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    Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg 28 Capsule rigide

    Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg 28 Capsule rigide

    043322041
    Parvati è un farmaco a base di ramipril e amlodipina, indicato per il trattamento dell'ipertensione e come terapia sostitutiva nei pazienti con pressione arteriosa adeguatamente controllata con amlodipina e ramipril somministrati contemporaneamente alla stessa dose. Formato: 28 capsule rigide. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg 28 Capsule rigide

    Caratteristiche Prodotto

    Parvati è un farmaco a base di ramipril e amlodipina indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione
    • Terapia sostitutiva nei pazienti con pressione arteriosa adeguatamente controllata con amlodipina e ramipril somministrati contemporaneamente alla stessa dose
    Il farmaco Parvati è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    PARVATI CAPSULE RIGIDE

    Categoria Farmacoterapeutica

    Un inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina e un bloccante dei canali del calcio.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg 28 Capsule rigide?

    Parvati 2,5 mg + 5 mg capsule rigide. ogni capsula contiene: principiattivi; ramipril 2,5 mg, Amlodipina besilato 6,934 mg (corrispondentiad amlodipina 5 mg). Parvati 5 mg + 5 mg capsule rigide ogni capsula contiene: principi attivi; ramipril 5 mg, Amlodipina besilato 6,934 mg(corrispondenti ad amlodipina 5 mg). Parvati 10 mg + 5 mg capsule rigide ogni capsula contiene: principi attivi; ramipril 10 mg, Amlodipinabesilato 6,934 mg (corrispondenti ad amlodipina 5 mg). Parvati 5 mg +10 mg capsule rigide ogni capsula contiene: principi attivi; ramipril5 mg, Amlodipina besilato 13,868 mg (corrispondenti ad amlodipina 10 mg). Parvati 10 mg + 10 mg capsule rigide ogni capsula contiene: prncipi attivi; ramipril 10 mg, Amlodipina besilato 13,868 mg (corrispondenti ad amlodipina 10 mg). Per l'elenco completo degli eccipienti, vedereparagrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg?

    Contenuto della capsula. Cellulosa microcristallina (grado: 200), calcio idrogeno fosfato anidro, amido pregelatinizzato, amido pregelatinizzato a basso contenuto di umidità, sodio amido glicolato (tipo A), sodio stearilfumarato. Involucro della capsula (2,5 mg + 5 mg; 5 mg + 5mg; 10 mg + 5 mg; 5 mg + 10 mg): ossido di ferro rosso (E172),titaniodiossido (E171), gelatina. Involucro della capsula (10 mg + 10 mg): ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro nero (E172), ossido di ferro rosso (E172), titanio diossido (E171), gelatina.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg 28 Capsule rigide?

    Trattamento dell'ipertensione. Parvati è indicato come terapia sostitutiva nei pazienti con pressione arteriosa adeguatamente controllata con amlodipina e ramipril somministrati contemporaneamente alla stessadose.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg 28 Capsule rigide?

    Ipersensibilità ad amlodipina, ramipril, derivati delle diidropiridine, altri ACE inibitori (inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Amlodipina: ipotensionegrave; shock (incluso shock cardiogeno); ostruzione dell'efflusso ventricolare sinistro (es. stenosi aortica di grado elevato); insufficienza cardiaca con instabilità emodinamica dopoinfarto acuto del miocardio. Ramipril: riscontro anamnestico di angioedema (ereditario, idiopatico o pregresso angioedema da ACE inibitorio antagonisti del recettore dell'angiotensina II); trattamenti extracorporei che portano il sangue a contatto con superfici caricate negativamente (vedere paragrafo 4.5); stenosi bilaterale significativa dell'arteria renale o stenosi unilaterale in pazienti con rene unico funzionante; secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e4.6); Ramipril non deve essere usato in pazienti con ipotensione o emodinamicamente instabili. L'uso concomitante di Parvati con medicinalicontenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabetemellito o con compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare GFR < 60 ml/min/1.73 m^2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). Uso concomitante con terapia a base di sacubitril/valsartan: il trattamento conParvati non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan (vedere anche paragrafi 4.4 e 4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg?

    Posologia. Adulti: la dose raccomandata è di una capsula al giorno.Ladose di ogni componente deve essere individualizzata in accordo con il profilo del paziente ed il controllo della pressione arteriosa. La massima dose giornaliera è di una capsula da 10 mg + 10 mg. Qualora sirendesse necessario un aggiustamento del dosaggio, il regime terapeutico deve essere inizialmente individualizzato,determinando il dosaggioadeguato al paziente dei singoli componenti, amlodipina e ramipril, e, una volta stabilizzato, puo' essere modificato passando a Parvati Parvati non deve essere usatonella terapia di attacco dell'ipertensione.Dal momento che l'assunzione di cibo non interferisce sull'assorbimento di amlodipina e ramipril, Parvati puo' essere assunto indipendentemente dai pasti. Pazienti in trattamento con un diuretico Nei pazientitrattati contemporaneamente con un diuretico è raccomandata cautela,in quanto questi pazienti possono presentare deplezione di volume plasmatico e/o di sali.Si devono monitorare la funzione renale e il potassio sierico. Popolazioni particolari. Insufficienza renale: per individuare la dose ottimale iniziale e di mantenimento nei pazienti con insufficienza renale, questi pazienti devono essere studiati in modo individuale utilizzando dosi scalari dei singoli componenti amlodipina e ramipril. Il grado di compromissione renale non è correlato a variazioni delle concentrazioni plasmatiche di amlodipina, quindi puo' essere usato il dosaggio normale. L'amlodipina non è dializzabile. La dose giornaliera di ramipril in pazienti con insufficienza renale deve esserebasata sulla clearance della creatinina (vedere paragrafo 5.2): se laclearance della creatinina è >=60 ml/min, non è necessario aggiustare la dose iniziale; la dose massima giornaliera è di 10 mg; se la clearance della creatinina è <60 mlmin e nei pazienti ipertesi emodializzati, parvati è indicato solo in quei quali la dose ottimale di mantenimento ramipril raggiunta 5 mg. scarsamente dializzabile; il medicinale deve essere somministrato pocheore dopo l'effettuazione della dialisi. durante terapia con devono monitorati funzionalità renale livelli sierici potassio. caso deterioramento renale, l'uso sospeso sostituito da dosi singole un componente singolo, adeguatamente aggiustate. insufficienza epatica: non sono stati stabiliti dosaggi specifici per epatica lieve a moderata; pertanto scelta del dosaggio effettuata cautela si partire dal più basso(vedere paragrafi 4.4 5.2). farmacocinetica amlodipina èstata studiata nell'insufficienza grave. grave, trattamento iniziato basso, seguito graduale aggiustamentodel dosaggio. sotto stretto controllo medico ela massima giornaliera 2,5 mg ramipril. mantenimentodi ramiprilraggiunta anziani: usata analoghi anziani giovani ugualmente ben tollerata.nei raccomandano i normalmente utilizzati,ma l'aumento va considerato cautela. le inizialidi basse successiva titolazione molto causa maggiore probabilità effetti indesiderati, particolare o debilitati. popolazione pediatrica: sicurezza l'efficacia bambini state ancora stabilite. al momento dati disponibili descritti 4.8, 5.1, 5.2 5.3, ma possono esserefatte raccomandazioni sulla posologia. modo somministrazione: raccomanda che venga assunto ogni giorno alla stessa ora. capsule masticate sbriciolate.

    Conservazione

    Come va conservato Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg 28 Capsule rigide?

    Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C. Conservare nellaconfezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg 28 Capsule rigide?

    Amlodipina: la sicurezza e l'efficacia di amlodipina durante crisi ipertensive non sono state valutate. Pazienti con insufficienza cardiaca:i pazienti con insufficienza cardiaca devono essere trattati con cautela. In uno studio clinico a lungo termine, controllato con placebo, in pazienti con insufficienza cardiaca grave (classe III e IV NYHA) amlodipina è stata associata a un maggior numero di casi di edema polmonare rispetto al placebo (vedere paragrafo 5.1). I bloccanti dei canalidel calcio, inclusa amlodipina, devono essere usati con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, poichè possono far aumentare il rischio di futuri eventi cardiovascolari e di mortalità. Uso in pazienti con insufficienza epatica: l'emivita plasmatica di amlodipina è prolungata e i valori dell'AUC sono maggiori in pazienti confunzionalità epatica compromessa; per questi pazienti non sono statistabiliti specifici dosaggi. Amlodipina dovrebbe quindi essere inizialmente assunta al dosaggio più basso ed usata con cautela sia all'inizio del trattamento che all'aumentare del dosaggio. Nei pazienti con insufficienza epatica grave puo' essere richiesto un graduale aggiustamento del dosaggio e un attento monitoraggio. Uso in pazienti anziani:nei pazienti anziani l'aumento del dosaggio deve essere considerato con cautela (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Uso in pazienti con insufficienza renale: Amlodipina puo' essere usata a dosaggi normali in tali pazienti. Il grado di compromissione renale non è correlato a variazionidelle concentrazioni plasmatiche di amlodipina. Amlodipina non è dializzabile. Ramipril. Popolazioni particolari. Gravidanza: la terapia con ACE inibitori come ramipril non deve essere iniziata durante la gravidanza. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antiipertensivi alternativi, con comprovatoprofilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE inibitore.Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE inibitori deve essere interrotto immediatamente e, se appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa (vedere paragrafi 4.3 e 4.6). Pazienti particolarmente a rischio di ipotensione. Pazienti con iperattivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone: i pazienti con iperattivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone possono incorrere in un notevole calo acuto della pressione arteriosa e nel deterioramento della funzione renale dovuto all'ACE inibizione, specialmente quando l'ACE inibitore o un diuretico in associazione sono somministrati per la prima volta o al primo incremento della dose. Deve essereprevista un'attivazione rilevante del sistema renina-angiotensina-aldosterone ed è necessaria una supervisione medica che includa il monitoraggio della pressione per esempio in: pazienti con ipertensione grave; pazienti con insufficienza cardiaca congestizia scompensata; pazienti con ostacolo emodinamicamente rilevante all'afflusso o al deflusso ventricolare sinistro (ad es. stenosi valvolare aortica o mitralica); pazienti con stenosi unilaterale dell'arteria renale con secondo rene funzionante; pazienti in cui vi è o si puo' sviluppare deplezione di fluidi o di sali (inclusi i pazienti in trattamento con i diuretici); pazienti con cirrosi epatica e/o ascite; durante interventi chirurgiciimportanti o durante anestesia con farmaci che causano ipotensione. Ingenere si raccomanda di correggere la disidratazione, l'ipovolemia ola deplezione di sali prima di iniziare il trattamento (tuttavia nei pazienti con insufficienza cardiaca tale azione correttiva deve essereattentamente valutata contro il rischio di un sovraccarico). Insufficienza cardiaca transitoria o persistente post infarto miocardico. Pazienti a rischio di ischemia cardiaca o cerebrale in caso di ipotensioneacuta. La fase iniziale del trattamento richiede un attento controllomedico. Pazienti anziani. Vedere paragrafo 4.2. Chirurgia: se possibile, si raccomanda di interrompere il trattamento con inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina come ramipril un giorno prima dell'intervento chirurgico. Monitoraggio della funzione renale: la funzione renale deve essere valutata prima e durante il trattamento e la dose deve essere aggiustata in particolare nelle prime settimane di trattamento. In pazienti con insufficienza renale è richiesto un monitoraggio particolarmente attento (vedere paragrafo 4.2). C'è il rischio diun danneggiamento della funzione renale, in particolare in pazienti con insufficienza cardiaca congestizia o dopo trapianto di rene. Angioedema: sono stati segnalati casi di angioedema in pazienti in trattamento con ACE inibitori incluso il ramipril (vedere paragrafo 4.8). In caso di angioedema, ramipril deve essere interrotto. Deve essere prontamente istituito un trattamento di emergenza. I pazienti devono essere tenuti sotto osservazione per almeno 12-24 ore e dimessi solo dopo la completa risoluzione della sintomatologia. Nei pazienti in terapia conACE inibitori, incluso ramipril, è stato riportato angioedema intestinale (vedere paragrafo 4.8). Questi pazienti hanno presentato dolore addominale (con o senza nausea o vomito). L'uso concomitante degli ACE-inibitori e di sacubitril/valsartan è controindicato in considerazione dell'aumento del rischio di angioedema. Il trattamento con sacubitril/valsartan non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno36 ore dall'ultima dose di PARVATI. Il trattamento con PARVATI non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultimadose di sacubitril/valsartan (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). L'uso concomitante di ACE-inibitori e racecadotril, inibitori di mTOR (come sirolimus, everolimus, temsirolimus) e vildagliptin puo' determinare un aumento del rischio di angioedema (rigonfiamento delle vie aeree o dellalingua, associato o meno a difficoltà respiratorie) (vedere paragrafo4.5). Occorre cautela nell'iniziare la terapia con racecadotril, inibitori di mTOR (come sirolimus, everolimus, temsirolimus) e vildagliptin in un paziente che sta già assumendo un ACE-inibitore.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg?

    Amlodipina. Effetti di altri medicinali su amlodipina. Inibitori del CYP3A4: l'uso concomitante di amlodipina con inibitori del CYP3A4 potenti o moderati (inibitori della proteasi, antifungini azolici, macrolidi quali eritromicina o claritromicina, verapamil o diltiazem) puo' causare un aumento significativo dell'esposizione all'amlodipina. Il significato clinico di queste variazioni farmacocinetiche puo' essere piùpronunciato negli anziani. Pertanto possono essere richiesti un monitoraggio clinico e un aggiustamento del dosaggio. La claritromicina èun inibitore del CYP3A4. Sussiste un aumento del rischio di ipotensione nei pazienti che ricevono claritromicina con amlodipina. Si raccomanda di tenere i pazienti sotto stretta osservazione quando l'amlodipinaviene co-somministrata con claritromicina. Induttori del CYP3A4: al momento della somministrazione concomitante di induttori noti del CYP3A4, la concentrazione plasmatica di amlodipina puo' variare. Pertanto,deve essere monitorata la pressione sanguigna e deve essere valutato un possibile aggiustamento della dose sia durante sia dopo la somministrazione di farmaci concomitanti, in particolare con forti induttori del CYP3A4 (ad es. rifampicina, Hypericum perforatum). La somministrazione di amlodipina con pompelmo o succo di pompelmo non è raccomandatapoichè in alcuni pazienti la biodisponibilità di amlodipina potrebbeaumentare e potenziare conseguentemente l'effetto antipertensivo di amlodipina. Dantrolene (infusione): negli animali, sono stati osservatifibrillazione ventricolare letale e collasso cardiovascolare associati a iperkaliemia in seguito a somministrazione di verapamil e dantrolene per via endovenosa. A causa del rischio di iperkaliemia, si raccomanda di evitare la somministrazione concomitante di bloccanti dei canali del calcio come amlodipina in pazienti soggetti all'ipertermia maligna e nel trattamento dell'ipertermia maligna. Effetti di amlodipina sualtri medicinali: gli effetti di amlodipina sulla diminuzione della pressione arteriosa si sommano agli effetti della diminuzione della pressione esercitata da altri agenti anti-ipertensivi. In studi clinici di interazione, l'amlodipina non ha alterato la farmacocinetica di atorvastatina, digossina, warfarin o ciclosporine. Simvastatina: la somministrazione concomitante di dosi multiple di amlodipina 10 mg con 80 mgdi simvastatina porta ad un aumento pari al 77% dell'esposizione allasimvastatina rispetto alla simvastatina da sola. La dose di simvastatina nei pazienti in terapia con amlodipina va limitata a 20 mg al giorno. Inibitori mTOR: un aumento del rischio di angioedema è possibilenei pazienti che assumono farmaci concomitanti come gli inibitori mTOR(ad es. temsirolimus, everolimus, sirolimus). Prestare attenzione quando si inizia la terapia. Sussiste un rischio di aumento dei livelli di tacrolimus nel sangue quando co-somministrato con amlodipina. Al fine di evitare la tossicità di tacrolimus, la somministrazione di amlodipina in un paziente trattato con tacrolimus richiede il monitoraggiodei livelli di tacrolimus nel sangue e un aggiustamento della dose ditacrolimus ove appropriato. Ramipril. Associazioni controindicate: trattamenti extracorporei che portano a contatto il sangue con superficia carica negativa quali dialisi od emofiltrazione con membrane ad altoflusso (ad esempio membrane poliacrilonitriliche) oppure aferesi delle lipoproteine a bassa densità per mezzo di destrano solfato sono controindicati a causa dell'aumento del rischio di gravi reazioni anafilattoidi (vedere paragrafo 4.3). Se è richiesto questo tipo di trattamento, deve essere considerato l'uso di membrane per dialisi differentio una classe di antipertensivi differente. Sali di potassio, diureticirisparmiatori di potassio, integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio e altri principi attivi che aumentano i livellidel potassio nel sangue (inclusi gli antagonisti dell'Angiotensina II, trimetoprim, tacrolimus ) Sebbene il potassio sierico si mantenga generalmente nei limiti della norma, in alcuni pazienti trattati con ramipril si puo' sviluppare iperkaliemia. I diuretici risparmiatori del potassio (come spironolattone, triamterene o amiloride), gli integratori di potassio o i sostituti del sale contenenti potassio possono determinare aumenti significativi del potassio sierico. Occorre esercitarela debita cautela anche nel somministrare ramipril in concomitanza conaltri agenti che aumentano il potassio sierico, come trimetoprim e cotrimoxazolo (trimetoprim/sulfametoxazolo), in quanto è noto che trimetoprim agisce da diuretico risparmiatore del potassio come l'amiloride. L'associazione di ramipril con i farmaci sopra citati non è pertanto raccomandata. Se è indicato l'uso concomitante, occorre esercitarela debita cautela e monitorare frequentemente il potassio sierico. Ciclosporina: durante l'uso concomitante di ACE-inibitori e ciclosporinasi puo' manifestare iperkaliemia. Si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico. Eparina: durante l'uso concomitante di ACE-inibitori ed eparina si puo' manifestare iperkaliemia. Si raccomanda il monitoraggio del potassio sierico Farmaci antipertensivi (ad es. diuretici) edaltri farmaci a potenziale effetto antipertensivo (ad es. nitrati, antidepressivi triciclici, anestetici, assunzione di alcool, baclofene, alfuzosina, doxazosina, prazosina, tamsulosina, terazosina): si deve prevedere un possibile potenziamento del rischio di ipotensione (vedereparagrafo 4.2 per i diuretici). Vasopressori simpaticomimetici ed altre sostanze (ad es. isoproterenolo, dobutamide, dopamide, adrenalina) che possono ridurre l'effetto antipertensivo di ramipril: si raccomandail monitoraggio della pressione arteriosa. Allopurinolo, immunosoppressori, corticosteroidi, procainamide, citostatici e altri farmaci chepossono alterare il quadro ematico: aumentato rischio di reazioni ematologiche (vedere paragrafo 4.4).

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg?

    Le reazioni avverse riportate più comunemente durante il trattamentocon amlodipina sono state sonnolenza, capogiri, cefalea, palpitazioni,vampate di calore, dolore addominale, nausea, gonfiore alle caviglie,edema e affaticabilità. Il profilo di sicurezza di ramiprilinclude tosse secca persistente e reazioni dovute all'ipotensione. Reazioni avverse gravi comprendono angioedema, iperkaliemia, danno epatico o renale, pancreatiti, reazioni cutanee gravi e neutropenia/agranulocitosi. La frequenza degli effetti indesideratiè definita utilizzando la seguente convenzione: molto comune (>= 1/10); comune(da >= 1/100 a < 1/10);non comune (da >= 1/1.000 a < 1/100); raro (da >= 1/10.000 a< 1/1.000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni avverse sono state riportate durante trattamenti indipendenti con amlodipina eramipril. Amlodipina. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: leucocitopenia, trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario.Molto raro: reazioni allergiche. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto raro: iperglicemia. Disturbi psichiatrici. Non comune:insonnia, cambiamenti di umore (inclusa ansia), depressione; raro: confusione. Patologie del sistema nervoso. Comune: sonnolenza, capogiro,cefalea (specialmente all'inizio del trattamento); non comune: tremore, disgeusia, sincope, ipoestesia, parestesia; molto raro: ipertonia, neuropatia periferica; non nota: disturbo extrapiramidale. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi della vista (inclusa diplopia). Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito. Patologie cardiache. Comune: palpitazioni; molto raro: infarto miocardico, aritmia (compresa bradicardia, tachicardia ventricolare e fibrillazione atriale). Patologie vascolari. Comune: vampate di calore; non comune: ipotensione; molto raro: vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: dispnea, rinite; molto raro: tosse. Patologie gastrointestinali. Comune: dolore addominale, nausea; non comune: vomito, dispepsia, alterazioni dell'alvo (inclusa diarrea e costipazione), secchezza delle fauci; molto raro: pancreatite, gastrite, iperplasia gengivale. Patologie epatobiliari. Molto raro: epatite, ittero, aumentodegli enzimi epatici*. Patologie endocrine. Patologie della cute e deltessuto sottocutaneo. Non comune: alopecia, porpora, discromia cutanea, iperidrosi, prurito, rash, esantema; molto raro: angioedema, eritema multiforme, orticaria, dermatite esfoliativa, sindrome di stevens- johnson, edema di quincke, fotosensibilità non nota: necrolisi epidermica tossica. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comune: gonfiore alle caviglie; non comune: artralgia, mialgia, crampi muscolari, mal di schiena. Patologie renali e urinarie. Noncomune: disturbi della minzione, nicturia, aumento della frequenza urinaria. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comune: impotenza, ginecomastia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: edema, affaticabilità; noncomune: dolori al petto, astenia, dolorabilità, malessere. Raro: esami diagnostici. Non comune: incremento ponderale, decremento ponderale.Ramipril. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comune: eosinofilia; raro: diminuzione del numero dei globuli bianchi (quale neutropenia o agranulocitosi), diminuzione del numero dei globuli rossi, diminuzione della concentrazione di emoglobina, diminuzione del numero delle piastrine; non nota: depressione del midollo osseo, pancitopenia, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche o anafilattoidi, aumento degli anticorpi antinucleo. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: aumento della kaliemia; non comune: anoressia, diminuzione dell'appetito; non nota: diminuzione della sodiemia. Disturbi psichiatrici. Non comune: umore depresso, ansietà, nervosismo, irritabilità, disturbi del sonno inclusa sonnolenza; raro: stato confusionale; non nota: disturbi dell'attenzione.Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; non comune:vertigini, parestesia, ageusia, disgeusia; raro: tremore, disordini dell'equilibrio; non nota: ischemia cerebrale quale ictus ischemico e attacco ischemico transitorio, alterazioni delle capacità psicomotorie,sensazione di bruciore, parosmia. Patologie dell'occhio. Non comune:disturbi della vista inclusa visione offuscata; raro: congiuntivite. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: danni dell'udito, tinnito. Patologie cardiache. Non comune: ischemia miocardica quale angina pectoris o infarto del miocardio, tachicardia, aritmia, palpitazioni, edema periferico. Molto raro: patologie vascolari. Comune: ipotensione,ipotensione ortostatica, sincope; non comune: vampate; raro: stenosivascolare, ipoperfusione, vasculite; non nota: fenomeno di raynaud. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: tosse secca non produttiva, bronchite, sinusite, dispnea; non comune: broncospasmoincluso aggravamento dell'asma, congestione nasale. Patologie gastrointestinali. Comune: infiammazione gastrointestinale, disturbi della digestione, disturbi addominali, dispepsia, diarrea, nausea, vomito; noncomune: pancreatite (con gli ace inibitori sono stati riportatimolto eccezionalmente casi ad esito fatale), aumento degli enzimi pancreatici, angioedema del piccolo intestino, dolore nella parte alta dell'addome quale gastrite, stipsi, secchezza delle fauci; raro: glossite; non nota: afte, stomatiti. Patologie epatobiliari. Non comune: aumento degli enzimi epatici e/o della bilirubina coniugata; raro: ittero colestatico, danno epatocellulare; non nota: insufficienza epatica acuta, epatite colestatica o citolitica (l'esito fatale è stato molto eccezionale).

    Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg durante la gravidanza o allattamento?

    Amlodipina. Gravidanza: la sicurezza di amlodipina durante la gravidanza non è stata stabilita. Negli studi sugli animali sono stati osservati effetti di tossicità riproduttiva in seguito a somministrazione di dosi elevate (vedere paragrafo 5.3). L'uso in gravidanza è raccomandato solo se non esiste un'alternativa più sicura e quando il disturbo comporta rischi importanti per la madre e per il feto. Allattamento:l'amlodipina viene escreta nel latte materno. La percentuale della dose materna ricevuta dal neonato è stata stimata con un intervallo interquartile del 3-7%, con un massimo del 15%. L'effetto dell'amlodipinasui neonati non è noto. La decisione di continuare/interrompere l'allattamento al seno o continuare/interrompere la terapia con amlodipinadeve essere considerata tenendo presente i benefici dell'allattamentoper il neonato e i benefici della terapia con amlodipina per la madre. Fertilità: in pazienti trattati con bloccanti dei canali del calciosono state riportate modificazioni biochimiche reversibili alla testadegli spermatozoi, Non sono disponibili dati clinici sufficienti sulpotenziale effetto di amlodipina sulla fertilità. In uno studio sui ratti, sono stati riportati effetti indesiderati sulla fertilità maschile (vedere paragrafo 5.3). Ramipril. Gravidanza: l'uso di ACE inibitori non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4) ed è controindicato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 4.4). L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguito dell'esposizione adACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un piccolo aumentodel rischio. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE inibitore. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACEinibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, sideve iniziare una terapia alternativa. è noto che nella donna l'esposizione ad ACE inibitori durante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3). Se dovesse verificarsi un'esposizione ad un ACE inibitore dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri abbiano assunto ACEinibitori devono essere attentamente osservati per quanto riguarda l'ipotensione (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Allattamento: poichè le informazioni sull'uso di ramipril durante l'allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.2), ramipril non è raccomandato ed è preferibile ricorrere a trattamenti alternativi con profilo di sicurezza meglio stabilito durante l'allattamento, specialmente quando si allatta unneonato o un neonato pretermine.

    Formato

    Confezione contenente 28 Capsule rigide
    Marca:
    Riferimento:
    043322041
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Specialità Medicinale con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Ramipril e Amlodipina Besilato
    Farmaco:
    Farmaco Etico di Marca
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Parvati Ramipril + Amlodipina 5mg+10mg 28 Capsule rigide praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 9,58

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