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Slugging: la tecnica virale che trasforma l’idratazione notturna del viso

20/11/2025 - Pubblicato in Salute & Benessere , I Migliori Prodotti

Hai mai sentito parlare di slugging? Si tratta di un trend skincare diventato virale sui social (soprattutto su TikTok) grazie alle testimonianze di chi ha ottenuto una pelle più morbida e luminosa al risveglio. In sostanza lo slugging promette una super idratazione notturna applicando uno strato di prodotto occlusivo, come la vaselina, sul viso prima di dormire.

Questa tecnica, nata nella cosmetica coreana e ora popolarissima in tutto il mondo, mira a sigillare l’idratazione nella pelle durante la notte.

Ma funziona davvero per tutti? In questo articolo analizziamo cos’è lo slugging, come si fa, i suoi principali vantaggi e gli eventuali rischi o controindicazioni.

Scopriremo inoltre quali prodotti usare per praticarlo al meglio e qualche alternativa utile per chi cerca un’idratazione intensiva senza vaselina.

Cos'è lo slugging?

Il termine “slugging” deriva dall’inglese “slug” (lumaca) e fa riferimento all’aspetto lucido e viscido che assume la pelle dopo aver applicato i prodotti: ricorda la scia lasciata da una lumaca.

In realtà non c’entrano affatto le lumache (quindi niente bava di lumaca in questo caso!), ma parliamo di una tecnica skincare nata in Corea e diffusa poi in Occidente, che è diventata un vero tormentone beauty online.

Lo slugging consiste nell’applicare uno strato sottile di vaselina pura (o altro balsamo occlusivo) sul viso come ultimo step della routine serale.

L’obiettivo è creare una barriera protettiva sulla pelle che impedisca all’acqua di evaporare durante la notte, massimizzando così l’idratazione e aiutando la pelle a restare morbida e rimpolpata.

In pratica, lo slugging si può vedere come un’alternativa alle classiche maschere da notte: invece di applicare una sleeping mask, si usa la vaselina o un prodotto analogo per “sigillare” tutti i trattamenti applicati in precedenza.

La popolarità di questa tecnica è esplosa grazie ai social media dove moltissimi utenti mostrano risultati sorprendenti.

Il fascino dello slugging sta proprio nella promessa di una pelle ultra-idratata, luminosa e dall’aspetto compatto (la famosa “glass skin” dal finish rugiadoso tipico delle beauty routine asiatiche).

Guida per come fare lo slugging

Vediamo ora come si realizza correttamente lo slugging all’interno della skincare routine serale. È importante seguire alcuni passaggi fondamentali e adottare qualche accorgimento pratico per ottenere benefici senza inconvenienti. Ecco una guida passo-passo:

  1. Detersione accurata: per prima cosa detergi bene il viso con il tuo cleanser abituale, rimuovendo ogni traccia di trucco, smog e impurità. Questo step è cruciale perché applicare uno strato occlusivo su una pelle non perfettamente pulita rischierebbe di “intrappolare” sporcizia e batteri, causando brufoli o irritazioni.
  2. Idratazione di base: prosegui con la tua normale routine applicando i prodotti idratanti che usi abitualmente: ad esempio tonico, siero e crema viso. Puoi usare i cosmetici che preferisci (un siero all’acido ialuronico, una crema nutriente, ecc.) in base al tuo tipo di pelle. Lo slugging non fornisce di per sé attivi idratanti: serve a potenziare e sigillare quelli dei prodotti che applichi sotto, quindi non saltare la crema! Assicurati che ogni prodotto sia ben assorbito prima di passare allo step successivo.
  3. Applicazione dell’occlusivo: ora viene il momento chiave: applica un sottile strato di prodotto occlusivo su tutto il viso (evitando magari il contorno occhi se preferisci, soprattutto se sei soggetto a grani di miglio). Il prodotto più comune per lo slugging è la vaselina pura, economica e facilmente reperibile. Ne basta una quantità moderata da scaldare tra le dita e stendere con delicatezza su tutta la superficie del viso e del collo. In alternativa alla vaselina, si possono utilizzare balsami specifici (ne parleremo più avanti) oppure ingredienti naturali con proprietà filmanti, come il burro di karité o un unguento a base di cera d’api.
  4. Attendi qualche minuto: dopo aver “inscatolato” la pelle sotto il tuo strato di balm, aspetta alcuni minuti prima di coricarti. Questo permette ai prodotti precedenti di assestarsi e riduce il rischio di trasferire troppo prodotto su cuscino e lenzuola. Puoi approfittarne per raccogliere i capelli (così non si appiccicheranno al viso) e posizionare un asciugamano vecchio sulla federa del cuscino, perché un po’ di unto probabilmente finirà lì nonostante le precauzioni.
  5. Riposo notturno: dormi tranquillamente mentre lo slugging fa il suo lavoro. Durante la notte, l’occlusivo impedirà all’idratazione di evaporare dalla pelle. Alcune persone riferiscono di non amare la sensazione un po’ “appiccicosa” sul viso; se dovesse darti fastidio, puoi provare a limitare lo slugging solo ad aree particolarmente secche (ad esempio ai lati del naso, contorno labbra, zigomi) invece che su tutto il volto.
  6. Detersione al mattino: al risveglio, lava il viso come fai di solito, utilizzando un detergente delicato. Questo aiuterà a rimuovere eventuali residui di vaselina o balsamo rimasti sulla pelle. Dopo la pulizia, la tua pelle dovrebbe apparire più morbida, ben idratata e rimpolpata. Procedi quindi con la routine mattutina abituale.

Con quale frequenza va fatto lo slugging? Non esiste una regola fissa valida per tutti. In generale, è una pratica da riservare ai momenti di bisogno (quando la pelle è molto secca o stressata) o alle stagioni fredde.

Puoi farlo saltuariamente, ad esempio un paio di volte a settimana o solo quando senti la pelle particolarmente assetata.

Se hai la pelle normale o mista, probabilmente non avrai necessità di farlo ogni giorno. Ascolta la tua pelle: lo slugging va inteso come un trattamentoextra” da introdurre all’occorrenza, non per forza come parte della routine quotidiana.

Benefici dello slugging

Lo slugging è diventato popolare perché moltissime persone hanno sperimentato effetti positivi, soprattutto in termini di idratazione e protezione cutanea. Ecco i principali vantaggi che questa tecnica può offrire:

  • Idratazione intensa e pelle più morbida: creando una barriera anti-evaporazione, lo slugging permette di ridurre drasticamente la perdita d’acqua transepidermica durante la notte. In questo modo la pelle trattiene molta più umidità e al mattino appare più idratata, elastica e rimpolpata. Al tatto risulta più morbida e meno segnata dalla secchezza.
  • Protezione della barriera cutanea: gli strati superficiali della pelle (film idrolipidico e barriera cutanea) beneficiano dell’effetto schermante della vaselina. Occludendo la superficie, si dà modo alla barriera di ripararsi e si protegge la cute dagli agenti esterni irritanti. Questa tecnica è apprezzata infatti da chi ha la pelle sensibilizzata o con desquamazioni, perché aiuta a lenire e favorire la guarigione di micro-fessurazioni dovute a secchezza.
  • Potenziamento dei trattamenti applicati prima: sigillando i prodotti idratanti (sieri, creme) sotto lo strato occlusivo, lo slugging ne prolunga l’azione sulla pelle. I principi attivi restano a contatto con l’epidermide più a lungo durante la notte, senza evaporare. Questo può tradursi in un’efficacia aumentata dei cosmetici usati nella routine: ad esempio, un siero lenitivo o una crema riparatrice avranno tutta la notte per agire in un ambiente “protetto” sotto la vaselina.
  • Sollievo per pelle secca e irritata: chi soffre di pelle molto secca, screpolata o con condizioni come eczema e psoriasi in fase non acuta, può trovare giovamento dallo slugging. I dermatologi da anni consigliano l’uso di vaselina o unguenti analoghi su aree di xerosi marcata (estrema secchezza) proprio per creare un effetto cerotto che favorisca la riparazione. Dunque, all’occorrenza, questa tecnica può dare sollievo a zone che “tirano” o bruciano per la secchezza, calmando rossori e pruriti grazie all’azione emolliente dell’occlusione.
  • Semplicità e convenienza: un altro punto a favore è che lo slugging è semplice da eseguire e non richiede prodotti costosi o apparecchiature particolari. La classica vaselina ha un prezzo molto basso rispetto a tante maschere o creme notte di lusso, e basta davvero una piccola quantità di prodotto per coprire tutto il viso. È quindi un rimedio accessibile a tutti per migliorare l’idratazione cutanea senza spendere una fortuna.

Svantaggi e controindicazioni

Fin qui abbiamo visto i lati positivi, ma è fondamentale conoscere anche i contro dello slugging prima di decidere se fa al caso nostro.

Come ogni trend, infatti, non è una soluzione magica priva di difetti o rischi. Ecco le principali criticità e controindicazioni da tenere presente:

  • Non adatto a pelli grasse e acneiche: se hai la pelle a tendenza oleosa, lo slugging potrebbe non essere la scelta ideale. Anche se la vaselina in sé non è comedogena (le sue molecole sono troppo grandi per ostruire i pori), creare un film occlusivo su una pelle che produce già molto sebo può trattenere questo sebo in eccesso nei pori. Il risultato? Maggior rischio di punti neri, brufoli e imperfezioni. Chi soffre di acne o lucidità dovrebbe evitare questa pratica, o al massimo limitarla solo alle zone secche del viso, per non peggiorare la situazione.
  • Rischio di impurità se la pelle non è pulita a fondo: come sottolineato, la pulizia prima dello slugging è fondamentale. Se restano tracce di trucco, polvere o sporco e ci spalmiamo sopra la vaselina, quei residui rimarranno “sigillati” a contatto con la pelle tutta la notte. Questo ambiente chiuso e occluso è l’ideale per la proliferazione batterica e può portare a irritazioni o sfoghi di imperfezioni. Dunque mai saltare la detersione pre-slugging e fare attenzione a rimuovere bene ogni impurità.
  • Sensazione scomoda e potenziali residui: non a tutti piace andare a dormire col viso unto di balsamo. La sensazione può risultare appiccicosa o pesante, soprattutto se si esagera con la quantità di prodotto. Inoltre, è quasi inevitabile che un po’ di prodotto finisca sul cuscino o sui capelli durante la notte. Questo può essere fastidioso e poco pratico. Bisogna mettere in conto di usare federe vecchie o che si possano lavare spesso, e di pulire bene il viso al mattino per eliminare ogni traccia di occlusivo.
  • Non compatibile con alcuni attivi skincare: un’importante controindicazione è l’uso dello slugging in abbinamento a certi trattamenti esfolianti o antiage. Se la sera hai applicato sul viso prodotti a base di retinolo, acidi esfolianti (AHA/BHA) o altri attivi potenzialmente irritanti, è sconsigliabile fare anche lo slugging. L’occlusione infatti può amplificare l’assorbimento di queste sostanze e il loro effetto, rischiando di provocare arrossamenti o irritazioni forti. Meglio alternare: nelle sere in cui usi retinoidi o peeling chimici, evita la vaselina e opta per la routine normale.
  • Uso eccessivo può alterare l’equilibrio della pelle: applicare sostanze occlusive troppo spesso o su pelle che non ne ha reale bisogno potrebbe, a lungo andare, interferire con i normali meccanismi cutanei. Alcuni dermatologi avvertono che farne abuso ogni sera su una pelle non veramente secca può portare la pelle ad “impigrirsi” nel mantenere la propria idratazione o addirittura stimolare più produzione di sebo in una pelle grassa. Insomma, è bene usare questa tecnica con moderazione e solo quando serve davvero, anziché renderla uno step obbligato senza motivo.
  • Ingredienti occlusivi poco “green”: un ultimo contro riguarda la natura dei prodotti utilizzati. La vaselina (petrolato) è un derivato petrolchimico; sebbene sia sicura e approvata in cosmetica, alcune persone preferiscono evitarla perché non biodegradabile e di origine non naturale. Chi predilige una skincare ecologica o con ingredienti green potrebbe vedere questo aspetto come uno svantaggio. In tal caso, esistono alternative occlusive di origine naturale (come burri vegetali o cere) che però potrebbero risultare meno efficaci nel ridurre la perdita d’acqua rispetto al classico petrolato.

Quali prodotti usare per lo slugging?

Come abbiamo ripetuto, il prodotto simbolo dello slugging è la semplice vaselina bianca pura. In commercio si trova facilmente in barattolo o tubetto, spesso indicata come “petrolato bianco” o “vaselina filante”.

Sul nostro e-commerce Tuttofarma è ad esempio disponibile la Vaselina Bianca in tubo da 30g, ideale per uso cosmetico: è economica e svolge egregiamente il suo compito occlusivo.

Tuttavia, la vaselina non è l’unica opzione per chi vuole cimentarsi nello slugging. Esistono anche ottimi balsami viso riparatori, formulati appositamente per creare una barriera protettiva e aiutare la pelle a rigenerarsi.

Ecco alcuni prodotti consigliati, tutti reperibili sul nostro sito, che puoi utilizzare per uno slugging efficace:

  • La Roche-Posay Cicaplast Baume B5: un balsamo multiuso lenitivo e riparatore, pensato per pelli fragilizzate. Contiene pantenolo e madecassoside per favorire la riparazione cutanea. Applicato come ultimo step, forma un film protettivo che calma irritazioni e nutre la pelle secca. È una valida alternativa alla vaselina pura, con una texture ricca ma più confortevole e ingredienti attivi aggiuntivi. (Disponibile su Tuttofarma)

  • Eucerin Aquaphor Trattamento Riparatore: un unguento famoso per la sua capacità di favorire la rigenerazione della pelle molto secca o fissurata. Ha una base di petrolato arricchita con pantenolo e glicerina. Creando un ambiente protetto, aiuta la guarigione di irritazioni e screpolature. Perfetto da stendere la sera su viso (o zone localizzate) per sigillare l’idratazione e supportare la barriera cutanea.

  • CeraVe Balsamo Riparatore Avanzato: noto anche come “Healing Ointment”, è un balsamo sviluppato in collaborazione con dermatologi per pelli molto secche. Oltre al petrolato, contiene ceramidi e acido ialuronico per ripristinare il film idrolipidico e idratare a fondo. La sua texture è corposa e forma uno strato protettivo resistente. Ideale per chi desidera un prodotto occlusivo con un plus di ingredienti benefici per la pelle.

  • Avène Cicalfate Crema Ristrutturante: una crema riparatrice ricca, a base di sucralfato, zinco solfato e acqua termale, studiata per aiutare la pelle a ricostruirsi in caso di irritazioni o secchezza marcata. Pur non essendo grassa come una vaselina, lascia un leggero film protettivo. Si può usare in dose generosa la sera al posto della vaselina per un effetto “slugging” più leggero ma comunque idratante e lenitivo, approfittando delle sue proprietà ristrutturanti. 

In generale, quando scegli un prodotto per lo slugging, opta per formulazioni semplici e molto occlusive. Leggi l’etichetta: il petrolatum (vaselina) spesso compare come ingrediente principale.

Alcuni balsami possono includere anche lanolina, paraffina, cere microcristalline, siliconi o oli vegetali densi – tutte sostanze che contribuiscono all’effetto barriera. Se hai la pelle sensibile, orientati verso prodotti senza profumo e testati dermatologicamente, per minimizzare il rischio di reazioni (dato che il prodotto rimarrà a lungo sulla pelle).

Alternative allo slugging per un'idratazione notturna

Lo slugging non è l’unico modo per assicurare alla pelle un surplus di idratazione durante la notte. Se l’idea di spalmare vaselina sul viso non ti convince, puoi valutare tecniche alternative e prodotti diversi per ottenere comunque una pelle morbida e nutrita al risveglio. Eccone alcune in breve:

  • Maschere notturne (sleeping mask): molto popolari nella K-beauty, sono trattamenti da applicare prima di dormire che funzionano un po’ come lo slugging, ma con formule cosmetiche complete. Si tratta di creme/gel ricchi di attivi idratanti e nutrienti, da lasciare in posa tutta la notte. Al mattino si assorbono completamente (o si sciacquano via i residui). Offrono un effetto simile al vaselina-trick, ma più confortevole e spesso con aggiunta di vitamine, antiossidanti ecc. Se ne trovano di vari brand sul mercato (controlla sul nostro store la sezione maschere viso per qualche proposta).
  • Layering di oli viso: un’altra alternativa è utilizzare un olio vegetale nutriente come ultimo step serale. Ad esempio olio di argan, di jojoba o di mandorle dolci: applicati sopra la crema notte, creano comunque un leggero effetto occlusivo naturale che limita la dispersione d’acqua. Certo, gli oli non sigillano come la vaselina, ma possono essere un compromesso per chi vuole un approccio più “green” e leggero. L’importante è scegliere oli adatti al viso (non comedogenici) e puri, e massaggiarli bene affinché la pelle li assorba il più possibile.
  • Creme ultra-ricche e balsami naturali: invece di un sottile strato di vaselina, puoi valutare di applicare uno strato abbondante di crema molto ricca (tipo crema alla cold cream, balsami al burro di karité, unguenti a base di cera d’api e oli vegetali). Alcune formulazioni tradizionali delle farmacie, come le creme alla calendula o le pomate all’ossido di zinco, se applicate generosamente creano una barriera che resta visibile anche dopo l’assorbimento. Sono rimedi “della nonna” che funzionano in maniera simile allo slugging, anche se magari meno glamour: pensa alla classica Nivea Creme (barattolo blu), storicamente usata come impacco notte per ammorbidire la pelle.
  • Umidificatore e ambiente umido: un approccio completamente diverso consiste nell’agire sull’ambiente in cui dormi. Utilizzare un umidificatore in camera da letto durante la notte aumenta l’umidità nell’aria e riduce la disidratazione cutanea per evaporazione. Non è un prodotto topico, ma può fare un’enorme differenza per chi ha la pelle secca. In un ambiente più umido la pelle trattiene meglio l’idratazione anche senza bisogno di occlusivi. Puoi combinare questa strategia con una buona crema notte nutriente per massimizzare il risultato.

Vale la pena provare lo slugging?

Siamo giunti alla fine di questa panoramica e la domanda sorge spontanea: alla luce di pro e contro, lo slugging è adatto a te?

La risposta dipende dal tuo tipo di pelle e dalle tue esigenze. In generale, la tecnica dello slugging vale sicuramente la pena di essere provata se hai la pelle molto secca, disidratata, sensibile o temporaneamente stressata (magari in inverno o dopo una vacanza al sole).

In questi casi, fare uno slugging ogni tanto può trasformare la tua pelle da arida a morbida come seta nel giro di una notte, senza grandi sforzi.

Al contrario, se hai una pelle mista-grassa, a tendenza acneica, oppure non tolleri la sensazione di unto sul viso, probabilmente questa moda non fa per te.

Meglio concentrarsi su altre strategie di idratazione meno occlusive (come quelle alternative suggerite sopra) e mantenere la pelle pulita e libera di respirare.

Anche chi segue già routine con attivi forti dovrà valutare bene: in caso di dubbi, è consigliabile chiedere il parere di un dermatologo prima di inserire lo slugging nella propria skincare.

In conclusione, lo slugging non è un trucco miracoloso valido per tutti, ma uno strumento in più nel nostro arsenale di cura della pelle.

Usato con buon senso e moderazione, può dare risultati eccellenti in termini di idratazione e protezione cutanea. L’importante è capire quando usarlo (e quando invece evitarlo), scegliere prodotti adatti e ascoltare sempre la risposta della propria pelle.

Se decidi di provarlo, fallo come coccola saltuaria: preparati a indossare il tuo “scudo” di vaselina, metti la federa da battaglia sul cuscino, e goditi il risveglio con una pelle nutrita e idratata!

 
Alessia D'Angelo
Laureata nel 2021 in Economia e Marketing, la sua formazione si arricchisce con un master in Progettazione della Comunicazione Digitale, un'esperienza formativa che le ha permesso non solo di espandere il suo bagaglio di conoscenze ma anche di esplorare la frontiera digitale con una creatività senza confini. La sua creatività non si manifesta solo nella capacità di produrre contenuti accattivanti e ricchi di informazioni, è anche intrecciata con la sua passione per la programmazione. Quest'ultima le consente di esplorare nuove tecniche di comunicazione digitale, ottimizzando la Customer Experience sul sito e sul blog di Tuttofarma. Le sue passioni non si limitano alla sfera professionale.: viaggiare le permette di esplorare nuove culture e modi di vivere, alla ricerca di avventure che arricchiscono la sua comprensione del benessere in diverse contestazioni geografiche e sociali. Inoltre, la sua passione per il make-up e la cura personale le permette di offrire ai lettori di Tuttofarma recensioni autentiche e consigli su come migliorare la propria routine di bellezza, combinando tecniche tradizionali e tendenze all'avanguardia. Attraverso i suoi scritti, Alessia guida i lettori verso scelte consapevoli e informate, arricchite da un approccio olistico alla bellezza e alla salute, sempre nell'ottica di rendere le informazioni accessibili a tutti. Linkedin: http://linkedin.com/in/alessia-d’angelo-164736261
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