CASHBACK FINO AL 5 SU TUTTI GLI ORDINI
Buoni del mese
  • Spedizione gratuita
Rivastigmina Zentiva Cerotto Transdermico 4,6mg 30 cerotti

Rivastigmina Zentiva Cerotto Transdermico 4,6mg 30 cerotti

041258029
Rivastigmina Zentiva è un farmaco a base di rivastigmina indicato per il trattamento sintomatico della demenza di Alzheimer da lieve a moderatamente grave. Questo medicinale è disponibile nel formato 4,6mg 30 cerotti. Rivastigmina Zentiva è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
Solari 2026
€ 44,39
Spedizione gratuita

Spesso acquistati assieme

Dettagli Rivastigmina Zentiva Cerotto Transdermico 4,6mg 30 cerotti

Caratteristiche Prodotto

Rivastigmina Zentiva è un farmaco a base di rivastigmina indicato per:
  • Trattamento sintomatico della demenza di Alzheimer da lieve a moderatamente grave.
Il farmaco Rivastigmina Zentiva è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
Di seguito il foglietto illustrativo:

Denominazione

RIVASTIGMINA ZENTIVA CEROTTO TRANSDERMICO

Categoria Farmacoterapeutica

Farmaci anti-demenza.

Principi Attivi

Quali sono i principi attivi di Rivastigmina Zentiva Cerotto Transdermico 4,6mg 30 cerotti?

Rivastigmina.

Eccipienti

Quali sono gli eccipienti di Rivastigmina Zentiva?

Matrice: poli [(2-etilesil)acrilato, vinilacetato]; poliisobutene a intermedio peso molecolare; poliisobutene ad alto peso molecolare; silice anidra colloidale; paraffina liquida leggera. Lamina di copertura: film di poliestere rivestito da polietilene/resina termoplastica/alluminio. Lamina di rilascio: film di poliestere, rivestito da fluoropolimero. Inchiostro di stampa arancione.

Indicazioni

Quali sono le indicazioni terapeutiche di Rivastigmina Zentiva Cerotto Transdermico 4,6mg 30 cerotti?

Trattamento sintomatico della demenza di Alzheimer da lieve a moderatamente grave.

Controindicazioni ed Effetti Secondari di Rivastigmina Zentiva

Quando è controindicato l'utilizzo di Rivastigmina Zentiva Cerotto Transdermico 4,6mg 30 cerotti?

Ipersensibilità al principio attivo, ad altri derivati del carbammatoo ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; precedenti episodi di reazioni al sito di applicazione verificatisi con rivastigmina cerotto,riconducibili a dermatite allergica da contatto.

Posologia e Modo d'uso

Come si assume Rivastigmina Zentiva?

Il trattamento deve essere iniziato e controllato da un medico espertonella diagnosi e terapia della demenza di Alzheimer. La diagnosi deveessere effettuata in accordo con le attuali linee guida. Come per ogni trattamento iniziato in pazienti con demenza, la terapia con rivastigmina deve essere iniziata solo se le persone che assistono abitualmente il paziente sono disponibili a somministrare e controllare regolarmente il trattamento. Rivastigmina 4,6 mg/24 ore. Cessione di rivastigmina in vivo in 24 ore: 4,6 mg. Rivastigmina 9,5 mg/24 ore. Cessione dirivastigmina in vivo in 24 ore: 9,5 mg. Rivastigmina 13,3 mg/24 ore.Cessione di rivastigmina in vivo in 24 ore: 13,3 mg. Il dosaggio da 13,3 mg/24 ore non è disponibile per questo prodotto. Per le condizioniin cui deve essere usato tale dosaggio, si prega di fare riferimentoa altri prodotti contenenti rivastigmina per i quali sono disponibilicerotti transdermici da 13,3 mg/24 ore. Dose iniziale: si inizia il trattamento con 4,6 mg/24 ore. Dose di mantenimento: dopo un minimo di quattro settimane di trattamento se, a giudizio del medico, la dose di4,6 mg/24 ore risulta ben tollerata, questa deve essere aumentata alladose giornaliera efficace raccomandata di 9,5 mg/24 ore, che deve essere continuata fino a quando il paziente continua a dimostrare un beneficio terapeutico. Aumento della dose 9,5 mg/24 ore è la dose giornaliera efficace raccomandata, che deve essere continuata fino a quando il paziente continua a dimostrare un beneficio terapeutico. Se ben tollerata e solo dopo un minimo di sei mesi di trattamento alla dose di 9,5 mg/24 ore, il medico puo' decidere di aumentare la dose a 13,3 mg/24ore nei pazienti che hanno dimostrato un significativo deterioramentocognitivo (es. peggioramento alla MMSE) e/o un declino funzionale (inbase al giudizio del medico) durante il trattamento con la dose giornaliera efficace raccomandata di 9,5 mg/24 ore. Il beneficio clinico dirivastigmina deve essere rivalutato regolarmente. Si deve anche prendere in considerazione l'interruzione del trattamento qualora non sia più evidente un effetto terapeutico alla dose ottimale. Se si osservano reazioni avverse gastrointestinali, il trattamento deve essere temporaneamente interrotto fino a quando queste reazioni avverse si risolvono. Il trattamento con i cerotti transdermici puo' essere ripreso allastessa dose se non è stato sospeso per più di tre giorni. In caso contrario, il trattamento deve essere iniziato di nuovo con 4,6 mg/24 ore. Passaggio dalle capsule o dalla soluzione orale ai cerotti transdermici Sulla base dei dati di esposizione comparativa tra rivastigminaorale e transdermica, i pazienti trattati con capsule o soluzione orale di rivastigmina possono passare a Rivastigmina Zentiva cerotti transdermici nel seguente modo: un paziente che riceve una dose di 3 mg/diedi rivastigmina per via orale puo' passare ai cerotti transdermici da4,6 mg/24 ore. Un paziente che riceve una dose di 6 mg/die di rivastigmina per via orale puo' passare ai cerotti transdermici da 4,6 mg/24ore. Un paziente che riceve una dose stabile e ben tollerata di 9 mg/die di rivastigmina per via orale puo' passare ai cerotti transdermicida 9,5 mg/24 ore. Se la dose orale di 9 mg/die non è stabile e ben tollerata, si raccomanda di passare ai cerotti transdermici da 4,6 mg/24ore. Un paziente che riceve una dose di 12 mg/die di rivastigmina pervia orale puo' passare ai cerotti transdermici da 9,5 mg/24 ore. Dopoil passaggio ai cerotti transdermici da 4,6 mg/24 ore, se questi risultano ben tollerati dopo un minimo di quattro settimane di trattamento, la dose di 4,6 mg/24 ore puo' essere aumentata a 9,5 mg/24 ore, cheè la dose efficace raccomandata. Si raccomanda di applicare il primocerotto transdermico il giorno successivo alla somministrazione dell'ultima dose per via orale. Popolazione pediatrica: non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di rivastigmina nella popolazione pediatrica nel trattamento della malattia di Alzheimer. Pazienti con peso corporeo inferiore a 50 kg: prestare particolare cautela nell'aumentarela dose oltre la dose efficace raccomandata di 9,5 mg/24 ore nei pazienti con peso corporeo inferiore a 50 kg. Questi possono manifestare più reazioni avverse e possono essere più facilmente costretti ad interrompere il trattamento a causa di reazioni avverse. Compromissione della funzionalità epatica: come osservato con le formulazioni orali,a causa dell'aumentata esposizione al medicinale che si verifica in presenza di compromissione della funzionalità epatica da lieve a moderata, la posologia deve essere accuratamente titolata a seconda della tollerabilità individuale. I pazienti con compromissione della funzionalità epatica clinicamente significativa possono manifestare più reazioni avverse dose-dipendenti. I pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica non sono stati studiati. Deve essere prestataparticolare cautela nel titolare questi pazienti. Compromissione dellafunzionalità renale: non sono necessari aggiustamenti posologici neipazienti con compromissione della funzionalità renale. Modo di somministrazione: i cerotti transdermici devono essere applicati una voltaal giorno su una parte pulita, asciutta, priva di peli, intatta e sanadella cute della schiena (parte superiore o inferiore), della parte superiore del braccio o del torace, in una posizione in cui non sfreghicontro abiti stretti. Non si raccomanda l'applicazione del cerotto transdermico alla coscia o all'addome a causa della ridotta biodisponibilità della rivastigmina osservata quando il cerotto transdermico è applicato a queste aree del corpo. Il cerotto transdermico non deve essere applicato su cute arrossata, irritata o con ferite. Per minimizzare i rischi potenziali di irritazione cutanea, per 14 giorni deve essere evitata la riapplicazione nello stesso punto. Ai pazienti e alle persone che assistono abitualmente il paziente devono essere date importanti istruzioni per la somministrazione: rimuovere ogni giorno il cerotto del giorno precedente prima di applicarne uno nuovo; sostituire ilcerotto con uno nuovo ogni 24 ore. Applicare un solo cerotto alla volta. Premere con decisione il cerotto per almeno 30 secondi con il palmodella mano fino a quando i margini aderiscono bene. Se il cerotto sistacca, applicare un nuovo cerotto per il resto del giorno, poi sostituirlo alla stessa ora. Il cerotto puo' essere usato nella vita quotidiana, compreso durante il bagno e quando fa caldo. Non esporre il cerotto a fonti di calore esterno (es. forte luce solare, sauna, solarium)per lunghi periodi di tempo. Il cerotto transdermico non deve essere tagliato a pezzi.

Conservazione

Come va conservato Rivastigmina Zentiva Cerotto Transdermico 4,6mg 30 cerotti?

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione; tenere il cerotto transdermico nella bustina fino al momentodell'utilizzo.

Avvertenze

Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Rivastigmina Zentiva Cerotto Transdermico 4,6mg 30 cerotti?

L'incidenza e la gravità delle reazioni avverse generalmente aumentacon le dosi più alte, in particolare quando il dosaggio viene variato. Se si interrompe il trattamento per più di tre giorni, si deve riprendere la terapia con 4,6 mg/24 ore. Errori di utilizzo e di dosaggiodel medicinale che hanno determinato sovradosaggio In seguito ad errori di utilizzo e di dosaggio del medicinale, con rivastigmina cerotto transdermico si sono verificate gravi reazioni avverse; in alcuni casiè stata necessaria l'ospedalizzazione e in rari casi il paziente è deceduto. Nella maggior parte dei casi in cui si sono verificati erroridi utilizzo e di dosaggio, il vecchio cerotto non è stato rimosso quando è stato applicato quello nuovo, oppure sono stati utilizzati più cerotti contemporaneamente. Ai pazienti e alle persone che assistonoabitualmente il paziente devono essere date importanti istruzioni perla somministrazione di rivastigmina cerotto transdermico. Disturbi gastrointestinali: disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea sono dose-dipendenti e si possono verificare all'inizio del trattamento e/o in occasione di incrementi posologici. Queste reazioni avverse si verificano più frequentemente nelle donne. I pazienti che mostrano segni o sintomi di disidratazione in seguito a vomito o diarrea prolungati possono essere trattati con fluidi endovena e con la riduzione del dosaggio o l'interruzione del trattamento, se riconosciuti e trattati tempestivamente. La disidratazione puo' essere associata ad eventi seri. Perdita di peso: i pazienti con malattia di Alzheimer possono perdere peso con l'assunzione di inibitori delle colinesterasi, rivastigmina compresa. Durante la terapia con il cerotto transdermico di rivastigmina il peso corporeo dei pazienti deve essere controllato. Rivastigmina puo' causare bradicardia che rappresenta un fattore di rischio per l'insorgenza di torsione di punta, principalmente in pazienti con fattori di rischio. Si raccomanda cautela in pazienti a maggior rischio di sviluppare torsione di punta; per esempio quelli con insufficienza cardiaca scompensata, recente infarto del miocardio, bradiaritmia, predisposizione all'ipokaliemia o all'ipomagnesiemia, o che assumonoin concomitanza medicinali noti per indurre prolungamento del QT e/otorsione di punta. Si deve prestare attenzione alla prescrizione di rivastigmina: a pazienti con sindrome del nodo del seno o disturbi dellaconduzione (blocco seno-atriale, blocco atrio-ventricolare); a pazienti con ulcera gastrica o duodenale in fase attiva o a pazienti predisposti a queste condizioni, in quanto la rivastigmina puo' provocare unaumento delle secrezioni gastriche; a pazienti predisposti a ostruzioni urinarie e crisi convulsive in quanto i colinomimetici possono causare o peggiorare queste patologie; a pazienti con anamnesi di asma o broncopneumopatia ostruttiva . Reazioni cutanee al sito di applicazione:con i cerotti transdermici di rivastigmina si possono verificare reazioni cutanee al sito di applicazione, solitamente di intensità da lieve a moderata. I pazienti e le persone che assistono abitualmente il paziente devono essere istruiti in merito. Queste reazioni non sono necessariamente un segnale di sensibilizzazione. Tuttavia l'uso di cerotti transdermici di rivastigmina puo' portare allo sviluppo di dermatiteallergica da contatto. Si deve sospettare una dermatite allergica dacontatto se le reazioni al sito di applicazione si estendono oltre lazona in cui è stato applicato il cerotto, se c'è evidenza di una reazione locale più intensa (per esempio eritema in aumento, edema, papule, vescicole) e se i sintomi non migliorano significativamente nelle48 ore successive alla rimozione del cerotto. In questi casi il trattamento deve essere interrotto. I pazienti in cui si verificano reazionial sito di applicazione riconducibili a dermatite allergica da contatto dovuta ai cerotti transdermici di rivastigmina e che richiedono ancora il trattamento con rivastigmina devono passare alla somministrazione orale di rivastigmina solo dopo aver verificato la negatività al test allergologico e sotto stretto controllo medico. è possibile che alcuni pazienti sensibilizzati a rivastigmina in seguito all'esposizione ai cerotti transdermici di rivastigmina non siano in grado di assumerla in alcuna forma. Dopo la commercializzazione sono stati segnalatirari casi di dermatite allergica (disseminata) indipendentemente dallavia di somministrazione (orale, transdermica) di rivastigmina. In questi casi, il trattamento deve essere interrotto. La rivastigmina puo'peggiorare o indurre sintomi extrapiramidali. Evitare il contatto congli occhi dopo aver maneggiato rivastigmina. Dopo aver rimosso il cerotto, lavare le mani con acqua e sapone. In caso di contatto con gli occhi o se gli occhi si arrossano dopo aver maneggiato il cerotto, sciacquare immediatamente con abbondante acqua e consultare un medico se isintomi non regrediscono. I pazienti con peso corporeo inferiore a 50kg possono manifestare più reazioni avverse e possono essere più facilmente costretti ad interrompere il trattamento a causa di reazioni avverse. Procedere con una attenta titolazione e monitorare questi pazienti per l'insorgenza di reazioni avverse (es. nausea eccessiva o vomito); in caso di comparsa di queste reazioni avverse considerare un'eventuale riduzione della dose di mantenimento passando al cerotto transdermico da 4,6 mg/24 ore. Compromissione della funzionalità epatica: ipazienti con compromissione della funzionalità epatica clinicamentesignificativa possono manifestare più reazioni avverse. La posologiadeve essere accuratamente titolata a seconda della tollerabilità individuale. I pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica non sono stati studiati. Deve essere prestata particolare cautela nella titolazione di questi pazienti.

Interazioni

Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Rivastigmina Zentiva?

Non sono stati effettuati studi di interazione specifici con cerotti transdermici di rivastigmina. Essendo un inibitore della colinesterasi,la rivastigmina puo' aumentare gli effetti dei miorilassanti di tiposuccinilcolinico durante l'anestesia. Si raccomanda cautela nella scelta degli anestetici. Se necessario, si possono prendere in considerazione aggiustamenti della dose o la sospensione temporanea del trattamento. Per i suoi effetti farmacodinamici e i possibili effetti additivi,la rivastigmina non va somministrata in associazione con altre sostanze colino mimetiche. Rivastigmina puo' interferire con l'attività dimedicinali anticolinergici (es. ossibutinina, tolterodina). Effetti additivi che portano a bradicardia (che puo' determinare sincope) sono stati riportati con l'uso combinato di diversi beta-bloccanti (compresoatenololo) e rivastigmina. I beta-bloccanti cardiovascolari dovrebbero essere associati ad un rischio maggiore, ma sono state ricevute segnalazioni riferite anche in pazienti in trattamento con altri beta-bloccanti. Pertanto si raccomanda cautela quando rivastigmina è utilizzata in combinazione con beta-bloccanti e anche con altri agenti bradicardizzanti (es. antiaritmici di classe III, antagonisti del canale del calcio, glicoside digitalico, pilocarpina). Poichè la bradicardia costituisce un fattore di rischio per l'insorgenza di torsione di punta, quando rivastigmina viene associata a medicinali che possono provocaretorsione di punta come antipsicotici quali alcune fenotiazine (clorpromazina, levomepromazina), benzamidi (sulpiride, sultopride, amisulpride, tiapride, veralipride), pimozide, aloperidolo, droperidolo, cisapride, citalopram, difemanile, eritromicina e.v., alofantrina, mizolastina, metadone, pentamidina e moxifloxacina, si deve prestare cautela e puo' anche essere richiesto il monitoraggio clinico (ECG). In studi suvolontari sani nessuna interazione farmacocinetica è stata osservatafra rivastigmina somministrata per via orale e digossina, warfarin, diazepam o fluoxetina. L'aumento del tempo di protrombina indotto da warfarin non è modificato dalla somministrazione per via orale di rivastigmina. Con la somministrazione concomitante di digossina e rivastigmina per via orale non sono stati osservati effetti indesiderati sulla conduzione cardiaca. La somministrazione contemporanea di rivastigminae di medicinali comunemente prescritti, quali antiacidi, antiemetici,antidiabetici, antipertensivi ad azione centrale, calcioantagonisti, agenti inotropi, antianginosi, antiinfiammatori non steroidei, estrogeni, analgesici, benzodiazepine ed antistaminici, non è stata associataad un'alterazione della cinetica della rivastigmina o ad un aumentatorischio di effetti indesiderati clinicamente rilevanti. Considerandoil suo metabolismo, appaiono improbabili interazioni farmacometaboliche con altri medicinali, sebbene la rivastigmina possa inibire il metabolismo di altre sostanze mediato dalle butirrilcolinesterasi.

Effetti Indesiderati

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Rivastigmina Zentiva?

Le reazioni cutanee al sito di applicazione (eritema al sito di applicazione generalmente di intensità da lieve a moderata) sono le reazioni avverse più frequentemente osservate con i cerotti transdermici dirivastigmina. Seguono le reazioni avverse gastrointestinali compresi nausea e vomito. Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA per sistemi e organi e per classe di frequenza. Le classi di frequenza sono definite utilizzando i seguenti parametri convenzionali: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100; <1>=1/1.000; <1>=1/10.000; <1>Gravidanza e Allattamento

È sicuro utilizzare Rivastigmina Zentiva durante la gravidanza o allattamento?

In animali gravidi, rivastigmina e/o i suoi metaboliti hanno attraversato la placenta. Non è noto se questo accada nell'uomo. Non sono disponibili dati clinici relativi all'esposizione in gravidanza. In studiperi/postnatali nel ratto, è stato osservato un aumento del tempo digestazione. Rivastigmina non deve essere usata durante la gravidanza,se non in caso di assoluta necessità. Negli animali, la rivastigminaviene escreta nel latte. Non è noto se la rivastigmina sia escreta nel latte umano e quindi le donne trattate con rivastigmina non devono allattare. Non sono stati osservati effetti avversi di rivastigmina sulla fertilità o sulla capacità riproduttiva in ratti. Non sono noti gli effetti di rivastigmina sulla fertilità dell'uomo.

Formato

Confezione contenente 30 cerotti
Marca:
Riferimento:
041258029
Formato:
Cerotti
Fascia Farmaco:
Fascia A
Degrassi:
Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
Principio attivo:
Rivastigmina
Farmaco:
Farmaco Generico
Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

Prezzo più basso di Rivastigmina Zentiva Cerotto Transdermico 4,6mg 30 cerotti praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 44,39

DISPONIBILITA' PRODOTTO

Desideriamo informare i nostri clienti che la disponibilità dei prodotti visualizzata sul nostro sito non è sempre garantita. Una volta effettuato il vostro ordine, effettueremo un ulteriore controllo per verificare la disponibilità effettiva del prodotto ordinato. Inoltre, controlleremo che la data di scadenza del prodotto sia adeguata prima di procedere con la spedizione. Nel caso in cui il prodotto che avete scelto risultasse esaurito al momento del controllo, o la data di scadenza non fosse adeguata, vi assicuriamo che vi contatteremo tempestivamente per comunicarvi la situazione e discutere le possibili alternative. Apprezziamo la vostra comprensione in merito a queste eventualità e ci impegniamo a fare del nostro meglio per assicurarvi una piacevole esperienza di acquisto su Tuttofarma.

DISCLAIMER

Desideriamo ricordare ai nostri stimati clienti di Tuttofarma che, data l'ampia gamma di prodotti nel nostro catalogo e le sfide che comporta l'aggiornamento continuo, le immagini presenti sul nostro sito sono da considerarsi indicative. Ciò significa che potrebbero non rappresentare perfettamente l'aspetto del prodotto che riceverete, come ad esempio il confezionamento, le caratteristiche fisiche o il contenuto, che potrebbero differire per colori, dimensioni o quantità. Allo stesso modo, le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti, la posologia e le percentuali riportate nelle descrizioni dei nostri prodotti sono puramente indicative e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. In virtù della nostra incapacità di aggiornare in tempo reale tali informazioni, le immagini e le specifiche tecniche dei prodotti pubblicate su tuttofarma.it potrebbero differire da quelle riportate sulle etichette o diffusi in altro modo dalle aziende produttrici. Il principale elemento di identificazione dei prodotti è il codice ministeriale MINSAN (codice a 9 cifre), che riportiamo in alto in ogni scheda prodotto sul nostro sito. Vogliamo assicurare ai nostri clienti che il nostro staff si impegna a informarli nel caso di cambiamenti significativi nella formulazione, formato o contenuto di un prodotto, prima di procedere alla spedizione. Sarà così data la possibilità al cliente di scegliere se procedere con l'acquisto o annullarlo. Infine, desideriamo sottolineare che Tuttofarma non può garantire la completezza o l'attualità delle informazioni pubblicate sul nostro sito e declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Tuttofarma non si assume responsabilità per eventuali danni che possano derivare dall'accesso alle informazioni pubblicate sul nostro sito. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi assicuriamo del nostro impegno a fornirvi un servizio di alta qualità.


Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer