CASHBACK FINO AL 5 SU TUTTI GLI ORDINI
Buoni del mese
    Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg

    Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg

    Sandoz
    037486115
    Enalapril Id Sand è un farmaco a base di enalapril maleato e idroclorotiazide. È indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale che non può essere adeguatamente trattata con un inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina in monoterapia. Formato: 14 compresse. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
    Solari 2026
    € 6,32

    Spesso acquistati assieme

    Dettagli Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg

    Caratteristiche Prodotto

    Enalapril Id Sand è un farmaco a base di enalapril maleato e idroclorotiazide indicato per:
    • Ipertensione essenziale che non può essere adeguatamente trattata con un inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina in monoterapia.
    Il farmaco Enalapril Id Sand è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    ENALAPRIL IDROCLOROTIAZIDE SANDOZ

    Categoria Farmacoterapeutica

    ACE-inibitori, combinazioni.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg?

    Enalapril maleato 20 mg ed idroclorotiazide 6 mg.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg?

    Lattosio monoidrato, magnesio stearato, amido di mais, sodio bicarbonato, talco.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg?

    Ipertensione essenziale che non puo' essere adeguatamente trattata conun inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina in monoterapia.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg?

    Grave compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina <= 30 ml/min). Ipersensibilità all'enalapril maleato, ad altriACE-inibitori, all'idroclorotiazide, ad altri sulfamidici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Anamnesi di edema angioneurotico connesso aduna precedente terapia con un inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina ed angioedema ereditario o idiopatico. Gravidanza al secondo e terzo trimestre. Allattamento. Grave compromissione della funzionalità epatica.

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg?

    Ipertensione: una compressa al di'. Le compresse possono essere assunte indipendentemente dall'ingestione di cibo. Precedente terapia con diuretici: una volta assunta la dose iniziale, puo' manifestarsi ipotensione sintomatica; è più probabile che cio' accada in pazienti con deplezione del volume o squilibrio elettrolitico come conseguenze di unaprecedente terapia con diuretici. La terapia con diuretici deve essere sospesa 2-3 giorni prima di iniziare il trattamento. Insufficienza renale: dal momento che la dose iniziale di enalapril in caso di compromissione renale di grado lieve (clearance della creatinina compresa tra 30 ml/min e 80 ml/min) è pari a 5-10 mg, non è raccomandato come terapia iniziale in questi pazienti. è controindicato in di pazienti con clearance della creatinina <= 30 mL/min. Anziani: in generale, le raccomandazioni inerenti al dosaggio sono le medesime sia che si trattidegli anziani che dei pazienti più giovani. Bambini ed adolescenti:la sicurezza ed efficacia del prodotto non sono state stabilite.

    Conservazione

    Come va conservato Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg?

    Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. Conservare nellaconfezione originale.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg?

    >>Enalapril. Raramente è stata osservata ipotensione sintomatica. èpiù probabile che si manifesti nei pazienti con deplezione del volumeo con squilibrio elettrolitico che si verificano in caso di terapia con diuretici, dieta iposodica, dialisi, diarrea o vomito. è stata osservata anche nei pazienti con insufficienza cardiaca. Poichè contieneidroclorotiazide, qualunque altra terapia a base di diuretici deve essere interrotta, se possibile, 2-3 giorni prima di iniziare il trattamento, per evitare il rischio di deplezione del volume o dello squilibrio elettrolitico. Una risposta ipotensiva transitoria non rappresentauna controindicazione per la somministrazione di ulteriori dosi. Usarecon cautela in pazienti con ostruzione della valvola ventricolare sinistra o del tratto di efflusso aortico; evitare in caso di shock cardiogeno e di ostruzione significativa dal punto di vista emodinamico. Non è raccomandato in pazienti affetti da iperaldosteronismo primario,in quanto essi non rispondono a farmaci antiipertensivi che agiscono attraverso inibizione del sistema renina-angiotensina (RAS). è stata riferita insufficienza renale, che si verifica soprattutto nei pazienticon grave insufficienza cardiaca o nefropatia preesistente, inclusa stenosi dell'arteria renale. Se diagnosticata direttamente e trattata adeguatamente nella maggior parte dei casi, risulta reversibile dopo iltrattamento con enalapril. Esiste un rischio maggiore in pazienti constenosi bilaterale dell'arteria renale o con arteriostenosi dell'unico rene funzionante. Non esistono esperienze circa l'assunzione di enalaprill nei pazienti che abbiano subito un recente trapianto di rene; pertanto non è raccomandato. Raramente, l'uso degli ACE inibitori è stato associato ad una sindrome che inizia con ittero colestatico e progredisce in necrosi epatica fulminante e (a volte) nella morte. Il meccanismo della sindrome non è stato chiarito. Sono state riportate neutropenia/agranulocitosi, trombocitopenia ed anemia. Somministrare conestrema cautela a pazienti affetti da collagenopatia vascolare o in terapia con farmaci immunosoppressori o con allopurinolo o procainamide,o che presentino una combinazione di tali fattori di complicazione, soprattutto in caso di disfunzione renale preesistente. è stato riportato edema angioneurotico del volto, delle estremità, delle labbra, della lingua, della glottide e/o della laringe. Puo' verificarsi in qualsiasi momento del trattamento. L'incidenza di angioedema è risultatapiù elevata in pazienti di razza nera trattati con ACE-inibitori, rispetto a quelli di razza bianca. Raramente, pazienti che assumono ACE inibitori durante il trattamento di desensibilizzazione con veleno di imenotteri hanno manifestato reazioni anafilattoidi potenzialmente fatali. Raramente, pazienti che assumono ACE inibitori durante l'aferesi per la rimozione selettiva delle lipoproteine a bassa densità (LDL) mediante destrano solfato hanno manifestato reazioni anafilattoidi potenzialmente fatali. Sono state riferite reazioni anafilattoidi in pazienti dializzati con membrane ad alto flusso e trattati contemporaneamente con un ACE inibitore; considerare la possibilità di utilizzare differenti tipi di membrane per dialisi o differenti classi di agenti antiipertensivi. Nei pazienti diabetici trattati con agenti antidiabeticiorali o insulina, la glicemia deve essere attentamente controllata durante il primo mese di trattamento. è stata riportata tosse, caratteristicamente non-produttiva, persistente e che scompare dopo la sospensione del trattamento. In pazienti sottoposti a chirurgia maggiore o chesiano sotto anestesia con agenti che provocano ipotensione, enalaprilinibisce la formazione di angiotensina II secondaria a rilascio compensatorio di renina. è stato osservato aumento del potassio sierico. Le esperienze sull'efficacia e la sicurezza del prodotto in caso di bambini ed adolescenti ipertesi sono limitate, soprattutto per quanto riguarda l'associazione tra enalapril ed idroclorotiazide. Apparentementeil prodotto risulta meno efficace nell'abbassare la pressione sanguigna tra i pazienti di razza nera, rispetto a quelli di razza non nera,probabilmente a causa della maggiore prevalenza di stati di renina bassa tra i soggetti ipertesi di razza nera. >>Idroclorotiazide. Nei pazienti con disfunzioni renali, i tiazidici possono precipitare l'azotemia. Nei pazienti con insufficienza renale, possono svilupparsi effetticumulativi del principio attivo. Somministrare con cautela nei pazienti con funzionalità epatica compromessa o con malattia epatica progressiva, in quanto le minime alterazioni dei fluidi e del bilancio elettrolitico possono precipitare in coma epatico. I diuretici tiazidici possono compromettere la tolleranza al glucosio. Controllare, ad intervalli appropriati, le concentrazioni sieriche degli elettroliti. I tiazidici possono causare alterazioni dei fluidi o del bilancio elettrolitico. Anche se si puo' sviluppare ipokaliemia durante il trattamento coni diuretici tiazidici, la terapia concomitante con enalapril puo' ridurre il rischio di ipokaliemia indotta da diuretici. Iponatremia puo' verificarsi in pazienti affetti da edema durante i periodi caldi dell'anno. Il deficit di cloruro è generalmente lieve e di solito non richiede trattamento. I tiazidici possono ridurre l'escrezione urinaria dicalcio e provocare un'intermittente e leggero aumento del calcio sierico in assenza di disturbi noti del metabolismo del calcio. I tiazidicihanno mostrato di incrementare l'escrezione urinaria di magnesio, chepuo' provocare ipomagnesemia. L'idroclorotiazide contenuto in questomedicinale puo' dare positività al test anti-doping. Possono manifestarsi reazioni di ipersensibilità in pazienti con o senza anamnesi diallergia o di asma bronchiale. All'uso di tiazidici, è stata riportata la possibilità di esacerbazione o manifestazione di lupus eritematoso sistemico. >>Enalapril/Idroclorotiazide. I tiazidici sono controindicati nei pazienti con clearance della creatinina pari a 30 ml/min o inferiore. In alcuni pazienti ipertesi senza evidenza di nefropatia preesistente, in caso di somministrazione combinata di enalapril e di undiuretico, si è verificato un incremento dell'urea ematica e della creatinina. Se cio' si verifica la somministrazione della combinazione deve essere sospesa. è possibile ricominciare la terapia a dosaggi inferiori, oppure modificare il regime di trattamento antiipertensivo utilizzando solo uno dei due farmaci in monoterapia. Il trattamento non deve essere iniziato in gravidanza se non in caso di assoluta necessità. La concomitante somministrazione con il litio è, generalmente, nonraccomandata. L'associazione con un tiazidico non esclude la possibilità che si manifesti l'ipokaliemia. Questo medicinale contiene lattosio.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg?

    >>Enalapril. Un precedente trattamento con diuretici a dosaggi elevatipuo' provocare deplezione del volume e rischio di ipotensione quandosi stia iniziando la terapia con enalapril. Gli effetti ipotensivi possono essere ridotti interrompendo l'assunzione del diuretico, aumentando il volume ematico o assumendo gli elettroliti, o iniziando la terapia con dosaggi minimi di enalapril. Altri agenti anti-ipertensivi L'uso concomitante di agenti antiipertensivi puo' aumentare l'effetto ipotensivo di enalapril. L'uso concomitante di nitroglicerina e di altri nitrati, o di altri vasodilatatori, puo' ridurre ulteriormente la pressione sanguigna. L'uso concomitatnte di ACE inibitori e di alcuni farmaci anestetici, antidepressivi triciclici ed antipsicotici, puo' determinare un'ulteriore abbassamento della pressione sanguigna. I farmaci simpaticomimetici possono ridurre l'effetto antiipertensivo degli ACE inibitori. La somministrazione concomitante con farmaci antidiabetici possono causare un aumento dell'effetto di abbassamento dei livelli diglucosio nel sangue, con conseguente rischio di ipoglicemia. Cio' appare più probabile nel corso delle prime settimane di terapia combinatae nei pazienti con disfunzioni renali. Ciclosporina: aumenta il rischio di iperkaliemia con ACE inibitori. L'alcool potenzia l'effetto ipotensivo degli ACE inibitori. Puo' essere somministrato in tutta sicurezza insieme ad acido acetilsalicilico (alle dosi cardiologiche), trombolitici e beta-bloccanti. Trimetoprim e sulfatrimetropim: l'uso concomitante degli ACE-inibitori puo' predisporre il paziente a iperkaliemia.>>Idroclorotiazide. Alcool, barbiturici ed analgesici narcotici: puo'verificarsi potenziamento dell'ipotensione ortostatica. AmfotericinaB (parenterale), carbenoxolone, corticosteroidi, corticotropina (ACTH)o lassativi stimolanti: l'idroclorotiazide puo' intensificare lo squilibrio elettrolitico, soprattutto l'ipokaliemia. Agenti che abbassanoil livello di glucosio nel sangue: puo' essere necessario un aggiustamento del dosaggio. Nel caso della concomitante somministrazione di diuretici tiazidici e sali di calcio o di vitamina D si puo' verificare aumento dei livelli sierici di calcio dovuto alla diminuita escrezioneurinaria di questo elettrolita. Glucosidi cardiaci: rischio aumentatodi tossicità da digitale associato alla ipokaliemia indotta dalle tiazidi. Resine di colestiramina e colestipolo: possono ridurre o rallentare l'assorbimento di idroclorotiazide. Amine pressorie: esiste la possibilità di una reazione ridotta ai vasopressori, ma non in misura tale da precludere il loro utilizzo a priori. In alcuni pazienti la somministrazione di un inibitore della prostaglandina sintetasi puo' ridurre gli effetti diuretici, natriuretici ed antiipertensivi dei diuretici. Immunosoppressori, corticoidi sistemici, procainamide: diminuzionenella conta dei globuli bianchi, leucopenia. Agenti citostatici: aumento di tossicità a carico del midollo osseo dovuta alla ridotta escrezione renale di queste sostanze citotossiche, causata a sua volta dall'idroclorotiazide. Farmaci antigotta: puo' essere necessario aumentareil dosaggio di questi, dal momento che l'idroclorotiazide tende ad innalzare il livello dell'acido urico. Farmaci associati a torsioni di punta: a causa del rischio di ipokaliemia, si deve usare cautela quandol'idroclorotiazide è somministrata insieme a medicinali associati a torsioni di punta, come alcuni antiaritmici, alcuni antipsicotici ed altri medicinali noti per indurre torsioni di punta. Rilassanti non-polarizzanti della muscolatura scheletrica. i tiazidici possono potenziarel'effetto della tubocurarina. Chimica clinica: l'idroclorotiazide puo' causare interferenze diagnostiche nel test del bentiromide. I tiazidici possono provocare una riduzione del livello sierico di PBI (IodioLegato alle Proteine Sieriche), senza disturbi alla tiroide. >>Enalapril/Idroclorotiazide. Gli ACE inibitori riducono la perdita di potassioindotta dai diuretici tiazidici. I diuretici risparmiatori di potassio i supplementi di potassio o i sostituti del sale contenenti potassiopossono significativamente aumentare il potassio sierico, soprattuttonei pazienti con compromessa funzionalità renale. Se l'utilizzo combinato risulta indicato a causa di ipokaliemia manifesta, occorre prestare cautela e monitorare frequentemente il potassio sierico. La co-somministrazione con litio deve essere intrapresa con cautela. La somministrazione contemporanea con FANS puo' determinare una riduzione dell'efficacia antiipertensiva di questi ultimi. L'utilizzo contemporaneo diACE inibitori puo' determinare un incremento del rischio di deterioramento delle funzioni renali, inclusa possibile insufficienza renale acuta, e l'aumento del potassio sierico, soprattutto nei pazienti con compromessa funzionalità renale preesistente. Tale combinazione va, pertanto, somministrata con cautela, soprattutto nei pazienti anziani. Ipazienti devono essere adeguatamente idratati e si consideri il monitoraggio della funzionalità renale una volta iniziata la terapia concomitante e, successivamente, ad intervalli regolari. Mezzi di contrastoiodati: aumento del rischio di insorgenza di insufficienza renale acuta, soprattutto in caso di dosaggi elevati di mezzi di contrasto iodati.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg?

    Molto comuni (>1/10), comuni (>=1/100 <1>=1/1000 <1>=1/10.000 <1>>Enalapril. Esami diagnostici. Comuni: ipercaliemia, aumento della creatinina sierica. Non comuni: incremento della percentuale di urea ematica, iponatremia. Rari:aumento degli enzimi epatici e della bilirubina sierica. Patologie delsistema emolinfopoietico. Non comuni: anemia (incluse anemia aplastica ed emolitica). Rari: neutropenia, riduzione dei valori dell'emoglobina, riduzione dei valori dell'ematocrito, trombocitopenia, agranulocitosi, mielosoppressione, pancitopenia, linfoadenopatia, malattie autoimmuni. Patologie del sistema nervoso. Comuni: mal di testa, depressione. Non comuni: confusione, sonnolenza, insonnia, nervosismo, parestesia, vertigini. Rari: disturbi dell'attività onirica, turbe del sonno. Patologie dell'occhio. Molto comuni: visione offuscata. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto comuni: tosse. Comuni: dispnea. Non comuni: rinorrea, mal di gola e raucedine, broncospasmo/asma.Rari: infiltrati polmonari, rinite, alveolite allergica/polmonite eosinofila. Patologie gastrointestinali. Molto comuni: nausea. Comuni: diarrea, dolori addominali, disgeusia. Non comuni: ileo, pancreatite, vomito, dispepsia, costipazione, anoressia, irritazione gastrica, xerostomia, ulcera ventricolare. Rari: stomatite/ulcera aftosa, glossite. Patologie renali e urinarie. Non comuni: disfunzione renale, insufficienza renale, proteinuria. Rari: oliguria. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comuni: esantema, ipersensibilità/edema angioneurotico: è stato riportato edema angioneurotico del volto, delle estremità, delle labbra, della lingua, della glottide e/o della laringe. Noncomuni: diaforesi, prurito, orticaria, alopecia. Rari: eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, dermatite esfoliativa, necrolisi epidermia tossica, pemfigo, eritroderma. è stata riportata una sintomatologia complessa, che puo' includere alcuni o tutti i seguenti sintomi:febbre, sierosite, vasculite, mialgia/miosite, artralgia/artrite, positività dell'ANA, elevazione della VES, eosinofilia e leucocitosi. Possono manifestarsi esantema, fotosensibilità ed altri disturbi dermatologici. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non comuni: ipoglicemia. Patologie cardiache. Molto comuni: capogiri. Comuni: ipotensione (inclusa ipotensione ortostatica), sincope, infarto del miocardioo apoplessia, possibilmente secondaria ad un'ipotensione eccessiva inpazienti a rischio, dolori al torace, disritmia, angina pectoris, tachicardia. Non comuni: ipotensione ortostatica, palpitazioni. Rari: sindrome di Raynaud. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sededi somministrazione. Molto comuni: astenia. Comuni: affaticamento. Noncomuni: miospasmo, arrossamento del volto, tinnito, malessere, febbre. Patologie epatobiliari. Rari: insufficienza epatica, epatite - sia epatocellulare che colestatica, epatite inclusa necrosi, colestasi (incluso ittero). Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comuni: impotenza. Rari: ginecomastia. >>Idroclorotiazide. Patologie cardiache: ipotensione ortostatica, aritmie cardiache. Patologie delsistema emolinfopoietico: leucopenia, neutropenia/agranulocitosi, trombocitopenia, anemia aplastica, anemia emolitica, depressione del midollo osseo. Patologie del sistema nervoso: perdita di appetito, parestesia, sensazione di testa vuota. Patologie dell'occhio: xantopsia, offuscamento transitorio della vista. Patologie dell'orecchio e del labirinto: vertigini. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: distress respiratorio (inclusi polmonite ed edema polmonare). Patologie gastrointestinali: irritazione gastrica, diarrea, costipazione, pancreatite. Patologie renali e urinarie: disfunzioni renali, nefrite interstiziale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni di fotosensibilità, rash, reazioni cutanee del tipo lupus eritematoso, riattivazione di lupus cutaneo eritematoso, orticaria, reazioni anafilattiche, necrolisi tossica epidermica. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: spasmi muscolari. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: anoressia, iperglicemia, glicosuria, iperuricemia, squilibrio elettrolitico (incluse iponatremia ed ipokaliemia),aumento del colesterolo e dei trigliceridi. Infezioni ed infestazioni: sialoadenite. Patologie vascolari: angioite necrotizzante (vasculite, vasculite cutanea). Patologie sistemiche e condizioni relative allasede di somministrazione: febbre, debolezza. Patologie epatobiliari: ittero (ittero intraepatico colestatico). Disturbi psichiatrici: irrequietezza, depressione, disturbi del sonno.

    Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg durante la gravidanza o allattamento?

    L'uso di ACE inibitori non è raccomandato durante il primo trimestredi gravidanza. è controindicato durante il secondo ed il terzo trimestre. L'evidenza epidemiologica relativa al rischio di teratogenicitàa seguito di esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non è stata conclusiva; tuttavia un piccolo aumento delrischio non puo' essere escluso. A meno che il proseguimento della terapia con ACE inibitori sia considerata essenziale, le pazienti che pianifichino una gravidanza devono passare ad altro trattamento antipertensivo che abbia un profilo di sicurezza consolidato per l'uso in gravidanza. Quando viene diagnosticata la gravidanza, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e, ove appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa. è noto che l'esposizione ad una terapia con ACE inibitori durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza induca fetotossicità umana (funzionalità renale ridotta, oligoidramnios, rallentamento nell'ossificazione cranica) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione ed iperkaliemia). In caso di esposizione all'enalapril dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. Ibambini le cui madri hanno assunto ACE inibitori devono essere strettamente monitorati per ipotensione. L'esposizione prolungata all'idroclorotiazide durante il terzo trimestre di gravidanza puo' provocare ischemia feto-placentare ed un rischio di ritardo della crescita. Inoltre,in caso di esposizione in prossimità della data del parto, sono stati riportati rari casi di ipoglicemia e trombocitopenia neonatale. L'idroclorotiazide puo' ridurre il volume plasmatico e la perfusione ematica utero/placentare. In caso di somministrazione di un tiazidico a pazienti con edema/ipertensione gravidica e/o (pre)eclampsia, esiste il rischio di riduzione del volume plasmatico e di ipoperfusione placentare, mentre il corso della malattia non risulta influenzato da tale farmaco. I diuretici tiazidici non devono essere somministrati per trattare l'edema fisiologico in gravidanza. è controindicato durante l'allattamento. Sia l'enalapril che l'idroclorotiazide sono escreti nel lattematerno. La somministrazione di tiazidici alla madre durante l'allattamento è stata associata ad una diminuzione o anche soppressione della secrezione lattea. Possono verificarsi le reazioni di ipersensibilità ai derivati sulfonamidici, ipokaliemia e ittero nucleare. A causa della possibilità di insorgenza reazioni avverse gravi nel feto che idue farmaci possono causare, si deve valutare se sospendere l'allattamento oppure sospendere la terapia, tenendo in considerazione l'importanza del trattamento per la madre.

    Formato

    Confezione contenente 14 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    037486115
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Enalapril Maleato e Idroclorotiazide
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Enalapril Id Sand 14 Compresse 20+6mg praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 6,32

    DISPONIBILITA' PRODOTTO

    Desideriamo informare i nostri clienti che la disponibilità dei prodotti visualizzata sul nostro sito non è sempre garantita. Una volta effettuato il vostro ordine, effettueremo un ulteriore controllo per verificare la disponibilità effettiva del prodotto ordinato. Inoltre, controlleremo che la data di scadenza del prodotto sia adeguata prima di procedere con la spedizione. Nel caso in cui il prodotto che avete scelto risultasse esaurito al momento del controllo, o la data di scadenza non fosse adeguata, vi assicuriamo che vi contatteremo tempestivamente per comunicarvi la situazione e discutere le possibili alternative. Apprezziamo la vostra comprensione in merito a queste eventualità e ci impegniamo a fare del nostro meglio per assicurarvi una piacevole esperienza di acquisto su Tuttofarma.

    DISCLAIMER

    Desideriamo ricordare ai nostri stimati clienti di Tuttofarma che, data l'ampia gamma di prodotti nel nostro catalogo e le sfide che comporta l'aggiornamento continuo, le immagini presenti sul nostro sito sono da considerarsi indicative. Ciò significa che potrebbero non rappresentare perfettamente l'aspetto del prodotto che riceverete, come ad esempio il confezionamento, le caratteristiche fisiche o il contenuto, che potrebbero differire per colori, dimensioni o quantità. Allo stesso modo, le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti, la posologia e le percentuali riportate nelle descrizioni dei nostri prodotti sono puramente indicative e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. In virtù della nostra incapacità di aggiornare in tempo reale tali informazioni, le immagini e le specifiche tecniche dei prodotti pubblicate su tuttofarma.it potrebbero differire da quelle riportate sulle etichette o diffusi in altro modo dalle aziende produttrici. Il principale elemento di identificazione dei prodotti è il codice ministeriale MINSAN (codice a 9 cifre), che riportiamo in alto in ogni scheda prodotto sul nostro sito. Vogliamo assicurare ai nostri clienti che il nostro staff si impegna a informarli nel caso di cambiamenti significativi nella formulazione, formato o contenuto di un prodotto, prima di procedere alla spedizione. Sarà così data la possibilità al cliente di scegliere se procedere con l'acquisto o annullarlo. Infine, desideriamo sottolineare che Tuttofarma non può garantire la completezza o l'attualità delle informazioni pubblicate sul nostro sito e declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Tuttofarma non si assume responsabilità per eventuali danni che possano derivare dall'accesso alle informazioni pubblicate sul nostro sito. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi assicuriamo del nostro impegno a fornirvi un servizio di alta qualità.


    Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer