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    Enalapril e Lercanidipina Doc 28 Compresse 20+10mg

    Enalapril e Lercanidipina Doc 28 Compresse 20+10mg

    045468028
    Enalapril e Lercanidipina Doc è un farmaco a base di enalapril maleato e lercanidipina cloridrato. È indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale nei pazienti adulti con pressione arteriosa non adeguatamente controllata da una monoterapia con lercanidipina 10 mg o enalapril 20 mg. Questo farmaco è disponibile nel formato: 28 compresse 20+10mg. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Enalapril e Lercanidipina Doc 28 Compresse 20+10mg

    Caratteristiche Prodotto

    Enalapril e Lercanidipina Doc è un farmaco a base di enalapril maleato e lercanidipina cloridrato indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale nei pazienti adulti con pressione arteriosa non adeguatamente controllata da una monoterapia con lercanidipina 10 mg.
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti adulti con pressione arteriosa non adeguatamente controllata da una monoterapia con enalapril 20 mg.
    Il farmaco Enalapril e Lercanidipina Doc è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

    Categoria Farmacoterapeutica

    ACE-inibitori e calcio-antagonisti: enalapril e lercanidipina.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Enalapril e Lercanidipina Doc 28 Compresse 20+10mg?

    Ogni compressa contiene 10 mg di enalapril maleato equivalenti a 7,64mg di enalapril e 10 mg di lercanidipina cloridrato equivalenti a 9,44mg di lercanidipina. Eccipiente con effetti noti: ogni compressa contiene 131,0 mg di lattosio monoidrato e meno di 1mmol (23 mg) di sodio.Ogni compressa contiene 20 mg di enalapril maleato equivalenti a 15,29 mg di enalapril e 10 mg di lercanidipina cloridrato equivalenti a 9,44 mg di lercanidipina. Eccipiente con effetti noti: ogni compressa contiene 123,4 mg di lattosio monoidrato e meno di 1mmol (23 mg) di sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Enalapril e Lercanidipina Doc?

    Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, magnesio stearato, povidone K 30, sodio amido glicolato tipo A, sodio bicarbonato. Rivestimento della compressa. [Solo per 10 mg/10 mg] Opadry II bianco 85F18422 contenente: alcol polivinilico, titanio biossido (E171), macrogol/PEG 3350, talco. [Solo per 20 mg/10 mg] Opadry IIgiallo 85F32645 contenente: alcol polivinilico, titanio biossido (E171), macrogol/PEG 3350, talco, ossido di ferro giallo (E172).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Enalapril e Lercanidipina Doc 28 Compresse 20+10mg?

    Trattamento dell'ipertensione essenziale nei pazienti adulti con pressione arteriosa non adeguatamente controllata da una monoterapia con lercanidipina 10 mg. Trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti adulti con pressione arteriosa non adeguatamente controllata da unamonoterapia con enalapril 20 mg. L'associazione fissa ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC 10 mg/10 mg non deve essere utilizzata per il trattamento iniziale dell'ipertensione. L'associazione fissa ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC 20 mg/10 mg non deve essere utilizzata per il trattamento iniziale dell'ipertensione.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Enalapril e Lercanidipina Doc

    Quando è controindicato l'utilizzo di Enalapril e Lercanidipina Doc 28 Compresse 20+10mg?

    Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC non deve essere somministrato nei seguenti casi: ipersensibilità ad un ACE- inibitore o ad un calcio-antagonista diidropiridinico; storia di angioedema associato a terapia con un ACE-inibitore; angioedema ereditario o idiopatico; secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6); ostruzione all'eiezione ventricolare sinistra, inclusa la stenosi aortica; insufficienza cardiaca congestizia non trattata; anginapectoris instabile; infarto miocardico avvenuto da meno di un mese; grave danno renale (clearance della creatinina <30 ml/min), compresi pazienti sottoposti a emodialisi; grave compromissione epatica; trattamento concomitante con: potenti inibitori di CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5); ciclosporina (vedere paragrafo 4.5); succo di pompelmo (vedere paragrafo 4.5). L'uso concomitante di ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affettida diabete mellito o compromissione renale (GFR < 60 ml/min/1,73 m^2)(vedere paragrafi 4.5 e 5.1); uso concomitante con terapia a base di sacubitril/valsartan. ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan (vedere anche paragrafi 4.4 e 4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Enalapril e Lercanidipina Doc?

    I pazienti con pressione arteriosa non adeguatamente controllata da una monoterapia con lercanidipina 10 mg hanno la possibilità di assumere lercanidipina 20 mg in monoterapia o passare all'associazione fissaENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC 10 mg/10 mg. I pazienti con pressione arteriosa non adeguatamente controllata da una monoterapia con enalapril20 mg hanno la possibilità di assumere dosi superiori di enalapril in monoterapia o passare all'associazione fissa ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC 20 mg/10 mg. Si raccomanda la titolazione individuale dei componenti. Se clinicamente appropriato, puo' essere considerato il passaggio diretto dalla monoterapia all'associazione fissa. Posologia La doseraccomandata è di una compressa al giorno almeno 15 minuti prima deipasti. Anziani La dose dipende dalla funzionalità renale del paziente (vedere " Uso nel danno renale "). Pazienti con danno renale: ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC è controindicato in pazienti affetti da gravedisfunzione renale (clearance della creatinina <30 mlmin) o in pazienti sottoposti a emodialisi (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). si raccomanda particolare cautela all'inizio del trattamento con disfunzione renale da lieve moderata. compromissione epatica: enalapril lercanidipina doc è controindicato caso di grave epatica. epatica popolazione pediatrica: non esiste un uso specifico nella pediatrica nell'indicazione dell'ipertensione. modo somministrazione precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione medicinale: il deve preferibilmente somministrato al mattino almeno 15 minuti colazione. questo medicinale assunto succo pompelmo 4.5).

    Conservazione

    Come va conservato Enalapril e Lercanidipina Doc 28 Compresse 20+10mg?

    Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C. Conservare nellaconfezione originale per proteggere dalla luce e dall'umidità.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Enalapril e Lercanidipina Doc 28 Compresse 20+10mg?

    Ipotensione sintomatica: l'ipotensione sintomatica è stata raramenteosservata in pazienti con ipertensione non complicata. Nei pazienti ipertesi trattati con l'enalapril, è più probabile che l'ipotensione sintomatica si verifichi se il paziente è ipovolemico, ad esempio in caso di terapia con diuretici, limitazione del sale nella dieta, dialisi, diarrea o vomito (vedere paragrafo 4.5). è stata osservata ipotensione sintomatica in pazienti affetti da insufficienza cardiaca, con osenza insufficienza renale associata. è più probabile che cio' accada nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca più grave, a seguitodell'uso di elevate dosi di diuretici dell'ansa, iponatriemia o compromissione renale. In questi pazienti, la terapia deve essere iniziatasotto controllo medico ed i pazienti devono essere seguiti attentamente in caso di aggiustamento della dose di enalapril e/o del diuretico.Considerazioni simili possono essere applicate a pazienti con ischemiacardiaca o patologie cerebrovascolari per i quali un'eccessiva diminuzione della pressione arteriosa puo' dar luogo ad infarto miocardico oad accidente cerebrovascolare. Se si verifica ipotensione, il paziente deve essere posto in posizione supina e, se necessario, sottoposto ainfusione endovenosa di soluzione fisiologica. Una risposta ipotensiva transitoria non rappresenta una controindicazione a ulteriori dosi,che possono essere somministrate generalmente senza difficoltà non appena la pressione arteriosa sarà aumentata dopo l'espansione della volemia. In alcuni pazienti affetti da insufficienza cardiaca con pressione arteriosa normale o ridotta, la somministrazione di enalapril puo'provocare un'ulteriore riduzione della pressione arteriosa sistemica.Questo effetto è previsto e generalmente non costituisce un motivo di interruzione del trattamento. Se l'ipotensione diventa sintomatica,puo' rendersi necessaria la riduzione della dose e/o l'interruzione del diuretico e/o dell'enalapril. Duplice blocco del sistema renina-angiotensina- aldosterone (RAAS) Esiste l'evidenza che l'uso concomitantedi ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzionedella funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Ilduplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren non è pertanto raccomandato (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). Se la terapia del duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, cio' deve avveniresolo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente inpazienti con nefropatia diabetica. Sindromi da disfunzione del nodo del seno: si raccomanda particolare cautela nell'uso della lercanidipina in pazienti affetti da sindromi da disfunzione del nodo del seno (senon è impiantato un pacemaker). Disfunzione ventricolare sinistra eischemia cardiaca: sebbene studi controllati di emodinamica non abbiano dimostrato alcuna compromissione della funzione ventricolare, è necessario prestare cautela in pazienti affetti da disfunzione ventricolare sinistra durante il trattamento con calcio-antagonisti. è stato evidenziato che i pazienti affetti da ischemia cardiaca hanno un elevatorischio cardiovascolare durante il trattamento con alcune diidropiridine a breve durata d'azione. Sebbene la lercanidipina abbia una lungadurata d'azione, in tali pazienti è richiesta cautela. In rari casi,alcune diidropiridine possono causare dolore precordiale o angina pectoris. Molto raramente, nei pazienti con angina pectoris pre-esistente,questi attacchi possono verificarsi con maggiore frequenza, durata ogravità. Possono essere osservati isolati casi di infarto miocardico(vedere paragrafo 4.8). Uso nel danno renale è richiesta particolarecautela durante la fase iniziale del trattamento con l'enalapril in pazienti con danno renale lieve-moderato. Il monitoraggio di routine dipotassio e creatinina nel siero fanno parte della normale pratica medica per questi pazienti. L'insufficienza renale è stata riportata in associazione con enalapril, soprattutto in pazienti affetti da grave insufficienza cardiaca o patologia renale latente, compresa la stenosi dell'arteria renale. Se tempestivamente riconosciuta e adeguatamente trattata, l'insufficienza renale quando associata a una terapia con l'enalapril risulta generalmente reversibile. Alcuni pazienti ipertesi senza apparente patologia renale pre-esistente hanno sviluppato un aumento dei livelli di urea e creatinina nel sangue quando è stato somministrato enalapril contemporaneamente con un diuretico. Puo' essere richiesta una riduzione della dose dell'enalapril e/o la sospensione del diuretico. Questa situazione dovrebbe far emergere la possibilità di stenosi latente dell'arteria renale (vedere paragrafo 4.4). Ipertensionerenovascolare: c'è un aumentato rischio di ipotensione e insufficienza renale quando pazienti con stenosi bilaterale dell'arteria renale ostenosi dell'arteria di un solo rene funzionante sono trattati con ACE-inibitori. La perdita della funzione renale puo' avvenire con un cambio solo lieve della creatinina sierica. In questi pazienti, la terapia deve essere iniziata sotto stretto controllo medico, con dosi ridotte e accurata titolazione e monitorando la funzione renale. Trapianto renale: non esiste esperienza clinica riguardo l'uso della lercanidipina o dell'enalapril in pazienti recentemente sottoposti a trapianto direne. Il trattamento con ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC non è quindi raccomandato. Insufficienza epatica: l'effetto antiipertensivo della lercanidipina puo' risultare potenziato nei pazienti affetti da disfunzione epatica. Raramente gli ACE-inibitori sono stati associati ad una sindrome che inizia con ittero colestatico o epatite e progredisce a necrosi epatica fulminante e a volte morte. Il meccanismo di questa sindrome non è noto. I pazienti che stanno ricevendo ACE-inibitori che sviluppano ittero o marcato innalzamento degli enzimi epatici dovrebberointerrompere l'assunzione dell'ACE-inibitore e ricevere assistenza medica adeguata. Neutropenia/agranulocitosi. Neutropenia/agranulocitosi,trombocitopenia ed anemia sono state segnalate in pazienti che ricevono gli ACE-inibitori. Nei pazienti con funzionalità renale normale esenza particolari fattori di rischio, raramente si verifica neutropenia.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Enalapril e Lercanidipina Doc?

    L'effetto antiipertensivo di ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC puo' esserepotenziato da altri medicinali ipotensivi, quali diuretici, beta-bloccanti, alfa-bloccanti ed altre sostanze. Inoltre, sono state osservatele seguenti interazioni con uno o l'altro componente dell'associazione. Enalapril maleato. Duplice blocco del sistema renina- angiotensina-aldosterone (RAAS): i dati degli studi clinici hanno dimostrato che ilduplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren, è associato ad una maggiore frequenzadi eventi avversi quali ipotensione, iperkaliemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1). Diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio: sebbene il potassio sierico si mantenga generalmente nei limiti della norma, in alcuni pazienti trattati con ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC si puo' sviluppare iperkaliemia. I diuretici risparmiatori del potassio (come spironolattone,triamterene o amiloride), gli integratori di potassio o i sostituti del sale contenenti potassio possono determinare aumenti significativi del potassio sierico. Occorre esercitare la debita cautela anche nel somministrare ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC in concomitanza con altri agenti che aumentano il potassio sierico, come trimetoprim e cotrimoxazolo (trimetoprim/sulfametoxazolo), in quanto è noto che trimetoprim agisce da diuretico risparmiatore del potassio come l'amiloride. L'associazione di ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC con i farmaci sopra citati non è pertanto raccomandata. Se è indicato l'uso concomitante, occorreesercitare la debita cautela e monitorare frequentemente il potassiosierico. Ciclosporina: durante l'uso concomitante di ACE- inibitori eciclosporina si puo' manifestare iperkaliemia. Si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico. Eparina: durante l'uso concomitante di ACE-inibitori ed eparina si puo' manifestare iperkaliemia. Si raccomandail monitoraggio del potassio sierico. Diuretici (tiazidi o diureticidell'ansa): un precedente trattamento con diuretici ad alte dosi puo'dare luogo a ipovolemia e a rischio di ipotensione quando si inizia laterapia con l'enalapril (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti ipotensivi possono essere ridotti tramite l'interruzione del diuretico, l'aumento della volemia o l'assunzione di sale oppure iniziando la terapia con una dose ridotta di enalapril. Altri antiipertensivi: l'uso concomitante con altri antiipertensivi puo' aumentare gli effetti ipotensivi dell'enalapril. L'uso concomitante di nitroglicerina ed altri nitrati ovasodilatatori puo' comportare un'ulteriore riduzione della pressionearteriosa. Litio: in caso di somministrazione concomitante di litio con gli ACE-inibitori, sono stati riportati aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche e della tossicità del litio. L'uso concomitante di diuretici tiazidici puo' aumentare ulteriormente i livelli di litio e aumentare il rischio di tossicità da litio con ACE-inibitori. L'uso dell'enalapril con litio non è raccomandato, ma se l'associazionesi dimostrasse necessaria, deve essere effettuato un accurato monitoraggio dei livelli sierici di litio (vedere paragrafo 4.4). Antidepressivi triciclici/antipsicotici/anestetici/narcotici: l'uso concomitantedi alcuni medicinali anestetici, antidepressivi triciclici ed antipsicotici con gli ACE-inibitori puo' dare luogo ad un'ulteriore riduzionedella pressione arteriosa (vedere paragrafo 4.4). Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2): i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (inibitori dellaCOX-2), possono ridurre gli effetti dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. Di conseguenza, i FANS e gli inibitori selettivi dellaCOX-2 possono attenuare l'effetto antiipertensivo degli antagonisti del recettore dell'angiotensina II o degli ACE inibitori. L'assunzioneconcomitante di FANS (inclusi gli inibitori della COX-2) e di antagonisti del recettore dell'angiotensina II o di ACE inibitori esercita uneffetto additivo sull'aumento di potassio sierico e puo' dare luogo adun deterioramento della funzionalità renale. Questi effetti sono generalmente reversibili. In rari casi si puo' verificare insufficienza renale acuta, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa (come gli anziani o i pazienti con ipovolemia, inclusi i pazientitrattati con diuretici). L'assunzione concomitante dei medicinali sopra menzionati va quindi gestita con prudenza nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e la funzionalità renale dopo l'inizio di una terapia concomitante deve essere monitorata periodicamente. Oro. Reazioni nitritoidi (i sintomi comprendono vampate di calore, nausea, vomito e ipotensione) sono state riportate raramente in pazienti sottoposti a terapiacon oro iniettabile (aurotiomalato di sodio) e somministrazione concomitante di ACE-inibitori, incluso l'enalapril. Medicinali simpaticomimetici: i medicinali simpaticomimetici possono ridurre gli effetti antiipertensivi degli ACE- inibitori. Antidiabetici: studi epidemiologicihanno suggerito che la somministrazione concomitante di ACE-inibitorie medicinali antidiabetici (insulina, ipoglicemizzanti orali) puo' provocare un aumento dell'effetto ipoglicemizzante di questi ultimi, conrischio di ipoglicemia. Sembra che questi casi si verifichino con maggior probabilità durante le prime settimane di trattamento combinato ed in pazienti con funzionalità renale compromessa (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Alcol: l'alcol potenzia l'effetto ipotensivo degli ACE-inibitori. Acido acetilsalicilico, trombolitici e beta-bloccanti: l'enalapril puo' essere somministrato con sicurezza insieme all'acido acetilsalicilico (a dosi cardiologiche), ai trombolitici e ai beta-bloccanti.Medicinali che aumentano il rischio di angioedema: l'uso concomitantedi ACE-inibitori e sacubitril/valsartan è controindicato poichè aumenta il rischio di angioedema (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). L'uso concomitante di ACE-inibitori e racecadotril, inibitori di mTOR (come sirolimus, everolimus, temsirolimus) e vildagliptin puo' determinare un aumento del rischio di angioedema (vedere paragrafo 4.4). Lercanidipina.Inibitori di CYP3A4: poichè la lercanidipina viene metabolizzata dall'enzima CYP3A4, la somministrazione contemporanea di inibitori ed induttori di CYP3A4 puo' interagire con il metabolismo e l'eliminazione della lercanidipina.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Enalapril e Lercanidipina Doc?

    Riassunto del profilo di sicurezza: la sicurezza di enalapril/lercanidipina è stata valutata in cinque studi clinici controllati in doppiocieco e in due studi a lungo termine in aperto. In totale, 1.141 pazienti hanno ricevuto enalapril/lercanidipina ad una dose di 10 mg/10 mg,20 mg/10 mg e 20 mg/20 mg. Gli effetti indesiderati dell'associazionesono simili a quelli osservati a seguito della somministrazione di uno o dell'altro componente. Le reazioni avverse più comunemente riportate durante il trattamento con enalapril/lercanidipina sono state tosse (4,03%), capogiri (1,67%) e cefalea (1,67%). Di seguito, le reazioniavverse riportate negli studi clinici con somministrazione di enalapril/lercanidipina 10 mg/10 mg, 20 mg/10 mg e 20 mg/20 mg e per le qualisia stata stabilita una ragionevole relazione causale vengono elencate in base alla classificazione MedDRA: molto comune (>= 1/10), comune(da >=1/100 a <1>=1/1000 a <1>= 1/10.000 a < 1/1000), molto raro (<1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Enalapril e Lercanidipina Doc durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza. Enalapril: l'uso degli ACE-inibitori (enalapril) non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo4.4). L'uso degli ACE-inibitori (enalapril) è controindicato duranteil secondo e il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e4.4). L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguito dell'esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un piccolo aumento del rischio. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE inibitore. Quando viene diagnosticata una gravidanza,il trattamento con ACE inibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa. è notoche nella donna l'esposizione ad ACE inibitori durante il secondo edil terzo trimestre induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedereparagrafo 5.3). Si è verificato oligoidramnios materno, presumibilmente a seguito di ridotte funzionalità renale fetale, che puo' risultare in contratture degli arti, deformazioni craniofacciali e sviluppo polmonare ipolastico. Se dovesse verificarsi un'esposizione ad un ACE inibitore dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri abbiano assunto ACE inibitori devono essere attentamente osservati per quanto riguarda l'ipotensione (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Lercanidipina: studi condotti su animali trattati con la lercanidipinanon hanno mostrato effetti teratogeni, che invece sono stati osservaticon l'uso di altri composti diidropiridinici. Non sono disponibili dati clinici relativi ad esposizione alla lercanidipina in gravidanza, pertanto non è raccomandato l'uso in gravidanza o in donne in età fertile a meno che non vengano attuate efficaci misure contraccettive. Associazione enalapril e lercanidipina: non esistono o ci sono pochi dati sull'uso dell'associazione enalapril maleato/lercanidipina cloridrato in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali sono insufficienti riguardo la tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). ENALAPRIL ELERCANIDIPINA DOC non deve essere usato nel secondo e terzo trimestredi gravidanza. Non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza ed in donne in età fertile che non utilizzino alcuna contraccezione. Allattamento. Enalapril: limitati dati di farmacocinetica dimostrano concentrazioni molto basse nel latte materno (vedere paragrafo 5.2). Sebbene queste concentrazioni sembrino essere clinicamente irrilevanti, l'uso di enalapril in allattamento non è raccomandato per i neonati pretermine e nelle prime settimane dopo il parto, a causa del rischio ipotetico di effetti cardiovascolari e renali e perchè non vi è abbastanza esperienza clinica. Nei neonati più grandi, l'uso di ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC durante l'allattamento al seno puo' essereconsiderato se questo trattamento è necessario per la madre e il neonato deve essere seguito per la possibile comparsa di qualsiasi effettoavverso. Lercanidipina L'escrezione di lercanidipina nel latte umanonon è nota. Associazione enalapril e lercanidipina: di conseguenza, ENALAPRIL E LERCANIDIPINA DOC non deve essere usato durante l'allattamento. Fertilità: in alcuni pazienti trattati con calcio-antagonisti sono state riportate variazioni biochimiche reversibili nella testa degli spermatozoi, che possono pregiudicare la fecondazione. A fronte di ripetute fecondazioni in vitro non riuscite, e in mancanza di altre spiegazioni, è possibile attribuirne la causa ai calcio-antagonisti.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    045468028
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Enalapril Maleato e Lercanidipina Cloridrato
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

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