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    Amisulpride Aurobindo 50mg 12 Compresse

    Amisulpride Aurobindo 50mg 12 Compresse

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    Amisulpride Aurobindo 50mg 12 compresse è un farmaco a base di amisulpride. È indicato per il trattamento di disturbi schizofrenici acuti e cronici, inclusi sintomi positivi come deliri e allucinazioni, e sintomi negativi come isolamento emotivo e sociale. Questo farmaco è disponibile nel formato 12 compresse e richiede una prescrizione medica per l'acquisto. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Amisulpride Aurobindo 50mg 12 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Amisulpride Aurobindo 50mg 12 compresse è un farmaco a base di amisulpride indicato per:
    • Trattamento di disturbi schizofrenici acuti e cronici con sintomi positivi (deliri, allucinazioni, disturbi del pensiero, ostilità e diffidenza)
    • Trattamento di disturbi schizofrenici acuti e cronici con sintomi negativi (appiattimento della sfera affettiva, isolamento emotivo e sociale)
    • Trattamento di pazienti con sintomi negativi predominanti
    Il farmaco Amisulpride Aurobindo 50mg 12 compresse è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    AMISULPRIDE AUROBINDO 50 MG COMPRESSE

    Categoria Farmacoterapeutica

    Antipsicotici.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Amisulpride Aurobindo 50mg 12 Compresse?

    Ogni compressa contiene 50 mg di amisulpride.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Amisulpride Aurobindo 50mg?

    Per 50 mg: lattosio monoidrato, metil cellulosa, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, magnesio stearato.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Amisulpride Aurobindo 50mg 12 Compresse?

    Questo farmaco è indicato per il trattamento di disturbi schizofrenici acuti e cronici nei quali i sintomi positivi (come deliri, allucinazioni, disturbi del pensiero, ostilità e diffidenza), e/o sintomi negativi (appiattimento della sfera affettiva, isolamento emotivo e sociale) sono prevalenti, inclusi i pazienti con sintomi negativi predominanti.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Amisulpride Aurobindo 50mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Amisulpride Aurobindo 50mg 12 Compresse?

    Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Tumori prolattino-dipendenti concomitanti (ad es. prolattinomi dell'ipofisi e cancro della mammella). Feocromocitoma. Bambini e adolescenti fino ai 15 anni d'età. Allattamento. In associazione con levodopa. In associazione con i seguenti medicinali che possono indurre "torsioni di punta": agenti antiaritmici di classe Ia, come chinidina e disopiramide. Agenti antiaritmici di classe III, come amiodarone e sotalolo. Altri medicinali come bepridil, cisapride, sultopride, tioridazina,metadone, eritromicina (somministrazione endovenosa), vincamina (somministrazione endovenosa), alofantrina, pentamidina, sparfloxacina, anti-micotici azolici.

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Amisulpride Aurobindo 50mg?

    Posologia. Sintomi positivi: per gli episodi psicotici acuti, la doseraccomandata varia da 400 a 800 mg/die. In casi individuali la dose giornaliera puo' essere aumentata fino a 1200 mg/die. Dosi superiori a 1200 mg/die non sono state estensivamente valutate per quanto riguardala sicurezza e pertanto non devono essere usate. Non è richiesta unatitolazione specifica quando si inizia il trattamento con questo medicinale. Le dosi devono essere adattate a seconda della risposta individuale. Nei pazienti con sintomi misti positivi e negativi, le dosi devono essere aggiustate per ottenere un controllo ottimale dei sintomi positivi. Il trattamento di mantenimento deve essere stabilito individualmente in base alla dose minima efficace. Sintomi prevalentemente negativi (sindrome da deficit) . Si raccomanda una dose giornaliera tra 50mg e 300 mg. Le dosi devono essere aggiustate individualmente. Questofarmaco puo' essere somministrato per via orale una volta al giorno ad una dose fino a 300 mg. Dosi più alte devono essere suddivise in 2somministrazioni. Deve essere usata la dose minima efficace. Popolazioni particolari. Pazienti anziani oltre 65 anni: la sicurezza di amisulpride è stata valutata in un numero limitato di pazienti anziani. Sirichiede una particolare cautela a causa del possibile rischio di ipotensione o sedazione. Puo' essere anche richiesta una riduzione del dosaggio nell'insufficienza renale. Popolazione pediatrica: L'efficacia ela sicurezza di amisulpride in bambini e adolescenti al di sotto dei18 anni d'età non sono state stabilite. Sono disponibili solo dati limitati sull'uso di amisulpride in adolescenti con schizofrenia. Pertanto, amisulpride non deve essere usata in adolescenti da 15 a 18 anni fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati. Se assolutamenterichiesto il trattamento di adolescenti deve essere iniziato da un medico con esperienza nel trattamento della schizofrenia in questo gruppodi età. L'uso di amisulpride è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 15 anni. Insufficienza renale: questofarmaco è eliminato per via renale. In caso di insufficienza renale,la dose deve essere ridotta della metà in pazienti con clearance della creatinina (CRCL) compresa tra 30 e 60 mL/min e ad un terzo nei pazienti con CRCL compresa tra 10 e 30 mL/min. Poichè non vi è esperienza nei soggetti con grave compromissione renale (CRCL < 10 mL/min), amisulpride non è indicata in questi pazient. Insufficienza epatica: poichè l'amisulpride è scarsamente metabolizzata, non dovrebbe essere necessaria una riduzione della dose. Durata del trattamento. Sono disponibili dati da studi clinici controllati che coprono un periodo di unanno. La durata del trattamento deve essere determinata dal medico. Per evitare sintomi da astinenza il trattamento deve essere sospeso gradualmente. Modo di somministrazione: per uso orale. Le compresse devonoesser assunte intere o divise in due, con una sufficiente quantità di liquido. Amisulpride puo' essere somministrato indipendentemente daipasti.

    Conservazione

    Come va conservato Amisulpride Aurobindo 50mg 12 Compresse?

    Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Amisulpride Aurobindo 50mg 12 Compresse?

    Come con altri neurolettici, puo' manifestarsi la Sindrome Neurolettica Maligna, una complicazione potenzialmente fatale, caratterizzata daipertermia, rigidità muscolare, instabilità del sistema nervoso autonomo, alterazione della coscienza, aumento della CPK. In caso di ipertermia, in particolare con elevate dosi giornaliere, tutti i medicinaliantipsicotici, incluso questo medicinale devono essere sospesi. In pazienti trattati con alcuni antipsicotici atipici, fra cui amisulpride,è stata osservata iperglicemia. Pertanto i pazienti con diagnosi certa di diabete mellito o con fattori di rischio per diabete devono essere sottoposti a un appropriato monitoraggio glicemico se in terapia con amisulpride. Questo farmaco viene eliminato per via renale. In casodi insufficienza renale la dose deve essere ridotta o puo' essere prescritto un trattamento intermittente. Amisulpride puo' abbassare la soglia epilettogena. Pertanto i pazienti con anamnesi positiva per episodi epilettici dovranno essere controllati attentamente durante la terapia con questo farmaco. Negli anziani, la terapia con questo medicinale, come con altri neurolettici, deve essere utilizzata con particolarecautela, a causa del possibile rischio di ipotensione o sedazione. Unariduzione del dosaggio puo' essere necessaria anche in caso di insufficienza renale. Come nel caso di altri dopamino-antagonisti, è richiesta particolare cautela nella prescrizione di questo farmaco in pazienti con malattia di Parkinson, in quanto il farmaco puo' causare un peggioramento della malattia. Questo farmaco deve essere utilizzata soltanto quando il trattamento neurolettico non puo' essere evitato. Sintomi acuti da astinenza, inclusi nausea, vomito ed insonnia, sono stati descritti in seguito ad interruzione improvvisa di alte dosi di medicinali antipsicotici. Puo' verificarsi anche la ricomparsa dei sintomi psicotici, e con amisulpride è stata segnalata la comparsa di disturbicon movimenti involontari (come acatisia, distonia e discinesia). Pertanto, si consiglia una sospensione graduale. Prolungamento dell'intervallo QT . Si deve esercitare cautela quando amisulpride viene prescritta in pazienti con malattia cardiovascolare nota o anamnesi familiaredi prolungamento dell'intervallo QT. Amisulpride produce un prolungamento dell'intervallo QT dose-dipendente. è noto che questo effetto potenzia il rischio di gravi aritmie ventricolari come le "torsioni di punta". Prima di una qualsiasi somministrazione e, se possibile, in baseallo stato clinico del paziente, si raccomanda di escludere i seguenti fattori che possono favorire l'insorgenza di questi disturbi del ritmo: bradicardia minore di 55 bpm; malattia cardiaca o storia familiaredi morte improvvisa o di prolungamento dell'intervallo QT; squilibrioelettrolitico, in particolare ipopotassiemia; prolungamento congenitodell'intervallo QT; trattamento concomitante con medicinali che possono produrre una pronunciata bradicardia (< 55 bpm), ipopotassiemia, diminuzione della conduzione intracardiaca o prolungamento dell'intervallo QT. Si raccomanda un ECG basale prima del trattamento in tutti i pazienti, specialmente negli anziani e nei pazienti con anamnesi personale o familiare positiva di malattie cardiache o risultati anormali all'esame clinico cardiaco. Durante la terapia la necessità di un monitoraggio dell'ECG (ad es. all'aumento della dose) deve essere valutato individualmente. La dose di amisulpride deve essere ridotta se il QT èprolungato e sospesa se il QTc è > 500 ms. Si raccomanda un monitoraggio periodico degli elettroliti in particolare se il paziente prendediuretici o durante malattie intercorrenti. L'uso concomitante con antipsicotici deve essere evitato. Ictus: in studi clinici randomizzati vs. placebo, condotti in una popolazione di pazienti anziani con demenza e trattati con alcuni medicinali antipsicotici atipici, è stato osservato un aumento di 3 volte del rischio di eventi cerebrovascolari. Il meccanismo dell'aumento di tale rischio è sconosciuto. Non puo' essere escluso un aumento del rischio con altri medicinali antipsicoticio in altre popolazioni di pazienti. Questo medicinale deve essere usata con cautela in pazienti con fattori di rischio per l'ictus. Pazientianziani con demenza: Pazienti anziani con psicosi correlate alla demenza trattati con farmaci antipsicotici presentano un aumento del rischio di morte. Le analisi di diciassette studi clinici controllati versoplacebo (durata modale 10 settimane), su pazienti che, in gran parte,assumevano farmaci antipsicotici atipici, hanno rivelato un rischio di morte, nei pazienti trattati con il farmaco, da 1,6 a 1,7 volte rispetto a quello rilevato nei pazienti trattati con placebo. Nel corso diuno studio controllato di 10 settimane, la percentuale dei decessi nei pazienti trattati con il farmaco è stata di circa il 4,5%, rispettoal 2,6% di quella del gruppo trattato con placebo. Sebbene le cause di morte durante gli studi clinici con antipsicotici atipici siano state varie, la maggior parte è sembrata essere o di natura cardiovascolare (ad es. insufficienza cardiaca, morte improvvisa) o infettiva (ad es. polmonite). Studi osservazionali suggeriscono che, come con i farmaci antipsicotici atipici, anche il trattamento con farmaci antipsicotici convenzionali possa incrementare la mortalità. La misura in cui ilrilievo di una maggiore mortalità negli studi osservazionali puo' essere attribuita ai farmaci antipsicotici piuttosto che ad alcune caratteristiche peculiari dei pazienti non è chiara. Questo farmaco non èautorizzato per il trattamento dei disturbi comportamentali correlatialla demenza. Tromboembolia venosa: casi di tromboembolia venosa (VTE) sono stati riportati con l'uso di farmaci antipsicotici. Poichè i pazienti trattati con medicinali antipsicotici presentano spesso fattori di rischio acquisiti per VTE, tutti i possibili fattori di rischio per VTE devono essere identificati prima e durante il trattamento con questo farmaco e devono essere intraprese misure preventive. Cancro alseno: questo medicinale puo' incrementare i livelli di prolattina. Pertanto, si consiglia cautela e i pazienti con storia personale o familiare di cancro al seno devono essere monitorati strettamente durante laterapia con questo farmaco. Con gli antipsicotici, compreso questo farmaco, sono state segnalate leucopenia, neutropenia e agranulocitosi.Infezioni inspiegabili o febbre possono indicare discrasia ematica, che richiedono un'immediata indagine ematologica. Lattosio: pazienti conrari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp-lattasi o malassorbimento del glucosio-galattosio, non devono prendere questo medicinale.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Amisulpride Aurobindo 50mg?

    Associazioni controindicate. Medicinali che possono causare "torsionidi punta": agenti antiaritmici di classe Ia, come chinidina e disopiramide; agenti antiaritmici di classe III, come amiodarone e sotalolo; altri medicinali come bepridil, cisapride, sultopride, tioridazina, metadone, eritromicina (somministrazione endovenosa), vincamina (somministrazione endovenosa), alofantrina, pentamidina, sparfloxacina, anti-micotici azolici. Levodopa: antagonismo reciproco di effetti tra levodopa e neurolettici. Amisulpride puo' contrastare l'effetto degli agonisti dopaminergici come bromocriptina e ropinirolo. Associazioni che nonsono raccomandate. Medicinali che aumentano il rischio di "torsioni dipunta" o che possono prolungare l'intervallo QT: medicinali che inducono bradicardia, come beta-bloccanti, calcio-antagonisti che induconobradicardia come diltiazem e verapamil, clonidina, guanfacina e digitale. Medicinali che possono causare ipopotassiemia o squilibrio elettrolitico: diuretici ipopotassiemici, lassativi stimolanti, amfotericinaB (per somministrazione endovenosa), glucocorticoidi, tetracosactidi.L'ipopotassiemia deve essere corretta. Antispicotici come pimozide e aloperidolo. Antidepressivi imipraminici; litio; alcuni antistaminici come astemizolo e terfenadina; meflochina. Questo farmaco puo' aumentare gli effetti dell'alcool sul sistema nervoso centrale. Pertanto l'alcool non deve essere consumato durante il trattamento. Associazioni cherichiedono precauzioni d'uso. L'uso concomitante dei seguenti agentipuo' portare ad un potenziamento dell'effetto: depressivi del SNC inclusi i narcotici, anestetici, analgesici, antistaminici-H1 sedativi, barbiturici, benzodiazepine ed altri ansiolitici, clonidina e derivati.Medicinali antiipertensivi ed altri farmaci ipotensivi.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Amisulpride Aurobindo 50mg?

    Gli effetti indesiderati sono classificati secondo la loro incidenza usando la seguente convenzione: Molto comune (>=1/10); Comune (>=1/100,<1>=1/1000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Amisulpride Aurobindo 50mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza: amisulpride non ha dimostrato effetti tossici sulla riproduzione negli studi sugli animali. Non è stato rilevato alcun effettoteratogeno di questo medicinale. Sono disponibili solo dati clinici molto limitati sulla somministrazione durante la gravidanza. Pertanto lasicurezza di questo farmaco durante la gravidanza nell'uomo non è stata stabilita. L'uso del medicinale durante la gravidanza non è raccomandato a meno che i benefici giustifichino i potenziali rischi. Per le donne in età fertile una contraccezione efficace deve essere ampiamente discussa con il medico prima del trattamento. I neonati esposti ad antipsicotici (incluso questo farmaco) durante il terzo trimestre digravidanza sono a rischio di reazioni avverse come sintomi extrapiramidali e/o sintomi da astinenza che possono variare per gravità e durata dopo il parto. Sono stati segnalati agitazione, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, distress respiratorio, o disturbi alimentari. Di conseguenza, i neonati devono essere attentamente monitorati. Allattamento: non è noto se questo medicinale sia escreto nel latte materno. Pertanto l'allattamento è controindicato. Fertilità: in studi negli animali, è stata osservata una riduzione nella fertilità collegataagli effetti farmacologici del farmaco (effetti mediati dalla prolattina).

    Formato

    Confezione contenente 12 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    044329011
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia C
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Amisulpride
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Amisulpride Aurobindo 50mg 12 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 11,70

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