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    Perindopril e Amlodipina Zentiva 4mg+5mg 30 Compresse

    Perindopril e Amlodipina Zentiva 4mg+5mg 30 Compresse

    043424023
    Perindopril e Amlodipina Zentiva è un farmaco a base di perindopril erbumina e amlodipina, indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale e della coronaropatia stabile. Questo farmaco è disponibile nel formato 4mg+5mg 30 compresse. Perindopril e Amlodipina Zentiva è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Perindopril e Amlodipina Zentiva 4mg+5mg 30 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Perindopril e Amlodipina Zentiva è un farmaco a base di perindopril erbumina e amlodipina indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale
    • Trattamento della coronaropatia stabile
    Il farmaco Perindopril e Amlodipina Zentiva è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    PERINDOPRIL E AMLODIPINA ZENTIVA COMPRESSE

    Categoria Farmacoterapeutica

    agenti che agiscono sul sistema renina - angiotensina, ACE- inibitori,associazioni. ACE-inibitori e bloccanti dei canali del calcio.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Perindopril e Amlodipina Zentiva 4mg+5mg 30 Compresse?

    Perindopril e Amlodipina Zentiva 4 mg/5 mg: ogni compressa contiene 4mg di perindopril erbumina e 5 mg di amlodipina (come besilato). Perindopril e Amlodipina Zentiva 4 mg/10 mg: Ogni compressa contiene 4 mg di perindopril erbumina e 10 mg di amlodipina (come besilato). Perindopril e Amlodipina Zentiva 8 mg/5 mg: Ogni compressa contiene 8 mg di perindopril erbumina e 5 mg di amlodipina (come besilato). Perindopril eAmlodipina Zentiva 8 mg/10 mg: ogni compressa contiene 8 mg di perindopril erbumina e 10 mg di amlodipina (come besilato). Eccipiente con effetto noto: sodio Perindopril e Amlodipina Zentiva 4 mg/5 mg: ogni compressa contiene 0.67 mg di sodio. Perindopril e Amlodipina Zentiva 4mg/10 mg: ogni compressa contiene 1.33 mg di sodio. Perindopril e Amlodipina Zentiva 8 mg/5 mg: ogni compressa contiene 1.33 mg di sodio. Perindopril e Amlodipina Zentiva 8 mg/10 mg: ogni compressa contiene 1.33 mg di sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Perindopril e Amlodipina Zentiva?

    Cellulosa microcristallina, calcio idrogeno fosfato diidrato, croscarmellosa sodica, silice colloidale anidra, magnesio stearato.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Perindopril e Amlodipina Zentiva 4mg+5mg 30 Compresse?

    Perindopril e Amlodipina Zentiva è indicato come terapia sostitutivaper il trattamento dell'ipertensione essenziale e/o della coronaropatia stabile, in pazienti già controllati con l'associazione di perindopril e amlodipina, somministrati contemporaneamente allo stesso livellodi dosaggio.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Perindopril e Amlodipina Zentiva

    Quando è controindicato l'utilizzo di Perindopril e Amlodipina Zentiva 4mg+5mg 30 Compresse?

    Ipersensibilità al perindopril o a qualunque altro ACE-inibitore, ipersensibilità all'amlodipina o ai derivati delle diidropiridine, o aduno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipotensionegrave. Shock (incluso shock cardiogeno). Ostruzione dell'efflusso ventricolare sinistro (es. stenosi aortica di grado elevato). Insufficienza cardiaca con instabilità emodinamica dopo infarto acuto del miocardio. Anamnesi di angioedema associato a precedente terapia con ACE-inibitori. Angioedema ereditario o idiopatico. L'uso concomitante con unaterapia di sacubitril/valsartan (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Secondoe terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). L'uso concomitante di Perindopril e Amlodipina Zentiva con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellitoo compromissione renale (GFR < 60 ml/min/1,73 m^2) (vedere paragrafi4.5 e 5.1).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Perindopril e Amlodipina Zentiva?

    Posologia. I pazienti devono assumere il dosaggio che corrisponde al precedente trattamento. La dose abituale di Perindopril e Amlodipina Zentiva 4 mg/5 mg è 1 o 2 compresse al giorno. La dose abituale di Perindopril e Amlodipina Zentiva 4 mg/10 mg, 8 mg/5 mg e 8 mg/10 mg è 1 compressa al giorno. Perindopril e Amlodipina Zentiva non è adatto periniziare la terapia. Se è richiesto un cambio di dose, questo deve essere realizzato mediante titolazione individuale dei principi attivi.La dose massima giornaliera di perindopril è 8 mg e la dose massimagiornaliera di amlodipina è 10 mg. Popolazioni speciali, danno renalee anziani: l'eliminazione del perindoprilato è ridotta negli anzianie nei pazienti con insufficienza renale. Perindopril e Amlodipina Zentiva puo' essere somministrato a pazienti con Clcr >= 60 ml/min, mentre non è adatto per pazienti con Clcr < 60 ml/min. In questi pazientisi raccomanda di eseguire un aggiustamento individuale della dose coni singoli componenti (vedere paragrafo 4.4). Cambiamenti nelle concentrazioni plasmatiche di amlodipina non sono correlati al grado di dannorenale, pertanto si raccomanda il normale dosaggio. Amlodipina usataa dosaggi analoghi in pazienti anziani e giovani è ugualmente ben tollerata. Nei pazienti anziani si raccomandano i dosaggi normalmente utilizzati, ma l'aumento di dosaggio va considerato con cautela (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Compromissione epatica: i dosaggi raccomandati per pazienti con compromissione epatica non sono stati stabiliti (vedereparagrafi 4.4 e 5.2). Popolazione pediatrica: Perindopril e Amlodipina Zentiva non deve essere somministrato a bambini e adolescenti in quanto la sicurezza e l'efficacia di perindopril da solo o in associazione con amlodipina non sono state stabilite nei bambini e adolescenti. Idati disponibili al momento sono descritti al paragrafo 5.1. Modo disomministrazione: Perindopril e Amlodipina Zentiva compresse deve essere assunto al mattino e prima del pasto.

    Conservazione

    Come va conservato Perindopril e Amlodipina Zentiva 4mg+5mg 30 Compresse?

    Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. Conservare nellaconfezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Perindopril e Amlodipina Zentiva 4mg+5mg 30 Compresse?

    Ipersensibilità al perindopril o a qualunque altro ACE-inibitore, ipersensibilità all'amlodipina o ai derivati delle diidropiridine, o aduno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipotensionegrave. Shock (incluso shock cardiogeno). Ostruzione dell'efflusso ventricolare sinistro (es. stenosi aortica di grado elevato). Insufficienza cardiaca con instabilità emodinamica dopo infarto acuto del miocardio. Anamnesi di angioedema associato a precedente terapia con ACE-inibitori. Angioedema ereditario o idiopatico. L'uso concomitante con unaterapia di sacubitril/valsartan (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Secondoe terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). L'uso concomitante di Perindopril e Amlodipina Zentiva con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellitoo compromissione renale (GFR < 60 ml/min/1,73 m^2) (vedere paragrafi4.5 e 5.1).

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Perindopril e Amlodipina Zentiva?

    Perindopril: uso concomitante controindicato (vedere paragrafo 4.3). Aliskiren: nei pazienti diabetici o con danno renale, aumenta il rischio di iperkaliemia, il peggioramento di danno renale e morbilità cardiovascolare e mortalità. Sacubitril/valsartan: l'uso concomitante di ACE inibitori con sacubitril/valsartan è controindicato in quanto aumenta il rischio di angioedema (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Sacubitril/valsartan non deve essere iniziato sino a 36 ore dopo aver preso l'ultima dose della terapia con perindopril. Se il trattamento con sacubitril/valsartan viene interrotto, la terapia con perindopril non deve essere iniziata sino a 36 ore dopo l'ultima dose di sacubitril/valsartan(vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Uso concomitante non raccomandato (vedere paragrafo 4.4). Duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS): i dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren, è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1). Estramustina: rischio di aumentati effetti avversi comel'edema angioneurotico (angioedema). Farmaci che inducono iperkaliemia: alcuni farmaci o classi terapeutiche possono aumentare la frequenzadi iperkaliemia: aliskiren, sali di potassio, diuretici risparmiatoridi potassio, ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina-II, FANS, eparine, agenti immunosoppressori come ciclosporina o tacrolimus, trimetoprim. L'associazione di questi farmaci aumenta il rischio di iperkaliemia. Trimetoprim, cotrimossazolo (trimetoprim/sulfametossazolo): occorre esercitare la debita cautela nel somministrare perindopril in concomitanza con altri agenti che aumentano il potassio sierico, come trimetoprim e cotrimoxazolo (trimetoprim/sulfametoxazolo), in quanto è noto che trimetoprim agisce da diuretico risparmiatore delpotassio come l'amiloride (vedere paragrafo 4.4). Diuretici risparmiatori di potassio (ad esempio triamterene, amiloride), integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio: sebbene il potassiosierico si mantenga generalmente nei limiti della norma, in alcuni pazienti trattati con perindopril si puo' sviluppare iperkaliemia, soprattutto in concomitanza con compromissione renale (effetti additivi di iperkaliemia). I diuretici risparmiatori del potassio (come spironolattone, triamterene o amiloride), gli integratori di potassio o i sostituti del sale contenenti potassio possono determinare aumenti significativi del potassio sierico. L'associazione di perindopril con i farmacisopra citati non è pertanto raccomandata. Se è indicato l'uso concomitante, occorre esercitare la debita cautela e monitorare frequentemente il potassio sierico. Per l'uso di spironolattone nello scompenso cardiaco, vedere di seguito. Litio: aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche e della tossicità del litio sono stati riscontrati durante la somministrazione concomitante di litio e ACE-inibitori. L'associazione di perindopril e litio non è raccomandata, ma se l'associazione si dimostra necessaria, deve essere eseguito un accurato monitoraggio dei livelli sierici di litio (vedere paragrafo 4.4). Uso concomitante che richiede particolare attenzione. Antidiabetici (insuline, farmaci ipoglicemizzanti orali): studi epidemiologici hanno suggerito che la somministrazione concomitante di ACE-inibitori e farmaci antidiabetici (insuline, farmaci ipoglicemizzanti orali) puo' causare un aumentodell'effetto di riduzione del glucosio nel sangue con rischio di ipoglicemia. Questo fenomeno sembra essere piu' probabile che si verifichidurante le prime settimane di trattamento combinato ed in pazienti condanno renale. Baclofene: potenziamento dell'effetto antiipertensivo.Controllo della pressione sanguigna e adattamento del dosaggio dell'antiipertensivo se necessario. Diuretici non risparmiatori di potassio:i pazienti in trattamento con diuretici, e soprattutto quelli che sonovolume e / o sale depleti, possono manifestare una riduzione eccessiva della pressione sanguigna dopo l'inizio della terapia con un ACE-inibitore. La possibilità di effetti ipotensivi puo' essere ridotta sospendendo il diuretico, aumentando l'apporto di volume o di sale prima di iniziare la terapia con dosi basse e progressivamente aumentate di perindopril. Nei casi di ipertensione arteriosa, quando la terapia diuretica precedente puo' aver causato deplezione di sale / volume, il diuretico deve essere interrotto prima di iniziare l'assunzione dell'ACE-inibitore, nel qual caso un diuretico non risparmiatore di potassio puo' essere successivamente reintrodotto oppure l'ACE-inibitore deve essere iniziato con un dosaggio basso e progressivamente aumentato. Nell'insufficienza cardiaca congestizia trattata con diuretici, l'ACE-inibitore deve essere iniziato con un dosaggio molto basso, possibilmente dopo aver ridotto il dosaggio del diuretico non risparmiatore di potassio associato. In tutti i casi, la funzionalità renale (livelli di creatinina) deve essere monitorata durante le prime settimane di terapiacon l'ACE-inibitore. Diuretici risparmiatori di potassio (eplerenone,spironolattone), con eplerenone o spironolattone a dosi tra 12,5 mg e50 mg al giorno e con basse dosi di ACE-inibitori: nel trattamento dell'insufficienza cardiaca di classe II-IV (NYHA) con frazione di eiezione <40%, e precedentemente trattata con ACE-inibitori e diuretici dell'ansa, rischio di iperkaliemia, potenzialmente letale, specialmente incaso di mancata osservanza delle raccomandazioni prescrittive di questa associazione. Prima di iniziare l'associazione, controllare l'assenza di iperkaliemia e danno renale. Uno stretto monitoraggio della kaliemia e della creatinemia è raccomandato una volta a settimana nel primo mese di trattamento e, successivamente, una volta al mese. Farmaciantiinfiammatori non steroidei (FANS) compresa aspirina >= 3 g/giorno:quando gli ACE-inibitori vengono somministrati contemporaneamente a farmaci antiinfiammatori non steroidei (ad es. l'acido acetilsalicilicoa regimi di dosaggio antiinfiammatorio, inibitori delle COX-2 e FANSnon selettivi), puo' verificarsi un'attenuazione dell'effetto antipertensivo. L'uso concomitante di ACE-inibitori e di FANS puo' portare adun aumento del rischio di peggioramento della funzionalità renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, e ad un aumento del potassio sierico, in particolare nei pazienti con preesistente ridottafunzionalità renale.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Perindopril e Amlodipina Zentiva?

    Reazioni avverse segnalate precedentemente con uno dei singoli componenti (perindopril o amlodipina) possono essere potenziali effetti indesiderati con Perindopril e Amlodipina Zentiva. Perindopril Sintesi delprofilo di sicurezza: il profilo di sicurezza di perindopril è coerente con il profilo di sicurezza degli ACE-inibitori. Gli eventi avversipiu' frequenti riportati negli studi clinici e osservati con perindopril sono: capogiri, cefalea, parestesia, vertigini, disturbi visivi, tinnito, ipotensione, tosse, dispnea, dolore addominale, stipsi, diarrea, disgeusia, dispepsia, nausea, vomito, prurito, eruzione cutanea, crampi muscolari e astenia. I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati durante gli studi clinici e / o post-marketing con perindopril e classificati secondo la seguente frequenza: molto comune (>=1 / 10); comune (>=1 / 100, <1>=1 / 1.000, <1>=1 / 10.000, <1>=1 / 10); comune (>=1 / 100, <1>=1 / 1.000 a <1 >=1 / 10.000, <1 >Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Perindopril e Amlodipina Zentiva durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza: dati gli effetti dei singoli componenti, Perindopril e Amlodipina Zentiva non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza. Quando una gravidanza è pianificata o accertata, si deve iniziare il prima possibile il passaggio ad un trattamento alternativo. Perindopril e Amlodipina Zentiva è controindicato durante il secondo eterzo trimestre di gravidanza. Perindopril: l'uso degli ACE-inibitorinon è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). L'uso degli ACE-inibitori è controindicato durante ilsecondo ed il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguitodell'esposizione ad ACE-inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un piccolo aumento del rischio. A meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE-inibitore, per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezzaper l'uso in gravidanza. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE-inibitori deve essere immediatamente interrottoe, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa. è noto che l'esposizione ad ACE-inibitore durante il secondo e terzo trimestredi gravidanza induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale,oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3). Se si verifica un'esposizione ad un ACE-inibitore dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri abbianoassunto ACE-inibitori devono essere attentamente osservati per quantoriguarda l'ipotensione (vedere anche paragrafi 4.3 e 4.4). Amlodipina:la sicurezza di amlodipina durante la gravidanza non è stata stabilita. Negli studi sugli animali è stata osservata tossicità riproduttiva in seguito a somministrazione di dosi elevate (vedere paragrafo 5.3). L'uso in gravidanza è raccomandato solo se non esiste un'alternativa piu' sicura e quando il disturbo comporta rischi importanti per lamadre e per il feto. Allattamento: l'amlodipina viene escreta nel latte materno. La percentuale della dose materna ricevuta dal neonato è stata stimata con un intervallo interquartile del 3 - 7%, con un massimo del 15%. L'effetto dell'amlodipina sui neonati non è noto. Non è noto se il perindopril sia escreto nel latte materno. Pertanto l'uso diPerindopril e Amlodipina Zentiva non è raccomandato in donne che allattano al seno. La decisione se continuare/ interrompere l'allattamento al seno o se continuare/ interrompere la terapia con Perindopril e Amlodipina Zentiva deve essere presa tenendo in considerazione i benefici dell'allattamento al seno per il bambino e i benefici della terapiaper la madre. Fertilità, Perindopril: non sono disponibili dati clinici. è stato dimostrato che perindopril non ha effetto sulla spermatogenesi o sulla oogenesi del ratto. Amlodipina: in alcuni pazienti trattati con bloccanti dei canali del calcio sono state riportate modificazioni biochimiche reversibili alla testa degli spermatozoi. Non sono disponibili dati clinici sufficienti sul potenziale effetto di amlodipina sulla fertilità. In uno studio sui ratti, sono stati riportati effetti avversi sulla fertilità maschile (vedere paragrafo 5.3).

    Formato

    Confezione contenente 30 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    043424023
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Perindopril Erbumina (TERT-BUTILAMINA) e AMLODIPINA Besilato
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Perindopril e Amlodipina Zentiva 4mg+5mg 30 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 8,94

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