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    Escitalopram 20mg/ml Gocce Orali Soluzione 15ml

    Escitalopram 20mg/ml Gocce Orali Soluzione 15ml

    042651012
    Escitalopram 20mg/ml gocce orali soluzione 15ml è un farmaco a base di escitalopram. È indicato per il trattamento di episodi depressivi maggiori, il trattamento del disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia, il trattamento del disturbo d'ansia sociale (fobia sociale), il trattamento del disturbo d'ansia generalizzato e il trattamento del disturbo ossessivo compulsivo. Formato: 15ml. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Escitalopram 20mg/ml Gocce Orali Soluzione 15ml

    Caratteristiche Prodotto

    Escitalopram 20mg/ml gocce orali soluzione 15ml è un farmaco a base di escitalopram indicato per:
    • Trattamento di episodi depressivi maggiori
    • Trattamento del disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia
    • Trattamento del disturbo d'ansia sociale (fobia sociale)
    • Trattamento del disturbo d'ansia generalizzato
    • Trattamento del disturbo ossessivo compulsivo
    Il farmaco Escitalopram 20mg/ml gocce orali soluzione 15ml è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    ESCITALOPRAM ZENTIVA ITALIA 20 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE

    Categoria Farmacoterapeutica

    Antidepressivi, inibitori selettivi del re-uptake della serotonina.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Escitalopram 20mg/ml Gocce Orali Soluzione 15ml?

    Ogni ml di soluzione contiene: 20 mg di escitalopram (equivalenti a 25,551 mg di escitalopram ossalato). Ogni goccia contiene 1 mg di escitalopram. Eccipienti con effetti noti: ogni goccia contiene 4,8 mg di etanolo. Ogni goccia contiene 0,155 mg di sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Escitalopram 20mg/ml?

    Propil gallato, acido citrico anidro, etanolo 96%, sodio idrossido, acqua depurata.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Escitalopram 20mg/ml Gocce Orali Soluzione 15ml?

    Trattamento di episodi depressivi maggiori. Trattamento del disturbo da attacchi di panico con o senza agorafobia. Trattamento del disturbod'ansia sociale (fobia sociale). Trattamento del disturbo d'ansia generalizzato. Trattamento del disturbo ossessivo compulsivo.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Escitalopram 20mg/ml

    Quando è controindicato l'utilizzo di Escitalopram 20mg/ml Gocce Orali Soluzione 15ml?

    Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. è controindicato il trattamento in concomitanza con inibitori non selettivi irreversibili delle monoammino-ossidasi (MAO-inibitori) a causa del rischio di insorgenza di sindrome serotoninergica che si manifesta con agitazione, tremore, ipertermia ecc. (vedere paragrafo 4.5). La combinazione di escitalopram con inibitori reversibili delle monoammino-ossidasi (ad esempio moclobemide) o con linezolid, inibitore reversibile non selettivo delle monoammino ossidasi, è controindicata a causa del rischio di insorgenza di sindromeserotoninergica (vedere paragrafo 4.5). Escitalopram è controindicatoin pazienti affetti da noto prolungamento dell'intervallo QT o sindrome congenita del QT lungo. Escitalopram è controindicato in co-somministrazione con medicinali noti per causare un prolungamento dell'intervallo QT (vedere paragrafo 4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Escitalopram 20mg/ml?

    La sicurezza di una dose giornaliera superiore a 20 mg (20 gocce) nonè stata dimostrata. Posologia. Episodi depressivi maggiori. La dose abituale è di 10 mg (10 gocce) una volta al giorno. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata ad unmassimo di 20 mg (20 gocce) al giorno. Per ottenere la risposta antidepressiva sono necessarie in genere 2-4 settimane. Dopo la risoluzionedei sintomi, è necessario un trattamento di almeno 6 mesi per il consolidamento della risposta. Disturbo da attacchi di panico con o senzaagorafobia. Per la prima settimana di trattamento la dose iniziale raccomandata è 5 mg (5 gocce) al giorno per poi essere aumentata a 10 mg(10 gocce) al giorno. La dose puo' essere ulteriormente aumentata fino ad un massimo di 20 mg (20 gocce) al giorno, sulla base della risposta individuale del paziente. La massima efficacia si raggiunge dopo circa 3 mesi. Il trattamento dura diversi mesi. Disturbo d'ansia sociale. La dose abituale è di 10 mg (10 gocce) una volta al giorno. In genere sono necessarie 2-4 settimane per ottenere un miglioramento dei sintomi. Successivamente, sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere ridotta a 5 mg (5 gocce) o aumentata fino a un massimo di 20 mg (20 gocce) al giorno. Il disturbo d'ansia sociale è una patologia a decorso cronico, si raccomanda il trattamento per 12settimane al fine del consolidamento della risposta. Il trattamento alungo termine dei pazienti che hanno risposto al trattamento è statostudiato per 6 mesi e puo' essere considerato su base individuale perla prevenzione delle ricadute; i benefici del trattamento devono essere rivalutati ad intervalli regolari. Il disturbo d'ansia sociale è una terminologia diagnostica ben definita di un disturbo specifico, chenon deve essere confuso con l'eccessiva timidezza. La farmacoterapiaè indicata solo se il disturbo interferisce significativamente con leattività professionali e sociali. L'impiego di questo trattamento inconfronto alla terapia cognitivo comportamentale non è stato valutato. La farmacoterapia è parte di una strategia terapeutica globale. Disturbo d'ansia generalizzato. La dose iniziale è 10 mg (10 gocce) unavolta al giorno. La dose puo' essere aumentata a un massimo di 20 mg(20 gocce) al giorno sulla base della risposta individuale del paziente. Il trattamento a lungo termine dei pazienti che hanno risposto al trattamento è stato valutato per almeno 6 mesi in pazienti che assumevano 20 mg (20 gocce) al giorno. I benefici del trattamento ed il dosaggio devono essere rivalutati ad intervalli regolari (vedere paragrafo5.1). Disturbo ossessivo compulsivo. Il dosaggio iniziale è 10 mg (10gocce) una volta al giorno. La dose puo' essere aumentata a un massimo di 20 mg (20 gocce) al giorno sulla base della risposta individualedel paziente. Poichè il disturbo ossessivo compulsivo è una patologia a decorso cronico, i pazienti devono essere trattati per un periodosufficiente a garantire che siano liberi dai sintomi. I benefici del trattamento e il dosaggio devono essere rivalutati ad intervalli regolari (vedere paragrafo 5.1). Pazienti anziani (> 65 anni). La dose iniziale è 5 mg (5 gocce) una volta al giorno. La dose puo' essere aumentata a 10 mg (10 gocce) al giorno sulla base della risposta individualedel paziente (vedere paragrafo 5.2). L'efficacia di Escitalopram Zentiva Italia nel disturbo d'ansia sociale non è stata studiata in questapopolazione. Popolazione pediatrica. Escitalopram Zentiva Italia nondeve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti aldi sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4). Ridotta funzionalità renale. Non è necessario un aggiustamento del dosaggio in pazienti con compromissione renale lieve o moderata. Si raccomanda cautela in pazienti con grave riduzione della funzionalità renale (CL CR minore di 30 ml/min.) (vedere paragrafo 5.2). Ridotta funzionalità epatica. La dose iniziale raccomandata per le prime due settimane di trattamento è di 5 mg (5 gocce) al giorno in pazienti con compromissione epatica lieve o moderata. Sulla base della risposta individuale del paziente la dose puo' essere aumentata fino a 10 mg (10 gocce) al giorno. Siconsiglia cautela ed una attenzione maggiore nella titolazione posologica in pazienti con funzionalità epatica gravemente ridotta (vedereparagrafo 5.2). Metabolizzatori lenti del CYP2C19. Per i pazienti notiper essere metabolizzatori lenti in merito al CYP2C19 è raccomandatauna dose iniziale di 5 mg (5 gocce) al giorno durante le prime due settimane di trattamento. A seconda della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata a 10 mg (10 gocce) al giorno (vedere paragrafo 5.2). Sintomi da sospensione osservati quando si interrompe il trattamento. Deve essere evitata l'interruzione improvvisa del trattamento. Quando si interrompe il trattamento con escitalopram le dosi devono essere gradualmente ridotte nell'arco di almeno una o due settimane per ridurre il rischio di sintomi da sospensione (vedere paragrafo 4.4 e 4.8). Qualora comparissero sintomi intollerabili dopo la riduzione della dose o durante la sospensione del trattamento, considerare la possibilità di ripristinare la dose precedente. Successivamenteil medico puo' continuare a ridurre la dose, ma in modo piu' graduale.Modo di somministrazione. Escitalopram Zentiva Italia viene somministrato in un'unica dose giornaliera e puo' essere assunto indipendentemente dall'assunzione di cibo. Escitalopram Zentiva Italia gocce orali,soluzione puo' essere miscelato con acqua, succo d'arancia o succo dimela.

    Conservazione

    Come va conservato Escitalopram 20mg/ml Gocce Orali Soluzione 15ml?

    Dopo prima apertura, il flacone deve essere conservato ad una temperatura inferiore a 25 gradi C.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Escitalopram 20mg/ml Gocce Orali Soluzione 15ml?

    Le seguenti avvertenze speciali e precauzioni sono applicabili all'intera classe terapeutica degli SSRI (Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina). Popolazione pediatrica. Escitalopram Zentiva Italia non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Comportamenti suicidari (tentativi di suicidio e ideazione suicidaria) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggiore frequenza negli studi clinici effettuati su bambini eadolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Qualora, in base ad esigenze mediche, dovesse essere presala decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidi. Per di piu', non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine per i bambini e gli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale. Ansia paradossa. Alcuni pazienti con disturbo da attacchi di panico possono andare incontro ad un'accentuazione dei sintomi ansiosi all'inizio della terapia con antidepressivi. Tale reazione paradossa di solito tende a decrescere nel corso di due settimane di trattamento continuato. Si consiglia una dose iniziale bassa al fine di ridurre la probabilità di un effetto ansiogeno (vedere paragrafo 4.2). Convulsioni. Escitalopramdeve essere sospeso se il paziente per la prima volta manifesta convulsioni oppure se c'è un aumento della frequenza delle crisi convulsive(in pazienti con precedente diagnosi di epilessia). Gli SSRI devono essere evitati nei pazienti con epilessia instabile e i pazienti con epilessia controllata devono essere attentamente monitorati. Mania. GliSSRI devono essere usati con cautela in pazienti con un'anamnesi di mania/ipomania. Gli SSRI devono essere sospesi in pazienti che stanno per entrare in una fase maniacale. Diabete. Nei pazienti diabetici, il trattamento con un SSRI puo' alterare il controllo glicemico (ipoglicemia o iperglicemia). Puo' essere necessario modificare la dose di insulina e/o di ipoglicemizzante orale. Suicidio/ideazione suicidaria o peggioramento del quadro clinico. La depressione è associata ad un maggior rischio di ideazione suicidaria, autolesionismo e suicidio (eventisuicidio- correlati). Questo rischio persiste sino a quando non si verifica una significativa remissione. Poichè il miglioramento puo' nonavvenire durante le prime settimane o piu' di trattamento, i pazientidevono essere attentamente monitorati fino a quando non si verifichi tale miglioramento. è esperienza clinica generale, che il rischio di suicidio aumenti nelle prime fasi di miglioramento della malattia. Anche altre patologie psichiatriche per le quali sia stato prescritto escitalopram possono essere associate ad un maggior rischio di eventi suicidio-correlati. Inoltre, queste condizioni possono essere in comorbidità con il disturbo depressivo maggiore. Le stesse precauzioni osservate quando si trattano pazienti con disturbo depressivo maggiore devonoessere quindi osservate anche quando si trattano pazienti con altre patologie psichiatriche. è noto che i pazienti con una storia precedente di eventi suicidio- correlati, o che manifestano un significativo grado di ideazione suicidaria prima dell'inizio del trattamento, sono soggetti a maggior rischio di ideazione suicidaria o di tentativi di suicidio, e devono quindi essere attentamente controllati durante il trattamento. Una meta- analisi degli studi clinici con farmaci antidepressivi in confronto con il placebo in pazienti adulti affetti da disturbi psichiatrici ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicida nei pazienti di età inferiore a 25 anni trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. La terapia con antidepressivi deve sempre essere associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasiiniziali del trattamento e dopo modificazioni di dosaggio. I pazienti(e le persone coinvolte nella cura del paziente) devono essere allertati sulla necessità di monitorare qualsiasi peggioramento del quadroclinico, comportamenti o pensieri suicidari o cambiamenti comportamentali, e di rivolgersi immediatamente al medico se compaiono questi sintomi. Acatisia/irrequietezza psicomotoria. L'uso di farmaci SSRI/SNRI è stato associato allo sviluppo di acatisia, caratterizzata da una sensazione spiacevole e stressante di irrequietezza con bisogno di muoversi spesso e accompagnata dalla incapacità di stare seduti o fermi inpiedi. Questo è piu' probabile che appaia entro le prime settimane ditrattamento. Nei pazienti che sviluppano tali sintomi, un aumento della dose puo' essere dannoso. Iponatriemia. Iponatriemia, probabilmentedovuta ad una secrezione inappropriata dell'ormone antidiuretico (SIADH), è stata segnalata raramente con l'uso degli SSRI e generalmentesi risolve con l'interruzione della terapia. è necessaria cautela neipazienti a rischio, quali anziani, pazienti con cirrosi epatica o sein trattamento concomitante con altri medicinali che possono causare iponatriemia. Emorragia. Durante il trattamento con SSRI sono stati riferiti casi di anomalie nelle manifestazioni emorragiche cutanee, qualiecchimosi e porpora. Si consiglia particolare cautela in pazienti cheassumono SSRI in concomitanza con anticoagulanti orali, con medicinali noti per influenzare la funzione piastrinica (per esempio, antipsicotici atipici e fenotiazine, la maggior parte degli antidepressivi triciclici, acido acetilsalicilico e antinfiammatori non steroidei (FANS),ticlopidina e dipiridamolo) come anche nei pazienti con tendenza al sanguinamento. TEC (terapia elettroconvulsivante). I dati inerenti l'esperienza clinica della somministrazione concomitante di SSRI e TEC sono limitati, pertanto si consiglia cautela. Sindrome serotoninergica. Si consiglia cautela nell'utilizzare escitalopram in concomitanza con medicinali con effetto serotoninergico come sumatriptan o altri triptani, tramadolo e triptofano. In rari casi è stata segnalata la sindromeserotoninergica in pazienti che assumevano SSRI in concomitanza con medicinali serotononinergici. Una combinazione di sintomi, come agitazione, tremore, mioclono e ipertermia, possono indicare lo sviluppo di questa condizione. In questo caso il trattamento con SSRI e medicinaliserotoninergici deve essere interrotto immediatamente ed istituito untrattamento sintomatico. Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).L'uso concomitante di SSRI e di preparazioni a base di erbe medicinalicontenenti Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) puo' risultarein un'aumentata incidenza di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.5).

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Escitalopram 20mg/ml?

    Interazioni farmacodinamiche. Associazioni controindicate: IMAO non selettivi irreversibili. Casi di reazioni gravi sono stati segnalati inpazienti in trattamento con SSRI in co- somministrazione con inibitorinon selettivi irreversibili delle monoammino-ossidasi (IMAO) ed in pazienti che avevano da poco interrotto il trattamento con un SSRI e avevano iniziato quello con tali IMAO. In alcuni casi il paziente ha sviluppato una sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.8). è controindicata la somministrazione concomitante di escitalopram con IMAO nonselettivi irreversibili. Il trattamento con escitalopram puo' essere iniziato 14 giorni dopo l'interruzione del trattamento con un IMAO irreversibile. Prima di iniziare un trattamento con IMAO non selettivi irreversibili devono trascorrere almeno 7 giorni dall'interruzione del trattamento con escitalopram. Inibitore delle MAO-A selettivo reversibile (moclobemide). A causa del rischio di sindrome serotoninergica, l'associazione di escitalopram e inibitori delle MAO-A come moclobemide ècontroindicata (vedere paragrafo 4.3). Se l'associazione si rendessenecessaria, si deve iniziare con il dosaggio minimo raccomandato e rafforzare il monitoraggio clinico. Inibitore delle MAO non selettivo reversibile (linezolid). L'antibiotico linezolid è un inibitore non selettivo reversibile delle MAO e non deve essere somministrato a pazientitrattati con escitalopram. Se l'associazione si rendesse necessaria,si deve iniziare con il dosaggio minimo e sotto stretto monitoraggio clinico (vedere paragrafo 4.3). Inibitore delle MAO-B selettivo irreversibile (selegilina). In somministrazione concomitante con selegilina (inibitore MAO-B irreversibile) è richiesta cautela a causa del rischio di sviluppo di sindrome serotoninergica. Dosi di selegilina fino a 10 mg al giorno sono state co-somministrate senza problemi con il composto racemo citalopram. Prolungamento dell'intervallo QT. Non sono stati condotti studi di farmacocinetica e farmacodinamica sull'associazione tra escitalopram e altri medicinali che prolungano l'intervallo QT.Non puo' essere escluso un effetto additivo di escitalopram con tali medicinali. Di conseguenza è controindicata la co-somministrazione diescitalopram con medicinali che prolungano l'intervallo QT, quali antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici (come derivati fenotiazinici, pimozide, aloperidolo), antidepressivi triciclici, alcuni agenti antimicrobici (come sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina, trattamenti antimalarici, in particolare alofantrina), alcuniantistaminici (astemizolo, mizolastina). Associazioni che richiedono cautela per l'uso: Medicinali serotoninergici. La somministrazione concomitante con medicinali ad azione serotoninergica (ad esempio tramadolo, sumatriptan ed altri triptani) puo' causare sindrome serotoninergica. Medicinali che abbassano la soglia convulsiva. Gli SSRIs possono abbassare la soglia convulsiva. Si richiede pertanto cautela in co-somministrazione con medicinali che abbassano tale soglia (ad esempio antidepressivi (triciclici, SSRIs), neurolettici (fenotiazine, tioxanteni ebutirrofenoni, meflochina, bupropione e tramadolo). Litio, triptofano. Sono stati segnalati casi di potenziamento degli effetti quando gliSSRI sono somministrati insieme a litio o triptofano, pertanto l'uso concomitante di SSRI e di queste specialità medicinali richiede cautela. Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). L'uso concomitante diSSRI e di preparazioni a base di erbe medicinali contenenti Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) puo' risultare in un'aumentata incidenza di reazioni avverse. Emorragia. Quando escitalopram è somministrato con anticoagulanti orali si possono verificare alterazioni dell'effetto anticoagulante. I pazienti in terapia con anticoagulanti orali devono ricevere un attento monitoraggio dei parametri della coagulazione all'inizio o all'interruzione della terapia con escitalopram (vedereparagrafo 4.4). L'uso concomitante di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) puo' aumentare la tendenza a sanguinare (vedere paragrafo 4.4). Alcool. Non si prevedono interazioni farmacodinamiche o farmacocinetiche tra escitalopram e l'alcool. Comunque, come con altri medicinali psicotropi, tale combinazione non è consigliabile. Medicinali che inducono ipopotassemia/ipomagnesemia. Si raccomanda cautela nell'uso concomitante di medicinali che inducono ipopotassemia/ipomagnesemiapoichè queste condizioni aumentano il rischio di aritmie maligne. Interazioni farmacocinetiche. Effetti di altri medicinali sulla farmacocinetica di escitalopram. Il metabolismo di escitalopram è principalmente mediato da CYP2C19. CYP3A4 e CYP2D6 possono contribuire al metabolismo sebbene in misura minore. Il maggiore metabolita S-DCT (escitalopram demetilato) sembra essere parzialmente catalizzato dal CYP2D6. La co-somministrazione di escitalopram e omeprazolo 30 mg una volta al giorno (inibitore del CYP2C19) risulta in un incremento moderato delle concentrazioni plasmatiche di escitalopram (approssimativamente il 50%).La co-somministrazione di escitalopram e cimetidina 400 mg due volteal giorno (inibitore enzimatico generale di moderata potenza) è risultato in un moderato incremento delle concentrazioni plasmatiche di escitalopram (approssimativamente il 70%). Si raccomanda cautela quando si somministra escitalopram in combinazione con cimetidina. Possono essere necessari aggiustamenti della dose. Si raccomanda pertanto cautelanell'utilizzarlo in concomitanza con inibitori del CYP2C19 (ad esempio omeprazolo, esomeprazolo, fluconazolo, fluvoxamina, lansoprazolo, ticlopidina) o cimetidina. Una riduzione della dose di escitalopram puo'essere necessaria sulla base del monitoraggio di effetti indesideratidurante il trattamento concomitante (vedere paragrafo 4.4). Effetti di escitalopram sulla farmacocinetica di altri medicinali. Escitalopramè un inibitore dell'enzima CYP2D6. Si raccomanda cautela nel co-somministrare escitalopram con medicinali che vengono metabolizzati prevalentemente da questo enzima e con un indice terapeutico stretto, per esempio, flecainide, propafenone e metoprololo (quando usati nell'insufficienza cardiaca), o alcuni medicinali che agiscono a livello del sistema nervoso centrale e che sono principalmente metabolizzati dal CYP2D6 quali antidepressivi come desipramina, clomipramina, e nortriptilinao antipsicotici come risperidone, tioridazina e aloperidolo. Un aggiustamento della dose puo' rendersi necessario. La co-somministrazione con desipramina o metoprololo ha portato in entrambi i casi ad un aumento di due volte dei livelli plasmatici di questi due substrati CYP2D6.Studi in vitro hanno dimostrato che escitalopram puo' anche causare una debole inibizione del CYP2C19. Si raccomanda cautela nell'uso concomitante di medicinali metabolizzati dal CYP2C19.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Escitalopram 20mg/ml?

    Le reazioni avverse si manifestano piu' frequentemente durante la prima o seconda settimana di trattamento, per poi diminuire d'intensità efrequenza con la continuazione del trattamento. Effetti indesiderati.Le reazioni avverse conosciute per gli SSRI e segnalate anche con escitalopram, sia negli studi controllati con placebo sia come segnalazioni spontanee post- marketing, sono elencate di seguito secondo la classificazione per sistemi e organi e la frequenza. Le frequenze riportate sono quelle osservate negli studi e non sono corrette verso placebo.La frequenza è cosi' definita: molto comune (>=1/10), comune (da >=1/100 a <1>=1/1.000 a <1>=1/10.000a <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Escitalopram 20mg/ml durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza. Per escitalopram sono disponibili solo limitati dati clinici per quanto riguarda l'esposizione in gravidanza. In studi sulla tossicità riproduttiva effettuati nei ratti con escitalopram, sono statiosservati effetti embrio-fetotossici, ma nessun aumento dell'incidenza delle malformazioni (vedere paragrafo 5.3). Escitalopram Zentiva Italia non deve essere usato durante la gravidanza a meno che strettamente necessario e solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. I neonati di madri che hanno continuato l'assunzione di escitalopram fino agli ultimi periodi della gravidanza, soprattutto nel terzo trimestre, devono essere tenuti sotto osservazione. L'interruzioneimprovvisa del trattamento deve essere evitata durante la gravidanza.I seguenti sintomi possono comparire nel neonato dopo l'uso materno di SSRI/SNRI durante gli ultimi periodi della gravidanza: difficoltà respiratorie, cianosi, apnea, convulsioni, instabilità della temperatura corporea, difficoltà di nutrizione, vomito, ipoglicemia, ipertonia, ipotonia, iperiflessia, tremore, nervosismo, irritabilità, letargia, pianto continuo, sonnolenza e difficoltà nel dormire. Tali sintomipossono essere interpretati sia come effetti serotoninergici sia comesintomi da sospensione. Nella maggior parte dei casi le complicanze iniziano immediatamente o subito dopo il parto (entro 24 ore). Dati epidemiologici indicano che l'uso di farmaci SSRI durante la gravidanza, in particolare nell'ultimo periodo della gravidanza, puo' aumentare ilrischio di ipertensione polmonare persistente del neonato (PPHN). Il rischio osservato è stato di circa 5 casi ogni 1.000 gravidanze. Nellapopolazione generale si verificano 1-2 casi di PPHN per 1.000 gravidanze. Allattamento. Ci si aspetta che escitalopram venga escreto nel latte. Pertanto, non è raccomandato allattare durante il trattamento. Fertilità. I dati sugli animali hanno dimostrato che citalopram puo' influire sulla qualità dello sperma (vedere paragrafo 5.3). Nell'uomo,segnalazioni provenienti da pazienti trattati con SSRI hanno dimostrato che l'effetto sulla qualità dello sperma è reversibile. Finora non è stato osservato impatto sulla fertilità.

    Formato

    Confezione contenente 15 ml
    Marca:
    Riferimento:
    042651012
    Formato:
    Gocce Orali
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Escitalopram Ossalato
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

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