Colesterolo alto: cause, rimedi naturali e stile di vita

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Colesterolo alto: cause, rimedi naturali e stile di vita

Colesterolo alto: cause, rimedi naturali e stile di vita

Il colesterolo è una sostanza grassa prodotta direttamente dagli organi interni e solo in piccole dosi è immesso nel nostro organismo attraverso l’alimentazione. È molto importante perché svolge numerose funzioni, come quella digestiva, attraverso la produzione di bile, coadiuva nella formazione della vitamina D necessaria per le ossa, facilita la composizione della parete cellulare e del sistema nervoso; il colesterolo è inoltre prodromico allo sviluppo del testosterone e degli estrogeni.

È dunque una sostanza benefica per l’organismo quando è presente in quantità limitate, perché aiuta l’organismo a svolgere le sue normali funzioni, ma se supera i livelli consentiti, diventa pericoloso, in quanto spalanca le porte a disturbi cardiovascolari gravi.

L’eccesso di colesterolo è detto ipercolesterolemia e si verifica quando si superano i normali valori, cioè oltre 240mg/dl.

Le cause

Il colesterolo può essere di due tipi, endogeno ed esogeno, il primo è quella parte che viene sintetizzata direttamente dal corpo, grazie ad organi come il fegato e l’intestino, è indipendente dall’assunzione di cibo perché è prodotto dall’organismo stesso, e varia dai 600 ai 1000 mg ogni giorno. Quello esogeno, invece, viene assorbito grazie al cibo assunto e non deve superare i 200-300 mg giornalieri. È chiaro, dunque, che l’ipercolesterolemia può dipendere da fattori genetici ed ereditari o dalle cattive abitudini alimentari, ma vediamo nello specifico le cause più comuni:

  • Predisposizione familiare
  • Uso eccessivo di alcolici e fumo
  • Alimentazione troppo ricca di grassi
  • Obesità
  • Menopausa
  • Assenza di attività fisica
  • Stress
  • Avanzare dell’età

Quando si parla di predisposizione familiare, si intende un tipo di ipercolesterolemia che nasce da uno specifico difetto dei geni, che induce il fegato a produrre una quantità maggiore del lipide. In tutti gli altri casi, come si intuisce facilmente, l’aumento del colesterolo dipende da disordini alimentari e dalle cattive abitudini di vita.

I sintomi

Non possiamo parlare di veri e propri sintomi, in alcuni casi, quando i valori sono molto alti, si avverte dolore al torace e crampi in varie parti del corpo quando si è in movimento, ma anche un senso di oppressione e cefalea, accompagnata da stati di confusione mentale. Diversamente, nel caso di colesterolo alto genetico omozigote, si notano, sulla pelle del bambino, dei depositi di colesterolo nei tendini e intorno alla cornea dell’occhio, ma anche placche lipidiche.

I rimedi

Quando il livello di colesterolo è alto, è necessario correre ai ripari, solitamente il medico prescrive un medicinale a base di statine, che inibiscono al fegato la produzione di questa sostanza grassa, facendone diminuire i livelli nel sangue.

Esistono, però, alcuni medicinali che sono di origine vegetale e derivano dalla fermentazione del riso comune con un lievito chiamato monascus purpureus, che danno vita ad una sostanza naturale, la Monakolina K, che assunta regolarmente, diminuisce i livelli di colesterolo nel sangue.

Vi sono, poi, altri prodotti di origine vegetale, molto efficaci, come gli integratori a base di Crespino, Cardo Mariano e Rosmarino, capaci di ridurre il colesterolo endogeno ed esogeno, fornendo ottimi risultati al sistema cardiovascolare complessivo, oltre ad avere una funzione antiossidante. Anche il Guggul, il cui nome scientifico è Commiphora wightiil, è indicata per abbassare i livelli di colesterolo cattivo, perché agisce sul metabolismo che si occupa dei lipidi. L’aglio, invece, assunto in forma di compresse, riporta l’equilibrio tra il colesterolo buono e quello cattivo, riducendo oltre al colesterolo, anche i trigliceridi. Infine la Garcinia, che svolge un’energica funzione per disgregare il colesterolo ed espellerlo attraverso le feci, quindi per via enzimatica; la buccia del frutto, infatti, arresta la sintesi dell’acetilcenzina A, adoperato dal nostro corpo per la sintesi del colesterolo.

Tutte queste piante officinali servono a diluire i lipidi depositati e a rendere il sangue più fluido, per espellere il grasso attraverso i reni e il fegato.

L’aiuto che arriva da uno stile di vita sano

Ci sono diversi sistemi per prevenire i problemi di ipercolesterolemia, il primo è quello di mantenere un corretto stile di vita, con una moderata attività fisica, senza eccedere con gli alcolici ed evitando il fumo, ma ciò che è più importante è una sana alimentazione, evitando cibi grassi come formaggi stagionati, fritti, burro, strutto ed un uso eccessivo di carne rossa. Ma bisogna evitare anche un consumo di uova spropositato, non più di due a settimana, o di frutta esotica, che è ricca di acidi saturi che attraverso il sistema digestivo diventa colesterolo.

Un grande aiuto arriva dalla cucina

dunque, sappiamo che assumendo alcuni cibi in modo regolare, infatti, vi è una buona possibilità di far aumentare il colesterolo endogeno e diminuire quello esogeno, più dannoso per l’organismo. Vediamo quali alimenti, in particolare, incidono positivamente su questa patologia:

  1. Frutta e verdura come sempre hanno il privilegio di portare beneficio all’organismo, grazie agli antiossidanti e alle vitamine, consentono di dare la giusta dose di sostanze nutritive. Anche la frutta secca, con un preferenza per le noci, che se assunte nella quantità giusta, (4 o 5) possono ridurre il colesterolo.
  2. Legumi, perché moderano i tempi di assorbimento del colesterolo grazie alla ingente quantità di fibre che contengono.
  3. Cibi integrali, perché anch’essi ricchi di fibre come la pasta e le farine integrali in generale, ma anche il riso, i cereali e l’orzo.
  4. Pesce azzurro, come alici, aringhe, sardine e i crostacei, in quanto ricco di Omega 3 che contiene gli acidi grassi essenziali.
  5. L’acido laurico, con le sue funzioni di antivirus e antimicrobiche, migliorano la percentuale di colesterolo endogeno nel sangue, lo troviamo nell’olio di palmisti che viene prodotto da semi come il sesamo e il lino. Può essere usato come alternativa e non in sostituzione dell’olio di oliva.

Movimento

L’attività fisica è molto importante per l’organismo, perché aiuta a smaltire più velocemente i grassi e quindi contrasta l’obesità. Non ci si deve spaventare pensando di dover passare ore al giorno in palestra, sono sufficienti 30/40 minuti di camminata veloce ogni giorno, per aiutare il metabolismo e quindi accelerare le funzioni digestive. Un nuovo stile di vita passa anche da un parcheggio più lontano per fare qualche passo in più o dall’evitare l’ascensore per salire le scale a piedi, ogni occasione può essere adatta per muoversi un po’ ed aiutare il nostro corpo a sentirsi meglio.



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