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    Citalopram My*os gtt fl 15ml

    Citalopram My*os gtt fl 15ml

    Viatris
    036657017
    Citalopram My*os gtt fl 15ml è un farmaco a base di citalopram cloridrato. È indicato per il trattamento delle sindromi depressive endogene e per la prevenzione delle ricadute e delle ricorrenze. Inoltre, è utilizzato per i disturbi d'ansia con crisi di panico, con o senza agorafobia. Questo farmaco è disponibile nel formato 15 ml e richiede una prescrizione medica per l'acquisto. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
    Solari 2026
    € 7,69

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    Dettagli Citalopram My*os gtt fl 15ml

    Caratteristiche Prodotto

    Citalopram My*os gtt fl 15ml è un farmaco a base di citalopram cloridrato indicato per:
    • Sindromi depressive endogene e prevenzione delle ricadute e delle ricorrenze
    • Disturbi d'ansia con crisi di panico, con o senza agorafobia
    Il farmaco Citalopram My*os gtt fl 15ml è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    CITALOPRAM MYLAN GENERICS ITALIA 40 MG/ML GOCCE ORALI, SOLUZIONE

    Categoria Farmacoterapeutica

    Antidepressivi; inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Citalopram My*os gtt fl 15ml?

    Un ml (= 20 gocce) di soluzione contiene 44,48 mg di citalopram cloridrato (pari a 40 mg di citalopram). Eccipient(i) con effetti noti: etanolo 96%, glicole propilenico. Per l'elenco completo degli eccipienti,vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Citalopram My*os gtt fl 15ml?

    Etanolo 96%, glicole propilenico.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Citalopram My*os gtt fl 15ml?

    Sindromi depressive endogene e prevenzione delle ricadute e delle ricorrenze. Disturbi d'ansia con crisi di panico, con o senza agorafobia.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Citalopram My*os gtt fl 15ml

    Quando è controindicato l'utilizzo di Citalopram My*os gtt fl 15ml?

    Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Età inferiore ai 18 anni. La somministrazione contemporanea di inibitori della ricaptazione della serotonina(SSRI) e MAO-inibitori puo' causare gravi reazioni avverse, a volte letali. Alcuni casi si presentano con caratteristiche simili alla sindrome serotoninergica. Citalopram non deve essere somministrato a pazienti in trattamento con inibitori delle monoamino ossidasi (I-MAO) inclusa la selegilina in dosi giornaliere superiori a 10 mg/die. Citalopramnon deve essere somministrato prima di 14 giorni dopo la sospensione di un I-MAO irreversibile o per il tempo specificato dopo l'interruzione di un I-MAO reversibile (RIMA) come indicato nel foglio illustrativodel RIMA. Gli I-MAO non devono essere somministrati prima di 7 giornidopo la sospensione del citalopram (vedere paragrafo 4.5). Citalopramè controindicato in combinazione con linezolid a meno che non ci siano macchinari per l'attenta osservazione e monitoraggio della pressione sanguigna (vedere paragrafo 4.5). Citalopram non deve essere usato in concomitanza con pimozide (vedere anche paragrafo 4.5). Citalopram è controindicato per i pazienti di cui è noto che siano affetti da prolungamento dell'intervallo QT o sindrome congenita del QT lungo. Citalopram è controindicato in co-somministrazione con medicinali noti per causare un prolungamento dell'intervallo QT (vedere paragrafo 4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Citalopram My*os gtt fl 15ml?

    Sintomi da sospensione osservati in seguito ad interruzione del trattamento: si deve evitare un'interruzione brusca del trattamento. Quandosi interrompe il trattamento con Citalopram Mylan Generics Italia la dose deve essere ridotta gradualmente in un periodo di almeno 1-2 settimane per ridurre il rischio di reazioni da sospensione (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Se si dovessero manifestare, a seguito della riduzionedella dose o al momento della interruzione del trattamento, sintomi non tollerabili, si puo' prendere in considerazione il ripristino delladose prescritta in precedenza. Successivamente il medico puo' continuare a ridurre la dose, ma in modo più graduale. Posologia. Depressione. Adulti: Citalopram Mylan Generics Italia deve essere somministrato come singola dose orale giornaliera da 16 mg (8 gocce). Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 32 mg (16 gocce) al giorno. L'effetto antidepressivo si manifesta in genere entro 2-4 settimane dall'inizio della terapia; è opportuno che il paziente venga seguito dal medico fino a remissione dello stato depressivo. Poichè il trattamento con antidepressivoè sintomatico, deve essere continuato per un appropriato periodo di tempo, in genere 4-6 mesi nelle malattie maniaco-depressive. In pazienti con depressione unipolare ricorrente puo' essere necessario continuare la terapia di mantenimento per lungo termine al fine di prevenire nuovi episodi depressivi. Disturbi di panico. Adulti: per la prima settimana di trattamento la dose raccomandata è di 8 mg (4 gocce), successivamente la dose viene aumentata a 16 mg (8 gocce) al giorno. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 32 mg (16 gocce) al giorno. Nei disturbi con crisi di panico il trattamento è a lungo termine. Il mantenimento della risposta clinica è stato dimostrato durante il trattamento prolungato (1 anno). In caso di insonnia o di forte irrequietezza si raccomanda un trattamento addizionale con sedativi in fase acuta. Quando sidecide di interrompere il trattamento le dosi devono essere ridotte inmodo graduale per minimizzare l'entità dei sintomi di astinenza. Pazienti anziani (> 65 anni di età): per i pazienti anziani, la dose deve essere ridotta a metà della dose raccomandata, ad esempio 8 mg (4 gocce) fino a 16 mg (8 gocce) al giorno. La dose massima raccomandata per gli anziani è pari a 16 mg (8 gocce) al giorno. Assunzione da parte dei bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni: Citalopram non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescential di sotto dei 18 anni di età. Non esistono esperienze cliniche circa l'impiego pediatrico di citalopram; pertanto se ne sconsiglia la somministrazione a pazienti con età inferiore a 18 anni (vedere paragrafo 4.3). Ridotta funzionalità epatica: per i pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata, la dose iniziale raccomandata per le primedue settimane di trattamento è di 8 mg (4 gocce) al giorno. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 16 mg (8 gocce) al giorno. Si consiglia cautela ed una attenzione maggiore nella titolazione posologica in pazienti con funzionalità epatica gravemente ridotta (vedere paragrafo 5.2).Metabolizzatori lenti del CYP2C19: per i pazienti noti per essere metabolizzatori lenti in merito al CYP2C19 è raccomandata una dose iniziale di 8 mg (4 gocce) al giorno durante le prime due settimane di trattamento. Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 16 mg (8 gocce) al giorno (vedere paragrafo 5.2). Insufficienza renale: in questi pazienti è consigliabile attenersi al dosaggio minimo consigliato. Modo di somministrazione: le gocce possono essere miscelate con acqua, succo d'aranciao succo di mela. 1 goccia = 2 mg di citalopram. Citalopram gocce orali, soluzione ha una biodisponibilità più alta rispetto alle compresseapprossimativamente del 25%. Di conseguenza, le corrispondenze tra ledosi delle compresse e quelle delle gocce sono le seguenti. Compresse: 10 mg; soluzione: 8 mg (4 gocce). Compresse: 20 mg; soluzione: 16 mg(8 gocce). Compresse: 30 mg; soluzione: 24 mg (12 gocce). Compresse:40 mg; soluzione: 32 mg (16 gocce).

    Conservazione

    Come va conservato Citalopram My*os gtt fl 15ml?

    Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Citalopram My*os gtt fl 15ml?

    Trattamento di pazienti anziani e di pazienti con ridotta funzionalità renale ed epatica, vedere paragrafo 4.2. Uso in bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni di età: gli antidepressivi non devono essere utilizzati per il trattamento di bambini e adolescenti al di sottodei 18 anni di età. Comportamenti suicidari (tentativi di suicidio eideazione suicidaria) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggior frequenza negli studi clinici effettuati su bambini e adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Qualora,in base ad esigenze mediche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidari. Per di più,non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine per i bambini e gli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazionee lo sviluppo cognitivo e comportamentale. Ansia paradossa: alcuni pazienti con disturbi di panico possono manifestare sintomi di ansia intensificata all'inizio del trattamento con antidepressivi. Queste reazioni paradosse generalmente si attenuano entro le prime due settimane dall'inizio del trattamento. Si consiglia una dose iniziale ridotta perridurre la probabilità di effetti ansiogeni paradossi (vedere paragrafo 4.2). Iponatremia: l'iponatremia, probabilmente dovuta ad inappropriata secrezione dell'ormone antidiuretico (SIADH), è stata segnalatacome reazione avversa rara in associazione all'uso di SSRI e generalmente è reversibile dopo l'interruzione della terapia. I pazienti anziani di sesso femminile sembrano essere a rischio particolarmente elevato. Suicidio/pensieri suicidari o peggioramento del quadro clinico: ladepressione è associata ad un aumento del rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio (suicidio - eventi correlati). Questo rischio persiste fino a quando non si verifichi una remissione significativa. Poichè possono non verificarsi miglioramenti durante le prime settimane o più di trattamento, i pazienti devono essere attentamentecontrollati fino a quando non si verifichi tale miglioramento. è esperienza clinica in generale che il rischio di suicidio possa aumentarenelle prime fasi precoci di miglioramento. Anche altre patologie psichiatriche per le quali viene prescritto citalopram possono essere associate ad un aumento del rischio di eventi correlati al suicidio. Inoltre, puo' esservi co-morbilità di tali patologie con la depressione maggiore. Le stesse precauzioni adottate nella terapia dei pazienti affetti da depressione maggiore devono pertanto essere adottate nella terapia dei pazienti affetti da altre patologie psichiatriche. I pazienti con anamnesi positiva di eventi correlati al suicidio o coloro che manifestano un grado significativo di ideazione suicidaria prima dell'inizio della terapia sono maggiormente a rischio di pensieri suicidari o di tentativi di suicidio, e devono essere attentamente controllati durante la terapia. Una meta-analisi degli studi clinici condotti con farmaci antidepressivi in confronto con placebo in pazienti adulti nella terapia dei disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nella fascia di età inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo. La terapiafarmacologica con antidepressivi, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e a seguito di variazioni del dosaggio, deve sempre essere associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolar modo di quelli ad alto rischio. I pazienti (e le persone che si prendono cura di loro) devono essere avvertiti della necessità di monitorareogni peggioramento clinico, il comportamento o pensieri suicidari e modifiche inusuali del comportamento e di rivolgersi immediatamente almedico curante qualora tali sintomi si presentino. Acatisia/agitazionepsicomotoria: l'utilizzo di SSRI/SNRI è stato associato allo sviluppo di acatisia, caratterizzata da irrequietezza soggettivamente spiacevole od angosciante e necessità di muoversi spesso accompagnata da incapacità di sedersi o restare immobile. è più probabile che tali sintomi si presentino entro le prime settimane di trattamento. Nei pazienti che sviluppano tali sintomi, l'aumento del dosaggio puo' essere dannoso. Mania: in pazienti con malattia maniaco-depressiva si puo' verificare un cambio verso la fase maniacale. Citalopram deve essere interrotto se il paziente entra in una fase maniacale. Attacchi epilettici:gli attacchi epilettici sono un potenziale rischio con l'uso di farmaci antidepressivi. Citalopram deve essere interrotto in tutti i pazienti in cui si manifestano attacchi epilettici. Citalopram deve essere evitato in pazienti con epilessia instabile ed i pazienti con epilessiacontrollata devono essere attentamente monitorati. Citalopram deve essere interrotto se si verifica un aumento nella frequenza di crisi epilettiche. Diabete: in pazienti diabetici il trattamento con SSRI puo' alterare il controllo glicemico. Puo' essere necessario aggiustare il dosaggio dell'insulina e/o degli ipoglicemizzanti orali. Sindrome serotoninergica: in rari casi è stata riportata la sindrome serotoninergica, un'affezione potenzialmente rischiosa per la vita in pazienti trattati con SSRI, (vedere paragrafo 4.5). Un'associazione di sintomi qualiagitazione, tremore, mioclono, ipertermia, alterazioni dello stato mentale, instabilità autonomica, anomalie neuromuscolari e/o sintomi gastrointestinali, puo' indicare lo sviluppo di questa condizione. Il trattamento con citalopram deve essere immediatamente interrotto ed iniziata una terapia sintomatica. Medicinali serotoninergici: Citalopram non deve essere usato in associazione con prodotti medicinali con effetti serotoninergici come sumatriptan o altri triptani, tramadolo, medicinali contenenti buprenorfina, ossitriptano e triptofano (vedere paragrafo 4.5). Nel caso in cui sia clinicamente giustificato un trattamento concomitante con altri agenti serotoninergici, si consiglia un'attenta osservazione del paziente, in particolare all'inizio del trattamento e agli incrementi di dose. Emorragia: con gli SSRI sono stati segnalati tempi di coagulazione prolungati e/o anomalie della coagulazione quali ecchimosi, emorragie ginecologiche, sanguinamento gastrointestinale ed altre forme di emorragia cutanea o di sanguinamento delle mucose(vedere paragrafo 4.8). è consigliata cautela in pazienti che assumono SSRI particolarmente in caso di uso concomitante di sostanze attiveche possono influenzare la funzionalità piastrinica o altre sostanzeche possono aumentare il rischio di emorragie, cosi' pure in pazienticon anamnesi di disturbi della coagulazione (vedere paragrafo 4.5).

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Citalopram My*os gtt fl 15ml?

    Interazioni farmacodinamiche: a livello farmacodinamico, sono stati riportati casi di sindrome da serotonina con citalopram e moclobemide ebuspirone. Associazioni controindicate. Prolungamento dell'intervalloQT: non sono stati condotti studi di farmacocinetica e farmacodinamicasull'associazione tra citalopram e altri medicinali che prolungano l'intervallo QT. Non puo' essere escluso un effetto additivo di citalopram con tali medicinali. Di conseguenza è controindicata la co-somministrazione di citalopram con medicinali che prolungano l'intervallo QT,quali antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici (come derivati fenotiazinici, pimozide, aloperidolo), antidepressivi triciclici, alcuni agenti antimicrobici (come sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina, trattamenti antimalarici, in particolare alofantrina), alcuni antistaminici (astemizolo, mizolastina). MAO-inibitori: l'uso contemporaneo di citalopram e MAO-inibitori puo' provocare gravi effetti indesiderati, incluso la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). Casi di reazioni serie e a volte fatali sono stati riportatiin pazienti che ricevono un SSRI in combinazione con un inibitore delle monoamino ossidasi (IMAO), compresi selegilina, un IMAO irreversibile (selettivo), linezolid, un IMAO reversibile (non selettivo), moclobemide (selettivo per tipo IA) ed in pazienti che avevano recentementeinterrotto il trattamento con un SSRI ed avevano iniziato la terapia con un IMAO. Alcuni casi si presentavano con caratteristiche simili alla sindrome serotoninergica. I sintomi della sindrome serotoninergica includono: ipertermia, rigidità, mioclono, instabilità del sistema nervoso autonomo con possibili e rapide fluttuazioni dei segni vitali, confusione, irritabilità e agitazione, tremore. Se tale condizione progredisce senza alcun intervento puo' risultare fatale in seguito a rabdomiolisi, ipertermia centrale con insufficienza acuta multi-organo, delirio e coma. Pimozide: l'uso concomitante di citalopram e pimozide è controindicato (vedere paragrafo 4.3). La concomitante somministrazione di una dose singola di 2 mg di pimozide a volontari sani, che sonostati trattati con miscela racemica di citalopram 40 mg/die per 11 giorni, ha causato solo un minore aumento nell'AUC e Cmax di pimozide approssimativamente del 10%, non statisticamente significativo e non inmodo consistente nel corso dello studio. Nonostante il minore aumentodei livelli di pimozide nel plasma, l'intervallo QTc è stato più prolungato dopo concomitante somministrazione di citalopram e pimozide (in media 10 ms) se comparato alla somministrazione di una dose singoladi pimozide da sola (in media 2 ms). A causa di questa interazione, rilevata ad un basso dosaggio di pimozide, il concomitante trattamento con citalopram è controindicato. Associazioni che richiedono precauzioni per l'uso. Selegilina (inibitore MAO-B selettivo): uno studio di interazione farmacocinetica/farmacodinamica con somministrazione concomitante di citalopram (20 mg al giorno) e selegilina (10 mg al giorno) (un inibitore selettivo MAO-B) ha dimostrato interazioni non clinicamente rilevanti. L'uso concomitante di citalopram e selegilina (a dosi superiori a 10 mg al giorno) non è raccomandato (vedere paragrafo 4.3).Prodotti medicinali serotoninergici: non è stata rilevata alcuna interazione farmacodinamica negli studi clinici durante i quali il citalopram è stato somministrato in concomitanza con il litio. Tuttavia, èstato segnalato un aumento dell'effetto serotoninergico quando i farmaci SSRI vengono somministrati in associazione al litio o al triptofano. Si consiglia di usare cautela in caso di utilizzo contemporaneo dicitalopram con questi principi attivi. Il monitoraggio di routine deilivelli di litio deve essere proseguito come di consuetudine. L'associazione con serotoninergici (es. tramadolo, medicinali contenenti buprenorfina, sumatriptan) puo' portare ad un'esacerbazione degli effetti serotoninergici, fino a causare sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.4). Sino a quando non saranno disponibili informazioni ulteriori, l'uso contemporaneo di citalopram e di agonisti della serotonina (o5- HT), come il sumatriptan ed altri triptani non è raccomandato (vedere paragrafo 4.4). Erba di San Giovanni: tra gli SSRI e le preparazioni erboristiche contenenti l'Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) possono verificarsi interazioni dinamiche, risultanti in un aumentodell'incidenza degli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Leinterazioni farmacocinetiche non sono state investigate. Emorragia: sirichiede cautela nei pazienti trattati contemporaneamente con anticoagulanti, farmaci che possono influenzare la funzione delle piastrine,quali gli antinfiammatori non steroidei (o FANS), l'acido acetilsalicilico, il dipiridamolo, e la ticlopidina o altri medicinali (per esempio antipsicotici atipici, fenotiazine, antidepressivi triciclici) che possono aumentare il rischio di emorragie (vedere paragrafo 4.4). Terapia Elettroconvulsivante (ECT): non ci sono studi clinici che stabiliscono il rischio o il beneficio dell'uso combinato della terapia elettroconvulsiva (ECT) e il citalopram (vedere paragrafo 4.4). Alcol: non sono state dimostrate interazioni farmacodinamiche o farmacocinetiche tra il citalopram e l'alcol. Comunque l'associazione tra citalopram e alcol è sconsigliata. Prodotti medicinali che inducono prolungamento dell'intervallo QT o ipokalemia o ipomagnesemia: si richiede cautela perl'uso concomitante di altri medicinali che prolungano l'intervallo QTo di medicinali che inducono ipokalemia/ipomagnesemia, poichè essi,come il citalopram, prolungano potenzialmente l'intervallo QT. Si consiglia cautela per l'uso concomitante di prodotti medicinali che inducono ipokalemia/ipomagnesemia dal momento che queste condizioni aumentano il rischio di aritmie maligne (vedere paragrafo 4.4). Prodotti medicinali che abbassano la soglia convulsiva: gli SSRI possono abbassare la soglia convulsiva. Si raccomanda cautela nell'utilizzo contemporaneodi altri medicinali in grado di abbassare la soglia convulsiva: per es. antidepressivi (triciclici, SSRI), neurolettici (fenotiazine, tioxanteni e butirrofenoni), meflochina, bupropione e tramadolo. Desipramina, imipramina: nel corso di uno studio farmacocinetico non sono statievidenziati effetti sui livelli di citalopram o di imipramina, benchèil livello della desipramina, metabolita principale dell'imipramina,risultasse aumentato. Quando la desipramina è associata al citalopramsi osserva un aumento della concentrazione plasmatica di desipramina.Puo' pertanto rendersi necessaria una riduzione del suo dosaggio.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Citalopram My*os gtt fl 15ml?

    Riassunto del profilo di sicurezza. Gli effetti indesiderati osservaticon il citalopram sono in generale, di lieve entità e di tipo transitorio. Essi sono più frequenti durante la prima o le prime due settimane di trattamento e di solito si attenuano successivamente. Le reazioni avverse sono presentate in base alla classificazione per sistemi eorgani MedDRA. Per le seguenti reazioni è stata riscontrata una correlazione dose-risposta: aumentata sudorazione, bocca secca, insonnia, sonnolenza, diarrea, nausea e affaticamento. Elenco delle reazioni avverse: l'elenco seguente mostra la percentuale di reazioni avverse associata con SSRI e/o con citalopram osservata sia nel >= 1% dei pazientiin studi clinici controllati con placebo in doppio cieco sia nell'esperienza post-marketing. Le classi di frequenza sono definite come segue: molto comune (>= 1/10); comune (>= 1/100, <1>= 1/1.000, <1>= 1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Citalopram My*os gtt fl 15ml durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza: un gran numero di dati su donne in gravidanza (più di 2500 risultati pubblicati), non indicano alcuna tossicità malformativa feto/neonatale. Tuttavia, il citalopram non deve essere utilizzato durante la gravidanza a meno che sia clinicamente necessario e solo dopo un'attenta analisi del rapporto rischio/beneficio. I neonati devono essere tenuti in osservazione se l'uso del citalopram nella madre si è protratto nelle ultime fasi della gravidanza, in particolare nel terzotrimestre. Durante la gravidanza deve essere evitata una brusca interruzione. In seguito all'uso da parte della madre di SSRI/SNRI durante le ultime fasi della gravidanza, il neonato puo' manifestare i seguentisintomi: disturbi respiratori, cianosi, apnea, convulsioni, temperatura instabile, difficoltà nella nutrizione, vomito, ipoglicemia, ipertonia, ipotonia, iperreflessia, tremori, nervosismo, irritabilità, letargia, pianto cronico, sonnolenza e difficoltà a dormire. Questi sintomi possono essere dovuti agli effetti serotoninergici oppure ai sintomi da sospensione. Nella maggior parte dei casi le complicazioni iniziano immediatamente dopo il parto o nelle ore immediatamente successive(meno di 24 ore). Dati epidemiologici hanno suggerito che l'uso di SSRI in gravidanza, soprattutto verso la fine della gravidanza, puo' aumentare il rischio di ipertensione polmonare persistente nel neonato (PPHN). Il rischio osservato è stato di circa 5 casi ogni 1000 gravidanze. Nella popolazione generale si verificano 1-2 casi di PPHN ogni 1000 gravidanze. I dati osservazionali individuano un rischio aumentato (inferiore a 2 volte) di emorragia postpartum in seguito a esposizionea SSRI/SNRI nel mese precedente il parto (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).Allattamento: Citalopram viene escreto nel latte materno. Si stima che i neonati che vengono allattati riceveranno circa il 5% relativo alla dose giornaliera assunta dalla madre (in mg/kg). Nessun evento o solo eventi di lieve entità sono stati osservati nei neonati. Comunque,le informazioni esistenti sono insufficienti per valutare il rischio nei bambini. Si raccomanda cautela. Fertilità maschile: i dati sugli animali hanno dimostrato che citalopram puo' influire sulla qualità dello sperma (vedere paragrafo 5.3). Nell'uomo, segnalazioni provenientida pazienti trattati con SSRI hanno dimostrato che l'effetto sulla qualità dello sperma è reversibile. Finora non è stato osservato impatto sulla fertilità nell'uomo.

    Formato

    Flacone da 15 ml
    Marca:
    Riferimento:
    036657017
    Formato:
    Gocce Orali
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Citalopram Cloridrato
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

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