CASHBACK FINO AL 5 SU TUTTI GLI ORDINI
Buoni del mese
    Mirtazapina Zentiva 30mg 30 Compresse

    Mirtazapina Zentiva 30mg 30 Compresse

    037094125
    Mirtazapina Zentiva è un farmaco a base di mirtazapina indicato per il trattamento di episodi di depressione maggiore. Questo medicinale è disponibile nel formato di 30 compresse rivestite da 30mg. Il farmaco è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
    Solari 2026
    € 16,17

    Spesso acquistati assieme

    Dettagli Mirtazapina Zentiva 30mg 30 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Mirtazapina Zentiva è un farmaco a base di mirtazapina indicato per:
    • Trattamento di episodi di depressione maggiore.
    Il farmaco Mirtazapina Zentiva è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    MIRTAZAPINA WINTHROP

    Categoria Farmacoterapeutica

    Antidepressivi.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Mirtazapina Zentiva 30mg 30 Compresse?

    Mirtazapina.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Mirtazapina Zentiva 30mg?

    Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, idrossipropilcellulosa, silice colloidale anidra, magnesio stereato. Rivestimento della compressa: ipromellosa, titanio diossido (E171), macrogol 8000, ferro ossido giallo (E172) (solo per le compresse rivestite con filmda 15 mg e 30 mg), giallo chinolina (E104) (solo per le compresse rivestite con film da 15 mg), giallo tramonto FCF (E110) (solo per le compresse rivestite con film da 15 mg), ferro ossido rosso (E172) (solo per le compresse rivestite con film da 30 mg), ferro ossido nero (E172)(solo per le compresse rivestite con film da 30 mg).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Mirtazapina Zentiva 30mg 30 Compresse?

    Trattamento di episodi di depressione maggiore.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Mirtazapina Zentiva 30mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Mirtazapina Zentiva 30mg 30 Compresse?

    Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. Uso concomitante di mirtazapina ed inibitori delle monoaminossidasi(MAO).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Mirtazapina Zentiva 30mg?

    >>Adulti: la dose giornaliera efficace è generalmente compresa tra 15e 45 mg; la dose iniziale è di 15 o 30 mg. Mirtazapina comincia a esercitare la sua azione generalmente dopo 1-2 settimane di trattamento.Il trattamento con una dose adeguata dovrebbe determinare una risposta positiva entro 2-4 settimane. In presenza di una risposta insufficiente, si puo' aumentare la dose fino a raggiungere la dose massima. Senon si osserva alcuna risposta nell'arco di ulteriori 2-4 settimane, si deve interrompere il trattamento. Anziani: stessa degli adulti. Neipazienti anziani un aumento della dose deve essere attuato sotto stretta supervisione per provocare una risposta soddisfacente e sicura. Compromissione renale: la clearance della mirtazapina puo' risultare ridotta nei pazienti con insufficienza renale da moderata a grave (clearance della creatinina < 40 ml/min). Di cio' si deve tenere conto quandosi prescrive a questa categoria di pazienti. Compromissione epatica: la clearance della mirtazapina puo' risultare ridotta nei pazienti chepresentano un'alterazione della funzione epatica. Di cio' si deve tenere conto quando si prescrive il farmaco a questa categoria di pazienti, in particolare in presenza di grave disfunzione epatica, poichè i pazienti con grave disfunzione epatica non sono stati oggetto di studio. Mirtazapina ha un'emivita di eliminazione di 20-40 ore e pertanto èadatta alla singola somministrazione giornaliera. La dose unica deveessere assunta preferibilmente la sera prima di coricarsi. Il farmacopuo' essere somministrato anche frazionato in due dosi (una al mattinoe una la sera, la dose maggiore deve essere presa la sera). Le compresse devono essere assunte per via orale, se necessario con un po' di liquido, e ingerite senza essere masticate. I pazienti affetti da depressione devono essere trattati per un periodo sufficiente di tempo di almeno 6 mesi per assicurare il sollievo dai sintomi. Interrompere il trattamento con mirtazapina in modo graduale per evitare sintomi da sospensione.

    Conservazione

    Come va conservato Mirtazapina Zentiva 30mg 30 Compresse?

    Conservare nella confezione originale.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Mirtazapina Zentiva 30mg 30 Compresse?

    Non usare per trattare bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età:sono stati osservati comportamenti suicidari e ostilità. Qualora, inbase ad esigenze mediche, debba essere presa la decisione di effettuare comunque il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per escludere la comparsa di sintomi suicidari. Suicidio/pensieri suicidari o peggioramento clinico: la depressione si associa a un rischio elevato di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio. La terapia con antidepressivi deve essere accompagnata da un'attenta supervisione dei pazienti. I pazienti (e coloro che li assistono) devono essere informati riguardo la necessità di monitorare la comparsa di qualsiasi peggioramento clinico, di comportamenti o ideazioni suicidari e di cambiamenti insoliti del comportamento e di chiedere immediatamenteil consiglio medico se questi sintomi dovessero presentarsi. Per quanto riguarda la possibilità di suicidio, fornire al paziente solo una quantità ridotta del farmaco. Depressione midollare: è stata segnalata depressione midollare, che si manifesta, di solito, sotto forma di granulocitopenia o agranulocitosi. Agranulocitosi reversibile è statasegnalata raramente. Nel periodo successivo alla commercializzazione di mirtazapina sono stati riferiti casi rarissimi di agranulocitosi, lamaggior parte reversibili, ma in alcuni casi fatali. Prestare particolare attenzione a sintomi quali febbre, mal di gola, stomatite o altrisegni di infezione; quando questi si presentano, il trattamento deveessere interrotto e deve essere eseguito un esame emocromocitometricocompleto. Ittero: interrompere il trattamento se compare ittero. >>Condizioni che richiedono supervisione. Dosare accuratamente il farmaco eporre sotto stretto e regolare controllo i pazienti con epilessia e sindrome cerebrale organica: benchè l'esperienza clinica evidenzi cheraramente si verificano attacchi epilettici nei pazienti trattati conmirtazapina, il farmaco deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con una storia di attacchi epilettici. Il trattamento deve essere sospeso nei pazienti che manifestano attacchi epilettici, o quando si verifica un aumento nella frequenza degli attacchi epilettici; compromissione epatica: dopo somministrazione di una singola dose orale da 15 mg di mirtazapina, la clearance della mirtazapina è risultata ridottadel 35 % circa in pazienti con un'insufficienza epatica da lieve a moderata rispetto ai pazienti con una funzione epatica nella norma. La concentrazione plasmatica media di mirtazapina è risultata aumentata del 55 % circa; compromissione renale: dopo somministrazione di una singola dose orale da 15 mg di mirtazapina, nei pazienti con insufficienzarenale moderata e grave, la clearance della mirtazapina è risultataridotta rispettivamente del 30 e del 50 % circa rispetto ai pazienti con funzione renale nella norma. La concentrazione plasmatica media dimirtazapina è risultata aumentata rispettivamente del 55 e del 115 %circa. Non sono state rilevate differenze significative nei pazienti con insufficienza renale lieve rispetto al gruppo di controllo; malattie cardiache quali difetti della conduzione, angina pectoris, infarto del miocardio recente: adottare le normali precauzioni e la terapia concomitante deve essere attuata con accortezza; ipotensione; diabete mellito; nei pazienti con diabete, gli antidepressivi possono alterare ilcontrollo glicemico. Il dosaggio dell'insulina e/o degli ipoglicemizzanti orali potrebbe avere bisogno di essere modificato ed è raccomandato un monitoraggio stretto. Inoltre, si deve tenere conto delle seguenti circostanze: quando gli antidepressivi sono somministrati a pazienti con schizofrenia o altri disturbi psicotici, si puo' verificare unpeggioramento dei sintomi psicotici; l'ideazione paranoide si puo' intensificare; quando si tratta la fase depressiva di un disturbo bipolare, puo' verificarsi il passaggio alla fase maniacale. I pazienti con un'anamnesi di mania/ipomania devono essere monitorati attentamente. Sospendere mirtazapina in tutti i pazienti che entrano nella fase maniacale. Sebbene non provochi dipendenza, la brusca sospensione della somministrazione, dopo un lungo periodo di trattamento, puo' provocare talvolta sintomi da sospensione. La maggior parte di questi sintomi è lieve e autolimitata. Tra i vari sintomi da sospensione, i piu' frequenti sono vertigini, agitazione, ansia, cefalea, nausea. Benchè siano stati riferiti come sintomi da sospensione, questi sintomi possono essere correlati alla malattia di base. Sospendere il trattamento con mirtazapina gradualmente. Cautela deve essere osservata nei pazienti con disturbi della minzione e ipertrofia prostatica e nei pazienti con glaucoma acuto ad angolo chiuso e ipertensione oculare. Acatisia/irrequietezza psicomotoria: l'uso di antidepressivi è stato associato allo sviluppo di acatisia, caratterizzata da sensazione di mancanza di riposo soggettivamente spiacevole o stressante e necessità di muoversi spessoaccompagnata da incapacità a rimanere seduti o fermi. Nei pazienti che sviluppano questi sintomi un aumento del dosaggio potrebbe peggiorare la sintomatologia. Iponatriemia: molto raramente è stata riportataiponatriemia, probabilmente dovuta ad inappropriata secrezione di ormone antidiuretico (SIADH). Deve essere adottata cautela nei pazienti arischio quali quelli anziani o trattati contemporaneamente con medicinali noti per provocare iponatriemia. Sindrome serotoninergica. Interazione con farmaci serotoninergici: puo' presentarsi sindrome serotoninergica quando gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) vengono somministrati in combinazione con altri farmaci serotoninergici. Sintomi della sindrome serotoninergica possono essere ipertermia, rigidità, mioclono, instabilità autonomica e possibili fluttuazioni rapide dei segni vitali, cambiamenti dello stato mentale che comprendono confusione, irritabilità ed estrema agitazione che progrediscein delirio e coma. Sembra che la sindrome serotoninergica si verifichi molto raramente in pazienti trattati con mirtazapina da sola. Pazienti anziani: sono spesso piu' sensibili, soprattutto nei confronti degli effetti indesiderati degli antidepressivi. Questo medicinale contiene lattosio.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Mirtazapina Zentiva 30mg?

    >>Interazioni farmacodinamiche: mirtazapina non deve essere somministrata in concomitanza con inibitori delle MAO o entro due settimane dalla sospensione della terapia con inibitori delle MAO. E, allo stesso modo, devono passare circa due settimane prima di trattare con gli inibitori delle MAO i pazienti in terapia con mirtazapina. La somministrazione concomitante di altre sostanze attive serotoninergiche (L-triptofano, triptani, tramadolo, linezolide, SSRI, venlafaxina, litio e preparati a base di erba di S.Giovanni - Hypericum perforatum) puo' determinare un'incidenza di effetti associati alla serotonina (sindrome serotoninegica). Deve essere raccomandata cautela ed è richiesto uno stretto monitoraggio clinico, quando queste sostanze attive sono somministrate in combinazione con mirtazapina. Mirtazapina puo' aumentare le proprietà sedative delle benzodiazepine e di altri sedativi (in particolare della maggior parte degli antipsicotici, degli antistaminici H1 antagonisti, degli oppioidi). Bisogna fare attenzione qualora questi medicinali siano prescritti insieme a mirtazapina. Mirtazapina puo' aumentare gli effetti deprimenti dell'alcool sul sistema nervoso centrale. Pertanto, ai pazienti si deve consigliare di evitare l'assunzione di bevande alcoliche durante la terapia con mirtazapina. Mirtazapina, alladose di 30 mg una volta al giorno, provoca un aumento lieve, ma statisticamente significativo del rapporto internazionale normalizzato (INR)nei soggetti trattati con warfarina. Poichè a dosaggi piu' alti di mirtazapina non si puo' escludere un effetto piu' pronunciato, è consigliabile il monitoraggio dell'INR in caso di trattamento concomitantecon warfarina e mirtazapina. >>Interazioni farmacocinetiche: la carbamazepina e la fenitoina, induttori del CYP3A4, hanno aumentato di circadue volte la clearance della mirtazapina, provocando una riduzione rispettivamente del 45 % e del 60 % dei livelli plasmatici medi della mirtazapina. Quando la carbamazepina o un altro induttore del metabolismo epatico (quale rifampicina) viene somministrato contemporaneamente alla mirtazapina, puo' essere necessario aumentare la dose di quest'ultima. Se il trattamento con un medicinale di questo tipo viene interrotto, puo' essere necessario ridurre la dose di mirtazapina. La somministrazione concomitante del ketoconazolo, potente inibitore del CYP3A4,ha aumentato i livelli di picco plasmatici e dell'area sottesa alla curva (AUC) di mirtazapina rispettivamente del 40 % e del 50 % circa. Quando la cimetidina (debole inibitore di CYP1A2, CYP2D6 e CYP3A4) vienesomministrata assieme alla mirtazapina, la concentrazione plasmaticamedia di mirtazapina puo' aumentare di oltre il 50%. Deve essere adottata cautela e puo' essere necessario ridurre la dose, quando mirtazapina è somministrata contemporaneamente a potenti inibitori del CYP3A4,inibitori dell'HIV proteasi, antifungini azolici, eritromicina, cimetidina o nefazodone.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Mirtazapina Zentiva 30mg?

    I pazienti depressi manifestano un certo numero di sintomi che sono dovuti alla malattia stessa. è pertanto difficile, talvolta, accertarequali sintomi siano espressione della malattia e quali il risultato del trattamento con il farmaco. Esami diagnostici. Molto comune (>1/10):aumento di peso. Patologie del sistema emolinfopoietico. Frequenza non nota: depressione midollare (granulocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, trombocitopenia), eosinofilia). Patologie del sistema nervoso. Molto comune: sonnolenza, sedazione, cefalea; comune (>1/100, <1>1/1.000, <1>1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Mirtazapina Zentiva 30mg durante la gravidanza o allattamento?

    I limitati dati riguardanti l'uso di mirtazapina in donne in gravidanza non indicano un rischio aumentato di malformazioni congenite. Gli studi condotti su animali non hanno evidenziato effetti teratogeni di rilevanza clinica, tuttavia è stata osservata tossicità dello sviluppo. Deve essere prestata attenzione, quando si prescrive mirtazapina a donne in gravidanza. Qualora il farmaco sia utilizzato sino al parto osospeso immediatamente prima, è raccomandato un monitoraggio post-natale del neonato per valutare eventuali effetti da sospensione. Gli studi condotti su animali e limitati dati rilevati sull'uomo hanno evidenziato un'escrezione molto contenuta di mirtazapina nel latte materno.La decisione di continuare/interrompere l'allattamento al seno o continuare/interrompere la terapia con il medicinale deve basarsi sulla valutazione del beneficio dell'allattamento al seno per il bambino e sulbeneficio della terapia con il farmaco per la donna.

    Formato

    Confezione contenente 30 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    037094125
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Mirtazapina
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Mirtazapina Zentiva 30mg 30 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 16,17

    DISPONIBILITA' PRODOTTO

    Desideriamo informare i nostri clienti che la disponibilità dei prodotti visualizzata sul nostro sito non è sempre garantita. Una volta effettuato il vostro ordine, effettueremo un ulteriore controllo per verificare la disponibilità effettiva del prodotto ordinato. Inoltre, controlleremo che la data di scadenza del prodotto sia adeguata prima di procedere con la spedizione. Nel caso in cui il prodotto che avete scelto risultasse esaurito al momento del controllo, o la data di scadenza non fosse adeguata, vi assicuriamo che vi contatteremo tempestivamente per comunicarvi la situazione e discutere le possibili alternative. Apprezziamo la vostra comprensione in merito a queste eventualità e ci impegniamo a fare del nostro meglio per assicurarvi una piacevole esperienza di acquisto su Tuttofarma.

    DISCLAIMER

    Desideriamo ricordare ai nostri stimati clienti di Tuttofarma che, data l'ampia gamma di prodotti nel nostro catalogo e le sfide che comporta l'aggiornamento continuo, le immagini presenti sul nostro sito sono da considerarsi indicative. Ciò significa che potrebbero non rappresentare perfettamente l'aspetto del prodotto che riceverete, come ad esempio il confezionamento, le caratteristiche fisiche o il contenuto, che potrebbero differire per colori, dimensioni o quantità. Allo stesso modo, le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti, la posologia e le percentuali riportate nelle descrizioni dei nostri prodotti sono puramente indicative e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. In virtù della nostra incapacità di aggiornare in tempo reale tali informazioni, le immagini e le specifiche tecniche dei prodotti pubblicate su tuttofarma.it potrebbero differire da quelle riportate sulle etichette o diffusi in altro modo dalle aziende produttrici. Il principale elemento di identificazione dei prodotti è il codice ministeriale MINSAN (codice a 9 cifre), che riportiamo in alto in ogni scheda prodotto sul nostro sito. Vogliamo assicurare ai nostri clienti che il nostro staff si impegna a informarli nel caso di cambiamenti significativi nella formulazione, formato o contenuto di un prodotto, prima di procedere alla spedizione. Sarà così data la possibilità al cliente di scegliere se procedere con l'acquisto o annullarlo. Infine, desideriamo sottolineare che Tuttofarma non può garantire la completezza o l'attualità delle informazioni pubblicate sul nostro sito e declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Tuttofarma non si assume responsabilità per eventuali danni che possano derivare dall'accesso alle informazioni pubblicate sul nostro sito. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi assicuriamo del nostro impegno a fornirvi un servizio di alta qualità.


    Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer