
Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg 14 Compresse
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Zinadiur è un farmaco a base di benazepril cloridrato e idroclorotiazide, indicato per il trattamento dell'ipertensione arteriosa. Questo farmaco è disponibile nel formato di 14 compresse rivestite con film da 10mg + 12,5mg. Formato: 14 compresse. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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Dettagli Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg 14 Compresse
- Caratteristiche Prodotto
Caratteristiche Prodotto
Zinadiur è un farmaco a base di benazepril cloridrato e idroclorotiazide indicato per:- Trattamento dell'ipertensione arteriosa.
Di seguito il foglietto illustrativo:
Denominazione
ZINADIUR COMPRESSE RIVESTITE CON FILMCategoria Farmacoterapeutica
Inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina e diuretico.Principi Attivi
Quali sono i principi attivi di Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg 14 Compresse?
Compresse da 5 mg + 6,25 mg: benazepril cloridrato 5 mg; idroclorotiazide 6,25 mg. Compresse da 10 mg + 12,5 mg: benazepril cloridrato 10 mg; idroclorotiazide 12,5 mg. Compresse da 20 mg + 25 mg: benazepril cloridrato 20 mg; idroclorotiazide 25 mg. Eccipiente con effetto noto: lattosio monoidrato, olio di ricino idrogenato. Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.Eccipienti
Quali sono gli eccipienti di Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg?
Olio di ricino idrogenato; lattosio monoidrato; crospovidone; ipromellosa; macrogol 8000; talco; titanio diossido. Solo ZINADIUR 10 mg + 12,5 mg e 20 mg + 25 mg: ferro ossido rosso.Indicazioni
Quali sono le indicazioni terapeutiche di Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg 14 Compresse?
Trattamento dell'ipertensione arteriosa.Controindicazioni ed Effetti Secondari di Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg
Quando è controindicato l'utilizzo di Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg 14 Compresse?
Ipersensibilità nota al benazepril, all'idroclorotiazide o ad uno qualsiasi degli eccipienti di ZINADIUR. Ipersensibilità nota a ogni altro ACE inibitore o ad altri derivati della sulfonamide. Precedenti di edema angioneurotico associato a terapia con ACE inibitori. Anuria, grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 30 ml/min) ed insufficienza epatica. Ipopotassiemia refrattaria, iposodiemia, iperuricemia sintomatica. Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). L'uso concomitante di ZINADIUR con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare GFR <60 mlmin1.73 m^2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). uso concomitante con terapia a base di sacubitrilvalsartan. zinadiur non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose valsartan anche4.4 4.5).Posologia e Modo d'uso
Come si assume Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg?
Terapia di prima scelta: la dose iniziale di ZINADIUR consigliata perpazienti con ipertensione lieve o moderata è di 5 mg + 6,25 mg una volta al giorno. Se la pressione arteriosa non è controllata con questodosaggio, si puo' aumentare la dose fino a 20 mg + 25 mg una volta algiorno, ad intervalli di 3/4 settimane. In pazienti con ipertensionegrave o difficile da controllare va valutata l'opportunità di somministrare 20 mg + 25 mg di ZINADIUR 2 volte al giorno. Se la riduzione della pressione arteriosa è comunque inadeguata, si puo' somministrareun ulteriore farmaco antipertensivo, ma non è opportuno associare unaltro diuretico. Terapia di seconda scelta: i pazienti che non rispondono adeguatamente alla monoterapia con ACE inibitori o con idroclorotiazide o un altro diuretico tiazidico, possono ottenere una significativa riduzione pressoria con ZINADIUR. A pazienti in terapia con 10 (o 20) mg di benazepril una volta al giorno possono essere somministrati 10 mg +12,5 mg (o 20 mg + 25 mg) di ZINADIUR una volta al giorno. I pazienti in terapia con 25 o 50 mg di idroclorotiazide, una volta al giorno, dovrebbero iniziare la terapia con 10 mg + 12,5 mg di ZINADIUR, aggiustando successivamente il dosaggio in caso di necessità. In tali pazienti la terapia col diuretico dovrebbe essere sospesa almeno 3 giorni prima dell'inizio del trattamento con ZINADIUR. I pazienti in cui la pressione arteriosa sia adeguatamente controllata con la somministrazione di 25 mg di idroclorotiazide al giorno, ma che manifestino una significativa perdita di potassio, possono ottenere un controllo pressorio simile, ma senza interferenze sul bilancio elettrolitico, assumendo 5 mg + 6,25 mg di ZINADIUR. Cio' nonostante è bene tenere sotto controllo i livelli di potassio (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego"). Terapia di sostituzione: ZINADIUR puo' sostituire una terapia attuata mediante combinazione libera di benazepril e idroclorotiazide. Nel caso che con la combinazione libera si sia già ottenuta una adeguata diminuzione pressoria, al paziente potrà essere somministrata una dose di ZINADIUR contenente la stessa quantitàdi benazepril assunta in precedenza. Insufficienza renale e pazientianziani: nel corso degli studi clinici non sono state osservate differenze di efficacia o sicurezza tra pazienti anziani o giovani trattaticon ZINADIUR. A pazienti con una clearance della creatinina > 30 ml/min. (creatinina sierica < di 3 mg/dl o 265 mol/l circa) possono esseresomministrate le usuali dosi di ZINADIUR, aggiustando il dosaggio a seconda della risposta clinica. Nei pazienti anziani e/o in quelli con insufficienza renale lieve (clearance della creatinina = 30-60 ml/min.)il dosaggio deve essere determinato attentamente (vedere paragrafo 5.2 "Proprietà farmacocinetiche"). In pazienti con grave insufficienzarenale (clearance della creatinina <= 30 ml/min), quando sia necessaria una terapia con diuretici, è preferibile l'impiego di un diureticodell'ansa, piuttosto che tiazidico, in associazione con benazepril. Inpazienti con grave insufficienza renale non è quindi raccomandato l'uso di ZINADIUR (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego"). Bambini: non sono state determinate la tollerabilitàe l'efficacia di ZINADIUR nei bambini.Conservazione
Come va conservato Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg 14 Compresse?
Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Conservare nellaconfezione originale. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dallavista dei bambini.Avvertenze
Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg 14 Compresse?
Avvertenze. Reazioni anafilattoidi e simili: i pazienti in terapia conACE inibitori, compreso il benazepril, possono manifestare una varietà di reazioni indesiderate, alcune delle quali gravi, probabilmente dovute all'influenza esercitata dagli ACE inibitori sul metabolismo dieicosanoidi e polipeptidi, compresa la bradichinina endogena. Ipersensibilità/angioedema: con l'impiego di ACE inibitori, compreso il benazepril, sono stati riportati casi di angioedema al volto, labbra, lingua, glottide e laringe. In tali casi, il trattamento con ZINADIUR deveessere immediatamente sospeso, deve essere istituita un'adeguata terapia ed il paziente va tenuto in osservazione fino a completa e certa risoluzione dei sintomi. Nei casi in cui l'edema sia limitato al viso ealle labbra, la condizione si risolve generalmente senza una particolare terapia o con l'impiego di antistaminici. L'angioedema associato adedema laringeo puo' essere fatale. Quando siano coinvolte lingua, glottide, o laringe, si deve subito istituire un'idonea terapia (per es.0,3-0,5 ml di adrenalina in soluzione 1:1000 per via sottocutanea) e/oattuare misure atte ad assicurare la pervietà delle vie aeree. Si èosservato che l'incidenza di angioedema in corso di terapia con ACE inibitori è superiore nei pazienti neri di origine africana rispetto aquelli di altre razze. L'uso concomitante degli ACE-inibitori e di sacubitril/valsartan è controindicato in considerazione dell'aumento del rischio di angioedema. Il trattamento con sacubitril/valsartan non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose di ZINADIUR. Il trattamento con ZINADIUR non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). L'uso concomitante di ACE-inibitori e racecadotril, inibitori di mTOR (come sirolimus, everolimus, temsirolimus) e vildagliptin puo' determinare un aumento del rischio di angioedema (rigonfiamento delle vie aeree o della lingua, associato o meno a difficoltà respiratorie) (vedere paragrafo 4.5). Occorrecautela nell'iniziare la terapia con racecadotril, inibitori di mTOR (come sirolimus, everolimus, temsirolimus) e vildagliptin in un paziente che sta già assumendo un ACE-inibitore. Reazioni anafilattoidi in corso di desensibilizzazione: due pazienti in trattamento con ACE inibitori, sottoposti a terapia di desensibilizzazione con veleno di imenotteri (da pungiglione di vespe/api), hanno manifestato reazioni anafilattoidi potenzialmente fatali. Queste reazioni sono state evitate sospendendo temporaneamente gli ACE inibitori. Reazioni anafilattoidi collegate all'uso di membrane: in pazienti trattati con ACE inibitori e dializzati con membrane ad alto flusso, sono state osservate reazioni anafilattoidi. Tali reazioni sono state riportate anche in pazienti sottoposti ad aferesi delle lipoproteine a bassa densità mediante assorbimento con destrano solfato. Ipotensione sintomatica: come con altri ACEinibitori, in rari casi è stata osservata ipotensione sintomatica, tipicamente in pazienti con deplezione salina o di volume, risultato diun trattamento prolungato con diuretici, dieta iposodica, dialisi, diarrea o vomito. Il volume e/o la deplezione salina devono essere corretti prima di iniziare la terapia con ZINADIUR. ZINADIUR deve essere usato con cautela nei pazienti che assumano contemporaneamente altri antipertensivi. La componente tiazidica di ZINADIUR puo' potenziare l'effetto degli altri farmaci antipertensivi. In caso di ipotensione è opportuno porre il paziente in posizione supina e, se necessario, somministrare per infusione endovenosa una normale soluzione salina. Il trattamento con ZINADIUR puo' essere continuato quando la pressione arteriosa ed il volume siano ritornati a valori normali. In pazienti con insufficienza cardiaca congestizia grave la terapia con ACE inibitori puo'causare eccessiva ipotensione che puo' accompagnarsi ad oliguria e/oprogressivo aumento dell'azotemia e, raramente, insufficienza renale acuta. In questi pazienti la terapia con ZINADIUR deve essere iniziatasotto stretta sorveglianza medica e i pazienti devono essere attentamente seguiti nelle prime 2 settimane di trattamento e quando venga aumentata la dose di farmaco. Compromissione della funzionalità renale: ZINADIUR deve essere usato con cautela in pazienti con malattie renali.In tali pazienti i tiazidici possono accelerare l'aumento dell'azotemia e gli effetti di dosi ripetute possono essere cumulativi. In pazienti predisposti possono verificarsi variazioni della funzionalità renale quando il sistema renina-angiotensina venga inibito dal benazepril.In pazienti con insufficienza cardiaca congestizia grave, in cui la funzionalità renale puo' dipendere dall'attività del sistema renina-angiotensina, la terapia con ACE inibitori (compreso il benazepril) puo' essere associata ad oliguria, e/o progressivo aumento dell'azotemiae, raramente, a insufficienza renale acuta. In un piccolo studio condotto su pazienti ipertesi con stenosi dell'arteria renale unilaterale obilaterale, il trattamento con benazepril era associato ad un aumentodell'azotemia e della creatinina sierica. Tali aumenti erano reversibili con la sospensione del trattamento con benazepril o diuretico o entrambi. In tali pazienti, trattati con ZINADIUR, la funzionalità renale deve essere controllata durante le prime settimane di trattamento.In alcuni pazienti ipertesi, senza apparenti preesistenti disturbi vascolari renali, si sono osservati valori elevati di azotemia e creatininemia (generalmente lievi e transitori), in caso di trattamento con benazepril, particolarmente se associato ad un diuretico. In questi casipuo' essere necessaria una riduzione del dosaggio di ZINADIUR. Nei pazienti ipertesi è quindi sempre opportuno valutare la funzionalità renale (vedere paragrafi 4.3 "Controindicazioni" e 4.2 "Posologia e modo di somministrazione").Interazioni
Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg?
Diuretici risparmiatori del potassio, integratori di potassio e sostituti del sale contenenti potassio. Sebbene il potassio sierico si mantenga generalmente nei limiti della norma, in lcuni pazienti trattati con ZINADIUR si puo' sviluppare iperkaliemia. I diuretici risparmiatoridel potassio (come spironolattone, triamterene o amiloride), gli integratori di potassio o i sostituti del sale contenenti potassio possonodeterminare aumenti significativi del potassio sierico. Occorre esercitare la debita cautela anche nel somministrare ZINADIUR in concomitanza con altri agenti che aumentano il potassio sierico, come trimetoprime cotrimoxazolo (trimetoprim/sulfametoxazolo), in quanto è noto chetrimetoprim agisce da diuretico risparmiatore del potassio come l'amiloride. L'associazione di ZINADIUR con i farmaci sopra citati non è pertanto raccomandata. Se è indicato l'uso concomitante, occorre esercitare la debita cautela e monitorare frequentemente il potassio sierico. In pazienti in terapia con ACE inibitori (incluso benazepril) e litio sono stati riportati aumento dei livelli sierici di litio e sintomidi tossicità da litio. Poichè la clearance renale del litio è ridotta dai tiazidici è presumibile che il rischio di tossicità da litioaumenti ulteriormente quando un diuretico tiazidico venga somministrato contemporaneamente ad un ACE inibitore, come si verifica nella terapia con ZINADIUR. è opportuno quindi usare cautela nella somministrazione contemporanea dei due farmaci ed è necessaria una frequente verifica dei livelli sierici di litio. In rari casi l'assunzione concomitante di un ACE inibitore (incluso benazepril) ed insulina o antidiabetici orali puo' causare ipoglicemia. Tali pazienti comunque vanno informati riguardo a possibili reazioni ipoglicemiche e dovrebbero effettuarecontrolli. I tiazidici (incluso l'idroclorotiazide) potenziano l'effetto dei derivati del curaro e degli ipotensivi (per esempio guanetidina, metildopa, betabloccanti, vasodilatatori, calcio antagonisti, ACE inibitori). L'effetto ipopotassiemico dei diuretici (incluso l'idroclorotiazide) puo' essere aumentato da corticosteroidi, ACTH, amfotericinae carbenoxolone (vedere anche paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego" e il paragrafo 4.8 "Effetti indesiderati"). L'ipopotassiemia o l'ipomagnesiemia, che possono verificarsi come effetti collaterali dei tiazidici, favoriscono l'insorgenza di aritmie cardiache indotte da digitale (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego" e il paragrafo 4.8 "Effetti indesiderati"). I tiazidici (incluso l'idroclorotiazide) possono alterare la tolleranza al glucosio. Puo' essere necessario riadattare il dosaggio dell'insulina edegli antidiabetici orali. La somministrazione contemporanea di farmaci antinfiammatori non steroidei puo' diminuire l'effetto diuretico, natriuretico ed antipertensivo dei tiazidici. In alcuni pazienti l'effetto antipertensivo degli ACE inibitori puo' essere ridotto in caso disomministrazione contemporanea con indometacina. In uno studio clinicocontrollato l'indometacina non ha influenzato l'effetto antipertensivo del benazepril. In presenza di resine a scambio anionico, l'assorbimento dell'idroclorotiazide è ridotto. Dosi singole di colestiramina ocolestipolo legano l'idroclorotiazide e riducono il suo assorbimentodal tratto gastrointestinale fino all'85% e al 43% rispettivamente. Lasomministrazione contemporanea di diuretici tiazidici puo' aumentarel'incidenza di reazioni di ipersensibilità all'allopurinolo e puo' ridurre l'escrezione renale di farmaci citotossici (per es. ciclofosfamide, metotrexate) e puo' potenziarne gli effetti mielosoppressori. La somministrazione contemporanea di diuretici tiazidici (compreso idroclorotiazide) puo' aumentare il rischio di effetti collaterali provocatidall'amantadina e puo' aumentare l'effetto iperglicemico del diazossido. La biodisponibilità dei diuretici di tipo tiazidico puo' essere aumentata da agenti anticolinergici (per es. atropina, biperidene), probabilmente a causa della ridotta motilità gastrointestinale e velocità di svuotamento dello stomaco. La somministrazione contemporanea di diuretici tiazidici e di vitamina D o di sali di calcio puo' potenziarel'aumento del calcio sierico. La somministrazione contemporanea con ciclosporina puo' aumentare il rischio di iperuricemia e complicazionidi tipo gottoso. In letteratura sono stati segnalati casi di anemia emolitica in corso di terapia associata con idroclorotiazide e metildopa. L'assunzione concomitante di carbamazepina e idroclorotiazide puo' causare iponatremia. Tali pazienti comunque vanno informati riguardo apossibili reazioni iponatremiche e dovrebbero effettuare controlli. Co-somministrazione con FANS: quando ACE inibitori (compreso ZINADIUR) sono somministrati simultaneamente con farmaci anti-infiammatori non steroidei (per es. inibitori selettivi della Cox 2, acido acetil salicilico a partire da 325 mg/die e FANS non selettivi), si puo' verificareun'attenuazione dell'effetto anti-ipertensivo. L'uso concomitante di ACE inibitori (compreso ZINADIUR) e FANS puo' portare ad un aumentato rischio di peggioramento della funzione renale che comprende possibileinsufficienza renale acuta ed aumento dei livelli del potassio siericospecialmente in pazienti con pre-esistente compromessa funzione renale. La combinazione deve essere somministrata con cautela specialmentenegli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deveessere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale all'inizio della terapia concomitante. I dati degli studi clinici hannodimostrato che il duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren, è associato ad unamaggiore frequenza di eventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1). Medicinali che aumentano il rischio di angioedema: l'uso concomitante di ACE-inibitori e sacubitril/valsartan è controindicato poichè aumenta il rischio di angioedema (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).Effetti Indesiderati
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg?
Gli effetti indesiderati sono classificati per sistemi e organi, in ordine di frequenza (numero di pazienti per i quali è atteso il verificarsi della reazione), utilizzando le seguenti categorie: molto comune(>=1/10); comune (>=1/100, < 1/10); non comune (>=1/1.000, <1>=1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). ConZINADIUR si verificano gli stessi effetti collaterali riscontrati conl'uso di benazepril o idroclorotiazide. Tali effetti, generalmente lievi e transitori, sono i seguenti. Disturbi del sistema immunitario. Raro: angioedema, edema delle labbra e/o del viso (vedere paragrafo 4.4"Reazioni anafilattoidi e simili") Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Raro: ipopotassiemia. Molto raro: iposodiemia. Patologie delsistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri, affaticamento. Raro: sonnolenza, insonnia, nervosismo, vertigini, ansia, parestesie. Molto raro: tinnito. Patologie cardiache. Comune: sintomi ortostatici. Raro: ipotensione sintomatica. Patologie vascolari. Comune: palpitazioni. Raro:dolore toracico. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: tosse, sintomi a carico del tratto respiratorio. Patologie gastrointestinali. Comune: disturbi gastrointestinali aspecifici. Raro: diarrea, stipsi, nausea, vomito, dolore addominale. Molto raro: disgeusia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash, rossore, prurito, fotosensibilità. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Raro: artralgia, artrite, mialgia, dolorimuscolo-scheletrici. Patologie renali e urinarie. Comune: urinazionefrequente. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: affaticamento. Esami diagnostici. Raro: aumentodell'uricemia, dell'azotemia e della creatinina sierica (reversibilicon la sospensione della terapia). Queste variazioni possono verificarsi con maggiore probabilità in pazienti con stenosi dell'arteria renale (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze"). In pazienti in terapia con 20mg + 25 mg di ZINADIUR o con dosi superiori sono stati osservati lieviaumenti dell'azotemia (BUN) e della creatinina sierica, reversibili con la sospensione del trattamento (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego"). In alcuni studi clinici è stata notata una leggera riduzione del potassio sierico medio e solo nello 0,2%dei pazienti trattati con ZINADIUR si è verificata ipopotassiemia (piu' di 0,5 mmol/l sotto i valori normali). In pazienti in terapia conZINADIUR sono stati anche segnalati iposodiemia, elevata uricemia e diminuzione di emoglobina. Benazepril Maggiori dati di farmacovigilanzasono disponibili sull'uso di benazepril in monoterapia e/o di altri ACE inibitori; sono stati pertanto riportati anche i seguenti effetti indesiderati. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: trombocitopenia (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze - Agranulocitosi/Neutropenia"), anemia emolitica. Non nota: agranulocitiosi, neutropenia. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anaffilattoidi. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: iperkaliemia. Patologie cardiache. Raro: angina pectoris, aritmie. Molto raro: infarto miocardico. Patologie gastrointestinali. Molto raro: pancreatite. Non nota:angioedema del piccolo intestino. Patologie epatobiliari. Raro: epatite (prevalentemente colostatica), ittero colostatico (vedere paragrafo4.4 "Avvertenze"). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: pemfigo. Molto raro: sindrome di Stevens-Johnson. Non nota: aggravamento della psoriasi. Patologie renali e urinarie. Molto raro: peggioramento della funzionalità renale. Idroclorotiazide L'idroclorotiazide è stata largamente impiegata per parecchi anni, a volte a dosi superiori a quelle contenute in ZINADIUR. In pazienti trattati con diuretici tiazidici in monoterapia, compresa l'idroclorotiazide, sono statiriportati i seguenti effetti indesiderati: Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: trombocitopenia, a volte con porpora. Molto raro: leucopenia, agranulocitosi, depressione del midollo osseo, anemia emolitica. Non nota: anemia aplastica. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: reazioni di ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: perdita dell'appetito. Non nota: iperglicemia,glicosuria, peggioramento dello stato metabolico nei pazienti diabetici (Vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego").Gravidanza e Allattamento
È sicuro utilizzare Zinadiur Benazepril Cloridrato 10mg+12,5mg durante la gravidanza o allattamento?
Gravidanza. ACE inibitori: l'uso degli ACE inibitori non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). L'uso degli ACE inibitori è controindicato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguito dell'esposizionead ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha datorisultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un piccolo aumento del rischio. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE inibitore. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento conACE inibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa. è noto che nella donna l'esposizione ad ACE inibitori durante il secondo ed il terzo trimestreinduce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3). Sedovesse verificarsi un'esposizione ad un ACE inibitore dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri abbiano assuntoACE inibitori devono essere attentamente seguiti per quanto riguardal'ipotensione (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Idroclorotiazide: c'è limitata esperienza con idroclorotiazide durante la gravidanza, specialmente durante il primo trimestre. Gli studi sugli animali sono insufficienti. Idroclorotiazide attraversa la placenta. In base al suo meccanismo d'azione l'uso di idroclorotiazide durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza puo' compromettere la perfusione feto placentare epuo' causare effetti fetali e neonatali come ittero, alterazioni del bilancio elettrolitico e trombocitopenia. Idroclorotiazide non deve essere usata per il trattamento dell'edema gestazionale, l'ipertensione gestazionale o la preeclampsia a causa del rischio di riduzione del volume plasmatico e di ipoperfusione placentare senza un effetto beneficosul decorso della malattia. Idroclorotiazide non deve essere usata per il trattamento dell'ipertensione in donne in gravidanza eccetto chein rare situazioni dove nessun altro trattamento potrebbe essere usato. Allattamento. Benazepril: limitati dati di farmacocinetica dimostrano concentrazioni molto basse nel latte materno (vedere paragrado 5.2).Sebbene queste concentrazioni sembrano essere clinicamente irrilevanti, l'uso di ZINADIUR in allattamento non è raccomandato per i neonatipretermine e nelle prime settimane dopo il parto, a causa del rischioipotetico di effetti cardiovascolari e renali e perchè non c'è abbastanza esperienza clinica. Nei neonati piu' grandi, se ritenuto necessario per la madre, ZINADIUR puo' essere assunto durante l'allattamento, ma in questo caso il neonato deve essere seguito per la possibile comparsa di effetti avversi. Idroclorotiazide: idroclorotiazide viene escreta nel latte materno in piccole quantità. I diuretici tiazidici adalte dosi provocano intensa diuresi che puo' inibire la produzione dilatte. L'uso di ZINADIUR durante l'allattamento al seno non è raccomandato. Se ZINADIUR viene assunto durante l'allattamento, le dosi devono essere mantenute ai livelli piu' bassi possibili.Formato
Confezione contenente 14 compresse- Marca:
- Errekappa Euroterapici
- Riferimento:
- 028193011
Avvertenze
Le piante, i loro estratti e più in generale i prodotti erboristici e gli integratori alimentari non sono medicinali ne prodotti curativi e pertanto ad essi non vengono riconosciute dalla legge proprietà terapeutiche o capacità di cura delle malattie umane. Le informazioni riportate hanno solo fine illustrativo e divulgativo, sono prive di fini pubblicitari e si ricorda che in caso di patologie o disturbi è necessario un consulto medico prima di intraprendere qualsiasi terapia.
Per tale ragione tutte le notizie e le informazioni qui riportate, in particolare quelle riguardanti dosaggi, posologie, descrizioni e relative proprietà attribuiti ai prodotti, non sono consigli medici ma bensì hanno unicamente finalità divulgativa e informativa di tipo culturale, botanico, storico o salutistico e sono riferite alla bibliografia qui riportata.
Tali informazioni non necessariamente traggono origine da dati scientifici clinicamente dimostrati, ma posso provenire anche solamente dall’uso erboristico tradizionale o da ricerche empiriche non confermate scientificamente, senza un’adeguata verifica della corrispondenza tra gli studi su singole piante o ingredienti e le reali attività degli stessi sull’uomo.
Per questi motivi le informazioni qui riportate non possono sostituire in nessun caso il parere del medico o di altri operatori sanitari legalmente abilitati alla professione, non devono essere utilizzate per assumere decisioni riguardanti la propria salute, eventuali terapie mediche o assunzione di medicinali. Gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata ed uno stile di vita sano e controllato. In caso di sensibilità o allergie a specifici ingredienti è indispensabile richiederci previamente all’acquisto, tramite e-mail, conferma degli ingredienti o dell’INCI riportato sul sito del produttore per sincerarsi che non vi siano state modifiche successive, non ancora aggiornate.
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2. Pagamento con Carta di credito (o carta prepagata, come la Postepay) tramite PayPal
Il pagamento on-line tramite carta di credito (prepagata o fisica) avviene su una connessione protetta dotata di un sistema di cifratura molto efficace. Questa transazione avviene tramite il sistema di pagamento sicuro PayPal. Tutti i dati della tua carta vengono gestiti direttamente da PayPal, nessuno visualizzerà le tue informazioni sensibili.
PayPal cripta in automatico tutti i dati tramite protocollo SSL (Secur Socket Layer) a 128bit, ossia il livello di sicurezza più alto disponibile per l’e-commerce.
Le carte di credito (prepagate e fisiche) accettate da questo sistema sono:
- American Express
- MasterCard
- Visa
- Visa Electron
- Postepay
L’accredito del pagamento risulta immediato.
N.B. Puoi pagare utilizzando la tua carta di credito, anche prepagata (come la Postepay*) attraverso il circuito PayPal anche se non hai un conto PayPal!
*La Postepay è una carta prepagata ricaricabile del circuito VISA, rilasciata da Poste Italiane, con la quale è possibile sfruttare tutti i vantaggi di una comune carta di credito senza l’obbligo di avere un conto corrente di appoggio.
3. Pagamento con carta di credito (circuito MultisafePay)
Paga in completa sicurezza con MultisafePay. Questa transazione avviene tramite il sistema di pagamento sicuro che garantisce un’esperienza perfetta.
Tutti i dati della tua carta vengono gestiti in perfetta sicurezza, nessun utente esterno visualizzerà le tue informazioni sensibili.
Al momento di pagare il tuo ordine con carta, tuttofarma.it ti invia automaticamente ad una pagina sicura (SSL) del sito Internet della Banca che si occuperà della transazione. In questa pagina puoi inserire i dati della tua carta (numero, data di scadenza e codice di sicurezza a 3 cifre) in modo assolutamente sicuro. I dati vengono infatti direttamente trasmessi alla Banca, offrendoti il massimo della garanzia.
Le carte (prepagate e fisiche) accettate da questo sistema sono:
- American Express
- MasterCard
- Visa
- Maestro
- ApplePay
- GooglePay
L’accredito del pagamento risulta immediato.
La transazione online è assolutamente sicura perché nessuno, nemmeno tuttofarma.it, può venire a conoscenza dei codici delle Carte di Credito utilizzate dai suoi clienti. Il codice viene utilizzato solamente per l’operazione di pagamento; se il pagamento va a buon fine la conferma è immediata e tuttofarma.it riceve dalla Banca solo un numero di scontrino. Del codice della Carta di Credito non rimane traccia in nessuno dei nostri archivi.
Nei casi di acquisto della merce con modalità di pagamento carta di credito (contestuale alla conclusione della transazione dell’ordine) la Banca di riferimento provvederà ad autorizzare solo l'addebito dell'importo relativo all'acquisto effettuato.
In caso di annullamento dell'ordine da parte del Cliente o di mancata accettazione del contratto da parte Tuttofarma verrà richiesto da parte di Tuttofarma l'annullamento della transazione e lo storno dell'importo impegnato. I tempi di svincolo dipendono esclusivamente dal sistema bancario e possono arrivare sino alla loro prevista scadenza (24° giorno dalla data di autorizzazione).
Una volta effettuato l'annullamento della transazione, Tuttofarma non potrà essere in nessun caso ritenuta responsabile per ritardi e/o danni provocati dal sistema bancario.
Tuttofarma si riserva la facoltà di richiedere al Cliente informazioni aggiuntive o l'invio di copie di documenti che dimostrino la titolarità della carta utilizzata. Nel caso il Cliente non fornisca tali informazioni e/o copie, Tuttofarma si riserva la facoltà di non accettare la conclusione del contratto.
In nessun momento della procedura di acquisto mediante carta di credito Tuttofarma è in grado di conoscere informazioni personali relative al titolare della stessa; le informazioni vengono trasmesse direttamente al sito dell'Istituto bancario che gestisce la transazione, sito protetto. Per tale motivo Tuttofarma non può essere ritenuta responsabile per eventuali usi fraudolenti di carte di credito da parte di terzi all'atto di pagamento di prodotti acquistati sul proprio sito.
In fase di checkout, il cliente avrà la possibilità di memorizzare i dettagli della propria carta di debito o di credito per acquisti futuri nel proprio profilo cliente con Tuttofarma. Nel caso in cui il cliente scelga questa opzione, le informazioni sulla carta verranno archiviate in modo sicuro sui server del nostro fornitore di servizi di pagamento MultiSafepay per conto di Tuttofarma.
Con la presente, il cliente autorizza MultiSafepay a raccogliere e memorizzare i dati della sua carta di debito o di credito. Nel caso in cui il cliente desideri cancellare i dettagli della carta di debito o di credito dal proprio profilo, può inviare una mail a info@tuttofarma.it con la richiesta di cancellare i dati della carta e tutti i dati correlati.
Tuttofarma comunicherà a Multisafepay di cancellare tutti i dati del cliente, come scritto in precedenza i dati non vengono salvati sui server di Tuttofarma ma sono archiviati in modo sicuro sui server del provider di pagamento MultiSafepay rispettando i più avanzati sistemi di sicurezza.
4. Pagamento con bonifico bancario anticipato
Se in fase di acquisto scegli il Bonifico bancario anticipato, ti verranno forniti i dati relativi al nostro conto corrente.
Solitamente il pagamento eseguito con questa modalità richiede 2-3 giorni lavorativi per essere accreditato, divenire visibile al nostro sistema e permettere l’effettiva spedizione della merce.
La merce sarà spedita solo dopo il ricevimento dell’accredito.
Per velocizzare la spedizione inviaci la contabile rilasciata dalla banca all’indirizzo mail ordini@tuttofarma.it
La causale del bonifico dovrà riportare necessariamente le seguenti informazioni:
- Data dell’ordine
- Importo dell’ordine
- Nome e cognome di chi ha effettuato l’ordine
5. Pagamento in contrassegno
Scegliendo questa modalità pagherai l’importo dovuto direttamente alla consegna, pertanto Tuttofarma potrebbe ritenere utile contattarti nuovamente prima che l’ordine venga evaso, come ulteriore conferma d’ordine.
Al prezzo finale dei prodotti acquistati, oltre alle spese di spedizione sarà applicata una maggiorazione di €3,90, per il servizio di contrassegno.
N.B. Se scegli questo metodo di pagamento e rifiuti il pacco, ti saranno addebitate le spese di spedizione e tutte le ulteriori spese di giacenza e resa al mittente (salvo casi di rifiuto per imballo danneggiato). Scegliendo la spedizione in contrassegno, accetti espressamente tale condizione.
Il totale dell'ordine non potrà superare l'importo di € 400 nel caso in cui venga scelto questo metodo di pagamento; sarà necessario in caso di superamento di tale soglia, scegliere un metodo di pagamento anticipato.
6. Pagamento con Satispay
Una tra le App gratuite più famose di pagamento via Smartphone è Satispay. Proprio grazie alla sua praticità e semplicità delle operazioni, si può fare a meno dei contanti ed acquistare comodamente online utilizzando questa applicazione.
Una volta scaricata l’applicazione dal Play Store o dall’App Store, a seconda del sistema operativo del cellulare, Satispay richiede di inserire un numero di cellulare, una mail, la carta d’identità e un IBAN dal quale il venditore riceverà il denaro senza il bisogno di carte fisiche.
Come si acquista su Tuttofarma tramite Satispay?
Per pagare tramite Satispay è sufficiente selezionare questo metodo di pagamento alla fine del tuo ordine.
- Se stai ordinando tramite computer verrà generato un QR Code, è sufficiente che inquadri il QR Code con il tuo smartphone tramite l'app Satispay per effettuare il pagamento oppure inserire il tuo numero di cellulare nell’apposita sezione.
- Se stai acquistando su Satispay tramite smartphone ti verrà richiesto il tuo numero di cellulare, è sufficiente inserirlo ed approvare la transazione tramite l'applicazione Satispay ed il pagamento verrà effettuato.
Il pagamento tramite Satispay è sicuro ed i tuoi dati sono inaccessibili a noi, non potremo mai richiedere o prelevare una cifra senza la tua approvazione.
Per accedere all’applicazione è imprescindibile inserire un codice di sicurezza a 5 cifre in modo tale da rendere il servizio sicuro ed inaccessibile da terzi.
L’accredito del pagamento risulta immediato.
7. Pagamento tramite Amazon Pay
Se sei già titolare di un conto Amazon puoi già iniziare a fare acquisti con Amazon Pay. Non è necessario effettuare un’ulteriore registrazione su Tuttofarma, per cui non devi creare un nuovo account, è sufficiente:
1 – Cliccare su pulsante Amazon Pay su Tuttofarma o scegliere Amazon Pay tra i metodi di pagamento
2 – Fare il login sul tuo account Amazon. Questo pagamento è totalmente sicuro in quanto i tuoi dati di pagamento e login su Amazon non verranno condivisi con noi, effettuerai direttamente il login su Amazon
3 – Seleziona su Amazon il tuo metodo di pagamento preferito che già utilizzi per acquistare su Amazon.it ed, una volta confermato il pagamento, il tuo ordine su Tuttofarma sarà confermato e noi inizieremo a prepararlo e spedirlo direttamente a casa tua!
L’unico dato aggiuntivo che ti verrà richiesto è l’inserimento del tuo codice fiscale se desideri detrarre le spese sanitarie. Se non ti interessa questo aspetto potrai anche non inserire questo dato. In pochi click il tuo ordine sarà confermato e noi inizieremo con allestimento.
8. Pagamento posticipato o in 3 rate senza interessi con Klarna
Klarna è il metodo di pagamento flessibile che ti consente di dilazionare il costo dei tuoi acquisti nel tempo. Acquista ora e paga subito, dopo 30 giorni o suddividi il costo in 3 rate senza interessi. I pagamenti verranno addebitati automaticamente sulla carta di debito, credito o prepagata indicata al momento della conferma dell’ordine. Le transazioni avvengono su server criptati rispettando i massimi standard di sicurezza.
Se scegli di pagare in 3 rate senza interessi, il primo pagamento verrà riscosso al momento della spedizione dell’ordine. I rimanenti due saranno prelevati ogni 30 giorni.
Se scegli di pagare dopo 30 giorni, pagherai l’intero importo dopo 30 giorni dall’ordine senza interessi e senza costi aggiuntivi. Prima di ogni addebito riceverai un promemoria per ricordarti che il pagamento è in scadenza.
9. Pagamento con BITCOIN
Spedizione in 24-48 ore lavorative. Allestiamo e spediamo il tuo ordine entro 24-48 ore lavorative (dal lunedì al sabato), con tracking via email e spedizione gratuita a partire da una soglia minima di spesa.
Dopo l'affidamento al corriere la consegna avviene generalmente in 24-48 ore lavorative sul territorio nazionale e ricevi via email il codice di tracking per seguire il pacco in tempo reale. Costi di spedizione
- Gratuita da € 24,90 con ritiro in Punto di ritiro (BRT Fermopoint o InPost).
- Gratuita da € 29,90 con consegna a domicilio (BRT, GLS, Amazon Shipping).
- Sotto € 24,90: 4 € o 5 € in base al corriere. Contrassegno: + € 3,90.
Spedizione Assicurata (€ 1,50)
Con il servizio opzionale di Spedizione Assicurata ottieni un rimborso rapido o la rispedizione del prodotto danneggiato senza attendere il rientro della merce. Il danno va segnalato con foto entro 48 ore dalla consegna.Spediamo anche in tutta Europa. Per tariffe internazionali, condizioni complete della Spedizione Assicurata e tutti i dettagli consulta la pagina Modalità di spedizione.
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