Acido Folico

L'acido folico, o vitamina B9, è una vitamina idrosolubile essenziale per la sintesi del DNA, la divisione cellulare e la formazione dei globuli rossi.
È particolarmente importante nelle donne in gravidanza e nel periodo preconcezionale, perché un suo apporto adeguato riduce significativamente il rischio di difetti del tubo neurale nel feto, come la spina bifida e l'anencefalia.
Che cos'è l'acido folico?
L'acido folico è una vitamina idrosolubile appartenente al gruppo B, identificata con il numero B9. Il termine "folico" deriva dal latino folium (foglia), perché la vitamina fu isolata per la prima volta dalle foglie di spinacio.
In senso stretto, "acido folico" si riferisce alla forma sintetica utilizzata negli integratori e nella fortificazione degli alimenti, mentre "folati" è il termine che indica le forme naturali presenti negli alimenti (verdure a foglia verde, legumi, agrumi, frutta secca).
La vitamina B9 si presenta in diverse forme: l'acido pteroil-monoglutammico (forma sintetica), il folato alimentare (forma naturale) e il 5-metiltetraidrofolato (5-MTHF), la forma bioattiva direttamente utilizzabile dall'organismo senza necessità di conversione enzimatica.
Negli integratori più moderni si trova come Quatrefolic®, un sale di glucosamina del 5-MTHF brevettato con elevata biodisponibilità.
A cosa serve? Benefici e proprietà
L'acido folico svolge numerose funzioni fisiologiche riconosciute da claim approvati a livello europeo. I principali benefici documentati includono:
- Prevenzione dei difetti del tubo neurale. L'assunzione di 400 mcg al giorno di acido folico a partire da almeno un mese prima del concepimento e durante i primi tre mesi di gravidanza riduce il rischio di malformazioni come spina bifida, anencefalia ed encefalocele. È uno degli interventi di prevenzione primaria più efficaci in medicina materno-infantile.
- Supporto alla divisione cellulare. L'acido folico interviene come cofattore nella sintesi del DNA e nella replicazione cellulare. È particolarmente importante nei tessuti a rapido rinnovamento come midollo osseo, mucose intestinali e placenta.
- Formazione dei globuli rossi. Contribuisce alla normale emopoiesi e alla maturazione dei globuli rossi nel midollo osseo. Una carenza prolungata può causare anemia megaloblastica, caratterizzata da globuli rossi più grandi del normale e funzionalmente immaturi.
- Metabolismo dell'omocisteina. Insieme alle vitamine B12 e B6, l'acido folico contribuisce al normale metabolismo dell'omocisteina, un amminoacido i cui livelli elevati nel sangue sono considerati fattore di rischio cardiovascolare.
- Sostegno alle funzioni psicologiche. Contribuisce alla normale funzione psicologica e al funzionamento del sistema immunitario, due aspetti spesso correlati nelle persone con carenze nutrizionali.
- Riduzione di stanchezza e affaticamento. Insieme alle altre vitamine del gruppo B, supporta il normale metabolismo energetico, utile a chi affronta periodi di stress, convalescenza o aumentato fabbisogno.
- Crescita dei tessuti materni in gravidanza. Necessario per la formazione di placenta, utero e tessuti mammari, oltre a sostenere lo sviluppo del feto durante tutta la gestazione.
Come agisce?
L'acido folico, una volta assunto, viene convertito enzimaticamente nella forma attiva 5-metiltetraidrofolato (5-MTHF) attraverso una serie di reazioni che coinvolgono l'enzima diidrofolato reduttasi (DHFR) e successivamente la metilentetraidrofolato reduttasi (MTHFR).
Il 5-MTHF entra poi nel ciclo dei monocarboni, donando gruppi metilici fondamentali per la sintesi del DNA, la metilazione dell'omocisteina e la produzione di neurotrasmettitori.
Una caratteristica clinicamente rilevante è che circa il 30-40% della popolazione presenta varianti genetiche del gene MTHFR (in particolare C677T e A1298C) che riducono l'efficienza della conversione dell'acido folico sintetico in 5-MTHF.
In questi soggetti l'integrazione con folato già attivo (5-MTHF / Quatrefolic®) bypassa il blocco enzimatico e garantisce un assorbimento ottimale. I livelli ematici di folato si normalizzano in genere dopo 4-8 settimane di assunzione regolare.
Come si assume? Dosaggio consigliato
L'assunzione di riferimento per la popolazione adulta è di 200 mcg al giorno secondo i valori EFSA. Il fabbisogno aumenta significativamente in condizioni specifiche:
- Donne in età fertile e periodo preconcezionale: 400 mcg/die (raccomandazione OMS, AIFA, Ministero della Salute)
- Gravidanza: 400-600 mcg/die nei primi tre mesi, fino a 800 mcg/die nei casi a rischio
- Allattamento: 500 mcg/die
- Anziani e persone con varianti MTHFR: 400-800 mcg di 5-MTHF
Le formulazioni disponibili includono compresse, capsule, gocce liquide e compresse sublinguali a base di 5-MTHF, talvolta associate a vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina D3 e myo-inositolo in formulazioni complete per la fertilità.
Si consiglia l'assunzione al mattino, preferibilmente al pasto, per migliorare l'assorbimento. La durata dipende dal contesto: per la gravidanza l'integrazione va iniziata almeno un mese prima del concepimento e proseguita per tutto il primo trimestre, idealmente per l'intera gestazione.
Chi non può assumere l'acido folico? Controindicazioni
L'acido folico è una vitamina molto sicura e ben tollerata. Alcune condizioni richiedono comunque attenzione:
- Carenza non diagnosticata di vitamina B12: l'acido folico può mascherare i sintomi ematologici della carenza di B12 senza correggere il danno neurologico in corso. Sempre da escludere prima di iniziare un'integrazione ad alte dosi
- Tumori folato-dipendenti: in caso di patologie oncologiche attive consultare l'oncologo prima dell'integrazione
- Allergia o ipersensibilità ai componenti del prodotto
- Epilessia in trattamento farmacologico: l'acido folico può interferire con alcuni anticonvulsivanti
Va comunque ricordato che in gravidanza l'integrazione è raccomandata e consigliata, non controindicata: è una delle integrazioni più sicure e basate sull'evidenza disponibili.
Interazioni con i farmaci
L'acido folico può interagire con alcuni farmaci. Le principali interazioni note riguardano:
- Metotrexato: questo chemioterapico/antinfiammatorio agisce inibendo la diidrofolato reduttasi. L'integrazione di acido folico riduce alcuni effetti collaterali ma può ridurne l'efficacia oncologica: rivolgersi sempre al medico
- Anticonvulsivanti (fenitoina, fenobarbital, primidone): possono ridurre i livelli di folati, ma l'integrazione può anche ridurne l'efficacia anticonvulsivante
- Sulfasalazina: riduce l'assorbimento intestinale dei folati
- Trimetoprim e pirimetamina: interferiscono con il metabolismo dei folati
- Contraccettivi orali: possono ridurre lievemente i livelli ematici di folati
- Metformina: l'uso prolungato può ridurre l'assorbimento di folati e B12
In caso di terapie in corso, informa sempre il medico prima di iniziare un'integrazione.
Ha effetti collaterali?
L'acido folico è generalmente molto ben tollerato. Gli effetti collaterali sono rari e si manifestano solo a dosaggi molto elevati (oltre 1.000 mcg/die per periodi prolungati): disturbi gastrointestinali lievi, insonnia, irritabilità.
Il problema principale di un'assunzione cronica ad alte dosi è il rischio di mascherare una carenza di vitamina B12 non diagnosticata, perché entrambe le carenze causano anemia megaloblastica, ma solo la B12 protegge dal danno neurologico.
Per questo si raccomanda di non superare i 1.000 mcg al giorno di acido folico sintetico senza supervisione medica.
Acido folico: cosa dicono gli studi scientifici?
L'acido folico è una delle vitamine più studiate. Le evidenze sono solidissime per il suo ruolo nella prevenzione dei difetti del tubo neurale: studi clinici degli anni '90 dimostrarono una riduzione del rischio fino al 70%, portando a raccomandazioni universali da parte di OMS, CDC e Ministero della Salute Italiano.
Studi più recenti hanno indagato il ruolo del 5-MTHF e delle varianti genetiche MTHFR nella fertilità maschile e femminile, nella prevenzione di ictus e malattie cardiovascolari (tramite riduzione dell'omocisteina), nel declino cognitivo e nei disturbi dell'umore: in queste aree le evidenze sono incoraggianti ma non ancora conclusive.
Le ricerche più recenti esplorano anche la sinergia tra folato attivo, vitamina B12 metilcobalamina e vitamina B6 (P-5-P) nel cosiddetto ciclo dei monocarboni, fondamentale per molti aspetti della salute.
Domande frequenti
Quando iniziare a prendere l'acido folico in gravidanza?
L'acido folico va assunto almeno un mese prima del concepimento e proseguito per tutto il primo trimestre di gravidanza. Idealmente, le donne in età fertile che programmano una gravidanza dovrebbero iniziare l'integrazione con 400 mcg al giorno già da 3 mesi prima.
Iniziare solo a gravidanza accertata può essere troppo tardi: il tubo neurale si forma entro la quarta settimana di gestazione.
Qual è la differenza tra acido folico e folato?
L'acido folico è la forma sintetica utilizzata negli integratori e nella fortificazione degli alimenti, mentre i folati sono le forme naturalmente presenti negli alimenti (spinaci, broccoli, legumi, agrumi). Entrambi devono essere convertiti dall'organismo nella forma bioattiva 5-MTHF.
Cos'è il 5-MTHF o folato attivo?
Il 5-metiltetraidrofolato (5-MTHF) è la forma biologicamente attiva della vitamina B9, direttamente utilizzabile dall'organismo senza necessità di conversione enzimatica.
È particolarmente indicato per chi presenta varianti genetiche del gene MTHFR che riducono l'efficienza della conversione dell'acido folico sintetico.
Solo le donne devono prendere l'acido folico?
No, l'acido folico è importante per tutti. Negli uomini contribuisce alla qualità dello sperma e alla fertilità; negli anziani supporta la funzione cognitiva e il metabolismo dell'omocisteina; nei vegani e vegetariani è spesso adeguato attraverso la dieta, ma va monitorato insieme alla B12.
L'acido folico fa ingrassare?
No, l'acido folico non fa ingrassare. È una vitamina idrosolubile senza apporto calorico significativo. Anzi, contribuisce al normale metabolismo energetico e può supportare chi segue un'alimentazione equilibrata.
Cosa mangiare per avere acido folico naturale?
I cibi più ricchi di folati sono verdure a foglia verde scuro (spinaci, lattuga, rucola, broccoli), legumi (lenticchie, ceci, fagioli), agrumi, frutta secca e cereali integrali.
La cottura prolungata può ridurre il contenuto di folati anche del 50-70%: preferisci cotture brevi e a vapore.
Quanto tempo si può prendere l'acido folico?
L'acido folico ai dosaggi raccomandati (400-800 mcg/die) può essere assunto per periodi prolungati senza problemi. In gravidanza e allattamento copre i 12 mesi di gestazione + allattamento. Dosaggi superiori a 1.000 mcg/die richiedono supervisione medica per il rischio di mascherare carenze di B12.
Dove si trova in commercio?
Su Tuttofarma puoi trovare diversi integratori di acido folico, ideali per gravidanza, periodo preconcezionale, supporto al metabolismo dell'omocisteina e benessere generale, in formati e dosaggi differenti per ogni esigenza.
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- Solgar Vita Folic 400 100 tavolette — acido folico (acido pteroil-monoglutammico) 400 mcg per tavoletta, indicato per gravidanza, allattamento e periodo preconcezionale, vegano e senza glutine, formato da 100 giorni di trattamento
- Zreen Natugena Acido Folico 120 compresse — folato attivo 5-MTHF (Quatrefolic®) 800 mcg (400% VNR), compressa sublinguale, ideale per chi presenta varianti MTHFR, produzione tedesca, 4 mesi di trattamento
- Zreen Acido Folico Liquido 20 ml — gocce di 5-MTHF bioattivo (Quatrefolic®), 200 mcg per dose, ~300 gocce per 75 giorni di trattamento, indicato per integrazione generale negli adulti (non gravidanza)
- Tetrafolic 30 capsule — formula completa con 5-MTHF + myo-inositolo 200 mg + vitamine B1, B2, B5, B6, B12, PP, biotina + vitamina C 80 mg + vitamina D3, indicato per fertilità e gravidanza, senza glutine, naturalmente privo di lattosio
Conclusione
L'acido folico è una vitamina essenziale per gravidanza, periodo preconcezionale, formazione del sangue e metabolismo dell'omocisteina.
Scegliere la formulazione giusta — acido folico tradizionale o 5-MTHF attivo in caso di varianti MTHFR — e iniziare l'integrazione con il giusto anticipo prima del concepimento può fare una differenza importante per la salute del nascituro.
Per individuare la formulazione più adatta alle tue esigenze, rivolgiti al ginecologo o al farmacista. Esplora la nostra selezione di integratori per la gravidanza e di integratori di vitamine del gruppo B.
Articolo revisionato dal Dott. Andrea Caudera, farmacista. Ultima revisione: Aprile 2026.





