CASHBACK FINO AL 5 SU TUTTI GLI ORDINI
Buoni del mese
    Valsartan Id Eg 320+25mg 28 Compresse

    Valsartan Id Eg 320+25mg 28 Compresse

    EG
    040589362
    Valsartan Id Eg è un farmaco a base di valsartan e idroclorotiazide, indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale negli adulti. È particolarmente utile per i pazienti la cui pressione arteriosa non viene adeguatamente controllata con valsartan o idroclorotiazide somministrati in monoterapia. Formato: 28 compresse. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
    Solari 2026
    € 9,00

    Spesso acquistati assieme

    Dettagli Valsartan Id Eg 320+25mg 28 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Valsartan Id Eg è un farmaco a base di valsartan e idroclorotiazide indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale negli adulti
    • Pazienti la cui pressione arteriosa non viene adeguatamente controllata con valsartan o idroclorotiazide somministrati in monoterapia
    Il farmaco Valsartan Id Eg è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    VALSARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

    Categoria Farmacoterapeutica

    Antagonisti dell'angiotensina II in associazione con diuretici, valsartan e diuretici.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Valsartan Id Eg 320+25mg 28 Compresse?

    Valsartan e Idroclorotiazide EG 320 mg/12,5 mg compresse rivestite confilm: ogni compressa contiene 320 mg di valsartan e 12,5 mg di idroclorotiazide. Eccipiente con effetto noto: ogni compressa contiene 132,83 mg di lattosio monoidrato. Valsartan e Idroclorotiazide EG 320 mg/25mg compresse rivestite con film: ogni compressa contiene 320 mg di valsartan e 25 mg di idroclorotiazide. Eccipiente con effetto noto: ognicompressa contiene 132,83 mg di lattosio monoidrato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Valsartan Id Eg 320+25mg?

    Nucleo: Lattosio monoidrato Cellulosa, polverizzata Ipromellosa Croscarmellosa sodica Silice colloidale anidra Magnesio stearato Rivestimento: Ipromellosa Macrogol 8000 Talco Valsartan e Idroclorotiazide EG 320mg/12,5 mg compresse rivestite con film Titanio diossido (E171) Ferroossido giallo (E172) Ferro ossido rosso (E172) Ferro ossido nero (E172) Valsartan e Idroclorotiazide EG 320 mg/25 mg compresse rivestite con film Titanio diossido (E171) Ferro ossido giallo (E172)

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Valsartan Id Eg 320+25mg 28 Compresse?

    Trattamento dell'ipertensione essenziale negli adulti. La combinazionein dose fissa di Valsartan e Idroclorotiazide EG è indicato in pazienti la cui pressione arteriosa non viene adeguatamente controllata convalsartan o idroclorotiazide somministrati in monoterapia.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Valsartan Id Eg 320+25mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Valsartan Id Eg 320+25mg 28 Compresse?

    Ipersensibilità ai principi attivi, altri medicinali contenenti derivati della sulfonamide o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati alparagrafo 6.1. Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4. e 4.6). Insufficienza epatica grave, cirrosi biliare e colestasi. Grave insufficienza renale (clearance della creatinina <30 mlmin), anuria. ipopotassiemia refrattaria, iponatriemia, ipercalcemia e iperuricemia sintomatica. l'uso concomitante di valsartan idroclorotiazide eg con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (vfg <60 min 1.73m^2)(vedere paragrafi 4.5 5.1).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Valsartan Id Eg 320+25mg?

    Posologia: la dose consigliata di Valsartan e Idroclorotiazide EG è di 1 compressa rivestita con film una volta al giorno. Si raccomanda latitolazione della dose dei singoli componenti. In ogni caso, l'aumento graduale dei singoli componenti fino alla dose successiva, deve essere raggiunta in modo tale da ridurre il rischio di ipotensione e di altri eventi avversi. Quando clinicamente indicato, in quei pazienti lacui pressione arteriosa non venga adeguatamente controllata da valsartan o idroclorotiazide somministrati in monoterapia, si dovrebbe considerare il passaggio diretto dalla monoterapia alla combinazione fissa acondizione di seguire la sequenza raccomandata di titolazione della dose per i singoli componenti. La risposta clinica a valsartan/idroclorotiazide deve essere valutata dopo l'inizio della terapia e se la pressione sanguigna rimane incontrollata si puo' aumentare la dose di unodei due componenti, fino ad una dose massima di Valsartan e Idroclorotiazide EG di 320 mg/25 mg. L'effetto antipertensivo si manifesta sostanzialmente entro 2 settimane. Nella maggioranza dei pazienti, l'effetto massimale si osserva entro 4 settimane. Per alcuni pazienti possonoessere necessarie 4-8 settimane di trattamento. Questo deve essere tenuto in considerazione durante il corso della titolazione della dose. Valsartan Idroclorotiazide EG 320 mg/25 mg compresse rivestite con filmSe dopo 8 settimane di trattamento con Valsartan Idroclorotiazide EG320 mg/25 mg non si osserva alcun effetto aggiuntivo di rilievo, si deve considerare il trattamento con un medicinale antipertensivo aggiuntivo o alternativo (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.5 e 5.1). Modo di somministrazione: Valsartan e Idroclorotiazide EG puo' essere assunto cono senza cibo e deve essere somministrato con acqua. Popolazioni speciali. Compromissione renale: non è richiesto alcun aggiustamento delladose in pazienti con compromissione renale da lieve a moderata (velocità di filtrazione glomerulare (VFG) >= 30 ml/min). A causa del componente idroclorotiazide, Valsartan e Idroclorotiazide EG è controindicato nei pazienti con grave insufficienza renale (VFG < 30 ml/min) e anuria (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2). L'uso concomitante di valsartancon aliskiren è controindicato nei pazienti con danno renale (VFG <60 mlmin1,73 m^2) (vedere paragrafo 4.3). diabete mellito: l'uso concomitante di valsartan con aliskiren è controindicato nei pazienti mellito compromissione epatica: in insufficienza epatica lieve o moderata, senza colestasi, la dose non deve superare gli 80 mg 4.4). richiesto alcun aggiustamento della idroclorotiazidenei da a moderata. causa del componente valsartan, e idroclorotiazide eg grave cirrosi biliare colestasi paragrafi 4.3, 4.4 5.2). anziani negli dosaggio. popolazione pediatrica: raccomandato l'impiego bambini meno 18 anni una mancanza dati disponibili sulla sicurezza ed efficacia.

    Conservazione

    Come va conservato Valsartan Id Eg 320+25mg 28 Compresse?

    Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Valsartan Id Eg 320+25mg 28 Compresse?

    Modifiche degli elettroliti sierici. Valsartan: l'uso contemporaneo diintegratori di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, sostituti del sale contenenti potassio, o di altri medicinali che possono aumentare i livelli di potassio (eparina, ecc.) è sconsigliato. I livelli di potassio devono essere opportunamente monitorati. Idroclorotiazide: durante il trattamento con diuretici tiazidici, compresa l'idroclorotiazide, è stata riportata ipokaliemia. Si raccomanda un monitoraggio frequente del potassio sierico. La terapia con diuretici tiazidici,compresa l'idroclorotiazide, è stata associata con iponatriemia e alcalosi ipocloremica. I tiazidici, compresa l'idroclorotiazide, aumentano l'escrezione urinaria di magnesio e pertanto è possibile che si verifichi ipomagnesiemia. L'escrezione di calcio viene ridotta dai diuretici tiazidici. Questo puo' provocare ipercalcemia. Come nel caso di qualsiasi paziente sottoposto a terapia diuretica, la determinazione periodica degli elettroliti sierici deve essere effettuata ad intervalliadeguati. Pazienti sodio e/o volume depleti: i pazienti che assumono diuretici tiazidici, compresa l'idroclorotiazide, devono essere tenutisotto osservazione per segni clinici di squilibrio idrico o elettrolitico. In pazienti gravemente sodio e/o volume depleti, quali coloro chericevono elevate dosi di diuretici, puo', in rari casi, verificarsi ipotensione sintomatica dopo l'inizio della terapia con valsartan/idroclorotiazide. Si deve correggere la deplezione salina e/o idrica primadel trattamento con valsartan/idroclorotiazide. Pazienti con grave insufficienza cardiaca cronica o altre condizioni che stimolino il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Nei pazienti in cui la funzionalità renale puo' dipendere dall'attività del sistema renina-angiotensina- aldosterone (ad esempio, pazienti con grave insufficienza cardiaca congestizia), il trattamento con gli inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina è stato associato a oliguria e/o progressiva azotemia e, raramente, ad insufficienza renale acuta e/o morte. La valutazione dei pazienti con insufficienza cardiaca o post-infarto miocardico deve sempre includere l'esame della funzionalità renale. L'uso di valsartan/idroclorotiazide nei pazienti con grave insufficienza cardiaca cronica non è stato stabilito. Pertanto non puo' essere escluso che, a causa dell'inibizione del sistema renina-angiotensina-aldosterone,anche la somministrazione di valsartan/idroclorotiazide possa essereassociata ad una compromissione della funzionalità renale. Valsartan/idroclorotiazide non deve essere utilizzato in questi pazienti. Stenosi dell'arteria renale: Valsartan/idroclorotiazide non deve essere utilizzato per trattare l'ipertensione in pazienti con stenosi unilateraleo bilaterale dell'arteria renale o stenosi dell'arteria di rene unicodal momento che in questi pazienti possono aumentare l'azotemia e lacreatinina sierica. Iperaldosteronismo primario: i pazienti con iperaldosteronismo primario non devono essere trattati con valsartan/idroclorotiazide in quanto il loro sistema renina-angiotensina non è attivato. Stenosi delle valvole aortica e mitrale, cardiomiopatia ipertroficaostruttiva Come con altri vasodilatatori, si richiede particolare cautela nei pazienti affetti da stenosi delle valvole aortica e mitrale oppure da cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva (HOCM). Compromissionerenale: non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienticon compromissione renale con una clearance della creatinina >30 ml/min (vedere paragrafo 4.2). Quando valsartan/idroclorotiazide è utilizzato in pazienti con compromissione renale si raccomandano controlli periodici del potassio sierico, della creatinina e dei livelli di acidourico. L'uso concomitante di valsartan con aliskiren è controindicato nei pazienti con danno renale (VFG < 60 ml/min/1,73 m^2) (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Trapianto di rene: a tutt'oggi non esiste esperienza sulla sicurezza d'impiego di valsartan/idroclorotiazide in pazientisottoposti a trapianto renale recente. Compromissione epatica: nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica lieve o moderata,senza colestasi, valsartan/idroclorotiazide deve essere utilizzato con cautela (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). I diuretici tiazidici devono essere usati con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica o malattia epatica progressiva, poichè minime alterazioni del bilancio idrico ed elettrolitico possono causare il coma epatico. Precedenti episodi di angioedema: in pazienti trattati con valsartan sono stati segnalati episodi di angioedema, con ingrossamento dellalaringe e della glottide, che hanno causato ostruzione delle vie respiratorie e/o gonfiore della faccia, delle labbra, della faringe e/o della lingua; alcuni di questi pazienti avevano avuto precedenti episodidi angioedema con altri medicinali, compresi gli ACE inibitori. Nei pazienti che sviluppano angioedema, il trattamento con valsartan/idroclorotiazide deve essere interrotto immediatamente e non deve essere piu'ripreso (vedere paragrafo 4.8). Lupus eritematoso sistemico: è statoosservato che i diuretici tiazidici, compresa l'idroclorotiazide, possono esacerbare o attivare il lupus eritematoso sistemico. Altri disturbi metabolici I diuretici tiazidici, compresa l'idroclorotiazide, possono alterare la tolleranza al glucosio ed innalzare i livelli siericidi colesterolo, trigliceridi ed acido urico. Nei pazienti diabetici puo' essere richiesto un aggiustamento del dosaggio dell'insulina o degli agenti ipoglicemici orali. I tiazidici possono diminuire l'escrezione urinaria di calcio e provocare l'incremento leggero e intermittentedi calcio sierico in assenza di patologie note nel metabolismo del calcio. Un'ipercalcemia marcata puo' essere prova di iperparatiroidismolatente. I tiazidici devono essere sospesi prima di eseguire i test per la funzione paratiroidea. Fotosensibilità: durante il trattamento con diuretici tiazidici sono stati riportati casi di reazioni di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.8). Se si verificano reazioni di fotosensibilità, si raccomanda di interrompere il trattamento. Se si ritiene necessario riprendere la somministrazione del diuretico, si raccomanda di proteggere le parti esposte al sole o ai raggi UVA artificiali.Gravidanza: la terapia con antagonisti del recettore dell'angiotensinaII (AIIRA) non deve essere iniziata durante la gravidanza. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere ad un trattamento antiipertensivo alternativo, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un AIIRA.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Valsartan Id Eg 320+25mg?

    Interazioni relative sia a valsartan che a idroclorotiazide. Uso concomitante non raccomandato. Litio: durante la somministrazione concomitante di litio con ACE inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o tiazidi, compresa l'idroclorotiazide, sono stati riportatiaumenti reversibili delle concentrazioni sieriche e della tossicità del litio. Poichè la clearance renale del litio è ridotta dai tiazidici, il rischio di tossicità da litio puo' presumibilmente essere ulteriormente aumentato con l'uso di valsartan/idroclorotiazide. In caso di reale necessità della combinazione, si raccomanda un attento monitoraggio dei livelli sierici di litio. Somministrazione concomitante cherichiede cautela. Altri agenti antipertensivi: Valsartan/idroclorotiazide puo' aumentare gli effetti di altri agenti con proprietà antipertensive (ad es. guanetidina, metildopa, vasodilatatori, ACE- inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina, betabloccanti, calcio-antagonisti e inibitori diretti della renina). Ammine pressorie (ad es. noradrenalina, adrenalina) è possibile una diminuzione della risposta alle ammine pressorie. Il significato clinico di questo effetto èincerto e non è sufficiente a precludere il loro utilizzo. Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, acido acetilsalicilico (> 3 g/die) e FANS non selettivi. Quando somministrati contemporaneamente, i FANS possono attenuare l'effetto antipertensivo sia degli antagonisti dell'angiotensina II che dell'idroclorotiazide. Inoltre, l'uso concomitante di valsartan/idroclorotiazide e FANS puo' condurre ad un peggioramento della funzionalità renale e ad un aumento del potassio sierico. All'inizio del trattamentoè pertanto raccomandato il controllo della funzionalità renale, nonchè un'adeguata idratazione del paziente. Interazioni relative a valsartan Duplice blocco del Sistema Renina-Angiotensina-Aldosterone (RAAS)con ARB, ACEI o aliskiren: i dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco del sistema renina- angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren, è associato ad una maggiorefrequenza di eventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta)rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedereparagrafi 4.3, 4.4 e 5.1). Uso concomitante non raccomandato: diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio, sostituti salini contenenti potassio ed altre sostanze che possono aumentare i livelli di potassio: se si ritiene che l'associazione di valsartan con un farmaco che influisce sui livelli di potassio sia necessaria, si raccomanda di controllare i livelli ematici di potassio. Trasportatori: datiin vitro indicano che il valsartan è un substrato dei trasportatori di captazione epatici OATP1B1/OATP1B3 e del trasportatore di efflusso epatico MRP2. La rilevanza clinica di questa osservazione non è nota.La somministrazione contemporanea di inibitori dei trasportatori di captazione (es. rifampicina, ciclosporina) o del trasportatore di efflusso (es. ritonavir) puo' aumentare l'esposizione sistemica al valsartan. Si deve prestare particolare attenzione quando si inizia o si termina il trattamento concomitante con questi farmaci. Nessuna interazione:nell'ambito di studi di interazione farmacologica con valsartan, nonsono state riscontrate interazioni clinicamente significative tra valsartan e una qualsiasi delle seguenti sostanze: cimetidina, warfarin, furosemide, digossina, atenololo, indometacina, idroclorotiazide, amlodipina, glibenclamide. Digossina e indometacina possono interagire conla componente idroclorotiazide di valsartan/idroclorotiazide (vedere le interazioni relative a idroclorotiazide). Interazioni relative a idroclorotiazide. Somministrazione concomitante che richiede cautela: medicinali che influenzano il livello sierico di potassio. L'effetto ipokaliemico dell'idroclorotiazide puo' essere aumentato dalla somministrazione contemporanea di diuretici kaliuretici, corticosteroidi, lassativi, ACTH, amfotericina, carbenoxolone, penicillina G, acido salicilicoe suoi derivati. Se questi medicinali devono essere prescritti con l'associazione valsartan/idroclorotiazide è consigliato il monitoraggiodei livelli plasmatici di potassio (vedere paragrafo 4.4). Prodotti medicinali che possono indurre torsioni di punta A causa del rischio diipopotassiemia, l'idroclorotiazide deve essere somministrata con cautela quando associata a medicinali che potrebbero indurre torsioni di punta, in particolare gli antiaritmici di classe Ia e di classe III e alcuni antipsicotici. Medicinali che influenzano il livello sierico delsodio: l'effetto iponatriemico dei diuretici puo' essere intensificato dalla somministrazione concomitante di medicinali come antidepressivi, antipsicotici, antiepilettici, etc. Si consiglia cautela nella somministrazione a lungo termine di questi medicinali. Glicosidi digitalici. Ipopotassiemia o ipomagnesiemia indotte da tiazidici possono verificarsi come effetti indesiderati, favorendo l'insorgenza di aritmie cardiache indotte da digitale (vedere paragrafo 4.4). Sali di calcio e vitamina D: la somministrazione di diuretici tiazidici, compresa l'idroclorotiazide, con vitamina D o con sali di calcio puo' incrementare l'aumento del calcio sierico. L'uso concomitante di diuretici tiazidici esali di calcio puo' causare ipercalcemia nei pazienti predisposti all'ipercalcemia (ad es. iperparatiroidismo, neoplasie o condizioni mediate dalla vitamina D) attraverso l'aumento del riassorbimento tubularedel calcio. Farmaci antidiabetici (agenti orali ed insulina): i diuretici tiazidici possono alterare la tolleranza al glucosio. Potrebbe essere necessario un aggiustamento del dosaggio del farmaco antidiabetico. La metformina deve essere usata con cautela a causa del rischio di acidosi lattica indotta dalla possibile insufficienza renale correlataall'uso dell'idroclorotiazide. Beta-bloccanti e diazossido: l'uso contemporaneo di diuretici tiazidici, compresa l'idroclorotiazide, e beta-bloccanti puo' aumentare il rischio di iperglicemia. I diuretici tiazidici, compresa l'idroclorotiazide, possono aumentare l'effetto iperglicemico del diazossido. Medicinali usati per il trattamento della gotta(probenecid, sulfinpirazone e allopurinolo): puo' essere necessario aggiustare il dosaggio dei farmaci uricosurici in quanto l'idroclorotiazide puo' aumentare i livelli sierici di acido urico. Potrebbe esserenecessario aumentare il dosaggio di probenecid o sulfinpirazone. La somministrazione contemporanea di diuretici tiazidici, compresa l'idroclorotiazide, puo' aumentare l'incidenza delle reazioni di ipersensibilità all'allopurinolo.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Valsartan Id Eg 320+25mg?

    Le reazioni avverse riportate negli studi clinici e di laboratorio chesi verificano piu' frequentemente con valsartan idroclorotiazide versus placebo e riportate dalle segnalazioni individuali post-marketing sono presentate qui di seguito secondo la classificazione per sistemi eorgani. In corso di trattamento con valsartan/idroclorotiazide possono verificarsi anche reazioni avverse note per ogni singolo componentein monoterapia ma che non sono state osservate negli studi clinici. Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla frequenza, iniziando dai piu' frequenti, usando la seguente convenzione: molto comune(>=1/10); comune (da >=1/100 a <1>=1/1.000 a <1>=1/10.000 a <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Valsartan Id Eg 320+25mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza. Valsartan: l'uso degli antagonisti del recettore dell'angiotensina II (AIIRA) non è raccomandato durante il primo trimestre digravidanza (vedere paragrafo 4.4). L'uso degli AIIRA è controindicatodurante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguito dell'esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo'essere escluso un lieve aumento del rischio. Non sono disponibili datiepidemiologici controllati sul rischio connesso agli inibitori recettoriali dell'Angiotensina II (AIIRAs), rischi simili potrebbero esistere per questa classe di farmaci. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere ad un trattamento antipertensivo alternativo, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un AIIRA. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con AIIRA deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa. è noto che l'esposizione ad AIIRA durante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicitàfetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperpotassiemia) (vedere anche paragrafo 5.3). Se dovesseverificarsi un'esposizione ad un AIIRA dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renalee del cranio. I neonati le cui madri hanno assunto AIIRA devono essere attentamente monitorati per ipotensione (vedere anche paragrafi 4.3e 4.4). Idroclorotiazide: l'esperienza sull'uso di idroclorotiazide durante la gravidanza, specialmente durante il primo trimestre, è limitata. Gli studi condotti su animali sono insufficienti. L'idroclorotiazide attraversa la placenta. In base al meccanismo di azione farmacologico dell'idroclorotiazide, il suo uso durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza puo' compromettere la perfusione feto-placentale ecausare effetti fetali e neonatali come ittero, disturbo dell'equilibrio elettrolitico e trombocitopenia. Allattamento: non sono disponibilidati riguardanti l'uso di valsartan durante l'allattamento. L'idroclorotiazide viene escreta nel latte umano. Non è quindi raccomandato l'uso di valsartan/idroclorotiazide durante l'allattamento. Si devono preferire terapie alternative con comprovato profilo di sicurezza per l'uso durante l'allattamento, specialmente in caso di allattamento a neonati e prematuri.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    040589362
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Valsartan e Idroclorotiazide
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Valsartan Id Eg 320+25mg 28 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 9,00

    DISPONIBILITA' PRODOTTO

    Desideriamo informare i nostri clienti che la disponibilità dei prodotti visualizzata sul nostro sito non è sempre garantita. Una volta effettuato il vostro ordine, effettueremo un ulteriore controllo per verificare la disponibilità effettiva del prodotto ordinato. Inoltre, controlleremo che la data di scadenza del prodotto sia adeguata prima di procedere con la spedizione. Nel caso in cui il prodotto che avete scelto risultasse esaurito al momento del controllo, o la data di scadenza non fosse adeguata, vi assicuriamo che vi contatteremo tempestivamente per comunicarvi la situazione e discutere le possibili alternative. Apprezziamo la vostra comprensione in merito a queste eventualità e ci impegniamo a fare del nostro meglio per assicurarvi una piacevole esperienza di acquisto su Tuttofarma.

    DISCLAIMER

    Desideriamo ricordare ai nostri stimati clienti di Tuttofarma che, data l'ampia gamma di prodotti nel nostro catalogo e le sfide che comporta l'aggiornamento continuo, le immagini presenti sul nostro sito sono da considerarsi indicative. Ciò significa che potrebbero non rappresentare perfettamente l'aspetto del prodotto che riceverete, come ad esempio il confezionamento, le caratteristiche fisiche o il contenuto, che potrebbero differire per colori, dimensioni o quantità. Allo stesso modo, le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti, la posologia e le percentuali riportate nelle descrizioni dei nostri prodotti sono puramente indicative e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. In virtù della nostra incapacità di aggiornare in tempo reale tali informazioni, le immagini e le specifiche tecniche dei prodotti pubblicate su tuttofarma.it potrebbero differire da quelle riportate sulle etichette o diffusi in altro modo dalle aziende produttrici. Il principale elemento di identificazione dei prodotti è il codice ministeriale MINSAN (codice a 9 cifre), che riportiamo in alto in ogni scheda prodotto sul nostro sito. Vogliamo assicurare ai nostri clienti che il nostro staff si impegna a informarli nel caso di cambiamenti significativi nella formulazione, formato o contenuto di un prodotto, prima di procedere alla spedizione. Sarà così data la possibilità al cliente di scegliere se procedere con l'acquisto o annullarlo. Infine, desideriamo sottolineare che Tuttofarma non può garantire la completezza o l'attualità delle informazioni pubblicate sul nostro sito e declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Tuttofarma non si assume responsabilità per eventuali danni che possano derivare dall'accesso alle informazioni pubblicate sul nostro sito. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi assicuriamo del nostro impegno a fornirvi un servizio di alta qualità.


    Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer