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    Pantoprazolo Abc 20mg 14 Compresse

    Pantoprazolo Abc 20mg 14 Compresse

    041022118
    Pantoprazolo Abc 20mg 14 compresse è un farmaco a base di pantoprazolo. È indicato per il trattamento dei sintomi da reflusso gastroesofageo negli adulti e adolescenti di 12 anni ed oltre, per il trattamento a lungo termine e la prevenzione delle recidive delle esofagiti da reflusso, e per la prevenzione delle ulcere gastroduodenali indotte da farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) non selettivi in pazienti a rischio. Formato: 14 compresse. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Pantoprazolo Abc 20mg 14 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Pantoprazolo Abc 20mg 14 compresse è un farmaco a base di pantoprazolo indicato per:
    • Sintomi da reflusso gastroesofageo negli adulti e adolescenti di 12 anni ed oltre
    • Trattamento a lungo termine e prevenzione delle recidive delle esofagiti da reflusso
    • Prevenzione delle ulcere gastroduodenali indotte da farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) non selettivi in pazienti a rischio
    Il farmaco Pantoprazolo Abc 20mg 14 compresse è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    PANTOPRAZOLO ABC 20 MG COMPRESSE DURE GASTRORESISTENTI

    Categoria Farmacoterapeutica

    Inibitori della pompa protonica.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Pantoprazolo Abc 20mg 14 Compresse?

    Ogni compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come pantoprazolo sodico sesquidrato). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Pantoprazolo Abc 20mg?

    Nucleo della compressa: mannitolo 25 (E421), crospovidone (tipo B), sodio carbonato anidro, idrossipropilcellulosa (7,5-14,0 cps), calcio stearato. Rivestimento: ipromellosa (3cps), titanio diossido (E 171), ferro ossido giallo (E 172), glicole propilenico. Rivestimento gastroresistente: acido metacrilico-metacrilato copolimero (1:1) dispersione 30%, trietilcitrato, talco.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Pantoprazolo Abc 20mg 14 Compresse?

    Pantoprazolo ABC 20 mg compresse gastro-resistenti è indicato negli adulti ed adolescenti di 12 anni ed oltre per: sintomi da reflusso gastroesofageo. Trattamento a lungo termine e prevenzione delle recidive delle esofagiti da reflusso. Pantoprazolo ABC 20 mg compresse gastro-resistenti è indicato negli adulti per: prevenzione delle ulcere gastroduodenali indotte da farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) nonselettivi in pazienti a rischio che necessitano di un trattamento continuativo con FANS (vedere paragrafo 4.4).

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Pantoprazolo Abc 20mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Pantoprazolo Abc 20mg 14 Compresse?

    Ipersensibilità al principio attivo, ai derivati benzimidazolici o aduno qualsiasi degli altri eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Pantoprazolo Abc 20mg?

    Posologia. Dose raccomandata: adulti e adolescenti di 12 anni ed oltre. Sintomi da reflusso gastroesofageo: la dose raccomandata per somministrazione orale è di una compressa gastroresistente di Pantoprazolo ABC 20 mg al giorno. Il sollievo dei sintomi si ottiene generalmente in2-4 settimane. Se tale periodo non è sufficiente, il sollievo dei sintomi si otterrà, normalmente, prolungando la terapia per ulteriori 4settimane. Una volta ottenuto il sollievo dei sintomi, si puo' controllare il ripresentarsi dei sintomi utilizzando, quando necessario, untrattamento al bisogno con 20 mg una volta al giorno. Nei casi in cuicon la somministrazione al bisogno non puo' essere mantenuto un soddisfacente controllo dei sintomi andrebbe valutato il passaggio ad una terapia continuativa. Trattamento a lungo termine e prevenzione delle recidive delle esofagiti da reflusso: per il trattamento a lungo termine, si raccomanda una dose di mantenimento con una compressa gastroresistente di Pantoprazolo ABC 20 mg al giorno, aumentando a 40 mg di pantoprazolo al giorno in caso di recidiva. Per questi casi è disponibilePantoprazolo ABC da 40 mg. Dopo guarigione della recidiva la dose puo'essere ridotta nuovamente a 20 mg di pantoprazolo. Adulti: prevenzione delle ulcere gastriche e duodenali indotte da farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) non selettivi in pazienti a rischio che necessitano di un trattamento continuativo con FANS. La dose raccomandata per somministrazione orale è di una compressa gastroresistente di Pantoprazolo ABC 20 mg al giorno. Pazienti con insufficienza epatica: nei pazienti con funzionalità epatica gravemente compromessa non si deve superare una dose giornaliera di 20 mg di pantoprazolo (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza renale: non è necessario un aggiustamento della dose nei pazienti con funzionalità renale compromessa.(vedere sezione 5.2) Persone anziane: non è necessario un aggiustamento della dose nei pazienti anziani.(vedere sezione 5.2). Popolazione pediatrica: l'uso di Pantoprazolo ABC non è raccomandato nei bambini al di sotto di 12 anni di età a causa dei dati limitati sulla sicurezza ed efficacia in questa fascia di età (vedi sezione 5.2). Modo di somministrazione: uso orale. Le compresse non devono essere masticate ofrantumate, e devono essere deglutite intere con un po' di acqua 1 oraprima di un pasto.

    Conservazione

    Come va conservato Pantoprazolo Abc 20mg 14 Compresse?

    Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Pantoprazolo Abc 20mg 14 Compresse?

    Insufficienza epatica: nei pazienti con grave compromissione epatica,gli enzimi epatici devono essere controllati regolarmente durante la terapia con pantoprazolo, specialmente nell'uso a lungo termine. In caso di aumento degli enzimi epatici si deve sospendere il trattamento (vedere paragrafo 4.2). Co-somministrazione con FANS: l'impiego di Pantoprazolo ABC 20 mg nella prevenzione delle ulcere gastroduodenali indotte da farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) non selettivi deveessere limitato ai pazienti che richiedano un trattamento continuativo con FANS e che presentino un aumentato rischio di complicanze gastrointestinali. La valutazione dell'accresciuto rischio deve essere effettuata in base alla presenza di fattori di rischio individuali, es. l'età elevata (>65 anni), l'anamnesi positiva per ulcera gastrica o duodenale o per il sanguinamento del tratto gastrointestinale superiore. Neoplasia gastrica: la risposta sintomatica del pantoprazolo puo' mascherare i sintomi di una neoplasia gastrica e puo' ritardarne la diagnosi. In presenza di qualsiasi sintomo allarmante (es. significativa perdita di peso non intenzionale, vomito ricorrente, disfagia, ematemesi,anemia o melena) e quando si sospetta o è confermata la presenza di ulcera gastrica, la natura maligna deve essere esclusa, in quanto il trattamento con pantoprazolo puo' alleviare i sintomi e ritardare la diagnosi. Se i sintomi persistono nonostante un trattamento adeguato deveessere considerata un'ulteriore indagine. Co-somministrazione con inibitori della proteasi dell'HIV: non è raccomandata la co-somministrazione di inibitori della pompa protonica con inibitori della proteasi dell'HIV, per i quali l' assorbimento dipende dal pH acido intragastrico, come ad esempio quello dell'atazanavir, a causa della notevole riduzione della loro biodisponibilità (vedere paragrafo 4.5). Se la combinazione di atazanavir con un inibitore della pompa protonica è ritenuta inevitabile, si raccomanda uno stretto monitoraggio clinico (es. carica virale) in combinazione con un aumento della dose di atazanavir a400 mg utilizzando 100 mg di ritonavir. Non si deve superare una dosedi pantoprazolo di 20 mg al giorno. Influenza sull'assorbimento dellavitamina B12: nei pazienti con sindrome di Zollinger-Ellison e altrecondizioni patologiche caratterizzate da ipersecrezione acida che richiedono un trattamento a lungo temine, pantoprazolo, come tutti i farmaci inibenti la secrezione acida, puo' ridurre l'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) causato da ipo o acloridria. Questa eventualità deve essere considerata nella terapia a lungo termine o nel caso si osservino i relativi sintomi clinici in pazienti con ridotte riserve corporee o fattori di rischio per un ridotto assorbimento della vitamina B12. Trattamento a lungo termine: nel trattamento a lungo termine, specialmente quando si supera un periodo di trattamento di 1 anno,i pazienti devono essere tenuti sotto regolare sorveglianza. Infezioni gastrointestinali causate da batteri: ci si potrebbe attendere che pantoprazolo, come tutti gli inibitori della pompa protonica (PPI), aumenti la conta dei batteri normalmente presenti nel tratto gastrointestinale superiore. Il trattamento con Pantoprazolo ABC puo' portare ad un modesto incremento del rischio di infezioni gastrointestinali causate da batteri quali Salmonella e Campylobacter e C difficile. Ipomagnesiemia: nei pazienti trattati con IPP come pantoprazolo per almeno 3 mesi, e nella maggior parte dei casi per un anno, è stata riferita grave ipomagnesiemia. Possono verificarsi gravi manifestazioni di ipomagnesiemia quali affaticamento, tetania, delirio, convulsioni, capogiri earitmia ventricolare, ma possono iniziare in maniera insidiosa ed essere trascurati. Nella maggior parte dei pazienti colpiti, l'ipomagnesiemia è migliorata dopo l'integrazione di magnesio e l'interruzione dell' IPP. Per i pazienti per i quali è previsto un trattamento prolungato o che assumono IPP con digossina o altri medicinali che possono causare ipomagnesiemia (ad es. diuretici), il personale medico deve prendere in considerazione la misurazione dei livelli di magnesio prima diiniziare il trattamento con IPP e periodicamente durante il trattamento. Fratture dell'osso: gli inibitori della pompa protonica, in particolare se utilizzati a dosi elevate e per periodi lunghi (>1 anno), possono aumentare in maniera modesta il rischio di frattura dell'anca, delpolso e della colonna, principalmente negli anziani e in presenza dialtri fattori di rischio riconosciuti. Studi osservazionali suggeriscono che gli inibitori della pompa protonica possono aumentare il rischio globale di frattura del 10-40%. Parte di questo aumento puo' esseredovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono essere trattati in base alle linee guida attuali e devono ricevere un apporto adeguato di vitamina D e calcio. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS): gli inibitori della pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequenti di LECS. In presenza di lesioni, soprattutto sulle parti cutanee esposte ai raggi solari, e se accompagnate da artralgia, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medicoe l'operatore sanitario deve valutare l'opportunità di interrompereil trattamento con Pantoprazolo ABC. La comparsa di LECS in seguito aun trattamento con un inibitore della pompa protonica puo' accrescereil rischio di insorgenza di LECS con altri inibitori della pompa protonica. Interferenza con esami di laboratorio: un aumentato livello di Cromogranina A (CgA) puo' interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento conPANTOPRAZOLO ABC deve essere sospeso per almeno 5 giorni prima delle misurazioni della CgA (vedere paragrafo 5.1). Se i livelli di CgA e digastrina non sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l'interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Pantoprazolo Abc 20mg?

    Prodotti medicinali con assorbimento dipendente del pH. Farmacocinetica: a causa della inibizione marcata e di lunga durata della secrezioneacida gastrica, pantoprazolo puo' interferire con l'assorbimento di altri medicinaliper la biodisponibilità orale, es. alcuni antifunginiazolici come ketoconazolo, itraconazolo, posaconazolo e altri medicinali come ad esempio l' erlotinib. Medicinali inibitori della proteasi dell'HIV: la co-somministrazione di pantoprazolo non è raccomandata con inibitori della proteasi dell'HIV per i quali l'assorbimento dipendedal pH acido intragastrico come ad esempio atazanavir, a causa dellanotevole riduzione della loro biodisponibilità (vedere paragrafo 4.4). Se la combinazione di inibitori della proteasi dell'HIV con un inibitore della pompa protonica è ritenuta inevitabile, si raccomanda unostretto monitoraggio clinico (ad es. la carica virale). Non deve essere superata la dose giornaliera di 20 mg di pantoprazolo. Puo' essere necessario regolare il dosaggio dell'inibitore della proteasi dell'HIV.Anticoagulanti cumarinici (fenprocumone o warfarin): la co-somministrazione di pantoprazolo con warfarin o fenprocumone non ha influenzatola farmacocinetica di warfarin, fenprocumone o dell'INR. Tuttavia, cisono state segnalazioni di aumento del tempo di protrombina INR nei pazienti in trattamento con inibitori della pompa protonica in concomitanza di trattamento con warfarin e fenprocumone. L'incremento del tempodi protrombina INR puo' portare a sanguinamenti anomali e persino alla morte. Pazienti trattati con pantoprazolo e fenprocumone o warfarin,potrebbero necessitare di essere monitorati per l'aumento del tempo di protrombina/INR. Metrotrexato: è stato osservato che l'uso concomitante di Metotrexato ad alte dosi (ad esempio 300 mg) e inibitori di pompa protonica porta ad un aumento dei livelli di metototrexato in alcuni pazienti. Pertanto, in situazioni in cui vengono utilizzate alte dosi di metotrexato, ad esempio il cancro e la psoriasi, puo' essere necessario considerare la sospensione temporanea di pantoprazolo. Altri studi di interazioni: pantoprazolo è ampiamente metabolizzato nel fegato dal sistema enzimatico del citocromo P450. La principale via di metabolizzazione è la demetilazione da parte del CYP2C19 e altre vie metaboliche includono l'ossidazione mediante il CYP3A4. Studi di interazione con sostanze anch'esse metabolizzate attraverso questi sistemi enzimatici, come carbamazepina, diazepam, glibenclamide, nifedipina, e uncontraccettivo orale contenente levonorgestrel ed etinilestradiolo non hanno rivelato interazioni clinicamente significative. Non puo' essere esclusa un'interazione di Pantoprazolo con altri medicinali o composti che vengano metabolizzati attraverso lo stesso sistema enzimatico.I risultati di una serie di studi di interazione dimostrano che pantoprazolo non influenza il metabolismo di sostanze attive metabolizzatedal CYP1A2 (come caffeina, teofillina), CYP2C9 (come piroxicam, diclofenac, naprossene), CYP2D6 (come metoprololo), CYP2E1 (come etanolo) enon interferisce con l'assorbimento della digossina mediato dalle p-glicoproteine. Non si sono evidenziate interazioni con antiacidi somministrati contemporaneamente. Sono stati anche condotti studi di interazione somministrando pantoprazolo in concomitanza con i rispettivi antibiotici (claritromicina, metronidazolo, amoxicillina). Non sono state evidenziate interazioni clinicamente significative. Prodotti medicinaliche inibiscono o inducono il CYP2C19: gli inibitori di CYP2C19 come fluvoxamina potrebbero aumentare l'esposizione sistemica di pantoprazolo. Puo' essere considerata una riduzione della dose per i pazienti trattati a lungo termine con alte dosi di pantoprazolo, o quelli con insufficienza epatica. Gli induttori enzimatici che influenzano il CYP2C19e il CYP3A4 come la rifampicina e l'erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) possono ridurre le concentrazioni plasmatiche degli IPP chevengono metabolizzati attraverso questi sistemi enzimatici.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Pantoprazolo Abc 20mg?

    Ci si puo' aspettare che circa il 5% dei pazienti manifesti reazioni avverse al farmaco (ADRs). Le ADRs piu' comunemente riportate sono diarrea e mal di testa, entrambe riscontrabili in circa l'1% dei pazienti.L'elenco seguente elenca le reazioni avverse riportate con pantoprazolo, disposte secondo la seguente classificazione di frequenza: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1>=1/1.000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Pantoprazolo Abc 20mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza: una modesta quantità di dati in donne gravide (tra 300-1000 esiti di gravidanza) non indicano malformazioni feto/ neonatali causate dalla tossicità di pantoprazolo. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). In via precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Pantoprazolo durante la gravidanza. Allattamento: studi sugli animali hanno dimostrato l'escrezionedi pantoprazolo nel latte materno. Non ci sono informazioni sufficienti sull'escrezione di pantoprazolo nel latte materno, anche se è statariportata l'escrezione nel latte materno. Non puo' essere escluso unrischio per il neonato/lattante. Pertanto deve essere presa una decisione circa la sospensione dell'allattamento al seno o la sospensione/astensione dalla terapia con Pantoprazolo ABC, tenendo conto del beneficio dell'allattamento al seno per il neonato e del beneficio della terapia con Pantoprazolo ABC per le madri. Fertilità: studi su animali non hanno evidenziato la diminuzione della fertilità in seguito alla somministrazione di pantoprazolo (vedere paragrafo 5.3).

    Formato

    Confezione contenente 14 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    041022118
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Pantoprazolo Sodico Sesquidrato
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Pantoprazolo Abc 20mg 14 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 3,94

    DISPONIBILITA' PRODOTTO

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