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    Atorver 20mg+20mg 28 Compresse rivestite

    Atorver 20mg+20mg 28 Compresse rivestite

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    Atorver è un farmaco a base di enalapril maleato e lercanidipina cloridrato, indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale come terapia sostitutiva nei pazienti adulti la cui pressione sanguigna è adeguatamente controllata con 20 mg di enalapril e 20 mg di lercanidipina somministrate contemporaneamente in compresse separate. Formato: 28 compresse rivestite. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Atorver 20mg+20mg 28 Compresse rivestite

    Caratteristiche Prodotto

    Atorver è un farmaco a base di enalapril maleato e lercanidipina cloridrato indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale come terapia sostitutiva nei pazienti adulti la cui pressione sanguigna è adeguatamente controllata con 20 mg di enalapril e 20 mg di lercanidipina somministrate contemporaneamente in compresse separate.
    Il farmaco Atorver è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    ATOVER 20 MG/20 MG

    Categoria Farmacoterapeutica

    ACE-inibitori e calcio-antagonisti

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Atorver 20mg+20mg 28 Compresse rivestite?

    Ogni compressa rivestita con film contiene 20 mg di enalapril maleato(15.29 mg di enalapril) e 20 mg di lercanidipina cloridrato (18.88 mgdi lercanidipina).

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Atorver 20mg+20mg?

    Nucleo: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, sodio carbossimetilamido (tipo A), povidone K30, sodio idrogeno carbonato, magnesiostearato. Film di rivestimento: ipromellosa 5 cP, titanio diossido (E171), macrogol 6000, ferro ossido giallo (E172), talco, ferro ossido rosso (E172).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Atorver 20mg+20mg 28 Compresse rivestite?

    Trattamento dell'ipertensione essenziale come terapia sostitutiva neipazienti adulti la cui pressione sanguigna è adeguatamente controllata con 20 mg di enalapril e 20 mg di lercanidipina somministrate contemporaneamente in compresse separate.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Atorver 20mg+20mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Atorver 20mg+20mg 28 Compresse rivestite?

    Ipersensibilità ad un ACE-inibitore o ad un calcio-antagonista diidropiridinico o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Anamnesi di angioedemacausato da precedente terapia con un ACE-inibitore. Angioedema ereditario o idiopatico. Secondo e terzo trimestre di gravidanza. Ostruzioneall'eiezione ventricolare sinistra. Insufficienza cardiaca congestizia non trattata. Angina pectoris instabile o infarto miocardico recente(avvenuto da meno di un mese). Grave compromissione epatica. Grave compromissione renale (GFR < 30 ml/min), compresi pazienti sottoposti adialisi. Trattamento concomitante con: potenti inibitori di CYP3A4 o ciclosporina o pompelmo o succo di pompelmo. Uso concomitante con una terapia a base di sacubitril/valsartan. Il trattamento con questo medicinale non deve essere iniziato prima che siano trascorse 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan. L'uso concomitante di questo medicinale con prodotti contenenti aliskiren è controindicato in pazientiaffetti da diabete mellito o compromissione renale (GFR < 60 ml/min/1,73 m^2).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Atorver 20mg+20mg?

    Posologia. La dose raccomandata è di una compressa al giorno almeno 15 minuti prima dei pasti. Anziani. La dose dipende dalla funzionalitàrenale del paziente. Pazienti con compromissione renale. questo medicinale è controindicato in pazienti affetti da grave insufficienza renale (clearance della creatinina <30 mlmin) o in pazienti sottopostia emodialisi. si raccomanda particolare cautela all'inizio del trattamento con insufficienza renale da lieve a moderata. compromissione epatica. questo medicinale è controindicato caso di grave cautelaall'inizio epatica popolazione pediatrica. non esiste alcuna indicazioneper un uso specifico nella pediatricaper l'indicazione dell'ipertensione. modo somministrazione. precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione somministrazione medicinale. il deve somministrato preferibilmente al mattino almeno 15 minuti colazione. assunto succo pompelmo.

    Conservazione

    Come va conservato Atorver 20mg+20mg 28 Compresse rivestite?

    Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità. Non conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Atorver 20mg+20mg 28 Compresse rivestite?

    Ipotensione sintomatica. L'ipotensione sintomatica è stata raramenteosservata in pazienti con ipertensione non complicata. Nei pazienti ipertesi trattati con questo farmaco, è più probabile che l'ipotensione sintomatica si verifichi se il paziente è ipovolemico, ad esempio in caso di terapia con diuretici, limitazione del sale nella dieta, dialisi, diarrea o vomito. è stata osservata ipotensione sintomatica inpazienti affetti da insufficienza cardiaca, con o senza insufficienzarenale associata. è più probabile che cio' accada nei pazienti affetti da insufficienza cardiaca più grave, a seguito dell'uso di elevatedosi di diuretici dell'ansa, iponatriemia o insufficienza renale. Inquesti pazienti, la terapia deve essere iniziata sotto controllo medico ed i pazienti devono essere seguiti attentamente in caso di aggiustamento della dose di farmaco e/o del diuretico. Considerazioni simili si applicano a pazienti con ischemia cardiaca o patologie cerebrovascolari per i quali un'eccessiva diminuzione della pressione arteriosa potrebbe dar luogo ad infarto miocardico o ad un incidente cerebrovascolare. Qualora dovesse verificarsi ipotensione, il paziente deve essere posto in posizione supina e, se necessario, sottoposto a infusione endovenosa di soluzione fisiologica. Una risposta ipotensiva transitoria non rappresenta una controindicazione a ulteriori dosi, che possono essere somministrate generalmente senza difficoltà non appena la pressione arteriosa sarà aumentata dopo l'espansione della volemia. In alcuni pazienti affetti da insufficienza cardiaca con pressione arteriosa normale o ridotta, la somministrazione del farmaco puo' provocare un'ulteriore riduzione della pressione arteriosa sistemica. Questo effettoè previsto e generalmente non costituisce un motivo di interruzione del trattamento. Se l'ipotensione diventa sintomatica, puo' rendersi necessaria la riduzione della dose e/o l'interruzione del diuretico e/odel farmaco. Sindromi da disfunzione del nodo del seno. Si raccomandacautela nell'uso di questo farmaco in pazienti affetti da sindromi dadisfunzione del nodo del seno (se non è impiantato un pacemaker). Disfunzione ventricolare sinistra. Sebbene studi controllati di emodinamica non abbiano dimostrato alcuna compromissione della funzione ventricolare, è necessario prestare cautela in pazienti affetti da disfunzione ventricolare sinistra. Ischemia cardiaca. è stato evidenziato chei pazienti affetti da ischemia cardiaca hanno un elevato rischio cardiovascolare durante il trattamento con alcune diidropiridine a breve durata d'azione. Sebbene questa abbia una lunga durata d'azione, in talipazienti è richiesta cautela. In rari casi, alcune diidropiridine possono causare dolore precordiale o angina pectoris. Molto raramente, nei pazienti con angina pectoris pre-esistente, questi attacchi possonoverificarsi con maggiore frequenza, durata o gravità. Potrebbero essere osservati isolati casi di infarto miocardico. Uso in caso di compromissione renale. è richiesta particolare cautela durante la fase iniziale del trattamento con il farmaco in pazienti con insufficienza renale lieve-moderata. Il monitoraggio di routine di potassio e creatinina nel siero fanno parte della normale pratica medica per questi pazienti. Insufficienza renale è stata riportata in associazione con questofarmaco, soprattutto in pazienti affetti da grave disfunzione cardiaca o patologia renale latente, compresa la stenosi dell'arteria renale.Se tempestivamente riconosciuta e adeguatamente trattata, l'insufficienza renale quando associata a una terapia con questo farmaco risultageneralmente reversibile. Alcuni pazienti ipertesi senza apparente patologia renale pre-esistente, hanno sviluppato un aumento dei livelli di urea e creatinina nel sangue quando è stato somministrato questo farmaco contemporaneamente con un diuretico. Puo' essere richiesta una riduzione della dose del farmaco e/o la sospensione del diuretico. Questa situazione dovrebbe far emergere la possibilità di stenosi latentedell'arteria renale. Ipertensione renovascolare. C'è un aumentato rischio di ipotensione e insufficienza renale quando pazienti con stenosi bilaterale dell'arteria renale o stenosi dell'arteria di un solo rene funzionante sono trattati con ACE-inibitori. La perdita della funzione renale verificarsi solo con lievi alterazioni della creatinina sierica. In questi pazienti, la terapia deve essere iniziata sotto strettocontrollo medico, con dosi ridotte e accurata titolazione e monitorando la funzione renale. Trapianto renale. Non esiste esperienza clinicariguardo l'uso della lercanidipina o dell'enalapril in pazienti recentemente sottoposti a trapianto di rene. Il trattamento con questo medicinale non è quindi raccomandato. Insufficienza epatica. L'effetto antiipertensivo del farmaco puo' risultare potenziato nei pazienti affetti da insufficienza epatica. Raramente gli ACE-inibitori sono stati associati ad una sindrome che inizia con ittero colestatico o epatite eprogredisce a necrosi epatica fulminante e a volte morte. Il meccanismo di questa sindrome non è noto. I pazienti che stanno ricevendo ACE-inibitori che sviluppano ittero o marcato innalzamento degli enzimi epatici dovrebbero interrompere l'assunzione dell'ACE- inibitore e ricevere assistenza medica adeguata. Dialisi peritoneale. Lercanidipina èstata associata allo sviluppo di un fluido peritoneale torbido in pazienti sottoposti a dialisi peritoneale. La torbidità è dovuta ad unamaggiore concentrazione di trigliceridi nel fluido peritoneale. Sebbene il meccanismo sia sconosciuto, la torbidità tende a risolversi subito dopo la sospensione di lercanidipina. Questa è un'associazione importante da riconoscere poichè il fluido peritoneale torbido puo' essere confuso con una peritonite infettiva con conseguente ospedalizzazione non necessaria e terapia antibiotica empirica. Neutropenia/agranulocitosi. Neutropenia/agranulocitosi, trombocitopenia ed anemia sono state riscontrate in pazienti che ricevevano gli ACE-inibitori. Nei pazienti con funzionalità renale normale e senza particolari fattori di rischio, raramente si verifica neutropenia. Questo farmaco deve essere usato con estrema cautela nei pazienti affetti da collagenopatie vascolari, in terapia immunosoppressiva, in trattamento con allopurinolo, procainamide o con una combinazione di questi fattori complicanti, particolarmente se vi è una preesistente funzionalità renale compromessa.Alcuni di questi pazienti hanno sviluppato gravi infezioni che alcunevolte non hanno risposto a terapia antibiotica intensiva. Se questo medicinale viene usato in tali pazienti, si consiglia il monitoraggio periodico della conta dei globuli bianchi ed i pazienti devono essere informati della necessità di riferire qualsiasi segno di infezione.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Atorver 20mg+20mg?

    L'effetto antiipertensivo di questo medicinale potrebbe essere potenziato da altri farmaci ipotensivi, quali diuretici, beta-bloccanti, alfa-bloccanti ed altre sostanze. Inoltre, sono state osservate le seguenti interazioni con uno o l'altro componente dell'associazione. Enalapril maleato. Medicinali che aumentano il rischio di angioedema. L'uso concomitante di ACE-inibitori e sacubitril/valsartan è controindicato,in quanto aumenta il rischio di angioedema. L'uso concomitante di ACE-inibitori con racecadotril, inibitori di mTOR (ad esempio sirolimus, everolimus, temsirolimus) e vildagliptina puo' causare un maggiore rischio di angioedema. Duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS). I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE- inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren, è associato ad una maggiore frequenza dieventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS. Diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio. Sebbene generalmente il potassio sierico resti entro ilimiti normali, alcuni pazienti trattati con enalapril possono manifestare iperkaliemia. I diuretici risparmiatori di potassio (ad esempio spironolattone, triamterene o amiloride), gli integratori di potassio oi sostituti del sale contenenti potassio possono portare a un significativo aumento del livello di potassio sierico. è necessaria cautelaanche in caso di somministrazione concomitante di questo con altri agenti che aumentano il potassio sierico, quali trimetoprim e cotrimossazolo (trimetoprim/sulfametossazolo), in quanto trimetoprim è notoriamente in grado di agire come diuretico risparmiatore di potassio come l'amiloride. Pertanto l'associazione di questo con i suddetti farmaci non è raccomandata. Se l'uso concomitante è indicato, devono essere usati con cautela e con un monitoraggio frequente del potassio sierico.Ciclosporina. Con l'uso concomitante di ACE- inibitori e ciclosporinapuo' verificarsi iperkaliemia. Si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico. Eparina. Con l'uso concomitante di ACE- inibitori ed eparina puo' verificarsi iperkaliemia. Si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico. Diuretici (tiazidi o diuretici dell'ansa). Un precedente trattamento con diuretici ad alte dosi puo' dare luogo a ipovolemia e a rischio di ipotensione quando si inizia la terapia con questo farmaco. Gli effetti ipotensivi possono essere ridotti tramite l'interruzione del diuretico, l'aumento della volemia o l'assunzione di sale oppure iniziando la terapia con una dose ridotta di farmaco. Altri antiipertensivi. L'uso concomitante con altri antiipertensivi puo' aumentare gli effetti ipotensivi del farmaco. L'uso concomitante di nitroglicerina ed altri nitrati o vasodilatatori puo' comportare un'ulteriore riduzione della pressione arteriosa. Litio. In caso di somministrazioneconcomitante con gli ACE- inibitori, sono stati riportati aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche e della tossicità del litio. L'uso concomitante di diuretici tiazidici puo' aumentare ulteriormente la concentrazione di litio nel siero, con conseguente aumento del rischio di tossicità da litio con ACE-inibitori. L'uso del farmaco con illitio non è raccomandato, ma se l'associazione si dimostrasse necessaria, dovrebbe essere effettuato un accurato monitoraggio dei livelli sierici di litio. Antidepressivi triciclici/antipsicotici/anestetici/narcotici. L'uso concomitante di alcuni medicinali anestetici, antidepressivi triciclici ed antipsicotici con gli ACE-inibitori puo' dare luogo ad un'ulteriore riduzione della pressione arteriosa. Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (COX-2). I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 (inibitori della COX-2) possono ridurre gli effetti dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. Di conseguenza, i FANS e gli inibitori selettivi della COX-2 possono attenuare l'effetto antiipertensivo degli antagonisti del recettore dell'angiotensina II o degli ACE inibitori. L'assunzione concomitante di FANS (inclusi gli inibitori della COX-2) e di antagonisti del recettore dell'angiotensina II o di ACE inibitori esercitaun effetto additivo sull'aumento di potassio sierico, e puo' dare luogo ad un deterioramento della funzionalità renale. Questi effetti sono generalmente reversibili. In rari casi si puo' verificare insufficienza renale acuta, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa (come gli anziani o i pazienti con ipovolemia, inclusi i pazienti trattati con diuretici). L'assunzione concomitante dei farmaci sopra menzionati va quindi gestita con prudenza nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e la funzionalità renale dopo l'inizio di una terapiaconcomitante deve essere monitorata periodicamente. Oro. Reazioni nitritoidi (i sintomi comprendono vampate di calore, nausea, vomito e ipotensione) sono state riportate raramente in pazienti sottoposti a terapia con oro iniettabile (aurotiomalato di sodio) e somministrazione concomitante di ACE-inibitori, incluso questo. Farmaci simpaticomimetici.I farmaci simpaticomimetici possono ridurre gli effetti antiipertensivi degli ACE-inibitori. Antidiabetici. Studi epidemiologici hanno suggerito che la somministrazione concomitante di ACE-inibitori e farmaciantidiabetici (insulina, ipoglicemizzanti orali) puo' provocare un aumento dell'effetto ipoglicemizzante di questi ultimi, con rischio di ipoglicemia. Sembra che questi casi si verifichino con maggior probabilità durante le prime settimane di trattamento combinato ed in pazienticon funzionalità renale compromessa. Alcol. L'alcol potenzia l'effetto ipotensivo degli ACE-inibitori. Acido acetilsalicilico, trombolitici e beta-bloccanti. Questo medicinale puo' essere somministrato con sicurezza insieme all'acido acetilsalicilico (a dosi cardiologiche), aitrombolitici e ai beta-bloccanti. Lercanidipina. Controindicazioni dell'uso concomitante. Inibitori di CYP3A4. Poichè questa viene metabolizzata dall'enzima CYP3A4, la contemporanea somministrazione di inibitori del CYP3A4 puo' interagire con il metabolismo e l'eliminazione delfarmaco.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Atorver 20mg+20mg?

    Sintesi del profilo di sicurezza. La sicurezza di questo medicinale èstata valutata in cinque studi clinici controllati in doppio-cieco ein due studi a lungo termine in aperto. In totale, 1.141 pazienti hanno ricevuto il farmaco ad una dose di 10 mg/10 mg, 20 mg/10 mg e 20 mg/20 mg. Gli effetti indesiderati dell'associazione sono simili a quelliosservati a seguito della singola somministrazione di uno o dell'altro componente. Le reazioni avverse più comunemente riportate durante il trattamento con questo medicinale sono state: tosse (4,03%), capogiri (1,67%) e cefalea (1,67%). Sintesi delle reazioni avverse. Di seguito le reazioni avverse riportate negli studi clinici con somministrazione di questo farmaco in 10 mg/10 mg, 20 mg/10 mg e 20 mg/20 mg e per le quali sia stata stabilita una ragionevole relazione causale, vengonoelencate in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e in accordo alla frequenza: molto comune (>1/10), comune (da >=1/100 a <1>=1/1000 a <1>=1/10.000a <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Atorver 20mg+20mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza. Enalapril. L'uso degli ACE-inibitori non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza. L'uso degli ACE-inibitori ècontroindicato durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza.Non sono disponibili prove epidemiologiche definitive sul rischio di teratogenesi a seguito dell'esposizione agli ACE-inibitori durante il primo trimestre di gravidanza; tuttavia, non è possibile escludere unlieve aumento del rischio. A meno che la somministrazione di ACE-inibitori non sia considerata essenziale, le pazienti che stanno pianificando una gravidanza dovrebbero passare ad un trattamento con farmaci antiipertensivi alternativi, il cui uso risulti sicuro durante la gravidanza. Non appena la gravidanza viene diagnosticata, interrompere immediatamente il trattamento con gli ACE-inibitori e, se necessario, iniziare una terapia alternativa. L'esposizione alla terapia con gli ACE-inibitori durante il secondo e il terzo trimestre induce fetotossicità umana (diminuzione della funzionalità renale, oligoidramnios, ritardodell'ossificazione cranica) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia). Si sono verificati casi di oligoidramnios materna, che presumibilmente indica una ridotta funzionalità renale fetale e che puo' indurre contratture degli arti, deformazioni cranio-facciali e sviluppo di ipoplasia polmonare. Qualora si fosse verificata un'esposizione agli ACE-inibitori dopo il secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I bambini le cui madri hanno assunto gli ACE-inibitori devono essere strettamente monitorati per verificare l'insorgenzadi ipotensione. Lercanidipina. Non sono disponibili dati riguardanti l'uso di questo medicinale in donne in gravidanza. Studi condotti su animali non hanno mostrato effetti teratogeni, che invece sono stati osservati con l'uso di altri composti diidropiridinici. Questo medicinalenon è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertileche non utilizzino alcuna contraccezione. Associazione enalapril e lercanidipina. Non esistono o ci sono pochi dati sull'uso dell'associazione enalapril maleato/lercanidipina cloridrato in donne in gravidanza.Studi sugli animali sono insufficienti riguardo la tossicità riproduttiva. L'uso di questo medicinale è controindicato nel secondo e terzotrimestre di gravidanza. Non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza ed in donne in età fertile che non utilizzano alcunacontraccezione. Allattamento. Enalapril. Limitati dati di farmacocinetica dimostrano concentrazioni molto basse nel latte materno. Sebbenequeste concentrazioni sembrano essere clinicamente irrilevanti, l'usodi questo farmaco in allattamento non è raccomandato per i neonati pretermine e nelle prime settimane dopo il parto, a causa del rischio ipotetico di effetti cardiovascolari e renali e perchè non vi è abbastanza esperienza clinica. Nel caso di un neonato più grande, si puo' considerare l'uso di questo farmaco nella madre che allatta se ritenutonecessario per lei, ma in questo caso il neonato deve essere seguitoper la possibile comparsa di effetti avversi. Lercanidipina. Non è noto se lercanidipina o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/infanti non puo' essere escluso. Questo medicinale non deve essere usata durante l'allattamento. Associazione enalapril e lercanidipina. Di conseguenza, questo medicinale non dovrebbe essere usato durante l'allattamento. Fertilità. Non sono disponibili dati clinici con lercanidipina. In alcuni pazienti trattati con calcio-antagonisti sono state riportate variazioni biochimiche reversibilinella testa degli spermatozoi, che potrebbero pregiudicare la fecondazione. A fronte di ripetute fecondazioni in-vitro non riuscite, e in mancanza di altre spiegazioni, è possibile attribuirne la causa ai calcio-antagonisti.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse rivestite
    Marca:
    Riferimento:
    038576258
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Specialità Medicinale con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Enalapril Maleato e Lercanidipina Cloridrato
    Farmaco:
    Farmaco Etico di Marca
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Atorver 20mg+20mg 28 Compresse rivestite praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 10,19

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