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La sensazione di stanchezza e pesantezza alle gambe avvertita soprattutto da molte donne è molto comune. Si tratta di un sintomo che può apparire in maniera più o meno grave a causa di diversi fattori, il più delle volte non di natura patologica. In ogni caso crea non pochi disagi in chi ne soffre, incidendo a volte sulla vita sociale e sul proprio stato fisico ed emotivo.

Infatti, come vedremo in questo articolo, le gambe stanche è un sintomo che potrebbe sorgere in seguito ad intensa attività fisica o all'esposizione a fattori ambientali che incidono sulla salute dell'organismo. Tuttavia, alcune cause possono avere attinenza con alcuni malanni o patologie in corso da non sottovalutare. 

In questo articolo vedremo quali sono le principali cause legate a questo disagio, quali altri sintomi sono associati a quello delle gambe stanche e quali ottimi rimedi abbiamo a disposizione per alleviarne gli effetti ridonando vitalità alle nostre gambe.

Quali sono le cause che portano ad avere gambe stanche e pesanti?

Come affermato precedentemente, le cause possono avere natura patologica oppure no. 

Le malattie responsabili delle gambe gonfie sono diverse ma, nella maggior parte dei casi, riguardano patologie o disturbi connessi alla circolazione sanguigna, alla struttura dei vasi arteriosi o delle vene oppure disturbi legati al sistema neurologico. 

Analizziamo in dettaglio i disturbi principali legati alla circolazione sanguigna che causano il sintomo delle gambe stanche:

  • le vene varicose: rappresenta una delle principali cause in assoluto che determina pesantezza agli arti inferiori, dolore, continui formicolii in seguito alla dilatazione anomala delle vene
  • insufficienza venosa: è una condizione patologica caratterizzata da un difficile ritorno di sangue venoso al cuore dagli arti inferiori
  • trombosi venosa profonda: è una condizione patologica che sorge in seguito alla formazione di un coagulo di sangue all'interno di una vena profonda degli arti inferiori come gambe, cosce e polpacci
  • tromboflebite: in seguito alla formazione di un trombo, le pareti della vena interessata subiscono uno stato di infiammazione che determina soprattutto una situazione di gonfiore alle gambe e conseguente stanchezza
  • arteriopatia periferica: l'occlusione delle arterie che fanno fluire il sangue ossigenato ai vari distretti del corpo comporta questa patologia vascolare in cui il sangue non riesce ad apportare correttamente il sangue. Se il distretto interessato riguarda gli arti inferiori, questa patologia può comportare stanchezza continua e pesantezza alle gambe. 

Come considerato, problemi legati alla circolazione sanguigna sono i principali responsabili della condizione delle gambe stanche. Ma non sono gli unici. Ora consideriamo le cause che non hanno relazione con la circolazione sanguigna ma hanno natura diversa e che possono comunque comportare lo stesso problema.

Ad esempio, il diabete può portare a complicanze quali il piede diabetico e la neuropatia diabetica che comportano una notevole difficoltà a muovere le gambe che risultano essere continuamente pesanti e stanche.

Un'altra importante causa è la sindrome delle gambe senza riposo. Questa non rara patologia non riguarda la circolazione sanguigna ma, bensì, il sistema nervoso. Essa si caratterizza per la necessità incontrollabile di muovere costantemente le gambe soprattutto durante le ore notturne. La conseguenza più evidente è la stanchezza alle gambe. 

Chi, purtroppo, soffre di sclerosi laterale amiotrofica risente del sintomo descritto in questo articolo in quanto è una malattia neuro degenerativa che colpisce i centri nervosi che garantiscono il movimento dei muscoli scheletrici e che permettono la trasmissione equilibrata dei segnali al cuore, alle ghiandole e ai muscoli delle pareti lisce. 

L'insorgenza della sensazione delle gambe stanche può anche aver luogo da ulteriori problemi di natura patologica che toccano disfunzioni a carico di altri organi o distretti del corpo come ad esempio:

  • deformità delle ossa del ginocchio (ginocchio valgo)
  • artrite
  • gotta
  • ernia del disco
  • stenosi vertebrale
  • alcuni tumori che colpiscono il midollo spinale determinano disfunzioni importanti sulla postura e sulla muscolatura scheletrica provocando stanchezza delle gambe

Anche in presenza di fibromialgiamalattia reumatica che attacca legamenti, tendini e muscoli, si può avvertire forti dolori e pesantezza delle gambe.

L'insufficienza renale comporta disfunzioni croniche o acute del rene causando una non adeguato ricambio delle cellule sanguigne e uno squilibrio della pressione arteriosa e venosa. Le gambe possono risentirne e appesantirsi. 

Un altro fattore che determina questo problema ha relazione con carenze patologiche o alimentari di importanti nutrienti che contribuiscono all'attività fisiologica delle gambe. Tra questi ci sono le vitamine, minerali e proteine. 

Infine, tra gli stati patologici, il diabete influisce notevolmente sulla stanchezza delle gambe in quanto, oltre ad incidere sulla pressione del sangue, è legata spesso all'aumento del peso corporeo che potrebbe essere un ulteriore fattore decisivo nell'insorgenza del disturbo. 

Ora analizziamo insieme le cause che non hanno stretta relazione con una malattia o un disturbo patologico ma altri fattori. 

Gambe stanche e pesanti per cause non patologiche

Allenamenti giornalieri o sforzi muscolari intensi settimanali in seguito ad attività sportive o palestra possono causare stanchezza alle gambe al termine di esse. Oppure questo potrebbe riscontrarsi quando l'attività fisica si prolunga più del dovuto o senza una adeguata preparazione. 

Si potrebbe arrivare alla conclusione che questo sintomo sia normale avvertirlo liquidandolo come un effetto secondario dell'attività motoria. Tuttavia, se il sintomo si presenta in maniera intensa ogni volta e senza regredire nel giro di pochi giorni di riposo, è bene non sottovalutarlo ma approfondirne le eventuali cause. 

La stagione estiva comporta un aumento abbastanza comune del rischio di soffrire di stanchezza alle gambe. Questo avviene in particolar modo perché la temperatura alta ed un'esposizione maggiore ai raggi del sole accentua la dilatazione delle vene degli arti inferiori. Naturalmente, per coloro che soffrono di vene varicose il problema si aggrava.

La gravidanza per le donne rappresenta un periodo in cui il sintomo delle gambe stanche e pesanti si accentua in modo particolare. Questo sintomo è determinato da una serie di fattori che coincidono nello stesso tempo come la variazione dei livelli ormonali, della circolazione sanguigna e le modificazioni del corpo tra cui l'aumento del peso e delle dimensioni dell'utero. 

Anche in questo caso, il fenomeno potrebbe rientrare tra i sintomi fisiologici o normali durante la gravidanza se in forma lieve. Tuttavia, qualora dovesse manifestarsi in modo intenso e prolungato, sarebbe meglio rivolgersi al ginecologo per escludere ulteriori circostanze patologiche. 

La causa non patologica più comune per le gambe stanche è rappresentata dallo sforzo dovuto alle attività lavorative. Ad esempio, persone che sono costrette a lavorare in piedi oppure a far continuamente forza sulle gambe potrebbero risentirne maggiormente di questo disagio. Il sintomo potrebbe essere aggravato in caso di elevate temperature, come nelle stagioni calde. 

Chiaramente se il sintomo è causato da patologie in corso a carico della circolazione sanguigna, le attività lavorative che obbligano alla permanenza in piedi o a sforzi fisici intensi possono peggiorare il problema. 

Gambe stanche al mattino e alla sera: come mai?

La mattina e la sera rappresentano i due momenti della giornata in cui maggiormente si presenta il sintomo della pesantezza e della stanchezza delle gambe. 

Ad esempio, un sonno disturbato dalla sindrome delle gambe senza riposo o da altri fattori potrebbe essere responsabile della comparsa della stanchezza alle gambe. 

Anche nei casi in cui il sintomo si presenta soprattutto di sera le cause responsabili possono essere tante e concomitanti, come quelle descritte precedentemente. 

Ad esempio, il sintomo può manifestarsi in maniera evidente in serata come risultato di un eccessivo sforzo muscolare effettuato in mattinata o per aver trascorso molto tempo in piedi oppure a causa di altre patologie. 

Quali ulteriori sintomi sono associati alle gambe stanche?

I sintomi associati alle gambe stanche non sono completamente lontani dalle cause che incidono direttamente sulla pesantezza delle gambe. 

Non è raro che si manifestino altre sensazioni disagevoli come gonfiore anomalo delle gambe, dei piedi e delle caviglie oltre a formicolii frequenti soprattutto all'altezza degli arti inferiori. 

Oltre a questi fenomeni, si potrebbero manifestare dolore acuto e difficoltà nella deambulazione e nei movimenti articolari in generale. 

In conclusione, è importante saper fare una precisa distinzione tra cause patologiche e cause non patologiche che portano alla manifestazione del fenomeno delle gambe stanche. Perché in questo modo si potrà fare un'attenta valutazione del fenomeno e capire quale trattamento o cura effettuare su consiglio del medico curante o di un altro specialista. 

Un buon suggerimento potrebbe essere quello di annotarsi in una sorta di diario giornaliero i momenti precisi della giornata in cui si manifesta maggiormente il fenomeno e quali attività hanno preceduto la comparsa del sintomo. Questo diario potrebbe essere d'aiuto per il medico che seguirà il caso. 

Ma quando è particolarmente utile rivolgersi al medico? Nella maggioranza dei casi i fattori scatenanti la stanchezza delle gambe sono facilmente riconoscibili e quindi affrontate in maniera semplice e sicura. 

In altri casi, però, individuare i fattori scatenanti potrebbe non essere così semplice in quanto potrebbe rivelare delle patologie in corso mai diagnosticate. 

In quest'ultima situazione ricorrere al consulto di un medico è importante per assicurarsi una corretta diagnosi. Inoltre, la necessità di consultarsi con un medico risulta particolarmente vitale quando il sintomo delle gambe stanche e pesanti non si risolve nel giro di pochi giorni e, soprattutto, se si associa ad altri sintomi che aggravano la situazione come dolore agli arti inferiori, gonfiori, difficoltà nell'effettuare anche i più semplici movimenti, febbre e altri sintomi sistemici.

L'insieme di questo quadro sintomatico legato al fenomeno può motivare il paziente ad effettuare ulteriori approfondimenti per mezzo di esami diagnostici per capire l'eventuale concomitanza di una malattia in corso. 

Quali rimedi sono efficaci per contrastare gli effetti delle gambe stanche?

Come abbiamo descritto fino ad ora in questo articolo, le gambe stanche e pesanti rappresentano un sintomo la cui comparsa ha relazione con una o più cause scatenanti. Pertanto, riconoscerle porterà alla scelta dei rimedi e dei trattamenti specifici efficaci, che fanno uso ad esempio di pomate, creme, integratori e altri validi prodotti in commercio. 

Prima di vederne nel dettaglio i principali di questi trattamenti, è bene suggerire alcuni accorgimenti o abitudini da evitare o da assumere per arginare al massimo gli effetti della stanchezza alle gambe. Alcuni di essi hanno relazione con comportamenti quotidiani o scelta nel campo dell'abbigliamento. 

  • Evitare di indossare indumenti eccessivamente stretti o aderenti al corpo in quanto potrebbero fare pressione sulle vene delle gambe determinando ulteriore affaticamento a scapito della circolazione del sangue negli arti inferiori

Un altro importante suggerimento è quello di evitare il più possibile di rimanere in piedi per molto tempo e, nello stesso tempo, preferire indossare calzature comode come scarpe ortopediche o senza tacchi.

  • Dedicare parte del proprio tempo durante la settimana alla regolare attività fisica per mantenere attiva la circolazione sanguigna e potrebbe contribuire a prevenire la comparsa del sintomo. D'altra parte, è bene evitare di fare uno sforzo fisico prolungato ed intenso
  • Un'alimentazione sana ed equilibrata non eccedendo in alimenti che potrebbero influire sulla ritenzione idrica, come ad esempio il sale

Se il sintomo delle gambe stanche ha relazione con problemi alla circolazione e al ritorno venoso, si potrebbe utilizzare le calze elastiche per poter trarre sollievo.

Ad ogni modo, prima di indossarle è importante parlarne con il proprio medico curante o lo specialista. Questo perché, in alcuni casi l'uso delle calze potrebbe avere un effetto controproducente e non essere indicati per il preciso problema. 

Molti trovano sollievo nell'uso di impacchi freddi o pomate specifiche che hanno una formulazione adatta per contrastare la sintomatologia. Stessi effetti possono essere donati dagli integratori alimentari e massaggi.

Uso di pomate e creme per le gambe pesanti e stanche

Sono facilmente trovabili in commercio numerosi prodotti in crema da applicare direttamente sulle gambe per combattere la sensazione spiacevole di stanchezza e pesantezza alle gambe, anche per coloro che sono obbligati per lavoro a rimanere per molto tempo in piedi. 

La formulazione di queste creme spesso si avvalgono di ingredienti che esercitano un effetto freddo a base di menta e mentolo. Altre creme hanno ingredienti con la capacità di attivare la funzionalità del microcircolo sanguigno e opporsi agli effetti della fragilità capillare.

Ecco alcuni prodotti efficaci in tal senso:

Antistax crema contiene estratti di foglie di vite rossa i cui flavonoidi contenuti in esse permettono alle gambe pesanti e stanche di trarre sollievo provando una sensazione di leggerezza e benessere. Inoltre, il contenuto si avvale di agenti idratanti e nutrienti per dare morbidezza ed elasticità alla pelle

Drenax forte Microcircolo è un prodotto cosmetico da applicare direttamente sulla pelle esercitando un effetto frizzante che permette di trasmettere i principi attivi attraverso la cute. Tra gli ingredienti principali troviamo l'Escina e la Centella per favorire il microcircolo e alleviare la sensazione di affaticamento alle gambe. Inoltre la presenza di caffeina esercita una effetto tonico e stimolante. Si applica sulla pelle pulita delle gambe la crema un paio di volte al giorno con un delicato massaggio. 

Bisogna prestare attenzione alle eventuali controindicazioni quali reazioni di ipersensibilità della pelle. Ecco perché è sempre necessario rivolgersi in maniera preventiva al proprio medico per l'applicazione di questi prodotti. 

Uso di integratori e medicinali per le gambe stanche e pesanti

Ci sono integratori alimentari e medicinali per contrastare e alleviare la sensazione di pesantezza alle gambe che possono essere assunti dietro consiglio medico.

In genere, esistono due principali categorie di integratori alimentari per questo tipo di problema: a base di sali minerali e a base di erbe o altre piante. Entrambe le tipologie di integratori hanno la funzione di equilibrare il flusso ematico vascolare e del microcircolo.

Ecco di seguito alcuni prodotti efficaci:

Sygnum Salvacor si avvale degli effetti benefici di alcuni ingredienti come il Ginkgo, il Meliloto e la Bromelina per assicurare una normale circolazione e fluidità del sangue, del microcircolo e della circolazione venosa. Combatte la comparsa dei sintomi legati all'infiammazione dei vasi e alla formazione di piccoli trombi che porta ad avere dolore, bruciore e prurito. Ogni confezione contiene 60 compresse assicurando circa un mese di trattamento che prevede l'assunzione di 2 compresse al giorno.

Daflon 500 è un medicinale che si avvale dei benefici dei flavonoidi per opporsi all'insorgenza dei sintomi causati dall'insufficienza venosa e stati di fragilità dei capillari rappresentando un vero e proprio vaso protettore. Si possono trovare confezioni in diversi formati, ovvero da 30, 60 o 120 compresse. La dose raccomandata è 2 compresse al giorno al momento dei pasti.

Venoruton 1000mg 30 bustine è un medicinale che agisce da vaso protettore a base di una sostanza ottenuta dai fiori chiamata oxerutina. È indicato nel trattamento di quei sintomi causati dall'insufficienza venosa e fragilità dei capillari. Il suggerimento è di assumere da 1 a 3 bustine al giorno in base alla gravità dei sintomi. Può essere assunto sia prima che dopo i pasti.