Domperidone

Il Domperidone è un principio attivo procinetico e antiemetico impiegato per il trattamento di nausea e vomito di varia origine e, in alcune situazioni, per disturbi digestivi legati a rallentato svuotamento gastrico.
Agisce migliorando la motilità gastrointestinale e riducendo lo stimolo emetico, con un’azione mirata a livello periferico e centrale.
Che cos’è il Domperidone?
Il Domperidone è un antagonista selettivo dei recettori dopaminergici D2. È stato sviluppato per combinare effetto procinetico (aumento della velocità di svuotamento gastrico) ed effetto antiemetico (riduzione di nausea e vomito).
Rispetto ad altri antiemetici, ha minore penetrazione nel sistema nervoso centrale, riducendo il rischio di effetti extrapiramidali.
Come agisce il Domperidone?
- Azione procinetica: stimola la motilità dello stomaco e del primo tratto intestinale, favorendo il transito del contenuto gastrico.
- Blocco recettori D₂ periferici: riduce il tempo di svuotamento gastrico, utile in caso di digestione lenta.
- Blocco recettori D₂ nella zona chemorecettoriale (CTZ): attenua lo stimolo della nausea e del vomito.
Quali sono le indicazioni di Domperidone?
Il Domperidone è indicato per:
- Nausea e vomito acuti di varia origine (infezioni, farmaci, disturbi gastrointestinali)
- Disturbi digestivi da svuotamento gastrico rallentato
- Gonfiore e discomfort post-prandiale legati a dispepsia funzionale
In Italia è soggetto a prescrizione medica e può essere disponibile come farmaco da banco solo in alcune formulazioni e dosaggi specifici per breve uso sintomatico.
Ha effetti collaterali?
Generalmente ben tollerato alle dosi corrette, può provocare:
- Secchezza della bocca
- Dolori addominali, gonfiore
- Cefalea
- Alterazioni del ritmo cardiaco (prolungamento QT, aritmie) soprattutto ad alte dosi o in soggetti predisposti
Rari gli effetti extrapiramidali, grazie alla scarsa penetrazione nel SNC, ma possibili in età pediatrica. Nei trattamenti prolungati può aumentare i livelli di prolattina, causando galattorrea o alterazioni del ciclo mestruale.
Con quali farmaci o patologie interagisce il Domperidone?
- Farmaci che prolungano il QT (alcuni antiaritmici, macrolidi, fluorchinoloni, antipsicotici): rischio di aritmie gravi
- Antimicotici azolici e antibiotici macrolidi: aumentano i livelli di domperidone per inibizione metabolica
- Inibitori del CYP3A4 (es. ketoconazolo, claritromicina): aumentano rischio di effetti cardiaci
Controindicato in caso di cardiopatie gravi, insufficienza epatica moderata-grave e prolungamento QT noto.
È adatto per bambini, gravidanza e allattamento?
Bambini: uso limitato e solo su prescrizione, con dosaggi calcolati in base al peso.
Gravidanza: da usare solo se strettamente necessario e sotto controllo medico.
Allattamento: piccole quantità passano nel latte; valutare con il medico.
Consigli d’uso e buone pratiche
- Assumere preferibilmente 15–30 minuti prima dei pasti
- Non superare la dose massima giornaliera
- Usare per brevi periodi salvo diversa indicazione medica
- Segnalare al medico eventuali palpitazioni o sintomi cardiaci
Dove si trova in commercio il Domperidone?
In Italia è disponibile su prescrizione in varie formulazioni:
- Compresse da 10 mg
- Sospensione orale per uso pediatrico
- Compresse orodispersibili
Esempi di specialità medicinali: Peridon®, Motilex®, Domperidone EG® (generico).
Quando rivolgersi al medico?
- Se nausea e vomito persistono oltre pochi giorni
- Se compaiono sintomi cardiaci o reazioni avverse significative
- In presenza di patologie cardiache o epatiche note
Conclusioni
Il Domperidone è un farmaco efficace per la gestione della nausea e dei disturbi da rallentato svuotamento gastrico, ma il suo uso deve essere mirato e cautelato nei soggetti a rischio cardiovascolare.
Consulta sempre il medico o il farmacista di Tuttofarma per la scelta della formulazione e del dosaggio più adatti.
Il domperidone è disponibile sotto prescrizione medica.

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