CASHBACK FINO AL 5 SU TUTTI GLI ORDINI
Buoni del mese
    Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg 14 Compresse

    Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg 14 Compresse

    040597104
    Pantoprazolo Teva è un farmaco a base di pantoprazolo indicato per il trattamento di diverse condizioni. Le principali indicazioni terapeutiche includono l'esofagite da reflusso, l'eradicazione di Helicobacter pylori in associazione alla terapia antibiotica appropriata nei pazienti con ulcere associate a H. pylori, l'ulcera gastrica e duodenale e la sindrome di Zollinger-Ellison e altri stati patologici caratterizzati da ipersecrezione acida. Formato: 14 compresse da 40 mg. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
    Solari 2026
    € 7,30

    Spesso acquistati assieme

    Dettagli Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg 14 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Pantoprazolo Teva è un farmaco a base di pantoprazolo indicato per:
    • Esofagite da reflusso
    • Eradicazione di Helicobacter pylori in associazione alla terapia antibiotica appropriata nei pazienti con ulcere associate a H. pylori
    • Ulcera gastrica e duodenale
    • Sindrome di Zollinger-Ellison e altri stati patologici caratterizzati da ipersecrezione acida
    Il farmaco Pantoprazolo Teva è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    PANTOPRAZOLO TEVA ITALIA 40 MG COMPRESSE GASTRORESISTENTI

    Categoria Farmacoterapeutica

    Inibitori della pompa protonica.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg 14 Compresse?

    Ogni compressa gastroresistente contiene 40 mg di pantoprazolo (come sodio sesquidrato). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg?

    Nucleo della compressa: sodio fosfato dibasico, mannitolo (E421), cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, ipromellosa, trietile citrato, carbossimetilamido sodico. Rivestimento: acido metacrilico-etilacrato copolimero (1:1), trietile citrato, ossidodi ferro giallo (E172).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg 14 Compresse?

    Pantoprazolo Teva Italia 40 mg è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni per: esofagite da reflusso. Pantoprazolo Teva Italia 40 mg è indicato negli adulti per: eradicazione di Helicobacter pylori (H. pylori) in associazione alla terapia antibiotica appropriata nei pazienti con ulcere associate a H. pylori; ulcera gastrica e duodenale; sindrome di Zollinger-Ellison e altri statipatologici caratterizzati da ipersecrezione acida.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg 14 Compresse?

    Ipersensibilità al principio attivo, ai derivati benzimidazolici o aduno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg?

    Posologia. Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni. Esofagite da reflusso: una compressa di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg al giorno. In casi particolari, la dose puo' essere raddoppiata (aumento a 2 compresse di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg al giorno), specialmente quando non si è ottenuta risposta ad altro trattamento. è generalmente richiesto un periodo di 4 settimane per il trattamento dell'esofagite da reflusso. Se tale periodo non è sufficiente, la guarigionesi otterrà, normalmente, prolungando la terapia per ulteriori 4 settimane. Adulti. Eradicazione di Helicobacter pylori ( H. pylori) in associazione a due antibiotici appropriati: i pazienti positivi per H. pylori e affetti da ulcera gastrica o duodenale devono essere sottopostiall'eradicazione del batterio con una terapia associata. Occorre valutare le linee guida ufficiali locali (ad es., le raccomandazioni a livello nazionale) in materia di resistenza batterica e utilizzo e prescrizione corretti degli agenti antibatterici. Si raccomanda l'adozione di uno dei seguenti schemi di terapia associata per l'eradicazione di H. pylori, in funzione del tipo di resistenza: a) una compressa di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg due volte al giorno + amoxicillina 1000 mgdue volte al giorno + claritromicina 500 mg due volte al giorno; b) una compressa di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg due volte al giorno + metronidazolo 400 - 500 mg due volte al giorno (o tinidazolo 500 mg) + claritromicina 250 - 500 mg due volte al giorno; c) una compressa di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg due volte al giorno + amoxicillina 1000 mg due volte al giorno + metronidazolo 400 - 500 mg due volte al giorno(o tinidazolo 500 mg). Nella terapia associata per l'eradicazione dell'infezione da H. pylori, la seconda compressa di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg va assunta un'ora prima della cena. La terapia associata viene implementata per 7 giorni in generale e puo' essere prolungata perulteriori 7 giorni fino a una durata totale massima di due settimane.Qualora, per favorire la guarigione delle ulcere, sia indicato l'ulteriore trattamento con pantoprazolo, vanno prese in considerazione le raccomandazioni posologiche per le ulcere duodenali e gastriche. Nei casi in cui non si scelga la terapia associata, ad es. per pazienti negativi per H. pylori, vanno applicate le seguenti linee guida sulla monoterapia con Pantoprazolo Teva Italia 40 mg. Trattamento dell'ulcera gastrica: una compressa di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg al giorno. Incasi particolari, la dose puo' essere raddoppiata (aumento a 2 compresse di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg al giorno), specialmente quando non si è ottenuta risposta ad altro trattamento. è generalmente richiesto un periodo di 4 settimane per il trattamento delle ulcere gastriche. Se tale periodo non è sufficiente, la guarigione si otterrà, normalmente, prolungando la terapia per ulteriori 4 settimane. Trattamento dell'ulcera duodenale: una compressa di Pantoprazolo Teva Italia 40mg al giorno. In casi particolari, la dose puo' essere raddoppiata (aumento a 2 compresse di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg al giorno), specialmente quando non si è ottenuta risposta ad altro trattamento. La guarigione dell'ulcera duodenale si ottiene generalmente entro 2 settimane. Se due settimane di trattamento non sono sufficienti, nella maggior parte dei casi la guarigione si ottiene entro altre due settimane.Sindrome di Zollinger-Ellison e altri stati patologici caratterizzatida ipersecrezione acida: per il trattamento a lungo termine della sindrome di Zollinger-Ellison e altri stati patologici caratterizzati da ipersecrezione acida, i pazienti devono iniziare il trattamento con ladose giornaliera di 80 mg (2 compresse di Pantoprazolo Teva Italia 40mg). In seguito, la dose puo' essere aumentata o ridotta secondo necessità sulla base delle misurazioni della secrezione gastrica acida individuale. In caso di dosi superiori a 80 mg al giorno, la dose deve essere divisa e somministrata due volte al giorno. è possibile incrementare temporaneamente la dose giornaliera al di sopra di 160 mg di pantoprazolo per periodi non superiori a quanto necessario per ottenere uncontrollo adeguato della secrezione acida. La durata della terapia nella sindrome di Zollinger-Ellison e in altri stati patologici caratterizzati da ipersecrezione acida non ha restrizioni e deve essere adattata secondo le necessità cliniche. Popolazioni speciali. Compromissione epatica: in caso di funzionalità epatica gravemente compromessa, non deve essere superata la dose giornaliera di 20 mg di pantoprazolo (1compressa di pantoprazolo 20 mg). Pantoprazolo Teva Italia 40 mg nonpuo' essere utilizzato nella terapia associata per l'eradicazione di H. pylori in pazienti con disfunzione epatica da moderata a grave in quanto non sono attualmente disponibili dati sull'efficacia e la sicurezza di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg nel trattamento associato di questi pazienti (vedere paragrafo 4.4). Danno renale: non è necessario alcun adeguamento della dose nei pazienti con danno renale. PantoprazoloTeva Italia 40 mg non puo' essere utilizzato nella terapia associataper l'eradicazione di H. pylori in pazienti con danno renale in quantonon sono attualmente disponibili dati sull'efficacia e la sicurezza di Pantoprazolo Teva Italia 40 mg nel trattamento associato di questi pazienti (vedere paragrafo 5.2). Anziani: non è necessario alcun adeguamento della dose negli anziani (vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica: Pantoprazolo Teva Italia 40 mg non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età a causa dei dati limitati sulla sicurezza e l'efficacia in questa fascia di età (vedere paragrafo 5.2).Modo di somministrazione: uso orale. Le compresse di Pantoprazolo TevaItalia 40 mg non devono essere masticate o frantumate e devono esseredeglutite intere con un po' d'acqua 1 ora prima dei pasti.

    Conservazione

    Come va conservato Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg 14 Compresse?

    Conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg 14 Compresse?

    Compromissione epatica: nei pazienti con funzionalità epatica gravemente compromessa, gli enzimi epatici devono essere monitorati periodicamente durante la terapia con pantoprazolo, in particolare durante quella a lungo termine. In caso di aumento di questi enzimi, il trattamento deve essere sospeso (vedere paragrafo 4.2). Terapia di associazione:nel caso di terapia di associazione, attenersi alle indicazioni dei riassunti delle caratteristiche dei rispettivi prodotti medicinali. Neoplasia gastrica: la risposta sintomatica al pantoprazolo puo' mascherare i sintomi di neoplasie gastriche e puo' ritardare la diagnosi. In presenza di qualsiasi sintomo allarmante (ad es. calo ponderale significativo non intenzionale, vomito ricorrente, disfagia, ematemesi, anemia o melena) e in caso di ulcera gastrica sospetta o presente, la natura maligna deve essere esclusa. Occorre valutare la necessità di ulteriori accertamenti se i sintomi persistono nonostante un trattamento adeguato. Co-somministrazione con inibitori della proteasi dell'HIV: nonè raccomandata la co-somministrazione di pantoprazolo con inibitoridella proteasi dell'HIV aventi assorbimento dipendente dal pH acido intragastrico, quale atazanavir, a causa della riduzione significativa nella loro biodisponibilità (vedere paragrafo 4.5). Effetto sull'assorbimento della vitamina B12: nei pazienti con la sindrome di Zollinger-Ellison e altre condizioni patologiche caratterizzate da ipersecrezione acida che richiedono un trattamento a lungo termine, pantoprazolo, come tutti i farmaci inibenti la secrezione acida, puo' ridurre l'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina), questo a causa di ipocloridria o acloridria. Questa eventualità deve essere considerata nellaterapia a lungo termine in pazienti con depositi ridotti o fattori dirischio che riducono l'assorbimento della vitamina B12 o in presenzadei sintomi clinici corrispondenti. Trattamento a lungo termine: nel trattamento a lungo termine, soprattutto se si supera un periodo di trattamento di 1 anno, i pazienti devono essere tenuti sotto regolare sorveglianza. Infezioni gastrointestinali causate da batteri: il trattamento con pantoprazolo puo' portare ad un leggero incremento del rischiodi infezioni gastrointestinali causate da batteri quali Salmonella eCampylobacter o C.- difficile. Ipomagnesiemia: è stato osservato chegli inibitori di pompa protonica (PPI) come pantoprazolo, in pazientitrattati per almeno tre mesi e in molti casi per un anno, possono raramente causare grave ipomagnesiemia. Gravi sintomi di ipomagnesiemia come stanchezza, tetania, delirio, convulsioni, capogiri e aritmia ventricolare possono manifestarsi all'inizio in modo ingannevole ed esseretrascurati. L'ipomagnesiemia puo' portare all'ipocalcemia e/o ipokaliemia (vedere paragrafo 4.8). Nella maggior parte dei pazienti affetti,l'ipomagnesiemia (e l'ipomagnesiemia associata a ipocalcemia e/o ipokaliemia) migliora dopo l'assunzione di magnesio e la sospensione dell'inibitore di pompa protonica. Gli operatori sanitari devono considerarela misurazione dei livelli di magnesio prima di iniziare il trattamento con PPI e periodicamente durante il trattamento nei pazienti in terapia per un periodo prolungato o in terapia con digossina o medicinaliche possono causare ipomagnesiemia (ad esempio diuretici). Fratture ossee: gli inibitori di pompa protonica, specialmente se utilizzati a dosaggi elevati e per periodi prolungati (> 1 anno), potrebbero causareun lieve aumento di rischio di fratture dell'anca, del polso e dellacolonna vertebrale, soprattutto in pazienti anziani o in presenza di altri fattori di rischio conosciuti. Studi osservazionali suggerisconoche gli inibitori di pompa protonica potrebbero aumentare il rischio complessivo di frattura del 10%-40%. Tale aumento potrebbe essere in parte dovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono ricevere le cure in base alle attuali linee guida di pratica clinica e devono assumere un'adeguata quantità di vitamina D e calcio. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS): gli inibitori della pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequenti di LECS.In presenza di lesioni, soprattutto sulle parti cutanee esposte ai raggi solari, e se accompagnate da artralgia, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico e l'operatore sanitario deve valutare l'opportunità di interrompere il trattamento con Pantoprazolo Teva Italia40 mg. La comparsa di LECS in seguito a un trattamento con un inibitore della pompa protonica puo' accrescere il rischio di insorgenza di LECS con altri inibitori della pompa protonica. Interferenza con esami di laboratorio: un livello aumentato di Cromogranina A (CgA) puo' interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento con Pantoprazolo Teva Italia deveessere sospeso per almeno 5 giorni prima delle misurazioni della CgA (vedere paragrafo 5.1). Se i livelli di CgA e di gastrina non sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l'interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica. Eccipienti. Sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa gastroresistente, cioè essenzialmente 'senza sodio'.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg?

    Medicinali la cui farmacocinetica di assorbimento dipende dal pH: a causa dell'intensa e duratura inibizione della secrezione acida dello stomaco, pantoprazolo puo' interferire con l'assorbimento di farmaci peri quali il pH gastrico è un importante determinante della biodisponibilità orale, ad es. alcuni antifungini azolici come chetoconazolo, itraconazolo, posaconazolo e altri medicinali come erlotinib. Inibitoridella proteasi dell'HIV: la co-somministrazione di pantoprazolo non è raccomandata con gli inibitori della proteasi dell'HIV aventi assorbimento dipendente dal pH acido intragastrico, quale atazanavir, a causa della riduzione significativa nella loro biodisponibilità (vedere paragrafo 4.4). Se la combinazione degli inibitori della proteasi dell'HIV con un inibitore della pompa protonica è ritenuta inevitabile, èraccomandato uno stretto monitoraggio clinico (ad es. carica virale).Non deve essere superata una dose di 20 mg di pantoprazolo al giorno.è necessario aggiustare il dosaggio dell'inibitore della proteasi dell'HIV. Anticoagulanti cumarinici (fenprocumone o warfarin): la co-somministrazione di pantoprazolo con warfarin o fenprocumone non ha influenzato nè la farmacocinetica di warfarin, fenprocumone o il RapportoInternazionale Normalizzato (INR). Tuttavia, ci sono state segnalazioni di aumento del tempo di protrombina e dell'INR nei pazienti in trattamento concomitante con PPI e warfarin o fenprocumone. Incrementi dell'INR e del tempo di protrombina possono portare a sanguinamento anormale e persino al decesso. I pazienti trattati con pantoprazolo e warfarin o fenprocumone possono avere bisogno di essere monitorati per l'aumento dell'INR e del tempo di protrombina. Metotressato: l'uso concomitante di alte dosi di metotressato (es.: 300 mg) e inibitori di pompa protonica ha determinato un aumento di livelli di metotressato in alcuni pazienti. Pertanto, in casi in cui viene utilizzato metotressato adalti dosi, per esempio tumore o psoriasi, puo' essere necessario prendere in considerazione una momentanea sospensione del pantoprazolo. Altri studi di interazione: Pantoprazolo è ampiamente metabolizzato nelfegato dal sistema enzimatico del citocromo P450. La principale via metabolica è la demetilazione ad opera del CYP2C19 e le altre vie metaboliche includono l'ossidazione ad opera del CYP3A4. Gli studi di interazione con altri farmaci metabolizzati da queste vie, quali carbamazepina, diazepam, glibenclamide, nifedipina e un contraccettivo orale contenente levonorgestrel ed etinilestradiolo, non hanno rivelato interazioni clinicamente significative. Un'interazione di pantoprazolo con altri medicinali o composti metabolizzati attraverso lo stesso sistema enzimatico non puo' essere esclusa. I risultati di una serie di studi di interazione dimostrano che pantoprazolo non incide sul metabolismo delle sostanze attive metabolizzate da CYP1A2 (ad es. caffeina, teofillina), CYP2C9 (ad es. piroxicam, diclofenac, naprossene), CYP2D6 (ad es. metoprololo) e CYP2E1 (ad es. etanolo), o non interferisce con l'assorbimento di digossina correlato alla p-glicoproteina. Non si sono verificate interazioni con gli antiacidi somministrati contemporaneamente. Sono stati anche condotti studi di interazione che prevedevano la somministrazione concomitante di pantoprazolo e i rispettivi antibiotici(claritromicina, metronidazolo, amoxicillina). Non sono state rilevate interazioni clinicamente rilevanti. Medicinali che inibiscono o inducono il CYP2C19: inibitori del CYP2C19 come fluvoxamina possono aumentare l'esposizione sistemica a pantoprazolo. Una riduzione della dose puo' essere presa in considerazione per i pazienti trattati a lungo termine con alte dosi di pantoprazolo, o per quelli con compromissione epatica. Induttori enzimatici che influenzano CYP2C19 e CYP3A4, come larifampicina e l'Erba di San Giovanni ( Hypericum perforatum ), possonoridurre le concentrazioni plasmatiche dei PPI metabolizzati attraverso tali sistemi enzimatici.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg?

    Riepilogo del profilo di sicurezza: si possono prevedere reazioni avverse al farmaco nel 5% circa dei pazienti. Elenco tabulato delle reazioni avverse: il seguente elenco mostra le reazioni avverse segnalate con pantoprazolo, ordinate in base alla seguente classificazione di frequenza: molto comune (>=1/10); comune (da >=1/100 a <1>=1/1.000 a <1>=1/10.000 a <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza: un moderato numero di dati relativi a donne in gravidanza(tra 300 e 1000 gravidanze esposte) indica che pantoprazolo non causamalformazioni o tossicità fetale/neonatale. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere il paragrafo 5.3). Ascopo precauzionale, è preferibile evitare l'uso di pantoprazolo durante la gravidanza. Allattamento: studi condotti su animali hanno dimostrato l'escrezione di pantoprazolo nel latte materno. Esistono informazioni insufficienti sull'escrezione di pantoprazolo nel latte materno, ma è stata riportata escrezione nel latte materno umano. Il rischioper i neonati/lattanti non puo' essere escluso. Pertanto, si deve decidere se interrompere l'allattamento o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con pantoprazolo tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia con pantoprazolo per la donna. Fertilità: in studi sugli animali non c'èstata evidenza di compromissione della fertilità in seguito alla somministrazione di pantoprazolo (vedere paragrafo 5.3).

    Formato

    Confezione contenente 14 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    040597104
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Pantoprazolo Sodico Sesquidrato
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Pantoprazolo Teva Pantoprazolo 40mg 14 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 7,30

    DISPONIBILITA' PRODOTTO

    Desideriamo informare i nostri clienti che la disponibilità dei prodotti visualizzata sul nostro sito non è sempre garantita. Una volta effettuato il vostro ordine, effettueremo un ulteriore controllo per verificare la disponibilità effettiva del prodotto ordinato. Inoltre, controlleremo che la data di scadenza del prodotto sia adeguata prima di procedere con la spedizione. Nel caso in cui il prodotto che avete scelto risultasse esaurito al momento del controllo, o la data di scadenza non fosse adeguata, vi assicuriamo che vi contatteremo tempestivamente per comunicarvi la situazione e discutere le possibili alternative. Apprezziamo la vostra comprensione in merito a queste eventualità e ci impegniamo a fare del nostro meglio per assicurarvi una piacevole esperienza di acquisto su Tuttofarma.

    DISCLAIMER

    Desideriamo ricordare ai nostri stimati clienti di Tuttofarma che, data l'ampia gamma di prodotti nel nostro catalogo e le sfide che comporta l'aggiornamento continuo, le immagini presenti sul nostro sito sono da considerarsi indicative. Ciò significa che potrebbero non rappresentare perfettamente l'aspetto del prodotto che riceverete, come ad esempio il confezionamento, le caratteristiche fisiche o il contenuto, che potrebbero differire per colori, dimensioni o quantità. Allo stesso modo, le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti, la posologia e le percentuali riportate nelle descrizioni dei nostri prodotti sono puramente indicative e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. In virtù della nostra incapacità di aggiornare in tempo reale tali informazioni, le immagini e le specifiche tecniche dei prodotti pubblicate su tuttofarma.it potrebbero differire da quelle riportate sulle etichette o diffusi in altro modo dalle aziende produttrici. Il principale elemento di identificazione dei prodotti è il codice ministeriale MINSAN (codice a 9 cifre), che riportiamo in alto in ogni scheda prodotto sul nostro sito. Vogliamo assicurare ai nostri clienti che il nostro staff si impegna a informarli nel caso di cambiamenti significativi nella formulazione, formato o contenuto di un prodotto, prima di procedere alla spedizione. Sarà così data la possibilità al cliente di scegliere se procedere con l'acquisto o annullarlo. Infine, desideriamo sottolineare che Tuttofarma non può garantire la completezza o l'attualità delle informazioni pubblicate sul nostro sito e declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Tuttofarma non si assume responsabilità per eventuali danni che possano derivare dall'accesso alle informazioni pubblicate sul nostro sito. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi assicuriamo del nostro impegno a fornirvi un servizio di alta qualità.


    Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer