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    Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg 28 Compresse

    Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg 28 Compresse

    Viatris
    042974055
    Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma è un farmaco a base di telmisartan e idroclorotiazide. È indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale negli adulti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo della pressione sanguigna con telmisartan da solo o con il farmaco da 80 mg/12,5 mg (80 mg telmisartan/12,5 mg idroclorotiazide). Questo farmaco è disponibile nel formato: 28 compresse. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg 28 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma è un farmaco a base di telmisartan e idroclorotiazide indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale negli adulti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo della pressione sanguigna con telmisartan da solo.
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale negli adulti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo della pressione sanguigna con il farmaco da 80 mg/12,5 mg (80 mg telmisartan/12,5 mg idroclorotiazide) o nei pazienti la cui pressione sia stata precedentemente stabilizzata da telmisartan e idroclorotiazide somministrati singolarmente.
    Il farmaco Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    TELMISARTAN E IDROCLOROTIAZIDE MYLAN PHARMA COMPRESSE

    Categoria Farmacoterapeutica

    Antagonisti dell'angiotensina II e diuretici.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg 28 Compresse?

    Ogni compressa contiene 40 mg di telmisartan e 12,5 mg di idroclorotiazide. Ogni compressa contiene 80 mg di telmisartan e 12,5 mg di idroclorotiazide Ogni compressa contiene 80 mg di telmisartan e 25 mg di idroclorotiazide.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg?

    Magnesio stearato (E470b), potassio idrossido, meglumina, povidone, carbossimetilamido sodico (tipo A), cellulosa microcristallina, mannitolo (E421).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg 28 Compresse?

    Trattamento dell'ipertensione essenziale. Il medicinale associazione adose fissa (40 mg di telmisartan/12,5 mg di idroclorotiazide) è indicato negli adulti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo della pressione sanguigna con telmisartan da solo. Il farmaco associazione a dose fissa (80 mg di telmisartan/12,5 mg di idroclorotiazide) è indicata negli adulti in cui non venga raggiunto un adeguato controllodella pressione sanguigna con telmisartan da solo. Il medicinale associazione a dose fissa (80 mg di telmisartan/25 mg di idroclorotiazide)è indicata negli adulti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo della pressione sanguigna con il farmaco da 80 mg/12,5 mg (80 mg telmisartan/12,5 mg idroclorotiazide) o nei pazienti la cui pressione sia stata precedentemente stabilizzata da telmisartan e idroclorotiazide somministrati singolarmente.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg 28 Compresse?

    Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilità ad altre sostanze sulfonamide-derivate (poichè l'idroclorotiazide è una sostanza sulfonamide-derivata). Secondo e terzo trimestre di gravidanza. Colestasi e ostruzioni delle vie biliari. Grave compromissione epatica. Grave danno renale (clearance della creatinina < 30 ml/min). Ipokaliemia refrattaria, ipercalcemia. L'uso concomitante di questo farmaco con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare GFR < 60 ml/min/1,73 m^2).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg?

    Posologia. Il medicinale deve essere assunto da quei pazienti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo pressorio con telmisartan inmonoterapia. Si raccomanda una titolazione individuale della dose di ciascun componente prima di passare all'associazione a dose fissa. Se clinicamente appropriato, puo' essere preso in considerazione il passaggio diretto dalla monoterapia all'associazione fissa. [ 40 mg/12,5 mge 80 mg/12,5 mg :] Il farmaco da 40 mg/12,5 mg puo' essere somministrato una volta al giorno a pazienti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo della pressione sanguigna con 40 mg di telmisartan. Il medicinale 80 mg/12,5 mg puo' essere somministrato una volta al giorno apazienti in cui non venga raggiunto un adeguato controllo della pressione sanguigna con 80 mg di telmisartan [ 80 mg/25 mg :]. Il farmaco 80 mg/25 mg puo' essere somministrato una volta al giorno a pazienti incui non venga raggiunto un adeguato controllo della pressione arteriosa con il medicinale 80 mg/12,5 mg o ai pazienti precedentemente stabilizzati con telmisartan e idroclorotiziade somministrati singolarmente. Il medicinale è disponibile anche nei dosaggi da 40 mg/12,5 mg e 80mg/12,5 mg. Popolazioni speciali. Pazienti con danno renale Si consiglia il controllo periodico della funzionalità renale. L'uso concomitante di telmisartan con aliskiren è controindicato nei pazienti con danno renale (GFR < 60 ml/min/1,73 m^2). Pazienti con compromissione epatica. Nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata la dose non deve essere maggiore del medicinale da 40 mg/12,5 mg una voltaal giorno. Il farmaco non è indicato nei pazienti con grave compromissione epatica. I diuretici tiazidici devono essere utilizzati con cautela nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. Pazienti anziani.Non è necessario un aggiustamento della dose. Popolazione pediatrica. La sicurezza e l'efficacia del medicinale nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non sono state stabilite. Non cisono dati disponibili. Modo di somministrazione. Le compresse del farmaco sono per singola somministrazione orale giornaliera e devono essere assunte con del liquido, con o senza cibo.

    Conservazione

    Come va conservato Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg 28 Compresse?

    [Per i blister Al/Al:] Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. [Per i blister Al/PVDC Tristar] Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg 28 Compresse?

    Gravidanza. La terapia con antagonisti del recettore dell'angiotensinaII non deve essere iniziata durante la gravidanza. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un antagonista del recettore dell'angiotensina II. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con antagonisti del recettore dell'angiotensina II deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa. Compromissione epatica. Il medicinale non deve essere somministrato a pazienti con colestasi, ostruzioni delle vie biliari o grave insufficienza epatica, in quanto telmisartan è eliminato principalmente per via biliare. Per questi pazienti è prevedibile una ridotta clearance epatica di telmisartan. Inoltre, il farmaco deve essere utilizzato con cautela in pazienti con funzionalità epatica ridotta o malattia epatica progressiva, poichè alterazioni minori dell'equilibrio idro-elettrolitico possono precipitare il coma epatico. Non c'è esperienza clinica con il medicinale in pazienti con compromissione epatica. Ipertensione renovascolare. Nei pazienti con stenosi bilaterale dell'arteria renale o stenosi dell'arteria renale afferente al singolo rene funzionante, trattati con medicinali che influenzano il sistema renina-angiotensina- aldosterone, c'è un aumentato rischio di ipotensione grave ed insufficienza renale. Danno renale e trapianto renale. Il medicinale non deve essere utilizzato in pazienti con grave danno renale (clearance della creatinina < 30 ml/min). Non esiste alcuna esperienza sulla somministrazione di telmisartan/idroclorotiaziade in pazienti recentemente sottoposti a trapianto renale. L'esperienza con telmisartan/idroclorotiaziade in pazienti con danno renale da lieve a moderato è limitata, pertanto si raccomanda il controllo periodico dei livelli sierici di potassio, creatinina e acido urico. In pazienti con funzionalità renale ridotta puo' verificarsi azotemia associata ai diuretici tiazidici. Ipovolemia intravascolare. Nei pazienti con ipovolemia e/o deplezione di sodio causate da dosi elevate di diuretici, diete con restrizione di sale, diarrea o vomito, puo' insorgere ipotensione sintomatica, specialmente dopo la prima dose. Tali condizioni devono essere corrette prima della somministrazione del medicinale. Duplice blocco delsistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS). Esiste l'evidenza chel'uso concomitante di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinatodi ACE- inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren non è pertanto raccomandato. Se la terapia del duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, cio' deve avvenire solo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica. Altre condizioni legate alla stimolazionedel sistema renina-angiotensina-aldosterone. Nei pazienti il cui tonovascolare e la funzione renale dipendono principalmente dall'attivitàdel sistema renina- angiotensina-aldosterone (ad es. pazienti con grave insufficienza cardiaca congestizia o affetti da malattie renali sottostanti, inclusa la stenosi dell'arteria renale), il trattamento conmedicinali che influenzano questo sistema è stato associato ad ipotensione acuta, iperazotemia, oliguria o, raramente, insufficienza renaleacuta. Aldosteronismo primario. I pazienti con aldosteronismo primario generalmente non rispondono a medicinali antipertensivi che agisconotramite l'inibizione del sistema renina-angiotensina. Pertanto l'utilizzo del medicinale non è raccomandato. Stenosi della valvola aorticae mitrale, cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Come per altri vasodilatatori, si consiglia particolare cautela nei pazienti affetti da stenosi della valvola aortica o mitrale, o cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Effetti metabolici ed endocrini La terapia con tiazidici puo' compromettere la tolleranza al glucosio, mentre si puo' verificareipoglicemia in pazienti diabetici in terapia con insulina o antidiabetici ed in trattamento con telmisartan. Pertanto, in questi pazienti deve essere preso in considerazione il controllo del glucosio nel sangue; puo' essere richiesto un aggiustamento del dosaggio dell'insulina odegli antidiabetici, ove indicato. Durante la terapia con tiazidici undiabete mellito latente puo' divenire manifesto. Alla terapia con diuretici tiazidici è stato associato un incremento dei livelli di colesterolo e trigliceridi; tuttavia, alla dose di 12,5 mg contenuta nel medicinale sono stati riferiti effetti minimi o nulli. In alcuni pazienti in terapia con i tiazidici si possono verificare iperuricemia o manifestazioni gottose. Squilibrio elettrolitico. Come per tutti i pazienti sottoposti a terapia diuretica, deve essere effettuato ad intervalliadeguati il controllo periodico degli elettroliti sierici. I tiazidici, compresa l'idroclorotiazide, possono causare uno squilibrio idro-elettrolitico (incluse ipokaliemia, iponatremia e alcalosi ipocloremica). Segni indicativi dello squilibrio idro-elettrolitico sono secchezzadella bocca, sete, astenia, letargia, sonnolenza, irrequietezza, dolore muscolare o crampi, affaticamento muscolare, ipotensione, oliguria,tachicardia e disturbi gastrointestinali quali nausea o vomito. Ipokaliemia Sebbene con l'uso di diuretici tiazidici possa svilupparsi ipokaliemia, la terapia concomitante con telmisartan puo' ridurre l'ipokaliemia indotta dal diuretico. Il rischio di ipokaliemia è maggiore neipazienti con cirrosi epatica, in pazienti caratterizzati da diuresi abbondante, in pazienti che ricevono un insufficiente apporto orale di elettroliti e in pazienti in trattamento concomitante con corticosteroidi o ormone adrenocorticotropico ACTH. Iperkaliemia. Vicerversa, a causa dell'antagonismo esercitato sui recettori dell'angiotensina II (AT1 ) da parte del componente telmisartan del medicinale, puo' verificarsi iperkaliemia. Sebbene non sia stata documentata iperkaliemia clinicamente significativa associata all'uso di telmisartan/idroclorotiaziade, i fattori di rischio per lo sviluppo di iperkaliemia includono insufficienza renale e/o insufficienza cardiaca e diabete mellito.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg?

    I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco delsistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE- inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina IIo aliskiren, è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversiquali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS. Litio. Aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche di litio e della tossicità sono stati segnalati durante la somministrazione concomitante di litio con inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina. Sono stati segnalati casi rari anche con antagonisti del recettore dell'angiotensina II (incluso telmisartan/idroclorotiazide). La co-somministrazione di litio e del medicinale non è raccomandata. Se tale co- somministrazione si rivelasse essenziale, si raccomanda un attento monitoraggio dei livelli sierici di litio durante l'uso concomitante. Medicinali associati a perditadi potassio e ipokaliemia (ad es. altri diuretici kaliuretici, lassativi, corticosteroidi, ACTH, amfotericina, carbenoxolone, penicillina Gsodica, acido salicilico e derivati) Se queste sostanze devono essereprescritte con l'associazione idroclorotiazide-telmisartan, è consigliato il monitoraggio dei livelli plasmatici di potassio. Questi medicinali possono potenziare l'effetto dell'idroclorotiazide sul potassio sierico. Medicinali che possono aumentare i livelli di potassio o indurre iperkaliemia (ad es. ACE inibitori, diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio, sostituti del sale contenenti potassio,ciclosporina o altri medicinali quali eparina sodica). Se questi medicinali devono essere prescritti con l'associazione idroclorotiazide-telmisartan, è consigliato il monitoraggio dei livelli plasmatici di potassio. Sulla base dell'esperienza con l'uso di altri medicinali che inibiscono il sistema renina-angiotensina, l'uso concomitante dei medicinali sopra indicati puo' portare ad aumenti del potassio sierico e pertanto non è raccomandato. Medicinali influenzati da alterazioni delpotassio sierico Si raccomandano un monitoraggio periodico del potassio sierico e l'ECG quando il medicinale è somministrato con medicinaliinfluenzati da alterazioni del potassio sierico (es. glicosidi digitalici, antiaritmici) ed i seguenti medicinali che inducono torsioni dipunta (compresi alcuni aritmici), essendo l'ipokaliemia un fattore predisponente alle torsioni di punta. Antiaritmici di classe Ia (ad es. chinidina, idrochinidina, disopiramide). Antiaritmici di classe III (ades. amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide). Alcuni antipsicotici (ad es tioridazine, clorpromazina, levomepromazina, trifluoperazina,ciamemazina, supliride, sultopiride, amisulpride, tiapride, pimozide,aloperidolo, droperidolo). Altri (ad es. bepridil, cisapride, difemanil, eritromicina IV, alofantrina, mizolastin, pentamidine, sparfloxacina, terfenadina, vincamina IV) Glicosidi digitalici Ipokaliemia o ipomagnesiemia indotte dai tiazidici favoriscono l'insorgenza di aritmia cardiaca indotta da digitale. Digossina. Quando telmisartan è stato co-somministrato con digossina, sono stati osservati aumenti medi dellaconcentrazione plasmatica massima (49%) e della concentrazione minima(20%) di digossina. Quando si inizia, aggiustando la dose e interrompendo il telmisartan, monitorare i livelli di digossina per mantenerli all'interno del range terapeutico. Altri agenti antipertensivi. Telmisartan puo' aumentare l'effetto ipotensivo di altri agenti antipertensivi. Medicinali antidiabetici (agenti orali e insulina). Puo' essere richiesto un aggiustamento del dosaggio dei medicinali antidiabetici. Metformina. La metformina deve essere usata con cautela: rischio di acidosi lattica indotta da una possibile insufficienza renale funzionale correlata all'idroclorotiazide. Resine colestiramina e colestipolo. L'assorbimento dell'idroclorotiazide è compromesso dalla presenza di resine a scambio anionico. Medicinali antinfiammatori non steroidei. I FANS (cioè acido acetilsalicilico a dosaggi antinfiammatori, inibitori della COX-2 e FANS non selettivi) possono ridurre gli effetti diuretici, natriuretici ed antipertensivi dei diuretici tiazidici e gli effettiantipertensivi degli antagonisti del recettore dell'angiotensina II.In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa) la co-somministrazione di antagonisti del recettore dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi puo' risultare inun ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa possibile insufficienza renale acuta, che è solitamente reversibile. Pertanto la combinazione deve essere somministrata con cautela, soprattuttonegli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e la funzione renale deve essere monitorata dopo l'inizio della terapia concomitante e quindi periodicamente. In uno studio la co-somministrazionedi telmisartan e ramipril ha determinato un aumento fino a 2,5 volte dell'AUC 0-24 e della C max di ramipril e ramiprilato. La rilevanza clinica di questa osservazione non è nota. Amine pressorie (es. noradrenalina). L'effetto delle amine pressorie puo' essere ridotto. Miorilassanti, non depolarizzanti (es. tubocurarina). L'effetto dei miorilassanti non depolarizzanti puo' essere potenziato dall'idroclorotiazide. Medicinali utilizzati nel trattamento della gotta (ad es. probenecid, sulfinpirazone e allopurinolo). Puo' essere necessario un aggiustamentodel dosaggio dei medicinali uricosurici in quanto l'idroclorotiazide puo' aumentare il livello sierico di acido urico. Puo' essere necessario un aumento del dosaggio di probenecid o sulfinpirazone. La somministrazione concomitante di un tiazidico puo' aumentare l'incidenza di reazioni di ipersensibilità all'allopurinolo. Sali di calcio. I diuretici tiazidici possono aumentare i livelli di calcio sierico a causa di una ridotta escrezione. Qualora debbano essere prescritti integratori di calcio, o medicinali risparmiatori di calcio (ad es. terapia con vitamina D), i livelli di calcio sierico devono essere monitorati ed il dosaggio del calcio aggiustato di conseguenza. Beta-bloccanti e diazossido. L'effetto iperglicemico dei beta-bloccanti e del diazossido puo'essere aumentato dai tiazidici. Gli agenti anticolinergici (ad es. atropina, biperidena) possono incrementare la biodisponibilità dei diuretici simil tiazidici riducendo la motilità gastrointestinale e la velocità di svuotamento dello stomaco. Amantadina. I tiazidi possono aumentare il rischio di affetti avversi causati dall'amantadina.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg?

    Riassunto del profilo di sicurezza. La reazione avversa piu' comunemente segnalata è il capogiro. Raramente (>=1/10.000, <1>=1/10); comune (>=1/100, <1>=1/1.000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza. L'uso degli antagonisti del recettore dell'angiotensina IInon è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza. L'uso degli antagonisti del recettore dell'angiotensina II è controindicatodurante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza. Non vi sono dati adeguati sull'uso del medicinale nelle donne in gravidanza. Gli studi condotti sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità in seguito all'esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un lieve aumento del rischio. Sebbene non siano disponibili dati epidemiologici controllati sul rischio con antagonisti del recettore dell'angiotensina II, simili rischi possono esistere anche per questa classe di farmaci. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si devericorrere ad un trattamento antipertensivo alternativo, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un AIIRA. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa.è noto che nella donna l'esposizione agli antagonisti del recettoredell'angiotensina II durante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicità fetale umana (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios,ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia). Nel caso in cui si sia verificata un'esposizione agli antagonisti del recettore dell'angiotensinaII a partire dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonatile cui madri hanno assunto antagonisti del recettore dell'angiotensinaII devono essere attentamente seguiti per quanto riguarda l'ipotensione. L'esperienza con idroclorotiazide durante la gravidanza è limitata, specialmente durante il primo trimestre. Gli studi sugli animali sono insufficienti. L'idroclorotiazide attraversa la placenta. Sulla base del meccanismo di azione farmacologica dell'idroclorotiazide, il suouso durante il secondo ed il terzo trimestre puo' compromettere la perfusione feto-placentare e puo' causare effetti fetali e neonatali quali ittero, disturbi dell'equilibro elettrolitico e trombocitopenia. L'idroclorotiazide non deve essere usata per l'edema gestazionale, l'ipertensione gestazionale o preclampsia a causa del rischio di ridotto volume plasmatico e ipoperfusione placentare, senza un effetto beneficosul decorso della malattia. L'idroclorotiazide non deve essere usata per l'ipertensione essenziale nelle donne in gravidanza, tranne che inrare situazioni in cui nessun altro trattamento puo' essere usato. Allattamento. Poichè non sono disponibili informazioni riguardanti l'usodel medicinale durante l'allattamento, il farmaco non è raccomandatoe sono da preferirsi trattamenti alternativi con comprovato profilo di sicurezza per l'uso durante l'allattamento, specialmente in caso diallattamento di neonati e prematuri. L'idroclorotiazide viene escretanel latte materno umano in piccole quantità. I tiazidici ad alte dosi, causando intensa diuresi, possono inibire la produzione di latte. L'uso dl medicinale durante l'allattamento non è raccomandato. Se il farmaco viene usato durante l'allattamento, si devono mantenere le dosipiu' basse possibili. Fertilità. Negli studi preclinici non sono stati osservati effetti di telmisartan e idroclorotiazide sulla fertilitàmaschile e femminile.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    042974055
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Telmisartan e Idroclorotiazide
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Telmisartan e Idroclorotiazide Mylan Pharma 80mg+25mg 28 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 7,35

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