Forfora e prurito: le cause e come trattarle?

Dall’età di 12 anni, quindi dall’inizio dell’adolescenza, fino ai 60 anni, può manifestarsi questo disturbo del cuoio capelluto chiamato forfora, e può insorgere sia negli uomini che nelle donne, anche se con una percentuale superiore per il sesso maschile, perché sono loro a produrre livelli più alti di testosterone.
Il primo sintomo che compare, sono delle squame bianche sul cuoio capelluto associate a prurito insistente, spesso le squame cadono e si appoggiano sulle spalle, rendendosi visibili e creando un forte imbarazzo.

Da cosa dipende il disturbo?

La forfora è una patologia che ha origine nella proliferazione di un fungo, più specificamente un lievito, che si alimenta con il sebo, appartenente alla "famiglia dei Malassezia"; questo microrganismo provoca un continuo processo di rigenerazione delle cellule epiteliali del cuoio capelluto, e il rinnovamento così rapido forma diversi strati, di consistenza grassa, aderenti all’attaccatura dei capelli, proprio perché il cuoio capelluto inizia a produrre più sebo. Staccandosi dall’epidermide, le squame , che si presentano di un colore grigio-bianco, si rendono visibili a occhio nudo creando un effetto antiestetico che è causa di grande disagio. 

Le cause che ingenerano il disturbo sono varie, in primo luogo lo stress, un periodo di grande stanchezza, il forte freddo, ma anche l’uso di prodotti cosmetici troppo aggressivi o un’alimentazione squilibrata, ad esempio troppo ricca di grassi.

Forfora: grassa o secca?

È necessario, in primo luogo, capire se il disturbo è temporaneo o permanente, ma in entrambi i casi va tenuto sotto controllo attraverso l’utilizzo di prodotti specifici, in base al tipo di forfora che si presenta. Esistono, infatti, due diversi tipi di forfora:

  1. Forfora grassa: si presenta con squame grandi, color giallastro e di consistenza oleosa, che non cadono sugli abiti perché restano sulla cute. La natura grassa di questo disturbo tende a rendere oleosi anche i capelli, che si sporcano più rapidamente; tale situazione può essere affiancata da un infiammazione della cute, chiamata dermatite seborroica che causa prurito e bruciore, irritando ulteriormente la pelle.
  2. Forfora secca: è causata da un processo di rigenerazione delle cellule epiteliali del cuoio capelluto eccessivamente rapido, creando squame di consistenza secca e disidratata, che cadono dalla testa e si depositano sulle spalle. Questo tipo di forfora è associato ad altre patologie come l’eczema o la psoriasi, in tal caso all’inestetismo si aggiunge il prurito e il conseguente arrossamento dovuto allo sfregamento. Come la psoriasi anche questa forma di forfora tende ad alleviarsi in estate e ad essere più aggressiva nei mesi invernali, in quanto le basse temperature tendono a seccare ulteriormente l’epidermide.

Quali rimedi contro la forfora?

Ci sono diversi rimedi per attenuare o risolvere il problema della forfora, il primo è quello di migliorare l’alimentazione, optando per una dieta più ricca di vitamine come frutta e verdura, cereali integrali e carni bianche, evitando i cibi grassi, che andrebbero a peggiorare la situazione di chi soffre di forfora grassa, ma limitando anche di alcolici, che danneggiano coloro che soffrono di forfora secca in quanto tendono a disidratare la pelle, già desquamata e irritata.
È necessario, inoltre, prendere delle sane abitudini per la cura dei capelli, come:

  • Detergere quotidianamente i capelli con uno shampoo molto delicato che rispetti il naturale PH della cute e che diminuisca la sensazione di prurito. Per la forfora secca consigliamo di utilizzare un detergente che non contenga due sostanze troppo aggressive per la cute, chiamate Sodium Lauryl Sulfate (SLS) o il Sodium Laureth Sulfate (SLES), ma un prodotto non schiumogeno che lavi dolcemente il capello, liberando il cuoio capelluto dal sebo in eccesso, dalle cellule morte e quindi dalle squame, senza irritarlo o seccarlo. Per la forfora grassa sarebbe opportuno detergere i capelli con un uno shampoo che contenga sostanze antimicotiche e antibatteriche, per contrastare il fungo causa della forfora, ma anche antiseborroica per diminuire l’effetto "sporco".

Tra i prodotti più indicati ti consigliamo Restivoil Shampoo Fisiologico, utile per lavaggi frequenti e utile per ridurre la forfora efficacemente senza irritare il cuoio capelluto.

Sarebbe opportuno non utilizzare sempre lo stesso shampoo, perché anche la cute può abituarsi al prodotto, non producendo più i suoi effetti, ma variare con uno shampoo che contenga l’acido acetilsalicilico, con funzione riequilibrante.

  • Massaggiare il cuoio capelluto e i capelli con specifiche lozioni antiforfora, per un periodo minimo di 30 giorni, da utilizzare a giorni alterni.

Una delle migliori lozioni antiforfora disponibili è senza dubbio Ducray Squanorm, che riduce forfora e prurito già dalle primissime applicazioni.

  • Utilizzo di prodotti fitoterapici, cioè a base totalmente vegetale, che purificano la zona da trattare ma senza aggredire la cute; sappiamo, infatti, che più aggressivo è il prodotto maggiore è la quantità di sebo che viene prodotto, perché la cute reagisce all’eccessiva aggressività producendo sostanze oleose, sortendo l’effetto contrario a quello desiderato. I prodotti fitoterapici, per essere davvero efficaci, devono contenere estratti di bardana, rosmarino, ortica e salvia, che purificano dolcemente eliminando il prurito.

Uno dei migliori prodotti a base di estratti vegetali per la forfora è lo shampoo della linea Rausch, azienda svizzera con elevati standard qualitativi. Puoi trovare due tipi di shampoo:

Shampoo contro la forfora secca, per capelli che non sono grassi

Shampoo contro la forfora associata a capelli grassi

 

  • Stimolare il cuoio capelluto con un fungicida antibatterico che debelli il fungo di Malassezia, causa del disturbo, parliamo di prodotti a base di olio di tea tree ma anche con proprietà astringenti come il limone, l’aceto di mele e l’eucalipto, che riducono la produzione di sebo e nello stesso tempo purificano la cute.

Per una azione contro il fungo che spesso è causa del disturbo puoi provare Nizoral shampoo, un farmaco in formulazione shampoo.

 

    Questi prodotti sono tutti molto efficaci, ma vanno associati sempre ad un’alimentazione corretta e ad un trattamento del capello il più naturale possibile, che non preveda l’uso di schiume, gel, lacche o colorazioni aggressive.