Farmaci e caffè? Una brutta abitudine per la salute

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Farmaci e caffè? Una brutta abitudine per la salute

Spesso al mattino siamo presi da mille cose da fare e per velocizzare i tempi utilizziamo il caffè (o il caffellatte) per assumere compresse e pillole, prima di fuggire in ufficio o alle nostre attività. In altri casi il caffè è un promemoria per ricordarsi di assumere una certa medicina, che viene quindi associata al momento dell’assunzione della bevanda.
Tuttavia, ingerire pillole con un sorso di caffè non è così salutare, anzi è una bruttissima abitudine.

 

Ecco quali sono i medicinali che maggiormente sono influenzati dall’assunzione di caffeina:

Sebbene sia meno pericolosa dell'alcool anche la caffeina può amplificare gli effetti di un medicinale o, al contrario, inibirne l’assorbimento.

Ecco quali sono i medicinali che maggiormente sono influenzati dall’assunzione di caffeina:

  • Farmaci per la tiroide: come la levotiroxina richiedono mezz'ora circa di digiuno dopo la loro assunzione, per permettere un giusto assorbimento.
  • Farmaci per l'osteoporosi: l'alendronato può causare irritazione locale della mucosa del tratto gastrointestinale. Per ridurre il rischio di irritazione ed effetti indesiderati, si consiglia l'assunzione almeno 30 minuti prima di qualsiasi alimento o bevanda. Senza considerare che il caffè irrita la mucosa gastrica
  • Farmaci per il reflusso: I soggetti che soffrono di malattie da reflusso dovrebbero evitare la caffeina: oltre a vanificare l'effetto dei farmaci anti-reflusso aumenta anche l'acidità  e l'irritazione della mucosa gastrica
  • Farmaci calmanti: anche in questo caso è bene non abbinarli al consumo di caffè. visto il potere eccitante sul sistema nervoso
  • Farmaci anti-ipertensivi: La caffeina ha potere diuretico, in combinazione con farmaci diuretici utili per abbassare la pressione può esserci un'esasperazione dei bisogno di andare in bagno, con possibile disidratazione.
  • Fans: la caffeina può aumentare il rischio di lesione gastrica da parte di questi farmaci antinfiammatori non steroidei. È molto importante ricordare che la caffeina non è di certo contenuta solo nel caffè ma possiamo assumerla anche bevendo drink energetici, coca cola, tè, guaranà o anche integratori alimentari.

Cosa fare in caso di interazione tra farmaci e caffè

La soluzione alle possibili interazioni tra caffè e farmaci è molto semplice, basta non eccedere con le tazzine di caffè in una giornata. Bere caffè in maniera moderata non comporta problemi, l'importante che venga bevuto lontano dall’assunzione dei farmaci.



Pubblicato in: Salute & Benessere

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