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    Paroxetina EG 20mg 28 Compresse

    Paroxetina EG 20mg 28 Compresse

    EG
    035700119
    Paroxetina EG 20mg 28 compresse è un farmaco a base di paroxetina, indicato per il trattamento di vari disturbi mentali. Le principali indicazioni terapeutiche includono il trattamento di episodi di depressione maggiore, disturbo ossessivo compulsivo, disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia, disturbo d'ansia sociale/fobia sociale, disturbo d'ansia generalizzata e disturbo da stress post-traumatico. Questo farmaco è disponibile nel formato: 28 compresse e richiede una prescrizione medica per l'acquisto. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Paroxetina EG 20mg 28 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Paroxetina EG 20mg 28 compresse è un farmaco a base di paroxetina indicato per:
    • episodio di depressione maggiore
    • disturbo ossessivo compulsivo
    • disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia
    • disturbo d'ansia sociale/fobia sociale
    • disturbo d'ansia generalizzata
    • disturbo da stress post-traumatico
    Il farmaco Paroxetina EG 20mg 28 compresse è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    PAROXETINA EG 20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

    Categoria Farmacoterapeutica

    Antidepressivo, inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Paroxetina EG 20mg 28 Compresse?

    Ogni compressa rivestita con film contiene: 22,22 mg di paroxetina cloridrato equivalente a 20 mg di paroxetina. Eccipiente con effetto noto: ogni compressa rivestita con film contiene 0,24 mg di lecitina di soia. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Paroxetina EG 20mg?

    Nucleo: magnesio stearato, carbossimetilamido sodico (tipo A), mannitolo, cellulosa microcristallina. Rivestimento: butile metacrilato copolimero basico, polivinile alcol, talco, lecitina di soia, gomma xantana, titanio diossido (E171).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Paroxetina EG 20mg 28 Compresse?

    Trattamento di: episodio di depressione maggiore; disturbo ossessivo compulsivo; disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia; disturbo d'ansia sociale/fobia sociale; disturbo d'ansia generalizzata; disturbo da stress post-traumatico.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Paroxetina EG 20mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Paroxetina EG 20mg 28 Compresse?

    Ipersensibilità al principio attivo, alle arachidi o alla soia o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Paroxetina ècontroindicata in associazione con farmaci inibitori delle monoamino-ossidasi (MAO inibitori). In circostanze eccezionali, linezolid (un antibiotico che è un inibitore reversibile non selettivo delle MAO) puo' essere somministrato in associazione con paroxetina a condizione chevi sia una rigorosa osservazione dei sintomi della sindrome serotoninergica ed il monitoraggio della pressione arteriosa (vedere paragrafo4.5). Il trattamento con paroxetina puo' essere iniziato due settimanedopo l'interruzione del trattamento con un MAO-inibitore non reversibile, o almeno 24 ore dopo l'interruzione del trattamento con un MAO-inibitore reversibile (per esempio moclobemide, linezolid, metiltioniniocloruro (blu di metilene; un MAO inibitore reversibile non selettivo). L'inizio della terapia con qualsiasi MAO-inibitore deve avvenire adalmeno una settimana di distanza dall'interruzione del trattamento conparoxetina. La paroxetina non deve essere usata in associazione a tioridazina poichè, come con altri farmaci inibitori dell'enzima epaticoCYP450 2D6, la paroxetina puo' elevare i livelli plasmatici della tioridazina (vedere paragrafo 4.5). La somministrazione di tioridazina dasola puo' indurre prolungamento dell'intervallo QTc associato a graviaritmie ventricolari quali torsioni di punta e morte improvvisa. La paroxetina non deve essere usata in combinazione con pimozide (vedere paragrafo 4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Paroxetina EG 20mg?

    Posologia. Episodi di depressione maggiore: la dose raccomandata è di20 mg, una volta al giorno. In generale, il miglioramento nei pazienti inizia dopo una settimana, ma puo' divenire evidente solo dalla seconda settimana di terapia. Come per tutti i farmaci antidepressivi, ildosaggio deve essere rivisto e aggiustato se necessario entro le primetre - quattro settimane dall'inizio della terapia ed in seguito comeritenuto clinicamente appropriato. In alcuni pazienti, che hanno una risposta insufficiente alla dose di 20 mg, la dose puo' essere aumentata gradualmente fino ad un massimo di 50 mg al giorno, con aumenti graduali di 10 mg, in base alla risposta del paziente. I pazienti con depressione devono essere trattati per un periodo sufficiente di almeno sei mesi per assicurarsi che siano liberi da sintomi. Disturbo ossessivocompulsivo: la dose raccomandata è di 40 mg al giorno. I pazienti devono iniziare con una dose di 20 mg al giorno e la dose puo' essere aumentata gradualmente, con aumenti di 10 mg sino alla dose raccomandata. Se dopo alcune settimane si osserva una risposta insufficiente alladose raccomandata, alcuni pazienti possono trarre beneficio dall'aumento graduale del dosaggio fino ad un massimo di 60 mg al giorno. I pazienti con disturbo ossessivo compulsivo devono essere trattati per un periodo sufficiente per assicurarsi che siano liberi da sintomi. Tale periodo puo' essere di diversi mesi o anche più lungo (vedere paragrafo 5.1). Disturbo da attacchi di panico: la dose raccomandata è di 40mg al giorno. I pazienti devono iniziare con una dose di 10 mg al giorno e la dose aumentata gradualmente, con aumenti di 10 mg alla dose raccomandata, in base alla risposta del paziente. Un basso dosaggio iniziale è raccomandato per ridurre al minimo il potenziale peggioramentodella sintomatologia da panico, come si è osservato generalmente neltrattamento iniziale di questo disturbo. Se dopo alcune settimane siosserva una risposta insufficiente alla dose raccomandata, alcuni pazienti possono trarre beneficio dall'aumento graduale della dose fino adun massimo di 60 mg al giorno. I pazienti con disturbo da attacchi dipanico devono essere trattati per un periodo sufficiente ad assicurare che siano liberi da sintomi. Tale periodo puo' essere di diversi mesi o anche più lungo (vedere paragrafo 5.1). Disturbo d'ansia sociale/fobia sociale: la dose raccomandata è di 20 mg al giorno. Se dopo alcune settimane si osserva una risposta insufficiente alla dose raccomandata, alcuni pazienti possono trarre beneficio dall'aumento graduale della dose, con aumenti di 10 mg, fino ad un massimo di 50 mg al giorno. L'uso a lungo termine deve essere valutato periodicamente (vedere paragrafo 5.1). Disturbo d'ansia generalizzata: la dose raccomandata èdi 20 mg al giorno. Se dopo alcune settimane si osserva una risposta insufficiente alla dose raccomandata, alcuni pazienti possono trarre beneficio dall'aumento graduale della dose, con aumenti di 10 mg, fino ad un massimo di 50 mg al giorno. L'uso a lungo termine deve essere valutato periodicamente (vedere paragrafo 5.1). Disturbo da stress post-traumatico: la dose raccomandata è di 20 mg al giorno. Se dopo alcunesettimane si osserva una risposta insufficiente alla dose raccomandata, alcuni pazienti possono trarre beneficio dall'aumento graduale delladose, con aumenti di 10 mg, fino ad un massimo di 50 mg al giorno. L'uso a lungo termine deve essere valutato periodicamente (vedere paragrafo 5.1). Informazioni generali. Sintomi da sospensione osservati in seguito ad interruzione del trattamento con paroxetina: si deve evitareun'interruzione brusca del trattamento. Quando il trattamento con paroxetina viene interrotto, la dose deve essere ridotta gradualmente perun periodo di tempo che va da una a due settimane, in modo da ridurreil rischio di reazioni da sospensione (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Se si dovessero manifestare, a seguito della riduzione della dose o almomento della interruzione del trattamento, sintomi non tollerati, sipuo' prendere in considerazione il ripristino della dose prescritta inprecedenza. Successivamente il medico puo' continuare a ridurre la dose ma in modo più graduale. Popolazioni speciali. Anziani: nei soggetti anziani è stato riscontrato un aumento delle concentrazioni plasmatiche di paroxetina, tuttavia il range delle concentrazioni plasmatiche è sovrapponibile a quello osservato in soggetti più giovani. Il trattamento deve iniziare alle stesse dosi utilizzate nell'adulto. In alcuni pazienti puo' essere utile l'incremento della dose, ma la dose massima non deve superare i 40 mg al giorno. Compromissione renale/epatica: in pazienti con compromissione renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min) o in pazienti con compromissione epaticaè stato riscontrato un aumento delle concentrazioni plasmatiche di paroxetina. Pertanto, il dosaggio deve essere limitato alle dosi più basse dell'intervallo posologico. Popolazione pediatrica. Bambini e adolescenti (7-17 anni): Paroxetina non deve essere usata per il trattamento di bambini ed adolescenti in quanto è stato riscontrato in studi clinici controllati come la paroxetina sia associata ad un aumento delrischio di comportamento suicidario e di atteggiamento ostile. Inoltre, in tali studi l'efficacia non è stata dimostrata in modo adeguato (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Bambini di età inferiore ai 7 anni: l'uso di paroxetina in bambini di età inferiore a 7 anni non è stato studiato. La paroxetina non deve essere usata fino a quando la sicurezzae l'efficacia in questo gruppo di età non siano state determinate. Modo di somministrazione: si raccomanda di somministrare la paroxetina una volta al giorno, al mattino con del cibo. Le compresse devono essere deglutite piuttosto che masticate.

    Conservazione

    Come va conservato Paroxetina EG 20mg 28 Compresse?

    Nessuna precauzione particolare per la conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Paroxetina EG 20mg 28 Compresse?

    Il trattamento con paroxetina deve essere iniziato con cautela due settimane dopo la cessazione del trattamento con MAO-inibitori irreversibili o 24 ore dopo la cessazione del trattamento con MAO inibitori reversibili. Il dosaggio di paroxetina deve essere aumentato gradualmentefino a raggiungere una risposta ottimale (vedere paragrafi 4.3 e 4.5).Popolazione pediatrica: Paroxetina EG non deve essere utilizzata peril trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Comportamenti suicidari (tentativi di suicidio e ideazione suicidaria) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggiore frequenza negli studi clinici effettuati su bambini e adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Qualora, in base ad esigenze mediche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidari. Per di più, non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine per i bambini e gli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale. Suicidio/ideazione suicidaria o peggioramento clinico: la depressione è associata ad aumento del rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio (suicidio/eventi correlati).Tale rischio persiste fino a che si verifichi una remissione significativa. Poichè possono non verificarsi miglioramenti durante le prime settimane o più di trattamento, i pazienti devono essere attentamentecontrollati fino ad avvenuto miglioramento. è esperienza clinica in generale che il rischio di suicidio puo' aumentare nelle prime fasi delmiglioramento. Altre patologie psichiatriche per le quali ParoxetinaEG è prescritta possono anche essere associate ad un aumentato rischio di comportamento suicidario. Inoltre queste condizioni possono essere patologicamente associate al disturbo depressivo maggiore. Quando sitrattano pazienti con altri disturbi psichiatrici si devono pertantoosservare le stesse precauzioni seguite durante il trattamento di pazienti con disturbo depressivo maggiore. Pazienti con anamnesi positivaper comportamento o pensieri suicidari, o che manifestano un grado significativo di ideazione suicidaria prima dell'inizio del trattamento,sono a rischio maggiore di pensieri suicidi o di tentativi di suicidi,e devono essere attentamente controllati durante il trattamento. Unametanalisi di studi clinici controllati con placebo con farmaci antidepressivi in pazienti adulti con disturbi psichiatrici, ha mostrato unaumentato rischio di comportamento suicidario con antidepressivi rispetto al placebo in pazienti al di sotto dei 25 anni di età. Durante laterapia è necessario un attento controllo dei pazienti, in particolare in quelli ad alto rischio, soprattutto all'inizio del trattamento ein seguito a cambiamenti del dosaggio. I pazienti (e chi si prende cura di loro) devono essere avvertiti circa la necessità di controllareogni peggioramento clinico, comportamento o pensieri suicidari e cambiamenti insoliti nel comportamento, e chiedere immediatamente un consiglio medico se questi sintomi si presentassero. Acatisia/irrequietezzapsicomotoria: l'uso di paroxetina è stato associato allo sviluppo diacatisia, caratterizzata da un'irrequietezza soggettivamente spiacevole o stressante e dal bisogno di muoversi spesso accompagnato dall'incapacità di sedere o stare fermo. Cio' è più probabile che accada entro le prime settimane di trattamento. Nei pazienti che presentano tali sintomi, l'aumento della dose puo' essere dannoso. Sindrome serotoninergica/sindrome maligna da neurolettici: in rare occasioni, sono stati segnalati casi suggestivi di comparsa della sindrome serotoninergicao della sindrome maligna da neurolettici, in associazione al trattamento con paroxetina, in particolare quando somministrata in concomitanza ad altri farmaci serotoninergici e/o neurolettici. Poichè tali sindromi possono comportare condizioni di potenziale pericolo di vita, sideve interrompere il trattamento con paroxetina in caso di comparsa ditali eventi (caratterizzati da quadri di sintomi, quali ipertermia, rigidità, mioclono, squilibri del sistema autonomo con possibile rapida fluttuazione dei segni vitali, cambiamenti dello stato mentale compresi confusione, irritabilità, agitazione estrema che evolve a delirioe coma) e deve essere iniziato un trattamento sintomatico di supporto. La paroxetina non deve essere usata in associazione a precursori della serotonina (quali L-triptofano, oxitriptano) a causa del rischio disindrome serotoninergica (vedere paragrafi 4.3 e 4.5).

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Paroxetina EG 20mg?

    Farmaci serotoninergici: come con altri SSRI, la somministrazione contemporanea con farmaci serotoninergici puo' portare all'insorgenza di effetti associati alla serotonina (sindrome serotoninergica: vedere paragrafo 4.4). Si deve consigliare cautela ed è richiesto un più attento controllo clinico quando farmaci serotoninergici (come Ltriptofano,triptani, tramadolo, linezolid, metiltioninio cloruro (blu di metilene), SSRI, litio, petidina e preparazioni a base di erba di san Giovanni - Hypericum perforatum) sono somministrati in concomitanza con paroxetina. Si deve consigliare cautela anche con fentanil utilizzato in anestesia generale o nel trattamento del dolore cronico. L'uso concomitante di paroxetina e MAO-inibitori è controindicato a causa del rischio di sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). Pravastatina: èstata osservata un'interazione tra paroxetina e pravastatina in studiche suggeriscono che la somministrazione concomitante di paroxetina epravastatina puo' portare ad un aumento dei livelli di glucosio nel sangue. I pazienti con diabete mellito che ricevono sia paroxetina chepravastatina possono richiedere un aggiustamento del dosaggio dei farmaci ipoglicemizzanti orali e/o insulina (vedere paragrafo 4.4). Pimozide: aumento dei livelli di pimozide pari a circa 2,5 volte sono statidimostrati in uno studio a singola bassa dose di pimozide (2 mg) quando co-somministrata con 60 mg di paroxetina. Cio' puo' essere spiegatodalle note proprietà inibitorie della paroxetina sul CYP2D6, a causadel ristretto indice terapeutico della pimozide e della sua nota capacità di prolungare l'intervallo QT, l'uso concomitante di pimozide e paroxetina non è raccomandato (vedere paragrafo 4.3). Enzimi prepostial metabolismo dei farmaci: il metabolismo e la farmacocinetica di paroxetina possono essere influenzati dalla induzione o dalla inibizionedegli enzimi che metabolizzano i farmaci. Quando la paroxetina è co-somministrata con un farmaco noto per essere inibitore del metabolismoenzimatico, deve essere preso in considerazione l'uso delle dosi piùbasse dell'intervallo posologico. Non è richiesto alcun aggiustamentodella dose iniziale quando il farmaco è co-somministrato con farmacinoti quali induttori del metabolismo enzimatico (ad esempio carbamazepina, rifampicina, fenobarbital, fenitoina) o con fosamprenavir/ritonavir. Qualsiasi modifica della posologia (o dopo l'inizio o in seguitoall'interruzione di un induttore enzimatico) deve essere basata sullarisposta clinica (tollerabilità ed efficacia). Fosamprenavir/ritonavir: la co-somministrazione di fosamprenavir/ritonavir 700/100 mg due volte al giorno con paroxetina 20 mg al giorno in volontari sani per 10giorni ha ridotto significativamente i livelli plasmatici di paroxetina, approssimativamente del 55%. I livelli plasmatici di fosamprenavir/ritonavir durante la co-somministrazione di paroxetina erano simili aivalori di riferimento di altri studi, i quali indicavano che la paroxetina non ha avuto un effetto significativo sul metabolismo di fosamprenavir/ritonavir. Non ci sono dati disponibili circa gli effetti a lungo termine della co-somministrazione della paroxetina e fosamprenavir/ritonavir oltre 10 giorni. Prociclidina: la somministrazione giornaliera di paroxetina aumenta in modo significativo i livelli plasmatici diprociclidina. Se si osservano effetti anticolinergici, la dose di prociclidina deve essere ridotta. Anticonvulsivanti: carbamazepina, fenitoina, sodio valproato. La somministrazione concomitante non sembra mostrare alcun effetto sul profilo farmacocinetico e farmacodinamico neipazienti epilettici. Potenza inibitoria di paroxetina sul CYP2D6: comealtri antidepressivi, inclusi altri SSRI, la paroxetina inibisce l'enzima CYP2D6 del citocromo epatico P450. L'inibizione del CYP2D6 puo' portare all'aumento delle concentrazioni plasmatiche di farmaci in cosomministrazione, metabolizzati da questo enzima. Sono compresi tra questi farmaci alcuni antidepressivi triciclici (ad esempio clomipramina,nortriptilina e desipramina), neurolettici fenotiazinici (ad esempio perfenazina e tioridazina, vedere paragrafo 4.3), risperidone, atomoxetina, alcuni antiaritmici di Tipo 1 C (ad esempio propafenone e flecainide) e metoprololo. Non è raccomandato l'uso di paroxetina in associazione con metoprololo, quando somministrato nell'insufficienza cardiaca, a causa del ridotto indice terapeutico del metoprololo in questa indicazione. Il tamoxifene ha un importante metabolita attivo, endoxifene, che è prodotto dal CYP2D6 e contribuisce in modo significativo all'efficacia del tamoxifene. L'inibizione irreversibile del CYP2D6 da parte della paroxetina porta a concentrazioni plasmatiche ridotte di endoxifene (vedere paragrafo 4.4). Alcol: come con altri farmaci psicotropi, i pazienti devono essere avvertiti di evitare l'uso di alcol in corso di trattamento con paroxetina. Anticoagulanti orali: puo' presentarsi una interazione farmacodinamica tra paroxetina e anticoagulanti orali. L'uso concomitante di paroxetina ed anticoagulanti orali puo' portare ad un aumento dell'attività anticoagulante ed al rischio di emorragie. Pertanto, paroxetina deve essere usata con cautela nei pazientiin trattamento con anticoagulanti orali (vedere paragrafo 4.4). FANS,acido acetilsalicilico ed altri antiaggreganti piastrinici: puo' verificarsi una interazione farmacodinamica tra paroxetina e FANS/acido acetilsalicilico. L'uso concomitante di paroxetina e FANS/acido acetilsalicilico puo' portare ad un aumento del rischio di emorragie (vedere paragrafo 4.4). Si consiglia cautela nei pazienti che assumono SSRI inconcomitanza ad anticoagulanti orali, farmaci noti per influire sullafunzione piastrinica o ad altri farmaci che possono aumentare il rischio di emorragie (per esempio antipsicotici atipici quali clozapina, fenotiazina, gran parte degli antidepressivi triciclici, acido acetilsalicilico, FANS, COX-2 inibitori) e nei pazienti con anamnesi positiva per disturbi emorragici o condizioni che possono predisporre ad emorragie.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Paroxetina EG 20mg?

    Alcune delle reazioni avverse al farmaco sotto riportate possono diminuire in intensità e frequenza con la continuazione del trattamento enon comportano generalmente interruzione della terapia. Le reazioni avverse sono elencate di seguito per classificazione anatomica e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1>=1/1.000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Paroxetina EG 20mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza: alcuni studi epidemiologici hanno indicato un lieve aumento nel rischio di malformazioni cardiovascolari (ad es. difetti del setto ventricolare (maggioranza) e del setto atriale) associati all'assunzione di paroxetina durante il primo trimestre. Il meccanismo è sconosciuto. I dati indicano che il rischio di partorire un neonato con undifetto cardiovascolare, a seguito dell'esposizione materna alla paroxetina, è inferiore a 2/100, rispetto ad un tasso atteso per tali difetti nella popolazione generale pari a circa 1/100. I dati disponibilinon indicano un aumento del tasso complessivo di malformazioni congenite. La paroxetina deve essere somministrata in gravidanza solo quandostrettamente indicato. Il medico, all'atto della prescrizione, dovràvalutare l'opzione di trattamenti alternativi in donne in gravidanza oche stiano pianificando una gravidanza. L'interruzione brusca durantela gravidanza deve essere evitata (vedere "Sintomi da sospensione osservati in caso di interruzione del trattamento con paroxetina", paragrafo 4.2). I neonati devono essere tenuti sotto osservazione se l'uso materno di paroxetina continua negli stadi più avanzati della gravidanza, in particolare nel terzo trimestre. I sintomi seguenti si possonopresentare nei neonati in seguito all'uso materno di paroxetina neglistadi più avanzati della gravidanza: difficoltà respiratoria, cianosi, apnea, convulsioni, temperatura instabile, difficoltà nell'alimentazione, vomito, ipoglicemia, ipertonia, ipotonia, iperreflessia, tremore, nervosismo, irritabilità, letargia, pianto costante, sonnolenza edifficoltà nell'addormentamento. Tale sintomatologia puo' essere dovuta o agli effetti serotoninergici o ai sintomi da sospensione. Nellamaggior parte dei casi le complicazioni iniziano immediatamente o subito dopo il parto (meno di 24 ore). Studi negli animali hanno mostratotossicità riproduttiva, ma non hanno indicato effetti dannosi direttirispetto alla gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). I dati epidemiologici hanno suggeritoche l'uso di SSRI in gravidanza, soprattutto verso la fine gravidanza, puo' aumentare il rischio di ipertensione polmonare persistente nelneonato (PPHN). Il rischio osservato è stato di circa 5 casi ogni 1000 gravidanze. Nella popolazione comune si verificano 1-2 casi di PPHNper 1000 gravidanze. I dati osservazionali individuano un rischio aumentato (inferiore a 2 volte) di emorragia postpartum in seguito a esposizione a SSRI/SNRI nel mese precedente il parto (vedere paragrafi 4.4e 4.8). Allattamento: piccole quantità di paroxetina sono escrete nellatte materno. In studi pubblicati, le concentrazioni sieriche in neonati allattati al seno erano non rilevabili (<2 ngml) o molto basse (<4 ml).in questi neonati non è stato osservato alcun segno deglieffetti del farmaco. tuttavia, la paroxetina deve essere usata durante l'allattamento a meno che i benefici attesi per madre giustifichino potenziali rischi il neonato. fertilità: dati su animali hanno dimostrato puo' alterare qualità dellosperma (vedere paragrafo 5.3). vitro con materiale umano indicato alcuni effetti sulla dello sperma, casiclinici umani ssri (paroxetina compresa) un effetto sperma sembra reversibile. fino ad ora, l'impatto fertilità umana osservato.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    035700119
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Paroxetina Cloridrato
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

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