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    Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg 20 Compresse

    Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg 20 Compresse

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    Simvastatina Pensa è un farmaco a base di simvastatina indicato per il trattamento dell'ipercolesterolemia primaria o della dislipidemia mista, e per la prevenzione cardiovascolare in pazienti con malattia aterosclerotica cardiovascolare manifesta o diabete mellito. È disponibile nel formato da 20 compresse da 10mg. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg 20 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Simvastatina Pensa è un farmaco a base di simvastatina indicato per:
    • Ipercolesterolemia. Trattamento dell'ipercolesterolemia primaria o della dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta, quando la risposta alla dieta e ad altri trattamenti non farmacologici (es. esercizio fisico, riduzione del peso) è inadeguata. Trattamento dell'ipercolesterolemia familiare omozigote in aggiunta alla dieta e ad altri trattamenti ipolipemizzanti (es. LDL aferesi) o se tali trattamenti non sono appropriati.
    • Prevenzione cardiovascolare. Riduzione della mortalità e della morbilità cardiovascolare in pazienti con malattia aterosclerotica cardiovascolare manifesta o diabete mellito, con livelli di colesterolo o normali o aumentati, come aggiunta alla correzione di altri fattori di rischio e ad altra terapia cardioprotettiva.
    Il farmaco Simvastatina Pensa è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    SIMVASTATINA PENSA

    Categoria Farmacoterapeutica

    Inibitori della HMG-CoA riduttasi.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg 20 Compresse?

    Simvastatina.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg?

    Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina (E460), amido di mais pregelatinizzato, idrossianisolo butilato (E320), acido ascorbico (E300), acido citrico (E330), silice colloidale anidra (E551), talco (E553b), magnesio stearato (E470b). Rivestimento della compressa: ipromellosa (E464), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172), trietil citrato (E1505), titanio diossido (E171), talco (E553b), povidone K-30.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg 20 Compresse?

    >>Ipercolesterolemia. Trattamento dell'ipercolesterolemia primaria o della dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta, quando la risposta alla dieta e ad altri trattamenti non farmacologici (es. esercizio fisico, riduzione del peso) è inadeguata. Trattamento dell'ipercolesterolemia familiare omozigote in aggiunta alla dieta e ad altri trattamentiipolipemizzanti (es. LDL aferesi) o se tali trattamenti non sono appropriati. >>Prevenzione cardiovascolare. Riduzione della mortalità e della morbilità cardiovascolare in pazienti con malattia aterosclerotica cardiovascolare manifesta o diabete mellito, con livelli di colesterolo o normali o aumentati, come aggiunta alla correzione di altri fattori di rischio e ad altra terapia cardioprotettiva.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg 20 Compresse?

    Ipersensibilità alla simvastatina o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Epatopatia in fase attiva o inesplicati innalzamenti persistenti delle transaminasi sieriche. Gravidanza e allattamento. Somministrazioneconcomitante di potenti inibitori del CYP3A4 (per es. itraconazolo, ketoconazolo, posaconazolo, inibitori della HIV proteasi, (es. nelfinavir), eritromicina, claritromicina, telitromicina e nefazodone). Somministrazione concomitante di gemfibrozil, ciclosporina o danazolo.

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg?

    L'intervallo di dosaggio è di 5-80 mg/die somministrati oralmente come dose singola alla sera. Aggiustamenti del dosaggio, se richiesti, debbono essere fatti ad intervalli di non meno di 4 settimane, sino ad un massimo di 80 mg/die somministrati come singola dose alla sera. La dose di 80 mg è raccomandata soltanto nei pazienti con ipercolesterolemia di grado severo e ad alto rischio di complicazioni cardiovascolariche non hanno raggiunto gli obiettivi terapeutici alle dosi più basse e quando i benefici attesi sono superiori ai rischi potenziali. >>Ipercolesterolemia. Il paziente deve essere posto in regime di dieta ipocolesterolemizzante standard e deve continuare questa dieta durante iltrattamento con simvastatina. La dose iniziale abituale è di 10-20 mg/die somministrato come dose singola alla sera. I pazienti per i quali è necessaria un'ampia riduzione del C-LDL (più del 45%) possono iniziare con 20-40 mg/die somministrati in dose singola alla sera. Gli aggiustamenti del dosaggio, se necessari, devono essere effettuati comespecificato sopra. >>Ipercolesterolemia familiare omozigote. Sulla base dei risultati di uno studio clinico controllato, il dosaggio iniziale raccomandato è di 40 mg/die di simvastatina alla sera. In questi pazienti la simvastatina deve essere utilizzata come aggiunta ad altritrattamenti ipolipemizzanti (es. LDL aferesi) o se questi trattamentinon sono disponibili. >>Prevenzione cardiovascolare. La dose abitualedi simvastatina è da 20 a 40 mg/die somministrati come dose singola alla sera in pazienti ad alto rischio di cardiopatia coronarica (CHD, con o senza iperlipidemia). La terapia farmacologica puo' essere iniziata simultaneamente alla dieta e all'esercizio fisico. Aggiustamenti del dosaggio, se richiesti, devono essere eseguiti come specificato sopra. >>Terapia concomitante. La simvastatina è efficace da sola o in associazione ai sequestranti degli acidi biliari. La somministrazione deve avvenire o > 2 ore prima o > 4 ore dopo la somministrazione di un sequestrante degli acidi biliari. In pazienti che assumono simvastatinain concomitanza con fibrati diversi dal gemfibrozil o fenofibrati, ladose di simvastatina non deve superare i 10 mg/die. In pazienti che assumono amiodarone, amlodipina, verapamil o diltiazem in concomitanzaa simvastatina, la dose di simvastatina non deve superare i 20 mg/die.>>Insufficienza renale. Non dovrebbero essere necessarie modifiche del dosaggio in pazienti con insufficienza renale moderata. In pazienticon insufficienza renale grave (clearance della creatinina < 30 ml/min), dosaggi sopra 10 mg/die devono essere attentamente valutati e, se ritenuti necessari, utilizzati con cautela. >>Anziani. Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio. >>Bambini e adolescenti (10 - 17 anni di età). Per i bambini e gli adolescenti (ragazzi in Stadio di Tanner II e oltre e ragazze che sono in post-menarca da almeno un anno,10-17 anni di età) con ipercolesterolemia familiare eterozigote, la dose iniziale abituale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno lasera. Bambini e adolescenti devono essere sottoposti a una dieta standard per la riduzione dei livelli di colesterolo prima di avviare il trattamento con simvastatina; tale dieta deve essere continuata duranteil trattamento con simvastatina. L'intervallo di dosaggio raccomandatoè di 10-40 mg/giorno; la dose massima raccomandata è di 40 mg/giorno. Le dosi devono essere personalizzate conformemente all'obiettivo raccomandato della terapia, come indicato nelle raccomandazioni per i trattamenti in pediatria. La regolazione del dosaggio deve essere effettuata a intervalli di 4 settimane o più. L'esperienza con simvastatinanei bambini in età pre-puberale è limitata.

    Conservazione

    Come va conservato Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg 20 Compresse?

    Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. Conservare nellaconfezione originale.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg 20 Compresse?

    Puo' causare miopatia, che a volte assume la forma di rabdomiolisi; sisono verificati molto raramente decessi. Il rischio di miopatia è aumentato da alti livelli di attività inibitoria della HMG-CoA riduttasi nel plasma. Il rischio di miopatia/rabdomiolisi è correlato alla dose. Il rischio di miopatia è maggiore con simvastatina 80 mg; usare tale dose solo in caso di ipercolesterolemia grave e ad alto rischio dicomplicanze cardiovascolari che non hanno raggiunto i loro obiettividi trattamento con dosi minori e quando i benefici superino i rischi.In pazienti che assumono simvastatina 80 mg per i quali è necessarioun agente interagente, usare una dose più bassa di simvastatina o unalternativo regime a base di statine con minore potenziale di interazione farmaco-farmaco. Se i livelli basali di creatinchinasi (CK) sono significativamente elevati (>5 x LSN), rimisurare entro da 5 a 7 giornidopo per confermare i risultati. Usare cautela nei pazienti con fattori predisponenti per la rabdomiolisi. Per stabilire un valore basale di riferimento misurare il livello di CK prima del trattamento in casodi anziani, sesso femminile, compromissione renale, ipotiroidismo noncontrollato, storia personale o familiare di disordini muscolari ereditari, precedente storia di tossicità muscolare con una statina o fibrato, abuso di alcool. In tali situazioni, considerare il rapporto rischi/benefici e monitorare. Se un paziente ha precedentemente manifestato dei disordini muscolari con un fibrato o una statina, iniziare con cautela l'uso di un membro differente della classe. Non iniziare la terapia se i livelli basali di CK sono significativamente elevati (>5 x LSN). In caso di dolore muscolare, debolezza o crampi mentre misurare ilivelli di CK. In caso di livelli significativamente elevati di CK (>5 x LSN) interrompere la terapia. Considerare l'interruzione in caso di sintomi muscolari gravi e che causano fastidio quotidiano, anche sei livelli di CK sono <5 x lsn. se si sospetta una miopatia per qualsiasi altro motivo interrompere la terapia. i sintomi risolvono edi livelli di ck tornano alla normalità, puo' considerata reintroduzione della statina o l'uso alternativa al più basso dosaggio e sotto stretto monitoraggio. sono raccomandate periodiche misurazioni ck, utili individuare casi subclinici miopatia.non vi è alcuna garanzia che tale monitoraggio impedisca miopatia.interrompere temporaneamente terapia qualche giorno prima importanti interventi chirurgici maggiori elezione quando intervieneuna condizione medica chirurgica importante. il rischio rabdomiolisi aumenta significativamente in associazione a potenti inibitori del cyp3a4, gemfibrozil, ciclosporina danazolo. questi prodotti controindicato. anche amiodarone, amlodipina,verapamil diltiazem con determinate dosi simvastatina. aumentare ad acido fusidico; controllare pazienti. trattamento itraconazolo, ketoconazolo, posaconazolo, eritromicina, claritromicina telitromicina inevitabile, sospendere simvastatina durante ciclotrattamento. usare cautela certi altri meno delcyp3a4. evitare l'assunzione concomitante succo pompelmo. l'aumentato rabdomiolisi, non superare 10 mg diedi fibrati,eccetto fenofibrato. prestare nel prescrivere fenofibrato simvastatina, poichè entrambi possono causare da soli. l'associazione>20mg/die di simvastatina con amiodarone, amlodipina, verapamil o diltiazem. L'associazione con moderati inibitori del CYP3A4 puo' aumentare il rischio di miopatia. Rari casi di miopatia/rabdomiolisi sono stati correlati all'associazione di inibitori della HMG-CoA reduttasi e dosiipolipidemizzanti (>= 1 g/die) di niacina (acido nicotinico), ciascunodei quali puo' causare miopatia da solo. In associazione con dosi ipolipemizzanti di niacina, o di prodotti contenenti niacina valutare i rischi/benefici e monitorare attentamente i pazienti. è stata riportata un'incidenza superiore di miopatia in pazienti cinesi che assumevanosimvastatina 40 mg e acido nicotinico/laropiprant 2000 mg/40 mg; usare cautela, in particolare con simvastatina >=40 mg, l'uso di tale associazione con simvastatina 80 mg non è raccomandato nei pazienti cinesi. Non è noto se questo accada con alti pazienti asiatici. Puo' essere considerata una sospensione temporanea della simvastatina. Le statine aumentano la glicemia e in pazienti ad alto rischio di sviluppare diabete possono indurre un livello di iperglicemia tale per cui è appropriato il ricorso ad antidiabetici. Questo rischio è superato dalla riduzione del rischio vascolare con l'uso di statine e non è un motivodi interruzione; monitorare i pazienti a rischio. Si sono verificatiaumenti persistenti delle transaminasi sieriche (fino a >3 x LSN). Quando la simvastatina è stata interrotta o sospesa, i livelli delle transaminasi di solito sono scesi lentamente ai livelli pretrattamento. Eseguire esami di funzionalità epatica prima che inizi il trattamentoe in seguito quando indicato dal punto di vista clinico. Sottoporre ipazienti per i quali è stata stabilita una dose di 80 mg ad un ulteriore test prima del trattamento, 3 mesi dopo l'inizio e in seguito periodicamente per il primo anno di trattamento. Porre attenzione ai pazienti che sviluppano elevati livelli di transaminasi sieriche, ripetendole misurazioni prontamente e più frequentemente. Se i livelli delletransaminasi danno prova di aumento, specialmente se fino a 3 x LSN esono persistenti, sospendere la simvastatina. Usare con cautela in pazienti che consumano quantità considerevoli di alcool. Innalzamenti moderati (<3 x lsn) delle transaminasi sieriche sono stati riportati subito dopo l'inizio della terapia, spesso transitori, senza alcun sintomo e non è stata richiesta l'interruzione. riferiti casi di polmonite interstiziale; se si sospetta sospendere la statina. in pazienti età compresa tra 10 17 anni presentato effetto rilevabile sulla crescita, maturazione sessualeo durata del ciclo mestruale. questa popolazione state studiate dosi superiori a 40 mg. consigliare alle ragazze adolescenti metodi contraccettivi adeguati. nei <18 efficacia sicurezza per periodi terapie>48 settimane, e gli effetti a lungo termine sulla maturazione fisica, intellettuale e sessuale non sono noti. Simvastatina non è stata studiatain pazienti di età <10 anni, in bambini fase pre-puberale o bambine età pre-menarcale. contiene lattosio.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg?

    Studi sulle interazioni sono stati effettuati solo negli adulti. >>Interazioni farmacodinamiche. Il rischio di miopatia/rabdomiolisi è aumentato in associazione con fibrati. Inoltre, vi è un'interazione farmacocinetica con gemfibrozil che risulta in livelli plasmatici di simvastatina aumentati. In associazione a fenofibrato non vi è evidenza cheil rischio di miopatia sia superiore alla somma dei rischi individuali di ciascun agente. Per altri fibrati non sono disponibili dati adeguati di farmacovigilanza e di farmacocinetica. Rari casi di miopatia/rabdomiolisi sono stati associati a simvastatina con dosi lipidi-modificanti (>= 1 g/die) di niacina. >>Interazioni farmacocinetiche. Con altri fibrati (escluso fenofibrato) non superare i 10 mg/die di simvastatina. Simvastatina è un substrato del citocromo P450 3A4. I potenti inibitori del citocromo P450 3A4 aumentano il rischio di miopatia/rabdomiolisi aumentando la concentrazione della attività inibitoria della HMG-CoA riduttasi nel plasma durante la terapia con simvastatina. Tali inibitori includono itraconazolo, ketoconazolo, posaconazolo, eritromicina, claritromicina, telitromicina, inibitori della HIV proteasi (ad es. nelfinavir), e nefazodone. L'associazione con itraconazolo ha aumentato di >10 volte l'esposizione al metabolita acido della simvastatina(il metabolita attico beta- idrossiacido). La telitromicina ha aumentato di 11 volte l'esposizione al metabolita acido. L'associazione conitraconazolo, ketoconazolo, posaconazolo, inibitori della HIV proteasi, eritromicina, claritromicina, telitromicina e nefazodone è controindicata. Se il trattamento con itraconazolo, ketoconazolo, posaconazolo, eritromicina, claritromicina o telitromicina è inevitabile, sospendere simvastatina durante il ciclo di trattamento. Usare cautela in associazione con certi altri inibitori del CYP3A4 meno potenti fluconazolo, verapamil, diltiazem. Sono stati riportati rari casi di rabdomiolisi correlati all'associazione con fluconazolo. Il rischio di miopatia/rabdomiolisi è aumentato dall'associazione con ciclosporina, pertantol'uso con ciclosporina è controindicato. Sebbene il meccanismo non sia stato completamente compreso, ciclosporina aumenta l'AUC degli inibitori della HMG-CoA riduttasi. L'aumento della AUC per la simvastatinaacida è presumibilmente dovuto, in parte, all'inibizione del CYP3A4.Il rischio di miopatia/rabdomiolisi aumenta in associazione con danazolo, pertanto l'uso con danazolo è controindicato. Il gemfibrozil aumenta l'AUC della simvastatina acida di 1,9 volte, forse a causa dell'inibizione della via della glicuronidazione. L'associazione con gemfibrozil è controindicata. Il rischio di miopatia/rabdomiolisi è aumentato dall'associazione con amiodarone. è stata segnalata miopatia in pazienti trattati con simvastatina 80 mg e amiodarone. Pertanto, la dosedi non superare i 20 mg/die di simvastatina in associazione con amiodarone. Il rischio di miopatia/rabdomiolisi aumenta con verapamil e simvastatina 40 mg o 80 mg. Verapamil ha aumentato di 2,3 volte dell' esposizione al metabolita acido presumibilmente dovuto, in parte, all'inibizione del CYP3A4. Pertanto, non superare i 20 mg/die di simvastatinain associazione con verapamil. Il rischio di miopatia/rabdomiolisi èaumentato con l'associazione con diltiazem con simvastatina 80 mg. Tale associazione ha aumentato di 2,7 volte l'esposizione al metabolita acido, probabilmente per l'inibizione del CYP3A4. Non superare i 20 mg/die di simvastatina in associazione con diltiazem. In associazione conamlodipina aumenta il rischio di miopatia. Amlodipina ha aumentato di1,6 volte l'esposizione al metabolita acido. Pertanto, non superare i20 mg/die di simvastatina in associazione a amlodipina. I pazienti che assumono altri farmaci identificati come aventi un moderato effettoinibitorio sul CYP3A4 in concomitanza con simvastatina, particolarmente con le dosi più alte di simvastatina, possono avere un aumentato rischio di miopatia. Rari casi di miopatia/rabdomiolisi sono stati associati a simvastatina co-somministrata con dosi (>= 1 g/die) di niacina(acido nicotinico) che modificano il quadro lipidico. L'associazione di una singola dose di acido nicotinico a rilascio prolungato 2 g con simvastatina 20 mg ha determinato un modesto aumento delle AUC della simvastatina e della simvastatina acida e della Cmax delle concentrazioni plasmatiche di simvastatina acida. Il rischio di miopatia puo' aumentare in associazione con acido fusidico. Con simvastatina sono stati riferiti casi isolati di rabdomiolisi. Considerare una sospensione della simvastatina. Se tale terapia si rivelasse necessaria, controllare ipazienti in terapia con acido fusidico e simvastatina. Il succo di pompelmo inibisce il citocromo P450 3A4. L'assunzione concomitante con grandi quantità (>1 litro/die) di succo di pompelmo ha aumentato di 7volte nell'esposizione al metabolita acido. L'assunzione di 240 ml disucco di pompelmo al mattino e simvastatina alla sera ha aumentato di1,9 volte. Evitare l'associazione con succo di pompelmo. Sono stati riportati casi di miopatia/rabdomiolisi in associazione con colchicina in pazienti con insufficienza renale; è consigliato un attento monitoraggio. Poichè la rifampicina è un potente induttore del citocromo P450 3A4, i pazienti in terapia a lungo termine con rifampicina puo' verificarsi una perdita di efficacia di simvastatina. L'area sotto la curva di concentrazione plasmatica (AUC) per la simvastatina acida era diminuita del 93% con l'associazione con rifampicina. La simvastatina non ha un effetto inibitorio sul citocromo P450 3A4. Pertanto non ci siaspetta che la simvastatina influenzi le concentrazioni plasmatiche delle sostanze metabolizzate attraverso il citocromo P450 3A4. La simvastatina 20-40 mg/die ha potenziato modestamente l'effetto degli anticoagulanti cumarinici: il tempo di protrombina, riportato come International Normalized Ratio (INR), è aumentato da un valore al basale di 1,7a 1,8 e da 2,6 a 3,4 negli studi sui volontari e sui pazienti, rispettivamente. Sono stati riportati casi molto rari di INR elevata. Nei pazienti che prendevano anticoagulanti cumarinici, determinare il tempodi protrombina prima di iniziare la simvastatina e abbastanza frequentemente durante le prime fasi della terapia per assicurare che non si verifichi alcuna alterazione significativa del tempo di protrombina. Una volta documentato un tempo di protrombina stabile, i tempi di protrombina possono essere monitorati agli intervalli raccomandati abitualmente per i pazienti in terapia con anticoagulanti cumarinici. Se la dose di simvastatina viene modificata od interrotta ripetere la medesimaprocedura. La terapia con simvastatina non è stata associata a sanguinamento o a cambiamenti del tempo di protrombina in pazienti che non prendevano anticoagulanti.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg?

    Le frequenze degli eventi avversi sono classificate secondo il seguente criterio: molto comune (> 1/10), comune (>=1/100, < 1/10), non comune (>=1/1000, < 1/100), raro (>=1/10000, < 1/1000), molto raro (< 1/10000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema sanguigno e linfatico. Raro: anemia. Disturbi psichiatrici. Molto raro: insonnia; non nota: depressione. Patologie del sistema nervoso. Raro: cefalea, parestesia, vertigine, neuropatia periferica; molto raro: deficit di memoria Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche; non nota: malattia polmonare interstiziale. Patologie gastrointestinali. Raro: costipazione, dolore addominale, meteorismo, dispepsia, diarrea, nausea, vomito, pancreatite.Patologie epatobiliari. Raro: epatite/ittero; molto raro: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rari: eruzione cutanea, prurito, alopecia. Patologie del sistema muscoloscheletrico, tessuto connettivo e tessuto osseo. Raro: miopatia (inclusa miosite), rabdomiolisi con o senza insufficienza epatica, mialgia, crampimuscolari; non nota: tendinopatia, a volte complicata da rottura. Patologie del sistema riproduttivo e della mammella. Non nota: disfunzioneerettile. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: astenia. è stata riportata raramente un'apparente sindrome da ipersensibilità che ha incluso alcune delle seguenti caratteristiche: angioedema, sindrome lupus-simile, polimialgia reumatica, dermatomiosite, vasculite, trombocitopenia, eosinofilia, VES aumentata, artrite ed artralgia, orticaria, fotosensibilità, febbre, vampate, dispnea e malessere. Esami diagnostici. Rari: aumenti delle transaminasi sieriche (alanina aminotransferasi, aspartato aminotransferasi,gamma-glutamil transpeptidasi), fosfatasi alcalina elevata; aumento dei livelli di CK sierica. I seguenti eventi avversi aggiuntivi sono stati riportati con alcune statine: disturbi del sonno (compresi incubi),perdita di memoria, disfunzione sessuale, diabete mellito la cui frequenza dipende dalla presenza o assenza di fattori di rischio (glicemiaa digiuno >= 5,6 mmol/L, BMI > 30Kg/m^2, livelli elevati di trigliceridi, storia di ipertensione). In una sperimentazione su bambini e adolescenti (ragazzi in Stadio di Tanner II e superiore e ragazze che sonoin post-menarca da almeno un anno) di età compresa tra 10 e 17 annicon ipercolesterolemia familiare eterozigote il profilo di sicurezza etollerabilità del gruppo trattato con simvastatina era generalmentesimile a quello del gruppo trattato con placebo. Gli effetti a lungo termine sulla maturazione fisica, intellettuale e sessuale non sono noti. Non sono al momento disponibili dati sufficienti per un trattamentodi durata superiore a un anno.

    Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Simvastatina Pensa Simvastatina 10mg durante la gravidanza o allattamento?

    >>Gravidanza. La simvastatina è controindicata durante la gravidanza.La sicurezza nelle donne in gravidanza non è stata stabilita. Non sono stati condotti studi clinici controllati con simvastatina nelle donne in gravidanza. Sono state ricevute rare segnalazioni di anomalie congenite a seguito di esposizione intrauterina agli inibitori della HMG-CoA riduttasi. Tuttavia, in un'analisi di circa 200 gravidanze seguite in prospettiva esposte durante il primo trimestre alla simvastatinao ad un altro inibitore della HMGCoA riduttasi strettamente correlato,l'incidenza di anomalie congenite era paragonabile a quella osservatanella popolazione generale. Questo numero di gravidanze è stato statisticamente sufficiente ad escludere un aumento nelle anomalie congenite di 2,5 volte o superiore rispetto all'incidenza di base. Sebbene non vi sia alcuna evidenza che l'incidenza di anomalie congenite nella progenie dei pazienti che prendevano la simvastatina od altri inibitoridella HMG-CoA riduttasi strettamente correlati differisca da quella osservata nella popolazione generale, il trattamento delle madri con simvastatina puo' ridurre i livelli fetali di mevalonato, che è un precursore della biosintesi del colesterolo. L'aterosclerosi è un processo cronico e abitualmente l'interruzione dei farmaci ipolipemizzanti durante la gravidanza dovrebbe avere un basso impatto sul rischio a lungo termine associato con l'ipercolesterolemia primaria. Per queste ragioni, la simvastatina non deve essere usata in donne in gravidanza, chedesiderano una gravidanza o sospettino di essere in stato di gravidanza. Il trattamento con simvastatina deve essere sospeso per la duratadella gravidanza o fino a che non sia stato determinato che la donna non è in gravidanza. >>Allattamento. Non è noto se la simvastatina oi suoi metaboliti vengano escreti nel latte materno. Poichè molti medicinali vengono escreti nel latte materno e a causa del potenziale digravi reazioni avverse, le donne che assumono simvastatina non devonoallattare i loro neonati.

    Formato

    Confezione contenente 20 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    038051025
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Simvastatina
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

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