Piede del diabetico: di cosa si tratta e quali prodotti non si possono usare?

Le persone affette da diabete, devono spesso fare i conti con un problema molto fastidioso, che se non tenuto sotto controllo e curato in modo adeguato, può portare a conseguenze molto gravi: parliamo del piede del diabetico. Una patologia più diffusa di quanto si immagini, considerato che circa 2 milioni di diabetici ne soffrono, soprattutto quando l’iperglicemia è trascurata e il paziente ha superato i 65 anni.

Quali sono i sintomi del piede del diabetico

Il disturbo favorisce l’insorgere di ulcere nella zona che va dal piede alla caviglia, con piccole piaghe provocate dai danni alle arterie e ai nervi. Questo fenomeno si verifica perché i soggetti iperglicemici, soprattutto nel caso di diabete mellito di tipo 1 e 2, hanno un sistema immunitario le cui difese sono basse, e non riescono a contrastare in maniera efficace le infezioni, che lentamente si allargano, senza che la persona possa rendersene conto, fino a diventare molto gravi, e nei casi più critici, se non curate idoneamente, possono provocare la cancrena e quindi l’amputazione dell’arto.

Solitamente i diabetologi consigliano di controllare quotidianamente lo stato dei piedi per evitare che si formi l’ulcera plantare, che può velocemente degenerare, ma nel caso in cui l’infezione si verificasse, è necessario ricorrere più rapidamente possibile ai ripari, con i rimedi che vedremo successivamente.

Quale cura per il piede diabetico?

La cura di questa patologia non è univoca del diabetologo, ma necessita del consulto del podologo per consigliare prodotti specifici, e del chirurgo, che deve monitorare costantemente la situazione generale del paziente. In generale, è necessaria una cura particolare del piede, che comporta l’utilizzo di detergenti molto delicati e un’asciugatura del piede attentissima, un massaggio delicato con una crema molto leggera e di facile assorbimento, soprattutto quando la pelle è secca.

Tra le migliori creme per il piede del diabetico ti consigliamo UREADIN PODOS della ditta Isdin, è un prodotto che utilizzato quotidianamente (è sufficiente 1 applicazione al giorno) si assorbe rapidamente e grazie alla sua formulazione avanzata mantiene la pelle del piede morbida e previene la formazione di calli e duroni. Infatti i calli e duroni sono di difficile guarigione nelle persone diabetiche.

Occorre, inoltre, indossare dei calzini senza cuciture per evitare che queste diano fastidio alle piccole piaghette e se si manifestano calli o duroni, ricorrere all’aiuto del podologo perché se non trattate correttamente possono causare infezioni e portare a conseguenze anche gravi. Nel caso di calli e duroni bisogna evitare in ogni caso di utilizzare prodotti esfolianti contenenti acidi o sostanze analoghe in quanto potrebbero facilitare la formazione di ferite o ulcere di difficile guarigione. Allo stesso modo bisogna evitare di utilizzare lamette o lime per rimuovere i calli e duroni.

Quali prodotti e comportamenti da evitare

Nel caso in cui un soggetto iperglicemico si accorga di questa sensibilità ai piedi, deve evitare di utilizzare creme irritanti per il massaggio, che aggraverebbero la situazione, né esfoliare la pelle con il guanto di crine, perché potrebbe causare piccole ferite difficilmente cicatrizzabili. Meglio evitare piccoli rasoi per i calli o forbici appuntite per tagliare le unghie, ed è preferibile cambiare spesso le scarpe e i calzini, sempre con poche cuciture.

Bisogna evitare di utilizzare in maniera assoluta tutti quei prodotti che sono indicati come callifughi e che contengono acidi (ad esempio acido salicilico, acido lattico, acido glicolico) per la rimozione di calli e duroni.

Sappiamo, infine, quanto il fumo e l’alcol possano peggiorare il quadro clinico di questi soggetti, perché entrambi causano disidratazione e conseguente aggravamento delle condizioni generali.