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    Candesartan Zentiva 16mg 28 Compresse

    Candesartan Zentiva 16mg 28 Compresse

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    Candesartan Zentiva è un farmaco a base di candesartan cilexetil indicato per il trattamento dell'ipertensione primaria nell'adulto, il trattamento di pazienti adulti con insufficienza cardiaca e alterata funzione sistolica ventricolare sinistra quando gli ACE-inibitori non sono tollerati o come terapia aggiuntiva agli ACE-inibitori in pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica, nonostante la terapia ottimale, quando gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi non sono tollerati, e il trattamento dell'ipertensione in bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e <18 anni. Formato: 28 compresse da 16 mg. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Candesartan Zentiva 16mg 28 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Candesartan Zentiva è un farmaco a base di candesartan cilexetil indicato per:
    • il trattamento dell'ipertensione primaria nell'adulto;
    • il trattamento di pazienti adulti con insufficienza cardiaca e alterata funzione sistolica ventricolare sinistra (frazione di eiezione ventricolare sinistra <= 40%) quando gli ACE-inibitori non sono tollerati o come terapia aggiuntiva agli ACE-inibitori in pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica, nonostante la terapia ottimale, quando gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi non sono tollerati;
    • il trattamento dell'ipertensione in bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e <18 anni.
    Il farmaco Candesartan Zentiva è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    CANDESARTAN ZENTIVA COMPRESSE

    Categoria Farmacoterapeutica

    Medicinali che agiscono sul sistema renina-angiotensina, antagonisti dell'angiotensina II, semplici.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Candesartan Zentiva 16mg 28 Compresse?

    8 mg: ogni compressa contiene 8 mg di candesartan cilexetil. 16 mg: ogni compressa contiene 16 mg di candesartan cilexetil. 32 mg: ogni compressa contiene 32 mg di candesartan cilexetil.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Candesartan Zentiva 16mg?

    Lattosio monoidrato, amido di mais, idrossipropilcellulosa, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, trietile citrato.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Candesartan Zentiva 16mg 28 Compresse?

    Il medicinale è indicato per: il trattamento dell'ipertensione primaria nell'adulto; il trattamento di pazienti adulti con insufficienza cardiaca e alterata funzione sistolica ventricolare sinistra (frazione di eiezione ventricolare sinistra <= 40%) quando gli ACE-inibitori nonsono tollerati o come terapia aggiuntiva agli ACE-inibitori in pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica, nonostante la terapia ottimale, quando gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi non sono tollerati; il trattamento dell'ipertensione in bambini e adolescentidi età compresa tra 6 e <18 anni.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Candesartan Zentiva 16mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Candesartan Zentiva 16mg 28 Compresse?

    Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Secondo e terzo trimestre di gravidanza. Grave compromissione epatica e/o colestasi. Bambini di età inferiore a 1 anno. L'uso concomitante di questo farmaco con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale(velocità di filtrazione glomerulare GFR < 60 ml/min/1.73 m^2).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Candesartan Zentiva 16mg?

    Dosaggio nell'ipertensione. La dose iniziale raccomandata e la dose abituale di mantenimento del medicinale è di 8 mg una volta al giorno.Il massimo effetto antipertensivo si ottiene entro 4 settimane. In alcuni pazienti la cui pressione non è adeguatamente controllata, la dose puo' essere aumentata a 16 mg una volta al giorno, fino a un massimodi 32 mg una volta al giorno. La terapia deve essere aggiustata in base alla risposta pressoria. Il farmaco puo' anche essere somministratoinsieme ad altri medicinali antipertensivi. L'aggiunta di idroclorotiazide ha mostrato un effetto antipertensivo addizionale con varie dosidel medicinale. Anziani. Non è richiesto alcun aggiustamento iniziale della dose nei pazienti anziani. Deplezione del volume intravascolare Puo' essere presa in considerazione una dose iniziale di 4 mg per ipazienti a rischio di ipotensione, ad esempio i pazienti con possibiledeplezione del volume. Danno renale. La dose iniziale è di 4 mg neipazienti con danno renale, inclusi i pazienti emodializzati. La dose deve essere titolata in base alla risposta. Vi è un'esperienza limitata nei pazienti con danno renale molto grave o allo stadio terminale (clearance della creatinina < 15 ml/min.). Compromissione epatica. Nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata, si consiglia una dose iniziale di 4 mg una volta al giorno. La dose puo' essere aggiustata in base alla risposta. Il medicinale è controindicato nei pazienti con grave compromissione epatica e/o colestasi. Pazienti di razzanera. L'effetto antipertensivo di candesartan è meno pronunciato neipazienti di razza nera rispetto ai pazienti non di razza nera. Di conseguenza, nei pazienti di razza nera, rispetto ai pazienti non di razza nera, puo' rendersi necessario con maggiore frequenza l'incremento progressivo del dosaggio del medicinale e l'uso della terapia concomitante per il controllo della pressione arteriosa. Popolazione pediatrica. Bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e <18 anni. la dose iniziale raccomandata è di 4 mg una volta al giorno. per i pazienti peso <50 kg: in cui pressione arteriosa non adeguatamente controllata, puo' essere aumentata fino ad un massimo di8>= 50 kg: in pazientiin cui la pressione arteriosa non è adeguatamente controllata, la dose puo' essere aumentata a 8 mg una volta al giorno e poi a 16 mg unavolta al giorno, se necessario. Dosi superiori a 32 mg non sono statestudiate nei pazienti pediatrici. Il massimo effetto antipertensivo siottiene entro 4 settimane. Per i bambini con possibile deplezione delvolume intravascolare (ad esempio, i pazienti trattati con diuretici,in particolare quelli con funzionalità renale compromessa), il trattamento con il medicinale deve essere iniziato sotto stretto controllomedico e si deve considerare una dose iniziale inferiore alla dose iniziale usuale sopra indicata. Il farmaco non è stato studiato nei bambini con tasso di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/min/1.73m^2. Pazienti pediatrici di razza nera. L'effetto antipertensivo di candesartan è meno pronunciato nei pazienti di razza nera rispetto ai pazienti non di razza nera. Bambini di età compresa tra 1 e <6 anni. la sicurezza e l'efficacia nei bambini di età compresa tra 1 <6 anni non sono state stabilite; ma puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante posologia. il medicinale è controindicato inferiore a anno. posologia nell'insufficienza cardiaca ladose iniziale raccomandata 4 mg una volta al giorno. l'incremento progressivo della dose 32 giorno (la massima) o alla massima tollerata avviene raddoppiando intervalli almeno 2 settimane. valutazione dei pazienti affetti da insufficienza deve sempre comprendere determinazione dellafunzionalità renale, incluso monitoraggio creatininemia potassiemia. somministrato con altre terapie perl'insufficienza cardiaca, cui ace-inibitori, betabloccanti, diuretici digitalici un'associazione questi medicinali. medicinalepuo' contemporaneamente un ace-inibitore in sintomatica, nonostante terapia standard ottimale per l'insufficienza quando gli antagonisti del recettore mineralcorticoidi tollerati. l'associazionedi ace-inibitore, diuretico risparmiatore potassio candesartan zentiva presa considerazionesoltanto dopo aver valutato attenzione i potenziali rischi benefici. popolazioni speciali. necessario l'aggiustamento anziani deplezione volume intravascolare, renale insufficienzaepatica lieve moderata. popolazione pediatrica. farmaco adolescenti nascita 18 vita stabilite nel trattamentodell'insufficienza cardiaca. disponibili dati questa popolazione. modo somministrazione. uso orale. assunto senza cibo. biodisponibilità influenzata dal cibo.

    Conservazione

    Come va conservato Candesartan Zentiva 16mg 28 Compresse?

    Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Candesartan Zentiva 16mg 28 Compresse?

    Duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS). Esiste l'evidenza che l'uso concomitante di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren non è pertanto raccomandato. Se la terapiadel duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, cio' deveavvenire solo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica. Danno renale. Come per gli altri agenti che inibiscono il sistema renina-angiotensina-aldosterone, si possono prevedere alterazioni della funzionalità renale nei pazienti suscettibili trattati con il medicinale. Quando si usa il farmaco nei pazienti ipertesi con danno renale, si consiglia un monitoraggio periodico del potassio sierico e dei livelli di creatinina. Esiste una limitata esperienza nei pazienti con danno renale molto grave o allo stadio terminale (Cl creatinina < 15 ml/min.). In questi pazienti, il farmaco deve essere titolato con cautela effettuando un attento monitoraggio della pressione arteriosa. La valutazione dei pazienti con insufficienza cardiaca deve includere valutazioni periodiche della funzionalità renale, specialmente nei pazienti di età pari o superiore a75 anni, e nei pazienti con funzionalità renale alterata. Durante latitolazione della dose di Candesartan Zentiva, si consiglia il monitoraggio della creatininemia e della potassiemia. Le sperimentazioni cliniche sull'insufficienza cardiaca non comprendevano pazienti con creatinina sierica > 265 mcmol/l (> 3 mg/dl). Popolazione pediatrica, inclusi i pazienti con danno renale. Candesartan cilexetil non è stato studiato nei bambini con una velocità di filtrazione glomerulare inferiore a 30 ml/min/1,73 m^2. Terapia concomitante con un ACE- inibitore nell'insufficienza cardiaca. Il rischio di reazioni avverse, in particolare ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale(inclusa l'insufficienza renale acuta), puo' aumentare quando il medicinale viene assunto in associazione a un ACE-inibitore. Anche la tripla associazione di un ACE-inibitore, un antagonista del recettore deimineralcorticoidi e candesartan non è raccomandata. L'uso di queste associazioni deve essere effettuato sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE- inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica. Emodialisi. Durante la dialisi, la pressione sanguigna puo' essere particolarmente sensibile al blocco del recettore AT1 a causa della riduzione del volume plasmatico e dell'attivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone. Pertanto, il medicinale deve essere attentamente dosato attraverso un accurato monitoraggio della pressione sanguigna neipazienti in emodialisi. Stenosi dell'arteria renale. I farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina-aldosterone, tra cui gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II (AIIRA), possono aumentare l'azotemia e la creatininemia in pazienti con stenosi bilaterale dell'arteria renale o stenosi dell'arteria renale in presenza di rene unico. Trapianto renale. Vi sono evidenze cliniche limitate circa l'uso di candesartan cilexetil in pazienti che hanno subito un trapianto renale. Ipotensione. Durante il trattamento con il farmaco, nei pazienti con insufficienza cardiaca puo' insorgere ipotensione. Questa puo' insorgereanche nei pazienti ipertesi con deplezione del volume intravascolare,ad esempio nei pazienti che assumono diuretici ad alto dosaggio. Occorre procedere con cautela quando si inizia la terapia e tentare di correggere l'ipovolemia. Per bambini con possibile deplezione del volumeintravascolare (per esempio pazienti trattati con diuretici, in particolare quelli affetti da compromissione della funzionalità renale). Iltrattamento con il medicinale deve essere iniziato sotto stretto controllo medico e si deve considerare una dose iniziale inferiore. Anestesia e interventi chirurgici. Durante l'anestesia e gli interventi chirurgici, nei pazienti trattati con antagonisti dell'angiotensina II, puo' verificarsi ipotensione dovuta al blocco del sistema renina-angiotensina. Molto raramente l'ipotensione puo' essere cosi' grave da giustificare l'impiego di liquidi per via endovenosa e/o sostanze vasopressorie. Stenosi della valvola aortica e mitralica (cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva). Come con altri vasodilatatori, occorre particolare cautela nei pazienti affetti da stenosi valvolare aortica o mitralica emodinamicamente rilevante o cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Iperaldosteronismo primario. I pazienti con iperaldosteronismo primario generalmente non rispondono al trattamento con farmaci antipertensivi che agiscono inibendo il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Pertanto, l'uso del medicinale è sconsigliabile in questa popolazione. Iperpotassiemia. L'uso concomitante del farmaco con diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio, sostituti del sale contenentipotassio o altri medicinali che possono aumentare i livelli di potassio (ad esempio, l'eparina, co- trimoxazolo anche conosciuto come trimetoprim/sulfametoxazolo) puo' determinare un aumento sierico della potassiemia nei pazienti ipertesi. Qualora necessario, eseguire un monitoraggio del potassio. Nei pazienti con insufficienza cardiaca trattati con il medicinale, puo' insorgere iperpotassiemia. Si consiglia il monitoraggio periodico dei livelli sierici di potassio. L'associazione diun ACE- inibitore, un diuretico risparmiatore di potassio (ad esempio,lo spironolattone) e il farmaco non è consigliata e deve essere presa in considerazione soltanto dopo aver valutato con attenzione i potenziali rischi e benefici. Aspetti generali. Nei pazienti il cui tono vascolare e la funzione renale dipendono in modo predominante dall'attività del sistema renina-angiotensina-aldosterone (ad esempio, pazienticon grave insufficienza cardiaca congestizia o con nefropatia in attocompresa la stenosi dell'arteria renale), il trattamento con altri farmaci che agiscono su questo sistema è stato associato ad ipotensioneacuta, azotemia, oliguria o, raramente, insufficienza renale acuta. La possibilità di simili effetti non puo' essere esclusa con l'uso degli AIIRA.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Candesartan Zentiva 16mg?

    I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco delsistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II oaliskiren, è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS. I farmaci che sono stati valutati negli studi clinici di farmacocinetica includono idroclorotiazide, warfarin, digossina, contraccettivi orali (etinilestradiolo/levonorgestrel), glibenclamide, nifedipina ed enalapril. Non sono state identificateinterazioni farmacocinetiche clinicamente significative con questi farmaci. L'uso concomitante di diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio, sostituti del sale contenenti potassio o altri farmaci (ad esempio l'eparina) puo' aumentare i livelli di potassio. Qualora necessario, eseguire un monitoraggio del potassio. Sono stati riportati aumenti reversibili delle concentrazioni di litio nel siero e casi di tossicità durante la somministrazione concomitante del litio con ACE inibitori. Un effetto simile puo' insorgere con gli AIIRA. L'uso di candesartan con il litio è sconsigliato. Se la somministrazioneconcomitante è necessaria, si raccomanda un attento monitoraggio deilivelli sierici di litio. La somministrazione contemporanea di AIIRA efarmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) [ad esempio, inibitori selettivi di COX-2, acido acetilsalicilico (> 3 g/giorno) e FANS non selettivi] puo' determinare un'attenuazione dell'effetto antipertensivo.Come con gli ACE-inibitori, l'uso concomitate di AIIRA e FANS puo' portare ad un aumentato rischio di peggioramento della funzionalità renale, che comprende possibile insufficienza renale acuta ed aumento deilivelli del potassio sierico, specialmente nei pazienti con preesistente compromessa funzionalità renale. La somministrazione concomitantedeve essere effettuata con cautela, specialmente negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale all'inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente. Popolazione pediatrica.Studi di interazione sono stati effettuati solo negli adulti.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Candesartan Zentiva 16mg?

    Trattamento dell'ipertensione. Negli studi clinici controllati, gli eventi avversi sono stati lievi e transitori. L'incidenza globale deglieventi avversi non ha mostrato correlazioni con la dose o l'età. La sospensione del trattamento dovuta ad eventi avversi è stata simile con candesartan cilexetil (3,1%) e placebo (3,2%). Da un'analisi complessiva dei dati sui pazienti ipertesi ottenuti da studi clinici, sono state definite con candesartan cilexetil le seguenti reazioni avverse basate sull'incidenza di eventi avversi con candesartan cilexetil almenodell'1% piu' alta rispetto all'incidenza osservata con placebo. Secondo questa definizione, le reazioni avverse segnalate piu' comunementesono state capogiri/vertigini, cefalea e infezione delle vie respiratorie. Di seguito sono presentate le reazioni avverse registrate negli studi clinici e nell'esperienza post-marketing. Le frequenze utilizzatenelle tabelle all'interno del paragrafo 4.8 sono: molto comune (>= 1/10); comune (>= 1/100, < 1/10); non comune (>= 1/1.000, < 1/100); raro(>= 1/10.000, < 1/1.000) e molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Comune: infezione delle vie respiratorie. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: leucopenia, neutropeniae agranulocitosi. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Moltoraro: iperpotassiemia, iponatremia. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri/vertigini, cefalea. Patologie respiratorie, toraciche emediastiniche. Molto raro: tosse. Patologie gastrointestinali. Molto raro: nausea; non nota: diarrea. Patologie epatobiliari. Molto raro: aumento degli enzimi epatici, alterata funzionalità epatica o epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto raro: angioedema, rash cutaneo, orticaria, prurito. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Molto raro: dolore alla schiena, artralgia, mialgia. Patologie renali e urinarie. Molto raro: ridotta funzionalità renale, inclusa insufficienza renale in pazienti predisposti.Analisi di laboratorio. In generale, non sono stati osservati effettidi candesartan cilexetil di importanza clinica sui parametri di laboratorio di routine. Come per gli altri inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone, sono state registrate lievi riduzioni dell'emoglobina. Generalmente, non è necessario il monitoraggio di routine deiparametri di laboratorio per i pazienti che ricevono il medicinale. Tuttavia, nei pazienti con insufficienza renale, si consiglia un monitoraggio periodico dei livelli sierici di potassio e creatinina. Popolazione pediatrica. La sicurezza di candesartan cilexetil è stata monitorata in 255 bambini ed adolescenti ipertesi, di età compresa tra 6 e <18 anni, nel corso di uno studio 4 settimane sull'efficacia clinica e in aperto 1 anno. quasi tutte le diverse classi sistemi organi frequenze degli eventi avversi nei bambini sononell'intervallo comune >= 1/10) nei bambinie comune (>= 1/ 100, <1 >= 1/10) nei bambini e molto raro (<1>= 1/ 100, <1 >= 1/1.000, <1>= 1/ 100, <1 >= 1/10) nei bambini; ma nessuno di loro è stato segnalato negli adulti. Tuttavia questi sono malattie infantili temporanee e diffuse. Il profilo generale di sicurezzadi candesartan cilexetil nei pazienti pediatrici non differisce significativamente dal profilo di sicurezza negli adulti. Trattamento dell'insufficienza cardiaca. Il profilo di tollerabilità di candesrtan cilexetil osservato nei pazienti adulti con insufficienza cardiaca è risultato corrispondente alla farmacologia del farmaco e alle condizioni di salute dei pazienti. Nel programma clinico CHARM, che metteva a confronto candesartan cilexetil in dosi fino a 32 mg (n=3.803) con placebo(n=3.796), il 21,0% del gruppo in trattamento con candesartan cilexetil e il 16,1% del gruppo in trattamento con placebo hanno interrotto il trattamento a causa di eventi avversi. Le reazioni avverse segnalatepiu' comunemente sono state iperpotassiemia, ipotensione e danno renale. Questi eventi erano piu' comuni nei pazienti di età superiore ai70 anni, nei diabetici o nei soggetti che assumevano altri farmaci cheincidevano sul sistema renina-angiotensina-aldosterone, in particolare un ACE-inibitore e/o lo spironolattone. Di seguito sono presentate le reazioni avverse registrate negli studi clinici e nell'esperienza post-marketing. INSERIRE TABELLA Esami di laboratorio. L'iperpotassiemiae l'insufficienza renale sono comuni nei pazienti trattati con candesartan cilexetil per l'indicazione di insufficienza cardiaca. Si consiglia il monitoraggio periodico dei livelli sierici di creatinina e potassio. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazionedel medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-re azione-avversa.

    Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Candesartan Zentiva 16mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza. L'uso degli AIIRA non è consigliato durante il primo trimestre di gravidanza. L'uso degli AIIRA è controindicato durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza. L'evidenza epidemiologica riguardante il rischio di teratogenicità in seguito all'esposizione ad ACE-inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non è stata conclusiva, tuttavia non è possibile escludere un lieve aumento del rischio. poichè non sono disponibili dati epidemiologici controllati sul rischio con gli AIIRA, possono esistere rischi similari per questa classe di farmaci. Salvo che il proseguimento della terapia con AIIRA sia considerato fondamentale, le pazienti che hanno in programma una gravidanza devono passare a trattamenti antipertensivi alternativi con un profilo di sicurezza accertato per l'uso in gravidanza. Una volta diagnosticata una gravidanza, il trattamento con AIIRA deve essere interrotto immediatamente e, se appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa. è stato accertato che l'esposizione alla terapia con AIIRA durante il secondo e il terzo trimestre induce fetotossicità umana(funzionalità renale diminuita, oligoidramnios, ossificazione cranicaritardata) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione,iperpotassiemia). In caso di esposizione ad AIIRA a partire dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri hanno assunto AIIRA devono essere tenuti sotto attenta osservazione per ipotensione. Allattamento. Poichè non sono disponibili informazioni in meritoall'uso di candesartan cilexetil durante l'allattamento al seno, il medicinale non è raccomandato e sono da preferire trattamenti alternativi con profili di sicurezza meglio accertati, specialmente in caso diallattamento di neonati o bambini prematuri.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    041259197
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Candesartan Cilexetil
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

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