CASHBACK FINO AL 5 SU TUTTI GLI ORDINI
Buoni del mese
  • Spedizione gratuita
Vimpat Lacosamide 150mg 56 Compresse

Vimpat Lacosamide 150mg 56 Compresse

UCB Pharma
038919080
Vimpat è un farmaco a base di lacosamide indicato per il trattamento delle crisi ad esordio parziale e delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie in pazienti con epilessia. È disponibile in formato: 56 compresse da 150 mg. Vimpat può essere utilizzato sia come monoterapia che come terapia aggiuntiva in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età. Il farmaco Vimpat è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
Solari 2026
€ 81,17
Spedizione gratuita

Spesso acquistati assieme

Dettagli Vimpat Lacosamide 150mg 56 Compresse

Caratteristiche Prodotto

Vimpat è un farmaco a base di lacosamide indicato per:
  • Monoterapia nel trattamento delle crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età con epilessia.
  • Terapia aggiuntiva nel trattamento delle crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età con epilessia.
  • Terapia aggiuntiva nel trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie (PGTCS) in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 4 anni di età con epilessia generalizzata idiopatica.
Il farmaco Vimpat è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
Di seguito il foglietto illustrativo:

Denominazione

VIMPAT COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

Categoria Farmacoterapeutica

Antiepilettici, altri antiepilettici.

Principi Attivi

Quali sono i principi attivi di Vimpat Lacosamide 150mg 56 Compresse?

Vimpat 50 mg compresse rivestite con film: ciascuna compressa rivestita con film contiene 50 mg di lacosamide. Vimpat 100 mg compresse rivestite con film: ciascuna compressa rivestita con film contiene 100 mg di lacosamide. Vimpat 150 mg compresse rivestite con film: ciascuna compressa rivestita con film contiene 150 mg di lacosamide. Vimpat 200 mgcompresse rivestite con film: ciascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di lacosamide. Per l'elenco completo degli eccipienti,vedere paragrafo 6.1.

Eccipienti

Quali sono gli eccipienti di Vimpat Lacosamide 150mg?

Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa, idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione, silice colloidale anidra, crospovidone (poliplasdone XL-10 di grado farmaceutico), magnesio stearato. Rivestimento della compressa. Vimpat 50 mg compresse rivestite con film: alcol polivinilico, glicole polietilenico 3350, talco,titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172), indigotina (E132). Vimpat 100 mg compresse rivestite con film: alcol polivinilico, glicole polietilenico 3350, talco, titaniodiossido (E171), ossido di ferro giallo (E172). Vimpat 150 mg compresse rivestite con film: alcol polivinilico, glicole polietilenico 3350,talco, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), ossidodi ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172). Vimpat 200 mg compresse rivestite con film: alcol polivinilico, glicole polietilenico 3350, talco, titanio diossido (E171), indigotina (E132).

Indicazioni

Quali sono le indicazioni terapeutiche di Vimpat Lacosamide 150mg 56 Compresse?

Vimpat è indicato come monoterapia nel trattamento delle crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età con epilessia. Vimpat èindicato come terapia aggiuntiva: nel trattamento delle crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età con epilessia; nel trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie (PGTCS) in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 4 anni di età con epilessiageneralizzata idiopatica.

Controindicazioni ed Effetti Secondari di Vimpat Lacosamide 150mg

Quando è controindicato l'utilizzo di Vimpat Lacosamide 150mg 56 Compresse?

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Preesistente blocco atrioventricolare (AV) di secondo o terzo grado.

Posologia e Modo d'uso

Come si assume Vimpat Lacosamide 150mg?

Posologia: il medico deve prescrivere la formulazione e la concentrazione più appropriate a seconda del peso e della dose. La posologia raccomandata per adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età è sintetizzata nel seguente elenco. Lacosamide deve essere assuntadue volte al giorno, a circa 12 ore di distanza. Nel caso in cui si salti una dose, il paziente deve essere istruito ad assumere immediatamente la dose dimenticata ed assumere la dose successiva al consueto orario programmato. Se il paziente si rende conto della dose dimenticataa meno di 6 ore da quella successiva, egli deve essere istruito ad attendere fino al consueto orario programmato per la dose di lacosamidesuccessiva. I pazienti non devono assumere una doppia dose. Adolescenti e bambini di peso >= 50 kg e adulti. Dose iniziale. Monoterapia: 50mg due volte al giorno (100 mg/die) o 100 mg due volte al giorno (200mg/die); titolazione (fasi incrementali): 50 mg due volte al giorno (100 mg/die) a intervalli settimanali; dose massima raccomandata. Monoterapia: fino a 300 mg due volte al giorno (600 mg/die). Dose iniziale.Terapia aggiuntiva: 50 mg due volte al giorno (100 mg/die); titolazione (fasi incrementali): 50 mg due volte al giorno (100 mg/die) a intervalli settimanali; dose massima raccomandata. Terapia aggiuntiva: finoa 200 mg due volte al giorno (400 mg/die). Dose iniziale alternativa*(se applicabile): 200 mg di dose di carico iniziale seguiti da 100 mgdue volte al giorno (200 mg/die). *Una dose di carico puo' essere utilizzata per iniziare il trattamento dei pazienti in quelle situazioni in cui il medico stabilisce che debba essere garantito un rapido raggiungimento dello steady state della concentrazione plasmatica di lacosamide e dell'effetto terapeutico. Questa deve essere somministrata sottosupervisione medica tenendo in considerazione l'incremento potenzialedell'incidenza di grave aritmia cardiaca e delle reazioni avverse a carico del sistema nervoso centrale (vedere paragrafo 4.8). La somministrazione di una dose di carico non è stata studiata in condizioni acute come lo stato epilettico. Bambini a partire dai 2 anni di età e adolescenti con peso inferiore a 50 kg*. Dose iniziale. Monoterapia e terapia aggiuntiva: 1 mg/kg due volte al giorno (2 mg/kg/die); titolazione (fasi incrementali): 1 mg/kg due volte al giorno (2 mg/kg/die) a intervalli settimanali. Dose massima raccomandata. Monoterapia: fino a 6mg/kg due volte al giorno (12 mg/kg/die) in pazienti da >= 10 kg a <40 kg; fino a 5 mgkg due volte al giorno (10 die)inpazienti da>= 40 kg a < 50 kg. Dose massima raccomandata. Terapia aggiuntiva: fino a 6 mg/kg due volte al giorno (12 mg/kg/die) in azienti da >= 10 kg a < 20 kg; fino a 5 mg/kg due volte al giorno (10 mg/kg/die) in pazienti da >= 20 kg a < 30 kg; fino a 4 mg/kg due volte al giorno (8 mg/kg/die) in pazienti da >= 30 kg a < 50 kg. * è preferibile che i bambini con peso inferiore a 50 kg inizino il trattamento con vimpat 10 mg/ml sciroppo. Adolescenti e bambini di peso pari o superiore ai 50 kg eadulti. Monoterapia (nel trattamento delle crisi ad esordio parziale): la dose iniziale raccomandata è di 50 mg due volte al giorno (100 mg/die), che dopo una settimana deve essere aumentata ad una dose terapeutica iniziale di 100 mg due volte al giorno (200 mg/die). Lacosamidepuo' anche essere iniziata alla dose di 100 mg due volte al giorno (200 mg/die) in base alla valutazione da parte del medico sulla necessità di ridurre le crisi rispetto ai potenziali effetti indesiderati. Ladose di mantenimento puo' essere ulteriormente aumentata di 50 mg duevolte al giorno (100 mg/die) a intervalli settimanali a seconda dellarisposta clinica e della tollerabilità, fino ad una dose massima giornaliera raccomandata di 300 mg due volte al giorno (600 mg/die). In pazienti che hanno raggiunto una dose superiore a 200 mg due volte al giorno (400 mg/die) e che necessitano di un ulteriore medicinale antiepilettico, si deve seguire la posologia sottostante che è raccomandataper la terapia aggiuntiva. Terapia aggiuntiva (nel trattamento dellecrisi ad esordio parziale o nel trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie): la dose iniziale raccomandata è di 50 mg due volte al giorno (100 mg/die), che dopo una settimana deve essere aumentata ad una dose terapeutica iniziale di 100 mg due volte al giorno(200 mg/die). La dose di mantenimento puo' essere ulteriormente aumentata di 50 mg due volte al giorno (100 mg/die) a intervalli settimanali a seconda della risposta clinica e della tollerabilità, fino ad unadose massima raccomandata di 200 mg due volte al giorno (400 mg/die).Bambini a partire dai 2 anni di età e adolescenti con peso inferiorea 50 kg: la dose è stabilita in base al peso corporeo. Si raccomandapertanto di iniziare il trattamento con lo sciroppo e passare alle compresse se lo si desidera. Nel prescrivere lo sciroppo, esprimere il volume della dose (mL) anzichè il peso (mg). Monoterapia (nel trattamento delle crisi ad esordio parziale): la dose iniziale raccomandata è1 mg/kg due volte al giorno (2 mg/kg/die) che deve essere aumentata alla dose terapeutica iniziale di 2 mg/kg due volte al giorno (4 mg/kg/die) dopo una settimana. Sulla base della risposta e della tollerabilità, la dose di mantenimento puo' essere ulteriormente aumentata di 1mg/kg due volte al giorno (2 mg/kg/die) ogni settimana. La dose deve essere aumentata gradualmente fino al raggiungimento della risposta ottimale. Deve essere usata la dose efficace più bassa.

Conservazione

Come va conservato Vimpat Lacosamide 150mg 56 Compresse?

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Avvertenze

Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Vimpat Lacosamide 150mg 56 Compresse?

Idea e comportamento suicida: sono stati riportati casi di idea e comportamento suicida in pazienti trattati con medicinali antiepilettici nelle loro diverse indicazioni. Una meta-analisi di studi clinici randomizzati e controllati verso placebo, eseguiti con medicinali antiepilettici, ha anche evidenziato un lieve incremento del rischio di idea ecomportamento suicida. Il meccanismo di tale rischio non è noto e i dati disponibili non escludono la possibilità di un aumentato rischiocon lacosamide. Pertanto, i pazienti devono essere monitorati per la comparsa di segni di idea e comportamento suicida e deve essere preso in considerazione un trattamento appropriato. I pazienti (e coloro chese ne prendono cura) devono essere avvisati di consultare il medico nel caso in cui emergano segni di idea o comportamento suicida (vedere paragrafo 4.8). Ritmo e conduzione cardiaca: durante gli studi clinicicon lacosamide, è stato osservato un prolungamento dose-dipendente dell'intervallo PR. Lacosamide deve essere somministrata con cautela inpazienti con condizioni proaritmiche preesistenti quali pazienti con disturbi della conduzione cardiaca noti o con cardiopatie severe (per es. infarto/ischemia del miocardio, insufficienza cardiaca, cardiopatiastrutturale o canalopatia cardiaca da difetti del canale del sodio) opazienti trattati con medicinali che influenzino la conduzione cardiaca, tra cui medicinali antiaritmici e antiepilettici bloccanti i canali del sodio (vedere paragrafo 4.5), cosi' come in pazienti anziani. Inquesti pazienti bisogna considerare di eseguire un ECG prima di un aumento della dose di lacosamide oltre 400 mg/die e dopo la titolazionedi lacosamide allo steady state. Negli studi clinici di lacosamide controllati con placebo in pazienti con epilessia, non sono stati riportati fibrillazione o flutter atriale; tuttavia, entrambi sono stati riportati negli studi sull'epilessia in aperto e nell'esperienza post-marketing. Nell'esperienza post-marketing, è stato riportato blocco AV (incluso blocco AV di secondo grado o superiore). In pazienti con patologie proaritmiche è stata riportata tachiaritmia ventricolare. In casirari questi eventi hanno portato ad asistolia, arresto cardiaco e morte in pazienti con patologie proaritimiche preesistenti. I pazienti devono essere messi a conoscenza dei sintomi dell'aritmia cardiaca (peres. polso lento, accelerato o irregolare, palpitazioni, respiro affannoso, sensazione di stordimento e svenimento). I pazienti devono essereavvisati di consultare immediatamente il medico qualora si presentinoquesti sintomi. Capogiro: il trattamento con lacosamide è associatoalla comparsa di capogiro, che puo' aumentare il rischio di lesioni accidentali o cadute. I pazienti pertanto devono essere avvisati di prestare cautela fino a quando non hanno familiarizzato con i potenziali effetti del medicinale (vedere paragrafo 4.8). Possibilità di nuovo esordio o di peggioramento di crisi miocloniche: sono stati segnalati casi di nuovo esordio o peggioramento di crisi miocloniche sia in pazienti adulti che pediatrici con PGTCS, in particolare in fase di titolazione. Nei pazienti che presentano più tipologie di crisi, l'osservazione del beneficio derivato dal controllo di un tipo di crisi deve essere valutato alla luce di un eventuale peggioramento osservato in un altro tipo di crisi. Possibilità di peggioramento elettroclinico in determinate sindromi epilettiche pediatriche: la sicurezza e l'efficacia di lacosamide in pazienti pediatrici con sindromi epilettiche, in cui crisi focali e generalizzate possono coesistere, non è stata determinata.

Interazioni

Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Vimpat Lacosamide 150mg?

Lacosamide deve essere somministrata con cautela in pazienti trattaticon medicinali che notoriamente portano ad un prolungamento dell'intervallo PR (inclusi medicinali antiepilettici bloccanti i canali del sodio) e in pazienti trattati con antiaritmici. Tuttavia, l'analisi dei sottogruppi negli studi clinici non ha evidenziato un prolungamento più marcato dell'intervallo PR nei pazienti in trattamento concomitantecon carbamazepina o lamotrigina. Dati in vitro: i dati sperimentali suggeriscono per lacosamide un basso potenziale di interazione. Gli studi effettuati in vitro indicano che lacosamide, alle concentrazioni plasmatiche osservate negli studi clinici, non determina induzione dei citocromi CYP1A2, CYP2B6 e CYP2C9 nè inibizione dei citocromi CYP1A1, CYP1A2, CYP2A6, CYP2B6, CYP2C8, CYP2C9, CYP2D6 e CYP2E1. Uno studio condotto in vitro ha dimostrato che lacosamide non viene trasportata dalla P-glicoproteina a livello intestinale. Dati in vitro dimostrano chei citocromi CYP2C9, CYP2C19 e CYP3A4 sono in grado di catalizzare la formazione del metabolita O-demetilato. Dati in vivo: lacosamide non inibisce o induce i citocromi CYP2C19 e CYP3A4 in maniera clinicamente rilevante. Lacosamide non ha influenzato l'AUC di midazolam (metabolizzato dal citocromo CYP3A4, lacosamide somministrata alla dose di 200 mgdue volte al giorno), ma la C max di midazolam è risultata lievemente incrementata (30%). Lacosamide non ha avuto effetto sulla farmacocinetica di omeprazolo (metabolizzato dai citocromi CYP2C19 e CYP3A4, lacosamide somministrata alla dose di 300 mg due volte al giorno). L'inibitore del CYP2C19 omeprazolo (40 mg una volta al giorno) non ha dato luogo ad una variazione clinicamente rilevante dell'esposizione a lacosamide. Di conseguenza, è improbabile che inibitori moderati del CYP2C19 influenzino l'esposizione sistemica a lacosamide in maniera clinicamente rilevante. Si raccomanda cautela nel trattamento concomitante con potenti inibitori del CYP2C9 (ad es. fluconazolo) e del CYP3A4 (ad es. itraconazolo, ketoconazolo, ritonavir, claritromicina), che possonoportare ad un incremento nell'esposizione sistemica a lacosamide. Tali interazioni non sono state accertate in vivo, ma sono possibili sulla base dei dati in vitro. Potenti induttori enzimatici quali rifampicina o l'erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) possono ridurre moderatamente l'esposizione sistemica di lacosamide. Di conseguenza, ognitrattamento con questi induttori enzimatici deve essere iniziato o sospeso con cautela. Medicinali antiepilettici: negli studi di interazione, lacosamide non ha influenzato in maniera significativa le concentrazioni plasmatiche di carbamazepina ed acido valproico. I livelli plasmatici di lacosamide non sono stati alterati da carbamazepina e da acido valproico. Analisi farmacocinetiche di popolazione in gruppi di età diversi hanno evidenziato che il trattamento concomitante con altrimedicinali antiepilettici noti per essere degli induttori enzimatici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbitale, a diversi dosaggi) ha ridottol'esposizione sistemica complessiva di lacosamide del 25% negli adulti e del 17% nei pazienti pediatrici. Contraccettivi orali: in uno studio di interazione non è stata riscontrata alcuna interazione clinicamente rilevante tra lacosamide e i contraccettivi orali etinilestradiolo e levonorgestrel. Le concentrazioni di progesterone non hanno subitoinfluenze quando i due medicinali sono stati somministrati contemporaneamente. Altre: studi di interazione hanno dimostrato che lacosamidenon ha alcun effetto sulla farmacocinetica di digossina. Non vi è alcuna interazione clinicamente rilevante tra lacosamide e metformina. Lasomministrazione contemporanea di warfarin con lacosamide non risultain un cambiamento clinicamente rilevante nella farmacocinetica e nella farmacodinamica di warfarin. Sebbene non siano disponibili dati riguardanti l'interazione di lacosamide con l'alcol, un effetto farmacodinamico non puo' essere escluso. Lacosamide presenta un basso legame conle proteine plasmatiche (meno del 15%). Di conseguenza, la presenza di interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali mediante competizione per i siti di legame con le proteine è considerata improbabile.

Effetti Indesiderati

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Vimpat Lacosamide 150mg?

Riassunto del profilo di sicurezza: in base ad una metanalisi degli studi clinici controllati verso placebo in terapia aggiuntiva, condottiin 1308 pazienti con crisi ad esordio parziale, il 61,9% dei pazientirandomizzati al gruppo lacosamide ed il 35,2% di quelli randomizzati al gruppo placebo hanno riportato almeno una reazione avversa. Le reazioni avverse più frequentemente riportate (>= 10%) in seguito a trattamento con lacosamide sono state: capogiro, cefalea, nausea e diplopia.Tali reazioni erano solitamente di intensità da lieve a moderata. Alcune erano dose-dipendenti e miglioravano con la riduzione della dose.L'incidenza e la severità delle reazioni avverse riguardanti il sistema nervoso centrale (SNC) ed il tratto gastrointestinale (GI) normalmente diminuivano nel tempo. In tutti questi studi clinici controllati,la percentuale di pazienti che ha interrotto la terapia a causa di reazioni avverse è stata del 12,2% per i pazienti randomizzati al gruppo lacosamide e dell'1,6% per i pazienti randomizzati al gruppo placebo. La reazione avversa che più comunemente ha determinato l'interruzione della terapia è stata il capogiro. L'incidenza delle reazioni avverse a carico del sistema nervoso centrale, come il capogiro, puo' essere più elevata a seguito di una dose di carico. Sulla base dell'analisi dei dati provenienti da uno studio clinico di non-inferiorità sulla monoterapia che metteva a confronto lacosamide a carbamazepina a rilascio controllato (RC), le reazioni avverse più frequentemente riportate (>= 10%) per lacosamide sono state cefalea e capogiro. Il tasso diinterruzione dovuta a reazioni avverse è stato del 10,6% per i pazienti trattati con lacosamide e del 15,6% per i pazienti trattati con carbamazepina RC. Il profilo di sicurezza di lacosamide in uno studio condotto in pazienti di età >= 4 anni con epilessia generalizzata idiopatica e PGTCS è risultato coerente con il profilo di sicurezza di unametanalisi degli studi clinici controllati verso placebo su crisi adesordio parziale. Ulteriori reazioni avverse segnalate nei pazienti con PGTCS sono state epilessia mioclonica (2,5% nel gruppo lacosamide e0% nel gruppo placebo) e atassia (3,3% nel gruppo lacosamide e 0% nelgruppo placebo). Le reazioni avverse più frequentemente riportate sono state capogiro e sonnolenza. Le reazioni avverse più comuni che hanno determinato l'interruzione della terapia con lacosamide sono statecapogiro e idea suicida. Il tasso di interruzione dovuta a reazioni avverse è stato del 9,1% nel gruppo lacosamide e del 4,1% nel gruppo placebo. Elenco delle reazioni avverse: nel seguente elenco sono riportate per frequenza le reazioni avverse segnalate nel corso degli studi clinici e nell'esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (>= 1/10); comune (>= 1/100, < 1/10); non comune (>= 1/1000, < 1/100) e non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ciascuna classe difrequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: agranulocitosi^(1). Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilità al farmaco^(1); non nota: reazione a farmaco con eosinofiliae sintomi sistemici (DRESS)^(1,2). Disturbi psichiatrici. Comune: depressione, stato confusionale, insonnia^(1); non comune: aggressività,agitazione^(1), umore euforico^(1), disturbo psicotico^(1), tentato suicidio^ (1), idea suicida, allucinazione^(1). Patologie del sistema nervoso. Molto comune: capogiro, cefalea; comune: crisi miocloniche^(3), atassia, disturbo dell'equilibrio, compromissione della memoria, disturbo cognitivo, sonnolenza, tremore, nistagmo, ipoestesia, disartria,disturbo dell'attenzione, parestesia; non comune: sincope^(2), coordinazione anormale, discinesia; non nota: convulsione. Patologie dell'occhio. Molto comune: diplopia; comune: visione offuscata; patologie dell'orecchio e del labirinto. Comune: vertigine, tinnito. Patologie cardiache. Non comune: blocco atrioventricolare^(1,2), bradicardia^(1,2),fibrillazione atriale^(1,2), flutter atriale^(1,2); non nota: tachiaritmia ventricolare^(1). Patologie gastrointestinali. Molto comune: nausea; comune: vomito, stipsi, flatulenza, dispepsia, bocca secca, diarrea. Patologie epatobiliari. Non comune: anormalità nei test di funzionalità epatica^(2), aumento degli enzimi epatici (> 2x LSN)^(1). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: prurito, eruzionecutanea^(1); non comune: angioedema^(1), orticaria^(1); non nota: sindrome di Stevens-Johnson^(1), necrolisi epidermica tossica^(1). Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comune: spasmi muscolari. Patologie generali e condizioni relative alla sede disomministrazione. Comune: alterazione dell'andatura, astenia, stanchezza, irritabilità, sentirsi ubriaco. Traumatismi, intossicazioni e complicazioni da procedura. Comune: cadute, lacerazione della cute, contusione. ^(1) Reazioni avverse riportate nell'esperienza post-marketing.^(2) Vedere Descrizione di reazioni avverse selezionate. ^(3) Riportate in studi su PGTCS. Descrizione di reazioni avverse selezionate: l'utilizzo di lacosamide è associato ad un prolungamento dose-dipendentedell'intervallo PR. è possibile il manifestarsi di reazioni avverse(es. blocco atrioventricolare, sincope, bradicardia) associate con tale prolungamento. Negli studi clinici sulla terapia aggiuntiva in pazienti con epilessia, il tasso di incidenza del blocco atrioventricolare(AV) di primo grado riportato è non comune, dello 0,7%, 0%, 0,5% e 0%nei gruppi lacosamide 200 mg, 400 mg, 600 mg o placebo, rispettivamente.

Gravidanza e Allattamento

È sicuro utilizzare Vimpat Lacosamide 150mg durante la gravidanza o allattamento?

Donne in età fertile: in caso di donne in età fertile che assumono lacosamide i medici devono discutere di pianificazione familiare e contraccezione (vedere Gravidanza). Se una donna decide di intraprendere una gravidanza, l'uso di lacosamide dovrà essere attentamente rivalutato. Gravidanza. Rischio correlato all'epilessia ed ai medicinali antiepilettici in generale: per tutti i medicinali antiepilettici, è statodimostrato che nella progenie delle donne con epilessia sottoposte atrattamento, la prevalenza di malformazioni è da due a tre volte superiore rispetto a quella, approssimativamente del 3%, della popolazionegenerale. Nella popolazione trattata, un aumento delle malformazioniè stato osservato nelle donne sottoposte a politerapia; tuttavia, nonè stato possibile comprendere fino a che punto tali malformazioni fossero causate dal trattamento e/o dalla patologia. Inoltre, una terapia antiepilettica efficace non deve essere interrotta, in quanto una esacerbazione della malattia puo' essere nociva sia per la madre che peril feto. Rischio correlato a lacosamide: non esistono dati adeguati riguardanti l'utilizzo di lacosamide in donne in gravidanza. Dagli studi condotti sugli animali non risultano effetti teratogeni nei ratti onei conigli, mentre sono stati osservati effetti embriotossici nei ratti e nei conigli in seguito alla somministrazione di dosi tossiche perla madre (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per la specieumana non è noto. Lacosamide non deve essere somministrata durante lagravidanza se non in caso di effettiva necessità (se il beneficio per la madre risulta chiaramente superiore al potenziale rischio per ilfeto). Se una donna sta pianificando una gravidanza, l'utilizzo di questo medicinale deve essere accuratamente rivalutato. Allattamento: lacosamide è escreta nel latte materno umano. Il rischio per i neonati/lattanti non puo' essere escluso. Si raccomanda di interrompere l'allattamento al seno durante il trattamento con lacosamide. Fertilità: neiratti non sono state osservate reazioni avverse sulla fertilità maschile o femminile o sulla riproduzione a dosi che hanno comportato unaesposizione plasmatica (AUC) fino a circa 2 volte l'AUC plasmatica nell'uomo conseguente alla somministrazione della dose massima raccomandata per l'uomo (MRHD).

Formato

Confezione contenente 56 compresse
Marca:
Riferimento:
038919080
Formato:
Compresse e Capsule
Fascia Farmaco:
Fascia A
Degrassi:
Specialità Medicinale con Prescrizione Medica
Principio attivo:
Lacosamide
Farmaco:
Farmaco Etico di Marca
Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

Prezzo più basso di Vimpat Lacosamide 150mg 56 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 81,17

DISPONIBILITA' PRODOTTO

Desideriamo informare i nostri clienti che la disponibilità dei prodotti visualizzata sul nostro sito non è sempre garantita. Una volta effettuato il vostro ordine, effettueremo un ulteriore controllo per verificare la disponibilità effettiva del prodotto ordinato. Inoltre, controlleremo che la data di scadenza del prodotto sia adeguata prima di procedere con la spedizione. Nel caso in cui il prodotto che avete scelto risultasse esaurito al momento del controllo, o la data di scadenza non fosse adeguata, vi assicuriamo che vi contatteremo tempestivamente per comunicarvi la situazione e discutere le possibili alternative. Apprezziamo la vostra comprensione in merito a queste eventualità e ci impegniamo a fare del nostro meglio per assicurarvi una piacevole esperienza di acquisto su Tuttofarma.

DISCLAIMER

Desideriamo ricordare ai nostri stimati clienti di Tuttofarma che, data l'ampia gamma di prodotti nel nostro catalogo e le sfide che comporta l'aggiornamento continuo, le immagini presenti sul nostro sito sono da considerarsi indicative. Ciò significa che potrebbero non rappresentare perfettamente l'aspetto del prodotto che riceverete, come ad esempio il confezionamento, le caratteristiche fisiche o il contenuto, che potrebbero differire per colori, dimensioni o quantità. Allo stesso modo, le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti, la posologia e le percentuali riportate nelle descrizioni dei nostri prodotti sono puramente indicative e potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici. In virtù della nostra incapacità di aggiornare in tempo reale tali informazioni, le immagini e le specifiche tecniche dei prodotti pubblicate su tuttofarma.it potrebbero differire da quelle riportate sulle etichette o diffusi in altro modo dalle aziende produttrici. Il principale elemento di identificazione dei prodotti è il codice ministeriale MINSAN (codice a 9 cifre), che riportiamo in alto in ogni scheda prodotto sul nostro sito. Vogliamo assicurare ai nostri clienti che il nostro staff si impegna a informarli nel caso di cambiamenti significativi nella formulazione, formato o contenuto di un prodotto, prima di procedere alla spedizione. Sarà così data la possibilità al cliente di scegliere se procedere con l'acquisto o annullarlo. Infine, desideriamo sottolineare che Tuttofarma non può garantire la completezza o l'attualità delle informazioni pubblicate sul nostro sito e declina ogni responsabilità per eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse. Tuttofarma non si assume responsabilità per eventuali danni che possano derivare dall'accesso alle informazioni pubblicate sul nostro sito. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi assicuriamo del nostro impegno a fornirvi un servizio di alta qualità.


Le informazioni presenti su questa pagina sono tratte da fonti ufficiali come AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e sono aggiornate a maggio 2024. Esse sono fornite esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico o la visita specialistica. Per dubbi o quesiti sull’uso di un farmaco, consultare il medico curante o un farmacista. Per la versione più aggiornata del foglietto illustrativo, visita il sito AIFA. >> Leggi il Disclaimer