CASHBACK FINO AL 5 SU TUTTI GLI ORDINI
Buoni del mese
    Ramipril Sun 5mg 14 Compresse

    Ramipril Sun 5mg 14 Compresse

    Sun Pharma
    042262093
    Ramipril Sun è un farmaco a base di ramipril indicato per il trattamento dell'ipertensione, la prevenzione cardiovascolare, il trattamento delle patologie renali, il trattamento dell'insufficienza cardiaca sintomatica e la prevenzione secondaria dopo infarto miocardico acuto. Formato: 14 compresse da 5mg. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
    Solari 2026
    € 2,17

    Spesso acquistati assieme

    Dettagli Ramipril Sun 5mg 14 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Ramipril Sun è un farmaco a base di ramipril indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione
    • Prevenzione cardiovascolare
    • Trattamento delle patologie renali
    • Trattamento dell'insufficienza cardiaca sintomatica
    • Prevenzione secondaria dopo infarto miocardico acuto
    Il farmaco Ramipril Sun è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    RAMIPRIL RANBAXY ITALIA COMPRESSE

    Categoria Farmacoterapeutica

    ACE inibitori non associati.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Ramipril Sun 5mg 14 Compresse?

    Ramipril.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Ramipril Sun 5mg?

    Ipromellosa; cellulosa microcristallina; amido pregelatinizzato (mais); ferro ossido giallo (E172) (nel 5 e 10 mg); ferro ossido rosso (E172) (nel 2,5 mg); stearil fumarato di sodio.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Ramipril Sun 5mg 14 Compresse?

    Trattamento dell'ipertensione. Prevenzione cardiovascolare: riduzionedella morbilità e mortalità cardiovascolare in pazienti con: patologie cardiovascolari aterotrombotiche conclamate (pregresse patologie coronariche o ictus, o patologie vascolari periferiche) o diabete con almeno un fattore di rischio cardiovascolare. Trattamento delle patologie renali: nefropatia glomerulare diabetica incipiente, definita dallapresenza di microalbuminuria; nefropatia glomerulare diabetica conclamata definita da macroproteinuria in pazienti con almeno un fattore dirischio cardiovascolare; nefropatia glomerulare non diabetica conclamata definita da macroproteinuria >=3g al giorno; trattamento dell'insufficienza cardiaca sintomatica. Prevenzione secondaria dopo infarto miocardico acuto: riduzione della mortalità dopo la fase acuta dell'infarto miocardico in pazienti con segni clinici di insufficienza cardiacaquando iniziato dopo 48 ore dall'insorgenza dell'infarto miocardico acuto.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Ramipril Sun 5mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Ramipril Sun 5mg 14 Compresse?

    Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; ipersensibilità ad altri ACE-inibitori (inibitori dell'Enzima di Conversione dell'Angiotensina); anamnesi di angioedema (ereditario, idiopatico, o pregresso angioedema con ACE- inibitori o AIIRA);trattamenti extracorporei che portano il sangue a contatto con superfici caricate negativamente; stenosi bilaterale significativa dell'arteria renale o stenosi unilaterale in pazienti con rene unico funzionante; secondo e terzo trimestre di gravidanza; il medicinale non deve essere usato in pazienti con ipotensione o emodinamicamente instabili; l'uso concomitante del farmaco Ranbaxy Italia con medicinali contenentialiskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito ocompromissione renale (VFG <60 mlmin1,73 m^2).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Ramipril Sun 5mg?

    Uso orale. Si raccomanda che il farmaco venga assunto ogni giorno allastessa ora. Il medicinale puo' essere assunto prima, durante o dopo ipasti, perchè l'assunzione di cibo non modifica la sua biodisponibilità. Il prodotto deve essere deglutito con del liquido e non deve essere masticato o sbriciolato. >>Adulti. Pazienti in trattamento con undiuretico: dopo l'inizio del trattamento con il farmaco si puo' verificare ipotensione; questa è più probabile in pazienti trattati contemporaneamente con un diuretico. Per questi pazienti è raccomandata quindi cautela in quanto possono presentare deplezione di volume plasmatico e/o di sali. Il diuretico deve essere sospeso, se possibile, 2 o 3giorni prima dell'inizio della terapia con il medicinale. Nei pazientiipertesi, nei quali il diuretico non è stato sospeso, iniziare la terapia con il farmaco con la dose di 1,25 mg. Si devono monitorare la funzionalità renale e il potassio sierico. La dose successiva del prodotto deve essere aggiustata in base al valore di pressione arteriosa che si vuole raggiungere. Ipertensione: la dose deve essere individualizzata in accordo con il profilo del paziente ed il controllo della pressione arteriosa. Ramipril puo' essere usato in monoterapia o in combinazione con altre classi di farmaci antipertensivi. Dose iniziale: iniziare il trattamento gradualmente, con una dose iniziale raccomandatadi 2,5 mg al giorno. Pazienti con una iperattivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone possono presentare un calo eccessivo dellapressione arteriosa dopo l'assunzione della dose iniziale. Per questipazienti si raccomanda una dose iniziale di 1,25 mg e che l'inizio del trattamento avvenga sotto controllo medico. Titolazione e dose di mantenimento: la dose puo' essere raddoppiata ad intervalli di 2-4 settimane in modo da raggiungere progressivamente il valore di pressione arteriosa richiesto; la dose massima è 10 mg al giorno. La dose viene di solito assunta in monosomministrazione giornaliera. >>Prevenzione cardiovascolare: 2,5 mg una volta al giorno. Titolazione e dose di mantenimento: la dose deve essere gradualmente incrementata sulla base della tollerabilità del principio attivo da parte del paziente. Si raccomanda di raddoppiare la dose dopo una o due settimane di trattamento e,dopo ulteriori due o tre settimane, di incrementarla fino al raggiungimento della dose target di mantenimento di 10 mg una volta al giorno.>>Trattamento delle patologie renali. In pazienti con diabete e microalbuminuria: 1,25 mg una volta al giorno. Titolazione e dose di mantenimento: la dose deve essere gradualmente incrementata sulla base dellatollerabilità del principio attivo da parte del paziente. Si raccomanda di raddoppiare la dose singola giornaliera a 2,5 mg dopo due settimane e dopo ulteriori due settimane a 5 mg. In pazienti con diabete edalmeno un fattore di rischio cardiovascolare: la dose iniziale raccomandata è 2,5 mg una volta al giorno. Titolazione e dose di mantenimento: la dose deve essere gradualmente incrementata sulla base della tollerabilità del principio attivo da parte del paziente. Si raccomandadi raddoppiare la dose singola giornaliera a 5 mg dopo una o due settimane e quindi a 10 mg dopo ulteriori due o tre settimane. La dose giornaliera target è 10 mg. In pazienti con nefropatia non diabetica, definita da macroproteinuria >= 3g al giorno: la dose iniziale raccomandata è 1,25 mg una volta al giorno. Titolazione e dose di mantenimento:la dose deve essere gradualmente incrementata sulla base della tollerabilità del principio attivo da parte del paziente. Si raccomanda diraddoppiare la dose singola giornaliera a 2,5 mg dopo due settimane equindi a 5 mg dopo ulteriori due settimane. Insufficienza cardiaca sintomatica: in pazienti stabilizzati con terapia diuretica, la dose iniziale raccomandata è 1,25 mg al giorno. Titolazione e dose di mantenimento: il medicinaledeve essere titolato mediante il raddoppio della dose ogni una o due settimane fino ad una dose massima giornaliera di 10mg. Sono preferibili due somministrazioni al giorno. Prevenzione secondaria in pazienti con pregresso infarto miocardico acuto e con insufficienza cardiaca: dopo 48 ore dall'infarto del miocardio, in pazienticlinicamente ed emodinamicamente stabili, la dose iniziale è 2,5 mg due volte al giorno per tre giorni. Se la dose iniziale da 2,5 mg non è tollerata, deve essere somministrata una dose da 1,25 mg due volte al giorno per due giorni prima di aumentarla a 2,5 mg e a 5 mg due volte al giorno. Se la dose non puo' essere aumentata a 2,5 mg due volte al giorno, il trattamento deve essere interrotto. Titolazione e dose dimantenimento: la dose giornaliera è successivamente aumentata raddoppiandola ad intervalli da uno a tre giorni fino alla dose di mantenimento di 5 mg due volte al giorno. Quando possibile, la dose di mantenimento viene suddivisa in due somministrazioni al giorno. Se la dose nonpuo' essere aumentata a 2,5 mg due volte al giorno, il trattamento deve essere interrotto. Non esiste ancora un'esperienza sufficiente neltrattamento di pazienti con insufficienza cardiaca grave (NYHA IV) immediatamente dopo infarto del miocardio. Se si decide di trattare questi pazienti, si raccomanda di iniziare la terapia con una dose da 1,25mg una volta al giorno e di esercitare particolare cautela in ogni incremento della dose. Pazienti con funzionalità renale compromessa: ladose giornaliera in pazienti con insufficienza renale deve essere basata sulla clearance della creatinina: se la clearance della creatininaè >= 60 ml/min, non è necessario aggiustare la dose iniziale (2,5 mgal giorno); la dose massima giornaliera è 10 mg; se la clearance della creatinina è compresa tra 30-60 ml/min non è necessario aggiustare la dose iniziale (2,5 mg al giorno); la dose massima giornaliera è5 mg; se la clearance della creatinina è compresa tra 10-30 ml/min, la dose iniziale è 1,25 mg al giorno e la dose massima giornaliera è5 mg; in pazienti ipertesi in emodialisi ramipril è scarsamente dializzabile; la dose iniziale è 1,25 mg al giorno e la dose massima giornaliera è 5 mg; la specialità medicinale deve essere somministrata poche ore dopo la dialisi. Pazienti con ridotta funzionalità epatica: nei pazienti con insufficienza epatica il trattamento deve essere iniziato solo sotto stretto controllo medico e la dose massima giornalieraè 2,5 mg. Anziani: la dose iniziale deve essere la più bassa e la successiva titolazione deve essere molto graduale a causa della maggioreprobabilità di effetti indesiderati in particolare in pazienti moltoanziani o debilitati. Deve essere presa in considerazione una dose iniziale ridotta di ramipril di 1,25 mg. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di ramipril nei bambini non è stata ancora stabilita.

    Conservazione

    Come va conservato Ramipril Sun 5mg 14 Compresse?

    Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Ramipril Sun 5mg 14 Compresse?

    La terapia con ACE-inibitori, come ramipril, o Antagonisti del Recettore dell'Angiotensina-II (AIIRA) non deve essere iniziata durante la gravidanza. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza, si deve ricorrere a trattamenti antiipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE- inibitore/AIIRA. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE- inibitori/AIIRA deve essere interrotto immediatamente e, se appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa. I pazienti coniperattivazione del sistema renina- angiotensina-aldosterone possonoincorrere in un notevole calo acuto della pressione arteriosa e nel deterioramento della funzionalità renale dovuto all'ACE inibizione, specialmente quando l'ACE-inibitore o un diuretico in associazione sono somministrati per la prima volta o al primo incremento della dose. Deveessere prevista un'attivazione rilevante del sistema renina-angiotensina-aldosterone ed è necessaria una supervisione medica che includa il monitoraggio della pressione per esempio in: pazienti con ipertensione grave; pazienti con insufficienza cardiaca congestizia scompensata;pazienti con ostacolo emodinamicamente rilevante all'afflusso o al deflusso ventricolare sinistro (ad esempio stenosi valvolare aortica o mitralica); pazienti con stenosi unilaterale dell'arteria renale con secondo rene funzionante; pazienti in cui vi è o si puo' sviluppare deplezione di fluidi o di sali (inclusi i pazienti in trattamento con i diuretici); pazienti con cirrosi epatica e/o ascite; durante interventichirurgici importanti o durante l'anestesia con farmaci che causano ipotensione. In genere, si raccomanda di correggere la disidratazione,l'ipovolemia o la deplezione di sali prima di iniziare il trattamento(tuttavia nei pazienti con insufficienza cardiaca tale azione correttiva deve essere attentamente valutata contro il rischio di un sovraccarico); insufficienza cardiaca transitoria o persistente post infarto miocardico; pazienti a rischio di ischemia cardiaca o cerebrale in casodi ipotensione acuta La fase iniziale del trattamento richiede un attento controllo medico. Se possibile, si raccomanda di interrompere il trattamento con inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensinacome ramipril un giorno prima dell'intervento chirurgico. La funzionalità renale deve essere valutata prima e durante il trattamento e la dose deve essere aggiustata in particolare nelle prime settimane di trattamento. In pazienti con insufficienza renale è richiesto un monitoraggio particolarmente attento. C'è il rischio di un danneggiamento della funzionalità renale, in particolare in pazienti con insufficienzacardiaca congestizia o dopo trapianto di rene. Esiste l'evidenza chel'uso concomitante di ACE- inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina-II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinatodi ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina-II o aliskiren non è pertanto raccomandato. Se la terapia del duplice bloccoè considerata assolutamente necessaria, cio' deve avvenire solo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina-II non devono essere usati contemporaneamente in pazienticon nefropatia diabetica. Angioedema Sono stati segnalati casi di angioedema in pazienti in trattamento con ACE-inibitori incluso il ramipril. In caso di angioedema, Ramipril deve essere interrotto. Deve essere prontamente istituito un trattamento di emergenza. I pazienti devonoessere tenuti sotto osservazione per almeno 12-24 ore e dimessi solodopo la completa risoluzione della sintomatologia. Nei pazienti in terapia con ACE-inibitori, incluso ramipril, è stato riportato angioedema intestinale. Questi pazienti hanno presentato dolore addominale (cono senza nausea o vomito). La probabilità e la gravità di reazioni anafilattiche o anafilattoidi a seguito di contatto con veleno di insetti o altri allergeni sono aumentate durante terapia con ACE-inibitori.Prima della desensibilizzazione deve essere presa in considerazione una temporanea sospensione di Ramipril. Iperkaliemia è stata osservatain alcuni pazienti trattati con ACE-inibitori incluso ramipril. I pazienti a rischio di iperkaliemia includono i soggetti con insufficienzarenale, età (>70 anni), diabete mellito non controllato o quelli cheutilizzano sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio o altri principi attivi che fanno aumentare il livello plasmatico del potassio, o condizioni come disidratazione, scompenso cardiaco acuto, acidosi metabolica. Se l'uso concomitante di una delle sopracitate sostanze è ritenuto necessario, è raccomandato un regolare monitoraggio delpotassio sierico. Sono state osservate raramente neutropenia/agranulocitosi, cosi' come trombocitopenia e anemia, ed è stata inoltre riportata depressione del midollo osseo. Si raccomanda di monitorare il numero dei globuli bianchi per permettere l'individuazione di una possibile leucopenia. Si consiglia un monitoraggio più frequente nella faseiniziale del trattamento e in pazienti con compromessa funzionalità renale, nei pazienti con concomitanti patologie del collagene e in quelli trattati con farmaci che possono causare alterazioni del quadro ematico. Gli ACE-inibitori causano una maggiore incidenza di angioedema nei pazienti neri rispetto a quelli non neri. Come altri ACE-inibitori,ramipril puo' essere meno efficace nell'abbassare la pressione nellepopolazioni nere rispetto a quelle non nere, probabilmente a causa diuna maggiore prevalenza di ipertensione a basso livello di renina nelle popolazioni nere ipertese. Con l'uso di ACE-inibitori, è stata riportata tosse. Tipicamente, la tosse è non produttiva, persistente e sirisolve con l'interruzione della terapia. La tosse da ACE-inibitori deve essere considerata nella diagnosi differenziale della tosse.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Ramipril Sun 5mg?

    I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco delsistema renina- angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina-IIo aliskiren, è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversiquali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS. Associazioni controindicate: trattamenti extracorporei che portano a contatto il sangue con superfici con carica negativa quali dialisi od emofiltrazione con membrane ad altoflusso (ad esempio membrane poliacrilonitriliche) oppure aferesi delle lipoproteine a bassa densità per mezzo di destrano solfato sono controindicati a causa dell'aumento del rischio di gravi reazioni anafilattoidi. Se è richiesto questo tipo di trattamento, deve essere considerato l'uso di membrane per dialisi differenti o una classe di antipertensivi differente. Precauzioni per l'uso: sali di potassio, eparina,diuretici risparmiatori di potassio e altri principi attivi che aumentano i livelli di potassio nel sangue (inclusi gli antagonisti dell'Angiotensina-II, trimetoprim, tacrolimus, ciclosporina): puo' verificarsiiperkaliemia, quindi è richiesto un monitoraggio attento dei livellisierici del potassio. Farmaci antipertensivi (ad esempio diuretici) ed altri farmaci a potenziale effetto antipertensivo (ad esempio nitrati, antidepressivi triciclici, anestetici, assunzione di alcool, baclofene, alfuzosina, doxazosina, prazosina, tamsulosina, terazosina): si deve prevedere un possibile potenziamento del rischio di ipotensione. Vasopressori simpaticomimetici ed altre sostanze (ad esempio isoproterenolo, dobutamide, dopamina, epinefrina) che possono ridurre l'effettoantipertensivo di ramipril: si raccomanda il monitoraggio della pressione arteriosa. Allopurinolo, immunosoppressori, corticosteroidi, procainamide, citostatici e altri farmaci che possono alterare il quadro ematico: aumentato rischio di reazioni ematologiche. Sali di litio: l'escrezione di litio puo' essere ridotta dagli ACE-inibitori e quindi latossicità del litio puo' essere aumentata. I livelli sierici di litiodevono essere controllati. Antidiabetici inclusa insulina: possono verificarsi reazioni ipoglicemiche. Pertanto si raccomanda uno stretto controllo della glicemia. Farmaci antinfiammatori non steroidei ed acido acetilsalicilico: deve essere prevista una possibile riduzione dell'effetto antipertensivo di ramipril. Inoltre, una terapia concomitantecon ACE-inibitori e FANS puo' portare ad un aumentato rischio di peggioramento della funzionalità renale e della kaliemia.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Ramipril Sun 5mg?

    Il profilo di sicurezza di ramipril include tosse secca persistente ereazioni dovute all'ipotensione. Effetti indesiderati gravi comprendono angioedema, iperkaliemia, danno epatico o renale, pancreatiti, reazioni cutanee gravi e neutropenia/agranulocitosi. La frequenza degli effetti indesiderati è definita utilizzando la seguente convenzione: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1>=1/1000, < 1/100); raro (>=1/10.000, < 1/1000); molto raro (<1>>Popolazione pediatrica. La sicurezza di ramipril è stata monitorata in 325 bambini eadolescenti, tra i 2 e i 16 anni di età nel corso di due studi clinici. Benchè la natura e la gravità degli effetti indesiderati sia simile a quella degli adulti, la frequenza dei seguenti effetti è più alta nei bambini: tachicardia, congestione nasale e rinite, "comune" (ovvero >= 1/100, < 1/10) nella popolazione pediatrica e "non comune" (ovvero >= 1/1000, < 1/100) in quella adulta. Congiuntivite "comune" (ovvero >= 1/100, < 1/10) nella popolazione pediatrica mentre "raro" (ovvero >= 1/10.000, < 1/1000) in quella adulta. Tremore e orticaria "noncomune" (ovvero >= 1/1000, < 1/100) nella popolazione pediatrica mentre "raro" (ovvero >= 1/10.000, < 1/1000) in quella adulta. Il profilo generale di sicurezza per ramipril nei pazienti pediatrici non differisce in maniera significativa dal profilo di sicurezza negli adulti. Lasegnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

    Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Ramipril Sun 5mg durante la gravidanza o allattamento?

    Ramipril non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanzaed è controindicato durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza. L'evidenza epidemiologica riguardo il rischio di teratogenicità aseguito dell'esposizione agli ACE-inibitori durante il primo trimestredi gravidanza, non è stata conclusiva; comunque, non si puo' escludere un piccolo aumento del rischio. Le pazienti che intendono programmare una gravidanza devono passare a trattamenti anti-ipertensivi alternativi, che possiedano un comprovato profilo di sicurezza per l'uso ingravidanza, a meno che il proseguimento della terapia con ACE- inibitori non sia considerata essenziale. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE-inibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, deve essere intrapresa una terapia alternativa. è noto che negli esseri umani, l'esposizione ad una terapia diACE-inibitori/antagonisti del recettore dell'Angiotensina-II (AIIRA) durante il secondo e terzo trimestre induce fetotossicità (diminuita funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nella ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia). Se si fosse verificata una esposizione ad ACE-inibitori a partire dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controlloecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati di madri che hanno assunto ACE-inibitori devono essere posti sotto attenta osservazione per ipotensione, oliguria e iperkaliemia. Poichè le informazioni sull'uso di ramipril durante l'allattamento sono insufficienti,ramipril non è raccomandato ed è preferibile ricorrere a trattamenti alternativi con profilo di sicurezza meglio stabilito durante l'allattamento, specialmente quando si allatta un neonato o un neonato pretermine.

    Formato

    Confezione contenente 14 compresse
    Marca:
    Sun Pharma
    Riferimento:
    042262093
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Ramipril
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Ramipril Sun 5mg 14 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 2,17

    DISPONIBILITA' PRODOTTO

    Desideriamo informare i nostri clienti che la disponibilità dei prodotti visualizzata sul nostro sito non è sempre garantita. Una volta effettuato il vostro ordine, effettueremo un ulteriore controllo per verificare la disponibilità effettiva del prodotto ordinato. Inoltre, controlleremo che la data di scadenza del prodotto sia adeguata prima di procedere con la spedizione. Nel caso in cui il prodotto che avete scelto risultasse esaurito al momento del controllo, o la data di scadenza non fosse adeguata, vi assicuriamo che vi contatteremo tempestivamente per comunicarvi la situazione e discutere le possibili alternative. Apprezziamo la vostra comprensione in merito a queste eventualità e ci impegniamo a fare del nostro meglio per assicurarvi una piacevole esperienza di acquisto su Tuttofarma.

    DISCLAIMER

    Desideriamo ricordare ai nostri stimati clienti di Tuttofarma che, data l'ampia gamma di prodotti nel nostro catalogo e le sfide che comporta l'aggiornamento continuo, le immagini presenti sul nostro sito sono da considerarsi indicative. Ciò significa che potrebbero non rappresentare perfettamente l'aspetto del prodotto che riceverete, come ad esempio il confezionamento, le caratteristiche fisiche o il contenuto, che potrebbero differire per colori, dimensioni o quantità. Allo stesso modo, le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti, la posologia e le percentuali riportate nelle descrizioni dei nostri prodotti sono puramente indicative e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. In virtù della nostra incapacità di aggiornare in tempo reale tali informazioni, le immagini e le specifiche tecniche dei prodotti pubblicate su tuttofarma.it potrebbero differire da quelle riportate sulle etichette o diffusi in altro modo dalle aziende produttrici. Il principale elemento di identificazione dei prodotti è il codice ministeriale MINSAN (codice a 9 cifre), che riportiamo in alto in ogni scheda prodotto sul nostro sito. Vogliamo assicurare ai nostri clienti che il nostro staff si impegna a informarli nel caso di cambiamenti significativi nella formulazione, formato o contenuto di un prodotto, prima di procedere alla spedizione. Sarà così data la possibilità al cliente di scegliere se procedere con l'acquisto o annullarlo. Infine, desideriamo sottolineare che Tuttofarma non può garantire la completezza o l'attualità delle informazioni pubblicate sul nostro sito e declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Tuttofarma non si assume responsabilità per eventuali danni che possano derivare dall'accesso alle informazioni pubblicate sul nostro sito. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi assicuriamo del nostro impegno a fornirvi un servizio di alta qualità.


    Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer