I fermenti lattici contro acne e disturbi della pelle

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I fermenti lattici contro acne e disturbi della pelle

Acne e salute della pelle

La pelle, così come il nostro intero organismo. risente profondamente di periodi di stress e delle condizioni fisiche e psicologiche che si caratterizzano il nostro corpo. Molte persone soffrono, non solamente in età adolescenziale ma anche in età adulta, di acne: l’acne è una malattia cronica della pelle che si manifesta con una costante infiammazione cutanea e la comparsa di quelli che comunemente chiamiamo brufoli o foruncoli. Dal punto di vista medico l’infiammazione neurogena della pelle altera la funzionalità e la sopravvivenza dei mastociti e provoca la produzione di fattori vasodilatatori e proinfiammatori. L’acne e l’infiammazione cutanea può peggiorare e avere una maggiore diffusione quando la pelle vive un periodo di forte stress fisico o emotivo, e questo è dovuto ad un incremento della produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee.

I probiotici alleati per la cura della pelle

Le ricerche in campo medico evidenziato il ruolo attivo e benefico che possono giocare i probiotici sulla pelle. Alcuni ceppi di batteri probiotici, in particolare quelli con proprietà antinfiammatorie, hanno rivelato benefici e effetti positivi sulla cura della pelle in caso di malattie autoimmuni e disturbi allergici, come la psoriasi e la dermatite atopica, che provocano un’infiammazione cronica della cute.

Inoltre, è stato dimostrato che specifici ceppi di fermenti lattici possono prevenire i sintomi e i segni dell’invecchiamento della pelle che è caratterizzato da un aumento eccessivo del pH del derma. L’invecchiamento della pelle si manifesta con la comparsa e la formazione di:

  • Rughe
  • Disidratazione della cute
  • Decolorazione della pelle

I probiotici dunque aiutano a prevenire e contrastare l’invecchiamento precoce della pelle, che peggiora e accelera con un’eccessiva esposizione della pelle a fattori ambientali ostili o all’irradiazione ultravioletta (raggi UV). I batteri probiotici in questi casi aiutano a contrastare le alterazioni cutanee, a ripristinare la flessibilità e l’elasticità della cute e aiutano anche a migliorare la qualità dei capelli.

Novità nella ricerca medica

Gli studi inoltre hanno messo in evidenza che specifici ceppi di probiotici favoriscono la riepitelizzazione cutanea e sono un valido alleato contro le ferite non cicatrizzanti che minacciano in particolar modo chi soffre di patologie diabetiche, le persone anziane o sovrappeso e chi ha ferite da ustioni croniche che faticano a cicatrizzarsi.



Pubblicato in: Salute & Benessere

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