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    Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 Compresse

    Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 Compresse

    Viatris
    043624016
    Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 compresse è un farmaco a base di zofenopril calcio e idroclorotiazide. È indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale da lieve a moderata e per i pazienti la cui pressione arteriosa non sia adeguatamente controllata solo con zofenopril. Questo farmaco è disponibile nel formato: 28 compresse. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 compresse è un farmaco a base di zofenopril calcio e idroclorotiazide indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale da lieve a moderata
    • Indicato in pazienti la cui pressione arteriosa non sia adeguatamente controllata solo con zofenopril
    Il farmaco Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 compresse è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    ZOFENOPRIL E IDROCLOROTIAZIDE MYLAN 30 MG/12,5 MG COMPRESSE RIVESTITECON FILM

    Categoria Farmacoterapeutica

    ACE-inibitori e diuretici.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 Compresse?

    Ogni compressa rivestita con film contiene 30 mg di zofenopril calcio(pari a 28,7 mg di zofenopril) e 12,5 mg di idroclorotiazide.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg?

    Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, amido di mais, pregelatinizzato, silice colloidale anidra, magnesiostearato. Rivestimento: lattosio monoidrato, ipromellosa, biossido dititanio (E171), macrogol 400, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172), polisorbato 80.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 Compresse?

    Trattamento dell'ipertensione essenziale da lieve a moderata. Questa associazione a dose fissa è indicata in quei pazienti la cui pressionearteriosa non sia adeguatamente controllata solo con zofenopril.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 Compresse?

    Secondo e terzo trimestre di gravidanza. Ipersensibilità ai principiattivi, altri ACE-inibitori o sostanze derivate della sulfonamide o aduno qualsiasi degli eccipienti. Storia di edema angioneurotico associato a precedente terapia con ACE-inibitori. Edema angioneurotico ereditario/idiopatico. Grave compromissione della funzionalità epatica. Grave compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina < 30 ml/min). Stenosi bilaterale dell'arteria renale o stenosi dell'arteria renale unilaterale nei casi di pazienti con rene singolo. L'uso concomitante di zofenopril e idroclorotiazide con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare GFR< 60 ml/ min/1,73 m^2). Uso concomitante con terapia a base di sacubitril/valsartan. Zofenopril e idroclorotiazide non deve essere iniziatoprima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan.

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg?

    Posologia. Il medicinale deve essere assunto una volta al giorno. Si raccomanda l'aggiustamento della dose con i singoli componenti (cioè zofenopril e idroclorotiazide) prima di passare all'associazione a dosefissa. Quando clinicamente appropriato, puo' essere considerato il passaggio diretto dalla monoterapia all'associazione a dose fissa. Adulti (da 18 a 65 anni). Pazienti non ipovolemici o senza deplezione salina. La dose solitamente efficace è una compressa una volta al giorno.Pazienti con sospette ipovolemia o deplezione salina. L'uso del medicinale non è raccomandato. Anziani (di età superiore a 65 anni). Neglianziani con clearance della creatinina normale non sono necessari aggiustamenti posologici. Negli anziani con clearance della creatinina ridotta (inferiore a 45 ml/min) l'uso del medicinale non è raccomandato. La clearance della creatinina puo' essere stimata dai livelli sierici di creatinina utilizzando la formula di Cockroft-Gault. Clearance Creatinina (ml/min)= [(140-età) x peso (Kg)] / 72 x Creatinina sierica (mg/dL). Tale formula fornisce la clearance della creatinina nell'uomo.Nella donna, il valore ottenuto deve essere moltiplicato per 0,85. Popolazione pediatrica (di età inferiore ai 18 anni). Non sono state stabilite la sicurezza e l'efficacia del medicinale nei bambini e negliadolescenti. L'uso del farmaco, pertanto non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti. Pazienti con compromissione della funzionalità renale e in dialisi. Nei pazienti ipertesi con disfunzione renale lieve (clearance della creatinina > 45 ml/min) il medicinale puo' essereimpiegato con lo stesso dosaggio e lo stesso regime di somministrazione (una volta al giorno) dei pazienti con funzione renale normale. Neipazienti con disfunzione da moderata a grave (clearance della creatinina < 45 ml/min) l'uso non è raccomandato. Nei pazienti con disfunzione renale grave (clearance della creatinina <30 mlmin) l'uso del farmaco è controindicato. nei pazienti ipertesi sottoposti a dialisi medicinale non raccomandato. con compromissione della funzionalità epatica disfunzione epaticada lieve moderata quali si raggiunta in monoterapia la dose di 30 mg zofenopril, puo' essere impiegato lo stesso regime posologico dei normale. il controindicato grave. modo disomministrazione. per uso orale. preso o senza cibo. facilitare deglutizione, le compresse possono esseredivise due parti e, al momento somministrazione, assunte unametà dopo l'altra.

    Conservazione

    Come va conservato Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 Compresse?

    Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 Compresse?

    ZOFENOPRIL. Ipotensione. Come gli altri ACE-inibitori e diuretici, ilmedicinale puo' causare una consistente riduzione della pressione arteriosa, specialmente dopo la prima dose, sebbene sia stata riscontratararamente ipotensione sintomatica in pazienti ipertesi non complicati.è più probabile che cio' si manifesti in pazienti con ipovolemia edeplezione elettrolitica causate da terapia diuretica, da dieta iposodica, dialisi, diarrea o vomito, o in pazienti che presentano grave ipertensione renina-dipendente. In pazienti con scompenso cardiaco, con osenza insufficienza renale associata, è stata osservata ipotensionesintomatica. è più probabile che questa condizione si manifesti in pazienti con un grado più severo di scompenso cardiaco, in terapia condosi elevate di diuretici dell'ansa, con iponatremia o funzionalitàrenale compromessa. In pazienti con rischio elevato di ipotensione sintomatica, il trattamento deve iniziare sotto stretta supervisione medica, preferibilmente in ospedale, con un basso dosaggio ed un attento aggiustamento della dose. Se possibile, il trattamento con diuretici deve essere temporaneamente interrotto all'inizio della terapia con zofenopril e idroclorotiazide. Queste considerazioni sono applicabili anche a pazienti con angina pectoris o con patologie cerebrovascolari neiquali un'eccessiva riduzione della pressione arteriosa potrebbe causare un infarto del miocardio o un accidente cerebrovascolare. In caso diipotensione, il paziente deve essere adagiato in posizione supina. Puo' essere necessaria una replezione volumetrica mediante somministrazione endovenosa di soluzione salina. La comparsa di ipotensione successivamente alla somministrazione della prima dose non preclude la possibilità di un attento aggiustamento della dose dei componenti del farmaco una volta risolto completamente l'evento. Pazienti con ipertensionerenovascolare. I pazienti ipertesi con stenosi bilaterale delle arterie renali o stenosi dell'arteria afferente a rene solitario quando trattati con ACE-inibitori hanno un rischio maggiore di sviluppare ipotensione grave e insufficienza renale. La terapia con diuretici puo' essere una concausa. La perdita della funzione renale puo' avvenire anchesolo con lievi alterazioni nei livelli di creatinina sierica anche inpazienti con stenosi unilaterale dell'arteria renale. In questi pazienti, la terapia deve essere iniziata sotto stretta sorveglianza medica,con basse dosi, attenta titolazione e monitoraggio della funzionalità renale. Pazienti con insufficienza renale. Durante la terapia, la funzionalità renale deve essere attentamente monitorata come ritenuto appropriato. Sono stati segnalati casi di insufficienza renale associati alla somministrazione di ACE-inibitori, principalmente in pazienti con scompenso cardiaco grave affetti da patologia renale compresa la stenosi dell'arteria renale. Alcuni pazienti senza apparenti disturbi renali preesistenti hanno sviluppato aumenti dell'azotemia e della creatininemia, particolarmente quando sottoposti a somministrazione concomitante di un diuretico. Puo' quindi essere necessario ridurre il dosaggio dei singoli componenti. Si raccomanda un attento monitoraggio dellafunzione renale durante le prime settimane di terapia. Pazienti in dialisi. I pazienti in dialisi che utilizzano membrane al poliacrilonitrile ad alto flusso (ad es. AN 69) e vengono trattati con ACE- inibitori possono sviluppare reazioni anafilattoidi quali gonfiore facciale, vampate, ipotensione e dispnea entro pochi minuti dall'inizio dell'emodialisi. Si raccomanda l'uso di membrane alternative o di farmaci antipertensivi alternativi. L'efficacia e la sicurezza di Zofenopril in pazienti con infarto del miocardio sottoposti a emodialisi non sono stateappurate, pertanto il farmaco non deve essere usato in questi pazienti. Duplice blocco del sistema renina-angiotensina- aldosterone (RAAS):esiste l'evidenza che l'uso concomitante di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio diipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren non è pertanto raccomandato. Se la terapia del duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, cio' deve avvenire solo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica. Pazienti in LDL-aferesi I pazienti trattati con un ACE-inibitore sottoposti a LDL-aferesi con destrano solfato possono sviluppare reazioni anafilattiche simili aquelle osservate nei pazienti sottoposti a emodialisi con membrane adalto flusso (vedere sopra). Si raccomanda di usare in questi pazientiun farmaco antipertensivo appartenente ad una classe diversa. Reazioni anafilattiche in corso di terapia desensibilizzante o in caso di punture di insetti Raramente, pazienti che assumono ACE-inibitori duranteuna terapia desensibilizzante (ad es. veleno di imenotteri) o dopo puntura di insetti, hanno sperimentato reazioni anafilattiche pericoloseper la vita. Negli stessi pazienti, queste reazioni sono state evitate sospendendo temporaneamente la terapia con ACE-inibitori, ma sono ricomparse in seguito ad una nuova inavvertita somministrazione del farmaco. Pertanto, si deve usare particolare cautela nei pazienti in trattamento con ACE-inibitori sottoposti a procedure di desensibilizzazione. Trapianto renale. Non esistono esperienze relative alla somministrazione del medicinale a pazienti sottoposti a recente trapianto renale.Pertanto, l'uso nei trapiantati non è raccomandato. Aldosteronismo primario. I pazienti affetti da aldosteronismo primario generalmente nonrispondono ai farmaci antipertensivi che agiscono mediante l'inibizione del sistema renina-angiotensina. Pertanto, in tali casi non si raccomanda l'uso di zofenopril. Ipersensibilità/angioedema. In pazienti trattati con ACE-inibitori puo' verificarsi angioedema al volto, alle estremità, alle labbra, alle mucose, alla lingua, alla glottide e/o alla laringe, soprattutto durante le prime settimane di trattamento. Tuttavia, in casi rari, puo' svilupparsi angioedema grave dopo trattamento a lungo termine con un ACE-inibitore. Il trattamento con ACE-inibitori deve essere immediatamente interrotto e sostituito con un agente appartenente ad un'altra classe di farmaci antiipertensivi. L'angioedemadella lingua, della glottide, o della laringe puo' risultare fatale.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg?

    ZOFENOPRIL. Uso concomitante. CONTROINDICATO E non raccomandato. Diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio: sebbene il potassio sierico si mantenga generalmente nei limiti della norma, in alcuni pazienti trattati con zofenopril e idroclorotiazide si puo' sviluppare iperkaliemia. I diuretici risparmiatori del potassio (come spironolattone, triamterene o amiloride), gli integratori di potassio o i sostituti del sale contenenti potassio possono determinare aumenti significativi del potassio sierico. Occorre esercitare la debita cautela anche nel somministrare zofenopril e idroclorotiazide in concomitanza con altri agenti che aumentanoil potassio sierico, come trimetoprim e cotrimoxazolo (trimetoprim/sulfametoxazolo), in quanto è noto che trimetoprim agisce da diuretico risparmiatore del potassio come l'amiloride. L'associazione di zofenopril e idroclorotiazide con i farmaci sopra citati non è pertanto raccomandata. Se è indicato l'uso concomitante, occorre esercitare la debita cautela e monitorare frequentemente il potassio sierico dell'elettrocardiogramma. ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren: i dati degli studi clinici hanno dimostrato che ilduplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren, è associato ad una maggiore frequenzadi eventi avversi quali ipotensione, iperkaliemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS. Medicinali che aumentano il rischio di angioedema. L'uso concomitante di ACE-inibitori esacubitril/valsartan è controindicato poichè aumenta il rischio diangioedema. L'uso concomitante di ACE-inibitori e racecadotril, inibitori di mTOR (come sirolimus, everolimus, temsirolimus) e vildagliptinpuo' determinare un aumento del rischio di angioedema. Uso concomitante che richiede cautela. Diuretici (diuretici tiazidici o diuretici dell'ansa): un precedente trattamento con elevate dosi di diuretici puo'portare a deplezione di liquidi e al rischio di ipotensione all'iniziodella terapia con zofenopril. Gli effetti ipotensivi possono essere ridotti con la sospensione del diuretico, aumentando l'apporto di liquidi e sali o iniziando la terapia con una bassa dose di zofenopril. Prodotti farmaceutici anestetici: gli ACE-inibitori possono potenziare gli effetti ipotensivi di alcuni anestetici. Narcotici/antidepressivi triciclici/antipsicotici/barbiturici: Puo' verificarsi ipotensione posturale. Altre sostanze antiipertensive (ad es. betabloccanti, alfabloccanti, calcio antagonisti ): possono verificarsi effetti ipotensivi additivi o il potenziamento degli stessi. Usare con cautela nitroglicerinaed altri nitrati o altri vasodilatatori. Cimetidina: puo' aumentare il rischio di effetti ipotensivi. Ciclosporina: l'uso concomitante di ACE-inibitori aumenta il rischio di disfunzione renale. Durante l'uso concomitante di ACE-inibitori e ciclosporina si puo' manifestare iperkaliemia. Si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico. Eparina: durante l'uso concomitante di ACE-inibitori ed eparina si puo' manifestare iperkaliemia. Si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico.Allopurinolo, procainamide, agenti citostatici o immunosoppressori: l'uso concomitante di ACE-inibitori aumenta il rischio di reazioni ipersensibilità. Dati per relativi ad altri ACE- inibitori indicano un aumento del rischio di leucopenia in caso di uso concomitante. Antidiabetici: in casi rari, gli ACE-inibitori possono potenziare gli effetti ipoglicemizzanti dell'insulina e degli antidiabetici orali, quali le sulfoniluree, nei pazienti diabetici. In questi casi puo' essere necessario ridurre la dose dell'antidiabetico durante il trattamento concomitante con ACE-inibitori. Emodialisi con membrane dialitiche ad alto flusso: aumento del rischio di reazioni anafilattoidi con la somministrazione concomitante di ACE-inibitori. Simpaticomimetici: possono ridurregli effetti antipertensivi degli ACE-inibitori; i pazienti devono essere monitorati per verificare che si stiano ottenendo gli effetti antiipertensivi desiderati. Antiacidi: riducono la biodisponibilità degliACE-inibitori. Cibo: puo' ridurre la velocità ma non la quantità dell'assorbimento di zofenopril. Oro: reazioni nitritoidi (sintomi dellavasodilatazione che includono vampate, nausea, vertigini e ipotensioneche possono essere molto gravi) in seguito all'iniezione di prodottia base di oro (ad esempio, sodio aurotiomalato) sono state riferite con maggior frequenza in pazienti in terapia con ACE-inibitori. Cotrimossazolo (trimetoprim/sulfametossazolo). I pazienti che assumono cotrimossazolo concomitante (trimetoprim/sulfametossazolo) possono essere esposti a un maggiore rischio di iperkaliemia. Informazioni aggiuntive. Enzimi CYP: non sono disponibili dati clinici diretti sull'interazionedi Zofenopril con altre sostanze attive metabolizzate dagli enzimi CYP. Tuttavia, studi metabolici in vitro con Zofenopril non hanno dimostrato potenziali interazioni con sostanze attive metabolizzate dagli enzimi CYP. Idroclorotiazide. Uso concomitante che richiede cautela Colestiramina e resine di colestipolo: l'assorbimento di idroclorotiazide viene compromesso dalla presenza di resine a scambio ionico. Dosi singole di colestiramina o resine di colestipolo si legano con idroclorotiazide e ne riducono l'assorbimento a livello del tratto gastrointestinale nella misura dell'85% e del 43%, rispettivamente. I diuretici sulfonamidici devono essere assunti almeno un'ora prima o da quattro a seiore dopo l'assunzione di questi medicinali. Corticosteroidi, ACTH, amfotericina B (parenterale), carbenoxolone, lassativi stimolanti: possono intensificare la deplezione elettrolitica, in particolare l'ipokaliemia nei casi di uso concomitante di idroclorotiazide. Sali di calcio:un incremento dei livelli del calcio sierico, in conseguenza della diminuita escrezione, puo' verificarsi a seguito di somministrazione concomitante con diuretici tiazidici. Glicosidi cardiaci: l'ipokaliemia ol'ipomagnesiemia indotte dai diuretici tiazidici favoriscono l'insorgenza delle aritmie cardiache indotte da digitale. Farmaci associati a torsione di punta: a causa del rischio di ipokaliemia, si deve prestareattenzione alla somministrazione contemporanea di idroclorotiazide efarmaci associati a torsione di punta, come ad esempio alcuni antiaritmici, alcuni antipsicotici, o altri farmaci a rischio noto di induzione di torsione di punta. Amine pressorie (ad es. adrenalina): possibileriduzione della risposta alle amine pressorie, ma non sufficiente daprecluderne la somministrazione con idroclorotiazide.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg?

    Negli studi clinici controllati che hanno coinvolto 597 pazienti randomizzati a ricevere zofenopril più idroclorotiazide non sono state osservate reazioni avverse specifiche per questa associazione. Le reazioni avverse sono state limitate a quelle precedentemente segnalate con zofenopril calcio o idroclorotiazide. L'incidenza degli effetti indesiderati non ha mostrato alcuna correlazione con il sesso o l'età dei pazienti. Di seguito si mostrano tutte le reazioni avverse che sono state segnalate durante gli studi clinici come almeno probabilmente- possibilmente legate al trattamento con zofenopril/idroclorotiazide 30/12,5. Sono elencate per classe organo-sistema e classificate con indicazione della frequenza utilizzando la seguente convenzione: molto comuni (>=1/10); comuni (>=1/100, < 1/10); non comuni (>=1/1.000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza. Zofenopril e HCTZ. Dati gli effetti dei singoli componentidi questa associazione durante la gravidanza, l'uso del medicinale non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza. L'uso delfarmaco è controindicato durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza. Zofenopril. L'uso di ACE-inibitori non è raccomandato duranteil primo trimestre di gravidanza. L'uso di ACE-inibitori è controindicato durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza. Evidenze epidemiologiche sul rischio di teratogenicità dopo esposizione ad ACE-inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non sono state conclusive; tuttavia, un lieve aumento del rischio non puo' essere escluso.A meno che non sia ritenuta necessaria una terapia continuativa a basedi ACE-inibitori, le pazienti che pianificano una gravidanza devono essere sottoposte ad un trattamento antipertensivo alternativo per il quale sia stato stabilito un profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE-inibitori deve essere immediatamente sospeso e, se ritenuto appropriato, deve essere avviata una terapia alternativa. è noto che l'esposizione ad una terapia con ACE-inibitori durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza puo' indurre fetotossicità negli umani (diminuzione della funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione cranica) e tossicità neonatale (compromissione renale, ipotensione, iperkaliemia). Nel caso di esposizione agli ACE-inibitori a partire dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda di eseguire unaverifica ecografica della funzionalità renale e del cranio. I neonatile cui madri hanno assunto ACE-inibitori devono essere strettamente monitorati per il rischio di ipotensione. Idroclorotiazide. L'esperienza sull'uso di idroclorotiazide in gravidanza, soprattutto durante il primo trimestre, è limitata. Gli studi condotti su animali sono insufficienti. L'idroclorotiazide attraversa la placenta. Sulla base del meccanismo d'azione farmacologico dell'idroclorotiazide il suo uso durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza puo' compromettere laperfusione feto-placentare e puo' causare effetti fetali e neonataliquali ittero, alterazioni dell'equilibrio elettrolitico e trombocitopenia. L'idroclorotiazide non deve essere somministrata in caso di edemagestazionale, ipertensione gestazionale o pre-eclampsia a causa del rischio di ipovolemia e ipoperfusione placentare senza beneficio sul decorso della malattia. L'idroclorotiazide non deve essere utilizzata incaso di ipertensione essenziale in donne in gravidanza ad eccezione di rari casi nei quali non esistono alternative terapeutiche. Allattamento. Zofenopril e HCTZ. Non è raccomandato l'uso del medicinale durante l'allattamento. Zofenopril. Dato che non sono disponibili informazioni riguardo all'uso di zofenopril durante l'allattamento, l'uso del farmaco non è raccomandato ed è preferibile ricorrere a trattamenti alternativi, per i quali sia stato valutato il profilo di sicurezza durante l'allattamento, specialmente se si allatta un neonato o un bambino prematuro. Idroclorotiazide. L'idroclorotiazide viene escreta nel latte materno in piccole quantità. Le tiazidi ad alte dosi, causano intensa diuresi, e possono inibire la produzione del latte. L'uso del medicinale durante l'allattamento non è raccomandato. Se il farmaco viene utilizzato durante l'allattamento, le dosi devono essere mantenute più basse possibili.

    Formato

    Confezione contenente 28 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    043624016
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Zofenopril Calcio e Idroclorotiazide
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Zofenopril Id Mylan 30mg/12,5mg 28 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 10,41

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