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Nel nostro viso le labbra rappresentano una componente chiave nell'articolazione dei suoni e delle parole, nell'assunzione degli alimenti, nella percezione tattile e nell’estetica. Seppur svolgano diverse funzioni per il corpo, la loro delicatezza viene messa frequentemente alla prova da alcuni fattori causando la cheilite.

La cheilite è una infiammazione delle labbra causata, come vedremo in maniera più dettagliata in seguito, da irritazioni, l'azione degli agenti atmosferici, infezioni virali, allergie, traumi, deficit di natura nutrizionale e patologie in corso.

La cheilite è un'infiammazione che potrebbe coinvolgere le labbra nella sua totalità oppure coinvolgere solo una parte di esse. A seconda della causa scatenante, l'infiammazione può presentarsi in maniera grave oppure no. Può presentare una manifestazione dei sintomi di lieve entità oppure di poca entità.

Molto spesso, la cheilite si manifesta sotto forma di dolore, secchezza, bruciori, rigonfiamenti e screpolature. Queste manifestazioni visibili possono partire dagli angoli delle labbra o dai contorni ed estendersi per tutta la superficie. In alcuni casi, compaiono anche delle vistose vescicole, ulcerazioni e ragadi.

Riconoscere subito queste caratteristiche evidenti si può tradurre in un trattamento adeguato che va a rimuovere i fattori che favoriscono l'infiammazione.

In questo articolo scopriremo che cos'è in maniera approfondita la cheilite, quali sono le principali cause o fattori di rischio e quali cure o trattamenti efficaci sono a disposizione.

Cos'è la cheilite e quali tipologie esistono?

Come descritto nella parte introduttiva, la cheilite è un'infiammazione delle labbra che generalmente coinvolge diverse parti funzionali delle stesse tra cui:

  • la parte intorno alla bocca chiamata parte cutanea delle labbra o periorale. Rappresenta la parte superficiale anteriore del labbro con epitelio di cheratina
  • mucosa labiale, ovvero il margine dorsale del labbro rappresentato dalla parte rossa e morbida dell'intera struttura
  • le zone di transizione
  • il bordo delle labbra, ovvero la parte di transizione fra quella mucosa e quella cutanea
  • i due angoli della bocca

Solitamente la cheilite è situata ai margini della bocca e nelle zone di transazione dalla mucosa delle labbra alla cute del viso. La zona periorale e gli orli labiali sono maggiormente coinvolti nelle reazioni infiammatorie. La cheilite e la manifestazione dei sintomi può estendersi alle mucose labiali.

Lo stato infiammatorio delle labbra può essere di tipo acuto o cronico. In parole povere, può essere il risultato di singoli episodi in cui si manifesta oppure può ripetersi in maniera regolare o persistere per diverso tempo dalla prima comparsa.

Esistono diverse tipologie di cheilite.

Il termine, infatti, indica un'infiammazione abbastanza generica a carico delle labbra. Vediamone insieme le principali forme e le relative caratteristiche:

  • cheilite comune: si tratta della forma più diffusa e più generica che si manifesta sotto forma di screpolatura delle labbra. È la tipologia più frequente in quanto causata da fattori esterni molto comuni, quali il freddo
  • cheilite angolare: è chiamata in questo modo perché riguarda gli angoli della bocca. Chiamata in gergo boccarola, si tratta di piccole lesioni che si formano agli angoli della bocca. Di solito è causata da un'infezione locale della cute
  • cheilite infettiva: è chiamata in questo modo perché la causa scatenante è un'infezione di origine virale come il virus Herpes labialis o la Candidos
  • cheilite irritativa e allergica: sono entrambe causate da fattori esterni che scatenano una forma di allergia e conseguente irritazione. Ad esempio, prodotti di cosmetica e prodotti d'igiene personale come dentifrici, alimenti o materiali metallici messi a contatto con le labbra possono innescare fenomeni di irritazione
  • cheilite da eczema: questo tipo di infiammazione può scatenarsi dal momento in cui si applicano prodotti irritanti o sensibilizzanti come unguenti, smalti per unghie, rossetti. Particolarmente diffusa nei soggetti che soffrono di onicofagia, ovvero coloro che per diversi motivi si mangiano le unghie e le pellicine intorno ad esse
  • cheilite solare: chiamata in termini medici cheilite attinica nasce dall'insorgenza di una formazione precancerosa determinata dall'effetto delle pericolose radiazioni ultraviolette
  • cheilite ghiandolare: come indica il nome, causa infiammazione a carico delle ghiandole salivali delle labbra
  • cheilite granulomatosa: si formano accumuli di liquido di diversa consistenza negli spazi intercellulari e tra i tessuti che provocano gonfiore e sensazione di tensione sulle labbra

Oltre a queste forme principali, ci sono altre tipologie di cheilite legate a specifiche dermatosi causate, ad esempio, da malattie auto immunitarie come il lupus e psoriasi.

Oppure sono legate a neoplasie che si localizzano a livello di labbra che cominciano a manifestarsi proprio con infiammazioni labiali.

Quali sono le principali cause e i fattori di rischio?

Come detto in precedenza, la cheilite è un termine generico che indica uno stato infiammatorio che colpisce le labbra e la cute intorno ad esse. Pertanto, le cause responsabili sono davvero tante e spesso si confondono con latri fattori.

Vediamone le principali:

  • Infezioni

Le infezioni alle labbra più comuni sono determinate dalla presenza di herpes labiale e candidosi. Il processo che porta all'infezione è decisamente favorito da elementi locali come la salivazione che provoca un grado di umidità continuo ai bordi delle labbra. Oppure, l'infezione è facilitata da fattori generali quali, ad esempio, stati di immunodeficienza, diabete, terapie farmacologiche intense e periodi di eccessivo stress che indebolisce le barriere difensive immunitarie.

L'infezione può essere anche di origine micotica. Il fungo Candida Albicans è sicuramente il principale protagonista di questa infezione abbastanza comune.

Altre infezioni, invece, hanno natura batterica e sono causate da stafilococchi, streptococchi ed enterococchi facilmente ritrovabili nell'ambiente esterno.

In rari casi, coesistono più agenti patogeni creando una sovrapposizione di infezioni in corso. Questi fenomeni avvengono quando soprattutto il sistema immunitario è debilitato o compromesso.

  • Nutrizione carente

Tra le principali carenze alimentari quelle di vitamina B2 e ferro incidono maggiormente sullo stato infiammatorio delle labbra. Si parla, pertanto, di avitaminosi, ovvero deficit di vitamine soprattutto del gruppo B, come causa principale di cheilite.

Spesso l'infiammazione delle labbra può essere riscontrata nei casi di persone malnutrite o debilitate in termini generali a causa di lunghe malattie o digiuni forzati. Inoltre, anche l'anoressia nervosa e qualsiasi patologia che crea malassorbimento come le intolleranze alimentari e la celiachia favoriscono la cheilite.

  • Irritazioni croniche

Tutte le tipologie di infiammazione delle labbra possono nascere da uno stato di irritazione cronica che si sviluppa maggiormente nella parte di passaggio tra la mucosa delle labbra e la cute del viso. Ad esempio, si riscontra spesso questo tipo di fenomeno nei musicisti che suonano strumenti a fiato e che, pertanto, usano delle imboccature che portano costantemente alla bocca.

Fenomeni fisiologici legati allo stress psico fisico possono portare agli stessi risultati in termini di infiammazione. Ad esempio, in presenza di tic nervosi, l'abitudine di compiere spontaneamente gesti automatici come mordersi o bagnarsi le labbra continuamente le labbra. Stessa cosa dicasi per quanto riguarda l'onicofagia, ovvero l'abitudine errata di mangiarsi le unghie delle dita o portarsi le mani non pulite in bocca inavvertitamente predisponendo le labbra alla cheilite. Se questi gesti o abitudini vengono conseguiti ripetutamente nell'arco delle giornate, l'insorgenza di irritazioni croniche può essere davvero molto probabile.

In questa stessa considerazione va inserito anche la questione uso dei cosmetici. Come sappiamo i prodotti cosmetici hanno delle formulazioni che potrebbero comprendere anche sostanze irritanti o elementi di scarsa qualità. Questo avviene quando si scelgono creme idratanti, struccanti, detergenti per il viso e altri prodotti per l'igiene orale prodotti che non garantiscono un eccellente qualità e protezione da allergeni.

Oltre alle irritazioni, la cheilite può sorgere anche da reazioni allergiche innescate da oggetti metallici che sono a stretto contatto con le labbra. Ad esempio, il piercing spesso causa questo tipo di infiammazione alle labbra. Altra fonte di reazioni allergiche è l'introduzione di alcuni cibi che possono scatenare l'infiammazione come spezie, pomodori, agrumi oppure altre sostanze chimiche di produzione industriale come l'aldeide nei dentifrici o l'acido carminico e la lanolina nei rossetti.

  • Esposizione agli agenti esterni

Come riconosciuto, gli agenti atmosferici come il vento, il freddo e l'esposizione intensa e prolungata al sole possono creare uno stato infiammatorio sulla cute e sulle mucose del nostro corpo e dar vita alla cheilite.

  • Immunodeficienza

Tutto ciò che riguarda condizioni patologiche che compromettono le difese immunitarie rendono il paziente più vulnerabile alle infezioni da parte dei germi patogeni che sfruttano come degli opportunisti queste condizioni per proliferare.

Nella maggioranza dei casi, la cheilite è causata dagli stessi microrganismi che normalmente vivono nella flora intestinale del nostro corpo e diventano patogeni solamente quando sorgono circostanze uniche.

Le difese immunitarie possono essere compromesse per cause congenite, quindi sin dalla nascita oppure acquisite. Queste ultime sorgono in seguito a patologie sistemiche, presenza di tumori, cure farmacologiche a base di immunosoppressori o chemioterapici. L'immunodeficienza viene acquisita anche tramite determinate infezioni virali come quella da HIV.

La cheilite può essere anche una reale conseguenza di altre cause riscontrate in molti pazienti:

  • Interventi chirurgici: ad esempio, procedure diagnostiche o terapeutiche che prevedono interventi al cavo orale
  • Problemi odontoiatrici: carenza di igiene orale, apparecchi dentali, occlusioni e altri interventi
  • Malattie dermatologiche: psoriasi, dermatiti, lupus e altre patologie
  • Uso di alcune tipologie di farmaci: esistono farmaci che hanno come effetto collaterale la riduzione significativa della produzione di saliva, un agente anti infezioni naturale
  • Invecchiamento della pelle: le degenerazioni cutanee tipiche dell'età avanzata creano evidenti modifiche dello stato delle labbra esponendole ad infiammazioni regolari

Altre cause, inoltre, hanno relazione con il fumo di tabacco, il diabete, tumori e la scialorrea, ovvero l'eccessiva produzione di saliva.

Quali sintomi sono associati alla manifestazione della cheilite e come si riconosce?

La manifestazione della cheilite è abbastanza variabile. L'espressione dei vari sintomi dipendono principalmente dalle cause. In linea di massima, tuttavia, la cheilite comporta bruciore, dolore, arrossamento che vengono accentuati dai movimenti continui della bocca.

Anche le guance e la muscolatura del viso possono accentuare la sensazione di tensione che può sollecitare l'area infiammata. Di solito la cheilite si presenta su entrambi i lati della bocca ma può essere anche monolaterale.

I primi segnali della cheilite sono secchezza e screpolature che hanno origine dagli angoli della bocca e dal bordo delle labbra. Purtroppo queste rendono non poco disagevoli le normali attività quotidiane come mangiare, masticare e ridere.

Il sintomo più evidente è il dolore persistente a livello delle labbra e della zona cutanea vicina. Un'altra espressione di infiammazione è il tipico arrossamento che contraddistingue la cheilite accompagnato da intenso prurito. Il paziente dovrebbe resistere al grande stimolo di grattarsi le labbra in quanto potrebbe alimentare ancor di più l'infiammazione già presente irritando ulteriormente la zona.

Un'altra tipica manifestazione è la desquamazione, ovvero un vistoso sfaldamento della pelle e degli strati superficiali della pelle a cui fa seguito la formazione di crosticine bianche. Queste ultime col tempo si sollevano e lasciano spazio a piccole zone erose.

Altri segni che possono presentarsi quando la cheilite è in corso sono il gonfiore della zona infiammata, la produzione di pus soprattutto in caso di infezione batterica, formazione di vescicole sulle labbra e ulcerazioni della pelle.

L'infiammazione può evolversi in complicazioni che possono ricadere sull'entità del danno tissutale. Tra queste complicazioni ci sono le screpolature, piccoli tagli ai lati delle labbra e ragadi. Se non trattata, la cheilite porta anche alla formazione di ulcerazioni e atrofia, ovvero perdita di nutrimento e vitalità del tessuto.

Oltre a procurare dolore, l'infiammazione delle labbra può evolversi in ragade e, in casi estremi, perfino in neoplasia. In rari casi la cheilite diventa cronica e ripresentarsi, pertanto, quando le difese immunitarie calano nuovamente.

Come fare corretta diagnosi?

La diagnosi si avvale di semplice osservazione della parte lesa da parte del medico che individuerà anche i fattori di rischio legati alla manifestazione della cheilite.

Una visita medica più completa comprende anche una ricerca microbiologica dell'agente patogeno protagonista del fenomeno infettivo.

Se il sospetto ricade sull'ingerimento di sostanze allergiche, un test allergologico potrebbe essere indicato.

Invece, se il fattore scatenante riguarda una possibile malnutrizione, sarebbe opportuno sottoporsi alle analisi del sangue e un emocromo completo. Questi esami potrebbero dire molto sui livelli di ferro, ferritina, folati e vitamine del gruppo B le cui carenze interferiscono molto sulla presenza di cheilite.

Quali trattamenti e rimedi sono efficaci per la cheilite?

La cheilite deve essere curata tempestivamente e in maniera adeguata affinché possa essere neutralizzata la sua progressione.

Qualsiasi trattamento è reso efficace in misura della causa del disturbo. La cura della cheilite si avvale anche del tipo di manifestazione che presenta.

Ad esempio, se la manifestazione principale è la secchezza, la cheilite può essere trattata con pomate o creme idratanti da applicare più volte al giorno.

Se la cheilite ha causa allergica, è necessario eliminare prodotti cosmetici che provocano reazioni allergiche o irritazioni indotte da sostanze a cui si risulta estremamente sensibili.

Quando la cheilite ha relazione con la presenza di apparecchi o protesi dentali è importante recarsi tempestivamente dai dentisti.

Se la causa è di natura infettiva, si individuano farmaci specifici a seconda del microrganismo responsabile. Dalle pomate antimicotiche contro i funghi a quelle antibiotiche contro i batteri.

La cheilite può essere provocata dall'uso di farmaci su indicazioni del medico. In questi casi, si deve sospendere immediatamente l'impiego di questi farmaci sostituendoli con altre medicine che non hanno gli stessi effetti collaterali.

Tra i farmaci per la cheilite troviamo pomate lenitive o cicatrizzanti da applicare più volte al giorno per rimediare alla ricostituzione del tessuto epiteliale nei casi più lievi. Preparati emollienti con effetti antinfiammatori possono essere applicati per ridurre i sintomi legati alla cheilite.

In commercio ci sono dei prodotti davvero efficaci e specifici per la cura della cheilite.

Tra questi ne indichiamo alcuni:

Neutrogena stick è un prodotto efficace per labbra secche e danneggiate. Ha un'azione emolliente e idratante adatta per proteggere e difendere le labbra dalle aggressioni ambientali come il vento e il freddo. È consigliabile applicare lo stick più volte al giorno secondo le necessità.

Cicalfate balsamo labbra ha una formulazione in grado di riparare, proteggere le labbra screpolate e fornire una proprietà antibatterica. Contiene al suo interno componenti grasse nutrienti e idratanti a base di cere vegetali, oli e glicerina. Grazie alla presenza di acqua termale Avene, ha un effetto calmante sulla pelle che è diventata fragile a causa dell'infiammazione. La confezione contiene un tubo da 10ml. È consigliabile applicare il balsamo direttamente sulle labbra più volte al giorno secondo le necessità.

Rilastil xerolact stick è indicato per un trattamento dermatologico delle labbra in grado di ripristinare un ottimo grado di idratazione, rendere più integra la barriera idro lipidica cutanea e dare elasticità alle pelli secche e sensibili. Il burro di karité contenuto nella formulazione nutre la cute e neutralizza la secchezza delle labbra donandole morbidezza e nutrimento protettivo.

Quando essa è più grave e si manifesta in maniera severa, le creme a base di cortisone potrebbero essere la soluzione più efficace. Naturalmente, si devono utilizzare per brevi periodi di tempo e sotto il controllo medico.

Potresti per esempio provare ad utilizzare una crema cortisonica leggera quale per esempio Lenirit crema, da applicare due volte al giorno, per una settimana. Questa crema riduce lo stato infiammatorio della cute e può contribuire al ripristino delle condizioni di equilibrio e salute della pelle.

Se la situazione critica perdura nel tempo, è fondamentale ricevere il parere di un dermatologo per ulteriori suggerimenti e trattamenti.

Quando la cheilite è infettiva provocata, ad esempio, da una micosi da Candida, il trattamento migliore è a base di antimicotici prescritti dal medico. Se l'agente patogeno è batterico è opportuno sottoporsi a terapie antibiotiche specifiche per il tipo di patogeno individuato. Anche in questo caso è prevista una prescrizione medica adeguata. Quando, in rari casi estremi, il quadro della situazione diventa molto complesso l'approccio chirurgico diventa quello risolutivo.

Come prevenire la cheilite?

Alla base di una buona prevenzione vi è l'igiene orale.

Quest'ultima può essere raggiunta evitando alcune brutte abitudini tra cui:

  • portarsi alla bocca fazzoletti o tovaglioli non puliti
  • far utilizzare ad altri cosmetici personali che prevedono il contatto con le labbra, come rossetti e contorno labbra
  • toccarsi continuamente le labbra con le dita, oggetti sporchi e la lingua allo scopo di inumidirsi le labbra e gli angoli della bocca

Se da una parte è meglio evitare alcune abitudini scorrette, dall'altra ci sono alcuni suggerimenti utili da seguire.

Ad esempio, quando l'infiammazione si trova nella fase acuta, è meglio evitare alimenti o bevande che potrebbero incrementare la sensazione di irritazione come spezie piccanti, agrumi e cibi salati.

Durante la stagione fredda, al fine di evitare la secchezza alle labbra è consigliabile proteggere le labbra con burro cacao o creme idratanti. In estate, la protezione potrebbe essere raggiunta per mezzo di creme specifiche o balsami che filtrano i pericolosi raggi UV.

Questi ultimi, infatti, aumentano lo stato di screpolatura esponendo la pelle ad ulteriore danno.

Ovviamente, quando l'infiammazione è in corso sarebbe opportuno evitare quasi completamente se possibile l'esposizione sia al freddo che all'eccessivo caldo in modo da prevenire eventuali complicazioni.