CASHBACK FINO AL 5 SU TUTTI GLI ORDINI
Buoni del mese
    Seropram Citalopram 40mg/ml 15ml gocce orali

    Seropram Citalopram 40mg/ml 15ml gocce orali

    Lundbeck
    028759049
    Seropram è un farmaco a base di citalopram, indicato per il trattamento delle sindromi depressive endogene e la prevenzione delle ricadute e delle ricorrenze. È anche utilizzato per i disturbi d'ansia con crisi di panico, con o senza agorafobia. Questo medicinale è disponibile nel formato 15 ml gocce orali, soluzione. Seropram è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
    Solari 2026
    € 12,86

    Spesso acquistati assieme

    Dettagli Seropram Citalopram 40mg/ml 15ml gocce orali

    Caratteristiche Prodotto

    Seropram è un farmaco a base di citalopram indicato per:
    • Sindromi depressive endogene e prevenzione delle ricadute e delle ricorrenze
    • Disturbi d'ansia con crisi di panico, con o senza agorafobia
    Il farmaco Seropram è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    SEROPRAM 40 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE

    Categoria Farmacoterapeutica

    Antidepressivi; inibitori selettivi della serotonina - ricaptazione.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Seropram Citalopram 40mg/ml 15ml gocce orali?

    1 ml di soluzione contiene principio attivo: citalopram 40 mg (pari a44,48 mg di citalopram cloridrato). Eccipienti: metilparaidrossibenzoato, propilparaidrossibenzoato, etanolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. 1 ml = 20 gocce. 1 goccia = 2 mg di citalopram.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Seropram Citalopram 40mg/ml?

    Metilparaidrossibenzoato, propilparaidrossibenzoato, etanolo, idrossietilcellulosa, acqua purificata.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Seropram Citalopram 40mg/ml 15ml gocce orali?

    Sindromi depressive endogene e prevenzione delle ricadute e delle ricorrenze. Disturbi d'ansia con crisi di panico, con o senza agorafobia.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Seropram Citalopram 40mg/ml

    Quando è controindicato l'utilizzo di Seropram Citalopram 40mg/ml 15ml gocce orali?

    Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (vedere paragrafo 6.1). Età inferiore ai 18 anni. IMAO (Inibitoridelle monoammino-ossidasi): la somministrazione contemporanea di Inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRI) e MAO-inibitori puo' causare gravi reazioni avverse, a volte letali. Alcuni casi si presentano con le caratteristiche simili alla sindrome serotoninergica. Citalopram non deve essere somministrato a pazienti in trattamento con Inibitori delle Monoamino ossidasi (I-MAO) inclusa la selegilina in dosi giornaliere superiori a 10 mg/die. Citalopram non deve essere somministrato prima di 14 giorni dopo la sospensione di un I-MAO irreversibile oper il tempo specificato dopo l'interruzione di un I-MAO reversibile(RIMA) come indicato nel foglietto illustrativo del RIMA. Gli I-MAO non devono essere somministrati prima di 7 giorni dopo la sospensione dicitalopram (vedere paragrafo 4.5). Citalopram è controindicato in combinazione con linezolide a meno che non ci siano macchinari per l'attenta osservazione e monitoraggio della pressione sanguigna (vedere paragrafo 4.5). Citalopram è controindicato in pazienti affetti da notoprolungamento dell'intervallo QT o sindrome congenita del QT lungo. Citalopram è controindicato in co-somministrazione con medicinali notiper causare un prolungamento dell'intervallo QT (vedere paragrafo 4.5). Citalopram non deve essere usato in concomitanza con pimozide (vedere paragrafo 4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Seropram Citalopram 40mg/ml?

    Adulti. Sindromi depressive endogene: citalopram deve essere somministrato come singola dose orale giornaliera da 16 mg (8 gocce). Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 32 mg (16 gocce) al giorno. L'effetto antidepressivo si manifesta in genere entro 2-4 settimane dall'inizio della terapia; è opportuno che il paziente venga seguito dal medico fino a remissione dello stato depressivo. Poichè il trattamento con antidepressivo è sintomatico, deve essere continuato per un appropriato periodo di tempo, in genere 4-6 mesi nelle malattie maniaco-depressive. In pazienti con depressione unipolare ricorrente puo' essere necessario continuare la terapia di mantenimento per lungo tempo al fine di prevenire nuovi episodi depressivi. Disturbi d'ansia con crisi di panico, cono senza agorafobia: per la prima settimana di trattamento la dose raccomandata è di 8 mg (4 gocce), successivamente la dose viene aumentata a 16 mg (8 gocce) al giorno. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 32 mg(16 gocce) al giorno. La massima efficacia viene raggiunta dopo circa3 mesi di trattamento. Nei disturbi con crisi di panico il trattamento è a lungo termine. Il mantenimento della risposta clinica è statodimostrato durante il trattamento prolungato (1 anno). In caso di insonnia o di forte irrequietezza si raccomanda un trattamento addizionalecon sedativi in fase acuta. Insufficienza epatica: per i pazienti coninsufficienza epatica lieve o moderata, la dose iniziale raccomandataper le prime due settimane di trattamento è di 8 mg (4 gocce) al giorno. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo'essere aumentata fino ad un massimo di 16 mg (8 gocce) al giorno. Si consiglia cautela ed una attenzione maggiore nella titolazione posologica in pazienti con funzionalità epatica gravemente ridotta (vedere paragrafo 5.2). Insufficienza renale: in questi pazienti è consigliabile attenersi al dosaggio minimo consigliato. Anziani (> 65 anni di età): per i pazienti anziani, la dose deve essere ridotta a metà della dose raccomandata, ad esempio 8 mg (4 gocce) fino a 16 mg (8 gocce) algiorno. La dose massima raccomandata per gli anziani è pari a 16 mg (8 gocce) al giorno. Bambini e adolescenti (< 18 anni): Seropram non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al disotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4). Metabolizzatori lenti del CYP2C19: per i pazienti noti per essere metabolizzatori lenti in merito al CYP2C19 è raccomandata una dose iniziale di 8 mg (4 gocce) al giorno durante le prime due settimane di trattamento. Sulla basedella risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentatafino ad un massimo di 16 mg (8 gocce) al giorno (vedere paragrafo 5.2). Sintomi da sospensione osservati in seguito ad interruzione del trattamento: si deve evitare un'interruzione brusca del trattamento. Quando si interrompe il trattamento con Seropram, la dose deve essere ridotta gradualmente in un periodo di almeno 1-2 settimane per ridurre ilrischio di reazioni da sospensione (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Se sidovessero manifestare, a seguito della riduzione della dose o al momento della interruzione del trattamento, sintomi non tollerabili, si puo' prendere in considerazione il ripristino della dose prescritta in precedenza. Successivamente il medico puo' continuare a ridurre la dose, ma in modo più graduale. Modo di somministrazione: Seropram gocce orali, soluzione va assunto in un'unica dose orale giornaliera. Seropram gocce orali, soluzione puo' essere assunto a qualsiasi ora del giorno, indipendentemente dall'assunzione di cibo. Le gocce possono esseremiscelate con acqua, succo d'arancia o succo di mela. 1 goccia = 2 mgdi citalopram. Capovolgere completamente il flacone. Se nessuna gocciaesce, picchiettare leggermente il flacone per avviare il flusso. Citalopram gocce orali, soluzione ha una biodisponibilità più alta rispetto alle compresse approssimativamente del 25%. Di conseguenza, le corrispondenze tra le dosi delle compresse e quelle delle gocce sono le seguenti. Compresse: 10 mg; soluzione: 8 mg (4 gocce). Compresse: 20 mg; soluzione: 16 mg (8 gocce). Compresse: 30 mg; soluzione: 24 mg (12 gocce). Compresse: 40 mg; soluzione: 32 mg (16 gocce).

    Conservazione

    Come va conservato Seropram Citalopram 40mg/ml 15ml gocce orali?

    Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Seropram Citalopram 40mg/ml 15ml gocce orali?

    Trattamento di pazienti anziani e di pazienti con ridotta funzionalità renale ed epatica, vedere paragrafo 4.2. Uso in bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni di età: gli antidepressivi non devono essere utilizzati per il trattamento di bambini e adolescenti al di sottodei 18 anni di età. Comportamenti suicidari (tentativi di suicidio eideazione suicidaria) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggior frequenza negli studi clinici effettuati su bambini e adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Qualora,in base ad esigenze mediche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidari. Inoltre, nonsono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine per i bambinie gli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazione e losviluppo cognitivo e comportamentale. Ansia paradossa: alcuni pazienti con disturbi di panico possono andare incontro ad un'accentuazione dei sintomi ansiosi all'inizio del trattamento con antidepressivi. Queste reazioni paradosse generalmente si attenuano entro le prime due settimane dall'inizio del trattamento. Si consiglia una dose di partenzapiù bassa per ridurre la probabilità di effetti ansiogeni paradossi(vedere paragrafo 4.2). Iponatremia: l'iponatremia, probabilmente dovuta ad un'inappropriata secrezione dell'ormone antidiuretico (SIADH) èstata riportata come reazione avversa rara, con l'uso degli SSRI e generalmente è reversibile dopo l'interruzione della terapia. I pazienti anziani di sesso femminile sembrano essere a rischio particolarmenteelevato. Suicidio/pensieri suicidari o peggioramento del quadro clinico: la depressione è associata ad un aumento del rischio di pensierisuicidari, autolesionismo e suicidio (suicidio - eventi correlati). Questo rischio persiste fino a quando non si verifichi una remissione significativa. Poichè possono non verificarsi miglioramenti durante leprime settimane o più di trattamento, i pazienti devono essere attentamente controllati fino a quando non si verifichi tale miglioramento.è esperienza clinica in generale che il rischio di suicidio possa aumentare nelle prime fasi precoci di miglioramento. Anche altre patologie psichiatriche per le quali viene prescritto citalopram possono essere associate ad un aumento del rischio di eventi correlati al suicidio.Inoltre, puo' esservi co-morbilità di tali patologie con la depressione maggiore. Le stesse precauzioni adottate nella terapia dei pazienti affetti da depressione maggiore devono pertanto essere adottate nella terapia dei pazienti affetti da altre patologie psichiatriche. I pazienti con anamnesi positiva di eventi correlati al suicidio o coloro che manifestano un grado significativo di ideazione suicidaria prima dell'inizio della terapia sono maggiormente a rischio di pensieri suicidari o di tentativi di suicidio, e devono essere attentamente controllati durante la terapia. Una meta-analisi degli studi clinici condotti con farmaci antidepressivi in confronto con placebo nella terapia dei disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nella fascia di età inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo. La terapia farmacologica con antidepressivi, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e a seguito di variazioni del dosaggio, deve sempre essere associataad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolar modo di quelli ad alto rischio. I pazienti (e le persone che si prendono cura di loro) devono essere avvertiti della necessità di monitorare ogni peggioramento clinico, comportamenti o pensieri suicidari e modifiche inusuali del comportamento e di rivolgersi immediatamente al medico curantequalora tali sintomi si presentino. Acatisia/agitazione psicomotoria:l'utilizzo di SSRI/SNRI è stato associato allo sviluppo di acatisia,caratterizzata da irrequietezza soggettivamente spiacevole od angosciante e necessità di muoversi spesso accompagnata da incapacità di stare seduti o. fermi in piedi è più probabile che tali sintomi si presentino entro le prime settimane di trattamento. Nei pazienti che sviluppano tali sintomi, l'aumento del dosaggio puo' essere dannoso. Mania:in pazienti con malattia maniaco-depressiva si puo' verificare un cambio verso la fase maniacale. Citalopram deve essere interrotto se il paziente entra in una fase maniacale. Attacchi epilettici: gli attacchiepilettici sono un rischio potenziale con l'uso di farmaci antidepressivi. Citalopram deve essere interrotto in tutti i pazienti in cui simanifestano attacchi epilettici. Citalopram deve essere evitato nei pazienti con epilessia instabile ed i pazienti con epilessia controllatadevono essere attentamente monitorati. Citalopram deve essere interrotto se si verifica un aumento nella frequenza di crisi epilettiche. Diabete: in pazienti diabetici il trattamento con SSRI puo' alterare ilcontrollo glicemico. Puo' essere necessario aggiustare il dosaggio dell'insulina o degli ipoglicemizzanti orali. Sindrome serotoninergica: in rari casi è stata riportata una sindrome serotoninergica in pazienti trattati con SSRI. Un'associazione di sintomi quali agitazione, tremore, mioclono ed ipertermia puo' indicare lo sviluppo di questa condizione. Il trattamento con citalopram deve essere immediatamente interrotto ed iniziata una terapia sintomatica. Medicinali serotoninergici: citalopram non deve essere usato in associazione con prodotti medicinali con effetto serotoninergico come sumatriptan, o altri triptani, tramadolo, ossitriptano e triptofano (vedere paragrafo 4.5). Emorragia: con gli SSRI sono stati segnalati tempi di coagulazione prolungati e/o anomalie della coagulazione quali ecchimosi, emorragie ginecologiche, sanguinamento gastrointestinale ed altre forme di emorragia cutanea o di sanguinamento delle mucose (vedere paragrafo 4.8).

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Seropram Citalopram 40mg/ml?

    Interazioni farmacodinamiche: a livello farmacodinamico, sono stati riportati casi di sindrome serotoninergica con l'uso di citalopram, moclobemide e buspirone. Associazioni controindicate. MAO- inibitori: l'uso contemporaneo di citalopram e MAO-inibitori puo' provocare gravi effetti indesiderati, incluso la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). Sono stati riferiti casi di reazioni gravi, e talvolta fatali, in pazienti sottoposti ad un trattamento con SSRI associato ad un inibitore delle monoammino ossidasi (MAO), compresi selegilina, un IMAOirreversibile, e linezolide, un IMAO reversibile e moclobemide, ed in pazienti che avevano recentemente interrotto il trattamento con un SSRIed avevano iniziato la terapia con un IMAO. Alcuni casi si presentavano con caratteristiche simili a quelle della sindrome serotoninergica.I sintomi da interazione di una sostanza attiva con un IMAO includono: ipertermia, rigidità, mioclono, instabilità del sistema nervoso autonomo con possibili e rapide fluttuazioni dei segni vitali, confusione, irritabilità e agitazione e tremore. Se tale condizione progredisce senza alcun intervento, puo' risultare fatale in seguito a rabdomiolisi, ipertermia centrale con insufficienza acuta multi-organo, delirioe coma (vedere paragrafo 4.3). Prolungamento dell'intervallo QT: nonsono stati condotti studi di farmacocinetica e farmacodinamica sull'associazione tra citalopram e altri medicinali che prolungano l'intervallo QT. Non puo' essere escluso un effetto additivo di citalopram con tali medicinali. Di conseguenza è controindicata la co-somministrazione di citalopram con medicinali che prolungano l'intervallo QT, quali antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici (come derivati fenotiazinici, pimozide, aloperidolo), antidepressivi triciclici, alcuni agentiantimicrobici (come sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina, trattamenti antimalarici, in particolare alofantrina), alcuni antistaminici (astemizolo, mizolastina) etc. Pimozide: l'uso concomitante di citalopram e pimozide è controindicato (vedere paragrafo 4.3). La somministrazione concomitante di una dose singola di 2 mg di pimozide a volontari sani, che sono stati trattati con citalopram racemico 40 mg/die per 11 giorni, ha causato solo un aumento nell'AUC e C max di pimozide, sebbene non in modo costante nello studio. La somministrazione concomitante di pimozide e citalopram ha causato un aumento medio dell'intervallo QTc di circa 10 msec. Poichè questa interazione era già stata osservata dopo somministrazione di un basso dosaggio dipimozide, il concomitante trattamento con citalopram e pimozide è controindicato. Associazioni che richiedono precauzioni d'uso. Selegilina(inibitore MAO-B selettivo): uno studio di interazione farmacocinetica/farmacodinamica con somministrazione concomitante di citalopram (20mg al giorno) e selegilina (10 mg al giorno) (un inibitore selettivo MAO-B) ha dimostrato interazioni clinicamente non rilevanti. L'uso concomitante di citalopram e selegilina (a dosi superiori di 10 mg al giorno) non è raccomandato (vedere paragrafo 4.3). Litio e triptofano: non sono state riscontrate interazioni farmacodinamiche in studi clinicinei quali citalopram è stato somministrato in concomitanza con litio. Tuttavia, sono stati segnalati casi di potenziamento degli effetti quando i farmaci SSRI vengono somministrati in associazione al litio oal triptofano e pertanto si consiglia di usare cautela in caso di utilizzo contemporaneo di citalopram con questi prodotti medicinali. Il continuo monitoraggio dei livelli di litio deve essere proseguito come di consuetudine. Prodotti medicinali serotoninergici: la somministrazione concomitante con medicinali ad azione serotoninergica (ad esempio tramadolo, sumatriptan) puo' portare ad un aumento degli effetti associati al 5-HT. Sino a quando non saranno disponibili informazioni ulteriori, l'uso contemporaneo di citalopram e di agonisti della serotonina(o 5-HT), come il sumatriptan ed altri triptani non è raccomandato (vedere paragrafo 4.4). Erba di San Giovanni/iperico: si possono verificare interazioni dinamiche in caso di uso concomitante di SSRI e preparati erboristici contenenti l'erba di San Giovanni (Iperico) con conseguente aumento degli effetti indesiderati. (vedere paragrafo 4.4). Le interazioni farmacocinetiche non sono statestudiate. Emorragia: è necessaria particolare cautela per quei pazienti che vengono trattati contemporaneamente con anticoagulanti, farmaci che possono influenzare lafunzione delle piastrine, quali gli antinfiammatori non steroidei (FANS), l'acido acetilsalicilico, il dipiridamolo, e la ticlopidina o altri farmaci (per esempio antipsicotici atipici, fenotiazine, antidepressivi triciclici) che possono aumentare il rischio di emorragie (vedereparagrafo 4.4). Terapia Elettroconvulsivante (ECT): non ci sono studiclinici che stabiliscono il rischio o il beneficio dell'uso combinatodella terapia elettroconvulsiva (ECT) e citalopram (vedere paragrafo 4.4). Alcool: non sono state dimostrate interazioni farmacodinamiche ofarmacocinetiche di citalopram con l'alcool; l'associazione tra citalopram e alcool è, tuttavia, sconsigliata. Medicinali che inducono ipopotassemia/ipomagnesemia: si raccomanda cautela nell'uso concomitante di medicinali che inducono ipopotassemia/ipomagnesemia poichè queste condizioni aumentano il rischio di aritmie maligne (vedere paragrafo 4.4). Medicinali che abbassano la soglia convulsiva: gli SSRI possono abbassare la soglia convulsiva. Si raccomanda cautela quando si usano concomitantemente medicinali capaci di abbassare la soglia convulsiva (per es. antidepressivi [SSRI]- neurolettici [butirrofenoni, tioxanteni], meflochina, bupropione e tramadolo).

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Seropram Citalopram 40mg/ml?

    Gli effetti indesiderati osservati con citalopram sono in generale, dilieve entità e di tipo transitorio. Essi si manifestano soprattuttonella prima o seconda settimana di terapia, per poi attenuarsi successivamente. Le reazioni avverse seguono la classificazione dei Termini Preferiti MedDRA. Per le seguenti reazioni è stata riscontrata una correlazione dose-risposta: aumentata sudorazione, bocca secca, insonnia,sonnolenza, diarrea, nausea e affaticamento. Di seguito vine mostratala percentuale di reazioni avverse associate con gli SSRI e/o con citalopram e manifestatesi sia nel >=1% dei pazienti in studi clinici controllati con placebo in doppio cieco sia nell'esperienza post-marketing. Le classi di frequenza sono definite come segue: molto comune (>= 1/10); comune (da >= 1/100 a <1>= 1/1000 a <1>= 1/10000 a <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Seropram Citalopram 40mg/ml durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza : Un gran numero di dati su donne in gravidanza (più di 2500 risultati pubblicati), indicano nessuna tossicità malformativa feto/neonatale. Tuttavia citalopram non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia strettamente necessario e solo considerazione dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. I neonati devono essere tenuti in osservazione se l'uso di citalopram nella madre si è protratto nelle ultime fasi della gravidanza, in particolarenel terzo trimestre. Durante la gravidanza deve essere evitata una brusca interruzione. In seguito all'uso da parte della madre di SSRI/SNRI durante le ultime fasi della gravidanza, il neonato puo' manifestarei seguenti sintomi: disturbi respiratori, cianosi, apnea, convulsioni, temperatura instabile, difficoltà nella nutrizione, vomito, ipoglicemia, ipertonia, ipotonia, iperriflessia, tremori, nervosismo, irritabilità, letargia, pianto cronico, sonnolenza e difficoltà a dormire.Questi sintomi possono essere dovuti agli effetti serotoninergici oppure ai sintomi da sospensione. Nella maggior parte dei casi le complicazioni iniziano immediatamente dopo il parto o nelle ore immediatamentesuccessive (meno di 24 ore). Dati epidemiologici hanno suggerito chel'uso di SSRI in gravidanza, soprattutto verso la fine della gravidanza, puo' aumentare il rischio di ipertensione polmonare persistente nelneonato (PPHN). Il rischio osservato è stato di circa 5 casi ogni 1000 gravidanze. In generale si verificano 1-2 casi di PPHN ogni 1000 gravidanze. I dati osservazionali individuano un rischio aumentato (inferiore a 2 volte) di emorragia postpartum in seguito a esposizione a SSRI/SNRI nel mese precedente il parto (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Allattamento: Citalopram viene escreto nel latte materno. Si stima che ineonati che vengono allattati ricevano circa il 5% relativo alla dosegiornaliera assunta dalla madre (in mg/kg). Solo eventi di lieve entità sono stati osservati nei neonati. Comunque, le informazioni esistenti sono insufficienti per valutare il rischio nei bambini. Si raccomanda cautela. Fertilità maschile : I dati sugli animali hanno dimostrato che citalopram puo' influire sulla qualità dello sperma (vedere paragrafo 5.3). Nell'uomo, segnalazioni provenienti da pazienti trattaticon SSRI hanno dimostrato che l'effetto sulla qualità dello sperma èreversibile. Finora non è stato osservato impatto sulla fertilità.

    Formato

    Confezione contenente 15ml
    Marca:
    Lundbeck
    Riferimento:
    028759049
    Formato:
    Gocce Orali
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Specialità Medicinale con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Citalopram Cloridrato
    Farmaco:
    Farmaco Etico di Marca
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Seropram Citalopram 40mg/ml 15ml gocce orali praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 12,86

    DISPONIBILITA' PRODOTTO

    Desideriamo informare i nostri clienti che la disponibilità dei prodotti visualizzata sul nostro sito non è sempre garantita. Una volta effettuato il vostro ordine, effettueremo un ulteriore controllo per verificare la disponibilità effettiva del prodotto ordinato. Inoltre, controlleremo che la data di scadenza del prodotto sia adeguata prima di procedere con la spedizione. Nel caso in cui il prodotto che avete scelto risultasse esaurito al momento del controllo, o la data di scadenza non fosse adeguata, vi assicuriamo che vi contatteremo tempestivamente per comunicarvi la situazione e discutere le possibili alternative. Apprezziamo la vostra comprensione in merito a queste eventualità e ci impegniamo a fare del nostro meglio per assicurarvi una piacevole esperienza di acquisto su Tuttofarma.

    DISCLAIMER

    Desideriamo ricordare ai nostri stimati clienti di Tuttofarma che, data l'ampia gamma di prodotti nel nostro catalogo e le sfide che comporta l'aggiornamento continuo, le immagini presenti sul nostro sito sono da considerarsi indicative. Ciò significa che potrebbero non rappresentare perfettamente l'aspetto del prodotto che riceverete, come ad esempio il confezionamento, le caratteristiche fisiche o il contenuto, che potrebbero differire per colori, dimensioni o quantità. Allo stesso modo, le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti, la posologia e le percentuali riportate nelle descrizioni dei nostri prodotti sono puramente indicative e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. In virtù della nostra incapacità di aggiornare in tempo reale tali informazioni, le immagini e le specifiche tecniche dei prodotti pubblicate su tuttofarma.it potrebbero differire da quelle riportate sulle etichette o diffusi in altro modo dalle aziende produttrici. Il principale elemento di identificazione dei prodotti è il codice ministeriale MINSAN (codice a 9 cifre), che riportiamo in alto in ogni scheda prodotto sul nostro sito. Vogliamo assicurare ai nostri clienti che il nostro staff si impegna a informarli nel caso di cambiamenti significativi nella formulazione, formato o contenuto di un prodotto, prima di procedere alla spedizione. Sarà così data la possibilità al cliente di scegliere se procedere con l'acquisto o annullarlo. Infine, desideriamo sottolineare che Tuttofarma non può garantire la completezza o l'attualità delle informazioni pubblicate sul nostro sito e declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Tuttofarma non si assume responsabilità per eventuali danni che possano derivare dall'accesso alle informazioni pubblicate sul nostro sito. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi assicuriamo del nostro impegno a fornirvi un servizio di alta qualità.


    Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer