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    Quinapril EG 20mg 14 Compresse

    Quinapril EG 20mg 14 Compresse

    EG
    037203229
    Quinapril EG 20mg 14 compresse è un farmaco a base di quinapril cloridrato. È indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale e il trattamento dell'insufficienza cardiaca congestizia. Questo farmaco è disponibile nel formato di 14 compresse rivestite con film. Si ricorda che Quinapril EG 20mg 14 compresse è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Quinapril EG 20mg 14 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Quinapril EG 20mg 14 compresse è un farmaco a base di quinapril cloridrato indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale
    • Trattamento dell'insufficienza cardiaca congestizia
    Il farmaco Quinapril EG 20mg 14 compresse è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    QUINAPRIL EG 20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

    Categoria Farmacoterapeutica

    ACE-Inibitori.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Quinapril EG 20mg 14 Compresse?

    Una compressa di Quinapril EG 20 mg contiene quinapril cloridrato corrispondente a 20 mg di quinapril. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Quinapril EG 20mg?

    Nucleo della compressa: magnesio carbonato pesante, calcio fosfato dibasico anidro, amido pregelatinizzato (mais), croscarmellosa sodica, magnesio stearato. Film di rivestimento: ipromellosa, idrossipropilcellulosa, titanio diossido (E171), macrogol 400, ferro ossido rosso (E172).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Quinapril EG 20mg 14 Compresse?

    Trattamento dell'ipertensione essenziale. Trattamento dell'insufficienza cardiaca congestizia.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Quinapril EG 20mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Quinapril EG 20mg 14 Compresse?

    Ipersensibilità al principio attivo, a qualsiasi altro ACE-inibitoreo ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Storiadi angioedema correlato a un precedente trattamento con ACE-inibitori.Angioedema ereditario o idiopatico. Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Quinapril non deve essere usato nei pazienti con ostruzione dinamica del flusso ventricolare sinistro.L'uso concomitante di quinapril con medicinali contenenti aliskiren ècontroindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare GFR < 60 ml/min/1.73 m^2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). Uso concomitante con terapia a basedi sacubitril/valsartan. Quinapril non deve essere iniziato prima chesiano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan(vedere anche paragrafi 4.4 e 4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Quinapril EG 20mg?

    Posologia. La dose deve essere individualizzata. Ipertensione. Monoterapia: la dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. La dose puo' essere aggiustata successivamente, a seconda della risposta clinica. In generale se l'effetto terapeutico desiderato non puo' essere ottenuto in un periodo da 3 a 4 settimane ad un certo livello didosaggio, la dose puo' essere aumentata ulteriormente. La dose di mantenimento accettata è di 20-40 mg/die. Il quinapril deve essere dato come una singola dose o in due dosi divise. La maggior parte dei pazienti possono essere trattati con una sola dose giornaliera. Pazienti trattati con diuretici: l'ipotensione sintomatica puo' verificarsi dopo l'inizio della terapia con quinapril. Questo è più probabile in pazienti che stanno assumendo diuretici. Si raccomanda, percio', cautela, poichè questi pazienti possono presentare deplezione di volume e/o disali. Se possibile, si deve interrompere la somministrazione di diuretici da 2 a 3 giorni prima di incominciare la terapia con quinapril. Nei pazienti ipertesi per i quali il trattamento con diuretici non puo'essere interrotto, la terapia con quinapril deve essere iniziata con una dose di 2,5 mg (questo dosaggio puo' essere disponibile da altri prodotti a base di quinapril). Devono essere monitorati la funzionalitàrenale e il potassio sierico. Il dosaggio successivo di quinapril deve essere aggiustato a seconda della risposta della pressione sanguigna. Se necessario, la terapia con diuretici puo' essere ripresa (vedereparagrafi 4.4 e 4.5). Insufficienza cardiaca: Quinapril deve essere dato in aggiunta oppure in combinazione con un diuretico e/o digitale, quando il caso lo richiede. Il trattamento puo' essere iniziato ambulatorialmente. Nei pazienti con insufficienza cardiaca grave o instabile,ridotta funzionalità renale, ipovolemia, iponatriemia o con pressione sistolica <90 mm hg il trattamento deve pero' essere iniziato in ospedale. questo vale anche caso di concomitante con altrifarmaci vasodilatatori e diuretici dell'ansa somministrati ad alte dosi (furosemide a dose> 80 mg) e per pazienti di 70 anni o più anziani. Il paziente deve essere attentamente monitorato durante le prime due settimane di trattamento e sempre quando si modifica la dose del quinapril o del diuretico. Inizialmente viene somministrata una dose di 2,5 mg (questo dosaggio puo' essere disponibile da altri prodotti a base di quinapril), quindi il paziente viene attentamente monitorato peripotensione sintomatica. La dose di quinapril puo' essere aggiustata gradualmente fino a 40 mg/die, da somministrare in due dosi suddivise.Di solito i pazienti vengono mantenuti di fatto a dosi di 10-20 mg/diesuddivise in due dosi al giorno (i dosaggi non raggiungibili con la compressa divisibile da 20 mg possono essere disponibili da altri prodotti a base di quinapril). Nei pazienti con insufficienza cardiaca di grado lieve o moderato, emodinamicamente stabili dopo assunzione di unadose giornaliera di 20 mg suddivise in due dosi per almeno un mese, la dose puo' essere somministrata anche una volta al giorno. Compromissione renale: la dose iniziale di quinapril deve essere ridotta nei pazienti con funzionalità renale compromessa poichè la concentrazione plasmatica di quinaprilato aumenta con clearance della creatinina ridotta. Sono raccomandate le seguenti dosi iniziali. Clearance della creatinina: > 60 ml/min; dose iniziale giornaliera raccomandata: 10 mg. Clearance della creatinina: 30-60 ml/min; dose iniziale giornaliera raccomandata: 5 mg. Clearance della creatinina: 10-30 ml/min; dose inizialegiornaliera raccomandata: 2.5 mg. (Nota: i dosaggi da 2,5 e 5 mg possono essere disponibili da altri prodotti a base di quinapril). Non c'è esperienza sufficiente nei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min) inclusi i pazienti in dialisi.Il trattamento non è quindi raccomandato in questi pazienti. La dialisi non ha un effetto apprezzabile sull'eliminazione di quinaprilato.Se non si ottiene una risposta soddisfacente entro 3 mesi, si deve considerare un cambiamento della terapia. Anziani Poichè la funzionalità renale tende a diminuire con l'età, questo deve anche essere presoin considerazione negli anziani e percio' il trattamento deve incominciare con 5 mg una volta al giorno (questo dosaggio puo' essere disponibile da altri prodotti a base di quinapril). Popolazione pediatrica: idati attualmente disponibili sono riportati ai paragrafi 5.1 e 5.2 manon possono essere fatte raccomandazioni sulla posologia. Modo di somministrazione Per uso orale

    Conservazione

    Come va conservato Quinapril EG 20mg 14 Compresse?

    Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Quinapril EG 20mg 14 Compresse?

    Stenosi aortica e della valvola mitralica/cardiomiopatia ipertrofica:come per altri ACE-inibitori, il quinapril deve essere somministrato con cautela a pazienti con stenosi della valvola mitralica o nella cardiomiopatia ipertrofica. Quinapril deve essere usato con cautela nei pazienti selezionati affetti da stenosi aortica. Reazioni di sensibilità. Reazioni di ipersensibilità possono verificarsi in pazienti con osenza una storia di allergia o asma bronchiale, ad esempio, porpora, fotosensibilità, orticaria, angioite necrotizzante, difficoltà respiratoria inclusa polmonite ed edema polmonare, reazioni anafilattiche. Ipotensione sintomatica L'ipotensione sintomatica è riscontrata raramente in pazienti ipertesi senza complicazioni. In pazienti ipertesi trattati con quinapril, è più probabile che l'ipotensione si verifichise il paziente ha perso liquidi ad esempio attraverso una terapia condiuretici, restrizione di sale con la dieta, dialisi, diarrea o vomito, o ha una grave ipertensione renina-dipendente (vedere paragrafi 4.5e 4.8). In caso di ipotensione sintomatica, il paziente deve essere posto in posizione supina e, se necessario, sottoposto ad infusione endovena di soluzione fisiologica. Una risposta ipotensiva transitoria noncostituisce controindicazione a ulteriori dosi; tuttavia possono essere prese in considerazione dosi più basse di quinapril o qualsiasi altra terapia concomitante con diuretici. Nei pazienti con insufficienzacardiaca, con o senza insufficienza renale associata, è stata osservata ipotensione sintomatica. è molto probabile che questo accada in quei pazienti con gradi più severi di insufficienza cardiaca, come riflesso dell'uso di dosi elevate di diuretici dell'ansa, iponatriemia ocompromissione della funzionalità renale. Nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, che sono a rischio di ipotensione eccessiva,la terapia con quinapril deve essere iniziata alla dose raccomandatasotto stretto controllo medico; questi pazienti devono essere seguitiattentamente per le prime due settimane di trattamento e ogni volta che il dosaggio di quinapril viene aumentato. Simili considerazioni si applicano ai pazienti con ischemia cardiaca o malattia cerebrovascolareper i quali un'eccessiva caduta della pressione sanguigna puo' dare luogo ad un infarto del miocardio o ad un accidente cerebrovascolare. Compromissione della funzionalità renale In pazienti con insufficienzarenale, il monitoraggio della funzionalità renale durante la terapiadeve essere effettuato in modo appropriato, anche se nella maggior parte dei casi la funzionalità renale non cambia nè migliora. L'emivita di quinaprilato è prolungata poichè la clearance della creatininadiminuisce. Ai pazienti con una clearance della creatinina <60 mlminnon è necessario un dosaggio iniziale più basso di quinapril (vedereparagrafo 4.2). il per questi pazienti deve essere aumentatogradualmente in base alla risposta terapeutica, e la funzionalità renale attentamente monitorata, anche se gli studi inizialinon indicano che produce ulteriore peggioramento della renale. come conseguenza dell'inibizione del sistema renina-angiotensina-aldosterone, i cambiamenti nella si possono prevedere soggetti sensibili. con insufficienza cardiaca grave cui puo' dipendere dall'attività renina-angiotensina- aldosterone, trattamento conquinapril associato a oliguria o progressiva azotemia eraramente acuta morte. clinici inpazienti ipertesi stenosi unilaterale bilaterale dell'arteria renale, sono stati osservati aumenti dell'urea creatininasierica alcuni sottoposti terapia ace inibitori. erano quasi semprereversibili sospensione terapiacon inibitori una diuretica. tali pazienti, monitorata durante le prime settimane diterapia. presente ipertensione renovascolare, c'è aumentato rischio ipotensione ed questipazienti, iniziato sotto stretto controllomedico basse dosi accurata titolazione dose. senza apparente preesistente malattia hanno sviluppato (> 1,25 volte il limitesuperiore della norma) dell'urea e della creatinina sierica, di solitolievi e transitori, in particolare quando quinapril è stato somministrato in concomitanza a un diuretico. Sono stati osservati aumenti dell'azoto ureico nel sangue e della creatinina sierica nel 2% e 2% rispettivamente dei pazienti ipertesi in monoterapia con quinapril e nel 4%e 3% rispettivamente dei pazienti ipertesi in terapia con quinapril/idroclorotiazide. Questo è più probabile che si verifichi in pazienticon preesistente compromissione renale. Puo' essere richiesta una riduzione del dosaggio e/o una sospensione del diuretico e/o del quinapril. Non vi è sufficiente esperienza in pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina <10 mlmin). il trattamento non è quindi raccomandato in questi pazienti. trapianto del rene c'èesperienza clinica a riguardo della somministrazione di quinapril neipazienti con un recente rene. è, percio', raccomandato. angioedema. angioedema stato segnalato pazienti trattati inibitori dell'enzima conversione dell'angiotensina. se si verificano stridore laringeo o viso, lingua glottide, deve essere interrotto immediatamente, paziente trattato correttamente, nel rispetto delle cure mediche, e osservato attentamente finchè gonfiore scompare. nei casi cui limitato al viso alle labbra,la condizione generalmente risolve senza trattamento; gli antistaminici possono utili per alleviare i sintomi. l'angioedema associato coinvolgimento laringe puo' fatale. vi interessamento lingua, glottide che puo'causare ostruzione vie aeree, prontamente intrapresa una terapia appropriata, esempio soluzione adrenalina pervia sottocutanea 1:1000 (da 0,3 0,5 ml). storia diangioedema correlato alla ace-inibitori trovarsi maggior rischio mentre ricevono ace-inibitore (vedere paragrafo 4.3). ipersensibilità angioedema: l'uso concomitantedegli sacubitril valsartan controindicato considerazione dell'aumento iniziato prima siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose quinapril.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Quinapril EG 20mg?

    I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco delsistema renina- angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina IIo aliskiren, è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversiquali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1).Tetracicline e altri medicinali che interagiscono con il magnesio: a causa della presenza di magnesio carbonato nella formulazione, quinapril in volontari sani ha determinato una riduzione del 28-37% dell'assorbimento della tetraciclina qualora somministrata contemporaneamente. Questa interazione puo' essere considerata se si prescrive contemporaneamente quinapril e tetraciclina. Terapia diuretica concomitante: pazienti in terapia con diuretici, specialmente quelli in terapia diureticarecentemente istituita, possono occasionalmente presentare un'eccessiva riduzione della pressione sanguigna dopo l'inizio della terapia conquinapril. Gli effetti ipotensivi dopo la prima dose di quinapril possono essere minimizzati interrompendo il diuretico pochi giorni primal'inizio della terapia. Se l'interruzione del diuretico non è possibile, la dose iniziale di quinapril deve essere ridotta. Nei pazienti incui viene continuata la terapia con diuretici, deve essere mantenutasupervisione medica fino a due ore dopo la dose iniziale di quinapril(vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Furosemide: studi condotti su pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica hanno dimostrato che il captopril (e molto probabilmente altri ACE-inibitori) riduce l'effetto diuretico e natriuretico della furosemide. Diuretici risparmiatori del potassio, integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio: sebbene il potassio sierico si mantenga generalmente nei limiti della norma, in alcuni pazienti trattati con quinapril si puo' sviluppareiperkaliemia. I diuretici risparmiatori del potassio (come spironolattone, triamterene o amiloride), gli integratori di potassio o i sostituti del sale contenenti potassio possono determinare aumenti significativi del potassio sierico. Occorre esercitare la debita cautela anchenel somministrare quinapril in concomitanza con altri agenti che aumentano il potassio sierico, come trimetoprim e cotrimoxazolo (trimetoprim/sulfametoxazolo), in quanto è noto che trimetoprim agisce da diuretico risparmiatore del potassio come l'amiloride. L'associazione di quinapril con i farmaci sopra citati non è pertanto raccomandata. Se èindicato l'uso concomitante, occorre esercitare la debita cautela e monitorare frequentemente il potassio sierico. Ciclosporina Durante l'uso concomitante di ACE-inibitori e ciclosporina si puo' manifestare iperkaliemia. Si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico. Eparina: durante l'uso concomitante di ACE-inibitori ed eparina si puo' manifestare iperkaliemia. Si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico. Chirurgia/anestesia: benchè non siano disponibili dati che indichino un'interazione tra quinapril ed agenti anestetici che inducono ipotensione, si deve avere cautela quando i pazienti sono sottoposti ad interventi di alta chirurgia o ad anestesia poichè è stato dimostratoche gli inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina sono ingrado di bloccare la formazione di angiotensina II conseguente al rilascio compensatorio di renina. Cio' puo' portare ad ipotensione che puo' essere corretta con espansione della volemia (vedere paragrafo 4.4). Altri medicinali antipertensivi: ci puo' essere un effetto additivoo di potenziamento quando quinapril è usato in combinazione con altrimedicinali antipertensivi o nitroglicerina e altri nitrati, o altri vasodilatatori. Litio: sono stati riscontrati aumenti dei livelli sierici di litio e sintomi di tossicità da litio in pazienti che assumonoin concomitanza litio e ACE-inibitori a causa dell'aumentata perdita di sodio di questi agenti. Il quinapril e il litio devono essere co- somministrati con cautela e si raccomanda un frequente controllo dei livelli sierici del litio. Se viene usato anche un diuretico, questo puo'aumentare il rischio di tossicità da litio (vedere paragrafo 4.4). Antidepressivi triciclici/Antipsicotici: l'uso concomitante di antidepressivi triciclici ed antipsicotici con ACE-inibitori puo' dare luogo aun'ulteriore riduzione della pressione sanguigna. Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS): in alcuni pazienti, la somministrazione diun agente anti- infiammatorio non steroideo puo' ridurre l'effetto antiipertensivo degli ACE-inibitori. è stato descritto inoltre, che i FANS e gli ACE-inibitori esercitano un effetto additivo sull'aumento delpotassio sierico, mentre la funzionalità renale puo' diminuire. Questi effetti sono in teoria reversibili e compaiono specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa. Acido acetilsalicilico: alte dosi di acido acetilsalicilico (> 325 mg) possono alterare gli effetti emodinamici degli ACE- inibitori quando usati per trattare l'insufficienza cardiaca. Quando è indicata la somministrazione concomitanteè possibile usare una bassa dose antitrombotica (50-100 mg/die) di acido acetilsalicilico, in base alla situazione clinica individuale delpaziente. Simpaticomimetici: i simpaticomimetici possono ridurre gli effetti antipertensivi degli ACE-inibitori. Oro: sono state segnalate raramente reazioni nitritoidi (sintomi includono arrossamento del volto, nausea, vomito e ipotensione) in pazienti in terapia con oro iniettabile (sodio aurotiomalato) e concomitante terapia con ACE inibitori. Allopurinolo, agenti citostatici ed immunosoppressori, corticosteroidisistemici o procainamide La somministrazione concomitante con ACE-inibitori puo' comportare un maggior rischio di leucopenia (vedere paragrafo 4.4). Alcool, barbiturici o narcotici: puo' comparire potenziamentodell'ipotensione ortostatica. Altri agenti: la somministrazione concomitante di dosi multiple di 10 mg di atorvastatina con 80 mg di quinapril non ha comportato variazioni significative nei parametri farmacocinetici allo steady-state di atorvastatina. Medicinali antidiabetici (agenti ipoglicemizzanti orali e insulina): nei pazienti diabetici gli ACE-inibitori possono aumentare la sensibilità all'insulina e sono stati associati con ipoglicemia in pazienti trattati con farmaci antidiabetici orali e insulina. Deve essere attentamente monitorato il livellodella glicemia in particolare durante il primo mese di trattamento con un ACE-inibitore (vedere paragrafo 4.4). Antiacidi: gli antiacidi possono ridurre la biodisponibilità di quinapril.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Quinapril EG 20mg?

    I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati durante il trattamento con quinapril e altri ACE-inibitori. In questo paragrafo le frequenze degli effetti indesiderati sono definite come segue: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1>=1/1.000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Quinapril EG 20mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza: l'utilizzo degli ACE inibitori non è raccomandato duranteil primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). L'utilizzo degli ACE inibitori è controindicato durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Non si è ottenutaevidenza epidemiologica conclusiva relativamente al rischio di teratogenicità in seguito ad esposizione agli ACE inibitori durante il primotrimestre di gravidanza; comunque un minimo aumento del rischio non puo' essere escluso. Gli ACE inibitori non devono essere somministratidurante la gravidanza. A meno che la continuazione della terapia con l'ACE inibitore sia ritenuta necessaria, alle pazienti che pianificanouna gravidanza il trattamento deve essere cambiato con un antiipertensivo alternativo che abbia un profilo di sicurezza dimostrato per l'utilizzo in gravidanza. Quando viene accertata una gravidanza, il trattamento con ACE inibitori deve essere immediatamente sospeso e, se appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa. è noto che l'esposizione durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza alla terapia con l'ACE inibitore induce feto tossicità umana (diminuzione dellafunzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione delcranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3). Se l'esposizione all'ACE inibitoreè necessaria, si raccomanda dal secondo trimestre di gravidanza un controllo ultrasonico della funzionalità renale e del cranio. I neonatile cui madri hanno assunto ACE inibitori devono essere tenuti sotto stretta osservazione per ipotensione (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Allattamento: limitati studi farmacocinetici dimostrano una concentrazionemolto bassa nell'allattamento al seno (vedere paragrafo 5.2). Sebbenequeste concentrazioni sembrino essere clinicamente irrilevanti l'usodi quinapril durante l'allattamento al seno non è raccomandato per ineonati pretermine e dopo le prime settimane dalla nascita, a causa diun rischio ipotetico di effetti cardiovascolari e renali e poichè non vi è esperienza clinica. Nei neonati più grandi si puo' considerare l'uso di quinapril durante l'allattamento se ritenuto necessario perla madre e il neonato viene tenuto sotto osservazione per la possibile comparsa di effetti indesiderati.

    Formato

    Confezione contenente 14 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    037203229
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Quinapril Cloridrato
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

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