
Ramipril Id Zentiva 5+25mg 14 Compresse
037742020
Ramipril Id Zentiva è un farmaco a base di ramipril e idroclorotiazide, indicato per il trattamento dell'ipertensione. Questo farmaco è particolarmente utile nei pazienti la cui pressione arteriosa non è adeguatamente controllata con ramipril da solo o idroclorotiazide da sola. Formato: 14 compresse. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
Trova un'alternativa
Acquista online Controllo Pressione e Benessere del Cuore.jpg)
Spesso acquistati assieme
Dettagli Ramipril Id Zentiva 5+25mg 14 Compresse
- Caratteristiche Prodotto
Caratteristiche Prodotto
Ramipril Id Zentiva è un farmaco a base di ramipril e idroclorotiazide indicato per:- Trattamento dell'ipertensione
- Nei pazienti la cui pressione arteriosa non è adeguatamente controllata con ramipril da solo o idroclorotiazide da sola
Di seguito il foglietto illustrativo:
Denominazione
RAMIPRIL E IDROCLOROTIAZIDE ZENTIVA COMPRESSECategoria Farmacoterapeutica
ACE-inibitori e diuretici, ramipril e diuretici.Principi Attivi
Quali sono i principi attivi di Ramipril Id Zentiva 5+25mg 14 Compresse?
Ogni compressa contiene 2,5 mg di ramipril e 12,5 mg di idroclorotiazide. Ogni compressa contiene 5 mg di ramipril e 25 mg di idroclorotiazide. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipienti
Quali sono gli eccipienti di Ramipril Id Zentiva 5+25mg?
Ipromellosa, amido di mais pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, sodio stearilfumarato.Indicazioni
Quali sono le indicazioni terapeutiche di Ramipril Id Zentiva 5+25mg 14 Compresse?
Trattamento dell'ipertensione. Questa associazione a dose fissa è indicata nei pazienti la cui pressione arteriosa non è adeguatamente controllata con ramipril da solo o idroclorotiazide da sola.Controindicazioni ed Effetti Secondari di Ramipril Id Zentiva 5+25mg
Quando è controindicato l'utilizzo di Ramipril Id Zentiva 5+25mg 14 Compresse?
Ipersensibilità al principio attivo, ad altri ACE-inibitori (Inibitori dell'Enzima di Conversione dell'Angiotensina), ad idroclorotiazide,ad altri diuretici tiazidici, alle sulfonamidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Riscontro anamnestico di angioedema (ereditario, idiopatico o pregresso angioedema con ACE- inibitori o AIIRA). Uso concomitante di terapia con sacubitril/valsartan (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Trattamenti extracorporei che portano il sangue a contatto con superfici caricate negativamente (vedere paragrafo 4.5). Stenosi bilaterale significativa dell'arteria renale o stenosi unilaterale in pazienti con un unico rene funzionante. Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Allattamento (vedere paragrafo 4.6). Grave danno renale con clearance della creatininainferiore a 30 ml/min in pazienti non in trattamento dialitico. Alterazioni degli elettroliti clinicamente rilevanti che possono peggiorarein seguito al trattamento con Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva (vedere paragrafo 4.4). Grave compromissione epatica. Encefalopatia epatica. Uso concomitante di Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o danno renale (GFR < 60 ml/min/1,73 m^2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1).Posologia e Modo d'uso
Come si assume Ramipril Id Zentiva 5+25mg?
Posologia: si raccomanda che Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva vengaassunto una volta al giorno alla stessa ora, solitamente al mattino.Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva puo' essere assunto prima, duranteo dopo i pasti, perchè l'assunzione di cibo non modifica la sua biodisponibilità (vedere paragrafo 5.2). Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva deve essere deglutito con un liquido. Non deve essere masticato osbriciolato. Adulti: la dose deve essere individualizzata in accordo con il profilo del paziente (vedere paragrafo 4.4) ed il controllo della pressione arteriosa. La somministrazione della associazione fissa diramipril e idroclorotiazide è solitamente raccomandata dopo titolazione del dosaggio con uno dei componenti singoli. Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva deve essere iniziato al più basso dosaggio disponibile. Se necessario, la dose puo' essere aumentata progressivamente per raggiungere il valore di pressione arteriosa richiesto; le dosi massimeconsentite sono 10 mg di ramipril e 25 mg di idroclorotiazide al giorno. Popolazioni speciali. Pazienti trattati con diuretici: si raccomanda cautela nei pazienti già in trattamento con diuretici, poichè si puo' verificare ipotensione dopo l'inizio del trattamento. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose o la sospensione del diuretico prima di iniziare il trattamento con Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva. Qualora la sospensione non fosse possibile, si raccomandadi iniziare il trattamento con la dose più bassa possibile di ramipril (1,25 mg al giorno) non in associazione. Si raccomanda, in seguito,il passaggio ad una dose iniziale giornaliera massima di 2,5 mg ramipril/12,5 mg idroclorotiazide. Pazienti con danno renale: Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva è controindicato in pazienti con grave danno renale a causa della presenza di idroclorotiazide (clearance della creatinina < 30 ml/min) (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con compromissionedella funzione renale possono richiedere dosi ridotte di Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva. Pazienti con clearance della creatinina fra 30 e 60 ml/min devono essere trattati solo con la dose più bassa dell'associazione fissa di rampiril e idroclorotiazide dopo somministrazione di ramipril da solo. Le dosi massime consentite sono 5 mg di ramipril e 25 mg di idroclorotiazide al giorno. Pazienti con compromissione epatica: nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata, il trattamento con Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva deve essere iniziato solo sotto stretto controllo medico e le dosi giornaliere massimeconsentite sono 2,5 mg di ramipril e 12,5 mg di idroclorotiazide. Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva è controindicato nei pazienti con grave compromissione epatica (vedere paragrafo 4.3). Anziani: la dose iniziale deve essere la più bassa e la successiva titolazione deve essere più graduale a causa della maggiore probabilità di effetti indesiderati in particolare in pazienti molto anziani o debilitati. Popolazione pediatrica: non è raccomandato l'uso di Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva in bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età a causa della mancanza di dati sufficienti di sicurezza ed efficacia. Modo di somministrazione: uso orale.Conservazione
Come va conservato Ramipril Id Zentiva 5+25mg 14 Compresse?
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze
Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Ramipril Id Zentiva 5+25mg 14 Compresse?
Popolazioni speciali. Gravidanza: la terapia con ACE-inibitori, come ramipril, o con Antagonisti del Recettore dell'Angiotensina II (AIIRA)non deve essere iniziata durante la gravidanza. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antiipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'usoin gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE-inibitore/AIIRA. Quando viene accertata una gravidanza, il trattamento con ACE-inibitori/AIIRA deve essere interrotto immediatamente e, se appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa (vedere paragrafi 4.3 e 4.6). Pazienti con particolarerischio di ipotensione. Pazienti con iperattivazione del sistema renina-angiotensina- aldosterone: i pazienti con iperattivazione del sistema renina-angiotensina- aldosterone sono a rischio di un notevole caloacuto della pressione arteriosa e del peggioramento della funzione renale dovuto all'ACE-inibizione, specialmente quando un ACE-inibitore oun diuretico in associazione sono somministrati per la prima volta oal primo incremento della dose. Deve essere prevista un'attivazione rilevante del sistema renina-angiotensina-aldosterone ed è necessaria una supervisione medica che includa il monitoraggio della pressione peresempio in: pazienti con ipertensione grave; pazienti con insufficienza cardiaca congestizia scompensata; pazienti con ostacolo emodinamicamente rilevante all'afflusso o al deflusso ventricolare sinistro (ad es. stenosi valvolare aortica o mitralica); pazienti con stenosi unilaterale dell'arteria renale con secondo rene funzionante; pazienti in cui vi è o si puo' sviluppare deplezione di fluidi o di sali (inclusi ipazienti in trattamento con i diuretici); pazienti con cirrosi epatica e/o ascite; durante interventi chirurgici importanti o durante anestesia con farmaci che causano ipotensione. In genere si raccomanda di correggere la disidratazione, l'ipovolemia o la deplezione di sali prima di iniziare il trattamento (tuttavia nei pazienti con insufficienzacardiaca tale azione correttiva deve essere attentamente valutata contro il rischio di un sovraccarico). Pazienti a rischio di ischemia cardiaca o cerebrale in caso di ipotensione acuta: la fase iniziale del trattamento richiede un'attenta supervisione medica. Iperaldosteronismoprimario: l'associazione ramipril e idroclorotiazide non rappresenta un trattamento di scelta dell'iperaldosteronismo primario. Se l'associazione ramipril e idroclorotiaziede viene usata in un paziente con iperaldosteronismo primario, è necessario il monitoraggio attento dei livelli plasmatici di potassio. Anziani: Vedere paragrafo 4.2. Pazienti con patologia epatica: le alterazioni degli elettroliti dovute alla terapia con diuretici inclusa idroclorotiazide possono causare encefalopatia epatica in pazienti con patologia epatica. Chirurgia: se possibile, si raccomanda di interrompere il trattamento con inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina come ramipril un giorno prima dell'intervento chirurgico. Monitoraggio della funzione renale: la funzione renale deve essere valutata prima e durante il trattamento e la dosedeve essere aggiustata in particolare nelle prime settimane di trattamento. In pazienti con danno renale è richiesto un monitoraggio particolarmente attento (vedere paragrafo 4.2). C'è il rischio di danno renale, in particolare in pazienti con insufficienza cardiaca congestizia o dopo trapianto di rene o con malattia renovascolare inclusi i pazienti con stenosi unilaterale dell'arteria renale emodinamicamente rilevante. Danno renale: in pazienti con patologia renale, le tiazidi possono aggravare l'uremia. In pazienti con funzionalità renale compromessa si possono sviluppare effetti cumulativi del principio attivo. Se si evidenzia un progressivo danno renale, come indicato da un aumento dell'azotemia, è necessaria un'attenta rivalutazione della terapia, esi deve prendere in considerazione l'interruzione della terapia diuretica (vedere paragrafo 4.3). Sbilancio elettrolitico: come per qualsiasi paziente in terapia con diuretici, si deve effettuare un monitoraggio periodico degli elettroliti sierici ad intervalli appropriati. Le tiazidi, inclusa idroclorotiazide, possono causare sbilanciamento dei fluidi o degli elettroliti (ipokaliemia, iponatremia e alcalosi ipocloremica). Benchè con l'uso dei diuretici tiazidici si possa sviluppare ipokaliemia, la terapia concomitante con ramipril puo' ridurre l'ipokaliemia indotta da diuretici. Il rischio di ipokaliemia è maggiore in pazienti con cirrosi epatica, in pazienti con diuresi rapida, in pazienti che ricevono un inadeguato supplemento di elettroliti e in pazientiin terapia concomitante con corticosteroidi o ACTH (vedere paragrafo4.5). La prima valutazione dei livelli di potassio plasmatico deve essere effettuata nella prima settimana dopo l'inizio del trattamento. Sevengono evidenziati bassi livelli di potassio, ne è richiesta la correzione. Si puo' verificare iponatremia da diluizione. La riduzione dei livelli di sodio inizialmente puo' essere asintomatica, e pertanto è essenziale un monitoraggio regolare. Il monitoraggio deve essere più frequente in pazienti anziani e cirrotici. è stato visto che le tiazidi aumentano l'escrezione urinaria di magnesio, che puo' determinareipomagnesemia. Monitoraggio elettrolitico. Iperkaliemia: iperkaliemiaè stata osservata in alcuni pazienti trattati con ACE-inibitori incluso Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva. I pazienti a rischio di sviluppare iperkaliemia includono i soggetti con insufficienza renale, di età > 70 anni, con diabete mellito non controllato o quelli che utilizzano sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio o altri principi attivi che fanno aumentare il livello plasmatico del potassio ocondizioni quali disidratazione, scompenso cardiaco acuto, acidosi metabolica. Se l'uso di una delle sopraccitate sostanze è ritenuto necessario, si raccomanda un regolare monitoraggio del potassio sierico (vedere paragrafo 4.5). Monitoraggio elettrolitico: Iponatriemia. Sindrome da inappropriata secrezione di ormone anti-diuretico (SIADH) e conseguente iponatriemia è stata osservata in alcuni pazienti trattati conramipril. Si raccomanda che i livelli sierici di sodio siano regolarmente monitorati nei pazienti anziani e in altri pazienti a rischio diiponatriemia. Encefalopatia epatica: in pazienti con patologie epatiche, alterazioni degli elettroliti dovuti a terapia con diuretici inclusa idroclorotiazide possono causare encefalopatia epatica. In caso di insorgenza di encefalopatia epatica, il trattamento deve essere interrotto immediatamente. Ipercalcemia: Idroclorotiazide stimola il riassorbimento renale del calcio e puo' causare ipercalcemia.Interazioni
Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Ramipril Id Zentiva 5+25mg?
I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco delsistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II oaliskiren, è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1). Associazioni controindicate: l'uso concomitante di ACE inibitori con sacubitril/valsartan è controindicato in quanto aumenta il rischio di angioedema (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Il trattamento con ramipril non deve essere iniziato prima di 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan. Sacubitril/valsartan non deve essere usato prima di 36 oredall'ultima dose di Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva. Trattamenti extracorporei che portano a contatto il sangue con superfici con caricanegativa quali dialisi od emofiltrazione con alcune membrane ad altoflusso (ad esempio membrane poliacrilonitriliche) oppure aferesi dellelipoproteine a bassa densità per mezzo di destrano solfato sono controindicati a causa dell'aumento del rischio di gravi reazioni anafilattoidi (vedere paragrafo 4.3). Se è richiesto questo tipo di trattamento, deve essere considerato l'uso di membrane per dialisi differenti ouna classe di antipertensivi differente. Precauzioni per l'uso. Salidi potassio, eparina, diuretici risparmiatori di potassio e altri principi attivi che aumentano i livelli del potassio nel sangue (inclusi gli antagonisti dell'Angiotensina II , trimetoprim e in combinazione adose fissa con sulfametoxazolo, tacrolimus, ciclosporina): puo' verificarsi iperkaliemia, quindi è richiesto un monitoraggio attento dei livelli sierici del potassio. Farmaci antipertensivi (ad es. diuretici)ed altri farmaci con potenziale effetto antipertensivo (ad es. nitrati, antidepressivi triciclici, anestetici , assunzione di alcool, baclofene, alfuzosina, doxazosina, prazosina, tamsulosina, terazosina): si deve prevedere un possibile potenziamento del rischio di ipotensione (vedere paragrafo 4.2 per i diuretici). Vasopressori simpaticomimetici ed altre sostanze (adrenalina) che possono ridurre l'effetto antipertensivo di ramipril: si raccomanda il monitoraggio della pressione arteriosa. Inoltre, l'effetto dei vasopressori simpaticomimetici puo' essereattenuato dall'idroclorotiazide. Allopurinolo, immunosoppressori, corticosteroidi, procainamide, citostatici e altri farmaci che possono alterare il quadro ematico: aumentato rischio di reazioni ematologiche (vedere paragrafo 4.4). Sali di litio: l'escrezione di litio puo' essere ridotta dagli ACE-inibitori e quindi la tossicità del litio puo' essere aumentata. I livelli sierici di litio devono essere controllati.L'uso concomitante di diuretici tiazidici puo' aumentare il rischio ditossicità del litio e potenziare il rischio già incrementato dellatossicità del litio con gli ACE-inibitori. L'associazione di ramiprile idroclorotiazide con il litio non è pertanto raccomandata. Antidiabetici inclusa insulina: possono verificarsi reazioni ipoglicemiche. L'idroclorotiazide puo' attenuare gli effetti dei medicinali antidiabetici. Pertanto nella fase iniziale della co-somministrazione si raccomanda un monitoraggio della glicemia particolarmente attento. Farmaci antinfiammatori non steroidei ed acido acetilsalicilico: deve essere prevista una possibile riduzione dell'effetto antipertensivo di Ramiprile Idroclorotiazide Zentiva . Inoltre, una terapia concomitante con ACE-inibitori e FANS puo' portare ad un aumentato rischio di peggioramento della funzionalità renale e ad un aumento della kaliemia. Anticoagulanti orali: l'effetto degli anticoagulanti orali puo' essere diminuito dall'uso concomitante di idroclorotiazide. Corticosteroidi, ACTH, amfotericina B, carbenoxolone, elevate quantità di liquerizia, lassativi (in caso di uso prolungato) e altre sostanze con effetto kaliureticoo che diminuiscono il potassio plasmatico: aumentato rischio di ipokaliemia. Preparati a base di digitale, sostanze attive note che prolungano l'intervallo QT e antiaritmici: la loro tossicità proaritmica puo' essere aumentata o i loro effetti antiaritmici diminuiti in presenzadi alterazioni degli elettroliti (es. ipokaliemia, ipomagnesemia). Metildopa: possibile emolisi. Colestiramina e altri scambiatori ionici somministrati per via enterica: ridotto assorbimento di idroclorotiazide. I diuretici sulfonamidici devono essere presi almeno 1 ora prima o4-6 ore dopo questi medicinali. Miorilassanti di tipo curarico: possibile intensificazione e prolungamento degli effetti rilassanti muscolari. Sali di calcio e prodotti medicinali che aumentano i livelli plasmatici di calcio: deve essere previsto un aumento della concentrazione sierica di calcio in caso di somministrazione concomitante di idroclorotiazide; pertanto si richiede un attento monitoraggio del calcio sierico. Carbamazepina: rischio di iponatremia dovuto all'effetto additivocon idroclorotiazide. Mezzi di contrasto iodati : in caso di disidratazione indotta da diuretici inclusa idroclorotiazide, vi è un aumentodel rischio di danno renale acuto, in particolare con l'uso di dosi importanti di mezzi di contrasto iodati. Penicillina: idroclorotiazide è escreta nel tubulo distale, e riduce l'escrezione di penicillina. Chinino: idroclorotiazide riduce l'escrezione di chinino. Eparina: possibile aumento della concentrazione di potassio sierico. Inibitori di mTOR o vildagliptin: è possibile un aumento del rischio di angioedema in pazienti che assumono contemporaneamente medicinali quali gli inibitori di mTOR (ad esempio, temsirolimus, everolimus, sirolimus) o vildagliptin. Occorre cautela all'inizio della terapia (vedere paragrafo 4.4). Inibitori della neprilisina (NEP): un aumento del rischio di angioedema è stato segnalato con l'uso concomitante di ACE-inibitori e un NEP inibitore come racecadotril (vedere paragrafo 4.4). Sacubitril/valsartan: l'uso concomitante di ACE inibitori con sacubitril/valsartan ècontroindicato in quanto aumenta il rischio di angioedema.Effetti Indesiderati
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Ramipril Id Zentiva 5+25mg?
Riassunto del profilo di sicurezza: il profilo di sicurezza dell'associazione ramipril e idroclorotiazide include reazioni avverse che si verificano nel contesto dell'ipotensione e/o deplezione di fluidi dovutaalla diuresi aumentata. Il principio attivo ramipril puo' indurre tosse secca persistente, mentre il principio attivo idroclorotiazide puo'portare ad un peggioramento del metabolismo di glucosio, lipidi e acido urico. I due principi attivi hanno effetti opposti sul potassio plasmatico. Reazioni avverse gravi comprendono angioedema o reazioni anafilattiche, compromissione epatica o renale, pancreatiti, reazioni cutanee gravi e neutropenia/agranulocitosi. La frequenza degli effetti indesiderati è definita utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (>= 1/10); comuni (>= 1/100, < 1/10); non comuni (>= 1/1.000, < 1/100); rari (>= 1/10.000, < 1/1.000); molto rari (< 1/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno dei gruppi di frequenza, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine decrescente di gravità. Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi). Non nota: cancro cutaneo nonmelanoma (carcinoma basocellulare e carcinoma a cellule squamose), *cancro cutaneo non melanoma (sulla base dei dati disponibili provenienti da studi epidemiologici, è stata osservata un'associazione tra hctze nmsc, correlata alla dose cumulativa assunta (vedere anche i paragrafi 4.4. E 5.1)). Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comuni: diminuzione del numero di globuli bianchi, diminuzione del numero di globuli rossi, emoglobina ridotta, anemia emolitica, conta delle piastrine diminuita; non nota: depressione del midollo osseo, neutropenia conagranulocitosi, pancitopenia, eosinofilia, emoconcentrazione nel contesto della deplezione di fluidi. Disturbi del sistema immunitario. Nonnota: reazioni anafilattiche o anafilattoidi a ramipril oppure reazioni anafilattiche a idroclorotiazide, anticorpi antinucleo aumentati. Patologie endocrine. Non nota: sindrome da secrezione inappropriata diormone antidiuretico (siadh). Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comuni: inadeguato controllo del diabete mellito, diminuita tolleranza al glucosio, glucosio ematico aumentato, acido urico ematico aumentato, aggravamento della gotta, colesterolo e/o trigliceridi ematiciaumentati a causa di idroclorotiazide; non comuni: anoressia, diminuzione dell'appetito, potassio ematico diminuito, sete causati da idroclorotiazide; molto rari: potassio ematico aumentato a causa di ramipril; non nota: sodio ematico diminuito, glicosuria, alcalosi metabolica,ipocloremia, ipomagnesemia, ipercalcemia, disidratazione dovuta a idroclorotiazide. Disturbi psichiatrici. Non comuni: umore depresso, apatia, ansia, nervosismo, disturbi del sonno inclusa sonnolenza; non nota:stato confusionale, irrequietezza, disturbi dell'attenzione. Patologie del sistema nervoso. Comuni: cefalea, capogiri; non comuni: vertigini, parestesia, tremore, disturbo dell'equilibrio, sensazione di bruciore, disgeusia, ageusia; non nota: ischemia cerebrale che include ictusischemico e attacco ischemico transitorio, capacità psicomotorie compromesse, parosmia. Patologie dell'occhio. Non comuni: disturbo della vista inclusa visione offuscata, congiuntivite; non nota: xantopsia, lacrimazione diminuita dovuta a idroclorotiazide; glaucoma secondario acuto ad angolo chiuso, miopia acuta e/o effusione coroidale dovuti a idroclorotiazide. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comuni: tinnito; non nota: danni all'udito. Patologie cardiache. Non comuni: ischemia miocardica che include: angina pectoris, tachicardia, aritmia,palpitazioni, edema periferico; non nota: infarto del miocardio. Patologie vascolari. Non comuni: ipotensione, pressione arteriosa ortostatica diminuita, sincope, rossore; non nota: trombosi nel contesto di unagrave deplezione di fluidi, stenosi vascolare, ipoperfusione, fenomeno di raynaud, vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comuni: tosse secca non produttiva, bronchite; non comuni: sinusite, dispnea, congestione nasale; non nota: broncospasmo con aggravamento dell'asma alveolite allergica, edema polmonare non cardiogeno dovuto a idroclorotiazide. Patologie gastrointestinali. Non comuni: infiammazione gastrointestinale, disturbi della digestione, fastidio addominale, dispepsia, gastrite, nausea, stipsi gengivite dovuta a idroclorotiazide; molto rari: vomito, stomatite aftosa, glossite, diarrea, dolore nella parte alta dell'addome, bocca secca; non nota: pancreatite (con gli ace-inibitori sono stati riportati molto eccezionalmente casi adesito fatale), aumento degli enzimi pancreatici, angioedema del piccolo intestino, scialoadenite dovuta a idroclorotiazide. Patologie epatobiliari. Non comuni: epatite colestatica o citolitica (l'esito fataleè stato molto eccezionale), aumento degli enzimi epatici e/o della bilirubina coniugata calcoli della colecisti dovuti a idroclorotiazide; non nota: insufficienza epatica acuta, ittero colestatico, danno epatocellulare. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni:angioedema: in casi veramente eccezionali, l'ostruzione delle vie aeree dovuta all'angioedema può avere esito fatale; dermatite psoriasiforme, iperidrosi, eruzione cutanea, in particolare maculo-papulare, prurito, alopecia; non nota: necrolisi epidermica tossica, sindrome di stevens-johnson, eritema multiforme, pemfigo, aggravamento della psoriasi, dermatite esfoliativa, reazioni di fotosensibilità, onicolisi, esantema pemfigoide o lichenoide o enantema, orticaria, lupus eritematoso sistemico dovuto a idroclorotiazide. Patologie del sistema muscolo- scheletrico e del tessuto connettivo. Non comuni: mialgia; non nota: artralgia, spasmi muscolari, debolezza muscolare, rigidità muscoloschele-trica, tetania dovuta a idroclorotiazide. Patologie renali e urinarie.Non comuni: danno renale che include insufficienza renale acuta, diuresi aumentata, urea ematica aumentata, creatinina ematica aumentata; non nota: peggioramento di proteinuria preesistente, nefrite interstiziale dovuta a idroclorotiazide. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comuni: impotenza erettile transitoria; non nota: diminuzione della libido, ginecomastia. Patologie sistemiche e alterazioni relative alla sede di somministrazione. Comuni: affaticamento, astenia; non comuni: dolore al petto, piressia.Gravidanza e Allattamento
È sicuro utilizzare Ramipril Id Zentiva 5+25mg durante la gravidanza o allattamento?
Gravidanza: l'uso di Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4)ed è controindicato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). L'evidenza epidemiologica relativa al rischio di teratogenicità a seguito dell'esposizione ad ACE- inibitoridurante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un piccolo aumento del rischio.Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE-inibitore. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE-inibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa. è noto che nella donna l'esposizione ad ACE-inibitori/Antagonisti del Recettore dell'Angiotensina II (AIIRA) durante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione delcranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3 "Dati preclinici di sicurezza"). Sedovesse verificarsi un'esposizione ad un ACE-inibitore dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri abbiano assuntoACE-inibitori devono essere attentamente osservati per quanto riguardaipotensione, oliguria e iperkaliemia (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Idroclorotiazide, in caso di esposizione prolungata durante il terzo trimestre di gravidanza, puo' causare ischemia feto-placentare e il rischio di un ritardo della crescita. Inoltre, in caso di esposizione vicino al termine sono stati riportati rari casi di ipoglicemia e trombocitopenia nei neonati. Idroclorotiazide puo' ridurre il volume plasmaticoe il flusso sanguigno uteroplacentare. Allattamento: Ramipril e Idroclorotiazide Zentiva è controindicato durante l'allattamento. Ramiprile idroclorotiazide sono escreti nel latte materno in quantità tali che gli effetti sul bambino allattato sono probabili se dosi terapeutiche di ramipril e idroclorotiazide vengono somministrate a donne che allattano. Non sono disponibili informazioni sufficienti riguardanti l'uso del ramipril durante l'allattamento, ed è da preferire un trattamento alternativo con comprovato profilo di sicurezza per l'allattamento, specialmente del neonato o del prematuro. Idroclorotiazide è escreta nel latte materno. L'assunzione di tiazidi durante l'allattamento inmadri che allattano è stata associata con una diminuzione o anche soppressione della lattazione. Si possono verificare ipersensibilità alle sostanze attive derivate della sulfonamide, ipokaliemia e ittero nucleare. A causa della possibilità di reazioni gravi da entrambe le sostanze attive in bambini allattati, si deve decidere se interrompere l'allattamento o interrompere la terapia, considerando l'importanza della terapia per la madre.Formato
Confezione contenente 14 compresseAvvertenze
Le piante, i loro estratti e più in generale i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto ad essi non vengono riconosciute dalla legge proprietà terapeutiche o capacità di cura delle malattie umane. Le informazioni riportate hanno solo fine illustrativo e divulgativo, sono prive di fini pubblicitari e si ricorda che in caso di patologie o disturbi è necessario un consulto medico prima di intraprendere qualsiasi terapia.
Per tale ragione tutte le notizie e le informazioni qui riportate, in particolare quelle riguardanti dosaggi, posologie, descrizioni e relative proprietà attribuiti ai prodotti, non sono consigli medici ma bensì hanno unicamente finalità divulgativa e informativa di tipo culturale, botanico, storico o salutistico e sono riferite alla bibliografia qui riportata.
Tali informazioni non necessariamente traggono origine da dati scientifici clinicamente dimostrati, ma posso provenire anche solamente dall’uso erboristico tradizionale o da ricerche empiriche non confermate scientificamente, senza un’adeguata verifica della corrispondenza tra gli studi su singole piante o ingredienti e le reali attività degli stessi sull’uomo.
Per questi motivi le informazioni qui riportate non possono sostituire in nessun caso il parere del medico o di altri operatori sanitari legalmente abilitati alla professione, non devono essere utilizzate per assumere decisioni riguardanti la propria salute, eventuali terapie mediche o assunzione di medicinali. Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato. In caso di sensibilità o allergie a specifici ingredienti è indispensabile richiederci previamente all’acquisto, tramite e-mail, conferma degli ingredienti o dell’INCI riportato sul sito del produttore per sincerarsi che non vi siano state modifiche successive, non ancora aggiornate.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre prima il vostro medico curante.
Modalità di pagamento
1. Pagamento con PayPal
Se scegli questo metodo di pagamento sarai indirizzato alla pagina di login di PayPal, dove potrai accedere direttamente al tuo account e confermare il pagamento e il denaro sarà trasferito dal tuo conto PayPal al nostro.
L’accredito del pagamento risulta immediato.
In caso di annullamento dell'ordine, sia da parte tua sia nel caso di mancata accettazione da parte di tuttofarma.it, l'importo sarà rimborsato sul tuo conto PayPal.
In nessun momento della procedura di acquisto tuttofarma.it sarà in grado di conoscere le informazioni finanziarie del Cliente
Non essendoci trasmissione dati, non vi è la possibilità che questi dati siano intercettati.
Nessun archivio informatico di tuttofarma.it contiene, né conserva, tali dati.
Per ogni transazione eseguita con il conto PayPal il Cliente riceverà un'email di conferma da PayPal.
2. Pagamento con Carta di credito (o carta prepagata, come la Postepay) tramite PayPal
Il pagamento on-line tramite carta di credito (prepagata o fisica) avviene su una connessione protetta dotata di un sistema di cifratura molto efficace. Questa transazione avviene tramite il sistema di pagamento sicuro PayPal. Tutti i dati della tua carta vengono gestiti direttamente da PayPal, nessuno visualizzerà le tue informazioni sensibili.
PayPal cripta in automatico tutti i dati tramite protocollo SSL (Secur Socket Layer) a 128bit, ossia il livello di sicurezza più alto disponibile per l’e-commerce.
Le carte di credito (prepagate e fisiche) accettate da questo sistema sono:
- American Express
- MasterCard
- Visa
- Visa Electron
- Postepay
L’accredito del pagamento risulta immediato.
N.B. Puoi pagare utilizzando la tua carta di credito, anche prepagata (come la Postepay*) attraverso il circuito PayPal anche se non hai un conto PayPal!
*La Postepay è una carta prepagata ricaricabile del circuito VISA, rilasciata da Poste Italiane, con la quale è possibile sfruttare tutti i vantaggi di una comune carta di credito senza l’obbligo di avere un conto corrente di appoggio.
3. Pagamento con carta di credito (circuito MultisafePay)
Paga in completa sicurezza con MultisafePay. Questa transazione avviene tramite il sistema di pagamento sicuro che garantisce un’esperienza perfetta.
Tutti i dati della tua carta vengono gestiti in perfetta sicurezza, nessun utente esterno visualizzerà le tue informazioni sensibili.
Al momento di pagare il tuo ordine con carta, tuttofarma.it ti invia automaticamente ad una pagina sicura (SSL) del sito Internet della Banca che si occuperà della transazione. In questa pagina puoi inserire i dati della tua carta (numero, data di scadenza e codice di sicurezza a 3 cifre) in modo assolutamente sicuro. I dati vengono infatti direttamente trasmessi alla Banca, offrendoti il massimo della garanzia.
Le carte (prepagate e fisiche) accettate da questo sistema sono:
- American Express
- MasterCard
- Visa
- Maestro
- ApplePay
- GooglePay
L’accredito del pagamento risulta immediato.
La transazione online è assolutamente sicura perché nessuno, nemmeno tuttofarma.it, può venire a conoscenza dei codici delle Carte di Credito utilizzate dai suoi clienti. Il codice viene utilizzato solamente per l’operazione di pagamento; se il pagamento va a buon fine la conferma è immediata e tuttofarma.it riceve dalla Banca solo un numero di scontrino. Del codice della Carta di Credito non rimane traccia in nessuno dei nostri archivi.
Nei casi di acquisto della merce con modalità di pagamento carta di credito (contestuale alla conclusione della transazione dell’ordine) la Banca di riferimento provvederà ad autorizzare solo l'addebito dell'importo relativo all'acquisto effettuato.
In caso di annullamento dell'ordine da parte del Cliente o di mancata accettazione del contratto da parte Tuttofarma verrà richiesto da parte di Tuttofarma l'annullamento della transazione e lo storno dell'importo impegnato. I tempi di svincolo dipendono esclusivamente dal sistema bancario e possono arrivare sino alla loro prevista scadenza (24° giorno dalla data di autorizzazione).
Una volta effettuato l'annullamento della transazione, Tuttofarma non potrà essere in nessun caso ritenuta responsabile per ritardi e/o danni provocati dal sistema bancario.
Tuttofarma si riserva la facoltà di richiedere al Cliente informazioni aggiuntive o l'invio di copie di documenti che dimostrino la titolarità della carta utilizzata. Nel caso il Cliente non fornisca tali informazioni e/o copie, Tuttofarma si riserva la facoltà di non accettare la conclusione del contratto.
In nessun momento della procedura di acquisto mediante carta di credito Tuttofarma è in grado di conoscere informazioni personali relative al titolare della stessa; le informazioni vengono trasmesse direttamente al sito dell'Istituto bancario che gestisce la transazione, sito protetto. Per tale motivo Tuttofarma non può essere ritenuta responsabile per eventuali usi fraudolenti di carte di credito da parte di terzi all'atto di pagamento di prodotti acquistati sul proprio sito.
In fase di checkout, il cliente avrà la possibilità di memorizzare i dettagli della propria carta di debito o di credito per acquisti futuri nel proprio profilo cliente con Tuttofarma. Nel caso in cui il cliente scelga questa opzione, le informazioni sulla carta verranno archiviate in modo sicuro sui server del nostro fornitore di servizi di pagamento MultiSafepay per conto di Tuttofarma.
Con la presente, il cliente autorizza MultiSafepay a raccogliere e memorizzare i dati della sua carta di debito o di credito. Nel caso in cui il cliente desideri cancellare i dettagli della carta di debito o di credito dal proprio profilo, può inviare una mail a info@tuttofarma.it con la richiesta di cancellare i dati della carta e tutti i dati correlati.
Tuttofarma comunicherà a Multisafepay di cancellare tutti i dati del cliente, come scritto in precedenza i dati non vengono salvati sui server di Tuttofarma ma sono archiviati in modo sicuro sui server del provider di pagamento MultiSafepay rispettando i più avanzati sistemi di sicurezza.
4. Pagamento con bonifico bancario anticipato
Se in fase di acquisto scegli il Bonifico bancario anticipato, ti verranno forniti i dati relativi al nostro conto corrente.
Solitamente il pagamento eseguito con questa modalità richiede 2-3 giorni lavorativi per essere accreditato, divenire visibile al nostro sistema e permettere l’effettiva spedizione della merce.
La merce sarà spedita solo dopo il ricevimento dell’accredito.
Per velocizzare la spedizione inviaci la contabile rilasciata dalla banca all’indirizzo mail ordini@tuttofarma.it
La causale del bonifico dovrà riportare necessariamente le seguenti informazioni:
- Data dell’ordine
- Importo dell’ordine
- Nome e cognome di chi ha effettuato l’ordine
5. Pagamento in contrassegno
Scegliendo questa modalità pagherai l’importo dovuto direttamente alla consegna, pertanto Tuttofarma potrebbe ritenere utile contattarti nuovamente prima che l’ordine venga evaso, come ulteriore conferma d’ordine.
Al prezzo finale dei prodotti acquistati, oltre alle spese di spedizione sarà applicata una maggiorazione di €3,90, per il servizio di contrassegno.
N.B. Se scegli questo metodo di pagamento e rifiuti il pacco, ti saranno addebitate le spese di spedizione e tutte le ulteriori spese di giacenza e resa al mittente (salvo casi di rifiuto per imballo danneggiato). Scegliendo la spedizione in contrassegno, accetti espressamente tale condizione.
Il totale dell'ordine non potrà superare l'importo di € 400 nel caso in cui venga scelto questo metodo di pagamento; sarà necessario in caso di superamento di tale soglia, scegliere un metodo di pagamento anticipato.
6. Pagamento con Satispay
Una tra le App gratuite più famose di pagamento via Smartphone è Satispay. Proprio grazie alla sua praticità e semplicità delle operazioni, si può fare a meno dei contanti ed acquistare comodamente online utilizzando questa applicazione.
Una volta scaricata l’applicazione dal Play Store o dall’App Store, a seconda del sistema operativo del cellulare, Satispay richiede di inserire un numero di cellulare, una mail, la carta d’identità e un IBAN dal quale il venditore riceverà il denaro senza il bisogno di carte fisiche.
Come si acquista su Tuttofarma tramite Satispay?
Per pagare tramite Satispay è sufficiente selezionare questo metodo di pagamento alla fine del tuo ordine.
- Se stai ordinando tramite computer verrà generato un QR Code, è sufficiente che inquadri il QR Code con il tuo smartphone tramite l'app Satispay per effettuare il pagamento oppure inserire il tuo numero di cellulare nell’apposita sezione.
- Se stai acquistando su Satispay tramite smartphone ti verrà richiesto il tuo numero di cellulare, è sufficiente inserirlo ed approvare la transazione tramite l'applicazione Satispay ed il pagamento verrà effettuato.
Il pagamento tramite Satispay è sicuro ed i tuoi dati sono inaccessibili a noi, non potremo mai richiedere o prelevare una cifra senza la tua approvazione.
Per accedere all’applicazione è imprescindibile inserire un codice di sicurezza a 5 cifre in modo tale da rendere il servizio sicuro ed inaccessibile da terzi.
L’accredito del pagamento risulta immediato.
7. Pagamento tramite Amazon Pay
Se sei già titolare di un conto Amazon puoi già iniziare a fare acquisti con Amazon Pay. Non è necessario effettuare un’ulteriore registrazione su Tuttofarma, per cui non devi creare un nuovo account, è sufficiente:
1 – Cliccare su pulsante Amazon Pay su Tuttofarma o scegliere Amazon Pay tra i metodi di pagamento
2 – Fare il login sul tuo account Amazon. Questo pagamento è totalmente sicuro in quanto i tuoi dati di pagamento e login su Amazon non verranno condivisi con noi, effettuerai direttamente il login su Amazon
3 – Seleziona su Amazon il tuo metodo di pagamento preferito che già utilizzi per acquistare su Amazon.it ed, una volta confermato il pagamento, il tuo ordine su Tuttofarma sarà confermato e noi inizieremo a prepararlo e spedirlo direttamente a casa tua!
L’unico dato aggiuntivo che ti verrà richiesto è l’inserimento del tuo codice fiscale se desideri detrarre le spese sanitarie. Se non ti interessa questo aspetto potrai anche non inserire questo dato. In pochi click il tuo ordine sarà confermato e noi inizieremo con allestimento.
8. Pagamento posticipato o in 3 rate senza interessi con Klarna
Klarna è il metodo di pagamento flessibile che ti consente di dilazionare il costo dei tuoi acquisti nel tempo. Acquista ora e paga subito, dopo 30 giorni o suddividi il costo in 3 rate senza interessi. I pagamenti verranno addebitati automaticamente sulla carta di debito, credito o prepagata indicata al momento della conferma dell’ordine. Le transazioni avvengono su server criptati rispettando i massimi standard di sicurezza.
Se scegli di pagare in 3 rate senza interessi, il primo pagamento verrà riscosso al momento della spedizione dell’ordine. I rimanenti due saranno prelevati ogni 30 giorni.
Se scegli di pagare dopo 30 giorni, pagherai l’intero importo dopo 30 giorni dall’ordine senza interessi e senza costi aggiuntivi. Prima di ogni addebito riceverai un promemoria per ricordarti che il pagamento è in scadenza.
9. Pagamento con BITCOIN
Spedizione in 24-48 ore lavorative. Allestiamo e spediamo il tuo ordine entro 24-48 ore lavorative (dal lunedì al sabato), con tracking via email e spedizione gratuita a partire da una soglia minima di spesa.
Dopo l'affidamento al corriere la consegna avviene generalmente in 24-48 ore lavorative sul territorio nazionale e ricevi via email il codice di tracking per seguire il pacco in tempo reale. Costi di spedizione
- Gratuita da € 24,90 con ritiro in Punto di ritiro (BRT Fermopoint o InPost).
- Gratuita da € 29,90 con consegna a domicilio (BRT, GLS, Amazon Shipping).
- Sotto € 24,90: 4 € o 5 € in base al corriere. Contrassegno: + € 3,90.
Spedizione Assicurata (€ 1,50)
Con il servizio opzionale di Spedizione Assicurata ottieni un rimborso rapido o la rispedizione del prodotto danneggiato senza attendere il rientro della merce. Il danno va segnalato con foto entro 48 ore dalla consegna.Spediamo anche in tutta Europa. Per tariffe internazionali, condizioni complete della Spedizione Assicurata e tutti i dettagli consulta la pagina Modalità di spedizione.
Domande e risposte
Se desideri maggiori informazioni su Ramipril Id Zentiva 5+25mg 14 Compresse fai una domanda.
Non ci sono domande riguardanti questo prodotto
Fai una domandaANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)
Prezzo più basso di Ramipril Id Zentiva 5+25mg 14 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 2,38DISPONIBILITA' PRODOTTO
Desideriamo informare i nostri clienti che la disponibilità dei prodotti visualizzata sul nostro sito non è sempre garantita. Una volta effettuato il vostro ordine, effettueremo un ulteriore controllo per verificare la disponibilità effettiva del prodotto ordinato. Inoltre, controlleremo che la data di scadenza del prodotto sia adeguata prima di procedere con la spedizione. Nel caso in cui il prodotto che avete scelto risultasse esaurito al momento del controllo, o la data di scadenza non fosse adeguata, vi assicuriamo che vi contatteremo tempestivamente per comunicarvi la situazione e discutere le possibili alternative. Apprezziamo la vostra comprensione in merito a queste eventualità e ci impegniamo a fare del nostro meglio per assicurarvi una piacevole esperienza di acquisto su Tuttofarma.DISCLAIMER
Desideriamo ricordare ai nostri stimati clienti di Tuttofarma che, data l'ampia gamma di prodotti nel nostro catalogo e le sfide che comporta l'aggiornamento continuo, le immagini presenti sul nostro sito sono da considerarsi indicative. Ciò significa che potrebbero non rappresentare perfettamente l'aspetto del prodotto che riceverete, come ad esempio il confezionamento, le caratteristiche fisiche o il contenuto, che potrebbero differire per colori, dimensioni o quantità. Allo stesso modo, le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti, la posologia e le percentuali riportate nelle descrizioni dei nostri prodotti sono puramente indicative e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. In virtù della nostra incapacità di aggiornare in tempo reale tali informazioni, le immagini e le specifiche tecniche dei prodotti pubblicate su tuttofarma.it potrebbero differire da quelle riportate sulle etichette o diffusi in altro modo dalle aziende produttrici. Il principale elemento di identificazione dei prodotti è il codice ministeriale MINSAN (codice a 9 cifre), che riportiamo in alto in ogni scheda prodotto sul nostro sito. Vogliamo assicurare ai nostri clienti che il nostro staff si impegna a informarli nel caso di cambiamenti significativi nella formulazione, formato o contenuto di un prodotto, prima di procedere alla spedizione. Sarà così data la possibilità al cliente di scegliere se procedere con l'acquisto o annullarlo. Infine, desideriamo sottolineare che Tuttofarma non può garantire la completezza o l'attualità delle informazioni pubblicate sul nostro sito e declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Tuttofarma non si assume responsabilità per eventuali danni che possano derivare dall'accesso alle informazioni pubblicate sul nostro sito. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi assicuriamo del nostro impegno a fornirvi un servizio di alta qualità.Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer

.jpg)


