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    Citalopram Mylan Generics 20mg 28 Compresse

    Citalopram Mylan Generics 20mg 28 Compresse

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    Citalopram Mylan Generics 20mg 28 compresse è un farmaco a base di citalopram bromidrato, utilizzato principalmente per il trattamento di episodi depressivi maggiori e per il trattamento di crisi di panico con o senza agorafobia. Questo farmaco è disponibile nel formato di 28 compresse rivestite con film. Si ricorda che il farmaco è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Citalopram Mylan Generics 20mg 28 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Citalopram Mylan Generics 20mg 28 compresse è un farmaco a base di citalopram bromidrato indicato per:
    • Trattamento di episodi depressivi maggiori
    • Trattamento di crisi di panico con o senza agorafobia
    Il farmaco Citalopram Mylan Generics 20mg 28 compresse è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    CITALOPRAM MYLAN GENERICS 20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

    Categoria Farmacoterapeutica

    Antidepressivi, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI).

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Citalopram Mylan Generics 20mg 28 Compresse?

    Ogni compressa contiene citalopram bromidrato equivalente a 20 mg di citalopram. Eccipiente con effetto noto: ogni compressa contiene 53,28mg di lattosio monoidrato Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Citalopram Mylan Generics 20mg?

    Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, cellulosamicrocristallina, povidone, crospovidone, magnesio stearato. Rivestimento delle compresse: titanio diossido (E171), lattosio monoidrato, macrogol 4000, ipromellosa (E464).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Citalopram Mylan Generics 20mg 28 Compresse?

    Trattamento di episodi depressivi maggiori. Trattamento di crisi di panico con o senza agorafobia.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Citalopram Mylan Generics 20mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Citalopram Mylan Generics 20mg 28 Compresse?

    Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Inibitori delle monoaminossidasi (I-MAO)(vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Casi di gravi e talvolta fatali reazioni sono state riportate in pazienti che avevano assunto un SSRI in concomitanza ad inibitori delle monoaminossidasi (MAOI), inclusi la selegilina MAOI selettiva ed i MAO-inibitori reversibili (RIMA), la moclobemide ed in pazienti che hanno recentemente interrotto il trattamento con un SSRI iniziando ad assumere un MAO-inibitore. Alcuni casi presentavano caratteristiche simile a quelle della sindrome serotoninica. Citalopram non deve essere dato a pazienti in trattamento con gli MAO-inibitori, inclusa la selegilina, in dosi giornaliere che superino i 10 mg/die. Citalopram non deve essere somministrato nei 14 giorni successivi all'interruzione del MAO-inibitore irreversibile o per il periodo specificato nelle relative istruzioni prescrittive del RIMA ad es. moclobemide, dopo l'interruzione di un MAO-inibitore reversibile (RIMA). Gli I-MAO non devono essere introdotti per 7 giorni dopo l'interruzionedel trattamento con (vedere paragrafo 4.5). 5-HT agonisti: Si ritieneche gli effetti serotoninergici del sumatriptan siano aumentati dagliSSRI. Fino a quando non saranno disponibili ulteriori evidenze si consiglia di non usare citalopram in associazione con 5-HT-agonisti come il sumatriptan. Citalopram è controindicato in combinazione con il linezolide a meno che non ci siano strutture per una stretta osservazioneed il monitoraggio della pressione sanguigna (vedere paragrafo 4.5).Citalopram non deve essere utilizzato in concomitanza con il pimozide(vedere paragrafo 4.5). Citalopram è controindicato per i pazienti dicui è noto che sono affetti da prolungamento dell'intervallo QT o sindrome congenita del QT lungo. Citalopram è controindicato in co-somministrazione con medicinali noti per causare un prolungamento dell'intervallo QT (vedere paragrafo 4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Citalopram Mylan Generics 20mg?

    Posologia. Episodi depressivi maggiori. Adulti: citalopram deve esseresomministrato come singola dose orale giornaliera da 20 mg. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 40 mg al giorno. In generale, il miglioramento nei pazienti inizia dopo 2-4 settimane. Come con tutti i medicinaliantidepressivi, la dose deve essere rivalutata e aggiustata, se necessario, entro 3 o 4 settimane dall'inizio della terapia e successivamente quando ritenuto clinicamente appropriato. Benchè vi possa essere unaumentato potenziale per la comparsa di effetti indesiderati a dosi più elevate, se dopo alcune settimane alla dose raccomandata, si osserva una risposta insufficiente, alcuni pazienti possono trarre beneficio da un aumento di dose fino a un massimo di 40 mg al giorno (vedere paragrafo 5.1). Gli aggiustamenti posologici devono essere fatti accuratamente, su di una base individuale, per mantenere il paziente alla dose efficace più bassa. Dopo l'inizio del trattamento non ci si deve aspettare un effetto antidepressivo per almeno due settimane. Il trattamento deve continuare fino a che il paziente rimanga asintomatico peralmeno 4-6 mesi per dare un'adeguata protezione contro possibili ricadute. Disturbi di panico. Adulti: per la prima settimana di trattamentola dose raccomandata è di 10 mg, successivamente la dose viene aumentata a 20 mg al giorno. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 40 mg al giorno. I pazienti devono iniziare a 10 mg/die e la dose deve essere aumentata gradualmente di 10 mg alla volta, secondo la risposta del paziente, fino alla dose raccomandata. Si raccomanda una dose iniziale bassaper minimizzare il potenziale peggioramento dei sintomi di panico, che in genere come è noto compaiono all'inizio del trattamento di questo disturbo. Benchè vi possa essere un aumentato potenziale per la comparsa di effetti indesiderati a dosi più elevate, se dopo alcune settimane alla dose raccomandata, si osserva una risposta insufficiente, alcuni pazienti possono trarre beneficio da un aumento di dose fino a un massimo di 40 mg al giorno (vedere paragrafo 5.1). Gli aggiustamentiposologici devono essere fatti accuratamente, su di una base individuale, per mantenere il paziente alla dose efficace più bassa. La massima efficacia del citalopram nel trattamento dei disturbi di panico viene raggiunta dopo circa 3 mesi di trattamento. Secondo la risposta individuale del paziente, puo' essere necessario continuare il trattamento per diversi mesi o più. I dati sull'efficacia da studi clinici condurata maggiore di 6 mesi sono insufficienti. Pazienti anziani (> 65 anni di età): per i pazienti anziani, la dose deve essere ridotta a metà della dose raccomandata, ad esempio 10-20 mg al giorno. La dose iniziale raccomandata è pari a 10 mg al giorno. La dose massima raccomandata è pari a 20 mg al giorno. Popolazione pediatrica: la sicurezzae l'efficacia del citalopram non sono state stabilite nel trattamentodi bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Pertanto, il citalopram non deve essere utilizzato in questa popolazione (vedereparagrafo 4.4). Ridotta funzionalità epatica: per i pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata, la dose iniziale raccomandata perle prime due settimane di trattamento è di 10 mg al giorno. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 20 mg al giorno. Si consiglia cautela ed unaattenzione maggiore nella titolazione posologica in pazienti con funzionalità epatica gravemente ridotta. Questi pazienti devono essere monitorati clinicamente (vedere paragrafo 5.2). Ridotta funzionalità renale: un aggiustamento della dose non è necessario in pazienti con disfunzioni renali lievi o moderate. Non sono disponibili informazioni per casi di grave compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina < 30 ml/minuto). Pertanto, si consiglia particolare cautela nei pazienti con grave compromissione renale (vedere paragrafo 5.2). Metabolizzatori lenti del CYP2C19: per i pazienti noti per esseremetabolizzatori lenti in merito al CYP2C19 è raccomandata una dose iniziale di 10 mg al giorno durante le prime due settimane di trattamento. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 20 mg al giorno (vedere paragrafo 5.2). Sintomi da sospensione osservati in seguito ad interruzione del citalopram: è necessario evitare una sospensione improvvisa della somministrazione. Quando si decide la sospensione della terapia con citalopram, la dose deve essere gradualmente ridotta lungo un periodo dialmeno una o due settimane al fine di ridurre il rischio di sintomi daastinenza (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). In presenza di sintomi insostenibili a seguito di una diminuzione della dose o di sospensione dellaterapia, è possibile prendere in considerazione la possibilità di tornare a somministrare la dose prescritta in precedenza. In seguito, il medico potrà continuare a diminuire la dose, ma in maniera più graduale. Modo di somministrazione. Per uso orale: citalopram deve esseresomministrato come dose singola al mattino oppure alla sera. Le compresse possono essere assunte con o senza cibo ma con liquidi.

    Conservazione

    Come va conservato Citalopram Mylan Generics 20mg 28 Compresse?

    Il prodotto non richiede nessuna particolare precauzione per la conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Citalopram Mylan Generics 20mg 28 Compresse?

    Pazienti anziani e pazienti con compromissione renale ed epatica: peril trattamento dei pazienti anziani e pazienti con ridotta funzionalità renale ed epatica vedere il paragrafo 4.2. Popolazione pediatrica sotto i 18 anni di età: citalopram non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.2). Comportamenti suicidari (tentativi di suicidio eideazione suicidaria) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggior frequenza negli studi clinici effettuati su bambini e adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Qualora, in base ad esigenze mediche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidari. Per di più,non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine per i bambini e gli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazionee lo sviluppo cognitivo e comportamentale. Suicidio/ideazione suicidaria o peggioramento del quadro clinico: la depressione è associata adun aumento del rischio di ideazione suicidaria, autolesionismo e suicidio (suicidio - eventi correlati). Questo rischio persiste fino a quando non si verifichi una remissione significativa. Poichè possono nonverificarsi miglioramenti durante le prime settimane o più di trattamento, i pazienti devono essere attentamente controllati fino a quandonon si verifichi tale miglioramento. è esperienza clinica in generale che il rischio di suicidio possa aumentare nelle prime fasi precocidi miglioramento. Anche altre patologie psichiatriche per le quali viene prescritto citalopram possono essere associate ad un aumento nel rischio di suicidio, eventi correlati. Inoltre, puo' esservi co-morbilità di tali patologie con la depressione maggiore. Le stesse precauzioni osservate nella terapia dei pazienti affetti da depressione maggioredevono pertanto essere osservate nella terapia dei pazienti affetti da altre patologie psichiatriche. I pazienti con anamnesi positiva di eventi correlati al suicidio o coloro che manifestano un grado significativo di ideazione suicidaria prima dell'inizio della terapia sono maggiormente a rischio di ideazione suicidaria o di tentativi di suicidio, e devono essere attentamente controllati durante la terapia. Una metanalisi degli studi clinici condotti con farmaci antidepressivi in confronto con placebo nella terapia dei disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nella fascia di età inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo. La terapia farmacologica con antidepressivi, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e a seguito di variazioni deldosaggio, deve sempre essere associata ad una stretta sorveglianza deipazienti, in particolar modo di quelli ad alto rischio. I pazienti (ele persone che si prendono cura di loro) devono essere avvertiti della necessità di monitorare ogni peggioramento clinico, l'insorgenza dicomportamento e/o ideazione suicidari e modifiche inusuali del comportamento e di rivolgersi immediatamente al medico curante qualora talisintomi si presentino. Diabete: in pazienti diabetici il trattamento con SSRI puo' alterare il controllo glicemico. Puo' essere necessario aggiustare il dosaggio dell'insulina o degli ipoglicemizzanti orali. Attacchi epilettici: attacchi epilettici sono un potenziale rischio conl'uso di farmaci antidepressivi. Citalopram deve essere interrotto senel paziente si manifesta un attacco epilettico. Citalopram deve essere evitato in pazienti con epilessia instabile ed i pazienti con epilessia controllata devono essere attentamente monitorati. Citalopram deveessere interrotto se si verifica un aumento nella frequenza di crisiepilettiche. Terapia elettroconvulsivante (ECT): l'esperienza clinicarelativa alla somministrazione contemporanea di ECT e di SSRI è limitata, pertanto si raccomanda cautela. Mania: citalopram deve essere usato con cautela in pazienti con anamnesi di mania/ipomania. In pazienticon patologia maniaco-depressiva puo' verificarsi un cambiamento verso la fase maniacale. Citalopram deve essere interrotto se il pazienteentra in una fase maniacale. Psicosi: il trattamento di pazienti psicotici con episodi depressivi puo' aumentare i sintomi psicotici. Emorragie: con gli SSRI sono stati segnalati tempi prolungati di sanguinamento e/o anomalie della coagulazione quali ecchimosi, porpora, emorragieginecologiche, sanguinamento gastrointestinale ed altri sanguinamenticutanei o mucosi (vedere Paragrafo 4.8). Si consiglia cautela in pazienti che assumono citalopram particolarmente in caso di concomitante uso di anticoagulanti orali, di sostanze che possono influenzare la funzionalità piastrinica o altre sostanze che possono aumentare il rischio di emorragie (ad es.: antipsicotici atipici acido acetilsalicilicoe farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), ticlopidina e dipiridamolo) e cosi' pure in pazienti con anamnesi di disturbi della coagulazione (vedere paragrafo 4.5). Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)/inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI) possono aumentare il rischio di emorragia postpartum (vedere paragrafi 4.6 e 4.8). Sindrome serotoninergica: in rari casi è stata riportata una sindrome serotoninergica in pazienti trattati con SSRI un'associazione di sintomi quali agitazione, tremore, mioclono ed ipertermia puo' indicare lo sviluppo di questa condizione (vedere paragrafo 4.5). Il trattamento con citalopram deve essere immediatamente interrotto ed iniziata una terapia sintomatica. Medicinali serotoninergici: è controindicato l'uso di citalopram in associazionecon a prodotti medicinali con effetto serotoninergico come gli oppioidi (es. buprenorfina e tramadolo), triptofano, ossitriptano, sumatriptan o altri triptani (vedere paragrafo 4.5). MAO-A inibitori selettivi,reversibili: la combinazione di citalopram con inibitori MAO-A non èraccomandata a causa del rischio di insorgenza di una sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.5). Per informazioni sul trattamento concomitante con MAO-inibitori non selettivi, irreversibili, vedere paragrafo 4.5.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Citalopram Mylan Generics 20mg?

    Interazioni farmacodinamiche: a livello farmacodinamico, sono stati riportati casi di sindrome serotoninergica con citalopram, moclobemide ebuspirone. Associazioni controindicate. Inibitori della monoamina-ossidasi (MAO- inibitori): l'uso contemporaneo di citalopram e MAO-inibitori puo' provocare gravi effetti indesiderati, inclusa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). Sono stati riferiti casi di reazioni gravi, e talvolta fatali, in pazienti sottoposti ad un trattamentocon SSRI associato ad un inibitore delle monoammino ossidasi (MAO), compresi la selegilina, un IMAO irreversibile, la linezolide, un IMAO reversibile e la moclobemide, ed in pazienti che avevano recentemente interrotto il trattamento con un SSRI ed avevano iniziato la terapia con un IMAO. Alcuni casi si presentavano con caratteristiche simili a quelle della sindrome serotoninergica. I sintomi di un'interazione di una sostanza attiva con un I-MAO includono: agitazione estrema, rigidità, tremore, mioclono, ipertermia, instabilità vegetativa con rapide fluttuazioni dei segni vitali, cambiamenti dello stato mentale, confusione, irritabilità ed anche delirio e coma (vedere paragrafo 4.3). Prolungamento dell'intervallo QT: non sono stati condotti studi di farmacocinetica e farmacodinamica sull'associazione tra citalopram e altri medicinali che prolungano l'intervallo QT. Non puo' essere escluso un effetto additivo di citalopram con tali medicinali. Di conseguenza è controindicata la co-somministrazione di citalopram con medicinali cheprolungano l'intervallo QT, quali antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici (come derivati fenotiazinici, pimozide, aloperidolo), antidepressivi triciclici, alcuni agenti antimicrobici (come sparfloxacina,moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina, trattamenti antimalarici, in particolare alofantrina), alcuni antistaminici (astemizolo, mizolastina), etc. Pimozide: la co-somministrazione di una singola dose dipimozide di 2 mg a soggetti trattati con miscela racemica di citalopram 40 mg/die per 11 giorni ha provocato un aumento dell'AUC e della C max della pimozide sebbene non in modo consistente nel corso dello studio. La co-somministrazione della pimozide e citalopram ha portato ad un aumento della media dell'intervallo QTc di circa 10 msec. A causa diquesta interazione, rilevata ad un basso dosaggio di pimozide, la somministrazione contemporanea di citalopram e pimozide e controindicata.Combinazioni che richiedono precauzioni per l'uso. Selegilina (MAO-Binibitore selettivo): uno studio sull'interazione farmacocinetica/farmacodinamica con la somministrazione concomitante di citalopram (20 mgal giorno) e selegilina (10 mg al giorno), un MAO-B inibitore selettivo, non ha dimostrato interazioni clinicamente rilevanti. L'uso concomitante di citalopram e selegilina (in dosaggi superiori a 10 mg al giorno) è controindicato (vedere paragrafo 4.3). Medicinali serotoninergici. Litio e triptofano: non è stata rilevata alcuna interazione farmacodinamica negli studi clinici durante i quali il citalopram è statosomministrato in concomitanza con il litio. Tuttavia sono stati segnalati effetti più marcati quando gli SSRI vengono somministrati in associazione con litio o il triptofano e pertanto l'uso concomitante con questi medicinali deve essere intrapreso con cautela. Monitoraggi di routine dei livelli di litio devono essere effettuati normalmente. L'associazione con medicinali serotoninergici (ad es. oppioidi (buprenorfina e tramadolo), triptofano, ossitriptano, sumatriptan ed altri triptani) puo' portare ad un potenziamento degli effetti associati al 5-HT. In combinazione con i triptani esiste il rischio potenziale di vasocostrizione coronarica ed anche di ipertensione. Finchè non saranno disponibili ulteriori informazioni, l'uso simultaneo di citalopram e dei 5-HT agonisti, come il sumatriptan e gli altri triptani è controindicato (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Erba di S. Giovanni: possono verificarsi interazioni dinamiche tra SSRI e le preparazioni erboristiche contenenti l'Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) che possono portaread un'aumentata incidenza degli effetti indesiderati (vedere 4.4). Leinterazioni farmacocinetiche non sono state studiate. Emorragia: si richiede cautela con i pazienti che vengono trattati simultaneamente con anticoagulanti, medicinali che influiscono sulla funzione delle piastrine, come gli antinfiammatori non steroidei (FANS), l'acido acetilsalicilico, dipiridamolo, ticlopidina ed altri medicinali (ad esempio antipsicotici atipici, fenotiazine, antidepressivi triciclici) che possono aumentare il rischio di emorragia (vedere 4.4). ECT (Terapia elettroconvulsiva): non ci sono studi clinici che dimostrino i rischi o i benefici dell'uso combinato della terapia elettroconvulsiva (ECT) ed ilcitalopram (vedere paragrafo 4.4). Alcool: non sono state dimostrate interazioni farmacodinamiche o farmacocinetiche tra citalopram ed alcool. Tuttavia l'associazione tra alcool e citalopram è sconsigliabile.Medicinali che inducono ipokaliemia/ipomagnesiemia: si richiede cautela per l'uso concomitante di prodotti medicinali che inducono ipokaliemia/ipomagnesiemia poichè queste condizioni aumentano il rischio di aritmie maligne (vedere paragrafo 4.4). Medicinali che abbassano la soglia degli attacchi epilettici: gli SSRI possono abbassare la soglia convulsiva. è richiesta cautela nell'utilizzo contemporaneo di altri medicinali in grado di abbassare la soglia convulsiva come gli antidepressivi (antidepressivi triciclici, SSRI), neurolettici (fenotiazina, tioxanteni e butirrofenoni), meflochina, bupropione e tramadolo (vedere paragrafo 4.4). Neurolettici: l'utilizzo di citalopram non ha evidenziato alcuna interazione clinicamente rilevante con i neurolettici; tuttavia, cosi' come per gli altri SSRI, non puo' essere esclusa a priori la possibilità di un'interazione farmacodinamica. Interazioni farmacocinetiche: la biotrasformazione del citalopram a demetilcitalopram è mediata dagli isoenzimi CYP2C19 (appross. per il 38%), CYP3A4 (appross.per il 31%) e CYP2D6 (appross. per il 31%) del citocromo epatico P450.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Citalopram Mylan Generics 20mg?

    Gli effetti indesiderati osservati con citalopram sono in genere lievie transitori. Essi sono più frequenti durante la prima o le prime due settimane di trattamento e di solito si attenuano al miglioramento dello stato depressivo. Per le seguenti reazioni è stato scoperto il rapporto dose-risposta: sudorazione aumentata, bocca secca, insonnia, sonnolenza, diarrea, nausea ed affaticamento, prolungamento QT. Il riassunto mostra la percentuale di reazioni avverse al farmaco associato con gli SSRI e/o citalopram osservata sia nel >= 1% dei pazienti neglistudi clinici in doppio cieco controllati con placebo che nel periodoposteriore all'immissione sul mercato. Le frequenze sono definite come: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, < 1/10), non comune (>=1/1000, < 1/100), raro (>=1/10.000, < 1/1000) e molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: ipersensibilità, reazione anafilattica. Patologie endocrine. Rari: secrezione anomala diadh. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comuni: diminuzionedell'appetito, diminuzione del peso; non comuni: aumento dell'appetito, aumento del peso; rari: iponatriemia; non nota: ipopotassiemia. Disturbi psichiatrici. Molto comuni: disturbi del sonno; comuni: concentrazione alterata, libido diminuita, ansia, stato confusionale, orgasmoanormale (nelle donne), sogni anormali, apatia; non comuni: aggressività, depersonalizzazione, allucinazioni, euforia, mania, aumento dellalibido; non nota: attacchi di panico (questi sintomi possono essere dovuti alla malattia), bruxismo, irrequietezza ideazione suicidaria comportamento suicidario1. Patologie del sistema nervoso. Molto comuni: sonnolenza, insonnia, cefalea, tremore, nervosismo, agitazione, vertigini; comuni: parestesia, capogiri, disturbi dell'attenzione emicrania, disturbi del gusto, amnesia; sincope, disturbi extrapiramidali, convulsioni; rari: epilessia, discinesia sindrome serotoninergica, acatisia;non nota: disordini del movimento. Patologie dell'occhio. Comuni: disturbi visivi, midriasi (che può portare a glaucoma acuto ad angolo stretto), vedere paragrafo 4.4). Patologie dell'orecchio e del labirinto.Comuni: tinnito. Patologie cardiache. Molto comuni: palpitazioni; comuni: tachicardia; non comuni: bradicardia; non nota: prolungamento dell'intervallo qt, aritmie ventricolari, inclusa torsione di punta. Patologie vascolari. Comuni: ipotensione ortostatica; rari: emorragia. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comuni: sbadiglio, rinite; non comuni: tosse; non nota: epistassi. Patologie gastrointestinali. Molto comuni: bocca secca, nausea, stipsi; comuni: diarrea, vomito,dispepsia, dolori addominali, flatulenza, aumento della salivazione;rari: emorragia gastrointestinale (inclusa emorragia rettale). Patologie epatobiliari. Non comuni: test di funzionalità epatica anormali; rari: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comuni: sudorazione aumentata; comuni: prurito; non comuni: orticaria, alopecia, rash, porpora, reazione da fotosensibilità; rari: ecchimosi;molto rari: angioedema. Patologie del sistema muscoloscheletrico e deltessuto connettivo. Comuni: mialgia, artralgia. Patologie renali e urinarie. Comuni: ritenzione urinaria. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Comuni: impotenza, disturbi dell'eiaculazione, mancata eiaculazione; non comuni: donne: menorragia; molto rari: galattorrea; non nota: donne: metrorragia, emorragia postpartum2 uomini: priapismo. Patologie sistemiche e condizioni del sito di somministrazione. Molto comuni: astenia; comuni: affaticamento; non comuni: edema. Malessere; rari: piressia. Numero dei pazienti: ciotalopram/placebo = 1346/545. ^1 Casi di ideazione suicidaria e di comportamenti suicidari sono stati riportati nel corso della terapia con citalopram o subito dopo l'interruzione del trattamento (vedere paragrafo 4.4). ^2 L'evento è stato riferito per la classe terapeutica di SSRI/SNRI (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Prolungamento dell'intervallo QT: durante l'esperienzapost-marketing sono stati segnalati casi di prolungamento dell'intervallo QT e di aritmie ventricolari, inclusa Torsione di Punta, prevalentemente in pazienti di sesso femminile, con ipopotassemia o con un preesistente prolungamento dell'intervallo QT o altre patologie cardiache(vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.5, 4.9 e 5.1). Effetti di classe (fratture ossee): studi epidemiologici, principalmente eseguito su pazientidell'età di 50 anni e più, mostrano un aumentato rischio di frattureossee nei pazienti che assumevano SSRI e TCA. Il meccanismo alla basedi questo rischio non è noto. Sintomi di astinenza osservati in occasione dell'interruzione del trattamento con SSRI: l'interruzione del citalopram (particolarmente se improvvisa) porta di solito a sintomi diastinenza. Le reazioni riportate più comuni sono: vertigini, disturbi sensoriali (inclusi parestesia e sensazioni di shock elettrico), disturbi del sonno (inclusi insonnia e sogni vividi), agitazione o ansia,nausea e/o vomito, tremore, capogiri, confusione, sudorazione, cefalea, diarrea, palpitazioni, instabilità emotiva, irritabilità e disturbi visivi. In genere, questi fenomeni sono di entità da lieve a moderata ed autolimitanti, tuttavia, in alcuni pazienti possono presentarsiin modo grave e/o prolungato. Si consiglia percio' che quando il trattamento con citalopram non è più richiesto, deve essere effettuata un'interruzione graduale diminuendo la dose. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, inquanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

    Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Citalopram Mylan Generics 20mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza: dati pubblicati sulle donne in gravidanza (più di 2500 analisi pubblicate) non dimostrano alcuna tossicità feto/neonatale. Comunque il citalopram non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non chiaramente necessario, e solo dopo attenta valutazione del rischio/beneficio. Qualora l'utilizzo materno di citalopram sia continuatodurante le fasi più avanzate della gravidanza, e particolarmente nelterzo trimestre, i neonati si devono mantenere in osservazione. Durante la gravidanza è necessario evitare una sospensione improvvisa della somministrazione. Dopo l'utilizzo materno di SSRI/SNRI nelle fasi più avanzate della gravidanza nel neonato possono presentarsi i sintomiseguenti: distress respiratorio, cianosi, apnea, attacchi epilettici,instabilità della temperatura corporea, difficoltà di allattamento,vomito, ipoglicemia, ipertono, ipotono, iperiflessia, tremori, irrequietezza, irritabilità, letargia, pianto costante, sonnolenza e difficoltà del sonno. Tali sintomi possono essere dovuti sia agli effetti serotoninergici che ai sintomi da interruzione. Nella maggior parte deicasi le complicazioni iniziano immediatamente o poco dopo (< 24 ore)il parto. Dati epidemiologici indicano che l'uso di farmaci SSRI durante la gravidanza, in particolare nell'ultimo periodo della gravidanza,puo' aumentare il rischio di ipertensione polmone persistente nel neonato (PPHN). Il rischio osservato è stato di circa 5 casi per 1000 gravidanze. Nella popolazione generale si verificano da 1 a 2 casi di PPHN per 1000 gravidanze. I dati osservazionali individuano un rischio aumentato (inferiore a 2 volte) di emorragia postpartum in seguito a esposizione a SSRI/SNRI nel mese precedente il parto (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Allattamento: citalopram viene escreto in piccole quantitànel latte materno. Si stima che i neonati che ricevono il latte materno assumeranno circa il 5% della dose giornaliera materna correlata alpeso (mg/kg). Non sono stati rilevati particolari manifestazioni neibambini, o al massimo qualcuno trascurabile. Tuttavia, le informazioniesistenti sono insufficienti per una valutazione del rischio per il bambino. Si raccomanda cautela. Se il trattamento con citalopram è considerato necessario, si deve valutare la sospensione dell'allattamentoal seno. Fertilità: i dati sugli animali hanno dimostrato che citalopram puo' influire sulla qualità dello sperma (vedere paragrafo 5.3).Nell'uomo, segnalazioni provenienti da pazienti trattati con SSRI hanno dimostrato che l'effetto sulla qualità dello sperma è reversibile. Finora non è stato osservato impatto sulla fertilità.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    036046047
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Citalopram Bromidrato
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

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