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    Olmegan 40mg+25mg 28 Compresse

    Olmegan 40mg+25mg 28 Compresse

    037110362
    Olmegan 40mg+25mg 28 compresse è un farmaco a base di olmesartan medoxomil e idroclorotiazide. È indicato per il trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale e per pazienti adulti la cui pressione arteriosa non sia adeguatamente controllata da olmesartan medoxomil 40 mg da solo. Questo farmaco è disponibile nel formato 28 compresse e richiede una prescrizione medica per l'acquisto. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
    Solari 2026
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    Dettagli Olmegan 40mg+25mg 28 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Olmegan 40mg+25mg 28 compresse è un farmaco a base di olmesartan medoxomil e idroclorotiazide indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale
    • Indicato in pazienti adulti la cui pressione arteriosa non sia adeguatamente controllata da olmesartan medoxomil 40 mg da solo
    Il farmaco Olmegan 40mg+25mg 28 compresse è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    OLMEGAN COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

    Categoria Farmacoterapeutica

    Antagonisti dell'angiotensina II associati a diuretici.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Olmegan 40mg+25mg 28 Compresse?

    Olmegan 40 mg/12,5 mg compresse rivestite con film: ogni compressa rivestita con film contiene 40 mg di olmesartan medoxomil e 12,5 mg di idroclorotiazide. Olmegan 40 mg/25 mg compresse rivestite con film: ognicompressa rivestita con film contiene 40 mg di olmesartan medoxomil e25 mg di idroclorotiazide.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Olmegan 40mg+25mg?

    Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, iprolosa a bassa sostituzione, lattosio monoidrato, iprolosa, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: talco, ipromellosa, titanio diossido (E 171), ferro (III) ossido giallo (E 172), ferro (III) ossido rosso (E 172).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Olmegan 40mg+25mg 28 Compresse?

    Trattamento dell'ipertensione arteriosa essenziale. Olmegan 40 mg/12,5mg e 40 mg/25 mg, associazioni fisse, sono indicati in pazienti adulti la cui pressione arteriosa non sia adeguatamente controllata da olmesartan medoxomil 40 mg da solo.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Olmegan 40mg+25mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Olmegan 40mg+25mg 28 Compresse?

    Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altre sostanze sulfonamide-derivate (poichè idroclorotiazide è un farmaco sulfonamide-derivato). Compromissione renale. Ipopotassiemia refrattaria, ipercalcemia, iponatremia e iperuricemia sintomatica.Compromissione epatica di grado moderato e grave, colestasi e patologie biliari ostruttive. Secondo e terzo trimestre di gravidanza. L'usoconcomitante di Olmegan con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare GFR<60 mlmin1,73 m^2).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Olmegan 40mg+25mg?

    Adulti. La dose raccomandata di Olmegan 40 mg/12,5 mg o 40 mg/25 mg èdi una compressa al di'. Olmegan 40 mg/12,5 mg puo' essere somministrato in pazienti la cui pressione arteriosa non sia adeguatamente controllata da olmesartan medoxomil 40 mg da solo. Olmegan 40 mg/25 mg puo'essere somministrato in pazienti la cui pressione arteriosa non sia adeguatamente controllata da Olmegan 40 mg/12,5 mg, associazione fissa.Per facilità d'uso, i pazienti che ricevono olmesartan medoxomil e idroclorotiazide in compresse separate possono passare al trattamento con compresse di Olmegan 40 mg/12,5 mg o 40 mg/25 mg, contenenti le stesse quantità di principi attivi. Olmegan 40 mg/12,5 mg e 40 mg/25 mgpossono essere assunti sia a digiuno che a stomaco pieno. Anziani (dai65 anni in su). Nelle persone anziane è raccomandata la stessa posologia dell'associazione utilizzata negli adulti. La pressione arteriosadeve essere attentamente monitorata. Compromissione renale. Questo farmaco è controindicato in pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min). La dose massima di olmesartan medoxomil in pazienti con compromissione renale da lieve a moderata (clearance della creatinina 30-60 ml/min) è di 20 mg di olmesartan medoxomil una volta al di', a causa della limitata esperienza con dosaggi più elevati in questo gruppo di pazienti, ed è consigliatoun monitoraggio periodico. Pertanto, Olmegan 40 mg/12,5 mg e 40 mg/25mg sono controindicati in tutti gli stadi della compromissione renale. Compromissione epatica. Olmegan 40 mg/12,5 mg e 40 mg/25 mg devono essere usati con cautela nei pazienti con compromissione epatica lieve.Si consiglia un attento monitoraggio della pressione arteriosa e della funzionalità renale nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica che assumono diuretici e/o altri farmaci antipertensivi.Nei pazienti con compromissione epatica moderata, la dose iniziale raccomandata di olmesartan medoxomil è di 10 mg una volta al giorno e ladose massima non deve superare i 20 mg una volta al giorno. Non vi èesperienza sull'uso di olmesartan medoxomil in pazienti con grave compromissione epatica. Olmegan 40 mg/12,5 mg e 40 mg/25 mg non devono, pertanto, essere utilizzati in pazienti con compromissione epatica moderata e grave, cosi' come in pazienti affetti da colestasi e ostruzionebiliare. Popolazione pediatrica. La sicurezza e l'efficacia di Olmegan 40 mg/12,5 mg e 40 mg/25 mg nei bambini e negli adolescenti di etàinferiore a 18 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione. La compressa deve essere deglutita conuna sufficiente quantità di liquido (per esempio un bicchiere d'acqua). La compressa non deve essere masticata e deve essere assunta ognigiorno alla stessa ora.

    Conservazione

    Come va conservato Olmegan 40mg+25mg 28 Compresse?

    Questo farmaco non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Olmegan 40mg+25mg 28 Compresse?

    Deplezione del volume intravascolare. Nei pazienti con ipovolemia e/odeplezione di sodio causate da dosi elevate di diuretici, ridotto apporto sodico con la dieta, diarrea o vomito, puo' verificarsi ipotensione sintomatica, specialmente dopo la prima dose. Tali condizioni devonoessere corrette prima di iniziare il trattamento con Olmegan. Altre condizioni legate alla stimolazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone. Nei pazienti il cui tono vascolare e la cui funzionalità renale dipendano principalmente dall'attività del sistema renina- angiotensina-aldosterone (ad esempio, pazienti con grave insufficienza cardiaca congestizia o affetti da malattie renali, inclusa la stenosi dell'arteria renale), il trattamento con medicinali che intervengano su questo sistema è stato associato a ipotensione acuta, iperazotemia, oliguria o, in rari casi, insufficienza renale acuta. Ipertensione renovascolare. Nei pazienti con stenosi bilaterale dell'arteria renale, o stenosi dell'arteria afferente al singolo rene funzionante, trattati conmedicinali che intervengano sul sistema renina- angiotensina-aldosterone, esiste un rischio aumentato di grave ipotensione e insufficienzarenale. Compromissione renale e trapianto renale: Olmegan non deve essere impiegato in pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min). La dose massima di olmesartanmedoxomil in pazienti con compromissione renale da lieve a moderata (clearance della creatinina 30-60 ml/min) è di 20 mg di olmesartan medoxomil una volta al di'. Tuttavia, in questi pazienti Olmegan 20 mg /12,5 mg e 20 mg/25 mg devono essere somministrati con cautela e si raccomanda di controllare periodicamente i livelli sierici di potassio, creatinina ed acido urico. Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale puo' verificarsi iperazotemia associata all'uso dei diuretici tiazidici. Se si evidenzia una progressiva compromissione renale,è necessaria una attenta rivalutazione della terapia, prendendo in considerazione la sospensione del diuretico. Pertanto, Olmegan 40 mg/12,5 mg e 40 mg/25 mg sono controindicati in tutti gli stadi della compromissione renale. Non esiste esperienza di somministrazione di Olmeganin pazienti sottoposti di recente a trapianto renale. Duplice bloccodel sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS). Esiste l'evidenzache l'uso concomitante di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II oaliskiren non è pertanto raccomandato. Se la terapia del duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, cio' deve avvenire solo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequentemonitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica. Compromissione epatica. Non vi è al momento esperienza con olmesartan medoxomil in pazienti con grave compromissione epatica. Nei pazienti con compromissione epatica moderata, ladose massima di olmesartan medoxomil è di 20 mg una volta al giorno.Inoltre, lievi alterazioni del bilancio idro-elettrolitico durante laterapia con tiazidi possono indurre coma epatico in pazienti con compromissione della funzionalità epatica o epatopatia progressiva. L'usodi Olmegan 40 mg/12,5 mg e 40 mg/25 mg è, pertanto, controindicato inpazienti con compromissione epatica da moderata a grave, colestasi eostruzione biliare. Bisogna esercitare cautela in pazienti con compromissione epatica di grado lieve. Stenosi della valvola aortica e mitrale, cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva: Come con gli altri vasodilatatori, si raccomanda particolare cautela nei pazienti affetti da stenosi della valvola aortica o mitrale o da cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Aldosteronismo primario. I pazienti con aldosteronismo primario non rispondono generalmente ai farmaci antipertensivi che agiscanomediante l'inibizione del sistema renina-angiotensina. Pertanto, l'usodi Olmegan non è raccomandato in questi pazienti. Effetti metabolicied endocrini. La terapia con tiazidi puo' alterare la tolleranza al glucosio. Nei pazienti diabetici possono essere richiesti aggiustamentiposologici dell'insulina o degli ipoglicemizzanti orali. Un diabete mellito latente puo' diventare manifesto durante la terapia con tiazidi. L'aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi è un noto effetto indesiderato associato alla terapia con diuretici tiazidici. In alcuni pazienti che ricevono la terapia tiazidica puo' verificarsi iperuricemia o manifestarsi gotta. Squilibrio elettrolitico. Come per tuttii pazienti in terapia con diuretici, vanno effettuate periodiche determinazioni degli elettroliti sierici ad intervalli appropriati. Le tiazidi, inclusa idroclorotiazide, possono causare squilibrio idrico o elettrolitico (incluse ipopotassiemia, iponatremia e alcalosi ipocloremica). Segni di allarme di squilibrio idrico o elettrolitico sono secchezza del cavo orale, sete, debolezza, letargia, sonnolenza, irrequietezza, dolore o crampi muscolari, stanchezza muscolare, ipotensione, oliguria, tachicardia e disturbi gastrointestinali come nausea o vomito. Ilrischio di ipopotassiemia è maggiore in pazienti con cirrosi epatica, in pazienti con diuresi rapida, in pazienti che ricevano inadeguatoapporto orale di elettroliti ed in pazienti che ricevano terapia concomitante con corticosteroidi o ACTH. Al contrario, a causa dell'antagonismo dei recettori dell'angiotensina II (AT-1) di olmesartan medoxomilcontenuto in Olmegan, puo' manifestarsi iperpotassiemia, specialmentein presenza di compromissione della funzionalità renale e/o insufficienza cardiaca e diabete mellito. Si raccomanda un adeguato controllodel potassio sierico nei pazienti a rischio. I diuretici risparmiatoridi potassio, i supplementi di potassio o i sostituti del sale contenenti potassio e gli altri medicinali che possono indurre incremento deilivelli sierici del potassio (come l'eparina) devono essere somministrati con cautela in concomitanza all'assunzione di Olmegan. Non vi èevidenza che olmesartan medoxomil riduca o prevenga l'iponatremia indotta da diuretici. Il deficit di cloruri è generalmente lieve e, di solito, non richiede trattamento. Le tiazidi possono ridurre l'escrezione urinaria del calcio e causare lieve ed intermittente incremento delcalcio sierico in assenza di disturbi noti del metabolismo del calcio.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Olmegan 40mg+25mg?

    Potenziali interazioni con l'associazione Olmegan. Uso concomitante non raccomandato. Litio. Aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche di litio e della sua tossicità sono stati riportati durante la somministrazione concomitante di litio con inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina e, raramente, con antagonisti del recettore dell'angiotensina II. Inoltre, la clearance renale del litio è ridottadalle tiazidi e, di conseguenza, il rischio di tossicità da litio puo' essere aumentato. Pertanto, l'uso di questo farmaco e di litio in associazione non è raccomandato. Nel caso si ritenga necessario l'usoconcomitante, si raccomanda un attento controllo dei livelli sierici di litio. Uso concomitante che richiede cautela Baclofene. Puo' verificarsi potenziamento dell'effetto antipertensivo. Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS (ad esempio l'acido acetilsalicilico (>3 g/die), i COX-2 inibitori e i FANS non selettivi), possono ridurre l'effetto antipertensivo dei diuretici tiazidici e degli antagonisti del recettore dell'angiotensina II. In alcuni pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad esempio pazienti disidratati o persone anziane con funzionalità renale compromessa), la somministrazione concomitante di antagonisti del recettore dell'angiotensina II e di inibitori della cicloossigenasi puo' determinare ulteriore deterioramentodella funzionalità renale, compresa la possibile insufficienza renale acuta, usualmente reversibile. Pertanto, tale associazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nelle persone anziane. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e si deve prendere in considerazione il controllo della funzionalità renale dopo l'inizio del trattamento concomitante e periodicamente nel corso di questo. Uso concomitante da tenere in considerazione A mifostina Puo' verificarsi potenziamento dell'effetto antipertensivo. Altri farmaci antipertensivi :L'effetto ipotensivo causato da Olmegan puo' essere aumentato dall'impiego concomitante di altri medicinali antipertensivi. Alcool, barbiturici, stupefacenti o antidepressivi Puo' verificarsi potenziamento dell'ipotensione ortostatica. Potenziali interazioni con olmesartan medoxomil. Uso concomitante non raccomandato ACE-inibitori, antagonisti delrecettore dell'angiotensina II o aliskiren I dati degli studi clinicihanno dimostrato che il duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren, è associato aduna maggiore frequenza di eventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienzarenale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS. Medicinali che influenzano i livelli di potassio. Sulla base dell'esperienza dell'impiego di altri medicinali che influiscono sul sistema renina- angiotensina, l'impiego concomitante di diuretici risparmiatori di potassio, di integratori di potassio, di sostituti del salecontenenti potassio o di altri medicinali in grado di determinare unaumento dei livelli del potassio sierico (ad esempio eparina, ACE inibitori) puo' causare un aumento del potassio sierico. Qualora vengano prescritti medicinali in grado di agire sui livelli di potassio in associazione ad Olmegan, si consiglia il controllo dei livelli plasmaticidi potassio. Colesevelam, sequestrante degli acidi biliari La somministrazione concomitante del colesevelam cloridrato, sequestrante degli acidi biliari, riduce l'esposizione sistemica, la concentrazione massima plasmatica e il t 1/2 di olmesartan. La somministrazione di olmesartan medoxomil almeno 4 ore prima del colesevelam cloridrato riduce l'effetto di questa interazione farmacologica. Deve essere presa in considerazione la somministrazione di olmesartan medoxomil almeno 4 ore prima della dose di colesevelam cloridrato. Informazioni aggiuntive. Dopoil trattamento con antiacidi (alluminio magnesio idrossido) è stata osservata una modesta riduzione della biodisponibilità di olmesartan.Olmesartan medoxomil non ha effetti significativi sulla farmacocinetica o sulla farmacodinamica del warfarin o sulla farmacocinetica della digossina. La somministrazione concomitante di olmesartan medoxomil e pravastatina non determina effetti clinicamente rilevanti sulla farmacocinetica delle due sostanze in soggetti sani. Olmesartan non possiedeeffetti inibitori clinicamente rilevanti sugli enzimi del citocromo P450 umano 1A1/2, 2A6, 2C8/9, 2C19, 2D6, 2E1 e 3A4 in vitro, mentre glieffetti di induzione sul citocromo P450 del ratto sono minimi o assenti. Non sono da attendersi interazioni clinicamente rilevanti tra olmesartan e farmaci metabolizzati dai succitati enzimi del citocromo P450.Potenziali interazioni con idroclorotiazide. Uso concomitante non raccomandato. Medicinali che influenzano i livelli di potassio. L'effettodi deplezione di potassio indotto dall'idroclorotiazide puo' essere potenziato dalla somministrazione concomitante di altri medicinali associati a perdita di potassio e ipopotassiemia (ad esempio altri diuretici che determinano potassiuria, lassativi, corticosteroidi, ACTH, amfotericina, carbenoxolone, penicillina G sodica o derivati dell'acido salicilico). Pertanto, tale uso concomitante non è raccomandato. Uso concomitante che richiede cautela Sali di calcio I diuretici tiazidici possono aumentare i livelli sierici di calcio per diminuzione della suaeliminazione. Se devono essere prescritti supplementi di calcio, i livelli sierici di calcio devono essere controllati e la posologia del calcio aggiustata di conseguenza. Colestiramina e resine di colestipolo. L'assorbimento di idroclorotiazide viene compromesso in presenza diresine a scambio anionico. Glicosidi della digitale L'ipopotassiemia ol'ipomagnesemia indotta da tiazidici possono favorire la comparsa diaritmie cardiache indotte da digitale. Medicinali che risentono dellealterazioni della potassiemia.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Olmegan 40mg+25mg?

    Le reazioni avverse più comunemente riportate in corso di trattamentocon Olmegan 40 mg/12,5 mg e 40 mg/25 mg sono cefalea (2,9%), capogiri(1,9%) ed affaticamento (1,0%). L'idroclorotiazide puo' causare o aggravare una deplezione di liquidi che puo' condurre a squilibrio elettrolitico. La sicurezza di Olmegan 40 mg/12,5 mg e 40 mg/25 mg è statastudiata nel corso di studi clinici cui hanno partecipato 3709 pazienti che hanno ricevuto olmesartan medoxomil in associazione a idroclorotiazide. Ulteriori reazioni avverse riportate con l'associazione fissadi olmesartan medoxomil e idroclorotiazide ai dosaggi inferiori di 20mg/12,5 mg e 20 mg/25 mg possono essere potenziali reazioni avverse adOlmegan 40 mg/12,5 mg e 40 mg/25 mg. Le reazioni avverse osservate con Olmegan negli studi clinici, negli studi di sicurezza post-autorizzazione e le segnalazioni spontanee sono riportate nella tabella sottostante, cosi' come le reazioni avverse indotte dai singoli principi attivi olmesartan medoxomil e idroclorotiazide basate sul profilo di sicurezza noto di queste sostanze. Per classificare la frequenza delle reazioni avverse è stata impiegata la seguente terminologia: molto comune(>=1/10); comune (>=1/100 a <1>=1/1000 a <1>=1/10000 a <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Olmegan 40mg+25mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza. A causa degli effetti in gravidanza dei principi attivi diquesta associazione, l'uso di Olmegan non è raccomandato durante ilprimo trimestre di gravidanza. L'uso del farmaco è controindicato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza. Olmesartan medoxomil L'uso degli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non èraccomandato durante il primo trimestre di gravidanza. L'uso degli antagonisti del recettore dell'angiotensina II è controindicato duranteil secondo e il terzo trimestre di gravidanza. L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguito dell'esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultaticonclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un lieve aumento del rischio. Sebbene non siano disponibili dati epidemiologici controllati sul rischio con antagonisti del recettore dell'angiotensina II, un simile rischio puo' esistere per questa classe di medicinali. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere ad un trattamento antipertensivo alternativo, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con antagonisti del recettore dell'angiotensina II. Quando viene accertata una gravidanza, il trattamento conantagonisti del recettore dell'angiotensina II deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa. L'esposizione ad antagonisti del recettore dell'angiotensina IIdurante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazionedel cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione,iperpotassiemia). Se dovesse verificarsi esposizione ad antagonisti del recettore dell'angiotensina II dal secondo trimestre di gravidanza,si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri abbiano assunto antagonisti del recettore dell'angiotensina II devono essere attentamente seguiti per quanto riguarda l'ipotensione. Idroclorotiazide. L'esperienza sull'uso di idroclorotiazide durante la gravidanza, specialmente durante il primo trimestre, è limitata. Gli studi condotti su animali sono insufficienti. L'idroclorotiazide attraversa la placenta. In base al meccanismo diazione farmacologico dell'idroclorotiazide, il suo uso durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza puo' compromettere la perfusionefeto-placentare e causare effetti fetali e neonatali come ittero, disturbo dell'equilibrio elettrolitico e trombocitopenia. L'idroclorotiazide non deve essere impiegata nell'edema gestazionale, nell'ipertensione gravidica o pre-eclampsia a causa del rischio di deplezione del volume plasmatico e ipoperfusione placentare, senza effetti favorevoli suldecorso della malattia. L'idroclorotiazide non deve essere impiegataper l'ipertensione essenziale in donne incinte eccetto quelle rare situazioni in cui nessun altro trattamento possa essere usato. Allattamento. Olmesartan medoxomil Poichè non sono disponibili dati riguardantil'uso di questo farmaco durante l'allattamento, il farmaco non è raccomandato e si devono preferire terapie alternative con un miglior comprovato profilo di sicurezza per l'uso durante l'allattamento specialmente in caso di allattamento a neonati o prematuri. Idroclorotiazide L'idroclorotiazide è escreta nel latte umano in piccole quantità. Alti dosaggi di tiazidi, che causano intensa diuresi, possono inibire laproduzione di latte. L'uso di questo farmaco non è raccomandato durante l'allattamento. Se si usa Olmegan durante l'allattamento le dosi devono essere mantenute più basse possibile.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Riferimento:
    037110362
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Specialità Medicinale con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Olmesartan Medoxomil e Idroclorotiazide
    Farmaco:
    Farmaco Etico di Marca
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Olmegan 40mg+25mg 28 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 9,33

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