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    Lipidover Rosuvastatina 10mg 28 Compresse

    Lipidover Rosuvastatina 10mg 28 Compresse

    044264024
    Lipidover è un farmaco a base di rosuvastatina indicato per il trattamento dell'ipercolesterolemia primaria (tipo IIa, inclusa l'ipercolesterolemia familiare di tipo eterozigote) o dislipidemia mista (tipo IIb) in aggiunta alla dieta, l'ipercolesterolemia familiare di tipo omozigote in aggiunta alla dieta e ad altri trattamenti ipolipemizzanti, e la prevenzione di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ad alto rischio di insorgenza di un primo evento cardiovascolare. Formato: 28 compresse. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Lipidover Rosuvastatina 10mg 28 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Lipidover è un farmaco a base di rosuvastatina indicato per:
    • Trattamento dell'ipercolesterolemia primaria (tipo IIa, inclusa l'ipercolesterolemia familiare di tipo eterozigote) o dislipidemia mista (tipo IIb) in aggiunta alla dieta.
    • Ipercolesterolemia familiare di tipo omozigote, in aggiunta alla dieta e ad altri trattamenti ipolipemizzanti.
    • Prevenzione di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ad alto rischio di insorgenza di un primo evento cardiovascolare.
    Il farmaco Lipidover è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    LIPIDOVER COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

    Categoria Farmacoterapeutica

    Inibitori della HMG-CoA reduttasi.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Lipidover Rosuvastatina 10mg 28 Compresse?

    Ogni compressa rivestita con film contiene 5 mg di rosuvastatina (comerosuvastatina sale di calcio 5,2 mg). Ogni compressa rivestita con film contiene 10 mg di rosuvastatina (come rosuvastatina sale di calcio10,4 mg). Ogni compressa rivestita con film contiene 20 mg di rosuvastatina (come rosuvastatina sale di calcio 20,8 mg). Ogni compressa rivestita con film contiene 40 mg di rosuvastatina (come rosuvastatina sale di calcio 41,6 mg).

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Lipidover Rosuvastatina 10mg?

    Compresse rivestite con film 5 mg. Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, crospovidone, magnesio stearato.Film di rivestimento: lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido (E171), triacetina, giallo di chinolina (E104). Compresse rivestite con film 10 mg. Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina,lattosio monoidrato, crospovidone, magnesio stearato. Film di rivestimento: lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido (E171), triacetina, rosso allura (E129). Compresse rivestite con film 20 mg. Nucleodella compressa: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, crospovidone, magnesio stearato. Film di rivestimento: lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido (E171), triacetina, carminio (E120).Compresse rivestite con film 40 mg. Nucleo della compressa: cellulosamicrocristallina, lattosio monoidrato, crospovidone, magnesio stearato. Film di rivestimento: lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido (E171), triacetina, giallo tramonto (E110), rosso cocciniglia (E124).

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Lipidover Rosuvastatina 10mg 28 Compresse?

    Trattamento dell'ipercolesterolemia: adulti, adolescenti e bambini dietà pari o superiore a 6 anni con ipercolesterolemia primaria (tipo IIa, inclusa l'ipercolesterolemia familiare di tipo eterozigote) o dislipidemia mista (tipo IIb) in aggiunta alla dieta quando la risposta aquest'ultima e ad altri trattamenti non farmacologici (es. esercizio fisico, riduzione ponderale) risulta essere inadeguata. Ipercolesterolemia familiare di tipo omozigote, in aggiunta alla dieta e ad altri trattamenti ipolipemizzanti (ad esempio LDL aferesi) o quando tali trattamenti non risultano appropriati. Prevenzione degli eventi cardiovascolari: prevenzione di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ritenuti ad alto rischio di insorgenza di un primo evento cardiovascolare, come terapia aggiuntiva alla correzione di altri fattori di rischio.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Lipidover Rosuvastatina 10mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Lipidover Rosuvastatina 10mg 28 Compresse?

    Questo farmaco è controindicato: in pazienti con ipersensibilità alla rosuvastatina o ad uno qualsiasi degli eccipienti; in pazienti con malattia epatica in fase attiva, inclusi inspiegabili, persistenti aumenti dei livelli delle transaminasi sieriche e qualsiasi aumento delletransaminasi sieriche oltre 3 volte il limite superiore di normalità(ULN); in pazienti con danno renale grave (clearance della creatinina<30 mlmin); in pazienti con miopatia; trattati contemporaneamente ciclosporina; durante la gravidanza e l'allattamento nelle donne età fertile che non usano idonee misure contraccettive.la dose da 40 mg è controindicata nei fattori predisponenti alla miopatia rabdomiolisi. questi includono: danno renalemoderato (clearance dellacreatinina <60 ipotiroidismo; storia personale o familiare di malattie muscolari ereditarie;pregressa tossicità muscolare altri inibitori hmg-coa reduttasi fibrati; abuso alcool; condizioni possono determinare unaumento dei livelli plasmatici del farmaco; asiatici; uso concomitante fibrati.

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Lipidover Rosuvastatina 10mg?

    Prima di iniziare il trattamento, il paziente deve essere sottoposto ad una dieta ipocolesterolemica standard, che deve essere mantenuta anche durante il trattamento. La dose deve essere scelta tenendo conto degli obiettivi della terapia e della risposta del paziente, utilizzandole linee guida terapeutiche attualmente in uso. Questo farmaco puo' essere somministrato in qualsiasi momento della giornata, con o senza cibo. Trattamento dell'ipercolesterolemia: la dose iniziale raccomandata è di 5 o 10 mg una volta al giorno per via orale, sia per i pazienti non precedentemente trattati con statine, sia per quelli precedentemente trattati con altri inibitori della HMG-CoA reduttasi. La scelta della dose iniziale deve tenere in considerazione il livello individuale di colesterolo e il rischio cardiovascolare futuro, cosi' come il rischio di potenziali reazioni avverse. Se necessario, un aggiustamentoal dosaggio superiore puo' essere effettuato dopo 4 settimane. Alla luce dell'aumento delle segnalazioni di reazioni avverse con la dose da40 mg rispetto alle dosi più basse, il passaggio al dosaggio massimodi 40 mg deve essere considerato solo in pazienti con ipercolesterolemia grave ad alto rischio cardiovascolare (in particolare quelli con ipercolesterolemia familiare) che con la dose di 20 mg non hanno raggiunto gli obiettivi terapeutici stabiliti e sui quali si effettueranno periodici controlli di monitoraggio. Si raccomanda la supervisione di uno specialista in caso di somministrazione della dose da 40 mg. Prevenzione degli eventi cardiovascolari: Nello studio sulla riduzione del rischio di eventi cardiovascolari, la dose utilizzata è stata di 20 mgal giorno. Popolazione pediatrica: l'uso pediatrico deve essere seguito esclusivamente da uno specialista. Bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 17 anni di età (stadio di Tanner < II - V): nei bambinie negli adolescenti affetti da ipercolesterolemia familiare di tipo eterozigote la dose iniziale abituale è di 5 mg al giorno. Nei bambinidi età compresa tra i 6 e i 9 anni con ipercolesterolemia familiareeterozigote, l'intervallo di dose abituale è compreso fra 5 e 10 mg per via orale una volta al giorno. La sicurezza e l'efficacia di dosi superiori a 10 mg non sono state studiate in questa popolazione. Nei bambini di età compresa tra i 10 e i 17 anni con ipercolesterolemia familiare eterozigote, l'intervallo di dose abituale è compreso fra 5 e20 mg per via orale una volta al giorno. La sicurezza e l'efficacia didosi superiori a 20 mg non sono state studiate in questa popolazione.L'aggiustamento del dosaggio deve essere effettuato in base alla risposta individuale e alla tollerabilità dei pazienti pediatrici, come previsto dalle raccomandazioni per i trattamenti pediatrici. I bambinie gli adolescenti devono seguire una dieta ipocolesterolemica standardper ridurre i livelli di colesterolo prima di iniziare il trattamentocon rosuvastatina; tale dieta deve essere proseguita durante l'assunzione di rosuvastatina. L'esperienza nei bambini con ipercolesterolemiafamiliare omozigote è limitata ad un piccolo numero di bambini di età compresa tra gli 8 e i 17 anni. Le compresse da 40 mg non sono adatte per l'uso in pazienti pediatrici. Bambini di età inferiore a 6 anni: la sicurezza e l'efficacia dell'uso nei bambini di età inferiore a6 anni non sono state studiate. Pertanto questo farmaco non è raccomandato per l'uso nei bambini di età inferiore a 6 anni. Anziani: neipazienti con età superiore a 70 anni, la dose iniziale raccomandata è di 5 mg. Non sono necessari altri aggiustamenti posologici in funzione dell'età. Dosaggio in pazienti con insufficienza renale: non è necessario alcun aggiustamento della dose in pazienti con danno renale lieve o moderato. Nei pazienti con danno renale moderato (clearance della creatinina < 60 ml/min) la dose iniziale raccomandata è di 5 mg. La dose da 40 mg è controindicata nei pazienti con danno renale moderato. L'uso di questo medicinale in pazienti con danno renale grave è controindicato a tutte le dosi. Dosaggio in pazienti con compromissionedella funzionalità epatica: in soggetti con punteggio Child-Pugh <=7 non è stata osservata un'aumentata esposizione sistemica alla rosuvastatina, riscontrata invece nei soggetti con punteggio Child-Pugh di8 e 9. In questi pazienti deve essere considerata una valutazione della funzionalità renale. Non vi è esperienza in soggetti con punteggioChild-Pugh > 9. Questo farmaco è controindicato nei pazienti con malattia epatica in fase attiva. Etnia: un'aumentata esposizione sistemica è stata osservata nei soggetti asiatici. In questi pazienti la doseiniziale raccomandata è di 5 mg. La dose da 40 mg è controindicatanei pazienti asiatici. Polimorfismi genetici: è noto che specifici tipi di polimorfismi genetici possono portare ad un aumento dell'esposizione alla rosuvastatina. Per quei pazienti che hanno questi specificitipi di polimorfismi, è raccomandata una dose giornaliera più bassadi questo farmaco. Dosaggio nei pazienti con fattori predisponenti alla miopatia: la dose iniziale raccomandata per i pazienti con fattori predisponenti alla miopatia è di 5 mg. La dose da 40 mg è controindicata in alcuni di questi pazienti. Terapia concomitante: la rosuvastatina è un substrato per diverse proteine di trasporto (ad es. OATP1B1 eBCRP). Il rischio di miopatia (inclusa la rabdomiolisi) è maggiore quando questo medicinale viene somministrato in concomitanza con determinati medicinali che possono aumentare la concentrazione plasmatica dirosuvastatina a causa delle interazioni con questi trasportatori proteici (ad es. ciclosporina e certi inibitori delle proteasi che includono combinazioni di ritonavir con atazanavir, lopinavir, e/o tipranavir). Quando possibile, devono essere presi in considerazione medicinalialternativi, e, se necessario, la temporanea interruzione della terapia con qusto medicinale. In situazioni in cui la co-somministrazione diquesti medicinali con questo medicinale è inevitabile, il beneficioe il rischio del trattamento concomitante e gli adeguamenti del dosaggio di questo farmaco devono essere considerati con attenzione.

    Conservazione

    Come va conservato Lipidover Rosuvastatina 10mg 28 Compresse?

    Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Lipidover Rosuvastatina 10mg 28 Compresse?

    Effetti a carico del rene: in pazienti trattati con alte dosi di rosuvastatina, in particolare con 40 mg, è stata osservata proteinuria, per lo più di origine tubulare, rilevata con il dipstick test e che nella maggior parte dei casi è stata transitoria e intermittente. La proteinuria non è risultata predittiva di danno renale acuto o progressivo. Nella fase post-marketing, la frequenza degli eventi renali graviè più elevata con la dose da 40 mg. Nei pazienti trattati con una dose di 40 mg deve essere presa in considerazione, durante i controlli di routine, la valutazione della funzionalità renale. Effetti a caricodella muscolatura scheletrica: nei pazienti trattati con rosuvastatina, a tutte le dosi ed in particolare alle dosi maggiori di 20 mg, sonostati riportati effetti a carico della muscolatura scheletrica, ad es. mialgia, miopatia e, raramente, rabdomiolisi. Sono stati riportati casi molto rari di rabdomiolisi con l'uso di ezetimibe in associazionecon altri inibitori della HMG-CoA reduttasi. Non si puo' escludere unainterazione farmacodinamica e si raccomanda cautela nell'uso di questa associazione. Come per altri inibitori della HMG-CoA reduttasi, nella fase post-marketing, la frequenza di rabdomiolisi associata a rosuvastatina è più elevata con la dose da 40 mg. Dosaggio della creatinchinasi: il dosaggio della creatinchinasi (CK) non deve essere misuratodopo intensa attività fisica o in presenza di una possibile altra causa di aumento della CK che possa confondere l'interpretazione del risultato. Se i livelli di CK sono significativamente elevati al baseline(> 5xULN), deve essere effettuato un test di conferma entro 5-7 giorni. Se tale test conferma un valore basale di CK > 5xULN, il trattamentonon deve essere iniziato. Prima del trattamento: come per gli altri inibitori della HMG-CoA reduttasi, questo farmaco deve essere prescritto con cautela in pazienti con fattori predisponenti alla miopatia/rabdomiolisi. Tali fattori includono: danno renale; ipotiroidismo; storiapersonale o familiare di malattie muscolari ereditarie; storia pregressa di tossicità muscolare con altri inibitori della HMG-CoA reduttasio fibrati; abuso di alcool; età > 70 anni; casi in cui si puo' verificare un aumento dei livelli plasmatici; uso concomitante di fibrati.In questi pazienti il rischio correlato al trattamento deve essere considerato in rapporto al possibile beneficio ed è raccomandato il monitoraggio clinico. Se i livelli di CK sono significativamente elevati al baseline (> 5xULN), il trattamento non deve essere iniziato. Duranteil trattamento: si deve chiedere ai pazienti di comunicare immediatamente la comparsa di dolore muscolare, debolezza o crampi inspiegabili,in particolar modo se associati a malessere o febbre. In questi pazienti devono essere misurati i livelli di CK. Il trattamento deve essereinterrotto in caso di aumenti rilevanti di CK (> 5xULN), o se i sintomi muscolari sono gravi e causano disturbi quotidiani (anche se i livelli di CK sono <= 5xULN). La ripresa della terapia con questo medicinale o con altri inibitori della HMG-CoA reduttasi, deve essere riconsiderata se i sintomi scompaiono e i livelli di CK tornano alla normalità, utilizzando la dose più bassa e sotto stretto controllo medico. Nei pazienti asintomatici non è necessario il monitoraggio di routine dei livelli di CK. Ci sono state segnalazioni molto rare di miopatia necrotizzante immuno-mediata (Immune-Mediated Necrotizing Myopathy, IMNM) durante o dopo il trattamento con statine, inclusa la rosuvastatina.L'IMNM è caratterizzata clinicamente da debolezza muscolare prossimale persistente e da creatinchinasi sierica elevata, che permangono nonostante l'interruzione del trattamento con statine. La somministrazione contemporanea di rosuvastatina ed altri farmaci in un piccolo numerodi pazienti trattati negli studi clinici, non ha evidenziato un aumento degli effetti a carico della muscolatura scheletrica. Tuttavia, neipazienti sottoposti a terapia con altri inibitori della HMG-CoA reduttasi somministrati insieme a derivati dell'acido fibrico, compreso gemfibrozil, ciclosporina, acido nicotinico, antifungini azolici, inibitori delle proteasi e antibiotici macrolidi, si è registrato un aumentodell'incidenza di miosite e di miopatia. Gemfibrozil aumenta il rischio di miopatia quando viene somministrato in concomitanza con alcuni inibitori della HMG-CoA reduttasi. Pertanto, la combinazione di questofarmaco e gemfibrozil non è raccomandata. Il beneficio, in termini diulteriori modifiche dei livelli lipidici, ottenibile con l'uso combinato di rosuvastatina con fibrati o niacina deve essere attentamente valutato in relazione ai potenziali rischi che tali combinazioni comportano. L'uso concomitante della dose da 40 mg con fibrati è controindicato. Questo farmaco non deve essere somministrato a pazienti che manifestino una condizione acuta, grave che possa essere indicativa di miopatia o predisporre allo sviluppo di insufficienza renale secondaria arabdomiolisi (per esempio sepsi, ipotensione, interventi chirurgici maggiori, traumi, gravi disturbi metabolici, endocrini ed elettroliticio convulsioni non controllate). Effetti a carico del fegato: come pergli altri inibitori della HMG-CoA reduttasi, questo medicinale deve essere usato con cautela nei pazienti che consumano eccessive quantitàdi alcool e/o hanno una storia di malattia epatica. Si raccomanda di effettuare i test di funzionalità epatica prima di iniziare il trattamento e di ripeterli dopo 3 mesi dall'inizio del trattamento. Se il livello delle transaminasi sieriche è di oltre 3 volte il limite superiore di normalità, il trattamento deve essere interrotto o la dose deveessere ridotta. Nella fase di post-marketing, la frequenza di eventiepatici gravi (che consistono prevalentemente nell'aumento delle transaminasi epatiche) è più elevata con la dose da 40 mg. Nei pazienti con ipercolesterolemia secondaria causata da ipotiroidismo o da sindrome nefrosica, la patologia sottostante deve essere trattata prima di iniziare la terapia con questo farmaco. Etnia: gli studi di farmacocinetica dimostrano un aumento dell'esposizione nei soggetti asiatici confrontati con i caucasici. Inibitori delle proteasi: è stato osservato un aumento dell'esposizione sistemica alla rosuvastatina nei soggetti trattati con rosuvastatina in concomitanza con diversi inibitori delleproteasi in combinazione con ritonavir. Occorre valutare sia il beneficio della riduzione dei lipidi con l'uso di questo medicinale nei pazienti affetti da HIV trattati con inibitori delle proteasi sia la possibilità di un aumento delle concentrazioni plasmatiche di rosuvastatina quando si inizia la terapia con questo medicinale o se ne aumenta ildosaggio nei pazienti trattati con inibitori delle proteasi.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Lipidover Rosuvastatina 10mg?

    Effetto della co-somministrazione di medicinali sulla rosuvastatina. Inibitori delle proteine di trasporto: rosuvastatina è un substrato per alcune proteine di trasporto inclusi il trasportatore di assorbimento epatico OATP1B1 e il trasportatore di efflusso BCRP. La somministrazione concomitante di questo medicinale con medicinali che sono inibitori di queste proteine di trasporto puo' causare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di rosuvastatina e un aumento del rischio di miopatia. Ciclosporina: durante il trattamento concomitante con rosuvastatina e ciclosporina i valori di AUC di rosuvastatina erano, in media,7 volte superiori a quelli osservati nei volontari sani. Questo farmaco è controindicato nei pazienti trattati contemporaneamente con ciclosporina. La somministrazione concomitante di rosuvastatina e di ciclosporina non ha avuto effetti sulla concentrazione plasmatica di ciclosporina. Inibitori delle proteasi: sebbene non sia noto l'esatto meccanismo dell'interazione, l'uso concomitante degli inibitori delle proteasi puo' aumentare fortemente l'esposizione a rosuvastatina. Per esempio, in uno studio di farmacocinetica, la somministrazione contemporaneanei volontari sani di 10 mg di rosuvastatina ed una combinazione di due inibitori delle proteasi (300 mg di atazanavir/100 mg di ritonavir)è stata associata con un aumento approssimativo rispettivamente di tre volte e sette volte dell'AUC e della C max di rosuvastatina allo steady-state. L'uso concomitante di questo farmaco e alcune combinazionidi inibitori delle proteasi puo' essere preso in considerazione dopo un'attenta valutazione degli aggiustamenti della dose di queso medicinale sulla base dell'aumento previsto dell'esposizione alla rosuvastatina. Gemfibrozil e altri prodotti ipolipemizzanti: L'uso concomitante dirosuvastatina e gemfibrozil ha provocato un aumento di 2 volte dellaC max e AUC di rosuvastatina. Sulla base di dati ottenuti da studi specifici di interazione, non sono attese interazioni farmacocinetiche rilevanti con fenofibrato, tuttavia possono verificarsi interazioni farmacodinamiche. Gemfibrozil, fenofibrato, altri fibrati e dosi ipolipemizzanti (uguali o superiori a 1g/die) di niacina (acido nicotinico) aumentano il rischio di miopatia quando somministrati in concomitanza coninibitori della HMG-CoA reduttasi, probabilmente perchè possono daremiopatia anche quando vengono somministrati da soli. L'uso concomitante della dose da 40 mg con fibrati è controindicato. Anche questi pazienti devono iniziare la terapia con la dose da 5 mg. Ezetimibe: l'usoconcomitante di rosuvastatina 10 mg ed ezetimibe 10 mg ha determinatoun aumento di 1.2 volte dell'AUC di rosuvastatina nei soggetti ipercolesterolemici. Tuttavia, un'interazione farmacodinamica, in termini dieffetti indesiderati, tra rosuvastatina ed ezetimibe, non puo' essereesclusa. Antiacidi: la somministrazione contemporanea di rosuvastatina e di una sospensione di antiacidi contenente alluminio e idrossido di magnesio ha provocato una diminuzione della concentrazione plasmatica di rosuvastatina di circa il 50%. Questo effetto risultava attenuatoquando gli antiacidi venivano somministrati due ore dopo rosuvastatina. La rilevanza clinica di tale interazione non è stata studiata. Eritromicina: l'uso concomitante di rosuvastatina e di eritromicina ha causato una diminuzione dell'AUC di rosuvastatina del 20% e una diminuzione della C max del 30%. Tale interazione puo' essere causata dall'aumento della motilità intestinale provocata dall'eritromicina. Acido fusidico: il rischio di miopatia, inclusa la rabdomiolisi, puo' essere aumentato dalla somministrazione concomitante di acido fusidico sistemico e statine. Il meccanismo di questa interazione (farmacodinamico o farmacocinetico, o entrambi) è ancora sconosciuto. Sono stati riportati casi di rabdomiolisi (inclusi alcuni fatali) nei pazienti trattati con questa associazione. Se il trattamento con acido fusidico sistemicoè necessario, il trattamento con rosuvastatina deve essere sospeso per tutta la durata del trattamento con acido fusidico. Enzimi del citocromo P450: i risultati degli studi condotti in vitro e in vivo dimostrano che rosuvastatina non è nè un inibitore nè un induttore degliisoenzimi del citocromo P450. Inoltre, rosuvastatina non è un buon substrato per questi isoenzimi. Pertanto, non si sono osservate interazioni clinicamente rilevanti tra rosuvastatina e fluconazolo (un inibitore di CYP2C9 e CYP3A4) o ketoconazolo (un inibitore di CYP2A6 e CYP3A4). Interazioni che richiedono aggiustamenti della dose di rosuvastatina: quando è necessario somministrare contemporaneamente questo medicinale con altri medicinali noti per aumentare l'esposizione alla rosuvastatina, le dosi di questo farmaco devono essere adattate. Iniziare con una dose giornaliera di questo medicinale da 5 mg se il previsto aumento dell'esposizione (AUC) è approssimativamente di 2 volte o superiore. La dose massima giornaliera di questo farmaco deve essere adeguata in modo che l'esposizione attesa di rosuvastatina non superi quellache si avrebbe verosimilmente con una dose da 40 mg al giorno di questo medicinale assunta senza medicinali potenzialmente interagenti, ad esempio una dose da 20 mg di questo farmaco con gemfibrozil (aumento di1.9 volte), e una dose da 10 mg di questo medicnale con combinazionedi atazanavir/ritonavir (aumento di 3.1 volte). Effetto della co-somministrazione di medicinali sull'esposizione di rosuvastatina (AUC; in ordine decrescente di grandezza) da studi clinici pubblicati. Regime posologico di interazione farmacologica: ciclosporina 75 mg bid fino a 200 mg bid, 6 mesi; regime posologico di rosuvastatina: 10 mg od, 10 giorni; modifica dell'auc di rosuvastatina: aumentato di 7.1-volte. Regime posologico di interazione farmacologica: atazanavir 300 mg/ritonavir 100 mg od, 8 giorni; regime posologico di rosuvastatina: 10 mg, dosesingola; modifica dell'auc di rosuvastatina: aumentato di 3.1- volte.Regime posologico di interazione farmacologica: simeprevir 150 mg od,7 giorni; regime posologico di rosuvastatina: 10 mg, dose singola; modifica dell'auc di rosuvastatina: aumentato di 2.8- volte. Regime posologico di interazione farmacologica: lopinavir 400 mg/ritonavir 100 mgbid, 17 giorni; regime posologico di rosuvastatina: 20 mg od, 7 giorni; modifica dell'auc di rosuvastatina: aumentato di 2.1- volte. Regimeposologico di interazione farmacologica: clopidogrel 300 mg dose da carico, seguita da 75 mg alle 24 ore; regime posologico di rosuvastatina: 20 mg, dose singola; modifica dell'auc di rosuvastatina: aumentatodi 2 - volte.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Lipidover Rosuvastatina 10mg?

    Le reazioni avverse segnalate con rosuvastatina sono generalmente lievi e transitorie. Durante gli studi clinici controllati, meno del 4% dei pazienti trattati con rosuvastatina ha interrotto lo studio a causadi eventi avversi. Elenco delle reazioni avverse. La seguente tabellariporta il profilo delle reazioni avverse per la rosuvastatina, sullabase dei dati provenienti da studi clinici e da un'ampia esperienza post-marketing. Le reazioni avverse riportate di seguito sono classificate secondo la frequenza e la classificazione per organi e sistemi (SOC). Le frequenze delle reazioni avverse sono classificate in base allaseguente convenzione: comuni (>1/100, <1>1/1.000, <1>1/10.000, <1>20 mg, sono stati riportati effetti a carico della muscolatura scheletrica, es. mialgia, miopatia (inclusa miosite) e, raramente, rabdomiolisi con e senza insufficienza renale acuta. Un aumento dose-correlato dei livelli di CK è stato osservato in pazienti che assumevano rosuvastatina; nella maggior parte dei casi, si trattava di aumenti lievi, asintomatici e transitori. In caso di alti livelli di CK (> 5xULN), il trattamento deve esseresospeso. Effetti a carico del fegato: come con gli altri inibitori della HMG-CoA reduttasi, in un numero ridotto di pazienti in terapia conrosuvastatina è stato osservato un aumento dose-correlato delle transaminasi; nella maggior parte dei casi si trattava di un aumento lieve,asintomatico e transitorio. Con alcune statine sono stati riportati iseguenti eventi avversi: disfunzioni sessuali; casi eccezionali di malattia polmonare interstiziale, specialmente durante la terapia a lungo termine. La frequenza di rabdomiolisi, di eventi renali gravi e di eventi epatici gravi (che consistono prevalentemente nell'aumento delletransaminasi epatiche) è più elevata con la dose da 40 mg. Popolazione pediatrica: incrementi di creatinchinasi > 10 volte il limite superiore di normalità e sintomi muscolari in seguito ad attività fisicao aumento dell'attività fisica sono stati osservati più frequentemente in uno studio clinico della durata di 52 settimane condotto in bambini ed adolescenti rispetto a quanto osservato negli adulti. Su altriaspetti, il profilo di sicurezza di rosuvastatina è stato simile neibambini e adolescenti rispetto agli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalarequalsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

    Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Lipidover Rosuvastatina 10mg durante la gravidanza o allattamento?

    Questo farmaco è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento. Le donne in età fertile devono adottare idonee misure contraccettive. Dal momento che il colesterolo e gli altri derivati della biosintesi del colesterolo sono essenziali per lo sviluppo del feto, il rischio potenziale derivante dall'inibizione dell'HMG-CoA reduttasi supera ivantaggi del trattamento durante la gravidanza. Gli studi sull'animale hanno fornito prove di limitata tossicità riproduttiva. Se una paziente in terapia con questo farmaco risulta in stato di gravidanza, iltrattamento deve essere immediatamente sospeso. Rosuvastatina è escreta nel latte di ratto. Non ci sono dati disponibili sull'escrezione del farmaco nel latte materno umano.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Riferimento:
    044264024
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Rosuvastatina Sale Di Calcio
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

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    DISPONIBILITA' PRODOTTO

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