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    Rabeprazolo Zentiva 10mg 28 Compresse

    Rabeprazolo Zentiva 10mg 28 Compresse

    041599061
    Rabeprazolo Zentiva è un farmaco a base di rabeprazolo sodico, indicato per il trattamento di diverse condizioni gastrointestinali. Le principali indicazioni terapeutiche includono: ulcera duodenale attiva, ulcera gastrica benigna attiva, malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) sintomatica erosiva o ulcerativa, terapia a lungo termine della malattia da reflusso gastroesofageo (terapia di mantenimento della MRGE), trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo di grado da moderato a molto grave (MRGE sintomatica), sindrome di Zollinger-Ellison e eradicazione dell'Helicobacter pylori in pazienti con ulcera peptica. Formato: 28 compresse gastroresistenti da 10 mg. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Rabeprazolo Zentiva 10mg 28 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Rabeprazolo Zentiva è un farmaco a base di rabeprazolo sodico indicato per:
    • Ulcera duodenale attiva
    • Ulcera gastrica benigna attiva
    • Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) sintomatica erosiva o ulcerativa
    • Terapia a lungo termine della malattia da reflusso gastroesofageo (terapia di mantenimento della MRGE)
    • Trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo di grado da moderato a molto grave (MRGE sintomatica)
    • Sindrome di Zollinger-Ellison
    • In associazione a un appropriato regime terapeutico antibatterico per l'eradicazione dell'Helicobacter pylori in pazienti con ulcera peptica
    Il farmaco Rabeprazolo Zentiva è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    RABEPRAZOLO ZENTIVA COMPRESSE GASTRORESISTENTI

    Categoria Farmacoterapeutica

    Apparato gastrointestinale e metabolismo, farmaci per l'ulcera pepticae malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), inibitori di pompa protonica.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Rabeprazolo Zentiva 10mg 28 Compresse?

    Ogni compressa gastroresistente contiene 10 mg di rabeprazolo sodico (come anidro o monoidrato) equivalente a 9,42 mg di rabeprazolo. Ogni compressa gastroresistente contiene 20 mg di rabeprazolo sodico (come anidro o monoidrato) equivalente a 18,85 mg di rabeprazolo.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Rabeprazolo Zentiva 10mg?

    Nucleo della compressa. Mannitolo, crospovidone (tipo A), ossido di magnesio leggero, povidone (K30), sodio edetato, calcio stearato. Rivestimento. Etilcellulosa, ipromellosa, trietil citrato, sodio carbonato anidro. Rivestimento enterico. Copolimero dell'acido metacrilico - etilacrilato (Tipo A) (1:1), trietil citrato. Rivestimento esterno compresse da 10 mg. Ipromellosa, titanio diossido (E171), macrogol 400, ferroossido giallo (E172), ferro ossido rosso (E172). Rivestimento esternocompresse da 20 mg. Ipromellosa, titanio diossido (E171), macrogol 400, ferro ossido giallo (E172).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Rabeprazolo Zentiva 10mg 28 Compresse?

    Il farmaco è indicato per il trattamento di: ulcera duodenale attiva;ulcera gastrica benigna attiva; malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) sintomatica erosiva o ulcerativa; terapia a lungo termine dellamalattia da reflusso gastroesofageo (terapia di mantenimento della MRGE); trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageodi grado da moderato a molto grave (MRGE sintomatica); sindrome di Zollinger-Ellison; in associazione a un appropriato regime terapeutico antibatterico per l'eradicazione dell'Helicobacter pylori in pazienti con ulcera peptica.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Rabeprazolo Zentiva 10mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Rabeprazolo Zentiva 10mg 28 Compresse?

    Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualunque degli eccipienti. Il medicinale è controindicato in gravidanza e durante l'allattamento al seno.

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Rabeprazolo Zentiva 10mg?

    Adulti/pazienti anziani. Ulcera duodenale attiva e Ulcera gastrica benigna attiva: la dose orale raccomandata per entrambe, ulcera duodenaleattiva e ulcera gastrica benigna attiva, è di 20 mg da prendere unavolta al giorno al mattino. Nella maggioranza dei pazienti con ulceraduodenale attiva la cicatrizzazione avviene entro 4 settimane. Tuttavia alcuni pazienti possono richiedere una terapia addizionale di altre4 settimane per ottenere la cicatrizzazione. Nella maggioranza dei pazienti con ulcera gastrica benigna attiva la cicatrizzazione avviene entro 6 settimane. Tuttavia, alcuni pazienti possono richiedere un trattamento addizionale di 6 settimane di terapia per ottenere la cicatrizzazione. Malattia da reflusso gastroesofageo di tipo erosivo o ulcerativo (MRGE): la dose orale raccomandata per questa condizione è di 20 mg da prendere una volta al giorno per quattro o otto settimane. Terapia a lungo termine della malattia da reflusso gastroesofageo (terapia di mantenimento della MRGE) . Per la terapia a lungo termine, la dose di mantenimento di rabeprazolo sodico è di 20 mg o 10 mg una volta algiorno a seconda della risposta del paziente. Trattamento sintomaticodella malattia da reflusso gastroesofageo di grado da moderato a moltograve (MRGE sintomatica). 10 mg una volta al giorno in pazienti senzaesofagite. Se non si ottiene il controllo dei sintomi entro 4 settimane, il paziente deve essere sottoposto ad ulteriori accertamenti. Unavolta risolta la sintomatologia, il successivo controllo dei sintomi puo' essere ottenuto adottando un regime di assunzione di 10 mg una volta al giorno al bisogno. Sindrome di Zollinger-Ellison. Negli adulti,la dose orale iniziale raccomandata è di 60 mg una volta al giorno. La dose puo' essere aumentata fino a raggiungere 120 mg/giorno in baseal bisogno del singolo paziente. Possono essere somministrate dosi singole giornaliere fino a 100 mg/ giorno. La dose da 120 mg puo' esseresuddivisa in 60 mg due volte al giorno. II trattamento deve proseguiresino a quando clinicamente indicato. Eradicazione dell'Helicobacter pylori: pazienti con infezioni da Helicobacter pylori devono essere trattati con la terapia per l'eradicazione. è raccomandata la seguente associazione per 7 giorni. Rabeprazolo sodico 20 mg due volte al giorno+ claritromicina 500 mg due volte al giorno + amoxicillina 1 g due volte al giorno. Popolazioni speciali. Pazienti con compromissione epatica e renale. Non è necessario un aggiustamento del dosaggio per pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego nel trattamento di pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica. Popolazione pediatrica. L'uso non è raccomandato nei bambini, dato che non c'è esperienzadell'uso del medicinale in questo gruppo di pazienti. Modo di somministrazione. Per le indicazioni che richiedono il trattamento una volta al giorno, le compresse di rabeprazolo sodico devono essere ingerite almattino, prima di mangiare; sebbene non siano state evidenziate interferenze sull'attività del rabeprazolo sodico da parte del cibo o delmomento della giornata in cui viene assunto il medicinale, questo schema facilita la compliance del paziente al trattamento. I pazienti devono essere avvisati di non masticare o frantumare le compresse gastroresistenti di Rabeprazolo Zentiva ma di inghiottirle intere.

    Conservazione

    Come va conservato Rabeprazolo Zentiva 10mg 28 Compresse?

    Questo medicinale non richiede nessuna particolare condizione di conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Rabeprazolo Zentiva 10mg 28 Compresse?

    La risposta sintomatica alla terapia non esclude la presenza di patologie maligne a livello gastrico o esofageo; tale possibilità deve, quindi, essere esclusa prima di iniziare il trattamento. I pazienti in terapia a lungo termine (in particolare quelli trattati per più di un anno) devono essere tenuti sotto regolare osservazione. Gli inibitori di pompa protonica (PPI), specialmente se utilizzati a dosaggi elevatie per periodi prolungati (> 1 anno), potrebbero causare un lieve aumento di rischio di fratture dell'anca, del polso e della colonna vertebrale, soprattutto in pazienti anziani o in presenza di altri fattori dirischio conosciuti. Studi osservazionali suggeriscono che gli PPI potrebbero aumentare il rischio complessivo di frattura dal 10% al 40%. Tale aumento potrebbe essere in parte dovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono ricevere le cure in basealte attuali linee guida di pratica clinica e devono assumere un'adeguata quantità di vitamina D e calcio. Il rischio di ipersensibilitàcrociata con altri PPI o benzoimidazolici sostituiti non puo' essere escluso. I pazienti devono essere avvertiti di non masticare o frantumare le compresse gastroresistenti, ma di inghiottirle intere. Non è raccomandato per l'uso in bambini, dato che non c'è esperienza nell'usodel medicinale in questo gruppo di pazienti. Sono state riportate segnalazioni post-marketing di discrasia ematica (trombocitopenia e neutropenia). Nella maggior parte dei casi in cui non si è potuta identificare un'eziologia alternativa, gli eventi non hanno avuto complicazioni e si sono risolti con la sospensione del rabeprazolo. Anormalità degli enzimi epatici sono state osservate durante gli studi clinici e sono state riportate anche dopo l'inizio della commercializzazione. Nella maggior parte dei casi in cui non si è potuta identificare un'eziologia alternativa, gli eventi non hanno avuto complicazioni e si sono risolti con la sospensione del rabeprazolo. Uno studio in pazienti concompromissione della funzionalità epatica da lieve a moderata non haevidenziato significativi problemi di sicurezza correlabili all'uso del medicinale differenti da quelli osservati nei pazienti del gruppo dicontrollo, analogo per età e sesso. Comunque, dal momento che non visono dati clinici sull'uso nel trattamento di pazienti con gravi disfunzioni epatiche, il medico deve prestare particolare attenzione nel somministrare Il medicinale per la prima volta a tali pazienti. La co-somministrazione di atazanavir con il farmaco non è raccomandata. Il trattamento con PPI, incluso il rabeprazolo, puo' aumentare il rischiodi infezioni gastrointestinali come da Salmonella, Campylobacter e Clostridium difficile. Ipomagnesiemia. è stato osservato che gli inibitori di pompa protonica come rabeprazolo, in pazienti trattati per almeno tre mesi e in molti casi per un anno, possono causare grave ipomagnesiemia. Gravi sintomi di ipomagnesiemia includono stanchezza, tetania,delirio, convulsioni, vertigini e aritmia ventricolare. Essi, inizialmente, si possono manifestare in modo insidioso ed essere trascurati.L'ipomagnesiemia, nella maggiore parte dei pazienti, migliora dopo l'assunzione di magnesio e la sospensione dell'inibitore di pompa protonica. Gli operatori sanitari devono considerare l'eventuale misurazionedei livelli di magnesio all'inizio e periodicamente nei pazienti in trattamento con PPI per un periodo prolungato o in terapia con digossinao medicinali che possono causare ipomagnesiemia (ad esempio diuretici). Uso concomitante di rabeprazolo con metotressato. La letteratura suggerisce che l'uso concomitante di PPI con metotressato (soprattutto ad alte dosi; vedere informazioni sulla prescrizione di metotressato) puo' aumentare e prolungare i livelli sierici di metotrexato e/o dei suoi metaboliti, portando a tossicità da metotressato. In caso di somministrazione di metrotressato ad alte dosi, in alcuni pazienti puo' essere presa in considerazione la temporanea sospensione del PPI. Influenza sull'assorbimento della vitamina B12. Rabeprazolo sodico, come tutti i medicinali che bloccano la secrezione acida, puo' ridurre l'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) a causa di ipo- o acloridria. Questo dovrebbe essere considerato in pazienti con ridotte riserveorganiche o con fattori di rischio che riducono l'assorbimento dellavitamina B12 sottoposti a terapia a lungo termine o se si osservano irelativi sintomi clinici. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS) Gli inibitori della pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequenti di LECS. In presenza di lesioni, soprattutto sulle parti cutanee esposte ai raggi solari, e se accompagnate da artralgia, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico e l'operatore sanitariodeve valutare l'opportunità di interrompere il trattamento. La comparsa di LECS in seguito a un trattamento con un inibitore della pompa protonica puo' accrescere il rischio di insorgenza di LECS con altri inibitori della pompa protonica. Interferenza con esami di laboratorio. Un livello aumentato di Cromogranina A (CgA) puo' interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento deve essere sospeso per almeno 5 giorni prima delle misurazioni della CgA. Se i livelli di CgA e di gastrina non sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l'interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Rabeprazolo Zentiva 10mg?

    Rabeprazolo sodico produce un'intensa e duratura inibizione della secrezione acida gastrica. è possibile che vi sia interazione con i composti il cui assorbimento è pH dipendente. La co-somministrazione di rabeprazolo sodico con ketoconazolo o itraconazolo puo' portare ad una significativa diminuzione dei livelli plasmatici dell'antifungineo. Quindi per alcuni pazienti puo' essere necessario il monitoraggio al finedi determinare se è necessario un aggiustamento del dosaggio quandoketoconazolo o itraconazolo sono assunti in concomitanza con il farmaco. Negli studi clinici, gli antiacidi sono stati usati in concomitanzacon la somministrazione di rabeprazolo sodico e, in specifici studi di interazione farmaco-farmaco, non sono state osservate interazioni con antiacidi liquidi. La co-somministrazione di atazanavir 300 mg/ritonavir 100 mg con omeprazolo (40 mg una volta al giorno) o atazanavir 400 mg con lansoprazolo (60 mg una volta al giorno) a volontari sani haavuto come risultato una sostanziale riduzione dell'esposizione ad atazanavir. L'assorbimento di atazanavir è pH dipendente. Anche se non sono stati studiati, sono attesi risultati simili con altri PPI. Quindii PPIs, incluso rabeprazolo, non devono essere co-somministrati con atazanavir. Metotressato. Casi clinici, studi di farmacocinetica di popolazione pubblicati, e analisi retrospettive suggeriscono che la somministrazione concomitante di PPIs e metotressato (soprattutto ad alte dosi) possono elevare e prolungare i livelli sierici di metotressato e/o del suo metabolita idrossimetotressato. Tuttavia, non sono stati condotti studi formali di interazione farmacologica tra metotressato e PPI.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Rabeprazolo Zentiva 10mg?

    Le più comuni reazioni avverse da farmaco riportate durante studi clinici controllati sono stati cefalea, diarrea, dolori addominali, astenia, flatulenza, eruzione e bocca secca. La maggior parte degli eventiavversi riscontrati durante gli studi clinici erano da lievi a moderati e di natura transitoria. I seguenti eventi avversi sono stati riportati da studi clinici e dall'esperienza post commercializzazione. Le frequenze sono definite come: comune (>1/100, < 1/10), non comune (>1/1000, < 1/100), raro (> 1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Rabeprazolo Zentiva 10mg durante la gravidanza o allattamento?

    Non ci sono dati sulla sicurezza di rabeprazolo sodico nella gravidanza umana. Studi sulla riproduzione condotti su ratti e conigli non hanno evidenziato effetti dannosi sulla fertilità o danni ai feti causatida rabeprazolo sodico, sebbene in basse quantità attraversa la barriera feto-placentare nel ratto. è controindicato durante la gravidanza. Non è noto se rabeprazolo sodico sia escreto nel latte materno. Nonsono stati condotti studi su donne che allattano al seno. Rabeprazolosodico è tuttavia escreto nella secrezione mammaria nel ratto. Quindi non deve essere usato durante l'allattamento al seno.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    041599061
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Rabeprazolo Sodico
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Rabeprazolo Zentiva 10mg 28 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 4,81

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    Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer