Quali rimedi omeopatici devo portare in vacanza?

03/08/2022 - Pubblicato in Salute & Benessere

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Le vacanze estive ormai sono arrivate così come la necessità di recuperare il sonno e le energie spese durante l’anno.

Inoltre, l’organismo parte debilitato dallo stress lavorativo e, allentando le difese immunitarie, lascia campo libero a virus e batteri.

L’estate, però, è sinonimo di tranquillità e relax e per godere al massimo di questi giorni vi consigliamo alcuni rimedi omeopatici da portare in vacanza per fronteggiare le problematiche più comuni e non farvi trovare impreparati.

Rimedi omeopatici per la cinetosi

La cinetosi, comunemente chiamata mal d’auto o anche mal di mare, include una serie di disturbi che si manifestano quando ci si trova su un mezzo di trasporto.

Si tratta di un disturbo piuttosto comune, che colpisce soprattutto i bambini, le persone che soffrono di emicrania e le donne in gravidanza.

Il disturbo non ha cause note, ma si ipotizza sia legato a piccole malformazioni strutturali dell'apparato vestibolare nell'orecchio interno. È provocato dall'invio al cervello di messaggi integrati contrastanti da parte degli organi principalmente coinvolti nell'equilibrio. In particolare, l'orecchio interno invia al cervello un segnale diverso rispetto a quello che perviene tramite gli occhi. Ciò genera confusione e conseguente malessere.

Nella maggior parte dei casi, i sintomi migliorano quando il corpo si adatta alle condizioni che causano il problema. 

La cinetosi può insorgere a causa di un moto non uniforme del corpo e si può verificare comunemente quando si viaggia in automobile, aereo, treno o nave. Anche altri tipi di movimento, come scendere in ascensore, salire su giostre ed oscillare in altalena, possono causare il disturbo. Alcune persone hanno segnalato i sintomi della cinetosi anche dopo aver giocato con un videogame in cui la grafica si alternava velocemente, come nei simulatori di corse automobilistiche o di volo.

Attraverso alcuni rimedi è possibile prevenirla o ridurne gli effetti; esistono, infatti, in commercio alcuni rimedi omeopatici specifici per contrastare questo disturbo come ad esempio:

  • Cocculus 6CH
  • Tabacum 6CH

Entrambi i prodotti sono principalmente utilizzati in omeopatia in caso di vertigini, nausea e vomito causati dal mal d'auto o dal mal di mare.

Inoltre, sono utili anche in caso di stanchezza, difficoltà ad avere un sonno regolare, debolezza dei muscoli della schiena, alterazioni del ritmo sonno-veglia in seguito a lunghi viaggi (jet- lag) e lavori notturni. 

Se, invece, ci si sente irascibili e nervosi e si presentano sintomi quali cefalea e sudore freddo è più indicato Petroleum 9CH, liquido naturale composto da idrocarburi estratti da giacimenti.

Un altro rimedio utile è Ipeca 9CH, pianta originaria dell'India conosciuta per le sue proprietà antidiarroiche, antivomito, da preferire in caso di nausea, vomito chiaro e trasparente ed ipersalivazione, lingua pulita e assenza di sete.

Ricordiamo, inoltre, una serie di comportamenti da evitare per ridurre al minimo i fastidi causati dalla cinetosi. È fortemente sconsigliato leggere e utilizzare dispositivi elettronici, guardare oggetti in movimento, come automobili o il paesaggio che scorre. Si consiglia di evitare cibi pesanti, piccanti e l'assunzione di bevande alcoliche poco prima della partenza. Un altro consiglio è di non sedersi nei posti opposti alla direzione del veicolo.

Rimedi omeopatici per traumi e distorsioni

La distorsione è una lesione a carico di un’articolazione che si verifica per un movimento improvviso, imprevisto e violento, il quale produce danni a tessuti quali: le cartilagini, legamenti, tendini.

Anche i traumi sono un infortunio molto comune, i danni muscolari si verificano per le cause più diverse e possono colpire qualsiasi tipo di persona, a prescindere da età, sesso, peso corporeo, abitudini e stile di vita.

In caso di traumi muscolari il rimedio omeopatico più utilizzato per il trattamento di infiammazioni, dolori muscolari e contusioni è l’Arnica presente in commercio sotto forma di granuli omeopatici.

Grazie ai suoi componenti è ideale per:

  •  ridurre gonfiore e dolore
  • la rigidità muscolare
  • migliorare i movimenti articolari

In particolare, viene utilizzata in caso di:

  • botte, contusioni, ematomi
  • strappi, stiramenti muscolari
  • dolori ai muscoli e torcicollo

Questo rimedio è anche molto utilizzato dagli sportivi grazie alle proprietà terapeutiche contro i traumi. Presenta, infatti, un’azione antidolorifica su tutti i tipi di lesione traumatica e cura i sintomi correlati ad un trauma sportivo.

Come alternative all'arnica vogliamo consigliarvi:

Hypericum 9CH, ottenuto dalla tintura della pianta in fiore, agisce soprattutto sul midollo spinale ed è indicato per:

  • lesioni prodotte da strumenti acuminati
  • zone molto innervate e in caso di dolori acuti e pungenti
  • le  nevriti traumatiche (ma anche non traumatiche) caratterizzate da dolori brucianti, pungenti, ed insensibilità locale

È il rimedio omeopatico ideale per le ferite in parti del corpo ricche di terminazioni nervose come le dita di mani e piedi, la colonna vertebrale, gli occhi, le labbra e la testa. In particolare è ottimo per le ferite da punta, per esempio di un chiodo, di una scheggia o di un morso. Per uso esterno può essere impiegato per curare piccole piaghe, ustioni, ulcerazioni e pruriti e in cosmesi viene usato per trattare eritemi e irritazioni cutanee di varia natura.

Bryonia 9CH, ottenuto dalla tintura madre delle radici della pianta Bryonia Alba, viene tradizionalmente utilizzato in omeopatia per:

  • dolori articolari acuti con articolazioni arrossate, calde e tumefatte
  • nevralgie con dolore acuto, che spesso obbliga il soggetto a rimanere fermo

La Bryonia viene usata in omeopatia a livello fisico nel trattamento di malattie che si manifestano lentamente, come ad esempio influenza e affezioni acute. A livello psichico è indicato per chi si sente oppresso e ha uno stato d’animo cupo; aiuta a superare gli stati di agitazione e la paura, ristabilisce l’equilibrio interiore.

Rimedi omeopatici per la candida

La Candida è un lievito presente nel nostro intestino, se però l’equilibrio del microbiota intestinale viene compromesso, inizia a proliferare in modo incontrollato, mutando in fungo.

L'estate rappresenta un periodo a rischio per l'insorgenza di questo tipo di micosi, in quanto favorisce un habitat ideale per la candida, che per sopravvivere ha bisogno di un ambiente caldo, umido, povero di fermenti lattici e ricco di zuccheri. Per debellare la candida è opportuno inizialmente limitare il consumo di zuccheri e alimenti raffinati  ed è consigliato assumere probiotici specifici, molta frutta e verdura limitando anche i cibi industriali o precotti.

In seguito, un rimedio omeopatico che vogliamo suggerirvi è Thuya 9CHottenuto dalle foglie e dai rami raccolti durante il periodo di fioritura della pianta. Al giorno d'oggi viene soprattutto utilizzata per la sua azione antibatterica e antifungina ed è indicata in caso di leucorrea cronica e in presenza di infezioni vaginali come la candida caratterizzata da perdite abbondanti di colore bianco, tipo ricotta.

Rimedi omeopatici per le punture d’insetto

Soprattutto con l’arrivo delle stagioni più calde e della forte umidità che le caratterizza, ci ritroviamo spesso invasi da insetti di ogni genere. Alcuni sintomi tipici di ogni reazione allergica ed eventuale infezione sono:

  • prurito,
  • arrossamento
  • bruciore
  • gonfiore

I morsi più comuni sono quelli di zanzare e pappataci, i quali iniettano nel nostro organismo una sostanza tossica che causa infiammazione (ponfo) e prurito.

Uno dei fattori principali che attirano le zanzare sul corpo è il gruppo sanguigno e l'odore della pelle così come il sudore e l'assunzione di alcol.

Inoltre, i pappataci sono molto diffusi d'estate nelle zone umide, la loro azione è più persistente all'alba e al tramonto e preferiscono riposare in ambienti umidi e protetti come nei muri e nei buchi del terreno. 

Come prevenzione consigliamo Ledum palustre 6CH, considerato già nell'antichità un insetticida naturale. Si può assumere per una generica protezione dalle zanzare a partire da maggio e fino al momento in cui questi insetti smettono di proliferare (generalmente settembre).

Un altro rimedio omeopatico molto utile per le punture d'insetto, nei casi di ponfi caldi, dal colore roseo, con sensazione locale di aghi o spilli e in caso di infiammazioni della pelle con gonfiore e dolore è Apis Mellifica 6CH, ottenuto dall'ape e dal suo veleno. Invece, se la zona si presenta molto arrossata, calda e pulsante consigliamo Belladonna 9CH. Si tratta di un rimedio omeopatico ottenuto dalla tintura madre le cui proprietà benefiche sono sedative e anestetiche. Utile anche in caso di pelle violacea e in seguito a morsi di serpenti e insetti velenosi.

In caso di contatto con una medusa, i tentacoli rilasciano delle sostanze irritanti che producono una reazione cutanea, simile ad un'ustione di primo o secondo grado. Quando ciò accade, è bene risciacquare la parte lesionata con acqua di mare, che aiuta a bloccare la diffusione delle tossine urticanti della medusa. Non tutte le meduse sono urticanti e non tutte lo sono allo stesso modo: alcune sono quasi innocue per l'uomo, altre possono provocare gravi danni.

Al momento della "puntura" si avverte un dolore immediato e nell'arco di pochi minuti le sostanze urticanti provocano una reazione infiammatoria caratterizzata da rossore, gonfiore, bruciore intenso ed eventuali bolle.

Come rimedio omeopatico consigliamo Urtica Urens 6CH, indicato per le orticarie caratterizzate da edema e prurito.

Le proprietà di questa pianta sono emostatiche e cicatrizzanti; ideale, quindi, per alleviare il prurito, gli eritemi solari, in caso di punture d’insetto, e per bruciature superficiali.

Rimedi omeopatici per le scottature solari

Per scottatura solare s'intende la comune ustione dovuta ad un'eccessiva e prolungata esposizione ai raggi UV, in assenza di un'adeguata o sufficiente protezione solare e uso di creme solari. L'eritema solare può provocare arrossamento della pelle, bolle, vescicole e papule cutanee altamente pruriginose, estrema sensibilità della pelle al tatto, esfoliazione e secchezza cutanea.

In caso di eritemi e scottature solari i rimedi omeopatici sono molto utili anche come prevenzione prima dell’esposizione solare.

Nel caso in cui le radiazioni ultraviolette hanno già provocato danni cutanei consigliamo i seguenti rimedi:

  • Belladonna 9CH
  • Cantharis 9CH
  • Rhus toxicodendron 9CH

Belladonna 9CH è un rimedio omeopatico adatto per tutti i problemi dove prevalgono sintomi come il rossore, il bruciore e la sensazione di calore.

Cantharis 9CH è il rimedio utilizzato per la risoluzione di tutti i sintomi legati alle bruciature soprattutto in caso di vescicole acquose sulla pelle. Si ottiene dalla tintura o dalla triturazione degli insetti Cantharis vesicator e dalle successive diluizioni e dinamizzazioni in soluzione idroalcolica. Cantharis è un rimedio ad azione locale, che agisce prevalentemente sulla pelle e sulle mucose.

Rhus toxicodendron 9CH viene utilizzato per il trattamento di eritemi e scottature solari, ma trova anche largo impiego nel trattamento dell’herpes labiale, causato dal virus Herpes simplex 1 che spesso compare in seguito ad esposizione ai raggi UV che rendono le labbra vulnerabili.

Per dare vita al rimedio omeopatico le foglie vengono raccolte prima che la pianta fiorisca, quando si pensa che il veleno sia più forte, e ridotte in polpa.

Rimedi omeopatici per la febbre

D'estate il caldo eccessivo e i continui sbalzi di temperatura possono causare la febbre.

La febbre estiva può comparire all'improvviso o manifestarsi in seguito ad insolazioni. In omeopatia sono numerosi i rimedi per trattare i casi di febbre, di seguito andremo ad analizzare i principali e più efficaci:

Aconitum 9CH è un prodotto tradizionalmente utilizzato in omeopatia per contrastare i sintomi febbrili, soprattutto quando il paziente sente un’aumentata sete e desiderio di acqua fredda

Belladonna 9CH  in caso di febbre associata ad una eccessiva esposizione solare, pelle molto arrossata e molta sensibilità alla luce

Eupatorium 9CH è invece da preferire quando la febbre è accompagnata da dolori lombari, mentre Ferrum Phosphoricum 9CH quando la febbre è altalenante ed è accompagnata da stanchezza

Rhus Toxicodendron 9CH : nel caso di febbre con Herpes o dolori articolari

Rimedi omeopatici per le emorroidi

Le emorroidi colpiscono circa il 10% della popolazione e rappresentano un disturbo molto fastidioso ed imbarazzante.

Esistono due tipi di emorroidi:

  • interne: localizzate nel canale anale, sono indolori e non sono visibili. Possono uscire durante la defecazione ma rientrare spontaneamente
  • esterne: sono visibili, si sviluppano al di fuori dell'orifizio anale, fuoriescono sotto sforzo senza rientrare spontaneamente o sono persistentemente esteriorizzate

Quando le emorroidi interne prolassano, cioè fuoriescono dall’orifizio anale, si presentano al tatto come tante piccole palline che ricordano un grappolo d’uva,da qui il termine emorroidi a grappolo.

I migliori rimedi omeopatici che vogliamo consigliarvi sono Aesculus Hippocastanum 9CH: il rimedio omeopatico più utilizzato in caso di emorroidi a grappolo con sanguinamento scarso o assente. Optiamo, invece, per Hamamelis 9CH in caso di sanguinamento più abbondante.

In caso di emorroidi cieche con bruciore e senso di pressione può essere utile Nux Vomica 9CH, pianta originaria dell'India.

La ragade anale è una piccola lacerazione della mucosa che riveste l'ano. Sono provocate soprattutto dall'espulsione di feci dure e voluminose. I sintomi principali sono dolore e sanguinamento in seguito al movimento dello sfintere anale esterno che si contrae involontariamente, presenza di sangue rosso vivo nelle feci o sulla carta igienica dopo l'evacuazione, prurito e irritazione intorno all'ano.

Si consiglia di rivolgersi al medico senza alcun imbarazzo perchè le ragadi anali sono un problema molto comune.

La prevenzione delle ragadi si attua attraverso una dieta equilibrata ricca di fibre e liquidi e una regolare attività fisica.

Come rimedi omeopatici vi consigliamo Paeonia 9CH e Ratanhia 9CH in caso di ragadi con perdita di sangue e in caso di bruciore e dolore anche diverse ore dopo aver defecato.

Rimedi omeopatici per la diarrea

La diarrea è un’infezione intestinale caratterizzata da scariche particolarmente frequenti accompagnate da crampi, nausea, vomito e a volte febbre.

Le cause principali sono alcuni tipi di batteri, ma anche virus e parassiti, che colgono impreparate le difese del nostro organismo. Le cause più comuni sono gli sbalzi improvvisi di temperatura.

Per le forme di dissenteria, causate dal troppo caldo e da sbalzi improvvisi di temperatura, può essere di aiuto il Carbo Vegetabilis 9CH, soprattutto se la diarrea è molto spossante ed è presente gonfiore addominale che migliora con l’emissione di aria.

Le sue proprietà depurative sono note fin dai tempi antichi, infatti il carbone vegetale contribuisce ad aiutare l’organismo a depurarsi dalle scorie, assorbendo gas e sostanze potenzialmente dannose per l’organismo stesso. Inoltre è indicato anche per chi soffre di colite, gastrite, reflusso gastrico e acidità di stomaco.

In caso di diarrea accompagnata da muco intestinale e presente soprattutto al mattino è meglio optare per Kalium Bichromicum 9CH.

Altri rimedi omeopatici che vi consigliamo sono Podophyllum 9CH, erba utile in caso di diarrea improvvisa, a spruzzo, accompagnata da abbondante emissione di aria e flatulenza. Bryonia 9CH, ottenuta dalla tintura madre delle radici fresche della pianta, raccolte prima della fioritura, diluita e dinamizzata, invece è più adatta in caso di diarrea accompagnata da febbre e dolori addominali

Rimedi omeopatici per la cistite

La cistite è un’infezione urinaria che colpisce prevalentemente il sesso femminile. I sintomi tipici della cistite sono bruciore e dolore durante la minzione, che si manifestano spesso insieme ad un impellente bisogno di urinare. Talvolta si manifesta senza sintomi o cause evidenti, mentre altre volte in seguito a rapporti sessuali.

Come primo consiglio vi suggeriamo di bere molta acqua per eliminare le tossine e ripulire le vie urinarie. Inoltre, è bene evitare alimenti irritanti le vie urinarie (alcolici, caffè, cioccolato, peperoncino, spezie) ed effettuare un'accurata igiene intima (in particolar modo durante le mestruazioni e dopo i rapporti sessuali).

Per quanto riguarda i rimedi omeopatici quello principale è Cantharis 6CH, rimedio ad azione locale, che agisce prevalentemente sull’apparato urinario e sull’apparato gastro-intestinale. Ideale in presenza di bruciore prima durante e dopo la minzione, anche in presenza di piccole tracce di sangue. Mercurius Solubilis 9CH è il rimedio d'eccellenza contro tutti quei disturbi che portano alla formazione di secrezioni maleodoranti e brucianti; ricavato dal metllo mediante un processo laborioso è ideale in caso di perdite di sangue abbondanti e un continuo stimolo ad urinare.

In caso di cistite in seguito ad un rapporto sessuale accompagnato da forte bruciore nell’uretra durante la minzione e desiderio di urinare immediatamente dopo aver terminato la minzione consigliamo Staphysagria 9CH.

In caso di cistiti ricorrenti che non rispondono più bene a nessun trattamento consigliamo Thuya 9CH. Ottenuto dalle foglie e dai rami raccolti durante il periodo di fioritura della pianta, al giorno d'oggi viene soprattutto utilizzata per la sua azione antibatterica e antifungina.

Modalità d’uso dei rimedi omeopatici

Per quanto riguarda la posologia dei rimedi omeopatici vi suggeriamo l’assunzione di:

  • 3-4 granuli sotto la lingua ogni 1-2 ore in caso di sintomi molto forti
  • 2-3 granuli sotto la lingua 2-3 volte al giorno n caso di sintomi di lieve entità

Per un’assunzione corretta del prodotto consigliamo sempre di consultare il parere del medico.

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