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Verruche in estate: come eliminarle e prevenirle in piscina e palestra

27/02/2016 - Pubblicato in Rimedio per , Il Farmacista Risponde

Le verruche sono uno di quei piccoli disturbi che, in farmacia, fanno arrivare tante domande soprattutto d'estate.

Bastano un pomeriggio in piscina, una doccia in uno spogliatoio o una camminata a piedi nudi sul bordo vasca, e a distanza di settimane spunta quella escrescenza ruvida sotto la pianta del piede che fa male a ogni passo.

Non è un caso: le verruche plantari proliferano proprio negli ambienti caldo-umidi e condivisi che frequentiamo di più nei mesi estivi.

In questo articolo aggiornato voglio spiegarti che cosa sono davvero le verruche, perché vengono, come si tolgono con i prodotti da banco e — soprattutto — come evitarle.

Ti racconto anche le differenze tra i vari trattamenti (acido salicilico, crioterapia, cerotti) così potrai scegliere quello più adatto al tuo caso.

I prodotti consigliati in questo articolo:

Che cosa sono le verruche?

Le verruche sono escrescenze cutanee benigne causate dal Papilloma virus umano (HPV), un virus che penetra attraverso piccole lesioni della pelle e induce un ispessimento dello strato corneo.

Non sono pericolose, ma possono essere fastidiose, antiestetiche e talvolta dolorose, in particolare quando si formano sulla pianta del piede.

Si distinguono diverse forme:

  • le verruche comuni (tipiche di mani e dita),
  • le verruche plantari che crescono verso l'interno per via del peso del corpo,
  • e le verruche a mosaico, raggruppate in placche.

Perché vengono le verruche? (e perché d'estate di più?)

Il contagio avviene per contatto diretto con il virus o con superfici contaminate. Ecco perché le verruche plantari sono così comuni in estate: piscine, docce comuni, spogliatoi e bordi vasca sono ambienti caldo-umidi dove l'HPV sopravvive a lungo e dove camminiamo a piedi nudi.

La pelle ammorbidita dall'acqua e le piccole abrasioni facilitano l'ingresso del virus.

Sono più esposti i bambini e i ragazzi, chi frequenta palestre e piscine e chi ha un sistema immunitario temporaneamente indebolito.

La verruca può comparire anche a settimane di distanza dal contagio, quindi non sempre è facile risalire al "dove".

Acido salicilico, il trattamento cheratolitico

Il trattamento più classico e studiato è quello cheratolitico a base di acido salicilico, che agisce sciogliendo progressivamente lo strato corneo della verruca strato dopo strato.

Una soluzione molto usata è il Duofilm, a base di acido salicilico 16,7% e acido lattico 16,7%, indicato nel trattamento topico di verruche, calli e duroni.

  • Si applica una volta al giorno, preferibilmente la sera: il segreto sta nella preparazione.
  • Si immerge la parte in acqua calda per circa 5 minuti, si asciuga bene, si passa delicatamente una limetta sulla superficie e si applica il liquido con l'apposito pennellino, evitando la pelle sana intorno.

Per chi cerca un prodotto più pratico e discreto da portare con sé, c'è il Verrukill Gel Extra Forte Penna, un dispositivo medico studiato per eliminare verruche comuni, plantari e a mosaico.

La formulazione potenziata penetra rapidamente nella verruca e l'applicatore di precisione a penna consente di trattare solo la zona interessata, formando una barriera impermeabile che protegge l'area.

La crioterapia, congelare la verruca a casa

Un'alternativa all'acido è la crioterapia, la stessa tecnica che usa il dermatologo ma in versione domestica.

Funziona congelando rapidamente la verruca, che nei giorni successivi si secca e si stacca.

Il Verrukill Spray Crioterapico è pensato proprio per questo: agisce sulle verruche comuni e plantari con un'applicazione precisa grazie all'erogatore spray.

  • È una soluzione rapida e adatta a chi preferisce non gestire l'applicazione quotidiana del liquido cheratolitico.
  • La crioterapia può richiedere più di una applicazione a distanza di alcuni giorni, in base alla risposta della verruca.

I cerotti medicati, la soluzione comoda

Se cerchi qualcosa di ancora più semplice, i cerotti medicati all'acido salicilico sono un'ottima opzione, soprattutto per le verruche plantari sotto carico.

I Transversal Cerotti si usano per il trattamento di verruche comuni, callosità e duroni: si applica un cerotto sulla zona interessata alla sera e lo si rimuove al mattino, ripetendo l'applicazione ogni 24 ore fino all'eliminazione della verruca.

  • Sono disponibili in diversi diametri, da scegliere in base alla dimensione della lesione.

Igiene e protezione durante il trattamento

Trattare la verruca è solo metà del lavoro: l'altra metà è gestire bene l'area per evitare il contagio ad altre dita o ad altre persone. Prima e dopo l'applicazione conviene disinfettare la zona, ad esempio con una soluzione disinfettante alla clorexidina, e lavarsi sempre le mani dopo aver toccato la lesione.

Per proteggere le verruche plantari dallo sfregamento e ridurre il dolore quando si cammina, sono utili dei cerotti protettivi specifici per i piedi.

Chi ama affiancare un rimedio naturale può valutare il tea tree oil, l'olio essenziale di melaleuca dalle proprietà antisettiche, sempre come complemento e non in sostituzione del trattamento specifico.

Come prevenire le verruche in piscina e in palestra

In piena estate la prevenzione fa davvero la differenza. Ecco le abitudini che consiglio a chi frequenta ambienti a rischio.

  • Usa sempre le ciabatte a bordo piscina, nelle docce comuni e negli spogliatoi: è la barriera più efficace contro il contagio.
  • Asciuga bene i piedi, soprattutto tra le dita, perché la pelle umida è più vulnerabile all'ingresso del virus.
  • Non condividere asciugamani, calzature e calze con altre persone.
  • Copri eventuali tagli o abrasioni prima di entrare in acqua, perché sono la porta d'ingresso dell'HPV.
  • Controlla i piedi dei bambini dopo i centri estivi e le giornate in piscina, così da intervenire ai primi segni.

Verruche nei bambini e in gravidanza

Le verruche sono molto frequenti nei bambini, ma in età pediatrica è bene non improvvisare: alcuni trattamenti cheratolitici e crioterapici hanno indicazioni e limiti d'età precisi, quindi conviene sempre chiedere al pediatra o al farmacista prima di applicarli, anche per individuare la corretta modalità d'uso.

In gravidanza, allo stesso modo, è opportuno valutare con il medico l'uso dei prodotti per le verruche.

In entrambi i casi, meglio un parere in più che un fai-da-te su una pelle delicata.

Avvertenze e quando rivolgersi al medico?

I trattamenti all'acido salicilico vanno usati con attenzione.

I cerotti e le soluzioni cheratolitiche non vanno applicati sul viso né nella zona ano-genitale e, come riportano le confezioni, sono controindicati in caso di diabete o di insufficienza circolatoria, perché in queste condizioni anche una piccola lesione del piede richiede una valutazione medica.

Rivolgiti al medico se la verruca sanguina, cambia colore o forma, se è molto dolorosa, se si moltiplica rapidamente o se non risponde al trattamento dopo alcune settimane.

Evita di tagliare o "scavare" la verruca da solo: rischi di favorirne la diffusione.

Domande frequenti

  • Quanto tempo ci vuole per eliminare una verruca?
    Per eliminare una verruca servono in genere diverse settimane di trattamento costante. Sia i prodotti all'acido salicilico sia la crioterapia richiedono pazienza e applicazioni ripetute: la verruca si secca progressivamente e si stacca, ma interrompere troppo presto è il motivo più comune di insuccesso.
  • Le verruche sono contagiose?
    Sì, le verruche sono contagiose perché causate dal Papilloma virus.
    Il contagio avviene per contatto diretto o tramite superfici umide come bordi piscina, docce e tappetini. Per questo è importante usare le ciabatte negli ambienti comuni, non condividere asciugamani e disinfettare l'area trattata.
  • Meglio l'acido salicilico o la crioterapia?
    Dipende dalle preferenze e dal tipo di verruca. L'acido salicilico agisce gradualmente con applicazioni quotidiane ed è molto usato sulle plantari; la crioterapia è più rapida e comoda perché richiede meno applicazioni. Entrambi possono funzionare: in caso di dubbio, il farmacista può aiutarti a scegliere.
  • Si possono usare i prodotti per verruche sui bambini?
    Alcuni sì, ma sempre dopo aver verificato l'età minima e le indicazioni del prodotto. Poiché le verruche sono frequentissime tra i bambini, la cosa migliore è chiedere al pediatra o al farmacista quale trattamento sia adatto e come applicarlo in sicurezza.
  • La verruca può tornare dopo il trattamento?
    Sì, le verruche possono recidivare perché il virus può restare nella pelle.
    Per ridurre il rischio, completa sempre il trattamento, mantieni una buona igiene dei piedi e adotta le misure di prevenzione negli ambienti comuni, dove il contagio è più facile.

I consigli del farmacista

  • Prepara la verruca prima di trattarla. Un pediluvio caldo di 5 minuti e una leggera limatura prima di applicare l'acido salicilico fanno una differenza enorme: ammorbidiscono lo strato corneo e permettono al principio attivo di agire in profondità invece di restare in superficie.
  • Proteggi la pelle sana intorno. L'acido non distingue tra verruca e pelle buona. Applica il liquido solo sulla lesione con il pennellino, oppure proteggi il bordo con un po' di crema grassa: eviterai bruciori e arrossamenti inutili.
  • Scegli il formato in base alla sede. Per una verruca plantare sotto carico i cerotti medicati sono comodissimi perché restano in sede tutta la notte; per le verruche delle mani la penna gel è più precisa e discreta.
  • La crioterapia chiede pazienza. Dopo aver "congelato" la verruca può servire qualche giorno perché si secchi, e talvolta una seconda applicazione. Non insistere troppo ravvicinato: segui gli intervalli indicati per non irritare la pelle.
  • Disinfetta e lavati le mani. Tocca la verruca il meno possibile e disinfetta prima e dopo: è il modo migliore per non diffondere il virus ad altre dita o ad altri familiari.
  • Attenzione se hai il diabete. Chi convive con il diabete o con problemi di circolazione non dovrebbe usare i cheratolitici fai-da-te sui piedi: in questi casi anche una verruca va gestita con il medico.
  • Non condividere e previeni in famiglia. Asciugamani e ciabatte personali, controllo dei piedi dei bambini dopo la piscina e tagli coperti prima di entrare in acqua: piccole abitudini che evitano il "giro" della verruca in casa.

Come scegliere il prodotto giusto per te?

  • Se hai una verruca plantare e vuoi un trattamento comodo da tenere tutta la notte, parti dai cerotti medicati Transversal.
  • Se preferisci la massima precisione su verruche di mani e piedi, la penna gel Verrukill ti permette di trattare solo la lesione.
  • Se cerchi un approccio graduale e collaudato, la soluzione Duofilm all'acido salicilico e lattico è un classico affidabile.
  • E se invece vuoi qualcosa di rapido e simile al trattamento del dermatologo, lo spray crioterapico congela la verruca direttamente a casa.

In conclusione

Le verruche sono un disturbo comune e quasi sempre risolvibile con i prodotti da banco, purché si abbia costanza e si curi la prevenzione, soprattutto in estate quando piscine e spogliatoi fanno da incubatore al virus.

Se hai dubbi sul trattamento più adatto, passa a trovarci o scrivici: scegliere il prodotto giusto fa risparmiare tempo e fastidi.
Trovi tutte le soluzioni nelle nostre categorie dedicate ai prodotti per verruche e ai trattamenti anti verruche.

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Andrea Caudera
Laureato in farmacia nel 2008, è un profondo conoscitore del mondo della salute e del benessere. Dal 2016, è una presenza costante sul blog di Tuttofarma, dove si dedica alla scrittura di articoli scientifici centrati su rimedi naturali e le loro proprietà benefiche. Oltre alla sua expertise in campo farmaceutico, Andrea è anche un appassionato di tecnologia e informatica, un mix che gli permette di presentare informazioni complesse in modo chiaro e accessibile. La sua attenzione al dettaglio e la ricerca accurata fanno di lui una fonte affidabile per chi cerca orientamento nel campo della salute naturale. Andrea scrive con uno stile che coniuga professionalità e accessibilità, rendendo le sue informazioni utili sia per esperti del settore che per il pubblico generale. Linkedin: https://www.linkedin.com/in/andreacaudera84/
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