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    Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg 30 Capsule

    Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg 30 Capsule

    044802104
    Nome prodotto: Ramipril Aml Doc
    Principio attivo: ramipril e amlodipina
    Indicazioni terapeutiche:
    • Trattamento dell'ipertensione come terapia sostitutiva nei pazienti con pressione arteriosa adeguatamente controllata con amlodipina e ramipril somministrati contemporaneamente alla stessa dose, ma come compresse distinte.
    Formato: 30 capsule Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg 30 Capsule

    Caratteristiche Prodotto

    Ramipril Aml Doc è un farmaco a base di ramipril e amlodipina indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione come terapia sostitutiva nei pazienti con pressione arteriosa adeguatamente controllata con amlodipina e ramipril somministrati contemporaneamente alla stessa dose, ma come compresse distinte.
    Il farmaco Ramipril Aml Doc è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    RAMIPRIL E AMLODIPINA DOC GENERICI CAPSULE RIGIDE

    Categoria Farmacoterapeutica

    Inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina e un bloccantedei canali del calcio.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg 30 Capsule?

    Ramipril e Amlodipina Doc Generici 2,5 mg + 5 mg capsule rigide. Ognicapsula contiene i seguenti principi attivi: ramipril 2,5 mg amlodipina besilato 6,934 mg (corrispondenti ad amlodipina 5 mg). Ramipril e Amlodipina Doc Generici 5 mg + 5 mg capsule rigide: Ogni capsula contiene i seguenti principi attivi: ramipril 5 mg amlodipina besilato 6,934mg (corrispondenti ad amlodipina 5 mg). Ramipril e Amlodipina Doc Generici 10 mg + 5 mg capsule rigide. Ogni capsula contiene i seguenti principi attivi: ramipril 10 mg amlodipina besilato 6,934 mg (corrispondenti ad amlodipina 5 mg). Ramipril e Amlodipina Doc Generici 5 mg + 10mg capsule rigide ogni capsula contiene i seguenti principi attivi: ramipril 5 mg amlodipina besilato 13,868 mg (corrispondenti ad amlodipina 10 mg). Ramipril e Amlodipina Doc Generici 10 mg + 10 mg capsule rigide ogni capsula contiene i seguenti principi attivi: ramipril 10 mg amlodipina besilato 13,868 mg (corrispondenti ad amlodipina 10 mg). Eccipiente con effetti noti: ogni capsula contiene meno di 1 mmol (23mg)di sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg?

    Contenuto della capsula: cellulosa microcristallina, calcio idrogeno fosfato anidro, amido pregelatinizzato, sodio amido glicolato (tipo A),sodio stearilfumarato. Involucro della capsula (2,5 mg + 5 mg; 5 mg +5 mg; 10 mg + 5 mg; 5 mg + 10 mg): ossido di ferro rosso (E172), titanio diossido (E171), gelatina. Involucro della capsula (10 mg + 10 mg)ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro nero (E172), ossido diferro rosso (E172), titanio diossido (E171), gelatina.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg 30 Capsule?

    Ramipril e Amlodipina Doc Generici è indicato per il trattamento dell'ipertensione come terapia sostitutiva nei pazienti con pressione arteriosa adeguatamente controllata con amlodipina e ramipril somministrati contemporaneamente alla stessa dose, ma come compresse distinte (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1).

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg 30 Capsule?

    Ipersensibilità ai principi attivi, derivati delle diidropiridine, altri ACE inibitori (inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Amlodipina: ipotensione grave, shock (incluso shock cardiogeno), ostruzione dell'efflusso ventricolare sinistro (es. stenosi aortica di gradoelevato), insufficienza cardiaca con instabilità emodinamica dopo infarto acuto del miocardio. Ramipril: riscontro anamnestico di angioedema (ereditario, idiopatico o pregresso angioedema da ACE inibitori o antagonisti del recettore dell'angiotensina II). Trattamenti extracorporei che portano il sangue a contatto con superfici caricate negativamente (vedere paragrafo 4.5). Stenosi bilaterale significativa dell'arteria renale o stenosi unilaterale in pazienti con rene unico funzionante. Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Pazienti con ipotensione o emodinamicamente instabili. L'uso concomitante di Ramipril e Amlodipina Doc Generici con medicinali contenentialiskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito ocon compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare GFR <60 mlmin1.73 m^2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). uso concomitante conterapia a base di sacubitrilvalsartan. ramipril amlodipina doc generici non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 oredall'ultima dose valsartan anche 4.4e4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg?

    Posologia. Adulti: la dose raccomandata è di una capsula al giorno. La dose di ogni componente deve essere individualizzata in accordo conil profilo del paziente ed il controllo della pressione arteriosa. Lamassima dose giornaliera è di una capsula da 10 mg + 10 mg. Qualora si rendesse necessario un aggiustamento del dosaggio, il regime terapeutico deve essere inizialmente individualizzato, determinando il dosaggio adeguato al paziente dei singoli componenti, amlodipina e ramipril,e, una volta stabilizzato, puo' essere modificato passando a Ramiprile Amlodipina Doc Generici. Ramipril e Amlodipina Doc Generici non deve essere usato come trattamento iniziale dell'ipertensione. Dal momento che l'assunzione di cibo non interferisce sull'assorbimento di amlodipina e ramipril, Ramipril e Amlodipina Doc Generici puo' essere assunto indipendentemente dai pasti. Popolazioni speciali. Pazienti in trattamento con un diuretico: nei pazienti trattati contemporaneamente conun diuretico è raccomandata cautela, in quanto questi pazienti possono presentare deplezione di volume plasmatico e/o di sali. Si devono monitorare la funzione renale e il potassio sierico (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza renale: per individuare la dose ottimale iniziale edi mantenimento nei pazienti con insufficienza renale, questi pazienti devono essere studiati in modo individuale utilizzando dosi scalaridei singoli componenti amlodipina e ramipril. Il grado di compromissione renale non è correlato a variazioni delle concentrazioni plasmatiche di amlodipina, quindi puo' essere usato il dosaggio normale. L'amlodipina non è dializzabile. L'amlodipina deve essere somministrata conparticolare cautela ai pazienti sottoposti a dialisi (vedere paragrafo 4.4). Ramipril è scarsamente dializzabile; il medicinale deve essere somministrato poche ore dopo l'effettuazione della dialisi. La dosegiornaliera di ramipril in pazienti con insufficienza renale deve essere basata sulla clearance della creatinina (vedere paragrafo 5.2): sela clearance della creatinina è >=60 ml/min, non è necessario aggiustare la dose iniziale; la dose massima giornaliera è di 10 mg; se laclearance della creatinina è <60 mlmin e nei pazienti ipertesi emodializzati, ramipril amlodipina doc generici è indicato solo in queipazienti quali la dose ottimale di mantenimento raggiunta 2,5mg o 5 mg. durante terapia con devono essere monitorati funzionalità renale livellisierici potassio. caso deterioramento della renale, l'uso deve sospesoe sostituito da dosi singole un componente singolo, adeguatamenteaggiustate. insufficienza epatica: non sono stati stabiliti dosaggi specifici per epatica lieve a moderata; pertanto scelta del dosaggio effettuata cautela sideve partire dal più basso (vedere paragrafi 4.4 5.2). lafarmacocinetica stata studiata nell'insufficienzaepatica grave. grave, il trattamento iniziato basso,seguito graduale aggiustamento dosaggio. iniziatosolo sotto stretto controllo medico massima giornaliera 2,5 mg ramipril. quei anziani: usata analoghi anziani giovani ugualmente ben tollerata. si raccomandano i normalmente utilizzati, ma l'aumento va considerato paragrafo le iniziali basse ela successiva titolazione molto causa maggiore probabilità effetti indesiderati. somministrazione raccomandata moltoanziani debilitati. popolazione pediatrica: sicurezza l'efficacia bambini state ancora stabilite. al momento dati disponibili descritti 4.8, 5.1, 5.2 5.3, possono fatte raccomandazionisulla posologia. modo somministrazione: raccomanda che ramiprile venga assunto ogni giorno alla stessa ora. capsule masticate sbriciolate.

    Conservazione

    Come va conservato Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg 30 Capsule?

    Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C. Conservare nellaconfezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg 30 Capsule?

    Si raccomanda di utilizzare il prodotto con cautela nei pazienti trattati contemporaneamente con diuretici, poichè in questi pazienti potrebbe verificarsi ipovolemia e/o deplezione di sali. è necessario monitorare la funzionalità renale e il livello di potassio sierico. Amlodipina: la sicurezza e l'efficacia di amlodipina durante crisi ipertensive non sono state valutate. Popolazioni speciali. Pazienti con insufficienza cardiaca: i pazienti con insufficienza cardiaca devono essere trattati con cautela. In uno studio clinico a lungo termine, controllato con placebo, in pazienti con insufficienza cardiaca grave (classe III e IV NYHA) amlodipina è stata associata ad un maggior numero di casi di edema polmonare rispetto al placebo (vedere paragrafo 5.1). I bloccanti dei canali del calcio, inclusa amlodipina, devono essere usaticon cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, poichè possono far aumentare il rischio di futuri eventi cardiovascolari edi mortalità. Pazienti con insufficienza epatica: l'emivita plasmatica di amlodipina è prolungata e i valori dell'AUC (area sottesa la curva) sono maggiori in pazienti con funzionalità epatica compromessa;per questi pazienti non sono stati stabiliti specifici dosaggi. Amlodipina dovrebbe quindi essere inizialmente assunta al dosaggio più basso ed usata con cautela sia all'inizio del trattamento che all'aumentare del dosaggio. Nei pazienti con insufficienza epatica grave puo' essere richiesto un graduale aggiustamento del dosaggio e un attento monitoraggio. Pazienti anziani: nei pazienti anziani l'aumento del dosaggiodeve essere considerato con cautela (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Pazienti con insufficienza renale: Amlodipina puo' essere usata a dosagginormali in tali pazienti. Il grado di compromissione renale non è correlato a variazioni delle concentrazioni plasmatiche di amlodipina. Amlodipina non è dializzabile. Ramipril. Duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS): esiste l'evidenza che l'uso concomitante di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensinaII o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren nonè pertanto raccomandato (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). Se la terapiadel duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, cio' deveavvenire solo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica. Popolazioni speciali. Gravidanza: la terapia con ACE inibitori come ramipril non deve essere iniziata durante la gravidanza. Per le pazienti che stanno pianificandouna gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antiipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapiacon un ACE inibitore. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE inibitori deve essere interrotto immediatamente e, se appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa (vedere paragrafi 4.3 e 4.6). Pazienti particolarmente a rischio di ipotensionePazienti con iperattivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone I pazienti con iperattivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone possono incorrere in un notevole calo acuto della pressione arteriosa e nel deterioramento della funzione renale dovuto all'ACE inibizione, specialmente quando l'ACE inibitore o un diuretico in associazione sono somministrati per la prima volta o al primo incremento delladose. Deve essere prevista un'attivazione rilevante del sistema renina-angiotensina- aldosterone ed è necessaria una supervisione medica che includa il monitoraggio della pressione per esempio in: pazienti con ipertensione grave; pazienti con insufficienza cardiaca congestiziascompensata; pazienti con ostacolo emodinamicamente rilevante all'afflusso o al deflusso ventricolare sinistro (ad es. stenosi valvolare aortica o mitralica); pazienti con stenosi unilaterale dell'arteria renale con secondo rene funzionante; pazienti in cui vi è o si puo' sviluppare deplezione di fluidi o di sali (inclusi i pazienti in trattamentocon i diuretici); pazienti con cirrosi epatica e/o ascite; durante interventi chirurgici importanti o durante anestesia con farmaci che causano ipotensione. In genere si raccomanda di correggere la disidratazione, l'ipovolemia o la deplezione di sali prima di iniziare il trattamento (tuttavia nei pazienti con insufficienza cardiaca tale azione correttiva deve essere attentamente valutata contro il rischio di un sovraccarico). Insufficienza cardiaca transitoria o persistente post infarto miocardico: pazienti a rischio di ischemia cardiaca o cerebrale incaso di ipotensione acuta. La fase iniziale del trattamento richiede un attento controllo medico. Pazienti anziani: Vedere paragrafo 4.2. Chirurgia: se possibile, si raccomanda di interrompere il trattamento con inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina come ramiprilun giorno prima dell'intervento chirurgico. Monitoraggio della funzione renale: la funzione renale deve essere valutata prima e durante iltrattamento e la dose deve essere aggiustata in particolare nelle prime settimane di trattamento. In pazienti con insufficienza renale è richiesto un monitoraggio particolarmente attento (vedere paragrafo 4.2). C'è il rischio di un danneggiamento della funzione renale, in particolare in pazienti con insufficienza cardiaca congestizia o dopo trapianto di rene. Ipersensibilità/angioedema: sono stati segnalati casi di angioedema in pazienti in trattamento con ACE inibitori incluso il ramipril (vedere paragrafo 4.8). In caso di angioedema, ramipril deve essere interrotto. Deve essere prontamente istituito un trattamento diemergenza. I pazienti devono essere tenuti sotto osservazione per almeno 12-24 ore e dimessi solo dopo la completa risoluzione della sintomatologia. Nei pazienti in terapia con ACE inibitori, incluso ramipril,è stato riportato angioedema intestinale (vedere paragrafo 4.8). Questi pazienti hanno presentato dolore addominale (con o senza nausea o vomito). L'uso concomitante degli ACE-inibitori e di sacubitril/valsartan è controindicato in considerazione dell'aumento del rischio di angioedema. Il trattamento con sacubitril/valsartan non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose di Ramipril e Amlodipina Doc Generici.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg?

    Le reazioni avverse riportate più comunemente durante il trattamentocon amlodipina sono state sonnolenza, capogiri, cefalea, palpitazioni,vampate di calore, dolore addominale, nausea, gonfiore alle caviglie,edema e affaticabilità. Il profilo di sicurezza di ramipril includetosse secca persistente e reazioni dovute all'ipotensione. Reazioni avverse gravi comprendono angioedema, iperkaliemia, danno epatico o renale, pancreatiti, reazioni cutanee gravi e neutropenia/agranulocitosi.La frequenza degli effetti indesiderati è definita utilizzando la seguente convenzione: Molto comune (>= 1/10); comune (da >= 1/100 a < 1/10); non comune (da >= 1/1.000 a < 1/100); raro (da >= 1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non puo' esseredefinita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni avverse sono state riportate durante trattamenti indipendenti con amlodipina e ramipril. Amlodipina. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: leucocitopenia, trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: reazioni allergiche. Disturbi del metabolismo e dellanutrizione. Molto raro: iperglicemia. Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia, cambiamenti di umore (inclusa ansia), depressione; raro:confusione. Patologie del sistema nervoso. Comune: sonnolenza, capogiro, cefalea (specialmente all'inizio del trattamento); non comune: tremore, disgeusia, sincope, ipoestesia, parestesia; molto raro: ipertonia, neuropatia periferica; non nota: disturbo extrapiramidale. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi della vista (inclusa diplopia). Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: tinnito. Patologiecardiache. Comune: palpitazioni; molto raro: infarto miocardico, aritmia (compresa bradicardia, tachicardia ventricolare e fibrillazione atriale). Patologie vascolari. Comune: vampate di calore; non comune: ipotensione; molto raro: vasculite. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: dispnea, rinite; molto raro: tosse. Patologie gastrointestinali. Comune: dolore addominale, nausea; non comune: vomito, dispepsia, alterazioni dell'alvo (inclusa diarrea e costipazione), secchezza delle fauci; molto raro: pancreatite, gastrite, iperplasia gengivale. Patologie epatobiliari. Molto raro: epatite, ittero, aumento degli enzimi epatici*. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: alopecia, porpora, discromia cutanea, iperidrosi, prurito, rash, esantema; molto raro: angioedema, eritema multiforme, orticaria, dermatite esfoliativa, sindrome di stevens-johnson, edema di quincke, fotosensibilità; non nota: necrolisi epidermica tossica. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comune:gonfiore alle caviglie; non comune: artralgia, mialgia, crampi muscolari, mal di schiena. Patologie renali e urinarie. Non comune: disturbidella minzione, nicturia, aumento della frequenza urinaria. Patologiedell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comune: impotenza, ginecomastia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: edema, affaticabilità; non comune: dolori alpetto, astenia, dolorabilità, malessere. Esami diagnostici. Non comune: incremento ponderale, decremento ponderale. Ramipril. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comune: eosinofilia; raro: diminuzionedel numero dei globuli bianchi (quale neutropenia o agranulocitosi),diminuzione del numero dei globuli rossi, diminuzione della concentrazione di emoglobina, diminuzione del numero delle piastrine; non nota:depressione del midollo osseo, pancitopenia, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche o anafilattoidi, aumento degli anticorpi antinucleo. Disturbi del metabolismo edella nutrizione. Comune: aumento della kaliemia; non comune: anoressia, diminuzione dell'appetito; non nota: diminuzione della sodiemia. Patologie endocrine. Non nota: sindrome da inappropriata secrezione di ormone antidiuretico (siadh). Disturbi psichiatrici. Non comune: umoredepresso, ansietà, nervosismo, irritabilità, disturbi del sonno inclusa sonnolenza; raro: stato confusionale; non nota: disturbi dell'attenzione. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiri; noncomune: vertigini, parestesia, ageusia, disgeusia; raro: tremore, disordini dell'equilibrio; non nota: ischemia cerebrale quale ictus ischemico e attacco ischemico transitorio, alterazioni delle capacità psicomotorie, sensazione di bruciore, parosmia. Patologie dell'occhio. Noncomune: disturbi della vista (inclusa visione offuscata); raro: congiuntivite. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: danni dell'udito, tinnito. Patologie cardiache. Non comune: ischemia miocardica quale angina pectoris o infarto del miocardio, tachicardia, aritmia, palpitazioni, edema periferico. Patologie vascolari. Comune: ipotensione, ipotensione ortostatica, sincope; non comune: vampate di calore; raro:stenosi vascolare, ipoperfusione, vasculite; non nota: fenomeno di raynaud. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: tossesecca non produttiva, bronchite, sinusite, dispnea; non comune: broncospasmo incluso aggravamento dell'asma, congestione nasale. Patologiegastrointestinali. Comune: infiammazione gastrointestinale, disturbi della digestione, disturbi addominali, dispepsia, diarrea, nausea, vomito; non comune: pancreatite (con gli ace inibitori sono stati riportati molto eccezionalmente casi ad esito fatale), aumento degli enzimi pancreatici, angioedema dell'intestino tenue, dolore nella parte alta dell'addome quale gastrite, stipsi, secchezza delle fauci; raro: glossite; non nota: afte, stomatiti. Patologie epatobiliari. Non comune: aumento degli enzimi epatici e/o della bilirubina coniugata; raro: itterocolestatico, danno epatocellulare; non nota: insufficienza epatica acuta, epatite colestatica o citolitica (l'esito fatale è stato molto eccezionale). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: rash in particolare maculo-papulari; non comune: angioedema; in casi veramente eccezionali, l'ostruzione delle vie aeree dovuta dall'angioedema puo' avere esito fatale; prurito, iperidrosi; raro: dermatite esfoliativa, orticaria, onicolisi; molto raro: fotosensibilizzazione; non nota: necrolisi epidermica tossica, sindrome di stevens-johnson, eritema multiforme, pemfigo, aggravamento della psoriasi, dermatite psoriasiforme, esantema o enantema pemfigoide o lichenoide, alopecia. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comune: spasmi muscolari, mialgia; non comune: artralgia. Patologie renali e urinarie. Non comune: danno renale inclusa insufficienza renale acuta, aumento della produzione di urine, peggioramento di proteinuria preesistente, aumento dell'azotemia, aumento della creatininemia.

    Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Ramipril Aml Doc Ramipril e Amlodipina 10+10mg durante la gravidanza o allattamento?

    Amlodipina. Gravidanza: la sicurezza di amlodipina durante la gravidanza non è stata stabilita. Negli studi sugli animali sono stati osservati effetti di tossicità riproduttiva in seguito a somministrazione di dosi elevate (vedere paragrafo 5.3). L'uso in gravidanza è raccomandato solo se non esiste un'alternativa più sicura e quando il disturbo comporta rischi importanti per la madre e per il feto. Allattamento:l'amlodipina viene escreta nel latte materno. La percentuale della dose materna ricevuta dal neonato è stata stimata con un intervallo interquartile del 3 - 7%, con un massimo del 15%. L'effetto dell'amlodipina sui neonati non è noto. La decisione di continuare/interrompere l'allattamento al seno o continuare/interrompere la terapia con amlodipina deve essere considerata tenendo presente i benefici dell'allattamento per il neonato e i benefici della terapia con amlodipina per la madre. Fertilità: in pazienti trattati con bloccanti dei canali del calcio sono state riportate modificazioni biochimiche reversibili alla testa degli spermatozoi. Non sono disponibili dati clinici sufficienti sul potenziale effetto di amlodipina sulla fertilità. In uno studio suiratti, sono stati riportati effetti indesiderati sulla fertilità maschile (vedere paragrafo 5.3). Ramipril. Gravidanza: l'uso di ACE inibitori non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4) ed è controindicato durante il secondo ed il terzotrimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 4.4). L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguito dell'esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un piccolo aumento del rischio. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanzasi deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza, a meno che non siaconsiderato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE inibitore. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE inibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato,si deve iniziare una terapia alternativa. è noto che nella donna l'esposizione ad ACE inibitori durante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios,ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3). Se dovesse verificarsi un'esposizione ad un ACE inibitore dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri abbiano assunto ACE inibitori devono essere attentamente osservati per quanto riguardal'ipotensione (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Allattamento: poichè le informazioni sull'uso di ramipril durante l'allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.2), ramipril non è raccomandato ed è preferibile ricorrere a trattamenti alternativi con profilo di sicurezza meglio stabilito durante l'allattamento, specialmente quando si allatta un neonato o un neonato pretermine.

    Formato

    Confezione contenente 30 Capsule
    Marca:
    Riferimento:
    044802104
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Specialità Medicinale con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Ramipril e Amlodipina Besilato
    Farmaco:
    Farmaco Etico di Marca
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

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