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    Lopridam 8mg/2,5mg/10mg 30 Compresse

    Lopridam 8mg/2,5mg/10mg 30 Compresse

    045549108
    Lopridam è un farmaco a base di perindopril erbumina, indapamide e amlodipina. È indicato per il trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti adulti già controllati con l'associazione perindopril/indapamide e amlodipina, assunti alla stessa dose. Formato: 30 compresse. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Lopridam 8mg/2,5mg/10mg 30 Compresse

    Caratteristiche Prodotto

    Lopridam è un farmaco a base di perindopril erbumina, indapamide e amlodipina indicato per:
    • Trattamento dell'ipertensione essenziale in pazienti adulti già controllati con l'associazione perindopril/indapamide e amlodipina, assunti alla stessa dose.
    Il farmaco Lopridam è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    LOPRIDAM COMPRESSE

    Categoria Farmacoterapeutica

    Agenti che agiscono sul sistema renina - angiotensina, ACE inibitori,associazioni.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Lopridam 8mg/2,5mg/10mg 30 Compresse?

    Lopridam 4 mg/ 1,25 mg/ 5 mg compresse: ogni compresa contiene 4 mg diperindopril erbumina equivalenti a 3,338 mg di perindopril, 1,25 mg di indapamide e 5 mg di amlodipina come amlodipina besilato. Lopridam 4mg/ 1,25 mg/ 10 mg compresse: ogni compresa contiene 4 mg di perindopril erbumina equivalenti a 3,338 mg di perindopril, 1,25 mg di indapamide e 10 mg di amlodipina come amlodipina besilato. Lopridam 8 mg/ 2,5mg/ 5 mg compresse: ogni compresa contiene 8 mg di perindopril erbumina equivalenti a 6,676 mg di perindopril, 2,5 mg di indapamide e 5 mgdi amlodipina come amlodipina besilato. Lopridam 8 mg/ 2,5 mg/ 10 mg compresse: ogni compresa contiene 8 mg di perindopril erbumina equivalenti a 6,676 mg di perindopril, 2,5 mg di indapamide e 10 mg di amlodipina come amlodipina besilato. Per l'elenco completo degli eccipienti,vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Lopridam 8mg/2,5mg/10mg?

    Cellulosa microcristallina PH-112, calcio idrogeno fosfato anidro, ossido di ferro rosso (E172), croscarmellosa sodica, silice colloidale anidra, magnesio stearato.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Lopridam 8mg/2,5mg/10mg 30 Compresse?

    Lopridam è indicato come terapia di sostituzione per il trattamento dell'ipertensione essenziale, in pazienti adulti già controllati con l'associazione perindopril/indapamide e amlodipina, assunti alla stessadose.

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Lopridam 8mg/2,5mg/10mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Lopridam 8mg/2,5mg/10mg 30 Compresse?

    Ipersensibilità ai principi attivi, ad altre sulfonammidi, ai derivati delle diidropiridine, a qualsiasi altro ACE inibitore o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; anamnesi di angioedema (edema di Quincke) correlato a precedente terapia con ACE inibitori(vedere paragrafo 4.4); uso concomitante con terapia a base di sacubitril/valsartan. Lopridam non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan (vedere anche paragrafi 4.4 e 4.5); angioedema ereditario/idiopatico; secondo eterzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6); l'uso concomitante con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (GFR <60 mlmin1,73 m^2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). pazienti sottoposti a trattamenti extracorporei che portano il sangue contatto con superfici caricate negativamente paragrafo 4.5). stenosi bilaterale dell'arteria renale o nell'unico rene funzionante 4.4). danno grave (clearance della creatinina <30 min). moderato inferiore 60 min) per i dosaggi di lopridam contenentil'associazione 8 mg 2,5 perindopril indapamide (es. 5 10 mg); encefalopatiaepatica; compromissione epatica grave; ipokaliemia. la combinazione agenti anti-aritmici chacausa torsione punta allattamento4.6); in dialisi; insufficienza cardiacascompensata nontrattata; ipotensione shock (incluso cardiogeno);ostruzione deltratto efflusso ventricolo sinistro aortica grado elevato); instabilità emodinamica dopo infarto acuto miocardio.

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Lopridam 8mg/2,5mg/10mg?

    Posologia: i pazienti devono usare il dosaggio che corrisponde al loroprecedente trattamento. La dose abituale di Lopridam è una compressaal giorno come dose singola. Anziani (vedere paragrafo 4.4): l'eliminazione del perindoprilato diminuisce negli anziani (vedere paragrafo 5.2). Il trattamento deve essere iniziato dopo aver considerato la risposta della pressione arteriosa e la funzionalità renale. Danno renale(vedere paragrafo 4.4). Correlato a perindopril/indapamide: in caso di danno renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min), il trattamento è controindicato. In pazienti con danno renale moderato (clearance della creatinina pari a 30 - 60 ml/min), Lopridam 8 mg/ 2,5 mg/ 5 mg e Lopridam 8 mg/ 2,5 mg/ 10 mg compresse sono controindicati (vedere paragrafo 4.3). In pazienti con una clearance della creatinina superiore o uguale a 60 ml/min, non è necessario modificare ladose. Il controllo medico periodico dovrà prevedere un monitoraggiofrequente della creatinina e del potassio. Correlato ad amlodipina: lemodifiche delle concentrazioni plasmatiche dell'amlodipina non sono correlate al grado di danno renale, pertanto si raccomanda il normale dosaggio. Amlodipina non è dializzabile (vedere paragrafo 5.2). Compromissione epatica (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2): in caso di grave compromissione epatica, il trattamento è controindicato. In pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata, Lopridam deve essere somministrato con cautela, poichè non sono state stabilite raccomandazioni di dosaggio per l'amlodipina in questi pazienti. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia di Lopridam nei bambini e negli adolescenti non sono state stabilite. Lopridam non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Modo di somministrazione: la compressa deve essere assunta preferibilmente al mattino prima del pasto.

    Conservazione

    Come va conservato Lopridam 8mg/2,5mg/10mg 30 Compresse?

    Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel blister originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidità.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Lopridam 8mg/2,5mg/10mg 30 Compresse?

    Tutte le avvertenze relative a ogni componente, come elencato di seguito, si applicano anche all'associazione fissa Lopridam. Avvertenze. Duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS): esiste l'evidenza che l'uso concomitante di ACE inibitori, antagonisti delrecettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraversol'uso combinato di ACE inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren non è pertanto raccomandato (vedere paragrafi4.5 e 5.1). Se la terapia del duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, cio' deve avvenire solo sotto la supervisione di unospecialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica. Litio: la combinazione di litio con l'associazione perindopril-indapamide è generalmente non raccomandata (vedere paragrafo 4.5). Neutropenia/agranulocitosi/trombocitopenia e anemia: in pazienti trattati conACE inibitori sono stati riscontrati casi di neutropenia/agranulocitosi/trombocitopenia e anemia. Nei pazienti con funzione renale normalee in assenza di altri fattori di complicazione, raramente compare neutropenia. Il perindopril deve essere somministrato con estrema cautelaa pazienti con collagenopatie vascolari, trattati con agenti immunosoppressori, con allopurinolo o procainamide, o che presentino una combinazione di questi fattori di complicazione, specialmente in presenza diantecedente compromissione della funzionalià renale. Alcuni di questi pazienti hanno sviluppato infezioni gravi, che in alcuni casi non hanno risposto a una terapia antibiotica intensiva. Se questi pazienti vengono trattati con perindopril, si raccomanda di eseguire un controllo periodico della conta dei globuli bianchi e di invitarli a segnalarequalunque episodio di infezione (es. mal di gola, febbre) (vedere paragrafo 4.5 e 4.8). Ipertensione renovascolare: vi è un aumentato rischio di grave ipotensione e insufficienza renale quando i pazienti constenosi bilaterale dell'arteria renale o stenosi dell'arteria nell'unico rene funzionante vengono trattati con ACE inibitori (vedere paragrafo 4.3). Il trattamento con diuretici puo' essere un fattore che contribuisce. La perdita della funzionalità renale puo' verificarsi solo con piccoli cambiamenti nella creatinina sierica anche nei pazienti constenosi unilaterale dell'arteria renale. Ipersensibilità/angioedema:angioedema al volto, alle estremità, alle labbra, alla lingua, allaglottide e/o alla laringe è stato raramente segnalato in pazienti trattati con ACE inibitori, perindopril incluso (vedere paragrafo 4.8). Cio' puo' verificarsi in qualunque momento durante la terapia. In questi casi il trattamento con perindopril deve essere immediatamente sospeso e deve essere intrapreso un controllo appropriato per assicurare lacompleta risoluzione dei sintomi prima della dimissione del paziente.In queste situazioni quando l'edema è limitato al volto e alle labbra, la reazione si è generalmente risolta senza trattamento, sebbene gli antistaminici siano stati utili nell'alleviare i sintomi. Un angioedema associato ad un edema laringeo puo' essere fatale. Nel caso in cui ci sia il coinvolgimento della lingua, della glottide o della laringe che possano provocare l'ostruzione delle vie aeree, deve essere somministrata prontamente una terapia appropriata, che puo' includere unasoluzione di adrenalina sottocutanea a 1:1.000 (da 0,3 ml a 0,5 ml) e/o misure per il mantenimento della pervietà delle vie aeree. Nei pazienti di etnia nera trattati con ACE inibitori è stata riportata una maggiore incidenza di angioedema rispetto ai pazienti di altre etnie. Pazienti con anamnesi di angioedema non correlato al trattamento con ACE inibitore possono presentare un rischio maggiore di comparsa di angioedema quando trattati con un ACE inibitore (vedere paragrafo 4.3). Unaumentato rischio di angioedema è possibile con l'uso concomitante di altri medicinali che possono causare angioedema (vedere paragrafo 4.3 e paragrafo 4.5). L'uso concomitante degli ACE inibitori e di sacubitril/valsartan è controindicato in considerazione dell'aumento del rischio di angioedema. Il trattamento con sacubitril/valsartan non deveessere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose di perindopril. Il trattamento con perindopril non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall'ultima dose di sacubitril/valsartan (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). L'uso concomitante di ACE inibitori e racecadotril, inibitori di mTOR (come sirolimus, everolimus, temsirolimus) e vildagliptin puo' determinare un aumento del rischio di angioedema (come rigonfiamento delle vie aeree o della lingua,associato o meno a difficoltà respiratorie) (vedere paragrafo 4.5). Occorre cautela nell'iniziare la terapia con racecadotril, inibitori dimTOR (come sirolimus, everolimus, temsirolimus) e vildagliptin in unpaziente che sta già assumendo un ACE inibitore. è stato riportato raramente angioedema intestinale in pazienti trattati con ACE inibitori. Questi pazienti presentavano dolore addominale (con o senza nausea ovomito); in alcuni casi non vi era una precedente anamnesi di angioedema del viso e i livelli di C-1 esterasi erano normali. L'angioedema è stato diagnosticato tramite procedure che includevano TAC addominaleo ultrasuoni o con la chirurgia e i sintomi si sono risolti dopo la sospensione dell'ACE inibitore. L'angioedema intestinale deve essere incluso nella diagnosi differenziale dei pazienti in trattamento con ACEinibitori che presentano dolore addominale. Reazioni anafilattoidi durante trattamento di desensibilizzazione: in pazienti in terapia con ACE inibitori, sottoposti a un trattamento desensibilizzante per punture di imenotteri (api, vespe) sono stati riportati casi isolati di reazioni anafilattoidi severe e a rischio per la vita. Gli ACE inibitori devono essere impiegati con cautela in pazienti allergici desensibilizzati ed evitati in quelli che si stanno sottoponendo a immunoterapia.

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Lopridam 8mg/2,5mg/10mg?

    I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco delsistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II oaliskiren, è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l'insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1). Farmaci che inducono iperkaliemia: alcuni farmaci o classi terapeutichepossono aumentare l'incidenza di iperkaliemia: aliskiren, sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori, antagonistidei recettori dell'angiotensina II, FANS, eparine, agenti immunosoppressori come ciclosporina o tacrolimus, trimetoprim. L'associazione diquesti farmaci aumenta il rischio di iperkaliemia. Uso concomitante controndicato (vedere paragrafo 4.3). Componente: perindopril. Interazione con: aliskiren; descrizione dell'interazione: in pazienti diabeticio con danno renale, rischio di iperkaliemia, peggioramento della funzionalità renale e della morbilità cardiovascolare e aumento della mortalità. Interazione con: sacubitril/valsartan; descrizione dell'interazione: l'uso concomitante di ace inibitori con sacubitril/valsartanè controindicato in quanto questo aumenta il rischio di angioedema (vedere paragrafo 4.3 e 4.4). Interazione con: trattamenti extracorporei; descrizione dell'interazione: trattamenti extracorporei che portanoil sangue a contatto con superfici caricate negativamente come dialisio emofiltrazione con certe membrane ad alto flusso (ad esempio membrane di poliacrilonitrile) e aferesi di lipoproteine a bassa densità con destrano solfato a causa dell'aumentato rischio di gravi reazioni anafilattoidi (vedere paragrafo 4.3). Se è richiesto tale trattamento,si dovrebbe prendere in considerazione l'uso di un diverso tipo di membrana per dialisi o di una classe diversa di antipertensivo. Uso concomitante non raccomandato. Componente: perindopril. Interazione con: aliskiren; descrizione dell'interazione: in pazienti diversi dai diabetici o con danno renale, rischio di iperkaliemia, peggioramento della funzionalità renale e della morbilità cardiovascolare e aumento dellamorbilità e della mortalità (vedere paragrafo 4.4). Interazione con:terapia concomitante con ace inibitore e bloccante dei recettori dell'angiotensina; descrizione dell'interazione: è stato riportato in letteratura che in pazienti con malattia aterosclerotica conclamata, insufficienza cardiaca, o diabete con danno d'organo terminale, la terapiaconcomitante con un ace inibitore e un bloccante del recettore dell'angiotensina è associata ad una piu' elevata frequenza di ipotensione,sincope, iperkaliemia e peggioramento della funzionalità renale (inclusa insufficienza renale acuta) in confronto all'uso di un singolo agente del sistema renina- angiotensina-aldosterone. Il doppio blocco (ad es. Associando un ace inibitore con un antagonista del recettore dell'angiotensina ii) deve essere limitato a casi definiti singolarmentecon stretto monitoraggio di funzionalità renale, livelli di potassioe pressione sanguigna (vedere paragrafo 4.4). Interazione con: estramustina; descrizione dell'interazione: rischio di un aumento degli effetti avversi come edema angioneurotico (angioedema). Interazione con: diuretici risparmiatori di potassio (ad es. Triamterene, amiloride), potassio (sali), integratori di potassio o sostituti del sale contenentipotassio; descrizione dell'interazione: sebbene il potassio sierico simantenga generalmente nei limiti della norma, in alcuni pazienti trattati con perindopril si puo' sviluppare iperkaliemia., specialmente inassociazione a compromissione renale (effetti additivi iperkaliemici). I diuretici risparmiatori del potassio (come spironolattone, triamterene o amiloride), gli integratori di potassio o i sostituti del salecontenenti potassio possono condurre ad un significativo aumento del potassio sierico. Pertanto, l'associazione di perindopril con i farmacisopra citati non è raccomandata. Se è indicato l'uso concomitante,occorre utilizzare la debita cautela e monitorare frequentemente il potassio sierico. Per l'uso dello spironolattone nell'insufficienza cardiaca, vedere paragrafo "uso concomitante che necessita di particolariprecauzioni". Componente: perindopril/indapamide. Interazione con: litio; descrizione dell'interazione: durante la somministrazione concomitante di litio con ace inibitori sono stati riportati aumenti reversibili delle concentrazioni di litio nel siero e tossicità. L'uso dell'associazione di perindopril e indapamide con litio non è raccomandata,ma qualora si rendesse necessaria tale associazione, deve essere effettuato un attento controllo dei livelli di litio nel siero (vedere paragrafo 4.4). Componente: amlodipine. Interazione con: dantrolene (infusione); descrizione dell'interazione: negli animali, in seguito a somministrazione di verapamil e dantrolene per via endovenosa sono stati osservati fibrillazione ventricolare letale e collasso cardiovascolare associati a iperkaliemia. A causa del rischio di iperkaliemia, si raccomanda di evitare la somministrazione concomitante di bloccanti dei canali del calcio come amlodipina in pazienti soggetti ad ipertermia maligna e nel trattamento dell'ipertermia maligna.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Lopridam 8mg/2,5mg/10mg?

    Correlati a perindopril/indapamide. Riassunto del profilo di sicurezza: la somministrazione di perindopril inibisce l'asse renina-angiotensina-aldosterone e tende a ridurre la perdita di potassio causato dall'indapamide. Il quattro per cento dei pazienti in trattamento con l'associazione perindopril arginina/indapamide 5 mg/1,25 mg ha esperienza diipocaliemia (livelli di potassio < 3,4 mmol/l). Il sei per cento deipazienti in trattamento con l'associazione perindopril arginina/indapamide 10 mg/2,5 mg ha esperienza di ipocaliemia (livelli di potassio <3,4 mmol/l). Le reazioni avverse segnalate piu' comunemente sono: conperindopril: capogiri, cefalea, parestesia, disgeusia, compromissionedella visione, vertigini, tinnito, ipotensione, tosse, dispnea, doloreaddominale, costipazione, dispepsia, diarrea, nausea, vomito, prurito, eruzione cutanea, spasmi muscolari e astenia; con indapamide: reazioni di ipersensibilità, principalmente dermatologiche, in soggetti conuna predisposizione alle allergie e reazioni asmatiche e eruzioni maculo-papulose. Correlati ad amlodipina. Riassunto del profilo di sicurezza: le reazioni avverse piu' comunemente segnalate durante il trattamento sono sonnolenza, capogiri, cefalea, palpitazioni, rossore, doloreaddominale, nausea, caviglia gonfia, edema della lingua. Elenco dellereazioni avverse. Sono state osservate le seguenti reazioni avverse durante il trattamento con amlodipina classificate secondo la seguentefrequenza: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1>=1/1.000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Lopridam 8mg/2,5mg/10mg durante la gravidanza o allattamento?

    Lopridam non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza.Lopridam è controindicato durante il secondo e il terzo trimestre digravidanza. Lopridam è controindicato durante l'allattamento. Una decisione deve pertanto essere presa, se interrompere l'allattamento o se interrompere l'assunzione di Lopridam, in base all'importanza di questa terapia per la madre. Gravidanza. Correlata a perindopril: l'uso di ACE inibitori non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). L'uso di ACE inibitori è controindicato durante il 2. e il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 4.4). L'evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità aseguito dell'esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non puo' essere escluso un piccolo aumento del rischio. A meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE inibitore, perle pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrerea trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l'uso in gravidanza. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE inibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa. ènoto che nella donna l'esposizione ad ACE inibitore durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3). Se dovesse verificarsi un'esposizionead un ACE inibitore dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomandaun controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri abbiano assunto ACE inibitori devono essere attentamente osservati per quanto riguarda l'ipotensione (vedere anche paragrafo 4.3 e 4.4). Correlata ad indapamide: i dati relativi all'uso dell'indapamide in donne in gravidanza non esistono o sono in un numero limitato (meno di 300 gravidanze esposte). L'esposizione prolungata allatiazide durante il terzo trimestre di gravidanza puo' ridurre il volume del plasma materno nonchè il flusso sanguigno uteroplacentare, chepossono provocare ischemia feto-placentare e ritardo della crescita. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è preferibile evitare l'uso di indapamide durante la gravidanza. Correlata ad amlodipina: la sicurezza di amlodipina durante la gravidanza non è stata stabilita. Negli studi sugli animali è stata osservata tossicità riproduttiva in seguito a somministrazione di dosielevate (vedere paragrafo 5.3). L'uso in gravidanza è raccomandato solo quando non c'è un'alternativa piu' sicura e quando la malattia stessa comporta un maggiore rischio per la madre e il feto. Allattamento: Lopridam è controindicato durante l'allattamento (vedere paragrafo4.3). Correlato a perindopril: poichè non sono disponibili dati riguardanti l'uso di perindopril durante l'allattamento, perindopril non èraccomandato e sono da preferire trattamenti alternativi con comprovato profilo di sicurezza per l'uso durante l'allattamento, specialmentein caso di allattamento di neonati o prematuri. Correlato ad indapamide: esistono informazioni insufficienti sull'escrezione dell'indapamide/metaboliti nel latte materno. Possono manifestarsi ipersensibilitàai farmaci derivati delle sulfonamidi e ipokaliemia. Non puo' essere escluso un rischio per i neonati/bambini. Indapamide è molto simile aidiuretici tiazidici i quali sono stati associati, durante l'allattamento, ad una diminuzione o anche a una soppressione della produzione dilatte materno. Indapamide è controindicato durante l'allattamento. Correlato ad amlodipina: amlodipina è escreta nel latte materno. La proporzione della dose materna ricevuta dai neonati è stata stimata conun range di 3 - 7% con un massimo di 15%. L'effetto di amlodipina suineonati non è noto. Fertilità. Correlata a perindopril e indapamide: studi di tossicità riproduttiva non hanno dimostrato effetti sullafertilità nei ratti femmina e maschio (vedere paragrafo 5.3). Nell'uomo non sono attesi effetti sulla fertilità. Correlato ad amlodipina:in alcuni pazienti trattati con bloccanti dei canali del calcio sono state riportate modificazioni biochimiche reversibili alla testa deglispermatozoi. Non sono disponibili dati clinici sufficienti sul potenziale effetto di amlodipina sulla fertilità. In uno studio sui ratti, sono stati riportati effetti avversi sulla fertilità maschile (vedereparagrafo 5.3).

    Formato

    Confezione contenente 30 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    045549108
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia A
    Degrassi:
    Farmaci Equivalenti con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Perindopril Erbumina e Indapamide e Amlodipina Besilato
    Farmaco:
    Farmaco Generico
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Lopridam 8mg/2,5mg/10mg 30 Compresse praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 7,49

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