
Tripliam 5mg+1,25mg+10mg 30 Compresse
042407116
Nome prodotto: Tripliam
Principio attivo: perindopril, indapamide e amlodipina
Indicazioni terapeutiche:
Principio attivo: perindopril, indapamide e amlodipina
Indicazioni terapeutiche:
- Trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti già controllati con l'associazione a dose fissa perindopril/indapamide e amlodipina, assunti alla stessa dose.
Trova un'alternativa
Acquista online Controllo Pressione e Benessere del Cuore.jpg)
Spesso acquistati assieme
Dettagli Tripliam 5mg+1,25mg+10mg 30 Compresse
- Caratteristiche Prodotto
Caratteristiche Prodotto
Tripliam è un farmaco a base di perindopril, indapamide e amlodipina indicato per:- Trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti già controllati con l'associazione a dose fissa perindopril/indapamide e amlodipina, assunti alla stessa dose.
Di seguito il foglietto illustrativo:
Denominazione
TRIPLIAM COMPRESSE RIVESTITE CON FILMCategoria Farmacoterapeutica
ACE inibitori, associazioni. ACE inibitori, bloccanti dei canali del calcio e diuretici.Principi Attivi
Quali sono i principi attivi di Tripliam 5mg+1,25mg+10mg 30 Compresse?
Una compressa rivestita con film contiene 3,395 mg di perindopril equivalenti a 5 mg di perindopril arginina, 1,25 mg di indapamide e 6,935mg di amlodipina besilato equivalenti a 5 mg di amlodipina. Una compressa rivestita con film contiene 3,395 mg di perindopril equivalenti a5 mg di perindopril arginina, 1,25 mg di indapamide e 13,870 mg di amlodipina besilato equivalenti a 10 mg di amlodipina. Una compressa rivestita con film contiene 6,790 mg di perindopril equivalenti a 10 mg diperindopril arginina, 2,5 mg di indapamide e 6,935 mg di amlodipina besilato equivalenti a 5 mg di amlodipina. Una compressa rivestita confilm contiene 6,790 mg di perindopril equivalenti a 10 mg di perindopril arginina, 2,5 mg di indapamide e 13,870 mg di amlodipina besilato equivalenti a 10 mg di amlodipina.Eccipienti
Quali sono gli eccipienti di Tripliam 5mg+1,25mg+10mg?
Nucleo. Composto di calcio carbonato amido: calcio carbonato 90%, amido di mais pregelatinizzato 10%, cellulosa microcristallina (E460), croscarmellosa sodica (E468), magnesio stearato (E572), silice colloidaleanidra, amido pregelatinizzato. Rivestimento con film: glicerolo (E422), ipromellosa 6 mPa.s (E464), macrogol 6000, magnesio stearato (E572), titanio biossido (E171).Indicazioni
Quali sono le indicazioni terapeutiche di Tripliam 5mg+1,25mg+10mg 30 Compresse?
Il medicinale è indicato come terapia di sostituzione per il trattamento dell'ipertensione essenziale, in pazienti già controllati con l'associazione a dose fissa perindopril/indapamide e amlodipina, assuntialla stessa dose.Controindicazioni ed Effetti Secondari di Tripliam 5mg+1,25mg+10mg
Quando è controindicato l'utilizzo di Tripliam 5mg+1,25mg+10mg 30 Compresse?
Pazienti in dialisi; pazienti con insufficienza cardiaca scompensata non trattata; danno renale grave (clearance della creatinina inferiorea 30 ml/min); danno renale moderato (clearance della creatinina inferiore a 60 ml/min) per i dosaggi del medicinale contenenti 10 mg/2,5 mgdell'associazione perindopril/indapamide (es. il farmaco da 10 mg/2,5mg/5 mg e 10 mg/2,5 mg/10 mg); ipersensibilità ai principi attivi, adaltre sulfonammidi, ai derivati delle diidropiridine, a qualsiasi altro ACE inibitore o ad uno qualsiasi degli eccipienti; anamnesi di angioedema (edema di Quincke) correlato a precedente terapia con ACE inibitori; angioedema ereditario/idiopatico; secondo e terzo trimestre di gravidanza; allattamento; encefalopatia epatica; compromissione epaticagrave; ipokaliemia; ipotensione grave; shock, incluso shock cardiogeno; ostruzione del tratto di efflusso del ventricolo sinistro (es. stenosi aortica di grado elevato); insufficienza cardiaca con instabilitàemodinamica dopo infarto acuto del miocardio; uso concomitante di questo farmaco con medicinali contenenti aliskiren nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (GFR <60 mlmin1,73 m^2); uso concomitante di sacubitrilvalsartan; trattamenti extracorporei checausano il contatto del sangue con superfici caricate negativamente;importante stenosi bilaterale dell'arteria renale o in caso un unico rene funzionante.Posologia e Modo d'uso
Come si assume Tripliam 5mg+1,25mg+10mg?
Posologia. Una compressa rivestita con film del farmaco al giorno comedose singola, preferibilmente da assumere al mattino e comunque primadi un pasto. L'associazione a dosi fisse non è idonea per la terapiainiziale. Se è richiesta una modifica della posologia, deve essere fatta una titolazione dei singoli componenti. Popolazioni speciali. Danno renale. In caso di danno renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min), il trattamento è controindicato. Nei pazienticon danno renale moderato (clearance della creatinina 30-60 ml/min), il farmaco alle dosi 10 mg/2,5 mg/5 mg e 10 mg/2,5 mg/10 mg è controindicato. Si raccomanda di iniziare il trattamento con un dosaggio adeguato dell'associazione libera. Il controllo medico periodico dovrà prevedere un monitoraggio frequente della creatinina e del potassio. L'uso concomitante di perindopril con aliskiren è controindicato nei pazienti con danno renale (GFR <60 mlmin1,73 m^2). compromissione epatica. il medicinale è controindicato in caso di grave pazienti con epatica da lieve a moderata, tripliam deve essere somministrato cautela, poichè non sono stati stabiliti dosaggi specifici per l'amlodipina questi pazienti. anziani.l'eliminazione del perindoprilato diminuisce negli anziani. gli anziani possono trattati base alla funzione renale.popolazione pediatrica. la sicurezza e l'efficacia neibambini adolescenti state stabilite. ci datidisponibili. modo somministrazione. uso orale.Conservazione
Come va conservato Tripliam 5mg+1,25mg+10mg 30 Compresse?
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze
Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Tripliam 5mg+1,25mg+10mg 30 Compresse?
Tutte le avvertenze relative a ogni componente, come elencato di seguito, si applicano anche all'associazione fissa del medicinale. Avvertenze speciali. Litio. La combinazione di litio con l'associazione perindopril-indapamide è generalmente non raccomandata. Duplice blocco delsistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS). Esiste l'evidenza chel'uso concomitante di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienzarenale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinatodi ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren non è pertanto raccomandato. Se la terapia del duplice bloccoè considerata assolutamente necessaria, cio' deve avvenire solo sottola supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienticon nefropatia diabetica. Diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio e sostituti del sale contenenti potassio. L'associazione di perindopril con diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio e sostituti del sale contenenti di potassio è generalmente sconsigliata. Neutropenia/agranulocitosi/trombocitopenia/anemia. In pazienti trattati con ACE inibitori sono stati riscontrati casi di neutropenia/agranulocitosi/trombocitopenia e anemia. Nei pazienti con funzione renale normale e in assenza di altri fattori di complicazione,raramente compare neutropenia. Il perindopril deve essere somministrato con estrema cautela a pazienti con collagenopatie vascolari, trattati con agenti immunosoppressori, con allopurinolo o procainamide, o che presentino una combinazione di questi fattori di complicazione, specialmente in presenza di antecedente compromissione renale. Alcuni di questi pazienti hanno sviluppato infezioni gravi, che in pochi casi nonhanno risposto a una terapia antibiotica intensiva. Se questi pazienti vengono trattati con perindopril, si raccomanda di eseguire un controllo periodico della conta dei globuli bianchi e di invitarli a segnalare qualunque episodio di infezione (es. mal di gola, febbre). Ipertensione renovascolare. Nei pazienti con stenosi bilaterale dell'arteriarenale o stenosi dell'arteria in caso di un unico rene funzionante intrattamento con ACE inibitori, vi è un aumentato rischio di ipotensione e insufficienza renale. Il trattamento con diuretici puo' essere unfattore contribuente. In pazienti con stenosi unilaterale dell'arteria renale, in caso di modifiche anche lievi dei livelli di creatinina sierica, puo' verificarsi una perdita della funzionalità renale. Ipersensibilità/angioedema. Un angioedema al volto, alle estremità, allelabbra, alla lingua, alla glottide e/o alla laringe è stato raramentesegnalato in pazienti trattati con inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, perindopril incluso. Cio' puo' verificarsi in qualunque momento durante la terapia. In questi casi il trattamento conperindopril deve essere immediatamente sospeso e deve essere intrapreso un controllo appropriato per assicurare la completa risoluzione deisintomi prima della dimissione del paziente. Nel caso di edema limitato al volto e alle labbra, la reazione si è generalmente risolta senzatrattamento, sebbene gli antistaminici siano stati utili nell'alleviare i sintomi. Un angioedema associato ad un edema laringeo puo' esserefatale. Nel caso in cui ci sia il coinvolgimento della lingua, dellaglottide o della laringe che possano provocare l'ostruzione delle vieaeree, deve essere somministrata prontamente una terapia appropriata,che puo' includere una soluzione di adrenalina sottocutanea a 1:1000 (da 0,3 ml a 0,5 ml) e/o misure per il mantenimento della pervietà delle vie aeree. Nei pazienti di etnia nera trattati con ACE inibitori èstata riportata una maggiore incidenza di angioedema rispetto ai pazienti di altre etnie. Pazienti con anamnesi di angioedema non correlatoal trattamento con ACE inibitore possono presentare un rischio maggiore di comparsa di angioedema quando trattati con un ACE inibitore. èstato riportato raramente angioedema intestinale in pazienti trattaticon ACE inibitori. Questi pazienti presentavano dolore addominale (cono senza nausea o vomito); in alcuni casi non vi era una precedente anamnesi di angioedema del viso e i livelli di C-1 esterasi erano normali. L'angioedema è stato diagnosticato tramite procedure che includevano TAC addominale o ultrasuoni o con la chirurgia e i sintomi si sonorisolti dopo la sospensione dell'ACE inibitore. L'angioedema intestinale deve essere incluso nella diagnosi differenziale dei pazienti in trattamento con ACE inibitori che presentano dolore addominale. L'uso concomitante di perindopril con sacubitril/valsartan è controindicato acausa dell'aumentato rischio di angioedema. Il trattamento con sacubitril/valsartan non deve essere cominciato prima che siano trascorse 36ore dall'assunzione dell'ultima dose di perindopril. Se il trattamento con sacubitril/valsartan viene interrotto, la terapia con perindopril non deve essere cominciatao prima che siano trascorse 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan. Anche l'uso concomitante di altri inibitori di NEP (ad es. racecadotril) e ACE inibitori aumenta il rischio di angioedema. Pertanto, nei pazienti che assumono perindopril, sirende necessaria una accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio prima di cominciare il trattamento con gli inibitori di NEP (ad es.racecadotril). Uso concomitante di inibitori di mTOR (ad es. sirolimus, everolimus, temsirolimus). I pazienti che assumono come terapia concomitante inibitori di mTOR (ad es. sirolimus, everolimus, temsirolimus) possono presentare un aumento del rischio di angioedema (ad es. gonfiore del tratto respiratorio o della lingua, con o senza insufficienza respiratoria). Reazioni anafilattoidi durante trattamento di desensibilizzazione. In pazienti in terapia con ACE inibitori, sottoposti a un trattamento desensibilizzante per punture di imenotteri (api, vespe)sono stati riportati casi isolati di reazioni anafilattoidi severe ea rischio di vita per il soggetto. Gli ACE inibitori devono essere impiegati con cautela in pazienti allergici desensibilizzati ed evitati in quelli che si stanno sottoponendo a immunoterapia. Tuttavia, tali reazioni possono essere prevenute sospendendo temporaneamente l'ACE inibitore almeno 24 ore prima di intraprendere il trattamento di desensibilizzazione, in quei pazienti che necessitano sia del trattamento con ACE inibitori che del trattamento di desensibilizzazione.Interazioni
Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Tripliam 5mg+1,25mg+10mg?
I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco delsistema renina-angiotensina- aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina IIo aliskiren, è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversiquali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS. Farmaci che inducono iperkaliemia.Alcuni farmaci o classi terapeutiche possono aumentare l'incidenza diiperkaliemia: aliskiren, sali di potassio, diuretici risparmiatori dipotassio, ACE inibitori, antagonisti dei recettori dell'angiotensinaII, FANS, eparine, agenti immunosoppressori come ciclosporina o tacrolimus, trimetoprim. L'associazione di questi farmaci aumenta il rischiodi iperkaliemia. Associazioni controindicate. Aliskiren: in pazientidiabetici o con danno renale, rischio di iperkaliemia, peggioramento della funzionalità renale e della morbilità cardiovascolare e aumentodella mortalità. Trattamenti extracorporei. I trattamenti extracorporei che causano il contatto del sangue con superfici caricate negativamente come la dialisi o l'emofiltrazione con alcuni tipi di membrana ad alto flusso (ad es. membrane poliacrilonitriliche) e l'aferesi dellelipoproteine a bassa densità con destrano solfato, a causa dell'aumentato rischio di reazioni anafilattoidi gravi. Se tali trattamenti sono necessari, dovrebbe essere considerato l'utilizzo di un diverso tipodi membrana dialitica o una diversa classe di farmaci antipertensivi.Sacubitril/valsartan. L'uso concomitante di perindopril con sacubitril/valsartan è controindicato poichè la concomitante inibizione dellaneprilisina a dell'enzima di conversione (ACE) dell'angiotensina I, puo' aumentare il rischio di angioedema. Il trattamento con sacubitril/valsartan non deve essere cominciato prima che siano trascorse 36 oredall'assunzione dell'ultima dose di perindopril. La terapia con perindopril non deve essere cominciata prima che siano trascorse 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan. Associazioni non raccomandate. Perindopril/ indapamide. Litio: Durante la somministrazione concomitante di litio con ACE inibitori sono stati riportati aumenti reversibilidelle concentrazioni di litio nel siero e tossicità. L'associazione diperindopril e indapamide con litio non è raccomandata, ma qualora sirendesse necessaria tale associazione, deve essere effettuato un controllo rigoroso dei livelli di litio nel siero. Perindopril. Aliskiren:in pazienti diversi dai diabetici o con danno renale, rischio di iperkaliemia, peggioramento della funzionalità renale e della morbilità cardiovascolare e aumento della morbilità e della mortalità. Terapia concomitante con ace inibitore e bloccante dei recettori dell'angiotensina: è stato riportato in letteratura che in pazienti con malattia aterosclerotica conclamata, insufficienza cardiaca o diabete con danno d'organo terminale, la terapia concomitante con ace inibitore e bloccante del recettore dell'angiotensina è associata ad una più elevata frequenza di ipotensione, sincope, iperkaliemia e peggioramento della funzionalità renale (inclusa insufficienza renale acuta) in confronto all'usodi un singolo agente del sistema renina- angiotensina-aldosterone. Ildoppio blocco (ad es. Associando un ace inibitore con un antagonista del recettore dell'angiotensina ii) deve essere limitato a casi definiti singolarmente con stretto monitoraggio della funzionalità renale, livelli di potassio e pressione sanguigna. Estramustina: rischio di un aumento degli effetti avversi come edema angioneurotico (angioedema). Diuretici risparmiatori di potassio (ad es. Triamterene, amiloride, ...), sali di potassio: iperkaliemia (potenzialmente letale), specialmente in associazione a danno renale (effetti additivi iperkaliemici). L'associazione di perindopril con i farmaci sopramenzionati non è raccomandata. Se, nonostante ciò, l'uso concomitante è indicato, devono essere usati con cautela e con un monitoraggio frequente del potassio sierico. Co- trimossazolo: i pazienti che assumono co-trimossazolo come terapia concomitante, possono presentare un aumento del rischio di iperkaliemia. Amlodipina. Dantrolene (infusione): negli animali, in seguitoa somministrazione di verapamil e dantrolene per via endovenosa sono stati osservati fibrillazione ventricolare letale e collasso cardiovascolare associati a iperkaliemia. A causa del rischio di iperkaliemia, si raccomanda di evitare la somministrazione concomitante di bloccantidei canali del calcio come amlodipina in pazienti soggetti ad ipertermia maligna e nel trattamento dell'ipertermia maligna. Pompelmo o succodi pompelmo: la biodisponibilità potrebbe aumentare in alcuni pazienti e, di conseguenza, potenziare l'effetto antipertensivo. Associazioniche necessitano di particolari precauzioni. Perindopril/ indapamide.Baclofene: potenziamento dell'effetto antipertensivo. Controllo dellapressione arteriosa e adattamento della dose dell'antipertensivo, se necessario. Farmaci antiinfiammatori non steroidei (compreso l'acido acetilsalicilico a dosi elevate): quando gli ace inibitori vengono somministrati contemporaneamente a farmaci antiinfiammatori non steroidei (ad es. L'acido acetilsalicilico a regimi di dosaggio antiinfiammatorio, inibitori delle cox-2 e fans non selettivi), può verificarsi un'attenuazione dell'effetto antipertensivo. L'uso concomitante di ace inibitori e di fans può portare ad un aumento del rischio di peggioramento della funzionalità renale, compresa una possibile insufficienza renaleacuta, e ad un aumento del potassio sierico, in particolare nei pazienti con preesistente bassa funzionalità renale. Tale combinazione deveessere somministrata con cautela, in particolare nei pazienti anziani.I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l'inizio della terapia concomitante ed, in seguito, periodicamente. Perindopril. Antidiabetici (insulina, agenti ipoglicemizzanti orali): studi epidemiologici hanno suggerito che la somministrazione concomitante di ace inibitori e farmaci antidiabetici (insuline, agenti ipoglicemizzanti orali) possono causare un aumento dell'effetto di abbassamento del glucosio ematico con rischio di ipoglicemia. Questo fenomeno sembra verificarsi maggiormente durante le prime settimane del trattamento in associazione e in pazienti con danno renale. Diuretici non risparmiatoridi potassio: pazienti che assumono diuretici, e specialmente quelli che presentano deplezione del volume e/o salina, possono presentare unaeccessiva riduzione della pressione sanguigna dopo l'inizio della terapia con un ace inibitore.Effetti Indesiderati
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Tripliam 5mg+1,25mg+10mg?
Perindopril. Infezioni e infestazioni. Molto raro: riniti. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comune: eosinofilia; molto raro: agranulocitosi; molto raro: pancitopenia, leucopenia, neutropenia, anemiaemolitica, trombocitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non comune: ipoglicemia, iperkaliemia reversibile su interruzione,iponatriemia. Disturbi psichiatrici. Non comune: alterazione dell'umore (inclusa ansia), disturbi del sonno; molto raro: stato confusionale.Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea, parestesia;non comune: sonnolenza; comune: disgeusia; non comune: sincope; moltoraro: possibilità di ictus secondario dovuto ad eccessiva ipotensionein pazienti ad alto rischio. Patologie dell'occhio. Comune: compromissione della visione. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune:tinnito, vertigini. Patologie cardiache. Non comune: palpitazioni; noncomune: tachicardia; molto raro: angina pectoris, aritmia (inclusa bradicardia, tachicardia ventricolare e fibrillazione atriale), infartodel miocardio, possibilmente secondario a eccessiva ipotensione in pazienti ad alto rischio. Patologie vascolari. Comune: ipotensione (e effetti correlati all'ipotensione); non comune: vasculite; non nota: fenomeno di raynaud. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: tosse, dispnea; non comune: broncospasmo; molto raro: polmoniteeosinofila. Patologie gastrointestinali. Comune: dolore addominale, costipazione, diarrea, dispepsia, nausea, vomito; non comune: secchezzadella bocca; molto raro: pancreatite. Patologie epatobiliari. Molto raro: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune:prurito, eruzione cutanea; non comune: orticaria, angioedema, iperidrosi, reazione di fotosensibilità; raro: aggravamento della psoriasi; non comune: pemfigoide; molto raro: eritema multiforme. Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo. Comune: spasmi muscolari; non comune: artralgia, mialgia. Patologie renali e urinarie.molto raro: insufficienza renale acuta; non comune: insufficienza renale. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comune: disfunzione erettile. Non comune: dolore al petto, malessere, edema periferico, piressia. Esami diagnostici. Non comune: aumento dell'urea ematica, aumento della creatinina ematica; raro: aumento della bilirubina ematica, aumento degli enzimi epatici; molto raro: riduzione emoglobina e riduzione ematocrito. Traumatismo, avvelenamento e complicazionida procedura. Non comune: caduta. Indapamide. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: agranulocitosi, anemia aplastica, leucopenia, anemia emolitica, trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: iponatriemia; molto raro: ipercalcemia; non nota: deplezione di potassio con ipokaliemia, particolarmente serio in alcunepopolazioni ad alto rischio. Patologie del sistema nervoso. Raro: cefalea, parestesia; non nota: sincope, possibilità di comparsa di encefalopatia epatica in caso di insufficienza epatica. Patologie dell'occhio. Non nota: compromissione della visione, miopia, visione annebbiata.Patologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: vertigini. Patologie cardiache. Molto raro: aritmia (inclusa bradicardia, tachicardia ventricolare e fibrillazione atriale); non nota: torsione di punta (potenzialmente fatale). Patologie vascolari. Molto raro: ipotensione (e effetticorrelati all'ipotensione). Patologie gastrointestinali. Raro: costipazione, nausea; non comune: vomito; raro: secchezza della bocca; moltoraro: pancreatite. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite; molto raro: funzione epatica anormale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzione maculopapulosa; molto raro: orticaria, angioedema; non comune: porpora; non nota: reazione di fotosensibilità; molto raro: sindrome di stevens-johnson, necrolisi epidermica tossica.Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo. Non nota: possibile peggioramento di preesistente lupus eritematoso sistemico. Patologie renali e urinarie. Molto raro: insufficienza renale.Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Raro: affaticamento. Esami diagnostici. Non nota: aumento degli enzimi epatici, elettrocardiogramma qt prolungato, aumento del glucosio ematico, aumento dell'acido urico ematico. Amlodipina. Infezioni e infestazioni. Non comune: riniti. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: leucopenia, trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto raro: iperglicemia. Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia, alterazione dell'umore (inclusa ansia), depressione; raro: stato confusionale.Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea; non comune:parestesia; comune: sonnolenza; non comune: ipoestesia, disgeusia, tremore, sincope; molto raro: ipertonia, neuropatia periferica; non nota: patologie extrapiramidali (sindrome extrapiramidale). Patologie dell'occhio. Comune: compromissione della visione, diplopia. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito. Patologie cardiache.Comune: palpitazioni; non comune: aritmia (inclusa bradicardia, tachicardia ventricolare e fibrillazione atriale); molto raro: infarto del miocardio, possibilmente secondario a eccessiva ipotensione in pazientiad alto rischio. Patologie vascolari. Comune: rossore; non comune: ipotensione (e effetti correlati all'ipotensione); molto raro: vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: tosse; comune: dispnea. Patologie gastrointestinali. Comune: dolore addominale, costipazione, diarrea, dispepsia, nausea; non comune: vomito, secchezza della bocca; comune: cambiamenti nelle abitudini intestinali; molto raro: iperplasia gengivale, pancreatite, gastrite, patologie epatobiliari. Molto raro: epatite, ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: prurito, eruzione cutanea, orticaria; molto raro: angioedema; non comune: alopecia, porpora, decolorazione cutanea, iperidrosi, esantema; molto raro: reazione di fotosensibilità, eritema multiforme, sindrome di stevens-johnson, dermatite esfoliativa;non nota: necrolisi epidermica tossica; molto raro: edema di quincke.Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo. Comune: spasmi muscolari, gonfiore alle caviglie; non comune: artralgia, mialgia, dolore alla schiena. Patologie renali e urinarie. Non comune: disordini della minzione, nicturia, pollachiuria. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comune: disfunzione erettile, ginecomastia; comune: affaticamento; molto comune: edema; non comune: dolore al petto, dolore, malessere.Gravidanza e Allattamento
È sicuro utilizzare Tripliam 5mg+1,25mg+10mg durante la gravidanza o allattamento?
Dati gli effetti dei singoli componenti di questa associazione sulla gravidanza e l'allattamento, il medicinale non è raccomandato duranteil primo trimestre di gravidanza. Il farmaco è controindicato duranteil secondo e terzo trimestre di gravidanza. Il medicinale è controindicato durante l'allattamento. Si deve quindi decidere se interromperel'allattamento o interrompere il medicinale considerando l'importanzadi questa terapia per la madre. Gravidanza. Perindopril. L'uso degliACE inibitori non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza. L'uso degli ACE inibitori è controindicato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza. L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguito dell'esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un piccolo aumento del rischio. A meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapiacon un ACE inibitore, per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, concomprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza. Quando vienediagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE inibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa. è noto che nella donna l'esposizione ad ACE inibitore durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia). Se dovesse verificarsi un'esposizione ad un ACE inibitore dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. Ineonati le cui madri abbiano assunto ACE inibitori devono essere attentamente osservati per quanto riguarda l'ipotensione. Indapamide. I dati relativi all'uso dell'indapamide in donne in gravidanza non esistonoo sono in un numero limitato (meno di 300 gravidanze esposte). L'esposizione prolungata alla tiazide durante il terzo trimestre di gravidanza puo' ridurre il volume del plasma materno nonchè il flusso sanguigno uteroplacentare, che possono provocare ischemia feto-placentare e ritardo della crescita. Inoltre, sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia e trombocitopenia in neonati in seguito ad esposizione al termine della gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva. Amlodipina. La sicurezza di amlodipina durante la gravidanza non è stata stabilita. Negli studi sugli animali è stata osservata tossicità riproduttiva inseguito a somministrazione di dosi elevate. Allattamento al seno. Il medicinale è controindicato durante l'allattamento. Perindopril. Poichè non sono disponibili dati riguardanti l'uso di perindopril durantel'allattamento, perindopril non è raccomandato e sono da preferire trattamenti alternativi con comprovato profilo di sicurezza per l'uso durante l'allattamento, specialmente in caso di allattamento di neonatio prematuri. Indapamide. Esistono informazioni insufficienti sull'escrezione dell'indapamide/metaboliti nel latte materno. Possono manifestarsi ipersensibilità ai farmaci derivati delle sulfonamidi e ipokaliemia. Non puo' essere escluso un rischio per i neonati/bambini. Indapamide è molto simile ai diuretici tiazidici i quali sono stati associatidurante l'allattamento ad una diminuzione o anche a una soppressionedella produzione di latte materno. Amlodipina. Amlodipina viene escreta nel latte materno. La porzione della dose materna ricevuta dal neonato è stata stimata con uno scarto interquartile del 3-7%, fino ad unmassimo del 15%. L'effetto di amlodipina sui neonati non è conosciuto. Fertilità. Comuni a perindopril e indapamide. Studi di tossicità riproduttiva non hanno dimostrato effetti sulla fertilità nei ratti femmina e maschio. Nell'uomo non sono attesi effetti sulla fertilità. Amlodipina. In alcuni pazienti trattati con bloccanti dei canali del calcio sono state riportate modificazioni biochimiche reversibili alla testa degli spermatozoi. Non sono disponibili dati clinici sufficientisul potenziale effetto di amlodipina sulla fertilità. In uno studio sui ratti, sono stati riportati effetti avversi sulla fertilità maschile.Formato
Confezione contenente 30 CompresseAvvertenze
Le piante, i loro estratti e più in generale i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto ad essi non vengono riconosciute dalla legge proprietà terapeutiche o capacità di cura delle malattie umane. Le informazioni riportate hanno solo fine illustrativo e divulgativo, sono prive di fini pubblicitari e si ricorda che in caso di patologie o disturbi è necessario un consulto medico prima di intraprendere qualsiasi terapia.
Per tale ragione tutte le notizie e le informazioni qui riportate, in particolare quelle riguardanti dosaggi, posologie, descrizioni e relative proprietà attribuiti ai prodotti, non sono consigli medici ma bensì hanno unicamente finalità divulgativa e informativa di tipo culturale, botanico, storico o salutistico e sono riferite alla bibliografia qui riportata.
Tali informazioni non necessariamente traggono origine da dati scientifici clinicamente dimostrati, ma posso provenire anche solamente dall’uso erboristico tradizionale o da ricerche empiriche non confermate scientificamente, senza un’adeguata verifica della corrispondenza tra gli studi su singole piante o ingredienti e le reali attività degli stessi sull’uomo.
Per questi motivi le informazioni qui riportate non possono sostituire in nessun caso il parere del medico o di altri operatori sanitari legalmente abilitati alla professione, non devono essere utilizzate per assumere decisioni riguardanti la propria salute, eventuali terapie mediche o assunzione di medicinali. Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato. In caso di sensibilità o allergie a specifici ingredienti è indispensabile richiederci previamente all’acquisto, tramite e-mail, conferma degli ingredienti o dell’INCI riportato sul sito del produttore per sincerarsi che non vi siano state modifiche successive, non ancora aggiornate.
In caso di disturbi, patologie o allergie consultate sempre prima il vostro medico curante.
Modalità di pagamento
1. Pagamento con PayPal
Se scegli questo metodo di pagamento sarai indirizzato alla pagina di login di PayPal, dove potrai accedere direttamente al tuo account e confermare il pagamento e il denaro sarà trasferito dal tuo conto PayPal al nostro.
L’accredito del pagamento risulta immediato.
In caso di annullamento dell'ordine, sia da parte tua sia nel caso di mancata accettazione da parte di tuttofarma.it, l'importo sarà rimborsato sul tuo conto PayPal.
In nessun momento della procedura di acquisto tuttofarma.it sarà in grado di conoscere le informazioni finanziarie del Cliente
Non essendoci trasmissione dati, non vi è la possibilità che questi dati siano intercettati.
Nessun archivio informatico di tuttofarma.it contiene, né conserva, tali dati.
Per ogni transazione eseguita con il conto PayPal il Cliente riceverà un'email di conferma da PayPal.
2. Pagamento con Carta di credito (o carta prepagata, come la Postepay) tramite PayPal
Il pagamento on-line tramite carta di credito (prepagata o fisica) avviene su una connessione protetta dotata di un sistema di cifratura molto efficace. Questa transazione avviene tramite il sistema di pagamento sicuro PayPal. Tutti i dati della tua carta vengono gestiti direttamente da PayPal, nessuno visualizzerà le tue informazioni sensibili.
PayPal cripta in automatico tutti i dati tramite protocollo SSL (Secur Socket Layer) a 128bit, ossia il livello di sicurezza più alto disponibile per l’e-commerce.
Le carte di credito (prepagate e fisiche) accettate da questo sistema sono:
- American Express
- MasterCard
- Visa
- Visa Electron
- Postepay
L’accredito del pagamento risulta immediato.
N.B. Puoi pagare utilizzando la tua carta di credito, anche prepagata (come la Postepay*) attraverso il circuito PayPal anche se non hai un conto PayPal!
*La Postepay è una carta prepagata ricaricabile del circuito VISA, rilasciata da Poste Italiane, con la quale è possibile sfruttare tutti i vantaggi di una comune carta di credito senza l’obbligo di avere un conto corrente di appoggio.
3. Pagamento con carta di credito (circuito MultisafePay)
Paga in completa sicurezza con MultisafePay. Questa transazione avviene tramite il sistema di pagamento sicuro che garantisce un’esperienza perfetta.
Tutti i dati della tua carta vengono gestiti in perfetta sicurezza, nessun utente esterno visualizzerà le tue informazioni sensibili.
Al momento di pagare il tuo ordine con carta, tuttofarma.it ti invia automaticamente ad una pagina sicura (SSL) del sito Internet della Banca che si occuperà della transazione. In questa pagina puoi inserire i dati della tua carta (numero, data di scadenza e codice di sicurezza a 3 cifre) in modo assolutamente sicuro. I dati vengono infatti direttamente trasmessi alla Banca, offrendoti il massimo della garanzia.
Le carte (prepagate e fisiche) accettate da questo sistema sono:
- American Express
- MasterCard
- Visa
- Maestro
- ApplePay
- GooglePay
L’accredito del pagamento risulta immediato.
La transazione online è assolutamente sicura perché nessuno, nemmeno tuttofarma.it, può venire a conoscenza dei codici delle Carte di Credito utilizzate dai suoi clienti. Il codice viene utilizzato solamente per l’operazione di pagamento; se il pagamento va a buon fine la conferma è immediata e tuttofarma.it riceve dalla Banca solo un numero di scontrino. Del codice della Carta di Credito non rimane traccia in nessuno dei nostri archivi.
Nei casi di acquisto della merce con modalità di pagamento carta di credito (contestuale alla conclusione della transazione dell’ordine) la Banca di riferimento provvederà ad autorizzare solo l'addebito dell'importo relativo all'acquisto effettuato.
In caso di annullamento dell'ordine da parte del Cliente o di mancata accettazione del contratto da parte Tuttofarma verrà richiesto da parte di Tuttofarma l'annullamento della transazione e lo storno dell'importo impegnato. I tempi di svincolo dipendono esclusivamente dal sistema bancario e possono arrivare sino alla loro prevista scadenza (24° giorno dalla data di autorizzazione).
Una volta effettuato l'annullamento della transazione, Tuttofarma non potrà essere in nessun caso ritenuta responsabile per ritardi e/o danni provocati dal sistema bancario.
Tuttofarma si riserva la facoltà di richiedere al Cliente informazioni aggiuntive o l'invio di copie di documenti che dimostrino la titolarità della carta utilizzata. Nel caso il Cliente non fornisca tali informazioni e/o copie, Tuttofarma si riserva la facoltà di non accettare la conclusione del contratto.
In nessun momento della procedura di acquisto mediante carta di credito Tuttofarma è in grado di conoscere informazioni personali relative al titolare della stessa; le informazioni vengono trasmesse direttamente al sito dell'Istituto bancario che gestisce la transazione, sito protetto. Per tale motivo Tuttofarma non può essere ritenuta responsabile per eventuali usi fraudolenti di carte di credito da parte di terzi all'atto di pagamento di prodotti acquistati sul proprio sito.
In fase di checkout, il cliente avrà la possibilità di memorizzare i dettagli della propria carta di debito o di credito per acquisti futuri nel proprio profilo cliente con Tuttofarma. Nel caso in cui il cliente scelga questa opzione, le informazioni sulla carta verranno archiviate in modo sicuro sui server del nostro fornitore di servizi di pagamento MultiSafepay per conto di Tuttofarma.
Con la presente, il cliente autorizza MultiSafepay a raccogliere e memorizzare i dati della sua carta di debito o di credito. Nel caso in cui il cliente desideri cancellare i dettagli della carta di debito o di credito dal proprio profilo, può inviare una mail a info@tuttofarma.it con la richiesta di cancellare i dati della carta e tutti i dati correlati.
Tuttofarma comunicherà a Multisafepay di cancellare tutti i dati del cliente, come scritto in precedenza i dati non vengono salvati sui server di Tuttofarma ma sono archiviati in modo sicuro sui server del provider di pagamento MultiSafepay rispettando i più avanzati sistemi di sicurezza.
4. Pagamento con bonifico bancario anticipato
Se in fase di acquisto scegli il Bonifico bancario anticipato, ti verranno forniti i dati relativi al nostro conto corrente.
Solitamente il pagamento eseguito con questa modalità richiede 2-3 giorni lavorativi per essere accreditato, divenire visibile al nostro sistema e permettere l’effettiva spedizione della merce.
La merce sarà spedita solo dopo il ricevimento dell’accredito.
Per velocizzare la spedizione inviaci la contabile rilasciata dalla banca all’indirizzo mail ordini@tuttofarma.it
La causale del bonifico dovrà riportare necessariamente le seguenti informazioni:
- Data dell’ordine
- Importo dell’ordine
- Nome e cognome di chi ha effettuato l’ordine
5. Pagamento in contrassegno
Scegliendo questa modalità pagherai l’importo dovuto direttamente alla consegna, pertanto Tuttofarma potrebbe ritenere utile contattarti nuovamente prima che l’ordine venga evaso, come ulteriore conferma d’ordine.
Al prezzo finale dei prodotti acquistati, oltre alle spese di spedizione sarà applicata una maggiorazione di €3,90, per il servizio di contrassegno.
N.B. Se scegli questo metodo di pagamento e rifiuti il pacco, ti saranno addebitate le spese di spedizione e tutte le ulteriori spese di giacenza e resa al mittente (salvo casi di rifiuto per imballo danneggiato). Scegliendo la spedizione in contrassegno, accetti espressamente tale condizione.
Il totale dell'ordine non potrà superare l'importo di € 400 nel caso in cui venga scelto questo metodo di pagamento; sarà necessario in caso di superamento di tale soglia, scegliere un metodo di pagamento anticipato.
6. Pagamento con Satispay
Una tra le App gratuite più famose di pagamento via Smartphone è Satispay. Proprio grazie alla sua praticità e semplicità delle operazioni, si può fare a meno dei contanti ed acquistare comodamente online utilizzando questa applicazione.
Una volta scaricata l’applicazione dal Play Store o dall’App Store, a seconda del sistema operativo del cellulare, Satispay richiede di inserire un numero di cellulare, una mail, la carta d’identità e un IBAN dal quale il venditore riceverà il denaro senza il bisogno di carte fisiche.
Come si acquista su Tuttofarma tramite Satispay?
Per pagare tramite Satispay è sufficiente selezionare questo metodo di pagamento alla fine del tuo ordine.
- Se stai ordinando tramite computer verrà generato un QR Code, è sufficiente che inquadri il QR Code con il tuo smartphone tramite l'app Satispay per effettuare il pagamento oppure inserire il tuo numero di cellulare nell’apposita sezione.
- Se stai acquistando su Satispay tramite smartphone ti verrà richiesto il tuo numero di cellulare, è sufficiente inserirlo ed approvare la transazione tramite l'applicazione Satispay ed il pagamento verrà effettuato.
Il pagamento tramite Satispay è sicuro ed i tuoi dati sono inaccessibili a noi, non potremo mai richiedere o prelevare una cifra senza la tua approvazione.
Per accedere all’applicazione è imprescindibile inserire un codice di sicurezza a 5 cifre in modo tale da rendere il servizio sicuro ed inaccessibile da terzi.
L’accredito del pagamento risulta immediato.
7. Pagamento tramite Amazon Pay
Se sei già titolare di un conto Amazon puoi già iniziare a fare acquisti con Amazon Pay. Non è necessario effettuare un’ulteriore registrazione su Tuttofarma, per cui non devi creare un nuovo account, è sufficiente:
1 – Cliccare su pulsante Amazon Pay su Tuttofarma o scegliere Amazon Pay tra i metodi di pagamento
2 – Fare il login sul tuo account Amazon. Questo pagamento è totalmente sicuro in quanto i tuoi dati di pagamento e login su Amazon non verranno condivisi con noi, effettuerai direttamente il login su Amazon
3 – Seleziona su Amazon il tuo metodo di pagamento preferito che già utilizzi per acquistare su Amazon.it ed, una volta confermato il pagamento, il tuo ordine su Tuttofarma sarà confermato e noi inizieremo a prepararlo e spedirlo direttamente a casa tua!
L’unico dato aggiuntivo che ti verrà richiesto è l’inserimento del tuo codice fiscale se desideri detrarre le spese sanitarie. Se non ti interessa questo aspetto potrai anche non inserire questo dato. In pochi click il tuo ordine sarà confermato e noi inizieremo con allestimento.
8. Pagamento posticipato o in 3 rate senza interessi con Klarna
Klarna è il metodo di pagamento flessibile che ti consente di dilazionare il costo dei tuoi acquisti nel tempo. Acquista ora e paga subito, dopo 30 giorni o suddividi il costo in 3 rate senza interessi. I pagamenti verranno addebitati automaticamente sulla carta di debito, credito o prepagata indicata al momento della conferma dell’ordine. Le transazioni avvengono su server criptati rispettando i massimi standard di sicurezza.
Se scegli di pagare in 3 rate senza interessi, il primo pagamento verrà riscosso al momento della spedizione dell’ordine. I rimanenti due saranno prelevati ogni 30 giorni.
Se scegli di pagare dopo 30 giorni, pagherai l’intero importo dopo 30 giorni dall’ordine senza interessi e senza costi aggiuntivi. Prima di ogni addebito riceverai un promemoria per ricordarti che il pagamento è in scadenza.
9. Pagamento con BITCOIN
Spedizione in 24-48 ore lavorative. Allestiamo e spediamo il tuo ordine entro 24-48 ore lavorative (dal lunedì al sabato), con tracking via email e spedizione gratuita a partire da una soglia minima di spesa.
Dopo l'affidamento al corriere la consegna avviene generalmente in 24-48 ore lavorative sul territorio nazionale e ricevi via email il codice di tracking per seguire il pacco in tempo reale. Costi di spedizione
- Gratuita da € 24,90 con ritiro in Punto di ritiro (BRT Fermopoint o InPost).
- Gratuita da € 29,90 con consegna a domicilio (BRT, GLS, Amazon Shipping).
- Sotto € 24,90: 4 € o 5 € in base al corriere. Contrassegno: + € 3,90.
Spedizione Assicurata (€ 1,50)
Con il servizio opzionale di Spedizione Assicurata ottieni un rimborso rapido o la rispedizione del prodotto danneggiato senza attendere il rientro della merce. Il danno va segnalato con foto entro 48 ore dalla consegna.Spediamo anche in tutta Europa. Per tariffe internazionali, condizioni complete della Spedizione Assicurata e tutti i dettagli consulta la pagina Modalità di spedizione.
Domande e risposte
Se desideri maggiori informazioni su Tripliam 5mg+1,25mg+10mg 30 Compresse fai una domanda.
Non ci sono domande riguardanti questo prodotto
Fai una domandaANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)
Prezzo più basso di Tripliam 5mg+1,25mg+10mg 30 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 12,06DISPONIBILITA' PRODOTTO
Desideriamo informare i nostri clienti che la disponibilità dei prodotti visualizzata sul nostro sito non è sempre garantita. Una volta effettuato il vostro ordine, effettueremo un ulteriore controllo per verificare la disponibilità effettiva del prodotto ordinato. Inoltre, controlleremo che la data di scadenza del prodotto sia adeguata prima di procedere con la spedizione. Nel caso in cui il prodotto che avete scelto risultasse esaurito al momento del controllo, o la data di scadenza non fosse adeguata, vi assicuriamo che vi contatteremo tempestivamente per comunicarvi la situazione e discutere le possibili alternative. Apprezziamo la vostra comprensione in merito a queste eventualità e ci impegniamo a fare del nostro meglio per assicurarvi una piacevole esperienza di acquisto su Tuttofarma.DISCLAIMER
Desideriamo ricordare ai nostri stimati clienti di Tuttofarma che, data l'ampia gamma di prodotti nel nostro catalogo e le sfide che comporta l'aggiornamento continuo, le immagini presenti sul nostro sito sono da considerarsi indicative. Ciò significa che potrebbero non rappresentare perfettamente l'aspetto del prodotto che riceverete, come ad esempio il confezionamento, le caratteristiche fisiche o il contenuto, che potrebbero differire per colori, dimensioni o quantità. Allo stesso modo, le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti, la posologia e le percentuali riportate nelle descrizioni dei nostri prodotti sono puramente indicative e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. In virtù della nostra incapacità di aggiornare in tempo reale tali informazioni, le immagini e le specifiche tecniche dei prodotti pubblicate su tuttofarma.it potrebbero differire da quelle riportate sulle etichette o diffusi in altro modo dalle aziende produttrici. Il principale elemento di identificazione dei prodotti è il codice ministeriale MINSAN (codice a 9 cifre), che riportiamo in alto in ogni scheda prodotto sul nostro sito. Vogliamo assicurare ai nostri clienti che il nostro staff si impegna a informarli nel caso di cambiamenti significativi nella formulazione, formato o contenuto di un prodotto, prima di procedere alla spedizione. Sarà così data la possibilità al cliente di scegliere se procedere con l'acquisto o annullarlo. Infine, desideriamo sottolineare che Tuttofarma non può garantire la completezza o l'attualità delle informazioni pubblicate sul nostro sito e declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Tuttofarma non si assume responsabilità per eventuali danni che possano derivare dall'accesso alle informazioni pubblicate sul nostro sito. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi assicuriamo del nostro impegno a fornirvi un servizio di alta qualità.Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer

.jpg)


