
Lamotrigina EG 25mg 28 Compresse
036780373
Nome prodotto: Lamotrigina EG
Principio attivo: Lamotrigina
Indicazioni terapeutiche:
Principio attivo: Lamotrigina
Indicazioni terapeutiche:
- Epilessia: Monoterapia o trattamento aggiuntivo delle crisi parziali e generalizzate, incluse le crisi tonicocloniche e le crisi associate alla sindrome di Lennox-Gastaut.
- Disturbo bipolare: Prevenzione degli episodi depressivi nei pazienti con disturbo bipolare di tipo I.
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Dettagli Lamotrigina EG 25mg 28 Compresse
- Caratteristiche Prodotto
Caratteristiche Prodotto
Lamotrigina EG è un farmaco a base di lamotrigina indicato per:- Epilessia
- Disturbo bipolare
Di seguito il foglietto illustrativo:
Denominazione
LAMOTRIGINA EG COMPRESSE DISPERSIBILICategoria Farmacoterapeutica
Antiepilettici.Principi Attivi
Quali sono i principi attivi di Lamotrigina EG 25mg 28 Compresse?
Ogni compressa dispersibile da 5 mg contiene 5 mg di lamotrigina. Ognicompressa dispersibile da 25 mg contiene 25 mg di lamotrigina. Ogni compressa dispersibile da EG 50 mg contiene 50 mg di lamotrigina. Ognicompressa dispersibile da 100 mg contiene 100 mg di lamotrigina. Ognicompressa dispersibile da 200 mg contiene 200 mg di lamotrigina.Eccipienti
Quali sono gli eccipienti di Lamotrigina EG 25mg?
Crospovidone, acesulfame potassico (E950), aroma di arancia, mannitolo(E421), silice colloidale anidra, sodio stearilfumarato.Indicazioni
Quali sono le indicazioni terapeutiche di Lamotrigina EG 25mg 28 Compresse?
Epilessia. Adulti ed adolescenti a partire dai 13 anni di età. Monoterapia o trattamento aggiuntivo delle crisi parziali e delle crisi generalizzate, incluse le crisi tonicocloniche. Crisi associate alla sindrome di Lennox-Gastaut. Il medicinale viene somministrato come terapiaaggiuntiva ma puo' essere il medicinale antiepilettico con cui iniziare nella sindrome di Lennox-Gastaut. Bambini e adolescenti con età compresa tra i 2 e i 12 anni. Trattamento aggiuntivo delle crisi parzialie delle crisi generalizzate, comprese le crisi tonico-cloniche e le crisi associate alla sindrome di Lennox-Gastaut. Monoterapia delle crisi di assenza tipiche. Disturbo bipolare Adulti di età pari o superiore ai 18 anni. Prevenzione degli episodi depressivi nei pazienti con disturbo bipolare di tipo I che presentano prevalentemente episodi depressivi. Il medicinale non è indicato per il trattamento acuto degli episodi maniacali o depressivi.Controindicazioni ed Effetti Secondari di Lamotrigina EG 25mg
Quando è controindicato l'utilizzo di Lamotrigina EG 25mg 28 Compresse?
Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.Posologia e Modo d'uso
Come si assume Lamotrigina EG 25mg?
Posologia. Se la dose calcolata di lamotrigina (ad esempio nel trattamento di bambini con epilessia o pazienti con insufficienza epatica) non equivale a compresse intere, la dose che deve essere somministrata è uguale al numero più basso di compresse intere. Ripresa della terapia. Quando viene ripresa la terapia con lamotrigina in pazienti che per qualunque motivo l'avevano interrotta, il medico deve valutare la necessità di utilizzare una titolazione posologica ad incrementi successivi per raggiungere la dose di mantenimento, dal momento che il rischio di eruzione cutanea grave è associato alla somministrazione di elevate dosi iniziali ed al superamento della posologia prevista dalla titolazione raccomandata. Più ampio è l'intervallo di tempo dalla doseprecedente, maggiormente va considerato l'utilizzo della titolazioneposologica ad incrementi successivi per raggiungere la dose di mantenimento. Quando l'intervallo dall'interruzione della somministrazione dilamotrigina supera le cinque emivite, generalmente la titolazione della dose di lamotrigina per raggiungere la dose di mantenimento deve seguire lo schema posologico appropriato. Si raccomanda che la somministrazione di lamotrigina non venga ripresa in pazienti che l'avevano interrotta a causa di rash associato ad un precedente trattamento con lamotrigina, a meno che il potenziale beneficio sia chiaramente superioreal rischio. Epilessia. Di seguito viene riportata la posologia raccomandata per la titolazione della dose e per la dose di mantenimento negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore ai 13 anni e nei bambini e negli adolescenti da 2 a 12 anni. A causa del rischio di eruzione cutanea, non si devono superare le dosi iniziali e le dosi successive per la titolazion. Qualora vengano sospesi medicinali antiepilettici assunti in concomitanza o qualora altri medicinali, antiepilettici o meno, vengano aggiunti a regimi di trattamento contenenti lamotrigina, deve essere preso in considerazione l'effetto che cio' puo' avere sulla farmacocinetica della lamotrigina. Adulti e adolescenti di età pari o superiore ai 13 anni - regime terapeutico raccomandato nell'epilessia. Monoterapia. Settimane 1 + 2: 25 mg/die (una volta al giorno); settimane 3 + 4: 50 mg/die (una volta al giorno); dose di mantenimento usuale: 100 - 200 mg/die (una volta al giorno oppure suddivisi indue dosi). Per raggiungere la posologia di mantenimento, le dosi possono essere aumentate al massimo di 50-100 mg ogni una-due settimane fino al raggiungimento della risposta ottimale. In alcuni pazienti sonostati richiesti 500 mg/die per ottenere la risposta desiderata. Terapia in associazione con valproato (inibitore della glucuronazione dellalamotrigina). Questo regime di dosaggio deve essere usato in associazione a valproato indipendentemente da qualsiasi altro medicinale concomitante. Settimane 1 + 2: 12.5 mg/die (somministrati come 25 mg a giorni alterni); settimane 3 + 4: 25 mg/die (una volta al giorno); dose dimantenimento usuale: 100 - 200 mg/die (una volta al giorno oppure suddivisi in due dosi). Per raggiungere la posologia di mantenimento, le dosi possono essere aumentate al massimo di 25-50 mg ogni una-due settimane fino al raggiungimento della risposta ottimale. Terapia in associazione senza valproato e con induttori della glucuronazione della lamotrigina. Questo regime di dosaggio deve essere usato senza valproato ma con: fenitoina, carbamazepina, fenobarbital, primidone, rifampicina,lopinavir/ritonavir. Settimane 1 + 2: 50 mg/die (una volta al giorno); settimane 3 + 4: 100 mg/die (suddivisi in due dosi); dose di mantenimento usuale: 200 - 400 mg/die (suddivisi in due dosi). Per raggiungere la posologia di mantenimento, le dosi possono essere aumentate al massimo di 100 mg ogni una-due settimane fino al raggiungimento della risposta ottimale. In alcuni pazienti sono stati richiesti 700 mg/die per ottenere la risposta desiderata. Terapia in associazione senza valproato e senza induttori della glucuronazione della lamotrigina. Questoregime di dosaggio deve essere usato con altri medicinali che non inibiscono né inducono in modo significativo la glucuronidazione della lamotrigina. Settimane 1 + 2: 25 mg/die (una volta al giorno); settimane3 + 4: 50 mg/die (una volta al giorno); dose di mantenimento usuale: 100 - 200 mg/die (una volta al giorno oppure suddivisi in due dosi). Per raggiungere la posologia di mantenimento, le dosi possono essere aumentate al massimo di 50-100 mg ogni una-due settimane fino al raggiungimento della risposta ottimale. Bambini ed adolescenti di età compresatra 2 e 12 anni - regime terapeutico raccomandato nell'epilessia (dose totale giornaliera in mg/kg di peso corporeo/die). Monoterapia dellecrisi di assenza tipiche. Settimane 1 + 2: 0.3 mg/kg/die (una volta al giorno oppure suddivisi in due dosi); settimane 3 + 4: 0.6 mg/kg/die(una volta al giorno oppure suddivisi in due dosi); dose di mantenimento usuale: 1-15 mg/kg/die (una volta al giorno o in due dosi suddivise). Per raggiungere la posologia di mantenimento, le dosi possono essere aumentate al massimo di 0.6 mg/kg/die ogni una-due settimane fino al raggiungimento della risposta ottimale, con una dose di mantenimentomassima di 200 mg/die. Terapia in associazione con valproato (inibitore della glucuronazione della lamotrigina). Questo regime di essere usato in associazione con valproato indipendentemente da qualsiasi altromedicinale settimane, con una posologia di mantenimento. Settimane 1+ 2: 0.15 mg/kg/die (una volta al giorno); settimane 3 + 4: 0.3 mg/kg/die (una volta al giorno); dose di mantenimento usuale: 1 - 5 mg/kg/die (una volta al giorno oppure dosaggio deve suddivisi in due dosi). Per raggiungere la posologia di mantenimento, le dosi possono essere aumentate al massimo di 0.3 mg/kg/die ogni una-due fino al raggiungimentoconcomitante della dose ottimale massima di 200 mg/die. Terapia in associazione senza valproato e con induttori della glucuronazione dellalamotrigina. Questo regime di dosaggio deve essere usato senza valproato ma con: fenitoina, carbamazepina, fenobarbital, primidone, rifampicina, lopinavir/ritonavir. Settimane 1 + 2: 0.6 mg/kg/die (suddivisi indue dosi); settimane 3 + 4: 1.2 mg/kg/die (suddivisi in due dosi); dose di mantenimento usuale: 5 - 15 mg/kg/die (una volta al giorno oppure suddivisi in due dosi). Per raggiungere la posologia di mantenimento, le dosi possono essere aumentate al massimo di 1.2 mg/kg/die ogni una-due settimane fino al raggiungimento della dose ottimale, con una posologia di mantenimento massima di 400 mg/die.Conservazione
Come va conservato Lamotrigina EG 25mg 28 Compresse?
Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.Avvertenze
Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Lamotrigina EG 25mg 28 Compresse?
Eruzione cutanea. Sono state segnalate reazioni avverse cutanee, che generalmente si sono verificate entro le prime otto settimane dall'inizio del trattamento con lamotrigina. La maggioranza dei casi di eruzione cutanea sono di lieve entità ed auto-limitanti, tuttavia sono statianche segnalati casi gravi che hanno richiesto ospedalizzazione e l'interruzione del trattamento con lamotrigina. Questi hanno incluso eruzioni cutanee potenzialmente pericolose per la vita come sindrome di Stevens-Johnson (SJS), la necrolisi epidermica tossica (TEN) e la reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), conosciutaanche come sindrome da ipersensibilità (HSS). Nei pazienti adulti arruolati in studi clinici che hanno utilizzato gli schemi posologici dilamotrigina attualmente raccomandati, l'incidenza di eruzioni cutaneegravi è di circa 1 ogni 500 pazienti affetti da epilessia. Circa la metà di questi casi sono stati segnalati come sindrome di Stevens-Johnson (1 su 1000). Negli studi clinici in pazienti con disturbo bipolare, l'incidenza di eruzioni cutanee gravi è di circa di 1 su 1000. Il rischio di eruzioni cutanee gravi è maggiore nei bambini rispetto agliadulti. I dati disponibili di alcuni studi indicano che l'incidenza di eruzione cutanea associata ad ospedalizzazione in bambini è compresa da 1 su 300 a 1 su 100. Nei bambini la manifestazione iniziale di una eruzione cutanea puo' essere scambiata per un'infezione, il medico deve prendere in considerazione la possibilità di una reazione al trattamento con lamotrigina in bambini che sviluppino sintomi di eruzionecutanea e febbre durante le prime otto settimane di terapia. Inoltre il rischio complessivo di eruzione cutanea appare essere fortemente associato con: elevate dosi iniziali di lamotrigina, che superino le dosiraccomandate per la titolazione posologica della terapia con lamotrigina; uso concomitante di valproato. Si raccomanda cautela anche quandovengono trattati pazienti con anamnesi di allergia o eruzione cutaneain seguito ad assunzione di altri medicinali antiepilettici, in quanto la frequenza di eruzione cutanea non grave dopo trattamento con lamotrigina è risultata circa tre volte maggiore in questi pazienti rispetto a quelli che non presentavano tale reperto anamnestico. Tutti i pazienti (adulti e bambini) che manifestano eruzione cutanea devono essere prontamente valutati e lamotrigina sospesa immediatamente, a meno che l'eruzione cutanea sia chiaramente non correlata al trattamento conlamotrigina. Si raccomanda che la somministrazione di lamotrigina nonvenga ripresa nei pazienti che l'avevano interrotta a causa di eruzione cutanea associata a un precedente trattamento con lamotrigina, a meno che il potenziale beneficio superi chiaramente il rischio. Se il paziente ha sviluppato SJS, TEN o DRESS con l'uso di lamotrigina, in questo paziente il trattamento con lamotrigina non deve in alcun momentoessere iniziato di nuovo. è stata anche segnalata eruzione cutanea nel contesto di una sindrome di ipersensibilità associata con un insieme variabile di sintomi sistemici, quali febbre, linfoadenopatia, edemafacciale, alterazione dei parametri ematologici ed epatici e meningite asettica. La sindrome si presenta con un'ampia gamma di gravità clinica e puo', raramente, portare a coagulazione intravascolare disseminata e all'insufficienza multiorgano. è importante osservare che manifestazioni precoci di ipersensibilità (ad esempio febbre, linfoadenopatia) si possono comunque verificare senza alcuna evidenza di eruzionecutanea. Se tali segni e sintomi dovessero manifestarsi, il paziente deve essere immediatamente valutato e lamotrigina sospeso fino a quandonon sia stato possibile stabilire una eziologia alternativa. La meningite asettica è stata in molti casi reversibile con la sospensione del farmaco, ma si è ripresentata in un certo numero di casi con la ri-esposizione alla lamotrigina. La ri-esposizione ha determinato un rapido ritorno dei sintomi che frequentemente sono stati più gravi. La lamotrigina non deve essere iniziata di nuovo nei pazienti che hanno interrotto il trattamento a causa di meningite asettica associata al precedente trattamento con lamotrigina. ECG tipo-Brugada. Nei pazienti trattati con lamotrigina sono stati riportati anormalità aritmogena ST-Te pattern ECG tipico di Brugada. L'uso di lamotrigina deve essere valutato attentamente nei pazienti con sindrome di Brugada. Linfoistiocitosi Emofagocitica (HLH). In pazienti che assumevano lamotrigina è stata segnalata HLH. L'HLH è caratterizzata da segni e sintomi quali febbre, eruzione cutanea, sintomi neurologici, epatosplenomegalia, linfoadenopatia, citopenia, ferritina sierica elevata, ipertrigliceridemia eanomalie della funzione epatica e della coagulazione. I sintomi si verificano generalmente entro 4 settimane dall'inizio del trattamento, l'HLH puo' essere pericolosa per la vita. I pazienti devono essere informati dei sintomi associati alla HLH e devono essere avvertiti di rivolgersi immediatamente al medico se manifestano questi sintomi durantela terapia con lamotrigina. Valuti immediatamente i pazienti che sviluppano questi segni e sintomi e prenda in considerazione una diagnosi di HLH. Lamotrigina deve essere tempestivamente sospesa a meno che possa essere stabilita una diversa eziologia. Peggioramento clinico e rischio di suicidio. In pazienti trattati con farmaci antiepilettici per varie indicazioni sono stati segnalati ideazione e comportamento suicida. Una meta-analisi di studi randomizzati, controllati con placebo, con farmaci antiepilettici ha anche mostrato un piccolo aumento del rischio di ideazione e comportamento suicida. Il meccanismo alla base di questo rischio non è noto ed i dati disponibili non escludono la possibilità di un aumento del rischio per lamotrigina. Pertanto i pazientidevono essere monitorati per segni di ideazione e comportamenti suicidari e deve essere preso in considerazione un trattamento appropriato.I pazienti (e chi si prende cura dei pazienti) devono essere avvertiti di chiedere consiglio al medico se dovessero emergere segni di ideazione e comportamento suicidari. Nei pazienti con disturbo bipolare, che assumano o meno medicinali per il disturbo bipolare, incluso lamotrigina, puo' comparire un peggioramento dei sintomi depressivi e/o la comparsa di propensione al suicidio. Pertanto i pazienti che ricevono lamotrigina per il disturbo bipolare devono essere strettamente controllati per il peggioramento del quadro clinico (incluso lo sviluppo di nuovi sintomi) e la propensione al suicidio, soprattutto all'inizio di un ciclo di trattamento o al momento di modifiche posologiche.Interazioni
Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Lamotrigina EG 25mg?
Sono stati condotti studi di interazione solo con gli adulti. La UDP-glucuroniltranferasi è stata identificata quale enzima responsabile del metabolismo della lamotrigina. Non vi sono prove che la lamotriginacausi induzione o inibizione clinicamente significativa degli enzimiepatici ossidativi che metabolizzano i farmaci, ed è improbabile chevi siano interazioni tra la lamotrigina ed i medicinali metabolizzatidal citocromo P450. La lamotrigina puo' causare induzione del suo stesso metabolismo, ma l'effetto è modesto ed è improbabile che abbia conseguenze significative sul piano clinico. Effetti di altri medicinalisulla glucuronidazione di lamotrigina. Medicinali che inibiscono in modo significativo la glucuronazione della lamotrigina: valproato. Medicinali che inducono in modo significativo la glucuronazione della lamotrigina: fenitoina, carbamazepina, fenobarbital, primidone, rifampicina, lopinavir/ritonavir, combinazione, etinilestradiolo/levonorgestrel,atazanavir/ritonavir. Medicinali che non inibiscono né inducono in modo significativo la glucuronazione della lamotrigina: oxcarbazepina, felbamato, gabapentin, levetiracetam, pregabalin, topiramato, zonisamide, litio, bupropione, olanzapina, aripiprazolo. Interazioni che riguardano i medicinali antiepilettici. Il valproato inibisce la glucuronazione della lamotrigina riducendo il metabolismo e aumentandone l'emivita media di circa due volte. Nei pazienti che ricevono una terapia concomitante con valproato, deve essere utilizzato l'appropriato regime terapeutico. Alcuni medicinali antiepilettici che inducono gli enzimi epatici (come la fenitoina, la carbamazepina, il fenobarbital ed il primidone) inducono la glucuronazione di lamotrigina e ne accelerano il metabolismo. Nei pazienti che ricevono una terapia concomitante con fenitoina, carbamazepina, fenobarbital o primidone, deve essere utilizzatol'appropriato regime terapeutico. Sono stati segnalati casi di effetti a carico del sistema nervoso centrale, compresi vertigini, atassia,diplopia, visione offuscata e nausea, in pazienti che assumono carbamazepina, in seguito all'introduzione della terapia con lamotrigina. Questi eventi si risolvono di solito con una riduzione della dose di carbamazepina. Un effetto simile è stato osservato durante uno studio conlamotrigina ed oxcarbazepina in volontari sani adulti, anche se non è stata studiata la riduzione della dose. Vi sono segnalazioni in letteratura di riduzione dei livelli di lamotrigina quando lamotrigina erastata somministrata in associazione con oxcarbazepina. Tuttavia, in uno studio prospettico su volontari sani adulti, trattati con 200 mg dilamotrigina e 1200 mg di oxcarbazepina, l'oxcarbazepina non ha modificato il metabolismo della lamotrigina e la lamotrigina non ha modificato il metabolismo della oxcarbazepina. Pertanto nei pazienti che ricevono una terapia concomitante con oxcarbazepina, deve essere utilizzatoil regime terapeutico di lamotrigina in terapia aggiuntiva senza valproato e senza induttori della glucuronazione della lamotrigina. In unostudio su volontari sani, la somministrazione contemporanea di felbamato (1200 mg due volte al giorno) e di lamotrigina (100 mg due volte al giorno per 10 giorni) non ha mostrato di avere effetti clinici rilevanti sulla farmacocinetica di lamotrigina. Sulla base di una analisi retrospettiva dei livelli plasmatici in pazienti che ricevevano lamotrigina con o senza gabapentin, gabapentin non ha mostrato di modificarela clearance apparente di lamotrigina. Le potenziali interazioni farmacologiche tra levetiracetam e lamotrigina sono state definite valutando in studi clinici controllati con placebo le concentrazioni sierichedei due medicinali. Questi dati indicano che la lamotrigina non influenza la farmacocinetica di levetiracetam e che levetiracetam non influenza la farmacocinetica di lamotrigina. Le concentrazioni plasmatiche minime allo stato stazionario di lamotrigina non sono state influenzatedalla somministrazione concomitante di pregabalin (200 mg 3 volte algiorno). Non vi sono interazioni farmacocinetiche tra lamotrigina e pregabalin. Il topiramato non ha causato modifiche nelle concentrazioniplasmatiche di lamotrigina. La somministrazione di lamotrigina ha datoluogo ad un aumento del 15% delle concentrazioni di topiramato. In uno studio in pazienti con epilessia, la somministrazione concomitante di zonisamide (da 200 a 400 mg al giorno) e di lamotrigina (da 150 a 500 mg al giorno) per 35 giorni non ha avuto alcun effetto significativosulla farmacocinetica di lamotrigina. Sebbene siano state riportate modifiche nelle concentrazioni plasmatiche di altri medicinali antiepilettici, studi controllati non hanno mostrato alcuna evidenza che lamotrigina influisca sulle concentrazioni plasmatiche di medicinali antiepilettici assunti in concomitanza. Studi in vitro indicano che la lamotrigina non spiazza gli altri medicinali antiepilettici dai siti di legame proteico. Interazioni che riguardano altri medicinali psicoattivi.La farmacocinetica del litio, valutata dopo somministrazione due volte al giorno di 2 g di gluconato di litio anidro per sei giorni a 20 soggetti sani, non è risultata alterata dalla somministrazione contemporanea di 100 mg/die di lamotrigina. Dosi orali multiple di bupropionenon hanno avuto effetti statisticamente significativi sulla farmacocinetica di una singola dose di lamotrigina in 12 soggetti, il bupropioneha indotto solo un lieve incremento dell'AUC della lamotrigina glucuronide. In uno studio su volontari sani adulti, 15 mg di olanzapina hanno ridotto i valori medi di AUC e di C max di lamotrigina del 24% e del 20% rispettivamente. Non si ritiene che un effetto di tale entità possa essere, in genere, clinicamente rilevante. La lamotrigina alla dose di 200 mg non modifica la farmacocinetica di olanzapina. Dosi oralimultiple di lamotrigina 400 mg al giorno non hanno avuto un effetto clinicamente significativo sulla farmacocinetica di una dose singola di2 mg di risperidone in 14 volontari sani adulti. A seguito della somministrazione contemporanea di risperidone 2 mg con lamotrigina, 12 volontari su 14 hanno riferito sonnolenza, rispetto ad 1 volontario su 20con risperidone somministrato da solo, e nessuno con lamotrigina somministrata da sola. In uno studio su 18 pazienti adulti con disturbo bipolare di tipo I, che ricevevano un regime stabile di lamotrigina (100-400 mg al giorno), le dosi di aripiprazolo sono state aumentate da 10mg al giorno alla dose prevista di 30 mg al giorno nel corso di un periodo di 7 giorni ed hanno continuato una volta al giorno per ulteriori 7 giorni. è stata osservata una riduzione media del 10% circa dellaC max e della AUC di lamotrigina. Non ci si attende che un effetto ditale ampiezza abbia conseguenze cliniche.Effetti Indesiderati
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Lamotrigina EG 25mg?
Gli effetti indesiderati relativi all'epilessia ed al disturbo bipolare sono basati sui dati disponibili da studi clinici controllati e altre esperienze cliniche e sono elencati nella tabella di seguito. Le categorie di frequenza sono derivate da studi clinici controllati (epilessia in monoterapia e disturbo bipolare). Quando, tra i dati degli studi clinici in epilessia e disturbo bipolare, le categorie di frequenzadifferiscono viene riportata la frequenza più cautelativa. Tuttavia quando non sono disponibili dati da studi clinici controllati, le categorie di frequenza sono state ottenute da altre esperienze cliniche. èstata utilizzata la seguente convenzione per la classificazione deglieffetti indesiderati: Molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1>=1/1.000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e AllattamentoÈ sicuro utilizzare Lamotrigina EG 25mg durante la gravidanza o allattamento?
Rischio correlato ai medicinali antiepilettici in generale. Alle donnein età fertile deve essere fornita una consulenza specialistica. Iltrattamento antiepilettico deve essere rivalutato quando la paziente pianifica una gravidanza. L'improvvisa interruzione della terapia antiepilettica nelle donne in trattamento per epilessia deve essere in ognicaso evitata, in quanto puo' portare alla comparsa improvvisa di crisi convulsive che possono avere gravi conseguenze per la madre e per ilnascituro. Deve essere privilegiata la monoterapia ogni volta che siapossibile in quanto una politerapia antiepilettica puo' essere associata a un rischio più elevato di malformazioni congenite rispetto allamonoterapia, a seconda degli antiepilettici impiegati in associazione. Rischio correlato alla lamotrigina Gravidanza Numerosi dati su donnein gravidanza esposte alla lamotrigina in monoterapia durante il primo trimestre di gravidanza (più di 8700) non suggeriscono un sostanziale aumento del rischio di malformazioni congenite maggiori, inclusa schisi orale. Studi nell'animale hanno mostrato effetti tossici sullo sviluppo. Se la terapia con lamotrigina è considerata necessaria durante la gravidanza si consiglia di somministrare la dose terapeutica piùbassa possibile. La lamotrigina esercita un lieve effetto inibitoriosulla diidrofolico riduttasi e puo' pertanto teoricamente portare ad un aumento di rischio di danno embriofetale riducendo i livelli di acido folico. Si puo' prendere in considerazione l'assunzione di acido folico quando si programma una gravidanza e nelle prime fasi della gravidanza. I cambiamenti fisiologici che si verificano nel corso della gravidanza possono influire sui livelli e/o sull'effetto terapeutico dellalamotrigina. Vi sono stati casi di diminuzione dei livelli plasmaticidi lamotrigina durante la gravidanza, con un potenziale rischio di perdita del controllo delle crisi convulsive. Dopo la nascita i livellidi lamotrigina possono aumentare rapidamente, con il rischio di eventiavversi dose-dipendenti. Pertanto le concentrazioni sieriche di lamotrigina devono essere monitorate prima, durante e dopo la gravidanza, eimmediatamente dopo la nascita. Se necessario, la dose deve essere adattata per mantenere le concentrazioni sieriche di lamotrigina agli stessi livelli di prima della gravidanza, o adattata in base alla risposta clinica. Inoltre, dopo la nascita, si deve monitorare la comparsa di effetti indesiderati dose-dipendenti. Allattamento. è stato segnalato che la lamotrigina passa nel latte materno in concentrazioni altamente variabili, dando luogo a livelli totali di lamotrigina nel bambinofino a circa il 50% di quelli della madre. Pertanto, in alcuni bambini che vengono allattati al seno, le concentrazioni sieriche di lamotrigina possono raggiungere livelli ai quali si manifestano effetti farmacologici. I potenziali benefici dell'allattamento al seno devono essere valutati in confronto al potenziale rischio di effetti avversi nel bambino. Se una donna decide di allattare al seno mentre è in terapiacon lamotrigina, il bambino deve essere monitorato per la comparsa dieffetti avversi, quali sedazione, eruzione cutanea e scarso aumento dipeso. Fertilità. Esperimenti condotti su animali non hanno rivelatoalcun effetto sulla fertilità dovuto a lamotrigina.Formato
Confezione contenente 28 compresseAvvertenze
Le piante, i loro estratti e più in generale i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto ad essi non vengono riconosciute dalla legge proprietà terapeutiche o capacità di cura delle malattie umane. Le informazioni riportate hanno solo fine illustrativo e divulgativo, sono prive di fini pubblicitari e si ricorda che in caso di patologie o disturbi è necessario un consulto medico prima di intraprendere qualsiasi terapia.
Per tale ragione tutte le notizie e le informazioni qui riportate, in particolare quelle riguardanti dosaggi, posologie, descrizioni e relative proprietà attribuiti ai prodotti, non sono consigli medici ma bensì hanno unicamente finalità divulgativa e informativa di tipo culturale, botanico, storico o salutistico e sono riferite alla bibliografia qui riportata.
Tali informazioni non necessariamente traggono origine da dati scientifici clinicamente dimostrati, ma posso provenire anche solamente dall’uso erboristico tradizionale o da ricerche empiriche non confermate scientificamente, senza un’adeguata verifica della corrispondenza tra gli studi su singole piante o ingredienti e le reali attività degli stessi sull’uomo.
Per questi motivi le informazioni qui riportate non possono sostituire in nessun caso il parere del medico o di altri operatori sanitari legalmente abilitati alla professione, non devono essere utilizzate per assumere decisioni riguardanti la propria salute, eventuali terapie mediche o assunzione di medicinali. Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato. In caso di sensibilità o allergie a specifici ingredienti è indispensabile richiederci previamente all’acquisto, tramite e-mail, conferma degli ingredienti o dell’INCI riportato sul sito del produttore per sincerarsi che non vi siano state modifiche successive, non ancora aggiornate.
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L’accredito del pagamento risulta immediato.
La transazione online è assolutamente sicura perché nessuno, nemmeno tuttofarma.it, può venire a conoscenza dei codici delle Carte di Credito utilizzate dai suoi clienti. Il codice viene utilizzato solamente per l’operazione di pagamento; se il pagamento va a buon fine la conferma è immediata e tuttofarma.it riceve dalla Banca solo un numero di scontrino. Del codice della Carta di Credito non rimane traccia in nessuno dei nostri archivi.
Nei casi di acquisto della merce con modalità di pagamento carta di credito (contestuale alla conclusione della transazione dell’ordine) la Banca di riferimento provvederà ad autorizzare solo l'addebito dell'importo relativo all'acquisto effettuato.
In caso di annullamento dell'ordine da parte del Cliente o di mancata accettazione del contratto da parte Tuttofarma verrà richiesto da parte di Tuttofarma l'annullamento della transazione e lo storno dell'importo impegnato. I tempi di svincolo dipendono esclusivamente dal sistema bancario e possono arrivare sino alla loro prevista scadenza (24° giorno dalla data di autorizzazione).
Una volta effettuato l'annullamento della transazione, Tuttofarma non potrà essere in nessun caso ritenuta responsabile per ritardi e/o danni provocati dal sistema bancario.
Tuttofarma si riserva la facoltà di richiedere al Cliente informazioni aggiuntive o l'invio di copie di documenti che dimostrino la titolarità della carta utilizzata. Nel caso il Cliente non fornisca tali informazioni e/o copie, Tuttofarma si riserva la facoltà di non accettare la conclusione del contratto.
In nessun momento della procedura di acquisto mediante carta di credito Tuttofarma è in grado di conoscere informazioni personali relative al titolare della stessa; le informazioni vengono trasmesse direttamente al sito dell'Istituto bancario che gestisce la transazione, sito protetto. Per tale motivo Tuttofarma non può essere ritenuta responsabile per eventuali usi fraudolenti di carte di credito da parte di terzi all'atto di pagamento di prodotti acquistati sul proprio sito.
In fase di checkout, il cliente avrà la possibilità di memorizzare i dettagli della propria carta di debito o di credito per acquisti futuri nel proprio profilo cliente con Tuttofarma. Nel caso in cui il cliente scelga questa opzione, le informazioni sulla carta verranno archiviate in modo sicuro sui server del nostro fornitore di servizi di pagamento MultiSafepay per conto di Tuttofarma.
Con la presente, il cliente autorizza MultiSafepay a raccogliere e memorizzare i dati della sua carta di debito o di credito. Nel caso in cui il cliente desideri cancellare i dettagli della carta di debito o di credito dal proprio profilo, può inviare una mail a info@tuttofarma.it con la richiesta di cancellare i dati della carta e tutti i dati correlati.
Tuttofarma comunicherà a Multisafepay di cancellare tutti i dati del cliente, come scritto in precedenza i dati non vengono salvati sui server di Tuttofarma ma sono archiviati in modo sicuro sui server del provider di pagamento MultiSafepay rispettando i più avanzati sistemi di sicurezza.
4. Pagamento con bonifico bancario anticipato
Se in fase di acquisto scegli il Bonifico bancario anticipato, ti verranno forniti i dati relativi al nostro conto corrente.
Solitamente il pagamento eseguito con questa modalità richiede 2-3 giorni lavorativi per essere accreditato, divenire visibile al nostro sistema e permettere l’effettiva spedizione della merce.
La merce sarà spedita solo dopo il ricevimento dell’accredito.
Per velocizzare la spedizione inviaci la contabile rilasciata dalla banca all’indirizzo mail ordini@tuttofarma.it
La causale del bonifico dovrà riportare necessariamente le seguenti informazioni:
- Data dell’ordine
- Importo dell’ordine
- Nome e cognome di chi ha effettuato l’ordine
5. Pagamento in contrassegno
Scegliendo questa modalità pagherai l’importo dovuto direttamente alla consegna, pertanto Tuttofarma potrebbe ritenere utile contattarti nuovamente prima che l’ordine venga evaso, come ulteriore conferma d’ordine.
Al prezzo finale dei prodotti acquistati, oltre alle spese di spedizione sarà applicata una maggiorazione di €3,90, per il servizio di contrassegno.
N.B. Se scegli questo metodo di pagamento e rifiuti il pacco, ti saranno addebitate le spese di spedizione e tutte le ulteriori spese di giacenza e resa al mittente (salvo casi di rifiuto per imballo danneggiato). Scegliendo la spedizione in contrassegno, accetti espressamente tale condizione.
Il totale dell'ordine non potrà superare l'importo di € 400 nel caso in cui venga scelto questo metodo di pagamento; sarà necessario in caso di superamento di tale soglia, scegliere un metodo di pagamento anticipato.
6. Pagamento con Satispay
Una tra le App gratuite più famose di pagamento via Smartphone è Satispay. Proprio grazie alla sua praticità e semplicità delle operazioni, si può fare a meno dei contanti ed acquistare comodamente online utilizzando questa applicazione.
Una volta scaricata l’applicazione dal Play Store o dall’App Store, a seconda del sistema operativo del cellulare, Satispay richiede di inserire un numero di cellulare, una mail, la carta d’identità e un IBAN dal quale il venditore riceverà il denaro senza il bisogno di carte fisiche.
Come si acquista su Tuttofarma tramite Satispay?
Per pagare tramite Satispay è sufficiente selezionare questo metodo di pagamento alla fine del tuo ordine.
- Se stai ordinando tramite computer verrà generato un QR Code, è sufficiente che inquadri il QR Code con il tuo smartphone tramite l'app Satispay per effettuare il pagamento oppure inserire il tuo numero di cellulare nell’apposita sezione.
- Se stai acquistando su Satispay tramite smartphone ti verrà richiesto il tuo numero di cellulare, è sufficiente inserirlo ed approvare la transazione tramite l'applicazione Satispay ed il pagamento verrà effettuato.
Il pagamento tramite Satispay è sicuro ed i tuoi dati sono inaccessibili a noi, non potremo mai richiedere o prelevare una cifra senza la tua approvazione.
Per accedere all’applicazione è imprescindibile inserire un codice di sicurezza a 5 cifre in modo tale da rendere il servizio sicuro ed inaccessibile da terzi.
L’accredito del pagamento risulta immediato.
7. Pagamento tramite Amazon Pay
Se sei già titolare di un conto Amazon puoi già iniziare a fare acquisti con Amazon Pay. Non è necessario effettuare un’ulteriore registrazione su Tuttofarma, per cui non devi creare un nuovo account, è sufficiente:
1 – Cliccare su pulsante Amazon Pay su Tuttofarma o scegliere Amazon Pay tra i metodi di pagamento
2 – Fare il login sul tuo account Amazon. Questo pagamento è totalmente sicuro in quanto i tuoi dati di pagamento e login su Amazon non verranno condivisi con noi, effettuerai direttamente il login su Amazon
3 – Seleziona su Amazon il tuo metodo di pagamento preferito che già utilizzi per acquistare su Amazon.it ed, una volta confermato il pagamento, il tuo ordine su Tuttofarma sarà confermato e noi inizieremo a prepararlo e spedirlo direttamente a casa tua!
L’unico dato aggiuntivo che ti verrà richiesto è l’inserimento del tuo codice fiscale se desideri detrarre le spese sanitarie. Se non ti interessa questo aspetto potrai anche non inserire questo dato. In pochi click il tuo ordine sarà confermato e noi inizieremo con allestimento.
8. Pagamento posticipato o in 3 rate senza interessi con Klarna
Klarna è il metodo di pagamento flessibile che ti consente di dilazionare il costo dei tuoi acquisti nel tempo. Acquista ora e paga subito, dopo 30 giorni o suddividi il costo in 3 rate senza interessi. I pagamenti verranno addebitati automaticamente sulla carta di debito, credito o prepagata indicata al momento della conferma dell’ordine. Le transazioni avvengono su server criptati rispettando i massimi standard di sicurezza.
Se scegli di pagare in 3 rate senza interessi, il primo pagamento verrà riscosso al momento della spedizione dell’ordine. I rimanenti due saranno prelevati ogni 30 giorni.
Se scegli di pagare dopo 30 giorni, pagherai l’intero importo dopo 30 giorni dall’ordine senza interessi e senza costi aggiuntivi. Prima di ogni addebito riceverai un promemoria per ricordarti che il pagamento è in scadenza.
9. Pagamento con BITCOIN
Spedizione in 24-48 ore lavorative. Allestiamo e spediamo il tuo ordine entro 24-48 ore lavorative (dal lunedì al sabato), con tracking via email e spedizione gratuita a partire da una soglia minima di spesa.
Dopo l'affidamento al corriere la consegna avviene generalmente in 24-48 ore lavorative sul territorio nazionale e ricevi via email il codice di tracking per seguire il pacco in tempo reale. Costi di spedizione
- Gratuita da € 24,90 con ritiro in Punto di ritiro (BRT Fermopoint o InPost).
- Gratuita da € 29,90 con consegna a domicilio (BRT, GLS, Amazon Shipping).
- Sotto € 24,90: 4 € o 5 € in base al corriere. Contrassegno: + € 3,90.
Spedizione Assicurata (€ 1,50)
Con il servizio opzionale di Spedizione Assicurata ottieni un rimborso rapido o la rispedizione del prodotto danneggiato senza attendere il rientro della merce. Il danno va segnalato con foto entro 48 ore dalla consegna.Spediamo anche in tutta Europa. Per tariffe internazionali, condizioni complete della Spedizione Assicurata e tutti i dettagli consulta la pagina Modalità di spedizione.
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