Macchie scure della pelle delle mani e del viso: cosa le causa e come prevenirle?

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Macchie scure della pelle delle mani e del viso: cosa le causa e come prevenirle?

Cosa sono le macchie scure della pelle

Le macchie scure che compaiono sulle mani e sul viso possono avere diverse cause, solitamente sono causate da un eccesso di melanina in una determinata area. Questo disturbo prende il nome di iperpigmentazione.

Anche se apparentemente banale, tale problema può essere fonte di grande disagio psicologico e di imbarazzo, perché spesso compare in zone del corpo che non è possibile nascondere, soprattutto quando si manifesta sul viso e sulle mani, che sono ben visibili ed è difficile coprire, specialmente in estate.

Macchie scure della pelle: come si presentano?

L’iperpigmentazione è concentrata su aree ristrette della pelle e hanno una forma non regolare, che somiglia ad un cerchio con confini discontinui; sono più scure rispetto al normale colorito, come se fosse una piccola ombra di colore marrone scuro o nero, nei casi più gravi.

Iperpigmentazione – Diversi tipi

Vediamo in maniera più specifica quali sono i diversi tipi di macchie che possono presentarsi:

  • Melasma: detto anche cloasma, è un problema tipico delle donne in gravidanza, quasi il 95% ne soffre ed è causato dagli sbalzi ormonali che la gestazione comporta. Anche l’assunzione della pillola anticoncezionale provoca questo tipo di problema.
  • Infiammazione: vi sono delle macchie che si presentano dopo un trauma subito dalla pelle o in seguito ad una forte infiammazione di quell’area. In questo caso il derma tende a perdere il solito colorito e a diventare "piatto" in quella zona. Rientrano in questa ipotesi anche le infiammazioni causate da terapie con il laser, la dermoabrasione, il peeling chimico e i trattamenti estetici particolarmente aggressivi.
  • Etàsono: è un tipo di macchia causata da una scorretta esposizione solare, per cui colpisce le zone più esposte, soprattutto viso e mani. Le lentiggini fanno parte di questo gruppo di "piccole macchie" provocate dal sole. Le zone colpite presentano piccole chiazze scure, molto antiestetiche.


Cicatrici, "voglie", nei, tumore alla pelle, la cheratosi solare o attinica, non rientrano, secondo la medicina, nelle ipotesi di iperpigmentazione.

Macchie cutanee: quali sono le cause secondo la medicina?

Sappiamo che un eccesso di pigmenti melaninici, che sono i composti responsabili del colore della pelle in un’area specifica del corpo, può essere causato dall’età avanzata, da infiammazioni, da fattori genetici ed ereditari, da sbalzi ormonali ma soprattutto da un’esposizione al sole mal protetta; ma vediamo ogni causa nello specifico:

Prima causa delle macchie della pelle

La causa più frequente è l’esposizione ai raggi UV, dannosi per la melanina, che ha la funzione di proteggere la pelle come un vero e proprio scudo.
Sappiamo che il sole favorisce la formazione della melanina, causa dell’abbronzatura, ma se l’esposizione avviene senza protezione o con una protezione inadeguata, può provocare gravi danni alla pelle. Se si persevera in questa trascuratezza, quella piccola macchia si aggrava, può diventare lentiggine fino a trasformarsi in un melasma, più difficile da trattare. La soluzione più semplice è quella di proteggersi in modo adeguato con creme adatte al proprio fototipo, esponendosi solo in determinate ore del giorno evitando i momenti in cui il sole è più forte.

Un altro modo per prevenire il disturbo è una corretta alimentazione: assumere concentrati di carote, di frutta e verdura ricchi di vitamina C, B e B12, che prevengono in modo naturale questo tipo di problemi; ma anche l’assunzione di integratori di vitamine nei tre mesi precedenti al periodo dell’esposizione, per preparare la pelle e rinforzarla.

rimedi-contro-le-macchie-scure-di-mani-e-visoSeconda causa delle macchie della pelle

Gli sbalzi ormonali possono essere causa del problema, soprattutto quando la macchia si presenta sopra il labbro superiore, e viene chiamato melasma o cloasma. Questo succede soprattutto durante la gravidanza, che è uno dei motivi principali del disturbo, tanto che la macchia che compare viene chiamata "la maschera della gravidanza". Ciò avviene perché durante la gestazione, alcuni ormoni come il progesterone e l’estrogeno stimolano eccessivamente la produzione di melanina con l’esposizione ai raggi solari, soprattutto se la donna ha la pelle scura.

Terza causa delle macchie della pelle

Vi è poi un tipo di iperpigmentazione che è causata da malattie autoimmuni, da carenze di vitamine o da disturbi gastrointestinali, ma anche dall’assunzione di medicinali particolarmente aggressivi come quelli chemioterapici, gli antibiotici, gli anti – epilettici ed altri farmaci. In alcuni casi un tatuaggio può causare questo disturbo e alcuni tipi di hennè.

Alcune malattie autoimmuni come la psoriasi, o anche l’eczema o un’infiammazione prolungata possono causare macchie sulla pelle, sulle mani o sul viso, in zone poco ampie ma comunque molto visibili.

Quarta causa delle macchie della pelle

Sappiamo che alcune professioni in cui è necessaria una prolungata esposizione al sole, sono più a rischio, come nel caso dei posatori di asfalto e i giardinieri; ma anche soggetti spesso a contatto con determinati agenti chimici, è il caso dei pasticcieri e di chi lavora nelle profumerie.

Queste cause che vi abbiamo elencato non sono le uniche ma le più frequenti ovvero quelle che si presentano con più probabilità. Vediamo ora quali rimedi è possibile adottare.

Rimedi contro le macchie della pelle

La dermatologia a servizio della pelle

Vi sono diversi rimedi per contrastare questo disturbo, il più semplice si serve di prodotti e trattamenti chimici, ma vediamoli più da vicino:

Peeling chimici e terapie con laser: il peeling si avvale di specifici prodotti chimici che vengono applicati sulle zone colpite e hanno come effetto quello di rimuovere la pelle danneggiata; Il laser, invece, è una fonte di radiazione elettromagnetica che produce energia in forma di onda luminosa e riesce ad essere più preciso sulle parti da trattare. Questi trattamenti, sebbene efficaci, hanno un costo elevato ed essendo invasivi causano, in alcuni casi, un ‘infiammazione della pelle, provocando l’iperpigmentazione post-infiammatoria.

I dermatologi consigliano, in alternativa a queste metodologie, il ricorso a soluzioni non invasive ma molto efficaci, vediamone alcune:

  • Prevenzione: utilizzare sempre creme per il viso e per le mani che idratino e proteggano l’epidermide dai danni del sole anche in inverno, da agenti chimici come profumi, detersivi o detergenti aggressivi. In estate è necessario applicare spesso una crema solare a schermo totale o comunque non inferiore a 30.
  • Schiarire: esistono in commercio prodotti molto validi che hanno principi attivi specifici per schiarire ed eliminare le macchie. Le creme vanno applicate la mattina e la sera per agire durante la notte e per un periodo di almeno 6 mesi.
  • Esfoliare: è importante l’utilizzo costante di creme esfolianti contenenti sostanze che riattivano il rinnovo cellulare, eliminando le cellule morte. Le sostanze che non possono mancare nel peeling sono il retinolo, che è un derivato della vitamina A convertito in acido retonico dal nostro stesso organismo, ed è un alleato prezioso della pelle, l’acido salicidico che riesce a scomporre la superficie cornea della pelle, senza danneggiare le cellule che si trovano negli strati inferiori, e molti principi antiossidanti. Questi trattamenti vanno evitati durante la stagione estiva in quanto le sostanza contenute, a contatto con il sole, potrebbero causare reazioni dannose alla pelle.
  • Una Cura Costante: è importante, anche quando il problema è risolto, continuare a proteggere la pelle del viso e delle mani con creme specifiche, per questo si consiglia di utilizzare in modo costante prodotti ricchi di isoflavonoidi, vitamine, retinolo e antiossidanti che impediscono l’aumento di melanina, che farebbe ripresentare lo stesso disturbo.



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