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    Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg 14 Compresse

    Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg 14 Compresse

    027481011
    Prinzide è un farmaco a base di lisinopril biidrato e idroclorotiazide, indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti per i quali è appropriata una terapia di associazione. Questo farmaco è disponibile nel formato di 14 compresse. Prinzide è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg 14 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Prinzide è un farmaco a base di lisinopril biidrato e idroclorotiazide indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti per i quali è appropriata una terapia di associazione.
    Il farmaco Prinzide è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    PRINZIDE 20 MG + 12,5 MG COMPRESSE

    Categoria Farmacoterapeutica

    ACE-inibitori (inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina)e diuretici.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg 14 Compresse?

    Ogni compressa contiene; principi attivi: lisinopril biidrato 21,8 mg(corrispondenti a 20 mg di lisinopril anidro), idroclorotiazide 12,5 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg?

    Mannitolo, calcio fosfato bibasico, ferro ossido giallo, amido di mais, amido pregelatinizzato, magnesio stearato.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg 14 Compresse?

    Prinzide è indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti per i quali è appropriata una terapia di associazione.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg 14 Compresse?

    Ipersensibilità al lisinopril o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1., o ad altri inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE); ipersensibilità all'idroclorotiazide o adaltri medicinali sulfamidico-derivati; anuria; storia di angioedema correlata ad un trattamento precedente con ACE-inibitori; angioedema ereditario o idiopatico; secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedereparagrafi 4.4 e 4.6); grave compromissione renale (clearance della creatinina < 30 ml/min); grave compromissione epatica; l'uso concomitante di Prinzide con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare GFR < 60 ml/min/1,73 m^2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1); uso concomitante con terapia a base di sacubitril/valsartan: Prinzide non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan (vedere anche paragrafi 4.4 e 4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg?

    Posologia. Ipertensione essenziale: il dosaggio usuale è una volta algiorno. Se necessario, puo' essere aumentato a due compresse somministrate in una singola dose giornaliera. Dosaggio nell'insufficienza renale: i tiazidici possono risultare diuretici inappropriati per l'uso in pazienti con compromissione renale e sono inefficaci a valori di clearance della creatinina di 30 ml/min o inferiori (cioè in presenza diinsufficienza renale moderata o grave). Prinzide non si deve utilizzare come terapia iniziale in pazienti con insufficienza renale. In pazienti con clearance della creatinina > 30 e < 80 ml/min. Prinzide deveessere utilizzato solo dopo titolazione dei singoli componenti. Quandoimpiegato da solo, la dose iniziale di lisinopril raccomandata nell'insufficienza renale lieve è di 5-10 mg. Terapia diuretica precedente:dopo la dose iniziale di Prinzide si puo' avere ipotensione sintomatica; cio' è più probabile che accada in pazienti ipovolemici e/o sodio depleti in conseguenza di una precedente terapia diuretica. La terapia diuretica deve essere sospesa per 2-3 giorni prima di iniziare la terapia con Prinzide. Se cio' non fosse possibile, il trattamento deveessere iniziato con lisinopril da solo, alla dose di 5 mg. Popolazionepediatrica: sicurezza ed efficacia nei bambini non sono state stabilite. Modo di somministrazione: uso orale.

    Conservazione

    Come va conservato Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg 14 Compresse?

    Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg 14 Compresse?

    Ipotensione sintomatica: ipotensione sintomatica è stata osservata raramente in pazienti con ipertensione non complicata, ma è più probabile che si verifichi nel paziente che ha subito una riduzione della volemia o a causa di una precedente terapia diuretica, per restrizione salina nella dieta, per dialisi, diarrea o vomito o con una grave ipertensione renina-dipendente (vedere paragrafi 4.5 e 4.8). In tali pazienti si devono effettuare controlli periodici degli elettroliti siericiad intervalli appropriati. In pazienti maggiormente a rischio di ipotensione sintomatica, l'inizio della terapia e l'adattamento della dosedevono essere attentamente monitorati. Particolare considerazione deveessere posta quando la terapia è somministrata a pazienti con cardiopatia o cerebropatia ischemica, dato che un'eccessiva caduta della pressione arteriosa potrebbe provocare un infarto miocardico o un accidente cerebrovascolare. Se si verifica ipotensione, il paziente deve essere posto in clinostatismo e, se necessario, infuso con soluzione fisiologica per via endovenosa. Una risposta ipotensiva transitoria non costituisce una controindicazione ad ulteriori dosi di farmaco. Con il ripristino di un volume ematico efficace e della pressione arteriosa sipuo' ristabilire la terapia ad un dosaggio ridotto; altrimenti è possibile usare singolarmente l'uno o l'altro componente dell'associazione. In pazienti con ipertensione renovascolare il rischio di ipotensionegrave e di insufficienza renale è aumentato dalla somministrazione di ACE-inibitori. Il trattamento con diuretici puo' rappresentare un fattore predisponente. In alcuni pazienti con insufficienza cardiaca e normali o bassi valori di pressione arteriosa, si puo' verificare un ulteriore abbassamento della pressione arteriosa con lisinopril. Questoeffetto è previsto e non costituisce di solito una ragione per interrompere il trattamento. Se l'ipotensione diviene sintomatica, puo' essere necessaria una riduzione del dosaggio o l'interruzione di Prinzide.Stenosi della valvola aortica o mitralica/cardiomiopatia ipertrofica:come per gli altri ACE-inibitori, Prinzide deve essere somministratocon cautela nei pazienti con stenosi della valvola mitralica ed ostruzione dell'efflusso dal ventricolo sinistro come stenosi aortica o cardiomiopatia ipertrofica. Duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS): esiste l'evidenza che l'uso concomitante di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Il dupliceblocco del RAAS attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren non è pertanto raccomandato (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). Se la terapia del duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, cio' deve avvenire solo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica. Compromissione della funzione renale: i tiazidici possono non essere i diuretici appropriati nel trattamento dipazienti con compromissione renale e sono inefficaci a valori di clearance della creatinina di 30 ml/min o meno (cioè in presenza di insufficienza renale moderata o grave). Prinzide non deve essere somministrato a pazienti con insufficienza renale (clearance della creatinina <=80 ml/min) finchè la titolazione dei singoli componenti non abbia prima dimostrato la necessità dei dosaggi presenti nella compressa dell'associazione. Nei pazienti con insufficienza cardiaca, l'ipotensione che segue l'inizio della terapia con ACE-inibitori puo' portare ad un'ulteriore compromissione della funzionalità renale. In questa situazione è stata riportata insufficienza renale acuta, di solito reversibile. In alcuni pazienti con stenosi dell'arteria renale bilaterale o stenosi dell'arteria renale in monorene, sono stati osservati con gli inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) incrementi dell'azotemia e della creatininemia di solito reversibili dopo la sospensione della terapia. Questo è vero soprattutto in pazienti con insufficienza renale. Qualora sia presente anche ipertensione renovascolare,vi è un aumentato rischio di insorgenza di grave ipotensione e di insufficienza renale. In questi pazienti il trattamento dovrebbe essereiniziato sotto stretto controllo medico a basse dosi e dopo adeguata titolazione della dose. Poichè il trattamento con diuretico puo' contribuire all'instaurarsi di quanto sopra, la funzione renale dovrebbe essere monitorata durante le prime settimane di terapia con Prinzide. Inalcuni pazienti ipertesi senza un'apparente compromissione renale preesistente, quando lisinopril è stato somministrato in terapia concomitante ad un diuretico, si sono verificati aumenti solitamente lievi etransitori dell'azotemia e della creatininemia. Cio' è più probabileche accada in pazienti con preesistente compromissione renale. Puo' essere necessario ridurre il dosaggio e/o sospendere il diuretico e/o lisinopril. In pazienti con grave insufficienza cardiaca la cui funzione renale puo' dipendere dal sistema renina-angiotensina-aldosterone iltrattamento con ACE-inibitori puo' essere associato ad oliguria e/o azotemia progressiva e, raramente, a insufficienza renale acuta e/o morte. In questi pazienti, il trattamento con ACE-inibitori deve essere introdotto con particolare cautela. Terapia diuretica precedente: la terapia diuretica deve essere sospesa per 2-3 giorni prima di iniziare il trattamento con lisinopril/idroclorotiazide. Se cio' non è possibile, il trattamento deve essere iniziato con lisinopril da solo, alla dose di 5 mg. Pazienti sottoposti a trapianto renale: poichè non esistenessuna esperienza con pazienti che hanno subito di recente un trapianto di reni, questa associazione non deve essere usata. Reazioni anafilattoidi in pazienti emodializzati: l'uso di lisinopril-idroclorotiazide non è indicato nei pazienti che richiedono dialisi per insufficienza renale. Sono state segnalate reazioni anafilattoidi in pazienti soggetti a certe procedure emodialitiche (es. con membrane ad alto flussoAN 69 e durante aferesi delle lipoproteine a bassa densità (LDL) eseguite con colonne di destran-solfato) trattati in concomitanza con ACE-inibitori.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg?

    Diuretici risparmiatori del potassio, integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio Sebbene il potassio sierico si mantenga generalmente nei limiti della norma, in alcuni pazienti trattati con lisinopril si puo' sviluppare iperkaliemia. I diuretici risparmiatori del potassio (come spironolattone, triamterene o amiloride), gli integratori di potassio, o i sostituti del sale contenenti potassio possono determinare aumenti significativi del potassio sierico, specie in pazienti con funzione renale compromessa o diabete mellito. Occorre esercitare la debita cautela anche nel somministrare lisinopril in concomitanza con altri agenti che aumentano il potassio sierico, come trimetoprim e cotrimoxazolo (trimetoprim/sulfametoxazolo), in quanto è notoche trimetoprim agisce da diuretico risparmiatore del potassio come l'amiloride. L'associazione di lisinopril con i farmaci sopra citati non è pertanto raccomandata. Se è indicato l'uso concomitante, occorreesercitare la debita cautela e monitorare frequentemente il potassiosierico. Ciclosporina: durante l'uso concomitante di ACE-inibitori e ciclosporina si puo' manifestare iperkaliemia. Si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico. Eparina: durante l'uso concomitante di ACE-inibitori ed eparina si puo' manifestare iperkaliemia. Si raccomandail monitoraggio del potassio sierico. Farmaci che inducono torsioni dipunta: a causa del rischio di ipopotassiemia, la somministrazione diidroclorotiazide e farmaci che inducono torsioni di punta, per esempioalcuni antiaritmici, alcuni antipsicotici ed altri farmaci che notoriamente inducono torsioni di punta, deve essere utilizzata con cautela.Antidepressivi triciclici/antipsicotici/anestetici: la somministrazione concomitante di taluni anestetici, antidepressivi triciclici e antipsicotici con ACE-inibitori puo' determinare un'ulteriore diminuzionedella pressione sanguigna (vedere paragrafo 4.4). Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) incluso acido acetilsalicilico: la somministrazione cronica di FANS (compresi inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2) puo' ridurre l'effetto anti-ipertensivo di un ACE-inibitore.Gli ACE-inibitori e i FANS possono esercitare un effetto additivo sulpeggioramento della funzione renale. Tali effetti sono di solito reversibili. Raramente puo' verificarsi un'insufficienza renale acuta, specialmente in pazienti con compromissione della funzione renale come gli anziani o i soggetti disidratati. Oro Sono state riportate reazioninitritoidi (sintomi di vasodilatazione incluso vampate, nausea, capogiri e ipotensione, che possono essere molto gravi) più frequentementein pazienti in trattamento con ACE-inibitori in seguito a somministrazione di oro iniettabile (per esempio sodio aurotiomalato). Simpaticomimetici: i simpaticomimetici possono ridurre gli effetti antipertensividegli ACE-inibitori. Altri agenti antiipertensivi: l'uso concomitantedi questi agenti puo' aumentare l'effetto ipotensivo di lisinopril-idroclorotiazide. L'uso concomitante di nitrato di glicerina e altri nitrati o altri vasodilatatori puo' ridurre ulteriormente la pressione sanguigna. Antidiabetici (agenti orali e insulina): studi epidemiologiciindicano che la somministrazione concomitante di ACE inibitori e medicinali antidiabetici (insulina, ipoglicemizzanti orali) puo' causare un aumento dell'effetto ipoglicemizzante con rischio di ipoglicemia. Questo fenomeno sembrava essere più probabile durante le prime settimane di trattamento di associazione e nei pazienti con insufficienza renale. Puo' essere richiesto un aggiustamento del dosaggio di medicinaliantidiabetici. Amfotericina B (parenterale), carbenoxolone, corticosteroidi, corticotropina (ACTH) o lassativi stimolanti: l'idroclorotiazide puo' intensificare lo squilibrio elettrolitico, in particolare l'ipokaliemia. Sali di calcio: quando somministrati in concomitanza con diuretici tiazidici, possono causare un aumento dei livelli di calcio sierico conseguente a diminuzione dell'escrezione. Glicosidi cardiaci: c'è un aumentato rischio di intossicazione da digitale associato a ipopotassiemia indotta da tiazide. Colestiramina e colestipolo: possono ridurre o rallentare l'assorbimento dell'idroclorotiazide. Pertanto, i diuretici solfonamidici devono essere assunti almeno un'ora prima o 4-6ore dopo l'assunzione di questi farmaci. Miorilassanti non-depolarizzanti (per esempio, tubocurarina cloruro): l'effetto di questi farmacipuo' essere intensificato dall'idroclorotiazide. Sotalolo: l'ipopotassiemia indotta da tiazide puo' aumentare il rischio di aritmie indotteda sotalolo. Allopurinolo: la somministrazione concomitante di ACE-inibitori e allopurinolo aumenta il rischio di danno renale e puo' condurre ad un aumento del rischio di leucopenia. Agenti citostatici e immunosoppressivi, procainamide: la somministrazione concomitante di ACE-inibitori puo' aumentare il rischio di leucopenia (vedere paragrafo 4.4).

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg?

    Negli studi clinici, gli effetti indesiderati sono stati in genere dinatura lieve e transitoria, inoltre, nella maggior parte dei casi, nonè stato necessario interrompere la terapia. Gli effetti indesideratiche sono stati osservati sono stati limitati a quelli riferiti precedentemente con lisinopril o idroclorotiazide. L'effetto indesiderato dipiù frequente riscontro clinico è stato il capogiro che in genere ha risposto alla riduzione del dosaggio e raramente ha reso necessarial'interruzione della terapia. Altri effetti indesiderati meno frequenti sono stati: cefalea, tosse secca, faticabilità ed ipotensione, inclusa ipotensione ortostatica. Ancora meno comuni sono stati: diarrea, nausea, vomito, bocca secca, eruzione cutanea, gotta, palpitazioni, disturbi toracici, crampi muscolari e debolezza, parestesia, astenia, impotenza, insufficienza renale acuta e sincope. Ipersensibilità/edema angioneurotico: raramente è stato riferito edema angioneurotico del volto, estremità, labbra, lingua, glottide e/o laringe (vedere paragrafo 4.4). è stato segnalato un complesso sintomatologico che puo' includere febbre, vasculite, mialgia, artralgia/artrite, positività per anticorpi antinucleo, elevata velocità di eritrosedimentazione, eosinofilia e leucocitosi. Si possono verificare eruzione cutanea, fotosensibilità o altre manifestazioni dermatologiche. Parametri clinici di laboratorio: raramente si sono verificate alterazioni dei parametri di laboratorio clinicamente importanti. Occasionalmente sono state osservate iperglicemia, iperuricemia, iperkaliemia e ipokaliemia. Incrementi dell'azotemia e della creatininemia in genere lievi e transitori sono stati rilevati in pazienti senza segni di compromissione renale preesistente. Se tali aumenti persistono essi sono di solito reversibili dopola sospensione di Prinzide. Frequentemente, in pazienti ipertesi trattati con Prinzide, sono state riferite lievi diminuzioni dell'emoglobina e dell'ematocrito, ma raramente sono state di importanza clinica ameno che non coesistesse un'altra causa di anemia. Raramente si sono avuti innalzamenti degli enzimi epatici e/o della bilirubina sierica, ma una relazione causale con Prinzide non è stata stabilita. I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati durante il trattamento coni singoli componenti con le seguenti frequenze: molto comune (>1/10),comune (>=1/100, <1>=1/1000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Prinzide Lisinopril 20mg+12,5mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza. ACE-inibitori: l'uso di ACE-inibitori non è raccomandatodurante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). L'usodi ACE-inibitori è controindicato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguito dell'esposizione ad ACE-inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un piccolo aumento del rischio. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza sideve ricorrere a trattamenti antiipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE-inibitore. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE-inibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, sideve iniziare una terapia alternativa. è noto che nella donna l'esposizione ad ACE-inibitori durante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere anche paragrafo 5.3). Se dovesse verificarsi un'esposizione ad un ACE-inibitore dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri abbiano assunto ACE-inibitori devono essere attentamente seguiti per quanto riguardal'ipotensione (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Idroclorotiazide: c'è limitata esperienza con idroclorotiazide durante la gravidanza, specialmente durante il primo trimestre. Gli studi sugli animali sono insufficienti. Idroclorotiazide attraversa la placenta. In base al suo meccanismo d'azione l'uso di idroclorotiazide durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza puo' compromettere la perfusione feto placentare epuo' causare effetti fetali e neonatali come ittero, alterazioni delbilancio elettrolitico e trombocitopenia. Idroclorotiazide non deve essere usata per il trattamento dell'edema gestazionale, l'ipertensionegestazionale o la preeclampsia a causa del rischio di riduzione del volume plasmatico e di ipoperfusione placentare senza un effetto benefico sul decorso della malattia. Idroclorotiazide non deve essere usata per il trattamento dell'ipertensione in donne in gravidanza eccetto chein rare situazioni dove nessun altro trattamento potrebbe essere usato. Allattamento. ACE-inibitori: poichè non sono disponibili dati riguardanti l'uso di ACE-inibitori durante l'allattamento, Prinzide non èraccomandato e sono da preferire trattamenti alternativi con comprovato profilo di sicurezza per l'uso durante l'allattamento, specialmentein caso di allattamento di neonati o prematuri. Idroclorotiazide: idroclorotiazide viene escreta nel latte materno in piccole quantità. Idiuretici tiazidici ad alte dosi provocano intensa diuresi che puo' inibire la produzione di latte. L'uso di Prinzide durante l'allattamentoal seno non è raccomandato. Se Prinzide viene assunto durante l'allattamento, le dosi devono essere mantenute ai livelli più bassi possibili.

    Formato

    Confezione contenente 14 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    027481011
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Specialità Medicinale con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Lisinopril Diidrato e Idroclorotiazide
    Farmaco:
    Farmaco Etico di Marca
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

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