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Alvesco Ciclesonide 160mcg 60 erogazioni

Alvesco Ciclesonide 160mcg 60 erogazioni

038873055
Nome prodotto: Alvesco
Principio attivo: Ciclesonide
Indicazioni terapeutiche: Trattamento per controllare l'asma persistente negli adulti e negli adolescenti (12 anni ed oltre).
Formato: 160mcg 60 erogazioni Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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Dettagli Alvesco Ciclesonide 160mcg 60 erogazioni

Caratteristiche Prodotto

Alvesco è un farmaco a base di ciclesonide indicato per:
  • Trattamento per controllare l'asma persistente negli adulti e negli adolescenti (12 anni ed oltre).
Il farmaco Alvesco è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
Di seguito il foglietto illustrativo:

Denominazione

ALVESCO 160 MCG SOLUZIONE RESSURIZZATA PER INALAZIONE

Categoria Farmacoterapeutica

Farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie, per aerosol, glucocorticoidi.

Principi Attivi

Quali sono i principi attivi di Alvesco Ciclesonide 160mcg 60 erogazioni?

1 erogazione (dose rilasciata dal boccaglio) contiene 160 microgrammidi ciclesonide. Eccipienti a effetto noto: 1 erogazione contiene 4,7 mg di etanolo. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo6.1.

Eccipienti

Quali sono gli eccipienti di Alvesco Ciclesonide 160mcg?

Norflurano (HFA-134a); etanolo, anidro.

Indicazioni

Quali sono le indicazioni terapeutiche di Alvesco Ciclesonide 160mcg 60 erogazioni?

Alvesco è indicato nel trattamento per controllare l'asma persistentenegli adulti e negli adolescenti (12 anni ed oltre).

Controindicazioni ed Effetti Secondari di Alvesco Ciclesonide 160mcg

Quando è controindicato l'utilizzo di Alvesco Ciclesonide 160mcg 60 erogazioni?

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Posologia e Modo d'uso

Come si assume Alvesco Ciclesonide 160mcg?

Il medicinale è solo per uso inalatorio. Posologia. Raccomandazioni sulle dosi per adulti e adolescenti: la dose raccomandata di Alvesco è160 microgrammi una volta al giorno, che porta al controllo dell'asmanella maggioranza dei pazienti. In pazienti con asma grave e durantela riduzione o dopo la sospensione di corticosteroidi orali è possibile utilizzare una dose superiore fino a 640 mcg/die (somministrata come 320 mcg due volte al giorno) (vedere paragrafo 5.1). Ai pazienti vasomministrata una dose di ciclesonide per inalazione adeguata alla gravità della malattia. I sintomi cominciano a migliorare entro 24 ore dall'inizio del trattamento con Alvesco. Una volta ottenuto il controllo, la dose di Alvesco deve essere personalizzata e ridotta titolando alla dose minima necessaria per mantenere un buon controllo dell'asma.La riduzione della dose a 80 microgrammi in unica somministrazione giornaliera puo' risultare una dose efficace di mantenimento per alcuni pazienti. Alvesco deve essere di preferenza somministrato alla sera sebbene anche una somministrazione mattutina di Alvesco si sia dimostrataefficace. La decisione finale se somministrare il farmaco alla sera oal mattino deve essere lasciata alla discrezione del medico. I pazienti con asma grave sono a rischio di attacchi acuti e devono avere regolari controlli del loro stato asmatico comprendenti test della funzionalità polmonare. L'aumento dell'utilizzo di broncodilatatori a brevedurata d'azione per alleviare i sintomi dell'asma è indicativo di unpeggioramento del controllo dell'asma. Se i pazienti notano che il trattamento con i broncodilatatori a breve durata d'azione diventa meno efficace, o se essi necessitano di un numero di inalazioni maggiore delsolito, si deve consultare il medico. In questa situazione, si dovràrivalutare lo stato dei pazienti e prendere in considerazione la necessità di aumentare la terapia antiinfiammatoria (ad esempio una dosemaggiore di Alvesco per un breve periodo [vedere paragrafo 5.1] o un ciclo di terapia con corticosteroidi per via orale). Le gravi riacutizzazioni asmatiche devono essere trattate secondo le procedure standard.Per rispondere alle specifiche esigenze dei pazienti, quali per esempio la difficoltà di premere l'inalatore e inspirare allo stesso tempo, Alvesco è utilizzabile anche con il dispositivo distanziatore AeroChamber Plus. Anziani e pazienti con compromissione renale o epatica: non è necessario un aggiustamento della posologia nei pazienti anzianio nei pazienti con compromissione delle funzioni epatiche o renali. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di Alvesco nei bambini di età inferiore a 12 anni non sono state ancora stabilite. Non cisono sufficienti dati disponibili. Modo di somministrazione. Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale: il paziente deve essere istruito su come utilizzare correttamente l'inalatore. Se l'inalatore è nuovo o se non èstato usato da una settimana o oltre, si devono effettuare prima tre spruzzi a vuoto. Non occorre agitare trattandosi di soluzione aerosol.Durante l'inalazione, il paziente dovrà essere preferibilmente sedutoo in piedi, e l'inalatore dovrà essere tenuto diritto con il pollicesulla base, sotto il boccaglio. Il paziente dovrà essere istruito atogliere il coperchio del boccaglio, mettere l'inalatore in bocca, serrare le labbra attorno al boccaglio, e inspirare lentamente e profondamente. Durante l'inspirazione con la bocca, si dovrà premere il latosuperiore dell'inalatore. Quindi, i pazienti dovranno togliere l'inalatore dalla bocca, e trattenere il respiro per circa 10 secondi, o piùa lungo possibile. Il paziente non dovrà espirare nell'inalatore. Infine, i pazienti dovranno espirare lentamente e rimettere il coperchiodel boccaglio. Il boccaglio deve essere pulito settimanalmente con unpanno o un fazzoletto di carta asciutti. L'inalatore non deve esserelavato nè immerso in acqua. Per le istruzioni sull'uso del medicinaleprima della somministrazione vedere paragrafo 6.6.

Conservazione

Come va conservato Alvesco Ciclesonide 160mcg 60 erogazioni?

Questo medicinale non richiede speciali condizioni di conservazione. L'erogatore contiene una soluzione pressurizzata. Non esporre a temperature superiori a 50 gradi C. Il contenitore non deve essere forato, rotto o bruciato anche se sembra vuoto.

Avvertenze

Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Alvesco Ciclesonide 160mcg 60 erogazioni?

Come tutti i corticosteroidi inalatori, Alvesco deve essere somministrato con cautela nei pazienti con tubercolosi polmonare attiva o quiescente, infezioni micotiche, virali o batteriche e solo se questi pazienti sono adeguatamente trattati. Come tutti i corticosteroidi inalatori, Alvesco non è indicato per il trattamento dello stato asmatico o dialtri episodi acuti d'asma che richiedano l'adozione di misure intensive. Come tutti i corticosteroidi inalatori, Alvesco non è indicato per alleviare la sintomatologia asmatica acuta che invece richiede la somministrazione di un broncodilatatore a breve durata d'azione per viainalatoria. I pazienti devono essere avvisati di tenere a disposizione questo farmaco d'emergenza. Possono verificarsi effetti sistemici dovuti alla somministrazione di corticosteroidi inalatori, specialmentea dosi elevate prescritte per periodi di tempo prolungati. Questi effetti si verificano con frequenza notevolmente ridotta rispetto all'usodi corticosteroidi orali. Possibili effetti sistemici includono soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta e glaucoma, e più raramente, una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressività (specialmente nei bambini). Percio' è importante che la dose di corticosteroide inalatorio sia ridotta alla dose efficacepiù bassa per il controllo dell'asma. Popolazione pediatrica: si raccomanda che l'altezza dei bambini ed adolescenti che ricevono un trattamento prolungato con corticosteroidi inalatori sia regolarmente monitorata. Se la crescita è rallentata, la terapia deve essere rivista allo scopo di ridurre la dose di corticosteroide inalatorio, se possibile alla dose più bassa alla quale si mantenga un efficace controllo dell'asma. In aggiunta, deve essere valutata la necessità di rimandareil paziente da un pneumologo esperto in pediatria. Compromissione epatica: non ci sono dati disponibili in pazienti con compromissione epatica grave. Un aumento dell'esposizione nei pazienti con compromissioneepatica grave è atteso e quindi questi pazienti devono essere monitorati per il rischio di potenziali effetti sistemici. Compromissione surrenalica: i benefici della ciclesonide per via inalatoria dovrebbero rendere minima la necessità di assunzione di steroidi orali. Tuttavia,i pazienti precedentemente trattati con steroidi orali permangono a rischio di insufficienza surrenalica per un lasso di tempo considerevole dopo essere passati al trattamento con ciclesonide per via inalatoria. La possibilità dei relativi sintomi puo' persistere per un certo periodo di tempo. Per questi pazienti puo' essere opportuna una consulenza specialistica per determinare l'entità dell'insufficienza surrenalica prima di procedere con procedure elettive. In situazioni d'emergenza (medica o chirurgica) e in situazioni elettive suscettibili di produrre stress, è consigliabile tenere sempre in considerazione la possibilità di un'insufficienza surrenalica residua e considerare un appropriato trattamento con corticosteroidi. Per il trasferimento terapeutico di pazienti trattati con corticosteroidi orali: il trasferimento dei pazienti steroide-dipendenti alla ciclesonide per inalazione, e laloro successiva gestione clinica, richiedono particolari attenzioni inquanto il recupero della ridotta funzione corticosurrenalica, causatadalla prolungata terapia con steroidi sistemici, puo' richiedere un considerevole periodo di tempo. I pazienti trattati con steroidi sistemici per lungo tempo, o a dosi elevate, possono presentare una soppressione corticosurrenalica. Con questi pazienti è consigliabile monitorare regolarmente le funzioni corticosurrenaliche e ridurre con cautelale dosi di steroidi sistemici. Dopo circa una settimana, va iniziata la graduale sospensione degli steroidi sistemici con una riduzione settimanale pari a 1 mg di prednisolone, o suo equivalente, della dose giornaliera. Per dosi di mantenimento di prednisolone superiori ai 10 mg/die, potrebbero essere appropriate con opportuna cautela riduzioni più consistenti della dose ad intervalli di una settimana. Alcuni pazienti accusano malesseri aspecifici durante la fase di riduzione nonostante venga mantenuta o addirittura migliorata la funzionalità respiratoria. è consigliabile incoraggiarli a perseverare nell'uso di ciclesonide per inalazione e a proseguire la riduzione degli steroidi sistemici, a meno che non ci siano segni obiettivi di insufficienza surrenalica. I pazienti trattati in precedenza con steroidi orali e le cui funzioni corticosurrenaliche siano ancora ridotte devono portare con sè una tessera di riconoscimento che specifichi la necessità di somministrazione supplementare di steroidi sistemici durante periodi di stress,ad esempio in caso di peggioramento degli attacchi d'asma, infezioni toraciche, patologie gravi intercorrenti, interventi chirurgici, traumi, ecc. La sostituzione della cura steroidea sistemica con la terapia per inalazione puo' talvolta evidenziare stati allergici come riniti allergiche o eczemi in precedenza controllati dai medicinali sistemici.Dopo la somministrazione puo' verificarsi un broncospasmo paradosso con un immediato peggioramento del respiro sibilante o altri sintomi dibroncocostrizione, che deve essere trattato con un broncodilatatore inalatorio a breve durata d'azione, che solitamente procura pronto miglioramento. Il paziente deve essere sottoposto a valutazione medica e iltrattamento con Alvesco proseguito solamente se, dopo attenta valutazione, i benefici attesi risultassero maggiori dei possibili rischi. Lacorrelazione tra la gravità dell'asma e la generica suscettibilitàper reazioni bronchiali acute deve essere tenuta presente (vedere paragrafo 4.8). La tecnica d'inalazione dei pazienti dovrebbe essere controllata regolarmente per verificare che la messa in funzione dell'inalatore sia sincronizzata con l'inspirazione in modo da garantire l'erogazione ottimale a livello polmonare.

Interazioni

Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Alvesco Ciclesonide 160mcg?

I dati in vitro mostrano che il CYP3A4 è il maggiore enzima coinvoltonel metabolismo del metabolita attivo della ciclesonide M1 nell'uomo.In uno studio di interazione farmaco-farmaco allo stato stazionario con ciclesonide e ketoconazolo quale potente inibitore del CYP3A4, l'esposizione al metabolita attivo M1 è aumentata di circa 3,5 volte, mentre la concentrazione di ciclesonide non è risultata modificata. Pertanto la somministrazione concomitante di potenti inibitori del CYP3A4(es. ketoconazolo, itraconazolo e ritonavir o nelfinavir) deve essereevitata a meno che il beneficio superi l'aumentato rischio di effettiindesiderati sistemici dei corticosteroidi.

Effetti Indesiderati

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Alvesco Ciclesonide 160mcg?

Circa il 5% dei pazienti ha riportato effetti indesiderati in studi clinici con Alvesco somministrato a dosi tra 40 e 1280 microgrammi al giorno. Nella maggioranza dei casi, questi effetti indesiderati sono risultati di lieve entità e non hanno richiesto la sospensione del trattamento con Alvesco. Patologie cardiache. Raro: palpitazioni**. Patologie gastrointestinali. Non comune: nausea, vomito*, sapore sgradevole;Raro: dolore addominale*, dispepsia*. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: reazioni alla sede di applicazione, secchezza in sede di applicazione. Disturbi del sistema immunitario. Raro: angioedema, reazioni di ipersensibilità. Infezioni ed infestazioni. Non comune: infezioni fungine orali*. Patologiedel sistema nervoso. Non comune: cefalea*. Disturbi psichiatrici. Nonnota: iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione, aggressività, variazioni del comportamento (specialmente nei bambini). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: disfonia tosse dopo l'inalazione* broncospasmo paradosso*. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eczema ed eruzione cutanea. Patologie vascolari. Raro: ipertensione. * Incidenza analoga o inferiore rispetto al placebo. ** Negli studi clinici sono state osservate palpitazioni in casi per la maggior parte confondibili con gli effetti cardiaci noti del trattamento concomitante (es. teofillina o salbutamolo). Il broncospasmo paradosso puo' verificarsi immediatamente dopo la somministrazione ed è una reazione acuta aspecifica a qualsiasitipo di medicinale inalato, che puo' essere correlata al principio attivo, all'eccipiente, o al raffreddamento da evaporazione nel caso diinalatori a dose predeterminata. In casi gravi, l'interruzione del trattamento con Alvesco dovrà essere presa in considerazione. I corticosteroidi inalatori possono anche provocare effetti sistemici, in particolare a dosi elevate prescritte per periodi di tempo prolungati. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, caratteristiche cushingoidi, soppressione surrenalica, ritardo della crescita inbambini ed adolescenti, diminuzione della densità minerale ossea, cataratta, glaucoma (vedere anche paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospetteche si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante,in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale disegnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse .

Gravidanza e Allattamento

È sicuro utilizzare Alvesco Ciclesonide 160mcg durante la gravidanza o allattamento?

Fertilità e gravidanza: non vi sono studi adeguati e controllati in donne in gravidanza. In studi nell'animale i glucocorticoidi hanno evidenziato di indurre malformazioni (vedere paragrafo 5.3). Questo non èprobabilmente rilevante nel genere umano alle dosi raccomandate per via inalatoria. Come per altri glucocorticoidi, la ciclesonide deve essere utilizzata durante la gravidanza solo se il beneficio potenziale per la madre giustifichi il possibile rischio per il feto. Dovrà essere utilizzata la dose minima efficace per mantenere un adeguato controllo dell'asma. I bambini nati da madri sottoposte a terapia corticosteroidea durante la gravidanza devono essere monitorati attentamente perun eventuale iposurrenalismo. Allattamento: non è noto se la ciclesonide assunta per inalazione passi nel latte materno umano. La somministrazione di ciclesonide a donne che stanno allattando al seno dovrà essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madresia maggiore del possibile rischio per il bambino.

Formato

Confezione contenente 60 erogazioni
Riferimento:
038873055
Formato:
Compresse e Capsule
Fascia Farmaco:
Fascia A
Degrassi:
Specialità Medicinale con Prescrizione Medica
Principio attivo:
Ciclesonide
Farmaco:
Farmaco Etico di Marca
Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

Prezzo più basso di Alvesco Ciclesonide 160mcg 60 erogazioni praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 35,65

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Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer