Il dolore al braccio dopo il vaccino anti Covid-19

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Il dolore al braccio dopo il vaccino anti Covid-19

Attualmente in italia sono state somministrate 60.021.394 dosi di vaccino anti Covid-19.

Per la maggior parte dei soggetti che ricevono il vaccino anti Covid-19, la puntura dell’ago non è un problema. Nelle ore o nei giorni successivi, tuttavia, molte persone sviluppano dolore al braccio, reazioni allergiche o prurito localizzato.

Secondo gli studiosi, il dolore è causato dalle sostanze estranee che vengono iniettate nel nostro organismo e varia di intensità da individuo ad individuo.

Dolore, irritazione o allergia da vaccino Covid-19

Il dolore al braccio non è tipico solamente del vaccino anti Covid-19.
Gli esperti hanno notato come il dolore al braccio ed anche gli sfoghi cutanei, siano risposte normali dell'organismo in seguito all'ingresso di sostanze nel nostro organismo.
La reazione cutanea vicina alla zona di interesse è generalmente normale. Deborah Fuller vaccinologa presso la University of Washington School of Medicine di Seattle afferma che il vaccino simula l’azione di un patogeno senza causarne però la malattia e per questo motivo il corpo reagisce in modi differenti, senza ammalarsi.

In assoluta assenza dei sintomi di dolore al braccio o reazioni di qualunque tipo, i soggetti vaccinati possono sviluppare una risposta immunitaria protettiva.

Come mai viene male al braccio dopo il vaccino?

La spiegazione delle motivazioni per le quali si verifica una reazione al vaccino, parte dalle cosiddette cellule APC (Cellule che presentano l’antigene). Queste cellule sono presenti nei nostri muscoli e nella pelle.

Nei primi minuti dopo la vaccinazione o durante il rilevamento di un virus da parte dell'organismo, le cellule APC emettono dei segnali.

Quando le APC rilevano il copro estraneo, innescano automaticamente una reazione a catena che genera anticorpi; in questo modo si crea una protezione a lungo termine contro i patogeni. Questo processo è conosciuto come: risposta immunitaria adattativa e può richiedere una o due settimane per essere efficace.

Dopo questa risposta si attivano le cellule immunitarie dell'organismo che intervengono per difendere il corpo producendo proteine, le quali a loro volta reclutano le cellule immunitarie e possono scatenare differenti tipologie di reazioni fisiche.

  • Un esempio sono le Citochine che dilatano i vasi sanguigni con il fine di aumentare il flusso del sangue causando però gonfiore e rossore. Possono inoltre irritare i nervi causando dolore ed infiammazione dolorosa. In alcuni soggetti questo processo può causare anche febbre, dolori muscolariarticolari, sfoghi cutaneimal di testa.

Alcuni dati di manifestazione del dolore al braccio

Il dolore al braccio che può verificarsi dopo la vaccinazione anti Covid-19 può essere di vari tipi.

  • Dopo la prima dose del vaccino Moderna, l’87% dei soggetti di età inferiore ai 65 anni hanno riportato dolore localizzato.
    Dopo la seconda dose i numeri sono aumentati al 90% dei casi.
  • Anche la prima dose del vaccino Pfizer ha registrato molti casi di dolore al braccio durante la sperimentazione clinica: l’83% dei soggetti fino ai 55 anni di età. Dopo la seconda dose il dolore si è manifestato nel 78% dei soggetti studiati

Tra le persone che hanno ricevuto il vaccino, alcune hanno avvertito un dolore minimo o nessun dolore, mentre altre non sono riuscite a dormire per giorni a causa del dolore. 

  • Probabilmente la genetica influisce in modi diversi. 
  • Incide nel dolore anche il sesso dei soggetti: le donne manifestano più effetti collaterali rispetto agli uomini in risposta al vaccino, anche se sembra che siano gli uomini i più colpiti dal virus.
  • La percezione del dolore è un’altra variabile poichè ognuno elabora i segnali del dolore in modo differente. 

Diversi tipi di dolore al braccio

Tra le diverse tipologie di sintomi si sono manifestate ampie chiazze rosse intorno ai siti di iniezione dei pazienti che si sono manifestati su  braccia, mani e gomiti.

Questi i rash tardivi non richiedono un trattamento, e non sono perocolose: possono essere un segno di ipersensibilità oppure far parte della normale risposta immunitaria.

Ma se si dovesse avere un'infiammazione nel punto dell'iniezione è possibile utilizzare del ghiaccio da passare sopra la zona specifica del dolore.
Si può adoperare anche una pomata antistaminica per il prurito.
Lo staff di Tuttofarma consiglia un ottimo rimedio: il riposo, evitare sforzi e sprechi di energia se si avverte il dolore.

 



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