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    Candesartan Id Eg 32mg+25mg 28 Compresse

    Candesartan Id Eg 32mg+25mg 28 Compresse

    EG
    042264477
    Candesartan Id Eg è un farmaco a base di candesartan cilexetil e idroclorotiazide. È indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti adulti la cui pressione sanguigna non viene adeguatamente controllata da candesartan cilexetil o idroclorotiazide quando somministrati da soli. Formato: 28 compresse. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Candesartan Id Eg 32mg+25mg 28 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Candesartan Id Eg è un farmaco a base di candesartan cilexetil e idroclorotiazide indicato per:
    • Il trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti adulti la cui pressione sanguigna non viene adeguatamente controllata da candesartan cilexetil o idroclorotiazide quando somministrati da soli.
    Il farmaco Candesartan Id Eg è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI COMPRESSE

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Candesartan Id Eg 32mg+25mg 28 Compresse?

    CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI 8 mg/12,5 mg: ogni compressa contiene 8 mg di candesartan cilexetil e 12,5 mg di idroclorotiazide. CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI 16 mg/12,5 mg: ogni compressa contiene 16 mg di candesartan cilexetil e 12,5 mg di idroclorotiazide. CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI 32 mg/12,5 mg: ogni compressa contiene 32 mg di candesartan cilexetil e 12,5 mg di idroclorotiazide. CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI 32 mg/25 mg:ogni compressa contiene 32 mg di candesartan cilexetil e 25 mg di idroclorotiazide. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Candesartan Id Eg 32mg+25mg?

    CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI 8 mg/12,5 mg: mannitolo, amido di mais, copovidone, glicerolo, magnesio stearato. CANDESARTAN EIDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI 16 mg/12,5 mg e 32 mg/25 mg: mannitolo,amido di mais, copovidone, ferro ossido, giallo, ferro ossido, rosso,glicerolo, magnesio stearato. CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI 32 mg/12,5 mg: mannitolo, amido di mais, copovidone, ferro ossido,giallo, glicerolo, magnesio stearato.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Candesartan Id Eg 32mg+25mg 28 Compresse?

    CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI è indicato per: il trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti adulti la cui pressionesanguigna non viene adeguatamente controllata da candesartan cilexetil o idroclorotiazide quando somministrati da soli.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Candesartan Id Eg 32mg+25mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Candesartan Id Eg 32mg+25mg 28 Compresse?

    Ipersensibilità ai principi attivi, altre sostanze attive sulfonamidederivate o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. L'idroclorotiazide è un derivato sulfonamidico. Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Grave compromissione renale (clearance della creatinina < 30 ml/min/1.73 m^2 superficiecorporea). Grave compromissione epatica e/o colestasi. Ipopotassiemiarefrattaria, ipercalcemia. Gotta. L'uso concomitante di CANDESARTAN EIDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissionerenale (velocità di filtrazione glomerulare GFR < 60 ml/min/1.73 m^2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Candesartan Id Eg 32mg+25mg?

    Posologia: la dose raccomandata di CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI è di 1 compressa al giorno. Si raccomanda la titolazione della dose con i singoli componenti (candesartan cilexetil e idroclorotiazide). Se opportuno da un punto di vista clinico si puo' considerare il passaggio diretto dal trattamento in monoterapia a CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI. è raccomandata una titolazione della dosedi candesartan cilexetil quando si passa dalla monoterapia con idroclorotiazide. CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI puo' essere somministrato in pazienti la cui pressione sanguigna non è controllatain modo ottimale con candesartan cilexetil o idroclorotiazide in monoterapia o con CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI a dosaggio più basso (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.5 e 5.1). Il massimo effetto antipertensivo si raggiunge di norma entro 4 settimane dall'inizio del trattamento. Popolazioni speciali. Anziani: non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani. Pazienti con deplezionedel volume intravascolare Nei pazienti a rischio di ipotensione, qualii pazienti con possibile deplezione del volume intravascolare, è raccomandata la titolazione della dose di candesartan cilexetil (in questi pazienti puo' essere presa in considerazione una dose iniziale di candesartan cilexetil da 4 mg). Pazienti con compromissione della funzionalità renale: in questa popolazione è preferibile somministrare i diuretici dell'ansa piuttosto che i tiazidici. è raccomandata la titolazione della dose di candesartan cilexetil nei pazienti con compromissione renale da lieve a moderata (clearance della creatinina >= 30 ml/min/1.73 m^2 superficie corporea (BSA) prima di passare al trattamentocon CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI (la dose iniziale raccomandata di candesartan cilexetil in questi pazienti è di 4 mg). CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI è controindicato in pazienticon grave compromissione della funzionalità renale (Clearance della creatinina < 30 ml/min/1,73 m^2 di superficie corporea) (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con compromissione epatica è raccomandata la titolazione della dose di candesartan cilexetil nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata prima di passare al trattamento con CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI (la dose iniziale raccomandata di candesartan cilexetil in questi pazienti è di 4 mg). CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI è controindicato in pazienti con grave compromissione epatica e/o colestasi (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica La sicurezza ed efficacia di CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI nei bambini di età compresa tra 0 e 18 anni nonsono state stabilite. Non vi sono dati disponibili. Metodo di somministrazione Per uso orale. CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI puo' essere assunto indipendentemente dal cibo. La biodisponibilità dicandesartan non viene influenzata dalla presenza di cibo. Non ci sonointerazioni clinicamente rilevanti tra idroclorotiazide e cibo.

    Conservazione

    Come va conservato Candesartan Id Eg 32mg+25mg 28 Compresse?

    Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Candesartan Id Eg 32mg+25mg 28 Compresse?

    Duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) Esiste l'evidenza che l'uso concomitante di ACE-inibitori, antagonisti delrecettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren non è pertanto raccomandato (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). Se la terapia del duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, cio' deve avvenire solo sotto la supervisione di unospecialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica. Compromissione renale/trapianto renale In questa popolazione i diuretici dell'ansa sono da preferire ai tiazidici. Si raccomanda di controllare periodicamente i livelli sierici di potassio, creatinina e acido urico quando CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI viene usato in pazienti con funzionalità renale compromessa. Non vi sono esperienze sulla somministrazione di CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI in pazienti sottoposti di recente a trapianto di rene. Stenosi dell'arteria renale Prodotti medicinali che agiscono sul sistema renina-angiotensina-aldosterone, come per esempio gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II (AIIRA), possono aumentare l'azotemia e la creatinina sierica in pazienti con stenosi bilaterale dell'arteria renaleo stenosi dell'arteria renale in presenza di rene unico. Deplezione del volume intravascolare In pazienti con deplezione di volume intravascolare e/o di sodio puo' verificarsi ipotensione sintomatica, come descritto per altri agenti che agiscono sul sistema renina-angiotensina-aldosterone. Pertanto, non è raccomandato l'uso di CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI fino a quando questa condizione non sia statacorretta. Anestesia ed interventi chirurgici Durante l'anestesia e gli interventi chirurgici, in pazienti trattati con antagonisti dell'angiotensina II, puo' verificarsi ipotensione dovuta al blocco del sistema renina- angiotensina. Molto raramente l'ipotensione puo' essere cosi' grave da giustificare l'impiego di liquidi per via endovenosa e/o sostanze vasopressorie. Compromissione epatica I tiazidici devono essereusati con cautela in pazienti con ridotta funzionalità epatica o malattia epatica progressiva poichè minime alterazioni del bilancio idro-elettrolitico possono causare il coma epatico. Non ci sono esperienzecliniche con CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI nei pazienticon alterata funzionalità epatica. Stenosi delle valvole aortica e mitrale (cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva) Come con altri vasodilatatori, si raccomanda speciale cautela in pazienti con stenosi aorticao mitralica emodinamicamente rilevante, o cardiomiopatia ipertroficaostruttiva. Iperaldosteronismo primario I pazienti affetti da aldosteronismo primario non rispondono in genere a medicinali antiipertensiviche agiscono inibendo il sistema renina-angiotensina-aldosterone. Pertanto, non si raccomanda l'uso di CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI in questa popolazione di pazienti. Squilibrio elettrolitico Ladeterminazione periodica degli elettroliti sierici deve essere effettuata ad intervalli adeguati. I tiazidici, incluso l'idroclorotiazide, possono provocare squilibrio idrico o elettrolitico (ipercalcemia, ipopotassiemia, iposodiemia, ipomagnesiemia e alcalosi ipocloremica). I diuretici tiazidici possono diminuire l'escrezione urinaria di calcio epossono causare aumenti intermittenti e lievi delle concentrazioni sieriche di calcio. Un'ipercalcemia marcata puo' essere un segno di iperparatiroidismo latente. I tiazidici devono venire sospesi prima di eseguire i test per la funzione paratiroidea. L'idroclorotiazide aumenta in maniera dose- dipendente l'escrezione urinaria di potassio che puo'indurre ipopotassiemia. Questo effetto dell'idroclorotiazide sembra meno evidente quando associato a candesartan cilexetil. Il rischio di ipopotassiemia puo' aumentare nei pazienti con cirrosi epatica, con diuresi rapida, in pazienti con inadeguato apporto orale di elettroliti ein pazienti in terapia concomitante con corticosteroidi o ormone adrenocorticotropo (ACTH). Il trattamento con candesartan cilexetil puo' causare iperpotassiemia, soprattutto in presenza di insufficienza cardiaca e/o compromissione della funzionalità renale. L'uso concomitante di CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI e diuretici risparmiatori di potassio, di supplementi di potassio, di sostituti del sale o altri farmaci che possono aumentare i livelli sierici di potassio (ad es.eparina sodica) puo' portare ad aumenti sierici di potassio. Si deveeffettuare un monitoraggio del potassio, secondo necessità. I tiazidici hanno dimostrato di aumentare l'escrezione urinaria di magnesio, laquale puo' portare a ipomagnesiemia. Effetti metabolici ed endocriniIl trattamento con un diuretico tiazidico puo' alterare la tolleranzaal glucosio. Puo' essere necessario l'aggiustamento del dosaggio dei farmaci antidiabetici, inclusa l'insulina. Un diabete mellito latente puo' diventare manifesto durante la terapia con tiazidici. Aumenti neilivelli di colesterolo e trigliceridi sono stati associati alla terapia diuretica a base di tiazidici. Alla dose contenuta in CANDESARTAN EIDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI sono stati riportati effetti minimi. I diuretici tiazidici aumentano l'uricemia e possono causare gotta in pazienti predisposti. Fotosensibilità Durante il trattamento con diuretici tiazidici sono stati riportati casi di reazioni di fotosensibilità(vedere paragrafo 4.8). Se si verificano reazioni di fotosensibilità, si raccomanda di sospendere il trattamento. Qualora sia necessario riprendere il trattamento, si raccomanda di proteggere le parti del corpo esposte alla luce del sole o ai raggi UVA artificiali. Aspetti generali In pazienti in cui il tono vasale e la funzionalità renale dipendono prevalentemente dall'attività del sistema renina- angiotensina-aldosterone (ad es. pazienti con insufficienza cardiaca congestizia grave o con patologia renale di base, inclusa la stenosi dell'arteria renale), il trattamento con altri farmaci che agiscono su questo sistema,inclusi gli AIIRA, è stato associato ad ipotensione acuta, azotemia,oliguria o, raramente, insufficienza renale acuta. Come con qualsiasiagente antipertensivo, un'eccessiva diminuzione della pressione in pazienti con cardiopatia ischemica o malattia cerebrovascolare aterosclerotica potrebbe causare infarto del miocardio o ictus.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Candesartan Id Eg 32mg+25mg?

    I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco delsistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II oaliskiren, è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1). Le sostanze che sono state sperimentate negli studi di farmacocineticasull'uomo includono warfarin, digossina, contraccettivi orali (come etinilestradiolo/levonorgestrel), glibenclamide e nifedipina. Non sono state identificate interazioni farmacocinetiche clinicamente rilevantiin questi studi. L'effetto di deplezione potassica operato dall'idroclorotiazide potrebbe essere potenziato da altri farmaci associati a perdita di potassio e ipopotassiemia (ad es. altri diuretici kaliuretici,lassativi, amfotericina, carbenoxolone, penicillina sodica G, derivati dell'acido salicilico, steroidi, ACTH). L'uso concomitante di CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI e diuretici risparmiatori di potassio, di supplementi di potassio, di sostituti del sale o altri farmaci che possono aumentare i livelli sierici di potassio (ad es. eparinasodica) puo' portare ad aumenti sierici di potassio. Il monitoraggiodel potassio deve essere effettuato in maniera appropriata (vedere paragrafo 4.4). Ipopotassiemia e ipomagnesiemia indotte da diuretici predispongono a potenziali effetti cardiotossici dei glicosidi digitalicie degli antiaritmici. Si raccomanda di controllare periodicamente i livelli sierici di potassio quando CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI viene somministrato contemporaneamente a tali farmaci come purecon i seguenti farmaci che possono indurre torsioni di punta. - Antiaritmici di classe Ia (ad es. chinidina, idrochinidina, disopiramide) -Antiaritmici di classe III (ad es amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide) - Alcuni antipsicotici (per es. tioridazina, clorpromazina,levomepromazina, trifluoperazina, ciamemazina, sulpiride, sultopride,amisulpride, tiapride, pimozide, aloperidolo, droperidolo) - Altri (per es. bepridil, cisapride, difemanile, eritromicina e.v., alofantrina,chetanserina, mizolastina, pentamidina, sparfloxacina, terfenadina, vincamina e.v.). Aumenti reversibili nelle concentrazioni sieriche di litio e reazioni tossiche sono stati riportati durante la somministrazione concomitante di litio con Inibitori dell'Enzima di Conversione dell'Angiotensina (ACEinibitori) o idroclorotiazide. Un effetto simile puo' verificarsi anche con gli AIIRA. Non è raccomandato l'uso contemporaneo di candesartan e idroclorotiazide e litio. Se la combinazione risulta necessaria, è raccomandato un attento monitoraggio dei livellisierici di litio. Quando gli AIIRA vengono somministrati contemporaneamente a farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (p.e. inibitori selettivi della COX-2, acido acetilsalicilico (>3 g/die) e FANS non selettivi) puo' verificarsi un'attenuazione dell'effetto antiipertensivo.Come con gli ACE-inibitori, l'uso concomitante di antagonisti dell'angiotensina II e FANS puo' determinare un aumento del rischio di peggioramento della funzione renale, includendo una possibile insufficienzarenale acuta, ed un aumento dei livelli del potassio sierico, soprattutto nei pazienti con preesistente compromissione della funzione renale. La combinazione deve essere somministrata con cautela, soprattutto negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e la funzione renale deve essere monitorata dopo l'inizio della terapia concomitante ed in seguito periodicamente. L'effetto diuretico, natriureticoe antipertensivo di idroclorotiazide è attenuato dai FANS. L'assorbimento di idroclorotiazide è ridotto da colestipolo o colestiramina. L'effetto dei rilassanti muscolo-scheletrici non depolarizzanti (ad es.tubocurarina) puo' essere potenziato dall'idroclorotiazide. è possibile l'aumento dei livelli di calcio in siero a causa della diminuita escrezione quando somministrato contemporaneamente ai diuretici tiazidici. Nei casi in cui è indispensabile la somministrazione di integratori di calcio o Vitamina D, i livelli sierici di calcio devono essere monitorati ed il dosaggio adeguatamente adattato. L'uso contemporaneo di diuretici tiazidici con beta-bloccanti e diazossido puo' aumentare il rischio di iperglicemia. I farmaci anticolinergici (es. atropina, biperidene) possono aumentare la biodisponibilità dei diuretici di tipotiazidico attraverso una diminuzione della motilità gastrointestinale e della velocità di svuotamento dello stomaco. I tiazidici possonoaumentare il rischio di reazioni avverse causate dall'amantadina. I tiazidici possono ridurre l'escrezione renale di medicinali citotossici(es. ciclofosfamide, metotressato) e potenziare i loro effetti mielodepressivi. Ipotensione posturale puo' aggravarsi con l'assunzione simultanea di alcool, barbiturici o anestetici. Il trattamento con un tiazidico puo' influenzare la tolleranza al glucosio. Puo' essere necessario l'aggiustamento del dosaggio dei farmaci antidiabetici, inclusa l'insulina. La metformina deve essere usata con cautela a causa del rischio di acidosi lattica indotta dalla possibile insufficienza renale secondaria all'uso dell'idroclorotiazide. L'idroclorotiazide puo' causareuna diminuzione della risposta arteriosa alle ammine pressorie (ad es.adrenalina), ma non abbastanza da abolirne l'effetto pressorio. L'idroclorotiazide puo' aumentare il rischio di insufficienza renale acuta specialmente con alte dosi di mezzi di contrasto iodati. Il trattamentoconcomitante con ciclosporina potrebbe determinare un aumento del rischio di iperuricemia e di complicazioni di tipo gottoso. Il trattamento concomitante con baclofene, amifostina, antidepressivi triciclici oneurolettici puo' portare ad un potenziamento dell'effetto antipertensivo e puo' indurre ipotensione.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Candesartan Id Eg 32mg+25mg?

    Negli studi clinici controllati con candesartan cilexetil/idroclorotiazide gli eventi avversi sono stati lievi e transitori. La sospensionedel trattamento dovuta ad eventi avversi è stata simile con candesartan cilexetil/idroclorotiazide (2,3-3,3%) e placebo (2,7-4,3%). Negli studi clinici con candesartan cilexetil/idroclorotiazide, le reazioni avverse sono state limitate agli eventi già osservati precedentementecon candesartan cilexetil e/o idroclorotiazide. Di seguito presenta lereazioni avverse riportate con candesartan cilexetil in studi clinicie nell'esperienza post-marketing. Da un'analisi complessiva dei datiottenuti da studi clinici su pazienti ipertesi, sono state riportate con candesartan cilexetil le seguenti reazioni avverse basate sull'incidenza di eventi avversi con candesartan cilexetil almeno dell'1% piùalta rispetto all'incidenza osservata con placebo. Le frequenze usatenelle tabelle in tutto il paragrafo 4.8 sono: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1>=1/1.000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Candesartan Id Eg 32mg+25mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza Antagonisti dei recettori dell'angiotensina II (AIIRA): Lasomministrazione degli AIIRAs non è raccomandata durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). La somministrazione degliAIIRAs è controindicata nel secondo e terzo trimestre di gravidanza(vedere paragrafi 4.3 e 4.4). L'evidenza epidemiologica sul rischio diteratogenicità a seguito dell'esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un lieve aumento del rischio. Non sono disponibili dati epidemiologici controllati sul rischio connesso agli AIIRA, tuttavia la possibilità che esistano rischi simili per questa classe di farmaci non puo' essere esclusa. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere ad un trattamento antiipertensivo alternativo, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso ingravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimentodella terapia con un AIIRA. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con AIIRA deve essere immediatamente interrotto e, seappropriato, si deve iniziare una terapia alternativa. è noto che l'esposizione ad AIIRA durante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienzarenale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3). Se dovesseverificarsi un'esposizione ad un AIIRA dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri hanno assunto AIIRA devono essere attentamente monitorati per ipotensione (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Idroclorotiazide: L'esperienza sull'uso di idroclorotiazide durantela gravidanza, specialmente durante il primo trimestre, è limitata.Gli studi condotti su animali sono insufficienti. L'idroclorotiazide attraversa la placenta. In base al meccanismo di azione farmacologico dell'idroclorotiazide, il suo uso durante il secondo e terzo trimestredi gravidanza puo' compromettere la perfusione feto-placentale e causare effetti fetali e neonatali come ittero, disturbo dell'equilibrio elettrolitico e trombocitopenia. L'idroclorotiazide non deve essere impiegato per il trattamento di edema in gestazione, ipertensione gestazionale o preeclampsia a causa del rischio di diminuzione del volume plasmatico e di ipoperfusione placentare, senza che vi sia un effetto benefico sul decorso della malattia. L'idroclorotiazide non deve essere utilizzato per il trattamento dell'ipertensione essenziale nelle donne in gravidanza, tranne che in quelle rare situazioni in cui nessun altrotrattamento puo' essere utilizzato. Allattamento Antagonisti dei recettori dell'angiotensina II (AIIRA): Poichè non sono disponibili datiriguardanti l'uso di CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI durante l'allattamento, l'uso di CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI non è raccomandato e si devono preferire terapie alternative con comprovato profilo di sicurezza per l'uso durante l'allattamento, specialmente in caso di allattamento a neonati e prematuri. Idroclorotiazide: L'idroclorotiazide viene escreta in piccoli quantitativi nel latte materno. I tiazidici a dosi elevate, causando una diuresi intensa, possono inibire la produzione di latte. L'uso di CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI durante l'allattamento non è raccomandato. Se CANDESARTAN E IDROCLOROTIAZIDE EUROGENERICI è utilizzato durante l'allattamento, le dosi devono essere mantenute più basse possibili.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    042264477
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Candesartan Cilexetil e Idroclorotiazide
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

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