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    Sibilla 2mg/0,03mg 21 Compresse rivestite

    Sibilla 2mg/0,03mg 21 Compresse rivestite

    Farmed
    045695018
    Sibilla è un farmaco a base di dienogest e etinilestradiolo, indicato per la contraccezione orale e il trattamento dell'acne moderata dopo il fallimento di terapie topiche idonee o di trattamenti antibiotici orali in donne che hanno scelto di usare un contraccettivo orale. Formato: 21 compresse rivestite. Leggi di più Farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita,non vendibile online.
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    Dettagli Sibilla 2mg/0,03mg 21 Compresse rivestite

    Caratteristiche Prodotto

    Sibilla è un farmaco a base di dienogest e etinilestradiolo indicato per
    • Contraccezione orale
    • Trattamento dell'acne moderata dopo fallimento di terapie topiche idonee o di trattamento antibiotico orale in donne che hanno scelto di usare un contraccettivo orale
    Il farmaco Sibilla è vendibile solo dietro ricetta medica e non è vendibile online.
    Di seguito il foglietto illustrativo:

    Denominazione

    SIBILLA 2 MG/0,03 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM

    Categoria Farmacoterapeutica

    Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale, progestinici ed estrogeni, associazioni fisse.

    Principi Attivi

    Quali sono i principi attivi di Sibilla 2mg/0,03mg 21 Compresse rivestite?

    Sibilla 2 mg/0,03 mg compresse rivestite con film: ogni compressa rivestita con film contiene 2 mg di dienogest e 0,03 mg di etinilestradiolo. Eccipiente con effetti noti: ogni compressa rivestita con film contiene 47,66 mg di lattosio monoidrato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

    Eccipienti

    Quali sono gli eccipienti di Sibilla 2mg/0,03mg?

    Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, ipromellosa di tipo 2910, talco, potassio poliacrilato, magnesio stearato. Rivestimento: alcool polivinilico, titanio diossido (E171), macrogol 3350,talco.

    Indicazioni

    Quali sono le indicazioni terapeutiche di Sibilla 2mg/0,03mg 21 Compresse rivestite?

    Contraccezione orale. Trattamento dell'acne moderata dopo fallimento di terapie topiche idonee o di trattamento antibiotico orale in donne che hanno scelto di usare un contraccettivo orale. La decisione di prescrivere Sibilla deve prendere in considerazione i fattori di rischio attuali della singola donna, in particolare quelli relativi alle tromboembolie venose (TEV) e il confronto tra il rischio di TEV associato aSibilla e quello associato ad altri contraccettivi ormonali combinati,COC (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

    Controindicazioni ed Effetti Secondari di Sibilla 2mg/0,03mg

    Quando è controindicato l'utilizzo di Sibilla 2mg/0,03mg 21 Compresse rivestite?

    I contraccettivi ormonali combinati (COC) non devono essere usati quando sia presente una qualsiasi delle condizioni elencate di seguito. Qualora una di queste condizioni si manifesti per la prima volta durantel'utilizzo di COC, il prodotto deve essere immediatamente sospeso. Presenza o rischio di tromboembolia venosa (TEV). Tromboembolia venosa -TEV in corso (con assunzione di anticoagulanti) o pregressa (ad es. trombosi venosa profonda [TVP] o embolia polmonare [EP]). Predisposizione ereditaria o acquisita nota alla tromboembolia venosa, come resistenza alla proteina C attivata (incluso fattore V di Leiden), carenza diantitrombina III, carenza di proteina C, carenza di proteina S. Intervento chirurgico maggiore con immobilizzazione prolungata (vedere paragrafo 4.4). Rischio elevato di tromboembolia venosa dovuto alla presenza di più fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Presenza o rischio di tromboembolia arteriosa (TEA). Tromboembolia arteriosa - tromboembolia arteriosa in corso o pregressa (ad es. infarto miocardico) o condizioni prodromiche (ad es. angina pectoris). Malattia cerebrovascolare - ictus in corso o pregresso o condizioni prodromiche (ad es. attacco ischemico transitorio (transient ischaemic attack, TIA)). Predisposizione ereditaria o acquisita nota alla tromboembolia arteriosa, comeiperomocisteinemia e anticorpi antifosfolipidi (anticorpi anticardiolipina, lupus anticoagulante). Precedenti di emicrania con sintomi neurologici focali. Rischio elevato di tromboembolia arteriosa dovuto allapresenza di più fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4) o alla presenza di un fattore di rischio grave come: diabete mellito con sintomivascolari; ipertensione grave; dislipoproteinemia grave. Pancreatite in atto o pregressa se associata ad ipertrigliceridemia grave. Grave patologia epatica in atto o in anamnesi fino a che i valori degli esamidi funzionalità epatica non siano rientrati nella norma; tumori epatici (benigni o maligni) in atto o in anamnesi; neoplasie sostenute da steroidi sessuali accertate o sospette (es. degli organi genitali o delseno); perdite ematiche vaginali prive di diagnosi; ipersensibilitàai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; Sibilla è controindicato con l'uso concomitante di medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir, medicinali contenenti glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir (vedere paragrafo 4.5).

    Posologia e Modo d'uso

    Come si assume Sibilla 2mg/0,03mg?

    Modo di somministrazione: uso orale. Posologia. Come prendere Sibilla:ogni ùcompressa deve essere presa quotidianamente per 21 giorni consecutivi. Le compresse devono essere assunte tutti i giorni alla stessaora circa, se necessario con un poco di liquido, secondo l'ordine indicato sulla confezione del blister. L'assunzione delle compresse del blister successivo verrà iniziata dopo un intervallo di 7 giorni senzacompresse, durante il quale si verifica di solito il sanguinamento dasospensione. Questo inizia di solito durante il secondo o terzo giornodopo l'ultima compressa ed è possibile che non sia cessato prima chevenga iniziata la successiva confezione. Il miglioramento dell'acne generalmente ha luogo dopo almeno tre mesi di trattamento e un ulteriore miglioramento è stato segnalato dopo sei mesi di trattamento. Le donne devono essere valutate 3-6 mesi dopo l'inizio del trattamento e poi periodicamente per stabilire la necessità di proseguire il trattamento. Come iniziare l'assunzione di Sibilla. Nessun uso precedente di un contraccettivo ormonale (durante l'ultimo mese): l'uso di Sibilla deve iniziare il primo giorno del ciclo naturale della donna (cioè il primo giorno della sua mestruazione). Passaggio da un altro contraccettivo orale combinato (COC): la donna deve iniziare ad assumere Sibillapreferibilmente il giorno dopo aver preso l'ultima compressa attiva (l'ultima compressa contenente i principi attivi) del suo COC precedente, ma al più tardi il giorno seguente l'usuale intervallo libero senzacompresse o con placebo del suo precedente COC. Passaggio da un anello vaginale o cerotto transdermico: la donna deve cominciare ad usare Sibilla preferibilmente il giorno della rimozione, ma al più tardi quando sarebbe dovuta avvenire la successiva applicazione. Passaggio da un metodo contraccettivo basato unicamente sul progesterone (pillola contenente solo progesterone, iniezione, impianto o dispositivo intrauterino rilasciante progesterone (IUS)): se precedentemente si assumeva la mini-pillola, il cambiamento puo' essere effettuato in un qualsiasigiorno (il passaggio da un impianto o da uno IUS deve essere fatto nelgiorno stesso della rimozione e il passaggio da un contraccettivo iniettabile deve essere fatto nel giorno in cui sarebbe stata eseguita lasuccessiva iniezione). In tutti questi casi è necessario l'uso aggiuntivo di un metodo barriera per i primi 7 giorni di assunzione di Sibilla. Dopo un aborto avvenuto nel primo trimestre: la donna puo' iniziare la terapia immediatamente. In questo caso sono necessarie misure anticoncezionali aggiuntive. Dopo il parto o dopo un aborto avvenuto nelsecondo trimestre: la donna deve essere avvisata di iniziare ad utilizzare Sibilla in un periodo compreso fra 21 e 28 giorni dopo il partoo l'aborto avvenuto nel secondo trimestre. Qualora inizi più tardi, la donna deve usare un metodo di barriera aggiuntivo per i primi 7 giorni. Comunque, se avesse già avuto rapporti sessuali, deve essere esclusa una gravidanza prima dell'effettivo inizio dell'uso del COC oppurela paziente deve attendere il suo primo ciclo mestruale. Per l'allattamento vedere il paragrafo 4.6. Gestione delle compresse dimenticate:se il ritardo nell'assunzione di una qualsiasi compressa è inferiorealle 12 ore, la compressa deve essere presa immediatamente. La donna deve prendere le compresse successive alla solita ora. La protezione anticoncezionale non viene ridotta. Se il ritardo nell'assunzione di unaqualsiasi compressa è superiore alle 12 ore, la protezione anticoncezionale puo' essere ridotta. La gestione delle compresse dimenticate puo' seguire le seguenti due regole fondamentali: l'assunzione delle compresse non deve essere mai interrotta per più di 7 giorni; un'assunzione ininterrotta delle compresse pari a 7 giorni è richiesta per ottenere una soppressione adeguata dell'asse ipotalamico-ipofisario-ovarico. Di conseguenza, nella pratica giornaliera si puo' consigliare quanto segue. Settimana 1: la paziente deve prendere l'ultima compressa dimenticata non appena se lo ricorda, anche se cio' comporterà l'assunzione contemporanea di due compresse. Continuerà poi a prendere le compresse alla solita ora. In aggiunta, deve usare un metodo di barrieracome il profilattico per i seguenti 7 giorni. Se c'è stato un rapporto nei precedenti 7 giorni, deve essere presa in considerazione la possibilità di una gravidanza. Più numerose sono le compresse dimenticate e più sono vicine all'intervallo senza compressa, tanto maggiore èil rischio di gravidanza. Settimana 2: la paziente deve prendere l'ultima compressa dimenticata non appena se lo ricorda, anche se cio' comporterà l'assunzione contemporanea di due compresse. Continuerà poia prendere le compresse alla solita ora. A condizione che la pazienteabbia assunto le sue compresse correttamente nei 7 giorni precedenti alla prima compressa dimenticata, non vi è alcuna necessità di utilizzare precauzioni anticoncezionali aggiuntive. Comunque, se non è questo il caso o si fosse dimenticata di più di una compressa, sarà necessario consigliarla di adottare delle precauzioni aggiuntive per 7 giorni. Settimana 3: il rischio di riduzione dell'affidabilità è considerevole a causa dell'imminente intervallo di 7 giorni senza compresse.Comunque, modificando il programma di assunzione delle compresse, sipuo' ancora prevenire la riduzione della protezione anticoncezionale.Aderendo ad una delle due opzioni seguenti, pertanto, non vi è alcunbisogno di ricorrere a precauzioni contraccettive aggiuntive, a condizione che nei 7 giorni precedenti la prima dimenticanza la paziente abbia preso correttamente tutte le compresse. Se cosi' non fosse, deve seguire la prima di queste due opzioni e adottare anche ulteriori precauzioni per i successivi 7 giorni. La paziente deve prendere l'ultima compressa dimenticata non appena se lo ricorda, anche se cio' comporterà l'assunzione contemporanea di due compresse. Continuerà poi a prendere le compresse alla solita ora. La successiva confezione blister deve essere iniziata non appena termina quella in uso, ovvero senza intervallo tra le due confezioni. è improbabile che la paziente abbia unamestruazione da sospensione prima del completamento della seconda confezione, tuttavia puo' accusare la comparsa di qualche macchia di sangue (spotting) o di sanguinamento da rottura nei giorni di assunzione delle compresse.

    Conservazione

    Come va conservato Sibilla 2mg/0,03mg 21 Compresse rivestite?

    Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C.

    Avvertenze

    Quali sono le avvertenze e precauzioni nell’utilizzo di Sibilla 2mg/0,03mg 21 Compresse rivestite?

    Avvertenze: nel caso in cui fosse presente una delle condizioni o unodei fattori di rischio menzionati sotto, l'idoneità di Sibilla deve essere discussa con la donna. In caso di peggioramento o di prima comparsa di uno qualsiasi di questi fattori di rischio o di queste condizioni, la donna deve rivolgersi al proprio medico per determinare se l'uso di Sibilla debba essere interrotto. Nel caso di una trombosi sospetta o accertata, l'uso del COC deve essere interrotto. Si deve iniziareun'adeguata alternativa anticoncezionale data la teratogenicità dellaterapia anticoagulante (cumarinici). Disturbi di circolazione. Rischio di tromboembolia venosa (TEV): l'uso di qualsiasi contraccettivo ormonale combinato (COC) determina un aumento del rischio di tromboembolia venosa (TEV) rispetto al non uso. I prodotti che contengono levonorgestrel, norgestimato o noretisterone sono associati a un rischio inferiore di TEV. Altri prodotti come Sibilla possono presentare fino a 1,6volte questo livello di rischio. La decisione di usare un prodotto diverso da quelli associati a un rischio di TEV più basso deve essere presa solo dopo aver discusso con la donna per assicurarsi che essa comprenda: il rischio di TEV associato a Sibilla, il modo in cui i suoi attuali fattori di rischio influenzano tale rischio, e il fatto che ilrischio che sviluppi una TEV è massimo nel primo anno di utilizzo. Visono anche alcune evidenze che il rischio aumenti quando l'assunzionedi un COC viene ripresa dopo una pausa di 4 o più settimane. Circa 2donne su 10.000 che non usano un COC e che non sono in gravidanza svilupperanno una TEV in un periodo di un anno. In una singola donna, pero', il rischio puo' essere molto superiore, a seconda dei suoi fattoridi rischio sottostanti (vedere sotto). Gli studi epidemiologici su donne che usano contraccettivi orali combinati a basse dosi (<50 mcg dietinilestradiolo) hanno evidenziato che un numero di donne compreso tra 6 e 12 su 10.000 svilupperanno una tev in anno. si stima usano coc contenente levonorgestrel, circa 6^ [1] stima[2] dienogest etinilestradiolo, da 8 a 11 questo all'anno è inferiore al previsto nelle gravidanza o nel periodo post-parto. la puo' essere fatale nell'1-2% dei casi. fattori rischio tev: il complicanze tromboemboliche venose donneche aumentare sostanzialmente con fattoridi aggiuntivi, specialmente se tali sono più uno. sibilla controindicato donna presenta diversi aumentano suo trombosi venosa (vedere paragrafo 4.3). fattore rischio,è possibile l'aumento del sia maggiore della somma singoli fattori; caso deve considerato rischiototale tev. ritiene rapporto benefici-rischi negativo, non prescrivere sintomi ditev (trombosi profonda ed embolia polmonare): presentassero tipo, le devono rivolgersi immediatamente medico informarlo stanno assumendo coc. i sintomidi (tvp) possono includere: gonfiore unilaterale gamba piede lungo vena gamba; dolore sensibilità alla avvertito solo piedi camminando; sensazione calore nella colpita; pelle dellagamba arrossata colorazione anomala. polmonare (ep) comparsa improvvisa inspiegata mancanza respiro respirazione accelerata; tosse puo'essere associata emottisi; acuto torace; stordimento graveo capogiri; battito cardiaco accelerato irregolare. alcuni questi (come "mancanza respiro" "tosse") aspecifici interpretati erroneamente come eventi comuni meno gravi (ad es. infezioni delle vie respiratorie). altri segni occlusione vascolare improvviso, blu pallida un'estremità. l'occlusione ha luogo nell'occhio variare offuscamento indolore vista finoa perdita vista. talvolta avviene quasi immediatamente. tromboembolia arteriosa (tea) studi epidemiologici associato l'uso aumento tromboembolie arteriose (infarto miocardico) incidenti cerebrovascolari attacco ischemico transitorio, ictus). gli tromboembolici arteriosi fatali. tea: incidente cerebrovascolareutilizzano aumenta presenza rischio. grave tea rischio, l'aumentodel totale. ilrapporto rischi-benefici coc(vedere operatore sanitario intorpidimento debolezza viso, braccio gamba, soprattutto lato corpo; difficoltà camminare, capogiri, dell'equilibrio coordinazione; confusione, elocuzione comprensione; vedere uno entrambi occhi; emicrania, prolungata, senza causa nota; conoscenza svenimento convulsioni. temporanei suggeriscono tratti unattacco transitorio (tia).

    Interazioni

    Con quali farmaci ci possono essere modifiche sull'efficacia di Sibilla 2mg/0,03mg?

    Nota: per identificare potenziali interazioni si devono consultare leinformazioni sulla prescrizione dei medicinali assunti in concomitanza. Interazioni farmacodinamiche: durante gli studi clinici con pazientitrattati per le infezioni da virus dell'epatite C (HCV) con medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir con o senzaribavirina, si sono verificati in maniera significativa aumenti delletransaminasi (ALT) superiori a 5 volte il limite superiore della norma (ULN) più frequentemente nelle donne che usavano medicinali contenenti etinilestradiolo come i contraccettivi ormonali combinati (COC). Inoltre, anche nei pazienti trattati con glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir, sono stati osservati aumenti delle ALT in donne che utilizzavano farmaci contenenti etinilestradiolo comei COC (vedere paragrafo 4.3). Pertanto, le utilizzatrici di Sibilla devono passare ad un metodo alternativo di contraccezione (ad es. la contraccezione a base di solo progestinico o metodi non ormonali) prima di iniziare la terapia con questi regimi di associazione. Sibilla puo'essere ripreso 2 settimane dopo aver terminato il trattamento con questi regimi di associazione. Interazioni farmacocinetiche. Effetti di altri medicinali su Sibilla: possono verificarsi interazioni con medicinali che inducono gli enzimi microsomiali con conseguente aumento dell'eliminazione degli ormoni sessuali e quindi sanguinamento da rottura e/o fallimento del contraccettivo. Gestione: l'induzione enzimatica puo' essere osservata già dopo pochi giorni di trattamento. L'induzioneenzimatica massima si osserva generalmente entro poche settimane. Dopola cessazione della terapia farmacologica l'induzione enzimatica puo'proseguire per circa 4 settimane. Trattamento a breve termine: le donne in trattamento con farmaci che causano induzione enzimatica devonoutilizzare temporaneamente un metodo di barriera o un altro metodo contraccettivo insieme al COC. Il metodo di barriera deve essere usato per tutto il periodo di somministrazione concomitante del medicinale e per 28 giorni dopo la sua interruzione. Se la terapia farmacologica prosegue oltre la fine delle compresse della confezione del COC, la confezione successiva del COC deve essere iniziata subito dopo la precedente senza il consueto intervallo senza compressa. Trattamento a lungo termine: nelle donne in trattamento a lungo termine con principi attiviad induzione enzimatica, si raccomanda un altro metodo contraccettivonon ormonale affidabile. Sostanze che aumentano l'eliminazione dei Contraccettivi Orali Combinati (riduzione dell'efficacia dei Contraccettivi Orali Combinati per induzione enzimatica) ad esempio: barbiturici,carbamazepina, fenitoina, primidone, rifampicina e probabilmente ancheoxcarbazepina, topiramato, felbamato, griseofulvina, e prodotti contenenti erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). Sostanze con effetti variabili sull'eliminazione dei COC: quando somministrati insieme aiContraccettivi Orali Combinati, molte associazioni di inibitori dellaproteasi dell'HIV e molti inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa, incluse le associazioni con inibitori dell'HCV, possono aumentare o ridurre le concentrazioni plasmatiche di estrogeni o progestinici. L'effetto netto di queste alterazioni in alcuni casi puo' essere clinicamente rilevante. Pertanto, per identificare potenziali interazioni e qualsiasi raccomandazione correlata, devono essere consultatele informazioni sulla prescrizione dei medicinali assunti in concomitanza per l'HIV/HCV. In caso di qualsiasi dubbio, le donne in terapia con inibitori della proteasi o inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa devono usare un metodo contraccettivo di barriera aggiuntivo. Sostanze che riducono la clearance dei COC (inibitori enzimatici): la rilevanza clinica delle potenziali interazioni con gli inibitorienzimatici non è chiara. L'uso concomitante di inibitori enzimatici forti di CYP3A4 puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche di estrogeno o di progestinico o di entrambi, è stato dimostrato che etoricoxiba dosi di 60 - 120 mg/die aumenta le concentrazioni plasmatiche di etinilestradiolo di 1,4 o 1,6 volte, se vengono assunti in concomitanzaCOC contenenti 35 microgrammi di etinilestradiolo. Effetti di Sibillasu altri medicinali: i contraccettivi orali possono influenzare il metabolismo di certi altri principi attivi. Di conseguenza, le concentrazioni plasmatiche e tissutali possono aumentare (ad es. ciclosporina) odiminuire (ad es. lamotrigina). In base a studi in vitro, l'inibizione degli enzimi di CYP è improbabile se utilizzato alle dosi terapeutiche. I dati clinici suggeriscono che etinilestradiolo inibisce la clearance dei substrati di CYP1A2 e porta a un aumento lieve (ad es. teofillina) o moderato (ad es. tizanidina) delle concentrazioni plasmatiche. Altre forme d'interazione. Esami di laboratorio: l'uso di steroidi contraccettivi puo' influenzare i risultati di alcuni esami di laboratorio, tra cui i parametri biochimici del fegato, della tiroide e dellafunzione renale e surrenale, cosi' come i livelli plasmatici di proteine (con funzioni di trasporto), quali la globulina a cui si legano i corticosteroidi e le frazioni lipidiche/lipoproteiche, i parametri delmetabolismo dei carboidrati ed i parametri della coagulazione e dellafibrinolisi. Le variazioni generalmente rimangono entro i valori normali di riferimento.

    Effetti Indesiderati

    Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Sibilla 2mg/0,03mg?

    Le frequenze degli effetti indesiderati durante l'uso di 2 mg di dienogest e 0,03 mg di etinilestradiolo per la contraccezione orale negli studi clinici (N=4942) sono riassunti di seguito. All'interno di ciascuno gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati inordine decrescente di gravità. Le percentuali di frequenza vengono definite come "comune" (>=1/100, <1>=1/1000, <1>=1/10.000, <1>Gravidanza e Allattamento

    È sicuro utilizzare Sibilla 2mg/0,03mg durante la gravidanza o allattamento?

    Gravidanza: Sibilla non è indicato durante la gravidanza. Se si verifica una gravidanza durante l'uso di Sibilla, il medicinale deve esseresospeso immediatamente. Ampi studi epidemiologici non hanno evidenziato alcun aumento del rischio di difetti congeniti in bambini nati da donne che avevano fatto uso di un COC prima della gravidanza e neancheun effetto teratogeno quando il COC era stato assunto inavvertitamentedurante la gravidanza. Il maggior rischio di TEV nel periodo dopo ilparto, deve essere preso in considerazione quando viene ripresa l'assunzione di Sibilla (vedere paragrafo 4.2. e 4.4). Gli studi nell'animale hanno evidenziato effetti indesiderati durante la gravidanza e l'allattamento (vedere paragrafo 5.3). Sulla base di questi studi sugli animali, non puo' essere escluso un effetto ormonale indesiderato della sostanza attiva. Tuttavia, l'esperienza in generale con i COC durante la gravidanza non documenta che tali effetti indesiderati effettivamente si verifichino nell'uomo. Allattamento: l'allattamento puo' essere influenzato dai COC, dato che possono ridurre la quantità del latte materno ed alterarne la composizione. Piccole quantità di steroidi contraccettivi e/o i loro metaboliti possono essere escreti con il latte durante l'uso dei COC. Queste quantità possono avere un effetto sul bambino. Pertanto, Sibilla non deve essere usato fino al completo svezzamento del bambino.

    Formato

    Confezione contenente 21 compresse
    Marca:
    Riferimento:
    045695018
    Formato:
    Compresse e Capsule
    Fascia Farmaco:
    Fascia C
    Degrassi:
    Specialità Medicinale con Prescrizione Medica
    Principio attivo:
    Dienogest e Etinilestradiolo
    Farmaco:
    Farmaco Etico di Marca
    Soggetto autorizzato alla vendita on line di farmaciSoggetto autorizzato alla vendita on line di farmaci veterinari

    ANDAMENTO PREZZO (prezzo ultimi 30 giorni)

    Prezzo più basso di Sibilla 2mg/0,03mg 21 Compresse rivestite praticato su Tuttofarma negli ultimi 30 giorni: € 15,35

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